lunedì 18 giugno 2018


EVA E LE ALTRE-FESTIVAL DELLA DONNA

Caprarola, VT, 21-24 giugno 2018















Dal 21 al 24 giugno si terrà a Caprarola (VT) "Eva e le altre- festival della donna", incontri, storia e cultura sull'universo femminile.

Questo il programma.




Giovedì 21 giugno 2018 – ore 21.00 – Teatro delle Scuderie Farnese


Per un morso di mela, spettacolo teatrale della compagnia Fanalino di Coda di Viterbo.
Regia di Daniela Achilli e Graziella Araceli.
Con Vera Anelli, Ylenia Di Luigi, Eleonora Faccenda, Federica Lucci, Paola Pierini.

Liberamente tratto da “Il diario di Adamo ed Eva” di Mark Twain 



Regia di Daniela Achilli e Graziella Araceli
Le musiche di accompagnamento sono 
eseguite da Roberta Sperduti
Scenografia Andrea Araceli
L’amore eterno qui sulla terra non è un tenero idillio, ma una faticosa conquista
Un’Eva, quattro Eve. Ma sempre e solo un Adamo.
Si mette in scena l'eterna dualità, il doppio punto di vista, l'alterità che mai si incontra ma è motore del mondo.
La prima donna e il primo uomo ci raccontano il loro incontro, secondo Mark Twain. Il segreto è quello della tolleranza che nell’accettazione delle reciproche fastidiose diversità consente di raggiungere il traguardo faticoso di una vita in comune. In un’epoca in cui l’amore eterno o romantico, sembra passato di moda, questo testo ne rinnova la speranza.
Ingresso 5 €

Venerdì 22 giugno 2018 – ore 16.30 – Palazzo della Cultura


Eva e le altre che scrivono – Donne d’inchiostro
Rassegna editoriale al femminile con le autrici del polo culturale EWWA di Viterbo.
Intervengono Lidia Calvano (vincitrice concorso EWWA), Elisabetta Flumerie, Gabriella Giacometti, Monica Serra, Alessandra Leonardi.
Interviste a cura di Lidia Calvano , Marilena Fonti e Loriana Lucciarini.



IL PROGRAMMA

Ore 16.30 Saluti degli organizzatori
Ore 16,50 Introduzione alla Rassegna (a cura del polo Ewwa Vt)
Ore 17.00 Donna in… GIALLO – “H” di Lidia Calvano, vincitrice del concorso Ewwa.
Ore 17.30 Approfondimento Donne con la penna, a cura di Marilena Fonti
Ore 18.00 Donna in… ROSA – “CUORI CONTROVENTO” di Flumeri & Giacometti Elisabetta Flumeri Gabriella Giacometti
Ore 18.30 Donna in… BLU (fantasy e fantastico) – “IL DUCA DI FERRO” di Monica Serra e “ORACOLI” di Alessandra Leonardi
Ore 19.00 Conclusione




Sabato 23 giugno 2018 – ore 16.30 – Palazzo della Cultura

Proiezione del filmato Racconti di Donne


Attraverso testimonianze di donne della comunità locale, nate nei primi decenni del ‘900, i racconti della quotidianità di quei tempi si intrecciano con gli eventi più note di donne che hanno operato un cambiamento culturale.

Con Maurizia Ianicali, Eliana Gay e Sara Biancalana. Riprese di Laura Cecchini
Al termine, proiezione filmato dell’associazione femminile culturale La Fab(b)rica delle Donne di Fabrica di Roma: l'
'associazione opera su diversi fronti, sia istituzionali che culturali e sociali attraverso incontri eventi percorsi di sensibilizzazione proposte e progetti, crea inoltre scambi con realtà diverse sia geograficamente che culturalmente. Infine intervista a cura di Angelo Borgna, delegato alla cultura del Comune di Caprarola.

Domenica 24 giugno 2018 – ore 16.30 – Palazzo della Cultura

Donne, la bella copia della vita
Violenza, malattia, maternità: tre temi visti dalla parte delle donne. Approfondimenti in sala con interviste e letture di poesie e monologhi.
Intervengono: Loriana Lucciarini, scrittrice e blogger; l’associazione Erinna di Viterbo contro la violenza alle donne e centro antiviolenza; Anna Maria Mazzini, artista, pittrice e componente della Elliott Dragon Boat Asd, squadra campione del mondo di dragon boat; Maria Antonietta Oroni dell’associazione Le Porte della Speranza onlus di Luca Pulino.
Letture interpretate da Maurizia Ianicali, Ornella Marcucci, Meriam Kermali, Simonetta Caprioli, Nicoletta Pizzi, Alessio Mascagna.

La pagina Facebook di Eva e le altre

La pagina dell'evento Facebook


Una rassegna stampa sull'evento: Move magazine

                                                       Tuscia Up

                                                        La città

                                                        Le città invisibili 

                                                      

giovedì 14 giugno 2018



RECENSIONE SERIE TV: THE ORVILLE
 1° stagione





 Genere: fantascienza, avventura, umoristico
Stagioni: 1, rinnovata
Puntate: 10
Produzione: Seth McFarlane, USA
Trasmissione in Italia: Fox

Anno 2419: il capitano Mercer parte sulla USS Orville dopo il divorzio dalla moglie, che lo aveva tradito con un alieno. Trova sulla nave dei vecchi amici e un equipaggio interplanetario, ma ben presto salirà a bordo come co-capitano proprio Kelly Grayson, la sua ex-moglie…




Quando ho visto i trailer di The Orville pensavo che fosse una serie inutile e anche demenziale, per come l’avevano presentata, quindi ho iniziato a vederla con poca convinzione.
Invece mi ha catturata fin dalla prima puntata.
Credevo fosse insensato e ripetitivo riproporre un omaggio a Star Trek nell’anno in cui era già uscito Star Trek: Delivery (che devo ancora vedere!) e la puntata di Black Mirror U.S.S. Callister (recensione qui): mi sbagliavo.

L’omaggio a Star Trek è riuscito benissimo, tutto in The Orville richiama la serie cult: costumi, la plancia di comando, la grafica, la musica, le inquadrature, la fotografia… Gli sketch divertenti all’epoca non mancavano, ma qui sono molti di più e più, come dire, moderni: non si lesina su qualche parolaccia e doppi sensi. Il sesso, praticamente bandito nella serie classica, qui c’è e spesso in chiave originale e ironica.
Il design delle astronavi è stato giustamente modernizzato.




Ma la serie non è solo divertimento e avventura: come ogni gioiellino, affronta anche temi importanti, tipo le diversità delle razze, differenze socio-culturali difficili da accettare, l’omosessualità.  Tra l’altro non sempre il finale di episodio è scontato, anzi.
La serie mantiene un buon ritmo , è coerente e il cast azzeccato; ci si affeziona subito ai personaggi. Nel corso della serie appaiono attori famosi come guest star.
Vivamente consigliata non solo agli amanti di Star Trek.
 Attendo con ansia la seconda stagione!






lunedì 11 giugno 2018


SEGNALAZIONE: NEVERLAND DI CONNIE FURNARI




TITOLO: Neverland
Peter Pan & Wendy
Genere: Paranormal Romance
Editore: self- published
Romanzo autoconclusivo in volume unico
Prezzo ebook: € 0,99- gratis con Unlimited
            cartaceo: € 7,84
Link d’acquisto: http://amzn.eu/gcCp0ns
Contatto autrice  conniefurnari@hotmail.it

“Era cosa nota che i Darling avessero sempre abitato nel quartiere di Bloomsbury, al numero quattordici.” Wendy ha sempre sentito strane storie, sulle donne della sua famiglia, soprattutto sulla sua famosa trisavola, la prima Wendy Moira Angela Darling. Si racconta, da intere generazioni, che un ragazzino misterioso entri di notte, e rapisca le bambine nei loro letti. 

La notte prima del suo diploma, alla finestra di Wendy appare un bellissimo ragazzo, dagli occhi verdi e dai capelli color castano ramato. Lei ricorda di averlo già incontrato molti anni prima, quando era piccola. Ma è diverso dal Peter con il quale aveva volato nei cieli di Londra.
Peter Pan è cresciuto. Apparentemente ha la sua stessa età, non è più un ragazzino allegro ma un giovane uomo tormentato.
I ricordi di Wendy riaffiorano. Ricorda di avergli dato il suo Bacio Vero, il bacio che lei aveva sempre custodito per il suo unico amore, e che ha fatto scegliere a Peter di crescere.
Wendy lo segue volando, ritrovandosi in un’altra dimensione, in una Londra cupa e senza leggi, che somiglia a quella vittoriana.
L’Isola che non c’è è diventato un luogo da incubo e denso di pericoli, dove niente è come sembra, dove nessuno si fida più dell’altro.
La colpa è di Peter. È cambiato, la sua anima, una volta spensierata e innocente, sta diventando sempre più oscura, e Wendy teme che anche il suo amore per lei possa morire.
Accolta dai nuovi Ragazzi Sperduti, che la eleggono loro capo e le insegnano a combattere, Wendy si troverà a un bivio dopo aver conosciuto un giovane e affascinante Capitan Uncino, deciso a conquistarla.
Campanellino e Giglio Tigrato sono misteriosamente sparite nel nulla, e l’Ombra di Peter incombe minacciosa su tutto, decisa a sterminare le fate, le sirene, i pirati, i pellerossa.
L’Isola che non c’è racchiude dei segreti mai svelati e l’unica in grado di salvare Peter che si è perduto nelle tenebre è Wendy, credendo in lui ma soprattutto in se stessa.



“Neverland” è un retelling di Peter Pan, con un finale alternativo e un’intensa storia d’amore, fra due adolescenti appassionati.
Un Paranormal Romance pieno di avventura e intensi momenti di romanticismo, liberamente ispirato al romanzo di James Matthew Barrie.



Un Amore Immortale, in un mondo fantastico, oltre i confini del tempo.
Alla fine del volume, in regalo per i lettori il bonus “Curiosità su Neverland”, il backstage sulla realizzazione del romanzo.

Altre opere dell’autrice, su Amazon Kindle Unlimited:
WITHIN YOU (Romance New Adult)
DESTROYED (Dark Romance)
PECADOR I
(Romantic Suspense) http://amzn.eu/6zE7vC2
PECADOR II
(Romantic Suspense) http://amzn.eu/dfEPgNw
CINDERS Cenerentola (Romance)

NEVERLAND Peter Pan & Wendy (stralcio): 

«Durante questi cinque anni, mi hai sempre sorvegliata come un angelo custode, di nascosto» mormorai. «Perché? Perché non ti sei mai fatto vedere da me?»
«Volevo prima diventare l’uomo che meriti, e non lo sono ancora. Forse, non lo sarò mai, Wendy.»
I suoi occhi verdi brillarono nella penombra, alla luce della lampada da notte. E mi spaventarono. Quello non era più il mio Peter, qualcosa di inquietante si era impossessato di lui, e se non avessi fatto qualcosa lo avrei perduto.
«Peter…» non ne avrei mai avuto abbastanza di pronunciare il suo nome.
Gli feci una carezza sulla guancia e lui stavolta non si ritrasse, ma socchiuse gli occhi. «Voglio darti un bacio» sussurrai.
Se fosse stato il piccolo Peter che conoscevo, avrebbe allungato la mano e mostrato il palmo, per ricevere un ditale, ma lui non lo fece.
Da questo compresi che era davvero cresciuto e mi si spezzò il cuore.
Mi avvicinai e posai la mia bocca sulla sua. Fu meraviglioso baciare Peter, il mio Peter, che avevo atteso per così tanto tempo.
I nostri baci sarebbero sempre stati così, Baci Veri, mai più ditali. «Io ti amo, Peter Pan» gli sussurrai piano. Era quello che avevo sempre saputo, quello che avevo aspettato di dirgli da troppo tempo forse.

 L’autrice 


Connie Furnari è nata a Catania. Laureata in lettere, appassionata di cinema, pittura e film d’animazione, ha pubblicato con varie case editrici, in self publishing e ha vinto diversi premi letterari.
È una scrittrice multi-genere, predilige scrivere il fantasy e il paranormal, ma si dedica anche al romance, al thriller, alla narrativa per bambini e ragazzi, e ad altri generi letterari. Tutte le sue opere sono facilmente reperibili on line, sia in digitale che in cartaceo. Vive tra centinaia di libri e dvd, ed è presente nei social network. Ama leggere, disegnare manga, e dipingere quadri.
La sua email è conniefurnari@hotmail.it

I suoi contatti:

I suoi romanzi sono disponibili in edizione digitale e cartacea, su tutte le piattaforme, tra cui:




sabato 9 giugno 2018


             NPS- NATI PER SCRIVERE A 
         VOLTERRA COMICS & GAMES





Il 9 e 10 giugno 2018 NPS- Nati per Scrivere sarà al Volterra Comics & Games, stand 29, alle Logge del Palazzo Pretorio

Per il programma completo della rassegna è possibile visitare il sito ufficiale.







Allo stand  saranno presenti Alessio Del Debbio e altri autori, e sarà possibile trovare i seguenti libri editi dalla casa editrice: 

- L'ora del diavolo di Alessio Del Debbio, antologia di racconti ispirati alle leggende e al folklore toscano (recensione qui);

- I fuochi di Valencia di Elena Covani, urban fantasy ambientato a Valencia nei giorni della festa di Las Fallas; 



- Venuti dal mare di Gianluca Malato, fantasy per ragazzi ambientato a Erice nei primi del '900;

- Il pastore di alberi di Luciana Volante, favola ecologista illustrata;

- Tutta colpa dello zodiaco, di AA VV, antologia composta da 12 racconti ispirati ai segni zodiacali;

- La novità "Oracoli" di Alessandra Leonardi (articolo qui) . Potete seguire il relativo blogtour che avrà inizio l'11 giugno con il seguente programma:






Ci saranno poi i libri degli appartenenti all'associazione NPS:


- La guerra dei Lupi , primo volume di Ulfhednar War saga, urban fantasy di Alessio Del Debbio (recensione qui) , edito da Il Ciliegio;

- I figli di Cardea, secondo volume della saga Ulfhednar War;

- Berserkr, urban fantasy berlinese sempre di Alessio Del Debbio, edito da Dark Zone (qui la recensione);

- La linea del destino di Daniela Tresconi, edito da Panesi, ambientato nel borgo medievale di Arcola , in Liguria;

-Cronache dalle tenebre di Simone Falorni, edizioni Lilith, fantasy con protagonisti due vampiri toscani durante gli anni del Regno d'Italia;

-Le avventure di Posso di Silvia Civano, Il Prato edizioni, favola per grandi e piccini;

- Euridice di Romina Bramanti, libro poetico illustrato edito da  Bakemono Lab, la leggenda di Orfeo e Euridice narrato dal punto di vista di Euridice.

Sarà poi ospite Mala Spina coi suoi romanzi "Il mangiapeccati" e la serie "Victorian horror story".

Non perdete l'evento e passate dallo stand di NPS per conoscere questi fantastici romanzi e i loro autori!



venerdì 8 giugno 2018


SEGNALAZIONE: IL DISCEPOLO DI MATTEO MAROCCHI





Genere: Fantascienza
Editore self-published con Pubme
N. Pagine: 100
Link: Amazon





Nascono nuovi autori nelle terre del Frusinate e precisamente a Ferentino, si tratta di Matteo MAROCCHI in arte Marmat Er Professore, già conosciuto nell’ambito musicale come produttore e beatmaker di strumentali di musica hip hop e per le sue iniziative nel coinvolgere artisti emergenti di tutta la scena nazionale ed internazionale, oggi in veste di autore presenta il suo primo libro: IL DISCEPOLO, “Colui che nel tempo tutto può.”

Il Discepolo è un racconto fantascientifico ambientato negli anni ‘70 e precisamente nel 1977 con fatti completamente inventati e del tutto surreali il cui protagonista è un ragazzo di nome Matteo Ruspanti, ex militare e figlio d’arte di un Ufficiale dell’ Esercito Italiano.
Matteo, dopo aver abbandonato la carriera militare, decise di legarsi ad una setta segreta chiamata l’Agenzia dell’Immacolata (che ha sede a Castel Sant’Angelo a Roma proprio all’interno della Chiesa Cristiana) con lo scopo di custodire un importante segreto e una scoperta fatta negli anni relativa ad alcuni portali spazio-temporali. Il tutto è scaturito dal ritrovamento di un antico manufatto che ha il potere di cambiare il destino di chi ne entra in possesso.
Il racconto è ricco di intrighi, spionaggio, misteri, il tutto è ambientato tra le città di Firenze e Roma con una piccola variante in Grecia sull’isola di Creta e nel finale nella regione dello Yucàtan in Messico per poi fare tuffo nel passato nell’era dei Maya, Il Discepolo, è, appunto il custode del segreto ma soprattutto è il guardiano del “passato” che agisce nel “presente”.
Diversi sono gli attori in gioco ma tra tanti chi sarà il prescelto che dovrà proteggere e conservare, anche a costo della sua stessa vita, questo segreto? Lo scoprirete leggendo!
Il libro è disponibile in tutte le librerie online, attualmente si trova al 70° posto nella gratuatoria Nazionale dei libri più venduti su amazon genere Fantascienza ed è destinato a salire.

A questo link potete trovare il booktariler:



Biografia dell'autore:


Matteo MAROCCHI, in arte Marmat “O’ Professore,  nasce il 9 giugno del 1977, nella provincia di Roma. Attualmente vive in provincia di Frosinone in un paese di nome Ferentino. Lo pseudonimo Marmat trae origine dall’unione delle abbreviazioni tra il cognome e il nome, mentre “O’ Professore”, è un nomignolo attribuitogli per diletto dagli amici più cari ispiratisi ad un personaggio del film “Il Camorrista”. Si arruola nel ESERCITO ITALIANO, dove attualmente presta servizio dal 1995, collezionando molteplici missioni di pace all’estero. Marmat nasce artisticamente nel 2005 con l’hobby della musica, ad oggi vanta molteplici  collaborazioni internazionali e nazionali anche di prestigio. Dal 2012 al 2016  inizia la gestitone di un programma radiofonico su un emittente locale via web streaming dedicato alla cultura Hip Hop. Nei 12 anni di carriera musicale, ha gestito anche diversi siti internet (alcuni di maggior lustro) sempre dedicati alla cultura musicale hip hop, poi, negli anni a seguire, decise di dedicare la sua esperienza maturata agli artisti emergenti, sfruttando l’onda del successo, riesce a fondare  ben tre etichette discografiche no profit gestite sul web (net-label) e portandolo alla realizzazione di diverse compilation autoprodotte, attualmente parte dei progetti musicali sono disponibili in tutti gli Stores Digitali. Nel settembre 2017 per causa di forza maggiore è costretto ad abbandonare le sue attività manageriali, ma rimane la passione per la produzione di strumentali musicali. Vista la sua continua voglia di mettersi in gioco, a novembre 2017 scrive il suo primo libro che prende il nome di IL DISCEPOLO “Colui che nel tempo tutto può”.  Marmat è sposato ed ha due figlie.


mercoledì 6 giugno 2018



BLOGTOUR "I FUOCHI DI VALENCIA"






Titolo: I fuochi di Valencia      

Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo e digitale
Pagine: 192
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
ISBN: 978-8831910-026
Copertina a cura di Livia De Simone Art.




Infiniti universi fantastici è lieto di partecipare alla quinta tappa del blogtour I fuochi di Valencia di Elena Covani, edizioni NPS, tappa dedicata alla colonna sonora del romanzo.

La trama de I fuochi di Valencia:






 Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine?
Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l’evoluzione, combattuta per le strade di Valencia.

Un estratto:

«La storia umana è piena di esempi di evoluzione naturale: il più forte da sempre sopravvive al più debole, è così che deve andare. Tu sei la prova vivente che anche noi ci possiamo evolvere, che non siamo creature sterili come ci hanno sempre definito, ma al contrario abbiamo enormi potenzialità; ci aiuterai a metterle in atto? Ci sono cacciatori e ci sono prede, tu devi solo scegliere cosa vuoi essere». 




Biografia autrice:
Elena Covani è nata e cresciuta in Versilia. Appassionata di storia e cultura spagnola, ha trascorso un anno universitario a Valencia, le cui atmosfere le hanno ispirato il suo romanzo fantastico. Trascorre le giornate tra lavoro, famiglia, scrittura e la ginnastica ritmica, sua grande passione.
Dal 2015 conduce la rassegna “Un libro al tramonto” a Viareggio, insieme a Alessio Del Debbio, per promuovere gli scrittori toscani.
Ha pubblicato il romanzo “Una canzone all’improvviso”, una commedia romantica ambientata in Versilia, e alcuni racconti in antologie. “I fuochi di Valencia” è il suo primo urban fantasy.
La sua pagina Facebook: Elena Covani autrice.



Abbiamo chiesto all'autrice Elena Covani di scegliere alcuni brani del romanzo e associarli a delle canzoni o musiche, ecco cosa ci ha risposto :




“Cuando nadie me ve” di Alejandro Sanz (per il primo capitolo)




Un’altra alba rischiarava la madrugada, il cielo sfumava piano dal nero all’azzurro e il paesaggio esplodeva dei colori e dei profumi della primavera che si avvicinava. La città si stava svegliando e l’aria era impregnata dell’euforia per i giorni di festa che sarebbero arrivati. Dei petardi esplosero in lontananza, come per sottolineare i pensieri di José.
Las Fallas era alle porte, la città si sarebbe trasformata nel turbine di suoni, colori e musica che ogni anno a marzo investiva Valencia per cinque giorni. E petardi, tanti petardi, esplosioni a ogni ora del giorno e della notte, come in una zona di guerra.
José si lasciò sfuggire un sorriso amaro. Per lui era davvero una guerra.
Aspettava l’inizio del nuovo giorno seduto sul tetto di uno dei palazzi del Saler, il quartiere di fronte alla Città delle Scienze, l’unico posto dove riusciva a sentirsi in pace. Ogni mattina, prima di rincasare, si fermava a guardare il sole sorgere. Era importante, gli ricordava che era sopravvissuto a un’altra notte. E mentre la luce risvegliava tutto, metteva a tacere i suoi sensi, facendolo sentire un po’ più umano.
Si alzò e mise le mani in tasca, stringendosi nella giacca.


“Assassin” dei Muse (per lo scontro tra José e gli Erjes)


In un attimo il Soldato tornò lucido, si buttò indietro e fece perdere l’equilibrio all’Erje che aveva alle spalle, che così allentò la presa sul suo collo. Approfittò di quell’attimo e si svincolò, poi si girò verso il suo assalitore, gli assestò un colpo con la testa e, mentre era ancora stordito, lo prese e lo scaraventò verso gli altri due.
Uno di loro venne investito dal compagno e finì a terra ma l’altro fu più veloce, lo scansò e non rallentò la sua carica. José si buttò in terra per evitarlo e rotolò in direzione dei pugnali. Riuscì ad afferrarne uno e quando il suo avversario gli fu addosso glielo conficcò nel petto. La lama entrò senza trovare opposizione e l’Erje si afflosciò al suolo in una pozza di liquido scuro. Gli altri due non si arresero e, dopo essersi rimessi in piedi, lo caricarono insieme. José recuperò anche l’altro pugnale, li fece roteare tra le dita aspettando lo scontro frontale. Quando gli furono abbastanza vicini assestò un paio di colpi che andarono a vuoto. Adesso che era armato erano più cauti, si lanciavano occhiate l’un l’altro e gli giravano intorno come animali feroci che aspettano il momento giusto per attaccare. José si stufò presto di quel balletto, raddrizzò la schiena mantenendo lo sguardo fisso sui due, poi gettò i pugnali a terra.
I due Erjes si guardarono, era riuscito a destabilizzarli, ma durò solo un attimo: si avventarono su di lui. Li evitò senza troppo sforzo, sfoderò da sotto la giacca l’iniettatore automatico e sparò due colpi.
Gli Erjes caddero a terra privi di sensi e i loro corpi cominciarono a decomporsi per   l’effetto immediato del siero degli iniettatori. José distolse lo sguardo.
Dietro di lui il primo Erje che aveva colpito stava ancora boccheggiando, annaspava al suolo in una pozza di sangue scuro. José gli si avvicinò e lo guardò negli occhi, vi cercò un briciolo di umanità ma l’Erje gli ringhiò contro, come una bestia ferita che sa che la fine si sta avvicinando, nutrita da un odio così profondo da superare anche la morte.
José sospirò. Non c’era niente di umano in quell’essere, neanche la speranza.
Gli scaricò contro il resto delle fiale dell’iniettatore, si girò e se ne andò senza guardarsi indietro. Un’altra notte era passata e lui era ancora vivo.

“Psyco” dei Muse (per Galen, l’antagonista)


La porta della cantina si aprì cigolando. Il ragazzo si trovava per terra, legato con una catena mani e piedi a una vecchia tubatura. Singhiozzava e, quando vide Galen, con un filo di voce lo supplicò di lasciarlo andare.
Anche lui era stato così? Nella sua mente apparvero immagini confuse: un vecchio capannone, la musica assordante e le luci. Due occhi neri come la pece che gli offrivano da bere e poi un materasso lurido, la pozza di vomito nella quale aveva creduto di morire. Infine il risveglio nella sua nuova condizione, un essere superiore, potente e invincibile.
Galen sorrise al ragazzo, giusto il tempo di dargli una pallida speranza, poi gli si avventò contro e con una sola mano lo alzò da terra. Si sarebbe divertito con lui, alla fine aveva ancora qualche ora prima che si trasformasse. Se fosse sopravvissuto lo avrebbe servito come tutti gli altri, altrimenti sarebbe stato soltanto una pedina persa prima della grande battaglia di Las Fallas.


Prossima tappa del blogtour: Le lande Incantate, con la recensione del romanzo. Non perdetela!