giovedì 19 settembre 2019




NASCE LUCCA CITTÀ DI CARTA, IL FESTIVAL DEDICATO AI LIBRI E ALLA CARTA
DAL 24 AL 26 APRILE 2020 AL REAL COLLEGIO TANTI INCONTRI, DIBATTITI, OSPITI E ARTISTI







Lucca, 18 Settembre 2019Lucca Città di Carta si presenta al pubblico e mostra la sua anima decisa: non una fiera del libro ma un vero e proprio Festival culturale di respiro nazionale dedicato interamente ai libri e alla carta che si terrà nella cornice storica del Real Collegio di Lucca il 24 - 25 e 26 Aprile 2020 a INGRESSO LIBERO. E lo fa in una prima, simbolica, conferenza stampa aperta a tutti alla libreria Ubik di Via Fillungo, a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, il Presidente del Real Collegio Francesco Franceschini, la Vice Direttrice di Lucca Biennale Federica Moretti, Oriana Rispoli e Emanuele Andreuccetti del Premio Carlo Piaggia.
Organizzata dalle Associazioni culturali Nati per Scrivere e L’Ordinario, con la condirezione dello scrittore ed editore Alessio Del Debbio e la giornalista, esperta di comunicazione ed eventi Romina Lombardi, Lucca Città di Carta vuole proporsi come un salotto culturale permanente, un punto di riferimento per intellettuali, scrittori, editori e artisti che trovino nel Festival il loro momento di incontro e di scambio annuale. Un evento che mancava in una città come Lucca, ricca di storia e di cultura e già nota al grande pubblico per eventi di portata mondiale. Una tre-giorni con stand editori, incontri con autori e blogger, presentazione libri, spazi e eventi per bambini, workshop, tavole rotonde su temi d’attualità, una mostra di artigianato di carta, laboratori di scrittura creativa, di giornalismo, di comunicazione, di uso della carta, mostre e spazi artistici con illustratori, fotografi, poeti. Lucca Città di Carta sarà anche una bella occasione per riunire gli operatori di cultura del territorio che da tempo si impegnano fortemente a veicolare gli incontri e i libri come mezzo di libertà intellettuale.

Alessio Del Debbio e Romina Lombardi

“Quando è nata l’idea, ormai due anni fa, sembrava un’utopia – spiega Romina Lombardi, Presidente dell’Ordinario - E invece siamo qui, a chiamare a raccolta tutte le realtà di qualità, per rendere questo evento unico nel suo genere, a cominciare dal logo realizzato appositamente dall’illustratrice vicentina Alice Walczer Baldinazzo. Non vogliamo assolutamente imitare i ben più famosi saloni e fiere del libro, sarebbe assurdo. Il nostro, e la scelta della location lo testimonia, vuole essere un evento che coinvolga il pubblico in prima persona. Il Festival è anche un omaggio chiaro e forte alla carta, simbolo del nostro territorio e icona per eccellenza di sviluppo e comunicazione e un salotto culturale e artistico affinché Lucca diventi, ancora di più, incubatore di nuove idee, di dibattiti, di azioni etiche, di impegno civile e sociale, di una cittadinanza appassionata. Con molta umiltà, un passo alla volta, stiamo tracciando un percorso condiviso che ci auguriamo porti a un appuntamento longevo nel tempo. Il fatto che, alla fine di questa prima fase di lavoro, siano già tantissime le realtà che hanno deciso di appoggiare il progetto, ci fa ben sperare. La Ubik di Gina Truglio è stata la prima, ed è il motivo per cui, simbolicamente, siamo qui. Oggi è anche l’occasione per lanciare una vera e propria call ad altri possibili sponsor e partner, ma anche a chi ha un’idea e contenuti validi da proporci”.
“Sui contenuti stiamo ovviamente ancora lavorando, il programma sarà definitivo per il mese di gennaio e lo renderemo pubblico in una conferenza stampa a marzo, con qualche anteprima – prosegue Alessio Del Debbio, Presidente di Nati per ScrivereLa parola d'ordine sarà diversità:  molta attenzione ai grandi nomi nazionali, ma anche spazio a progetti originali, inediti e magari di scrittori esordienti, su cui noi crediamo e investiamo molto. Saranno inoltre coinvolti tutti coloro che lavorano nella filiera del libro: editori, agenti letterari, scrittori, illustratori, fumettisti. Ospiteremo generi diversi, dalla poesia alla narrativa, dal fantasy alla storia, per stimolare l'interesse degli appassionati ai libri e incuriosire invece chi non ha ancora trovato il libro giusto. E poi ci saranno loro, gli artisti e artigiani della carta, fotografi, operatori del settore cartaceo. Non vediamo l’ora. Il Real Collegio, in questo, ci offre un aiuto naturale, data la sua struttura polifunzionale, in grado di adattarsi alle più svariate esigenze: ecco allora che il Festival sarà strutturato per aree, per facilitare il percorso ai visitatori. Lucca Città di Carta è un Festival per tutti, perché la cultura appartiene a tutti, non è appannaggio di pochi, è un valore che appartiene a ognuno di noi e che ognuno può incrementare con il proprio contributo”.



Tra le prime anticipazioni, la collaborazione con Lucca Biennale, con l’Ufficio del Turismo per creare itinerari culturali speciali in occasione del Festival, con il Premio Carlo Piaggia, con il Consorzio di promozione Turistica della Versilia e Nessuno [Press] di Brescia. Questi ultimi saranno anche partner tecnici - insieme a NPS Edizioni, La Stagione dell’Arte, Bakemono Lab, Panesi Edizioni, Versiliatoday - dei tre concorsi nati proprio in occasione della prima edizione e dedicati a letteratura (Misteri d’Italia), fotografia (Parole in Posa) e giornalismo (Premio L’Ordinario). Previsto anche un forte coinvolgimento delle scuole con eventi dedicati al tema della Seconda guerra mondiale e della memoria storica e con eventi specifici sulla prevenzione del bullismo e integrazione.
Da oggi è attivo anche il sito ufficiale (www.luccacittadicarta.it)

Per informazioni e materiale stampa:
Romina Lombardi – 347/1917818


martedì 17 settembre 2019


COMICS NEWS: 
SUPER COLLABORAZIONE MARVEL E SHONEN JUMP!



E' di pochi giorni fa l'annuncio della collaborazione tra la Marvel comics e la Shonen Jump


La Casa delle Idee e la Shueisha hanno siglato un accordo: i più noti fumetti Marvel appariranno sul noto mensile giapponese Shonen Jump disegnati da alcuni famosi mangaka nipponici e saranno sette storie autoconclusive.

Non è in realtà la prima volta che i giapponesi si cimentano con i personaggi Marvel
Nel lontano 1970 la Kodansha pubblicò una versione giapponese di Spiderman, realizzata da Ryoichi Ikegami, in cui il protagonista si chiama Yu Komori e ripercorre le gesta del suo omologo Peter Parker. Il primo dei cinque tankobon è stato tradotto anche in Italia, è uscito nel 1998 edito dalla Marvel.



[Se qualcuno fosse interessato la vostra blogger (moi) vende l'Uomo ragno Manga su Subito.it e sul Marketplace di Facebook a soli € 15, se non avete voglia di cercare commentate pure questo post oppure scrivetemi in pvt (v. pagina Contatti)].

Quali saranno i supereroi ridisegnati manga?

Ecco l'elenco dei manga che usciranno:


  • Secret reverse 1-2 (Kazuki Takahashi, Yu-gi-oh!) in uscita il 4 settembre e il 24 novembre, protagonisti: Spiderman e Iron man
  • Gag Reel (Hachi Mizuno), Avengers in chiave comica, in uscita il 18 settembre
  • Interview with heroes (Ken Ogino), in uscita il 2 ottobre, avrà come protagonisti Thor, Hulk, Iron Man e Capitan America
  • Samurai (Sanshiro Kasama e Hirako Tetsugi) in uscita il 16 ottobre, il protagonista sarà Deadpool
  • Halloween Avengers (Mato), in uscita il 30 ottobre: i Vendicatori in versione Halloween
  • Antman (Toyotaka Haneda) il 13 novembre
  • Un manga con l'incontro tra la redazione Shonen e quella Marvel (Takeshi Sakurai). 

Li vedremo anche in Italia? Chissà!
















sabato 14 settembre 2019


IL PRESTIGIOSO PREMIO “BOOKS FOR PEACE” ALLA SCRITTRICE LUCCHESE ROMINA LOMBARDI PER “GIOVANI INVERSI”

LA PREMIAZIONE SABATO 14 SETTEMBRE A ROMA ALLA PRESENZA DI AUTORITÀ E OSPITI ILLUSTRI







 Il  suo libro-progetto contro il bullismo, “Giovani Inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze”, edito da Nps Edizioni in collaborazione con L’Ordinario e illustrato dell’artista vicentina Alice Walczer Baldinazzo, compie un anno di vita e lei, la giornalista e scrittrice lucchese Romina Lombardi, da poco tornata a vivere nella sua città di origine, festeggia con un prestigioso premio internazionale: il Books for Peace.
Romina Lombardi e Alice Walczer Baldinazzo

Il Premio, giunto quest’anno alla terza edizione e organizzato dalla FUNVIC-Europa fondazione universitaria brasiliana impegnata a livello mondiale in campo sociale e culturale, componente del board mondiale di tutti i club Unesco nel mondo, dall’ANASPOL-Polizie Locali, dall’Unione Nazionale Veterani Sport-Coni Sez. Liguori in collaborazione con altre associazioni nazionali e internazionali, è “un ringraziamento ed un riconoscimento a tutti coloro che promuovono la Cultura, la Pace, la Solidarietà, il Dialogo Interreligioso, i Diritti Umani, la tutela dell’Ambiente, contro i pregiudizi culturali quali la Violenza di Genere, il Razzismo, il Bullismo”, come scrivono gli organizzatori, con “Premi alla Cultura ed alla Vita, alle persone che si prodigano con umiltà e perseveranza per la Pace nei Popoli”.
La premiazione si terrà sabato prossimo 14 settembre alle 16.00 a Roma presso la Sala Tirreno della Regione Lazio. Nell’occasione saranno presenti e premiati non solo gli scrittori, ma anche giornalisti e molti illustri personaggi, tra cui il calciatore Simone Perrotta e l’alpinista Daniele Nardi per lo sport, Fabio Zavattaro e Mario Sconcerti per il giornalismo. Oltre 50 i prestigiosi personaggi del mondo della cultura presenti all’evento.
Sono entusiasta: reputo che sia il premio più importante, più prestigioso e più vicino allo spirito del libro, che potessimo aggiudicarci – dichiara l’autrice Romina Lombardi -  Riportare il bullismo al centro del dibattito, attraverso un linguaggio “inusuale” come la poesia e l’illustrazione, è stata una scommessa. Vinta, visto il lungo tour di quest’anno nelle scuole, nelle librerie, nei vari locali e gli appuntamenti già fissati per il 2020. Da persona che ha subito bullismo, mi auguro che se ne cominci a parlare non come il tema del giorno, ma come problema sociale da risolvere fattivamente: con azioni pratiche, con esperti a disposizione, non con le chiacchiere e, soprattutto. non dopo che succedono disgrazie ben annunciate. Ricevere un premio per la pace e l’impegno civile – continua poi Romina Lombardi -  è la ricompensa più grande anche per le immense fatiche di un progetto (di cui il libro fa parte) che sto portando avanti da due anni con un team di persone meravigliose, sparse tra Italia e estero. Il progetto, che si occupa di cultura e giornalismo, si chiama L’Ordinario (www.lordinario.it) e la sfida è di riportare al centro l’umanità, le persone, le notizie reali, l’impegno sociale e il senso civico per questo nostro Belpaese. La casa editrice NPS Edizioni, che ringrazio dal profondo per questo viaggio insieme, è un altro dei tasselli etici di questo progetto. Ogni santo giorno si occupano di riportare al centro la cultura del libro e di regalare sogni a scrittori emergenti meritevoli e di creare eventi in cui le persone non solo si scambiano cultura ma anche tanta umanità. L’artista Alice Walczer Baldinazzo è stata la ciliegina sulla torta di questo progetto, sentirete parlare molto di lei nei prossimi anni. Ecco perché all’inizio ho usato un verbo al plurale, perché le cose migliori si fanno insieme a persone stra–ordinarie, mai da soli”.


Questo importante riconoscimento all’etica segna una tappa importante per il nostro lavoro – spiega Alessio del Debbio, direttore di NPS Edizioni e presidente di Nati per Scrivere – è la testimonianza che, nonostante tutte le fatiche quotidiane di un lavoro così difficile di questi tempi, alla fine facciamo bene a sognare e a lottare per un mondo che preveda più cultura, più umanità e più attenzione ai temi sociali, denunciandoli e parlandone anche attraverso la scrittura. Siamo così soddisfatti che dopo “Giovani Inversi” abbiamo già in programma un altro importante progetto a valenza sociale, che sveleremo a breve”.

Il team NPS edizioni

Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze”, edito dalla casa editrice viareggina NPS Edizioni, è disponibile in tutti gli store di libri e ordinabile in libreria.

Infiniti universi fantastici ha recensito la raccolta poetica e intervistato l'autrice in occasione del blogtour dedicato al libro.

PER INFORMAZIONI O INTERVISTE:
Ufficio stampa NPS EDIZIONI
cell. 347/1917818
Sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it

Una poesia dell'autrice musicata da Joe Natta:


venerdì 13 settembre 2019


SEGNALAZIONE ROMANZO: BRISEIDE, LA FIGLIA DEL SOLE 
di FRANCESCA REDEGHIERI




Genere: romance storico- mitologico  fantasy

Editore: Emma books (31 luglio 2019)
Collana: Vintage
Pagine: 298
Prezzo ebook : € 3.99
Link: Amazon

Il romanzo è il sequel di "Amistad, la figlia della luna", presto recensito su queste pagine web! 

Leggiamo la sinossi:

Anno 218 a.C. Gli scontri tra Roma e Cartagine continuano senza sosta e, nonostante le innumerevoli vittorie, Annibale è costretto a chiedere l’aiuto del re macedone Filippo. Del compito incarica Briseide e Random. L’una è un’amazzone impavida, costretta da un’antica maledizione a separarsi dalla sorella guerriera Amistad, l’altro un mercenario dall’oscuro passato. Luce accecante e pura contro il buio più profondo. Legati da una forte attrazione, valicheranno i confini tra bene e male e l’amore, quello vero e intenso come un raggio di sole, si imporrà con la sua forza, mentre da lontano le ombre di un passato mai dimenticato si addensano portando con sé l’eco di un vecchio nemico.

Conosciamo meglio l'autrice, Francesca Redeghieri




Francesca Redeghieri ha trentanove anni e vive con il compagno e la figlia Ginevra a Novellara, in provincia di Reggio Emilia.
Durante il giorno lavora come fioraia in un negozio chiamato Il Sogno, che rispecchia benissimo ciò che è, una vera sognatrice a occhi aperti. La sera, invece, quando tutti dormono, accende il suo PC ed entra nel magico mondo della scrittura.
Adora leggere e scrivere quando la casa è avvolta nel silenzio, perché così i suoi personaggi hanno libero sfogo di far sentire la loro voce.



martedì 10 settembre 2019



RECENSIONE: HANDMAID’S TALE 3
e uscita I Testamenti, nuovo libro di Margaret Atwood



Handmaid’s tale 3, la stagione della riscossa non delude le aspettative




Genere: distopico
Stagioni: 3 (continua)
Puntate 3° stagione: 13
Produzione: USA
Rete di trasmissione italiana: Tim Vision
Cast: Elizabeth Moss, Joseph Fiennes, Yvonne Strahowsky


La 2° stagione di Handmaid’s Tale (Leggi la recensione delle prime due stagioni e del romanzo Il Racconto dell'ancella di Margaret Atwood)si era conclusa con June che decideva last second di non lasciare Gilead. Perché?, ci siamo tutti chiesti.
La risposta era facilmente intuibile: non voleva lasciare la figlia da sola nell’inferno creato dai Comandanti.
Ma la 3° stagione di Handmaid's tale va ancora oltre: si inizia a combattere per cambiare le cose, non si china più la testa, si rischia.



June/Dijoseph per tutta la stagione alterna lucidità a momenti di follia, una conseguenza naturale per qualcuno costretto a vivere in quel modo. Altri personaggi, come abbiamo visto, soffrono di disturbi psichici; anche le menti più sane possono iniziare a sragionare in quelle condizioni. La stessa Serena Joy compie atti inconsulti, la sua ossessione è la figlia Nicole che sente come sua, e questo la porterà a compiere una serie di azioni che avranno serie conseguenze.
 June intanto lotta, cerca di prendere contatti col Canada e con suo marito lì rifugiato, trova la complicità delle Marte, dell’ambiguo e altalenante comandante Lawrence e di sua moglie Eleanor.
Ormai è diventata un’altra persona rispetto a prima, è cinica, indurita, ossessionata nel suo piano di salvare più bambini possibile, e Elizabeth Moss è sempre più brava nell’interpretarla.



La serie non ha mai brillato per velocità, quindi le critiche di eccessiva lentezza rivolte a questa particolare stagione le trovo infondate: ha lo stesso ritmo delle precedenti, a volte blando, a volte più veloce, ma Handmaid’s tale non è certo una serie d’azione. I colpi di scena non mancano; gli sceneggiatori sono riusciti a portare avanti il romanzo di Margaret Atwood rimanendo coerenti e tenendo vivo l’interesse. 
Seguirà una quarta e ultima stagione, ma soprattutto… ci sarà un sequel, sia letterario che televisivo!

I testamenti di Margaret Atwood esce il 10 settembre in Italia



Il sequel de Il racconto dell’ancella I testamenti esce a 35 anni dal primo romanzo. Il romanzo, pubblicato sempre da Il ponte alle grazie, è ambientato 15 anni dopo la storia narrata dal primo volume, ed è narrato dal punto di vista di tre donne. 
Una di loro è zia Lydia.

Per leggerne alcuni brani, visitate il sito del Il Post.
Per acquistare il libro: Amazon, a € 15,30 il cartaceo

Da questo romanzo verrà dunque tratto il sequel di Handmaid’s tale.

I titoli delle puntate della terza stagione di Handmaid’s tale:

  • Notte
  • Mary e Martha
  • Attenzione
  • Dio benedica la bambina
  • Numero sconosciuto
  • Famiglia
  • Sotto il suo occhio
  • Inadatto
  • Eroico
  • Testimonianza
  • Bugiardi
  • Sacrificio
  • Mayday



Il trailer:






domenica 8 settembre 2019



RECENSIONE: IT 2

I Perdenti tornano a Derry per sconfiggere Pennywise. E le loro paure






Genere: horror
Produzione: USA
Uscita in  Italia: 5 settembre 2019
Durata: 2h 45’
Regia: Andy Muschietti
Cast: James McAvoy, Jessica Chastain, Bill Skarsgard, Bill Hader


Dopo averci proposto con It 1 (leggi la nostra recensione) una prima parte incentrata sull’infanzia dei protagonisti a Derry negli anni ‘80, Muschietti ci propone una seconda parte ambientata ai nostri giorni, con numerosi flashback ambientati nel passato. 

Così facendo, si è avvicinato di più al romanzo di Stephen King, malloppone di mille e passa pagine basato su continui passaggi dal presente al passato; nel romanzo gli anni erano ’50 e ’80, qui il tutto è stato attualizzato e trasposto agli anni '80 (fa molto Stranger Things...) e a  oggi.




It 2 dura quasi tre ore

Il film è molto lungo: quasi tre ore per indagare sui sensi di colpa, i traumi, le insicurezze di quei bambini ormai diventati adulti, irrisolti ovviamente. 
Solo Mike è restato a Derry, e sarà lui a chiamare gli altri, che avevano rimosso tutto. Tra mille dubbi e pure, capiscono che debbono riaffrontare l’orrore, tornato a far strage di innocenti.
La durata è davvero mastodontica. Si poteva  tagliare in alcuni punti per rendere più scorrevole il film, specie nella seconda parte.


Pennywise rappresenta la paura



 Stavolta non basta l’amicizia per sconfiggere il malefico clown, personificazione del male e della paura; con un vero sforzo auto-psicanalitico, i Losers dovranno perdonarsi, superare i loro traumi, accettare i fallimenti e comprendere qualcosa di molto importante riguardo la paura, che è la vera chiave del film e il messaggio di tutta la vicenda, letteraria e cinematografica. 
Per questo motivo a nostro avviso la trasposizione cinematografica di It nel suo complesso è pienamente riuscita, dando per scontato che per trasporre in modo più dettagliato l’opera kinghiana occorrerebbe una serie tv.


It 2 Fa paura? Certo, anche se l’effetto novità c’è già stato nel primo film, quindi ormai ci si aspetta in quale momento e da dove può emergere l’orrore.


Tecnicamente è ineccepibile: fotografia e colona sonora sottolineano perfettamente il racconto.
La prova degli attori è stata ottima: dei i due pezzi grossi, McAvoy è stato ineccepibile, mentre la Chastain si è fatta un po’ intrappolare dal suo personaggio insicuro e fragile, restando in ombra rispetto ai colleghi, specie alla verve di Bill Hader.

In conclusione, un ottimo film, coinvolgente ed emozionante,  una degna trasposizione del romanzo di Stephen King.
Da non perdere.
  
Il trailer del film: 




venerdì 6 settembre 2019


IL FUMETTO MARVEL AMBIENTATO A RIACE 






La breve storia a tema immigrazione è apparsa su Marvel Comics #1000, da poco uscito negli USA

Il fumetto vede come protagonista Tempesta e una bambina africana, sbarcata a Riace, che in preda allo shock non riesce a parlare; però disegna la supereroina, che gli psicologi scambiano per un angelo.



Tempesta si rivolge dolcemente alla piccola mentre la salva, dicendole "so come ti senti, credimi". 

Ricordiamo che Tempesta è un'afro-americana nata in Kenya che ha perso i genitori in Egitto, dove ha poi vissuto per strada per anni prima dello sviluppo dei suoi poteri climatici, che l'hanno resa simile a una dea.
Il fumetto è stato sceneggiato dalla sociologa e poetessa Eve L. Ewing e disegnato da Jen Bartel e fa parte del numero celebrativo per gli 80 anni della Marvel Comics (in origine Timely Comics, 1939).

Questo numero di 80 pagine sarà disegnato da un autore diverso per ogni pagina e omaggerà tutti i personaggi Marvel, introducendone anche di nuovi.

Alcuni degli artisti coinvolti:


  • Jason Aaron
  • Alex Ross
  • Roy Thomas
  • Al Ewing
  • Kya Asamya
  • Mattia De Iluis
  • Jeph Loeb & Tim Sale
  • Tom De Falco & Ron Frenz
  • Peter David & Adam Kubert
  • Brad Melz
  • Erik Larsen

Un numero imperdibile, attendiamo l'uscita in Italia in occasione di Lucca Comics and Games 2019!
Intanto godiamoci una review americana (in English, of course):




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