lunedì 18 novembre 2019



RECENSIONE: ROMOLO IL PRIMO RE DI FRANCO FORTE E GUIDO ANSELMI




La leggenda della fondazione di Roma in un nuovo appassionante romanzo storico

Genere: storico, miti e leggende
Editore: Mondadori
Pagine: 360
Uscita: 19 gennaio 2019
Prezzo di copertina: € 19
               Ebook € 9,90
Link: Amazon


Questo è il terzo libro che ho letto ultimamente sulla leggenda di Romolo; ciò che mi ha colpito in generale riguardo queste opere (le altre erano Rex di Daphne Amati e Romolo di Mario Sconcerti, recensiti in un unico post) è come una storia così nota e stra-nota sia in grado di non annoiare mai, di riservare sempre sorprese, senz’altro grazie anche alla capacità degli autori, ma  il mito è talmente potente da intrigare a ogni lettura, avvincere come se non lo si conoscesse.

La sinossi ufficiale recita:

In una terra selvaggia e primordiale, ammantata di storia e superstizione, un vomere traccia il solco di una città: nessuno immagina che è appena nata Roma, la Città Eterna. La storia dietro quell'attimo fatale è però molto diversa dalla leggenda che tutti conosciamo, perché avviene in un tempo di fame, freddo e carestie, dove la sopravvivenza è spesso sinonimo di sopraffazione. E la lupa non è affatto quella che i miti ci hanno tramandato. Perché la fondazione di Roma è un'avventura cruda e disperata, un'epopea di resilienza, un solco di sangue tracciato nel nostro passato che racconta la sfida primordiale fra due gemelli consacrati dagli dèi, e il suo doloroso esito, che ne ha proclamato il vincitore: Romolo, il bambino sopravvissuto alla morte, il ragazzo che ha combattuto nel fango e nel dolore, l'uomo che per realizzare il suo sogno ha piegato un mondo ostile, brutale e dominato dalla violenza, dando così inizio alla più gloriosa potenza antica che la storia ricordi. Romolo, il primo re.

Forte e Anselmi si basano sulle fonti “ufficiali” della fondazione dell’Urbe, tramandateci soprattutto da Tito Livio e Cassio Dione, ma ci mettono anche del  loro, arricchendo la vicenda di avvenimenti, modificandone qualcuno e rivedendo anche qualche personaggio, come Tarpeia per esempio.

Lo stile è molto scorrevole e avvincente; magistrali le descrizioni delle battaglie e dei combattimenti,  che a me in genere non piacciono perché mi intendo poco di strategie militari: gli autori sono riusciti a descrivere battaglie e assedi, intersecandoli anche con altri avvenimenti, senza annoiarmi mai.

I personaggi sono vividi, così come le descrizioni: sembra davvero di trovarsi  nel Latium Vetus, nei pressi del Cermalo e delle paludi tiberine, VIII secoli avanti Cristo.

Circa l’edizione, la Mondadori è un genio del marketing, e ha fatto uscire il libro in contemporanea al film Il primo re (da noi recensito), utilizzandolo anche per la cover; in realtà il romanzo non c’entra molto con il film, l’unica cosa che hanno in comune è , oltre al tema, la volontà di narrare la storia senza inserire avvenimenti divini o soprannaturali, quindi fuori dalla mitologia. Tra l’altro il film si ferma alla fondazione della città, qui invece va molto oltre: c’è il cosiddetto ratto delle Sabine, ci sono le prime guerre contro le città vicine, c’è anche Tito Tazio, insomma tanta roba!

Questo ottimo  libro dovrebbe essere  letto alle scuole superiori, per rendere la Storia più viva e interessante e approfondire sulle origini della città Eterna.
Consigliaterrimo!

Vi rimandiamo all'intervista agli autori in occasione dell'uscita del libro da noi pubblicata.





sabato 16 novembre 2019


SEGNALAZIONE: L'ULTIMA CURA 
DI ELENA MANDOLINI





Il nuovo romanzo thriller-horror di Elena Mandolini, edito da Dark Zone, è stato presentato in anteprima a Lucca Comics & Games, ottenendo un grande successo, ed è ora disponibile in tutti gli store online.

Di che parla "L'ultima cura"?

Leggiamo la sinossi:


Memoria e raziocinio. Claudia ha sempre creduto che la stabilità di una persona si fondasse su questi due elementi. L'idea di perdere il controllo della propria mente e dei ricordi, la terrorizza. Eppure, è proprio quello che le sta accadendo. Scrittrice di romanzi thriller e horror, la giovane donna ha cominciato a soffrire di ripetuti e violenti attacchi epilettici e ormai ha perso il controllo della propria vita. Decisa a capire i perché della sua malattia, si affida alle cure del Dottor Mereu, primario di Neurologia dell'ospedale Sant'Anna di Roma. Tra i corridoi di questa struttura, le condizioni mentali di Claudia peggiorano. Cosa le sta accadendo? Davvero non può più fidarsi di se stessa? Dei suoi sensi? Claudia cercherà le risposte alle tante domande, scavando nella sua mente e inoltrandosi tra i reparti dell'ospedale, trovando solo altri dubbi e interrogativi.


Desiderate saperne di più? Anche io!
Ecco non uno, non due, ma ben tre estratti da "L'ultima cura"!


Estratto 1


Qualche metro più in là, c’è una porta blindata a misura d’uomo e sulla cui superficie c’è un simbolo. Mi avvicino quel tanto che basta per osservarlo. Un triangolo giallo, con all’interno quelli che potrebbero essere tre petali stilizzati e tondeggianti e, al centro esatto della figura, un semplice cerchio.
Biohazard.
Direi che la mia spedizione termina qui.
Sto per andarmene, ma un rumore metallico mi fa desistere. Un suono così forte, da superare la porta blindata. Strilli e poi una risata. Appoggio entrambe le mani e l’orecchio destro alla superficie della porta, degli uomini parlottano in lontananza. Qualcuno grida.
«Tutto» dice una voce. Frastuoni incomprensibili.
Poi un’altra voce. «Verde. Ok, è ok.»
Silenzio. Non sento più niente. Mi giro e lancio uno strillo. Martin, a braccia conserte, mi guarda come un vichingo che ha appena razziato un tesoro prezioso. Appagato e divertito.
«Non credi di esserti spinta troppo oltre, Occhi Blu
Guardo in alto, oltre le larghe spalle di Martin. Ero talmente presa dalla curiosità da non accorgermi delle telecamere di sicurezza ai lati del corridoio.
Merda! 

Estratto 2

Un altro grido. Mi affaccio in corridoio e vedo degli infermieri correre verso una stanza poco più avanti. In lontananza la ragazza urla ancora.
Lucia?
Ho davvero paura che sia lei. Devo capire se è così.
«Resta qui» faccio ad Alessandro e corro per raggiungere la stanza di Lucia.
Un medico entra difilato e io mi avvicino per controllare cosa stia accadendo. Lei è sdraiata sul letto. Un infermiere con la stessa struttura fisica di Martin le sta a cavalcioni, bloccandole le braccia. Lucia continua a gridare. Alterna strilla a frasi senza senso.
«No, no. Perdonami.» Urla.
«Non volevo.» Grida.
«Ho pa-paura.»
Il modo in cui urla l’ultima parola mi fa tremare. Quello strillo era carico di disperazione, angoscia e panico.
«Lucia?» pronuncio il suo nome sottovoce. Faccio un passo per entrare nella stanza, ma un secondo infermiere con in mano una siringa piena di liquido trasparente mi chiude la porta in faccia.




Estratto 3

Incrocio le gambe. «Sì, in un incubo. O meglio… in una sorta di incubo. Dopo che sono svenuta per l’analisi del sangue.»
Lui mi sorride con dolcezza. «Un piccolo episodio di assenza. Sicuramente hai avuto un flash anomalo, ma si tratta solo di questo. Hai riportato alla mente qualcosa che ti aveva spaventata.»
«Era molto spaventoso, sì. Nel sogno voleva toccarmi, dirmi qualcosa.»
«I sogni sono sempre il riflesso di qualcosa di incompiuto. Dovresti parlarne con la dottoressa Dorotei.»
«La psicologa?»
«Esatto. Come già ti ho accennato in precedenza, sarà un valido supporto durante il tuo soggiorno qui al Sant’Anna.»
Sospiro.
«Un’altra cosa. Stai scrivendo al momento?»
 «Beh, sto lavorando a un’idea, ma non ho ancora scritto niente.»
«Posso chiederti che tipo di idea? Cosa accade nel romanzo? Ci sono forse dei mostri?»

Alzo la mano per fermarlo. «Ho capito dove si vuole andare a parare. Scrivo da sempre thriller e horror e non mi hanno mai dato problemi. Non ho mai perso il contatto con la realtà. E anzi, se avevo dei problemi da risolvere, i miei libri mi hanno sempre aiutata a farlo.»




Non vedo l'ora di averlo tra le mani! Voi no?...

Conosciamo meglio l'autrice, già ospite di IUF che ha recensito Il signore dei racconti e Biancaneve Zombie, Elena Mandolini, dalle sue stesse parole:

Sono nata a Roma e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica. Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema. Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente.
Il mio primo romanzo Il Signore dei Racconti è un urban fantasy dai tratti horror con cui ho partecipato al concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, entrando in semifinale TOP100, tra più di mille partecipanti. Nel 2014 ho ricevuto il Premio della Letteratura per giovani talenti durante la manifestazione Arte Giovane 2014. Sempre nel 2014 sono arrivata terza al Contest LetterarioLa mia seduzione” col racconto romance Ogni dannata volta.  Nel 2015 Il Signore dei Racconti si è aggiudicato il secondo posto al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi letterari Shelley e Byron”, 2^ edizione 2014-2015, sezione opere edite (tra circa 600 romanzi inviati), con la seguente motivazione: Tra mito e fantasia, il lettore è portato a riflettere sulla debolezza della natura umana. Un breve romanzo scritto in modo tale da consentire una lettura fluida e scorrevole in grado di far vedere e vivere gli avvenimenti descritti.  
Nel 2015 sono anche tra i vincitori il Contest “Tenebrae – L’antologia” col racconto dark All’ombra della candela, pubblicato nell’omonimo e-book del concorso e tra i vincitori del concorso “Racconti Capitolini” col racconto dark fantasy Servi Crucis pubblicato nel libro “Racconti Capitolini”.
 Il 13 febbraio 2016 il romanzo Il Signore dei Racconti ha ricevuto una Menzione D’Onore con pergamena e medaglia al Concorso Internazionale Holmes Awards 2016. Nel novembre del 2017 il romanzo rientra tra i tre finalisti al concorso Roma Film Corto 2016.
Nel mese di agosto del 2016 è uscita la seconda edizione de Il Signore dei Racconti per la DAE Edizioni. Sempre nel mese di agosto 2016 è uscito il mio secondo romanzo Biancaneve Zombie, per la DAE Edizioni, che rientra in un progetto più ampio dedicato alle favole della buonanotte. Il romanzo si è aggiudicato il Primo Premio ex aequo al Premio Cittadella 2017, all’interno della manifestazione Deepcon. A maggio del 2018 è uscito Bella&Bestia –Una favola steampunk, sempre per la DAE.
Nel giugno del 2018 il racconto horror La maschera di cartapesta viene selezionato e inserito nell'antologia del Premio Letteratura Horror del sito letteraturahorror.it.  A dicembre del 2018 il racconto horror Natale a Valiant è stato selezionato, tra circa 200 elaborati, e inserito nell’antologia Un Natale Horror 2018 del sito letteraturahorror.it.
A marzo 2019 è stato pubblicato il racconto Ambrosia nella raccolta Bestie d'Italia – Volume 1 edito dalla NPS Edizioni e a novembre dello stesso anno, è uscito il mio romanzo mistery horror L'ultima cura edito dalla Dark Zone.
Attualmente sto lavorando a un romanzo post apocalittico.


Recap del romanzo e link d'acquisto:

  • Titolo: L'ultima cura
  • Autrice: Elena Mandolini
  • Editrice: Dark Zone
  • Genere: Thriller-horror
  • Cover: Livia De Simone
  • Data di uscita: 12 novembre 2019
  • Prezzo di copertina: € 14,90
  • Link: Amazon
                    Dark Zone



Le immagini illustrative sono free di Pixabay, by Bella77, Rawpixel, FoundryCo.

giovedì 14 novembre 2019


NOVITA' : l'APOCALISSE DI GIOVANNI A FUMETTI



Esce oggi L'apocalisse di Giovanni: per la prima volta a fumetti il più controverso libro del Nuovo Testamento

Apocalypse now!
Ci ha pensato Sergio Bonelli a trasporre a fumetti il visionario libro biblico attribuito all'apostolo Giovanni, scritto nel II sec d.C.
Un evento...apocalittico!



«Io, Giovanni, vostro fratello e compagno nella tribolazione, mi trovavo nell'isola chiamata Patmos a causa della testimonianza a Gesù. Fui preso dallo Spirito nel giorno della Pasqua e udii dietro di me una voce potente, come di tromba...»




Il volume, presentato a Lucca Comics and Games, è stato sceneggiato da Alfredo Castelli e disegnato da Corrado Roi: nessun altro avrebbe potuto farlo. Conta 122 pagine in b/n con inserti a colori e approfondimenti vari, cover cartonata e ha un prezzo di copertina di € 20, ed è disponibile in edicola e fumetteria dal 14 novembre.

Godiamoci il booktrailer!


lunedì 11 novembre 2019



Recensione serie tv: Knightfall 2





La serie tv sui Templari di History channel diventa quasi… di fantasia


Avevamo lasciato il nostro Landry penitente alla fine della
 1° stagione, e tale lo ritroviamo all’inizio della 2a. 
Le prime puntate (8 in tutto, trasmesse sempre da History Channel) vertono soprattutto sulla redenzione del Templare peccatore, che deve ricominciare il suo addestramento da capo: un tema interessante.
E per questo ha un maestro d’eccezione: nientepopodimenochè…
Mark-Skywalker-Hamill, nel ruolo di Talos, veterano Templare che lo rimette in sesto e interverrà a salvarlo in più di un’occasione!

🎵 Tataatatatataaatatatatataaatatatata........
ah no aspè...

Che fine fa il Santo Graal? Boh! Non se ne parla più... 😶

Il nostro Landry vuole vendicarsi del sempre irato re Filippo, che spadroneggia su tutto e tutti. In che modo? Non ve lo dico, ma se amate la Storia, non vi piacerà...

Una storyline che invece mi ha intrigato è quella che vede protagoniste la figlia del re e la nuora del re, ovvero la sposa del principe erede al trono, anch’esso bistrattato dal padre.

Al contrario, il processo ai templari viene liquidato in quattro e quattr’otto, mentre ci sarebbe stato un sacco di materiale stroricamente rilevante o anche più legato alle leggende classiche, su cui concentrarsi; una delle scene finali, che non spoilero, è fuori da ogni seppur minima verosimiglianza storica, rasentando il …fantastico, o l’ucronico, insomma una storia alternativa. 
Come già specificato nella recensione della 1° stagione, non sono una specialista del periodo storico in questione, ma un minimo sui Templari l’ho letto, e qui chiunque si può accorgere delle assurdità proposte, senza motivo poi: si poteva benissimo rimanere sui binari storici, non sto a dire che dovevano seguire tutto alla perfezione perché riduzioni, piccole migliorie che funzionano, dettagli diversi ci possono stare, ma qui si è esagerato.

Il ritmo è comunque incalzante; il protagonista resta il personaggio centrale, un personaggio che piace e di cui si vogliono seguire le gesta, e non ci si annoia nel farlo perché di cose ne succedono…
 I dialoghi non sono particolarmente brillanti, e neppure i colpi di scena, spesso prevedibili.
Il finale è sospeso, nel senso che ci si aspetterebbe una 3° stagione, ma al momento non è stata confermata. Speriamo che rientrino nei ranghi e non sia, questa serie, un’ennesima occasione sprecata.

 I titoli degli 8 episodi:

  • Per l'amore di Dio
  • Un demone dentro
  • Abbi fede
  • Uguali dinnanzi a Dio
  • Oscuri segreti
  • Una roccia intrisa di sangue
  • Venerdì 13
  • Sentenze
Il trailer:





giovedì 7 novembre 2019


TOP TEN FILM HORROR




Dieci film che non puoi perdere se sei un appassionato del genere horror

Compilare una lista definitiva universalmente riconosciuta non è possibile, perché, come dicevo già nella Top 10 film fantasy del mese scorso, ai criteri più o meno obbiettivi si aggiungono gusti personali, ricordi e suggestioni, a maggior ragione se si tratta di film horror.Mi sono trovata, in questo caso, col dubbio se elencare i film mettendo al primo posto quello che mi ha fatto più paura oppure quello che giudico il migliore come storia e realizzazione; alla fine ho deciso per un mix dei due fattori, a cui si aggiunge quello emotivo, legato ai ricordi.

1) Nightmare. Al primo posto non poteva che esserci il mitico Freddy Krueger, il personaggio più iconico della storia del cinema horror moderno; il migliore dei nove film della saga (a cui si aggiunge un crossover, Freddie vs Jason, e un remake) è ovviamente il primo, diretto nel 1984 da Wes Craven.  Davvero un mito della mia adolescenza, spesso ci riunivamo davanti alla tv a vedere i vhs di Nightamare e sobbalzavamo ogni volta nei momenti clou...

2) Shining di Stanley Kubrick (1980). Uno dei migliori film della storia del cinema, con un perfetto Jack Nicholson nei panni dello scrittore/guardiano impazzito dell'Hotel Overview Jack Torrance, tratto dal romanzo di Stephen King. Il sequel, tratto dal romanzo Dottor Sleep, seguito letterario, uscirà il 24 gennaio 2020 in USA, e avrà come protagonista Danny Torrance, il figlio di Jack. 

3) Il sesto senso, il film che ha portato alla ribalta M. Night Shyamalan nel 1999, con protagonista un bravissimo Bruce Willis. Colpo di scena indimenticabile.

4) The Others di Alejandro Amenabar (2001), al pari de Il sesto senso, ha un plot twist indimenticabile, così come la protagonista, Nicole Kidman.

5) Profondo rosso (1975). Stavolta ci siamo anche noi italiani, con il miglior film di Dario Argento, accompagnato dalla superba colonna sonora dei Goblin, forse più famosa del film stesso.

6) Scream (1996, Wes Craven) ha dato il via a vari sequel e anche a una serie tv. Dopo vari anni di film horror noiosi, finalmente qualcosa di nuovo/vecchio stile. Neve Campbell perfetta protagonista.

7) L'esorcista (1973) di William Friedkin, un film che mette l'angoscia vera per il tema che affronta. Storiche le scene della possessione demoniaca della ragazzina. Davvero pauroso.

8) The Ring (Gore Verbinsky, 2002, con Naomi Watts), remake di un film giapponese, è il film che mi ha fatto più paura in assoluto di tutti quelli che ho visto in vita mia. Terrorizzante Samara Morgan che esce dal pozzo e dalla televisione...

9) Suspiria di Dario Argento, 1977.  Qui il nostro si dà allo splatter, e ci riesce benissimo. Non ho voluto vedere il remake, lesa maestà.

10) Halloween, 1978, di John Carpenter. Michael Myers è un personaggio quasi pari a Freddie Krueger e Jamie Lee Curtis iconica. Hanno fatto, oltre che numerosi sequel negli anni successivi, un Halloween 2018, per celebrare il 40ennale: non male.

E poi?... Sì, lo so, mancano tutti gli Hitchock (Psycho e Gli uccelli i miei preferiti), mancano IT, Carrie e tanti altri degni di nota. E lo so, ne ho scelti 10... 

Concludiamo con la colonna sonora ideale, Profondo rosso dei Goblin




lunedì 4 novembre 2019



LE SERIE  TV FANTASY  CHE  VEDREMO  PROSSIMAMENTE





Quale sarà la serie che prenderà il posto di game of thrones ?



Le major televisive sono in gran fermento. Lo show tratto dai romanzi di GEORGE  MARTIN , nonostante l’inevitabile scia di polemiche seguite all’ultima stagione, ha definitivamente sdoganato il genere fantasy , che, oooh guarda un po’, non è una roba per bambini, per nerd poco cresciuti o solo per passare il tempo estraniandosi dalla realtà.
E ora tutti aspettano con ansia e trepidazione una nuova serie che li catturi al 100%.
Sono già stati lanciati da Netflix  The Dark Cristal, in verità una sorta di cartone animato con i pupazzi, prequel dell’omonimo  film anni ’80 , e l’urban fantasy Carnival Row, per ora solo in V.O.: non li ho ancora visti, ma non credo possano ambire a essere i sostituti del trono di spade.

Tutti scommettono su The Witcher,  serie tv tratta dai libri di Sapkowsky.


La saga di Geralt di Rivia (che non ho letto, ma conto di iniziare presto) consta di otto volumi più alcuni racconti brevi. Il protagonista è un Witcher, ovvero un uomo con capacità particolari che, dietro compenso, combatte  creature malvagie quali orchi, demoni ecc. 

 


Geralt è stato strappato da piccolo alla sua famiglia e sottoposto a un duro addestramento (…oddio, fin qui sembra la trama del mio “La fine del Tempo, la fine del mondo!”… ) che lo ha profondamente mutato. Gli uomini che lo pagano però spesso sono peggiori dei mostri che affronta. Il protagonista sarà interpretato da Henry Cavill, e il trailer promette assai bene. Le riprese sono terminate a maggio 2019 , e la 1° stagione sarà trasmessa da Netflix  a fine anno.

Trailer:




Queste oscure materie, la serie tv è in dirittura d’arrivo

Dopo il film del 2007, La bussola d’oro, non proprio fortunato (ma a me era piaciuto), i primi di novembre la serie tv tratta dai libri di Pullman debutterà sia sulla BBC che su HBO, quindi probabilmente la vedremo su Sky Atlantic


L’universo in cui si muove la protagonista Lyra Belaqua (Daphne Keen) è simile al nostro, ma qui ogni persona è accompagnata da un daimon,  una sorta di anima della persona sotto forma di animale, tipo animale-spirito guida. La ragazzina ha uno strumento che permette di capire quando qualcuno dice la verità ed è la protagonista di una profezia che la collega alla polvere che scende su Oxford da qualche tempo…. E così via , verso nuove avventure con particolari compagni e avversari. C’è anche James McAvoy (ormai è ovunque), Lord Asriel.
Promette assai bene e lo attendiamo con ansia.

Trailer:




E poi c’è la più attesa di tutte, la serie tv tratta da Il Signore degli anelli.

Si tratterà di un prequel ispirato a scritti di Tolkien stesso, ma a oggi poco si sa sulla serie stessa, e quel poco lo si è dedotto da una serie di tweet sul profilo della serie tv del signore degli anelli.
Insieme ai tweet sono state postate delle mappe, e dai nomi dei luoghi scritti sulle medesime gli appassionati hanno dedotto che la serie sarà ambientata almeno 500 anni prima delle  vicende narrate ne La compagnia dell’anello: la zona chiamata Calenhardon risale infatti a prima di quel periodo, successivamente al quale diventò il Regno di Rohan.



Nella terza mappa tweettata viene indicata Numenor, l’isola donata dagli dei agli uomini e assegnata agli antenati di Aragorn; e infatti nel seguente tweet la produzione conferma che le storie saranno ambientate nella cosiddetta lunghissima Seconda era, un periodo ricco di avvenimenti basilari: la sconfitta di Sauron, la fondazione di Gran Burrone, la creazione dei Nove Anelli.



Gli unici autori al momento annunciati sono Markella Kavenagh, che sarà una donna di nome Tyra, e Will Poulter che interpreterà Beldor.
La crew invece è stata anunciata; tra i registi si annovera anche JABayona, per i primi due episodi. 

Quanti saranno gli episodi del Signore degli anelli?

Anche questo non si sa; si vocifera siano 20, ma sembra difficile che una serie così impegnativa possa avere un così alto numero di episodi, tra l’altro ormai si tende a fare serie di 13 puntate al massimo.


Quando uscirà  il Signore degli Anelli?

Non c’è una data precisa, ma per ora sono state programmate cinque stagioni ; le riprese inizieranno nel 2020 in Nuova Zelanda, quindi prima del 2021 non lo vedremo di sicuro.


Il prequel del Trono di Spade

Cosa può accontentare di più gli orfani del Trono di Spade se non … il Trono di spade stesso?...
Il trono propriamente detto non ci sarà e neppure l'annunciata serie  ambientata durante L’età degli Eroi, circa diecimila ani prima delle vicende che conosciamo, durante la Lunga Notte. La serie con  Naomi Watts, Josh Whitehouse e Jamie Campell Bower è stata anullata: l'HBO non ha gradito il pilot, neppure rimontato e aggiustato.
Si dovrebbe invece fare la serie "House of the Dragons", tratto da "Fuoco e Sangue" di George Martin, about i Targaryen.




Ci sono altre prossime serie fantasy in programma?

Certo che sì.
   Shadow and bone, tratta da una serie di romanzi young adult di Leigh Bardugo, ambientata in un mondo  ove terribili creature cannibali fuoriescono dal terreno insieme all’oscurità; Alina e altri dotati di poteri magici cercheranno di sconfiggerli. 
Serie Netflix con Jessie Mei Li e Ben Barnes



Cursed, tratto da una graphic novel by Frank Miller e Tom Wheeler: trattasi di materia di Britannia



La protagonista sarà la Dama del Lago Nimue, interpretata da Katherine Langford, la nota Hannah Baker di Tredici. Serie Netflix. 

 The Kingkiller Chronicle, tratto dalla trilogia ancora incompleta (pauraaaa!) di Patrick Rothfuss, è in lavorazione dal 2015, ma sarà un media franchise, con film e videogame. 




Il protagonista , Kvothe, sarà un locandiere avventuriero, musicista e mago. La serie sarà prodotta da Showtime.

 Le cronache di Narnia. 
Netflix ha acquistato i diritti dei sette romanzi, quindi verrà prodotta sia una serie tv che uno o più film.

  La ruota del tempo, ciclo di romanzi di Robert Jordan e di Brandon Sanderson, sarà prodotta da Amazon e Sony. La vicenda narra di un mondo che è allo stesso tempo il passato e il futuro della nostra Terra; il protagonista è Rand Al’Thor, il Drago Rinato, ma i personaggi sono moltissimi e il worldbuilding estremamente articolato.

 Gormenghast, basato sulla trilogia di Mervin Peake, narra le avventure di Titus Goran erede del castello di Gormenghast. Prodotto, tra gli altri, da Neil Gaiman.

 La Terra spezzata, tratta dai romanzi di N.K. Jeimsin, è ambientato in un mondo dove c’è un solo continente, devastato da catastrofi, dove un gruppo di persone, gli Orogeni,  può prevedere e contrastare i terremoti. La serie sarà prodotta dalla TNT.

 The Nevers, ovvero il ritorno di Joss Whedon in tv. Prodotta da HBO, le protagoniste dotate di poteri si muovono in epoca vittoriana. Amalia True, la protagonista, sarà Laura Donnelly (Outlander).

  

 Vi intrigano queste serie? Se siete a conoscenza di altre serie in fase ideativa o produttiva, fatecelo sapere e noi scoveremo tutte le notizie principali !









giovedì 31 ottobre 2019



LIBRI HORROR PER HALLOWEEN




Cari zombi, siamo arrivati a un nuovo HALLOWEEN,
ma sinceramente di starcene a vedere il solito filmetto horror proprio non ci va, e non parliamo di uscire mascherati per feste. Molto meglio una sana lettura horror!
Già, ma con tutta questa offerta, cosa scegliere come lettura per Halloween?

Oggi vi segnaliamo alcuni libri horror di case editrici italiane medio-piccole, come sempre più attente alla qualità rispetto al grande nome e più portate all’innovazione e all’anticonformismo.

  • Iniziamo con qualcosa di gotico/urban fantasy:

 "Il mistero di Virginia Hayley" di Alessio Filisdeo, Nps edizioni:

Londra. Autunno 1892.Una serie di efferati delitti a sfondo rituale sconvolge la città e l'opinione pubblica.Un investigatore oppiomane, un'elegante dama straniera, un americano dai modi spicci e un vecchio cacciatore aristocratico si ritrovano a indagare sull'omicidio della giovane Virginia Hayley, che Scotland Yard cerca pervicacemente di nascondere. 
In una corsa contro il tempo, tra bassifondi degradati, sontuose sale da ballo e magioni infestate da antiche presenze, i quattro riluttanti compagni si ritroveranno invischiati loro malgrado in un inquietante complotto interno all'Impero Britannico, cercando al contempo di scongiurare il Crepuscolo di Ra e l'avvento del caos




  • Dello stesso editore c’è anche "L’ora del diavolo" di Alessio Del Debbio, libro da noi già recensito; si tratta di una raccolta di racconti folkloristici con un bel po’ di sfumature horror:


"L'ora del diavolo" è un'antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l'immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all'ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.




  • Passiamo ai romanzi di una casa editrice romana che è nata specializzata proprio in questo campo, per poi ampliare il catalogo: la DarkZone.


  • Esce proprio in questi giorni, al Lucca comics and games, il nuovo romanzo di Elena Mandolini, "L'ultima cura", di cui non vediamo l'ora di saperne di più!






Della stessa autrice, "Biancaneve Zombie" e il "Signore dei racconti", da noi recensiti entrambi, editi da DAE.





                           













  • Non devi dormire” è un’antologia di racconti di Giacono Ferraiuolo, autore anche del romanzo "Nora", già da noi recensito, e il nuovo "Stanza 218", tra l'altro l'ebook è in offerta fino a.... oggi!





Quante forma ha la paura? In questa raccolta ce ne sono undici. La perversione e l’ossessione sono lo sfondo di queste storie macchiate di nero. Protagonisti e lettori si troveranno a percorrere un viaggio attraverso gli angoli oscuri dell’animo umano. Tenteranno di fare luce sull’Io nascosto che tutti celiamo. Pagine marcate dall’inesorabile presenza del male.



  • "Le ossa dei morti" è un romanzo di Miriam Palombi, autrice anche di "Piccoli passi nel buio" e di "Miseri resti sepolti", antologia horror. Anche qui, sconto sull'ebook fino a oggi!



La Casa Nera è un’oscura presenza arroccata sulle pendici del Lago Rivonero. Come un enorme magnete, nel tempo, ha attirato nefandezze di ogni genere.
Eirik Damiani non vorrebbe essere lì. In quel luogo, anni prima, ha rischiato di morire, ma ora che suo zio Jacopo scompare, è costretto a varcare di nuovo la soglia di Villa Biolcati.
Ben presto il giovane scoprirà che i suoi incubi di bambino sono reali.
Nel silenzio delle stanze vuote si muovono creature mostruose, eco di un passato spaventoso.
Cosa sono quei simboli lasciati sulle pareti che rimandano a un antico culto pagano?
Cosa si nasconde tra quelle mura antiche?

  • Di recente uscita c’è anche "Acherontis", di Lucia Guglielminetti.






Che aspetto ha l’inferno?
Innocenti scherzi si trasformano in giochi mortali, strane creature emergono dalle acque, i libri possono far male e niente è davvero come sembra.
Avete il coraggio di attraversare il fiume infernale e scoprire cosa si cela sull’altra sponda?

  • E veniamo alla Bakemono Lab, che produce libri molto originali e particolari.


  • Tra gli illustrati, segnaliamo “La maschera della morte rossa”, tre racconti di Edgar Allan Poe.


  • Nella collana Yokai troviamo, tra l’altro, due antologie omonime, ispirate agli omonimi spiriti giapponesi; il primo volume è stato da noi recensito.




  • L’ultima uscita in ordine di tempo è "Lucille" di Marco Mancinelli:


Francia, 1789. Lucille de Brienne, duchessa di Ivry, è una giovane donna condannata a morte da una malattia che la consuma giorno dopo giorno da quando è una bambina. Disperata e affamata di vita, finisce per essere una vittima impotente della Rivoluzione. Indifesa e prigioniera di un destino implacabile, una creatura delle tenebre la strappa alla furia dei figli spietati di Robespierre. Sessanta anni dopo, Lucille è in fuga da Conrad Noel, l’antico vampiro che le ha donato l’eternità, e determinato adesso a fermare il suo incontenibile desiderio di vita. In uno scontro tra ragione e sentimento, attraverso i secoli e gli eventi che hanno segnato la storia d’Europa, la caccia si trasforma ben presto in vendetta, mentre il potere di Lucille diviene così grande che, per fermarla, Conrad è costretto a cercare aiuto tra i demoni dell’Africa selvaggia. Nelle profondità della foresta pluviale del Congo vive una creatura leggendaria. Gli indigeni la temono e la venerano come una dea, e intorno ai fuochi, quando la notte si addensa silenziosa sui villaggi, mormorano il suo nome come un’implorazione.
La chiamano Umama Ukufa.
Lei è Madre Morte.



Altri editori che segnaliamo: Neropress, Dunwich edizioni, Watson eidzioni, Acheron books, Delos Digital.

Allora, che aspettate a fare un giro nei siti di questi editori e far man bassa di libri?...

Buon Halloween a tutti i followers e lettori!