mercoledì 22 luglio 2026

SEGNALAZIONE: IL CANTO DELLA MANDRAGORA DI ANTONIO PIRAS

 

Una raccolta di racconti fantasy per la collana Fantasy Tales di Delos Digital

 

 



Solleva la crosta e sbircia sotto: scoprirai che l'impossibile è solo un nuovo punto di vista.

 

Un breve viaggio nel Tempo Perenne dell'Immaginario, dove sarà possibile incontrare re e regine, maghi e streghette, arcobaleni e grandi vermi, specchi delle brame, colti diavoletti di carta, e persino Mastrolindo. Ma senza mai dimenticare l'intento: scovare il legame vero che collega le narrazioni che amiamo al mito, al folklore e alla fiaba, riconoscendone i simboli e grattando via la patina d'oblio sotto la quale è rimasto occultato.

Perché, come sostengono i saggi, prima di una storia c'è sempre un'altra storia.

 

 

L'AUTORE

 

Molisano, laureato in giurisprudenza, Antonio Piras è cultore di materie esoteriche e filosofie orientali; finalista in vari Premi, nel 1994 vince l'Alien con Status judicandi e nel 2004 il Robot con L'enigma del coniglio.

Sue storie in raccolte e riviste, tra le quali: Terzo millennio (I Libri di Avvenimenti), Strani giorni (Urania Millemondi, Mondadori), Canti d'abisso (Origami Edizioni), Robot (Delos Books), Writers Magazine Italia (Delos Books), L'Eternauta (Comic Art), Dimensione Cosmica (Tabula Fati). Suoi racconti anche in libri delle Edizioni Scudo e riviste on line (Delos, Continuum).

La raccolta Sette ossi di rana (Il Cerchio) è stata finalista al Premio Italia 1997 e il romanzo Triguna (Delos Books), riedito nel 2025 da Tabula Fati, finalista al Premio Italia 2004. Del 2024 l'antologia Visioni di mutamento. Storie contaminate (Dialoghi Editore).

Ha curato la selezione narrativa per il portale FantasyMagazine (Delos Books).

 

 

INDICE DEL LIBRO

 

·          Il canto della mandragora

·          Esergo

 

·          Per danzare in tondo

·          Il canto della mandragora

·          Specchio delle mie brame

·          Nel ventre della capra

·          Tutto esaurito

·          Qui andrebbe un titolo

·          Il Settimo colore

·          L'ombra magra

·          Elaborazione Guerzoni

·          Dentro il Buio

·          Una questione di forma

·          Tempo scaduto

 



EDIZIONE EBOOK

 

  • Data di uscita: 28 aprile 2026
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: Fantasy Tales n. 112 a cura di Monica Serra
  • Pagine (stimate): 190
  • Formati: epub (ok anche per kindle)
  • Prezzo: Euro 4,99

 

Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825436877/il-canto-della-mandragora

Su Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825436877&tag=fantascienzac-21


domenica 19 luglio 2026

ODISSEA: MY 2 CENTS


 L'ODISSEA SECONDO NOLAN, UNA RILETTURA PROFONDA TRA AFFINITA' E DIVERGENZE




Nonostante tutte le critiche che hanno travolto il film ben prima dell'uscita, e nonostante io abbia #fattoilclassico e quindi qualcosa di Odissea ne so, sono riuscita a vederlo (quasi) senza preconcetti. Quasi, perchè il cast woke ampiamente anticipato e discusso non piace neppure a me, mi innervosisce e la trovo un'imposizione holliwoodiana scioccamente forzata. Quindi, ad esempio Elena/Clitemnestra nere (Lupita Nyongo), per me è no, lo chiarisco subito.

Per il resto, le (quasi) tre ore sono scivolate come niente. 

Attenzione: seguono alcuni soft spoiler nel caso qualcuno non conosca l'Odissea, in quanto nella presente recensione ci sono collegamenti film/opera.

Sin dalla prima scena, quel cavallo di Troia deposto sulla spiaggia e offerto agli dei, con Sinone (Elliott Page) che si sacrifica (e qui c'è la prima differenza con l'Odissea: Sinone è nell'Eneide, non nell'Odissea, ma questo vuol dire solo una cosa: gli autori hanno studiato anche l'Eneide, tanto di cappello) e i troiani che trascinano il dono dentro la città, è un piccolo capolavoro.

 Ridicoli i post che ci hanno fatto credere che Elliott Page fosse Achille, che non compare minimamente, come non c'è Cassandra.

L'Odissea di Omero è narrata in flashback: Odisseo (nella versione italiana viene tradotto come Ulisse, ci sta per familiarità culturale) viene accolto dal re dei Feaci Alcinoo, e narra a ritroso la sua vicenda; qui invece Nolan taglia, e con una interessante crasi vediamo il protagonista (Matt Damon, magistrale) ritrovare la memoria pian piano a Ogigia, quando Calypso (Charlize Theron) decide di lasciarlo andare e di non rincoglionirlo più col loto (anche i Lotofagi sono stati omessi). La narrazione quindi procede coi flashback, alternando questi ricordi con le vicende correnti, in cui Antinoo (Robert Pattinson) e i Proci (in italiano tradotti come "pretendenti": non so perchè, bisognerebbe sentirlo in v.o.) prosciugano Itaca, insidiano Penelope (Anne Hataway) e bullizzano Telemaco (Tom Holland).

Poi abbiamo una serie di scene fedeli (quasi) al testo omerico: Polifemo, i Lestrigoni, Circe, i buoi sacri ad Apollo, le sirene, Scilla e Cariddi, gli Inferi con Tiresia, finalmente il ritorno con Argo che riconosce il padrone e muore, la nutrice che lo scopre dalla ferita al piede, la scena con l'arco e le asce. 

Emergono su tutte due scene magistrali: Circe (samanta Morton) non è la bellissima maga che siamo abituati a immaginare, ma una donna qualunque in una catapecchia qualunque, e la trasformazione dei compagni di Ulisse è un capolavoro di body horror. Negli Inferi, il dialogo del protagonista si concentra su Sinone, mandato praticamente a morire, e su Agamennone (Benny Safdie), che gli consiglia di non farsi riconoscere al suo ritorno a Itaca. E poi ci sono tutti i compagni del protagonista morti.

E qui dobbiamo parlare del fulcro dell'opera secondo Nolan, i leitmotiv che fanno da filo conduttore:

  • la legge di Zeus, ovvero l'ospitalità come dovere assoluto;
  • la metis (furbizia) di Ulisse, che lo porta a provare sensi di colpa;
  • il non aver seppellito tutti i morti lasciati alle spalle, che pure lo porta a sensi di colpa e a prendere una decisione.
Questi sono i tre temi che compattano il tutto e danno un senso allo svolgersi delle azioni, al percorso dell'eroe che è anche un viaggio interiore, ricordiamolo, e anche al finale che diverge dall'opera madre.
Il nostos di Ulisse non è quindi un finale lieto: la grande differenza con l'opera classica sta proprio nelle ultime scene del film, che non vi rivelo per non spoilerare, ma queste scene sono perfettamente coerenti con i temi principali che Nolan ha voluto proporre nel film.
E non è stato il primo a vedere nella furbizia di Ulisse una sfumatura negativa: Dante non lo ha forse inserito all'Inferno per i suoi inganni? D'altronde Athena (Zendaya), qui mai in veste di promachos, lo osserva impietosita in tutte le scene dove appare.
Cosa sembra volergli dire?...

Alcuni dialoghi sono profondi e molte scene commuovono e coinvolgono; gli sceneggiatori hanno inoltre voluto inserire, sparso qui e là, l'incombere dei cosiddetti "popoli del mare", quelli che avrebbero portato alla fine dell'Età del Bronzo e dato il via al Medioevo Ellenico.
Peraltro, qualche altro dialogo sa troppo di infodump, ma ci può stare per istruire i dummies; uno però mi ha fatto proprio pulsare l'occhio: Età del Bronzo ce la chiamiamo noi, loro non sapevano di essere nell'età del bronzo!!! AAARRRGGHHHH!

La fotografia fredda è una caratteristica di Nolan, che viene confermata anche qui. Tanto di cappello anche per aver voluto girare in pellicola, e in 70 mm, peccato che in Italia non ci sono schermi adeguati a questo tipo di proiezione, che sarebbe stata senz'altro più spettacolare.
La scenografia è volutamente e giustamente essenziale; circa i costumi, ha fatto molto discutere il bat-elmo di Agamennone, che è volutamente esagerato e ci può stare; anche alcune armature hanno un tono cartonato-fantasy, ma non mi hanno affatto disturbato.
La colonna sonora sottolinea tutte le scene senza strafare.
Molte scene sono state grate in Italia (Favignana) e in Grecia: scelta encomiabile.
Il montaggio è stato sicuramente arduo, ma impeccabile.

L'Odissea di Nolan è un kolossal? Certamente lo è. Non è una trasposizione fedele al 100%? E chi se ne frega, non cerchiamo quello quando andiamo al cinema, che è un mezzo narrativo differente dal testo scritto. La rilettura? Ci sta e ne accogliamo le riflessioni apportate dall'autore. 

Correte a vederlo.

Recap

  • Titolo: Odissea
  • Genere: Mitologia
  • Regia: Cristopher Nolan
  • Produzione: USA, UK 
  • Durata: 172'
  • Data di uscita in Italia: 16 luglio 2026
  • Main Cast: v. su





martedì 14 luglio 2026

NUOVA USCITA: CAVEROCK DI FEDERICA FILZI

 

Nuova uscita nella collana Fantasy Tales di Delos digital

 



 

Il nuovo numero di Fantasy Tales, collana di Delos digital a cura di Monica Serra,è il romanzo  Caverock di Fedrica Filzi, con prefazione di Alda Teodorani.

 

 

Un popolo sterminato. Una corona leggendaria. Gli ultimi eredi dei Marfi sono l'unica speranza contro il male che minaccia di risvegliarsi.

 

Quando lo stregone Guthar distrugge Caverock nel tentativo di impadronirsi della Corona delle Cinque Pietre, sembra che l'antico popolo dei Marfi sia destinato a scomparire per sempre. Solo pochi bambini riescono a salvarsi, affidati al destino e cresciuti lontano dalle proprie origini, ignari dell'eredità che portano dentro di sé.

Vent'anni dopo, Ametista, guerriera e custode della Corona, intraprende un viaggio per ritrovare i superstiti. Uno dopo l'altro, gli ultimi eredi dei Marfi si riuniscono, scoprendo che ognuno custodisce un talento unico e che soltanto insieme potranno ricostruire ciò che è stato perduto.

Un fantasy corale in cui la magia si intreccia al valore dell'amicizia, della famiglia e della speranza. Un romanzo di formazione e avventura che ricorda come il destino di un popolo possa dipendere non dall'eroe più forte, ma dalla forza di chi sceglie di restare unito.

 

 

L'AUTRICE

 

Federica Filzi è scrittrice e pittrice. Dopo aver vissuto per diversi anni all'estero, è tornata in Italia, dove si è diplomata come decoratrice d'interni. Pur coltivando da sempre la passione per l'arte in tutte le sue forme, è nella narrativa che ha trovato il suo linguaggio più naturale.

Ha esordito nel 2019 con la trilogia fantasy Oltre la nebbia, dedicata al tema dei viaggi nel tempo. Successivamente ha esplorato atmosfere più oscure partecipando a quattro volumi della collana Danze Macabre e pubblicando, nel 2024, la raccolta Diabolica (CatBooks Publishing), undici racconti dedicati all'orrore e all'inquietudine.

Vive ad Anguillara Sabazia con il marito, le due figlie e cinque gatti.

 

EDIZIONE EBOOK

 

  • Data di uscita: 14 luglio 2026
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: Fantasy Tales n. 114
  • Pagine (stimate): 156
  • Formati: epub (ok anche per kindle)
  • Prezzo: Euro 3,99

 

Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825437805/caverock

Su Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825437805&tag=fantascienzac-21


 

martedì 16 giugno 2026

DISCLOSURE DAY: MY 2 CENTS

 

Disclosure day non porta nulla di nuovo al tema degli incontri ravvicinati con gli alieni




Non era poi molto tempo che Spielberg non dirigeva un film sci-fi: Ready Player One è uscito nel 2018, e qui potete leggerne la recensione: un film che mi aveva fomentato molto, grazie ai suoi rimandi agli anni '80.

Disclosure day, il giorno della rivelazione, è una storia che ogni appassionato di fantascienza capisce dove vuole andare a parare dopo pochi minuti di visone.

Daniel (Josh O'Connor) è un informatico che ha con sè preziosi files sugli incontri ravvicinati con gli alieni, compresa l'Area 51 e Roswell, e i suoi datori di lavoro, la Wardex Corporation diretta da Noah Scanlon (Colin Firth) cercano di fermarlo affinchè i dati non vengano diffusi e preservare così l'umanità, che per altro è sull'orlo della terza guerra mondiale. Questo tragico fatto rimane un po' sullo sfondo, relegato a programmazione televisiva o ad assalti ai generi alimentari, ma nell'economia del film dovrebbe essere di fondamentale importanza.

Nel mentre, la meteorologa Margaret (Emily Blunt) si risveglia con eccezionali poteri, e si mette a parlare klingon (no, scherzo: parla in realtà come lo xenomorfo della serie tv Alien Pianeta Terra) in diretta tv, così anch'essa viene ricercata dalla Wardex. Costoro ghanno anche una strumentazione di origine aliena, che permette collegamenti telepatici e altri superpoteri.

La contro-organizzazione è gestita da Hugo (Colman Domingo), altro fuoriuscito dalla Wardex che vuole portare a conoscenza dell'umanità l'esistenza degli alieni, e il conseguente messaggio di pace poichè essi sono buoni e coccolosi come ET.

Ecco, diciamo che il film è un po' ET e un po' X-Files, con qualche scena alla Indiana Jones (Spielberg cita sè stesso nella scena dell'inseguimento con fuga sul treno di Daniel e Margaret).

Non dico oltre per non spoilerare, ma va da sè che questo film non porta nessuna novità nel mondo della sci-fi, anche perchè da Incontri ravvicinati del terzo tipo sono passati un bel po' di anni e di film e serie tv, e i fruitori del genere sono ormai scafatissimi a riguardo.

Detto ciò, pur non riscontrando colpi di scena, e al netto di una scena religiosa un po' patetica e di alcuni FX sottocosto, il film è pur sempre girato da uno dei registi più importanti della storia del cinema, che è capace di pennellare movimenti di macchina, fotografia, inquadrature e tempi nel migliore dei modi, e quindi si passano due ore e mezza spensierate e piacevoli al cinema. 


Recap

  • Titolo: Disclosure Day
  • Genere: fantascienza
  • Regia: Steven Spielberg
  • Produzione: USA
  • Uscita in Italia: 10 giugno 2026
  • Durata: 145'
  • Main cast: Josh O'Connor, Emily Blunt, Colin Firth







lunedì 15 giugno 2026

NUOVA USCITA: LA CITTA' DEI DRUIDI DI ROBERTO BRANCA

 

Il primo volume della saga letteraria "Ellie Sanders e le Gilde dello Zodiaco"

 




Esce oggi "Ellie Sanders e le Gilde dei Druidi- La città dei Druidi", urban fantasy di Roberto Branca edito da Nps edizioni, che ha fatto sold out al Salone del libro di Torino.

 

Quarta di copertina:

E se il tuo segno zodiacale ti rendesse parte di una Gilda segreta di Druidi?

Ellie Sanders non avrebbe mai voluto trasferirsi nella vecchia casa di sua madre a Edimburgo. Nuova vita, nuovi amici, pioggia eterna e un passato di cui nessuno vuole parlare. Ma tutto cambia quando un passaggio segreto la conduce a Murias, un’antica città sotterranea dove vivono Druidi e creature magiche. Qui il potere non si studia sui libri: scorre nelle stelle. E ogni abitante appartiene a una delle misteriose Gilde dello Zodiaco.

Braccata da assassini mascherati e coinvolta in una cospirazione che minaccia la sopravvivenza stessa delle Gilde, Ellie dovrà scoprire la verità sulle proprie origini… e sul destino che le costellazioni sembrano aver scritto per lei.

“La città dei druidi” è il primo capitolo della saga urban fantasy “Ellie Sanders e le Gilde dello Zodiaco”, che unisce magia, mistero e amicizia.

 

Mago è colui che padroneggia le arti arcane, che domina le innate energie che scorrono nel proprio corpo. Noi non abbiamo alcun potere, se non quello che ci viene donato dalla terra in cui siamo nati. Siamo Druidi!

 

Biografia

Roberto Branca

Grande appassionato di viaggi e storia, è chiropratico in quel di Rende (CS). Il percorso di studi lo porta a vivere per molti anni in Inghilterra, dove si innamora della ricca letteratura locale, in particolare dei romanzi storici e folkloristici, di Harry Potter e del ciclo arturiano. Quando non è in giro per il mondo o impegnato con pazienti, si dedica alla scrittura, sia saggistica che fiction.

Con NPS Edizioni ha pubblicato il racconto “Arondight” per l’antologia “Di spade e di eroi”. “La città dei Druidi” è il suo primo romanzo completo.



Recap


  • Titolo: Ellie Sanders e le Gilde dello Zodiaco. La città dei druidi
  • Autore: Roberto Branca
  • Editore: NPS Edizioni
  • Genere: Urban Fantasy
  • Pagine: 344
  • Formato: cartaceo e digitale
  • Prezzo: 15€ (cartaceo), 2,99€ (digitale)
  • Data di uscita: 15/6/26

Disponibile su tutti gli store di ebook e di libri.

Ordinabile in libreria e sul sito NPS Edizioni.

 

domenica 31 maggio 2026

THE MANDALORIAN & GROGU - MY 2 CENTS

 

                           Questa è la Via?




Sì e no. The Mandalorian & Grogu è con tutta evidenza la quarta stagione della serie, soprattutto il primo tempo, su cui poi hanno "costruito" una trama per realizzare il film, senza nemmeno impegnarcisi troppo perchè si capisce praticamente subito cosa succederà, al netto di un paio di chliffanger neppure troppo inaspettati.

Il Nostro, dopo aver portato a termine una missione viene immediatamente reclutato da Ward per un'altra missione, di quelle che devi trovare uno che non si sa che faccia abbia, ma per farlo devi andare di qua a cercare questo e quest'altro, ma poi scopri quest'altra cosa e provi a fare così cosà e ti trovi nei pasticci.

(Difficile non spoilerare, quindi beccatevi la trama raccontata così, tanto quest'è.)

Qui entra in gioco il senso del film, il messaggino è che nessuno si può sempre salvare da solo: questa è la Via.

Avendo visto il film a circa 10 giorni dall'uscita, mi sono capitati sui social post di commenti anche molto negativi, che non mi sento assolutamente di condividere: il film è in linea con la serie, si lascia guardare senza pretese, ti diverti, ti rilassi e sono anche passata anche sopra al deus ex machina che appare a un certo punto, perchè alla fine è carino e ci sta. Gli FX non sono tra i più costosi della storia del cinema, ma ci sta anche questo. Grogu e gli altri pupazzini sono sempre adorabili. Si vede in faccia il nostro Djin Darin/ Pedro Pascal? Non ve lo dico se no spoilero! Le spade laser ci sono? No, e questo mi ha fatto un po' incazzare. 

Hanno introdotto un nuovo personaggio che potrebbe essere interessante, chissà se lo riproporranno in qualche altra pellicola o serie, oppure finisce così: non ho ben chiaro cosa uscirà in futuro (I apologize), ma forse neppure Favreau & Filoni.

Ci si poteva aspettare qualcosa di più? Forse sì, ma va bene così.

Vedetevelo, rilassatevi, godetevi i combattimenti e il tenerume: anche questa è una Via.


Recap

  • Titolo: The Mandalorian & Grogu
  • Genere: Fantascienza
  • Produzione: USA
  • Durata: 132'
  • Uscita in ITA: 20 maggio
  • Regia: Jon Favreau
  • Main cast: Pedro Pascal, Sigurney Weaver, Johnny Coyne



giovedì 28 maggio 2026

NUOVA USCITA: EX AQUA DI FABIO MAFFIA

 

Il futuro non è quello che ti aspetti




Ex Aqua di Fabio Maffia, edito da Spirito Libero, è un romanzo sci-fi distopico e ucronico dal ritmo serrato che intreccia il tema del potere, della sopravvivenza e dell'ecologia dove il valore di una vita si misura in gocce d'acqua.


Dopo le tempeste solari e la Guerra per l’Acqua, l’umanità è sopravvissuta rifugiandosi nei Ring, città artificiali governate dalla potente IGNITE, dove ogni cosa è regolata, controllata, apparentemente perfetta. Ma ciò che tiene in piedi questo sistema non si trova sulla Terra.
Su Luna, in una colonia mineraria, si estrae idrogeno: una risorsa essenziale per mantenere attivi i Ring e garantire la sopravvivenza di migliaia di persone. Un equilibrio fragile, costruito su un meccanismo che pochi conoscono davvero e che nessuno è autorizzato a mettere in discussione.


Kaylee Reyes è cresciuta nel cuore di questo sistema, come volto pubblico della IGNITE, in un mondo costruito per sembrare giusto. Ma quando alcune crepe iniziano ad aprirsi nella realtà che le è sempre stata raccontata, si trova costretta a guardare oltre, mettendo in dubbio tutto ciò in cui ha sempre creduto.
Jordan Osborn, invece, vive dall’altra parte. Sopravvive su Luna, ai margini del sistema, stringendo accordi pericolosi pur di proteggere suo fratello, ancora troppo giovane per affrontare l’inferno della Colonia.


Lei è il simbolo del sistema.
Lui ne è una vittima.


Quando le loro strade si incrociano, emerge una verità inquietante fatta di esperimenti segreti e sacrifici nascosti, capace di cambiare per sempre il loro destino. In un mondo in cui fuggire non basta e lottare può significare perdere tutto, Kaylee e Jordan dovranno scegliere da che parte stare.
Perché ciò che mantiene in vita il mondo potrebbe essere anche ciò che lo sta distruggendo.


In un mondo in cui l’acqua è diventata la risorsa più preziosa, quanto vale una vita quando si muore di sete?


Perfetto per chi ama


  • Un’ambientazione distopica potente e attuale.
  • Un worldbuilding stratificato tra città anulari e colonie lunari
  • Una forte componente etica: sopravvivenza vs identità
  • Un racconto corale che esplora il potere, il controllo e la disumanizzazione
  • Perfetto per lettori di fantascienza distopica, ucronie e narrativa speculativa



 L'autore


Fabio Maffìa nasce nel 1995 a Torino. Laureato al Politecnico, lavora come architetto, affiancando alla progettazione una vocazione creativa che lo accompagna fin dall’infanzia: la scrittura e la grafica.
Fin da giovane sviluppa un immaginario ricco e stratificato, in cui la costruzione di mondi narrativi si intreccia con una forte sensibilità visiva. Questa doppia anima — progettuale e creativa — si riflette nelle sue opere, dove struttura e idea si fondono in modo naturale.
Tra il 2016 e il 2020 pubblica la trilogia fantasy Ethèlion con GDS. Successivamente firma i racconti L’arma del Reggente (Lumien Edizioni, rivista Sussurri, 2024) e Katarsis, inserito nell’antologia Di Spade e di Eroi. Storie di lame leggendarie (NPS Edizioni, 2026), di cui cura anche la parte grafica.
Con Ex Aqua, primo volume di una dilogia distopica e ucronica, porta al centro della narrazione una riflessione potente e attuale: cosa accadrebbe se l’acqua, risorsa essenziale alla vita, diventasse un bene limitato e controllato?



Recap



  • Titolo: Ex Aqua
  • Autore: Fabio Maffia
  • Editore: Spirito Libero
  • Genere: fantascienza, distopia, ucronia
  • Data di uscita: 27/5/2026
  • N. di pagine: 460
  • Prezzo: € 18 cartaceo, € 3,90 ebook
  • Link: Spirito Libero   
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