giovedì 22 ottobre 2020

SEGNALAZIONE: TERRA NOVA DI CATERINA FRANCIOSI

Un racconto di fantascienza ambientato su un altro pianeta 




Cari navigatori degli spazi siderali nonché web,
oggi vi parliamo di un racconto lungo di fantascienza, Terra Nova di Caterina Franciosi, Delos Digital.

Un nuovo pianeta, senza ingiustizie, senza carceri, senza problemi. Ma forse i problemi ci sono, ma sono stati nascosti.

La sinossi:


Una "Terra Nuova": sì, ma quale?
Emel vive a New Beacon: pianeta trovato nel cosmo, terraformato e ripopolato dai superstiti del disastro ecologico terrestre. Qui vige un nuovo benessere, non esistono carceri e tutti sono felici e prosperi, salvi dall'anarchia dei progenitori. Ma se è davvero così, perché ai confini ci sono i ribelli? E perché la giornalista Victoria, moglie del funzionario di propaganda Emel, è sparita senza che il Governo abbia fatto altro che insabbiare tutto?
Alla ricerca di risposte, Emel si trova presto in un gioco più grande di lui, verso un altro pianeta, molto più antico e molto più vero, che forse non è affatto nuovo… ma che ospita risposte, resistenze, rinascite. E la verità di cui si ha bisogno per vivere.
Conosciamo meglio l'autrice, Caterina, Franciosi: 
Caterina Franciosi è nata nel 1990 in una piccola cittadina della riviera romagnola al confine con le Marche. Ha frequentato il Liceo Classico e, successivamente, la facoltà di Lingue e Culture Straniere all’Università di Urbino. Nel 2018 apre il blog Il Salotto Letterario che si occupa di interviste e recensioni. Collabora con diverse case editrici, siti web, gruppi Facebook e riviste, tra cui l’associazione culturale Italian Sword&Sorcery nella sezione racconti e il magazine Life Factory Magazine nella sezione recensioni. Ha pubblicato racconti in varie antologie, tra cui Eau de VampireIl Marinaio e la Sirena e Vento del Nord (in Dreamscapes – I Racconti Perduti, editrice GDS), Dietro il muro (in Ali Spezzate, PAV Edizioni, contro la violenza sulle donne), Corvi di Guerra (in Guerriere, antologia fantasy al femminile edita da Le Mezzelane) e La carità di murt (in Halloween all’italiana, dal contest del portale LetteraturaHorror.it). Il suo racconto La pioggia ricorda è uscito per la collana Delos Passport.
Recap:
  • Titolo: Terra Nova
  • Autrice: Caterina Franciosi
  • Genere: fantascienza
  • Editore: Delos digital
  • Collana: Futuro presente
  • N. di pagine: 56
  • Prezzo ebook: € 1,99
  • Link: Amazon

lunedì 19 ottobre 2020

RECENSIONE: UN GIOCO CHE NON SONO IO DI ELISA CORDOVANI

 

Una raccolta illustrata di poesie contro la violenza di genere

 


Cari lettori,

Un gioco che non sono io di Elisa Cordovani, con illustrazioni di Alice Walczer Baldinazzo, è uno dei volumi che compongono la Collana Gli Straordinari di Nps edizioni (gli altre due sono Anime Contro di Alessio Del Debbio e Giovani inversi di Romina Lombardi). Il tema stavolta è la violenza di genere.

 

La curatrice Romina Lombardi nell’introduzione del volume presenta l’opera cogliendone tutte le sfumature, riassunte dalla quarta di copertina:

"Un gioco che non sono io" è una silloge poetica contro la violenza di genere. Una presa di posizione, per ricordarci quanto siamo fragili, vittime o carnefici dei nostri chiaroscuri e di quelli degli altri. Un invito a comprendere di quale "gioco", psicologico e fisico, siamo succubi. E a tirarcene fuori. A dire No, scegliendo l'amore per se stessi e per gli altri. Le poesie di Elisa Cordovani raccontano in modo lucido, profondo, straziante e lenitivo insieme, lo stupro non di un corpo, non di una mente, ma di una vita intera. Le donne ritratte nei versi vanno fino in fondo al proprio dolore, per capirlo, ma soprattutto per essere consapevoli di potergli sopravvivere. Sono donne che si trasformano nella vergogna che provano, nelle lacrime che pensano di non aver diritto a versare, negli occhi feriti dei loro padri e madri. Donne, i cui volti e pose, ritratti da Alice Walczer Baldinazzo, sono figure magnifiche che si fanno amare e ripudiare al medesimo tempo, senza che si riesca a dimenticarle.

 La lettura di queste poesie, corredate dalle bellissime illustrazioni della Baldinazzo, è un viaggio emotivo molto intenso in cui vengono sfiorate tante corde: sogni infranti, freddo, dolore, colpa, ricordi.

I corpi sono in primo piano: corpi violati, sofferenti, in cui i lividi rimangono a imperitura cicatrice della violenza subita, e le figure disegnate da Alice li rappresentano alla perfezione.

 

Il vocabolario usato da Elisa Cordovani è ricercato e fa un largo uso di allegorie per sviscerare l’ampia gamma di sensazioni e pensieri delle donne rappresentate.

 Alcune di queste poesie sono ermetiche: possono essere ricollegate ad altri traumi, altri dolori secondo il proprio vissuto, non necessariamente a una violenza subita; altre invece sono più palesi, come quella dedicata a Elisa Amato, vittima di violenza nel 2019.

L’edizione è curatissima e le illustrazioni meravigliose, un’opera che consiglio assolutamente.

 

Procediamo con la consueta intervista all’autrice, Elisa Cordovani. 


 

1)          Ciao Elisa, benvenuta su Infiniti universi Fantastici. Ci parli di te e della tua passione per la poesia?

 Grazie dell’ospitalità! Ho 44 anni e vivo a San Miniato, un piccolo borgo tra Pisa e Firenze. Sono impiegata nella grande distribuzione e volontaria in varie realtà associative. L’ essere volontaria e dare un aiuto a chi è in difficoltà è una parte importantissima nella mia vita. Ho da sempre la passione per la scrittura. Amo la poesia perché rappresenta uno straordinario spazio di libertà per chi scrive e per chi legge. Mi piace il tentativo di trasmettere attraverso la poesia una mia personale emozione, una mia storia e permettere- ecco la sua potenza - a chi legge, di percepire a sua volta, un’altra emozione, diversa, anche contrapposta e di poter sentire attraverso i versi una sua storia, una sua vicenda.

 

 

2)         Perché una raccolta sulla violenza di genere?

 La violenza di genere e le tematiche femminili e di parità sono da sempre un terreno di mio interesse.  Durante gli anni universitari mi sono occupata di prostituzione e tratta degli esseri umani Sono stata vittima di stalking nel 2014 e successivamente ho partecipato a un percorso di formazione per operatrici in un Centro antiviolenza.

 

 

3)         Hai fatto la volontaria in un centro antiviolenza, le poesie sono tutte ispirate alle vite che hai incrociato?

 Le poesie contengono alcune esperienza personali e rappresentano la trasposizione delle emozioni, delle storie che mi hanno affidato nel corso del tempo altre donne. Non solo storie ascoltate nei centri, ma anche racconti e vite incrociate nel privato

 

4)        A quale poesia ti senti più legata e perché?

Sono legata a più poesie: la prima è Donna Amicizia, è il mio addio a una carissima amica, Alessandra Marchiseppe, morta per una malattia, pochi mesi prima dell’inizio di questo progetto. Il volume è dedicato a lei e a tutto quello che mi ha donato come donna e amica.

Sono poi molto legata alle tre poesie scritte per ricordare la tragica morte di Elisa Amato, una giovane donna uccisa dal suo ex. Questa tragedia mi ha scosso profondamente perché avvenuta vicinissima a me e mi ha fatto riflettere molto a lungo sulle emozioni, sul dolore e sulla solitudine di una madre, di un padre e di tutti coloro a cui viene strappata una persona amata uccisa per mano di chi dice di amarla.

 

 

5)         Quali sono i tuoi poeti preferiti?

 Leggo con grande piacere Antonella Anedda, Elisa Biagini, Silvia Bre. Mi piace molto anche lo scomparso Mark Strand.

 

6)        Programmi  futuri?

 Dal punto di vista della scrittura in questo momento ho la necessità emotiva di mettere un po’ di distanza tra me e le poesie. Non è stato facile lavorare a questo progetto, soprattutto non è stato facile donare una parte così profonda di sé. Quindi sto lavorando alla stesura di un romanzo, era tanto tempo che avevo in testa i personaggi, alcune parole simboliche e adesso ho trovato il momento giusto per iniziare a scriverlo. 

 

Grazie per essere stata con noi, alla prossima!

 

Recap

 

  • Titolo: Un gioco che non sono io
  • Autrice: Elisa Cordovani
  • Illustratrice: Alice Walczer Baldinazzo
  • Genere:Poesia
  • Editore: Nps edizioni
  • N. di pagine: 60
  • Prezzo: € 10
  • Link: Amazon

venerdì 16 ottobre 2020

SEGNALAZIONE: SEGUI LE TUE PAROLE DI AAVV

 

Un’antologia a scopo benefico organizzata dal gruppo Facebook Segui le tue parole

 


 Cari lettori,

oggi segnalo un’antologia a scopo benefico che porta il nome del gruppo Facebook da cui è nata, grazie a Francesca Arcelloni e alla Libeccio edizioni/CTL, “Segui le tue parole”.

 

Il ricavato del volume sarà devoluto a Pontedera nel cuore, un’associazione che si occupa di persone bisognose, e verrà consegnato alla responsabile, Serena Nesti. Il volume sarebbe stato anche disponibile al Pisa Book Festival, ma proprio ieri è giunta la notizia che è stato annullato a causa dell'emergenza sanitaria, purtroppo.

 

Il giorno 17 ottobre si terrà una presentazione alla libreria “Civico 14” a Marina di Pisa sia dell’antologia sia del libro di Francesca Arcelloni Cambi di prospettiva.

 

 

All’antologia Segui le tue parole, dedicata ad Antonella Scotti, una donna colpita duramente dal Covid19 e poi guarita, hanno partecipato i seguenti autori, con racconti e poesie; di ogni autore è presente una biografia.



La sottoscritta Alessandra Leonardi ha partecipato con 4 poesie.

 

  • Antonella Scotti
  • Silvia Zoncheddu
  • Flavio Canfora
  • Lucia Lo Bianco
  • Paolo Arigotti
  • Laura Gronchi
  • Vincenzo e Matteo Mirra
  • Fabrizio Olivero
  • Daniela A. Sabato
  • Daniela Soncina
  • Rosaria Selicati
  • Maddalena Tassan
  • Ilaria Romiti
  • Elena Pucci
  • Valeria Smaniotto
  • Matteo Piergigli
  • Cristian Venturelli
  • Meri Lolini
  • Michela Castello
  • Cinzia Perrone
  • Alessandra Leonardi
  • Maria Enea
  • Ornella Tafuro
  • Sandro Cartei
  • Bernardo Rossi
  • Daniela Campoli
  • Dorianna Giacomelli
  • Francesca Arcelloni

 

 

L’antologia ha 202 pagine, il prezzo è € 14 e si può acquistare contattando Francesca Arcelloni tramite il gruppo Facebook “Segui le tue parole”, e alla presentazione di cui sopra.

 

giovedì 15 ottobre 2020

Segnalazione: Inganno imperfetto di Andrea Bindella

Un romanzo di fantascienza dove le cose non sono ciò che sembrano



Cari viandanti spaziali,

oggi parliamo di un nuovo romanzo di fantascienza, Inganno imperfetto di Andrea Bindella.

Questa la sinossi:

«Dove pensate di essere, ora? Questa è una prigione e sono stati i vostri genitori a firmare le autorizzazioni per l’incarcerazione. Qui non c’è democrazia. Questo è il mondo di Ekate, le faccio io le regole e voi tremerete solo a sentire questo nome, ve lo posso assicurare. Ora che abbiamo finito con le presentazioni, iniziamo con la “rieducazione”.»
Tutti i giorni John Anderson torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, legge un libro e si sdraia sulla poltrona della Game Enterprise per collegarsi al "gioco". Eppure, la sua non è una vita normale, soprattutto dopo il tramonto. Perché John, nella realtà virtuale, è noto come Alan ed è un efferato assassino che miete vittime al ritmo di due al giorno. Ma Alan non è solo un criminale, è anche uno dei pochi a conoscere la verità sulla Game Enterprise, sul finto benessere in cui si crogiola l'umanità e sui veri "Signori" che dominano la terra. Nella solitudine che lo circonda, John esegue gli ordini e cerca in tutti i modi di impedire che la verità venga a galla, ma un terremoto sta per colpirlo. Tutto quello per cui si è battuto sta per essere distrutto e forse il mondo conoscerà finalmente i suoi veri padroni.


Un estratto

Prese posto in una fila centrale e con molta cautela cercò di farsi un’idea di chi fossero quelle persone intorno a lui e soprattutto di che genere di posto si trattasse.
«Ben trovati, amici! Per aspera sic itur ad astra!» li salutò un uomo attraverso il microfono del palco.
«Ad astra!» risposero in coro i presenti.
«Per chi non mi conoscesse ancora, potete chiamarmi Baphomet» sorrise. «Ovvio che si tratti di un artifizio, come qui e tutto il resto».
Un brusio si sollevò tra la folla.
«Non vi agitate, è ancora presto. Se siete venuti qui è perché siete alla ricerca della verità e vi starete chiedendo tutti la medesima cosa: potrà Baphomet renderci uomini liberi?». Fece una breve pausa per osservare i volti dei presenti. «La verità, signori miei, vi renderà liberi!».
Un applauso improvviso lo interruppe.
«Vi prego, non c’è bisogno di applaudire. Non vorrete sembrare tante foche ammaestrate, voglio sperare, o almeno, lasciamo credere loro che non ci abbiano ammaestrato così bene, in fondo».
«Rendici liberi, Baphomet!» urlò, una donna, tra la folla.
«Sì! Rendici liberi!» strillarono, altre persone, in coro.
«Tutto a suo tempo, l’importante è che non mi interrompiate ogni tre parole, altrimenti faremo notte solo con i convenevoli».
La folla scoppiò a ridere.
«Amici, fratelli! Verrà il giorno in cui ci ribelleremo, ma per farlo, dobbiamo tracciare un percorso e seguirlo fino alla meta. Sono tante le cose che ho da dirvi e vi assicuro» fece una breve pausa per dare più enfasi alle proprie parole «che molti di voi le rifiuteranno, nonostante le prove schiaccianti che vi mostrerò. Non preoccupatevi, è normale. Il cervello stenta a credere alla realtà quando questa è talmente assurda da dover essere per forza vera».

Conosciamo l'autore:

Andrea Bindella è nato a Perugia e vive ad Assisi. 

A dodici anni inizia a scrivere la sua prima opera, un libro di fantascienza intitolato Il Ritorno delle Furie, “pubblicato” su un quaderno a quadretti, di quelli che si usavano alle medie. Pur coltivando la scrittura come passione, dopo aver conseguito il diploma all'Istituto Tecnico per Geometri, inizia gli studi in Ingegneria Civile che decide poi di interrompere per dedicarsi alla libera professione e aiutare la sua regione a rialzarsi dopo il terremoto del 1997.
Quando la crisi finanziaria ed economica del 2008 travolge il suo settore professionale e tutto sembra perduto, Andrea trova la forza e il sostegno per andare avanti proprio nella scrittura: capisce che non serve piangersi addosso e che occorre rimboccarsi le maniche. Scrivere lo spinge a una continua riscoperta e crescita interiore.
Oltre alla scrittura, Andrea ama cucinare, ascoltare musica rock, pop e jazz e fare lunghe passeggiate immerso nel rumore della risacca del mare d’inverno.
Nel 2017 scopre il self-publishing; questa opportunità lo sprona a trovare la forza di tirar fuori dal cassetto le sue storie e pubblicarle.

Contatti
Sito: https://andreabindella.com/
Facebook: https://www.facebook.com/andreabindellaautore/
Instagram: http://instagram.com/andrea.bindella
Twitter: http://twitter.com/AndreaBindo





Recap:

  • Titolo: Inganno Imperfetto
  • Autore: Andrea Bindella
  • Editore: Self Publishing
  • Genere: Fantascienza
  • Pagine: 198
  • Prezzo: eBook € 2,99 / Cartaceo € 9,99
  • ISBN: 9798669993634
  • Link: Amazon

lunedì 12 ottobre 2020

RECENSIONE SERIE TV: STAR TREK DISCOVERY 1° STAGIONE



 

La nuova serie di Star Trek è il prequel della serie classica




Cari esploratori spaziali,

era da tempo che non seguivo così appassionatamente una serie tv, tanto da terminare in breve tempo la stagione e aver iniziato già la 2°. Eppure avrete letto in giro commenti non positivi, e vi chiederete se amo fare la bastian contraria o non ci capisco niente della materia trekkiana. Non è esattamente così: la serie ha senz'altro delle pecche, ma quale serie non ce l’ha? Il fatto è che il fandom duro e puro è iper critico, e li capisco pure, ad esempio a me i film degli X-Men fanno c@§@r€ quasi tutti… Ma certe critiche sono abbastanza pretestuose, come storcere il naso per le divise diverse oppure per la monoespressività della protagonista interpretata da Soneqa Martin-Green, che, intendiamoci, non è da Oscar ma sta nel personaggio che si porta molto dolore e molta responsabilità sulle spalle. Funziona.

Oh, d’altronde pure Nicholas Cage fa due espressioni, eppure funziona nei suoi ruoli!

Eh?!? 

Altre critiche colgono più nel segno, come la mancanza di continuity: la serie è un prequel della serie classica, ma perché non ci sono riferimenti al riguardo, soprattutto tenendo conto del fatto la protagonista, Michael Burnham, è stata allevata su Vulcano da Sarek e Amanda, quindi è sorellastra di Spock?...

Costei nelle prime puntate si ammutina per salvare la sua nave da un attacco Klingon, contravvenendo agli ordini del suo capitano, ma fallisce; viene prima imprigionata, poi ha una seconda possibilità sulla USS Discovery, comandata dal Capitano Lorca, un ottimo Jason Isaacs, il mio personaggio preferito della serie. Carismatico, ha i suoi scopi personali da perseguire, ma si dimostra sempre un buon capitano. Almeno fino a metà stagione...

Sulla Discovery hanno trovato un modo per viaggiare a super-velocità warp, e anche questo è un punto di discordanza con la serie classica, ma probabilmente ci spiegheranno dopo il perché. Sicuro, è un metodo pericoloso…

La serie procede nello spirito avventuroso trekkiano, con relazioni varie (amicizie, amori...)tra i personaggi dell’equipaggio, tutti molto carini e ben delineati e pericoli da affrontare: non ci si annoia mai, tra corse all’ultimo secondo e colpi di scena non scontati. A metà serie ce ne sono un paio di grossi, uno dei quali non mi è del tutto chiaro; penso che avrebbero dovuto spiegare meglio alcuni fatti che non posso specificare per non spoilerare.

Nel finalissimo di stagione, incontriamo una vecchia conoscenza, così magari i fans più sfegatati si placano!

Tecnicamente ben realizzata, non si poteva certo pretendere il mantenimento degli stili anni '60 per quanto riguarda la scenografia, il rinnovamento è stato necessario.

Molto carina anche la sigla, che alla fine richiama lo storico refrain.

Credo che mi slurperò la 2° stagione in un warp!

 

Recap:

 

  • Titolo: Star Trek Discovery
  • Genere: fantascienza
  • Stagioni: 2- continua
  • N. puntate: 15+14+…
  • Produzione: USA (CBS)
  • Rete di trasmissione italiana: Netflix
  • Cast: Sonequa Martin Green, Jason Isaacs, Doug Jones, Shazad Latif, Anthony Rapp, Mary Wiseman, Michelle Yeoh

 

Trailer 1° stagione:


 



giovedì 8 ottobre 2020

RECENSIONE- RIZOMI DEL SOLE NASCENTE DI AA.VV.

 

 Un antologia di racconti di fantascienza ispirati allOriente

 


Konnichi wa, cari amanti del lontano Oriente. Unantologia di fantascienza con un titolo e una copertina simili non potevo lasciarmela sfuggire, e non dovreste neppure voi. I racconti ispirati, ambientati, o con un richiamo alle terre dellEst sono stati raccolti e curati da Gian Filippo Pizzo, una garanzia; sono di vario genere e stile, mai banali.

 

Il primo racconto, Stelle dinverno di Monica Serra, e il mio preferito, la narratrice di mondi stavolta ha superato se stessa nelloffrirci questa storia dal duplice punto di vista, quello di una creatura che cresce in un uovo e apprende le nozioni riguardanti il mondo e la storia e quello di Sakura, una donna giapponese del periodo medievale, che fuggendo da guerre e stragi si rifugia in un santuario in montagna. Qui nel torii appare in una luce luovo, che si sta frantumando. Pazientemente, la donna lo ripara con tecnica e maestria, e cosi facendo ripara anche le proprie ferite. Lautrice richiama la tecnica del kintsugi, ovvero riparare con oro le cose rotte per dar loro una seconda vita, ancora piu preziosa (ovviamente Sakura non usa loro!). Questa metafora si adatta perfettamente al prosieguo della storia, dallo stile immersivo. Bellissimo, anzi, bellerrimo!

 

Col secondo racconto cambiamo completamente genere e stile. Gli alieni dellOriente tenebroso di Danilo Arona e un racconto divertente che ironizza sulle mode alimentari importate dalloriente, di ambientazione italiana, molto scorrevole e leggero. Un gruppo di personaggi misteriosi si recano al negozio del protagonista facendo man bassa di alimenti macrobiotici. Chi saranno? Diversi i richiami alla cultura pop. Molto carino.

 

Galattica di Antonino Fazio e un racconto dallo stile molto cinematografico, in cui il protagonista, un illustratore, e la bella vicina Wu Wei si ritrovano coinvolti in una spericolata missione. Il richiamo allOriente qui e determinato dal Tao, complessa filosofia che nella storia ricopre una certa rilevanza, non solo teorica. Molto dinamico e coinvolgente.

 


Segue Interferenze di Lukha B. Kremo, un singolare racconto che si svolge su due piani. In uno, lhacker Tatsuya cerca di eliminare un virus- demone dalla Rete, utilizzando la meditazione; nellaltro assistiamo alla storia damore tra un principe persiano e una donna. Lautore col suo linguaggio rende quasi poetici i passi avventuroso-tecnologici in cui il protagonista cerca e combatte il demone, in un parallelismo tra la sua location, la Norvegia, e il cyber-spazio. 

Purtroppo del resto della storia non ci ho capito molto e non posso dire di piu.

 

Il racconto successivo sintitola Nel nome della Regina scritto da Irene Drago, ed e un altro dei miei preferiti. Lautrice trasporta il lettore in unavventura dai toni steampunk ambientata in India, ove un gruppo di persone si sta recando in una citta per compiere unimportantissima missione, ma qualcuno vuole impedirglielo. Con la sua prosa, Irene Drago prende il lettore per mano e gli mostra , svelandogli pian piano, tutte le particolarita di questo mondo, dei personaggi e della missione stessa. Grande fantasia e abilita nel descrivere il luogo di destinazione, sembra davvero di vederlo. Un racconto eccellente.

 

Con la storia successiva ci troviamo nella Cina del III sec a.C.,   Un racconto di pioggia e luna di Franco Ricciardiello. Di questo bellissimo racconto ho apprezzato molto la presenza di un personaggio storico, lImperatore Shin Huang Ti, e la rielaborazione in chiave fantastica delle sue imprese e delle sue volonta. Un altro dei miei racconti preferiti, bello stile, belle descrizioni, molto avvincente.



 Con Il sentiero del vuoto Stefano Carducci e Alessandro Fambrini ci portano in un futuro non meglio identificato, ove il protagonista e sulle tracce del famoso artista nipponico Utamaro Hiroshige. Il suo viaggio non e solo terreno, daltronde il titolo si riferisce a uno dei principi zen  principali, quello del vuoto, che e esso stesso la chiave per un percorso meditativo. Un racconto molto originale.

 


Disponendo il controllo dellImpero a Oriente di Sandro Battisti e un racconto filosofico- metafisico, in cui Florian e la sua compagna Kate si trovano in un luogo non meglio specificato, mentre allesterno lImpero connettivo va in disfacimento. Florian cerca risposte sul futuro tramite la meditazione e gli antichi oracoli cinesi, lI-Ching. Un racconto complesso e particolare, ricco di richiami alla caduta dellImpero romano.

 

Chiude la raccolta Noraebang di Serena M. Barbacetto, un bel racconto ambientato su unastronave scientifica in missione, la Chrysalis, in cui lIA della nave placa gli animi tramite la musica, tra cui canzoni coreane. Un racconto molto ben scritto.

 

Lediting e perfetto; la cover meravigliosa nella sua semplicita, una delle migliori che mi sia capitato di vedere ultimamente.

Consiglio vivamente questeccellente antologia a tutti gli amanti della fantascienza e non solo!


Recap

  • Titolo- Rizomi del sole nascente
  • Autore- AA.VV.
  • Curatore- Gian Filippo Pizzo
  • Genere- fantascienza
  • Editore- Kipple officina libraria
  • N. di pagine- 152
  • Prezzo cartaceo-  € 15
  • Prezzo ebook- € 3,99
  • Link - Amazon

lunedì 5 ottobre 2020

Segnalazione: La libertà figlia del diavolo di Ilaria Vecchietti

Un romanzo urban fantasy con richiami alla mitologia



Cari lettori,
oggi parliamo del nuovo romanzo di Ilaria Vecchietti, l'urban fantasy La libertà figlia del diavolo.

Questa la sinossi.

Una guerra tra le divinità dell’Olimpo continua da secoli, coinvolgendo anche i mortali nelle loro aspre battaglie.

Una profezia delle Moire annuncia la nascita di un eletto, la figlia della morte, che riporterà la libertà sulla Terra, liberando le varie razze dall’oppressione e dalla tirannia dei despoti olimpi.

Un viaggio nel tempo e nella mitologia, per scoprire la salvatrice. Avventure e peripezie per trovare gli oggetti magici e gli amici che l’aiuteranno nella battaglia contro i nemici.

Il tempo sta per scadere… l’apocalisse è iniziata!



ESTRATTO:

Fra qualche anno Stelle e Pianeti si allineeranno. Quello è il momento giusto per agire se la guerra si vuole finire. Tempo per procedere ne avrai a iosa, quindi prepara la tua banda mostruosa. Zeus lo aveva detto: per vincere la guerra ci vuole un figlio prediletto. Se nella guerra vuoi trionfare un figlio anche tu dovrai procreare. Il tuo sogno di libertà con lui si avvererà. Tuo figlio dovrà nascere da un grembo mortale se vorrai una forza micidiale. La tua sposa rossa di capelli sarà, così un erede coraggioso ti darà. Occhi azzurri dovrà possedere, così tutti lo potranno temere. Nella guerra tuo figlio da solo non sarà, perché amici leali al suo fianco avrà. Gli elementi che hai sempre protetto nella guerra aiuteranno il tuo figlio prediletto. Quattro prescelti dalla natura lo difenderanno in questa guerra senza paura. I cavalieri degli elementi tuo figlio dovrà cercare, ma un piccolo aiuto gli vogliamo dare. Un cristallo molto particolare tu dovrai scovare. Con il suo grande potere tuo figlio i cavalieri riuscirà a vedere. La ricerca del cristallo sarà difficile assai, ma sappi che dimora dove il fuoco freddo non dorme mai. I cavalieri della natura cercati andranno nei luoghi in cui i loro templi sorgeranno. Inoltre i cavalieri dopo l’investitura, sulla fronte, porteranno il segno della natura. Il cristallo a tuo figlio dovrai consegnare, perché solo lui la sua magia saprà usare. Ma ricordati Dio della morte, non sfidare la sorte. I patti stabiliti rispettati andranno, se no gli uomini in catastrofe finiranno. La tua parola ci hai dato, ora va e segui il fato.


La biografia dell'autrice, Ilaria Vecchietti 


Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli, nella bella Valsesia, una lunga vallata percorsa dal fiume Sesia fino ai piedi del Monte Rosa. 

Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro.

Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura.

Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy, in tutte le sue sfumature.

Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere, e da quando l’ha scoperto non si è più fermata nell’inventare storie e avventure.

Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016).


Da giugno 2016 ha aperto un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite (sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati) e anche eventi librosi o interviste.
A luglio 2017, in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo 
Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante).

Il racconto prende in prestito i personaggi inventati da Claudia e li porta in un mondo nuovo.

A novembre 2017 pubblica tramite Amazon il secondo romanzo fantasy: L’Isola dei Demoni.

Un'altra storia autoconclusiva dove le vite di vari personaggi si intrecciano e, superando il loro passato, dovranno salvare la loro terra.

A luglio 2018, sempre in collaborazione con Claudia Piano, esce la seconda raccolta di racconti fantasy Un giorno ad Armonia – Vol. 2 (il suo racconto si intitola: La Valle del Tempo Perduto).

Prendendo ancora in prestito i personaggi della saga di Armonia, Ilaria li coinvolge in una ricerca miracolosa per salvare il mondo della Musicomagia.
A marzo 2019 pubblica il breve racconto 
L'ultima chance…, il primo racconto di Ilaria che si discosta totalmente dal genere fantasy da lei prediletto e si avvicina al romance, sotto forma prevalente di un lungo monologo della protagonista, anche se il finale appartiene alla fantascienza apocalittica. Il tema principale rimane in ogni caso l’amore che vince su ogni cosa.
A settembre 2019 torna a pubblicare un racconto nella raccolta 
Un Giorno ad Armonia - 2019 a cura di Claudia Piano (il suo racconto si intitola: Dove sono finiti i colori?).
Questa volta i personaggi creati da Claudia arriveranno fino al centro dell'Universo per cercare i colori.
A febbraio 2020 partecipa al concorso letterario 'Le più belle frasi d'amore' organizzato da M&L. Il suo racconto 
L'invito vince il primo premio nella categoria Amore Classico - Prosa - Racconto, e viene pubblicato nella raccolta omonima, edita M&L.
Un racconto dalle sfumature romantiche e malinconiche.
A maggio 2020 partecipa a un altro concorso letterario 'Racconta il Giappone' e il suo racconto 
Il fiore del destino viene selezionato per essere inserito nella raccolta di racconti Cinquantatré vedute del Giappone, edita Idrovolante Edizioni.

A fine agosto 2020 esce il suo terzo romanzo La Libertà figlia del Diavolo, un urban fantasy con un mix di mitologia e non solo!

La sua mente è sempre al lavoro e presto arriveranno nuovi romanzi e racconti!

 

CONTATTI:

Indirizzo del blog Buona lettura: www.unabuonalettura.blogspot.it

 

Potete contattarla anche tramite:

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•          Account Twitter: www.twitter.com/buona_lettura_

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•          Email: ila.vecchietti@gmail.com


Recap:

 

TITOLO: La Libertà figlia del Diavolo

AUTORE: Ilaria Vecchietti

EDITORE: Self publishing con Amazon

DATA DI PUBBLICAZIONE: 20 agosto 2020

GENERE: romanzo urban fantasy / mitologia

PREZZO CARTACEO: 12,00€

PREZZO EBOOK: 2,99€

NUMERO DI PAGINE: 336

LINK D’ACQUISTO: Amazon