venerdì 22 ottobre 2021

SEGNALAZIONE: L'OMBRA DI INNSMOUTH DI H.P. LOVECRAFT

 Uno dei racconti più iconici di Lovecraft nella versione originale fornita da S.T. Joshi, che presenta più di qualche differenza con le redazioni più note. Una storia ricca di personaggi ormai entrati nel mito.


Cari amanti dell'horror/weird classico, 

oggi presentiamo una riedizione del racconto di Lovecraft L'ombra di Innsmouth, ritradotto da Claudio Foti e pubblicato da Delos Digital.

Trama:

Il protagonista, Robert Olmstead, arriva in quel di Innsmouth alla ricerca di scorci architettonici pregevoli e, suo malgrado, si trova coinvolto in un viaggio a ritroso che lo porterà a scoprire l’esistenza di una razza che vive sotto il mare da sempre. Lovecraft descrive sapientemente la fuga precipitosa da Innsmouth, la scelta dei verbi non è mai casuale e ha un doppio senso che si comprende pienamente solo alla fine del racconto. Racconto che presenta personaggi ormai entrati nel mito come il gentile e ingenuo Commesso dell’emporio, il terribile Obed Marsh e il misterioso Zadok Allen.


L'autore, Howard Philips Lovecraft 


Lovecraft è il padre assoluto del genere weird. Nato a Providence il 20 agosto del 1890 e morto a Providence il 15 marzo del 1937 ebbe una vita breve, leggermente diversa da come è stata strumentalmente presentata nel corso dei decenni. Basti dire che Lovecraft amava viaggiare, amava il caldo e che soggiornò per mesi in Florida, visitò Key West e che sognava di andare a Rio de Janeiro e all’Avana.  Non è mai stato un eremita, come si è raccontato soprattutto negli anni settanta, se non causa di forza maggiore.

Le opere di H.P. Lovecraft hanno influenzato tutta la letteratura dell’orrore venuta dopo di lui, pertanto è decisamente complicato elencare le sue opere migliori. Il Richiamo di Cthulhu, Dagon o L’Ombra su Innsmouth sono i racconti più aderenti a questa collana, ma molti altri suoi capolavori – come Il Caso di Charles Dexter WardIl Modello PickmanLa Dichiarazione di RandolphAlle Montagne della Follia e L’orrore di Dunwich – raggiungono vette a oggi ineguagliate.

Recap

  • Titolo: L'ombra di Innsmouth
  • Autore: H.P. Lovecraft
  • Genere: horror, weird
  • Editore: Delos Digital
  • Traduttore: Claudio Foti
  • N. di pagine: 97
  • Prezzo ebook: € 2,99
  • Link: Delos Digital
  •         Amazon


lunedì 18 ottobre 2021

SEGNALAZIONE: CON LE ALI DI UN CIGNO NERO DI ALESSIO ROSSI

 Una raccolta di poesie sull'imprevedibilità della vita




Cari poetici, oggi parliamo di Con le ali di un cigno nero, raccolta di poesie di Alessio Rossi edita da Horti di Giano.


Quando l’improbabile scombussola la nostra vita

 

Il cigno ha sempre rappresentato un simbolo di purezza, saggezza e solitudine, mostrando

anche la capacità di interpretare i sogni, dando evidenza ad una evoluzione spirituale.

 

 

Nella raccolta d’esordio di poesie scritte da Alessio Rossi dal titolo “Con le ali di un cigno nero”, questo animale rappresenta il punto d’incontro degli elementi: laria in cui vola, la terra su cui si posa, lacqua in cui nuota, il fuoco sacro, mediante la luce interiore e larmonia dello spirito umano. Edito dalla Casa Editrice Horti di Giano, la raccolta di poesia è disponibile dal 10 Settembre 2021 sul sito delleditore (www.hortidigiano.com), in tutti gli store online e nelle librerie.

“Negli Inferi
più duri della mente scivola
 addosso lava d'emozioni
e prendo appunti,
lacrime di morte,
li scriverò
su fogli di dolore.

Tra le rovine umane del presente
scrivo in balìa dei venti della vita,
uso alle volte stille di speranza in alternanza
a sangue di ferita.

In Paradisi
d'estasi celeste
l'anima mia
si lascia cullare
tra divini canti
e qui trascrivo piano,
uso la piuma d'angelo
che ho in mano.”


Accompagnato dal cigno nero, simbolo metaforico di un evento raro, imprevedibile e inaspettato con un forte impatto sulla vita, Alessio Rossi con la sua poetica riesce a cogliere il senso del terreno tra le rovine umane del presente, in una sorta di Purgatorio della quotidianità, a cavallo tra due mondi estremi, guidandoci in un viaggio nellinconscio che sfocia nellevidente inevitabile.


Conosciamo meglio l'autore, Alessio Rossi

 

Alessio Rossi è nato a Roma nel 1986. Scrive da diversi anni e, nonostante si sia dedicato per molto tempo alla poesia, si occupa ormai anche di fiabe, racconti e romanzi. Gli argomenti che tratta e ha trattato sono vari, dalla pura introspezione alla satira, dallamore allironia, con particolare attenzione per lanimo umano nelle sue più ampie sfumature. Sognatore di natura, ma al contempo estremamente razionale, nei suoi testi spesso fantasia e speranza vanno a scontrarsi con una visione della vita più rigida e pragmatica. Con il tempo, lo scontro è diventato collaborazione, trovando un equilibrio che gli permette di sfruttare lamalgama in maniera costruttiva. È diplomato come tecnico dei servizi turistici e attualmente ha intrapreso un corso per ottenere la qualifica professionale di operatore sociosanitario. Appassionato di arti marziali, ha praticato karate tradizionale per circa otto anni e wing chun per due; ama leggere e vedere film, con una particolare predilezione per lhorror e il fantasy.


Recap

  • Titolo: Con le ali di un cigno nero
  • Autore: Alessio Rossi
  • Genere: poesia
  • Editore: Horti di Giano
  • N. di pagine: 148
  • Prezzo: € 14
  • Link: Amazon


venerdì 15 ottobre 2021

BLOGTOUR LA MASCA: I PERSONAGGI

 Terza tappa del blogtour dedicato al romanzo La Masca di Laura Rizzoglio


Partecipiamo con vero piacere al blogtour dedicato al romanzo La Masca di Laura Rizzoglio edito da Nps edizioni, di cui abbiamo già parlato in un post precedente.

Per chi si fosse perso le tappe precedenti, si trovano sui blog:

I mondi fantastici

Lasciati consigliare

Oggi approfondiremo i personaggi del romanzo, ispirato al folklore piemontese.

 

Lorenzo e Laura

Gemelli inseparabili, entrambi cocciuti e temerari. Insieme alla loro banda, cercheranno di stanare l’assassino che si aggira nelle campagne della borgata, affrontando i pericoli sempre mano nella mano, pronti a sacrificarsi l’uno per l’altra senza temere le conseguenze dei loro gesti a volte troppo avventati.

 

Lorenzo si issò con il piede destro, facendo leva su una fessura scrostata del muro, e si tirò su con tutta la forza delle sue piccole braccia fino a poggiare un ginocchio sulla cornice della finestra, senza curarsi dei vetri che gli ferirono le mani. Si sporse verso l’esterno. Poi si voltò verso Laura e le gridò: «Ce la possiamo fare! Mi lancio io per primo, ok? Quando ti chiamo, non esitare, va bene?»

Laura, inebetita dal caldo e dallo scoppiettio della brace, confermò con un cenno della testa. I suoi occhi lacrimavano, ogni cosa intorno a lei pareva confusa e minacciosa, il fumo cominciava a penetrarle il petto fino a farla tossire.

Lorenzo la guardò ancora una volta, per imprimersi bene ogni singolo tratto del suo volto nella mente: così simile al suo, ma allo stesso tempo anche molto differente, più gentile e forte. Più bello.

 

Angiolina

Orfana, adottata dai Camilìn, contrappone a una vita di dolori e sacrifici il proprio spirito indomito, mentre una passione incontenibile per la letteratura la aiuta a non soccombere al proprio destino, colmo di miseria e di brutture, e a cercare una via di fuga verso la felicità.

 

Non partecipava ai giochi improvvisati dai compagni, neanche cercava di interagire con le bambine che chiacchieravano e ridevano tra loro.

No.

Lei tirava fuori uno dei libri che la maestra le aveva portato, lo stirava bene con la manica del suo maglione sgualcito, lo apriva con la massima cura, facendo attenzione a non rovinare gli angoli ingialliti dei fogli, e cominciava a leggere. Ecco, in quell’esatto momento, sul suo viso stanco e abbrunito, si abbozzava un sorriso timido, fuggevole, mentre nei suoi occhi si accendeva una luce accecante, piena di vita.

 

Lia d’Ampardisòn

L’anziana tacciata da tutta la borgata di essere una masca, esclusa dalla comunità e costretta a vivere in una stamberga in fondo alla valle, non cerca né comprensione né aiuto. Con il volto segnato dal duro lavoro, le mani ossute e un bastone a sorreggerla, occupa quasi con orgoglio il proprio sgabello durante le funzioni religiose, non dando adito alle maldicenze e agli sguardi spaventati dei concittadini.

 

La si vedeva sempre seduta in fondo, nell’angolo destro, con stretto tra le mani un libercolo dalla rilegatura in pelle nera. La gente vociava che fosse uno dei Libri del Potere, quei testi zeppi di formule magiche e riti satanici dai quali la sua stirpe estrapolava da generazione incredibili doni “soprannaturali”. Se ne stava spesso in silenzio a fissare un’immagine della Vergine Maria che teneva in braccio il suo bambino, con lo sguardo beato e rivolto all’infinito, mentre Gesù, sorridente, mostrava il proprio cuore trafitto dalle spini, come se la megera avesse voluto sfidarla a chi, tra le due, possedesse la fonte più autorevole per controllare la mente umana.

 

 Tutti molto interessanti e particolari, siete d'accordo?

Le tappe successive saranno sui seguenti blog:

Gli occhi del lupo

Bosco dei sogni fantastici

Warlandia




Recap

  • Titolo: La masca
  • Autore: Laura Rizzoglio
  • Editore: NPS edizioni
  • Genere: urban fantasy / folclore italiano
  • Formato: cartaceo e digitale
  • Copertina di Mala Spina
  • Pagine: 152
  • Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
  • Uscita: 1 ottobre 2021.

giovedì 14 ottobre 2021

SEGNALAZIONE: IL GIOCO DEI DUMPIRE DI ANDREA VARANO

 Un romanzo di fantascienza ambientato a Milano



Milano 2084. Tra Dumpire dotati di protesi dentarie con connessione neuronale in grado di leggere la mente di chi viene morso e Corporation in grado di dominare il mercato e quindi la vita di tutti, l’ex pilota Nebbioni cerca di fare luce sull’omicidio di sua moglie e il rapimento di sua figlia


Cari fantascientifici,

Il gioco dei Dumpire di Andrea Varano, pubblicato da Edikit, è un romanzo di fantascienza/thriller/horror ambientato in Italia, a Milano.

Leggiamo la sinossi:



Anno 2084. In una Milano squassata dall’ennesima crisi economica ed energetica, in cui il mercato si è sostituito alle istituzioni e le persone preferiscono simulare la vita piuttosto che viverla, le Corporation combattono una guerra senza quartiere per il predominio assoluto. Per vincerla hanno dotato i propri informatori di una protesi capace di assimilare i pensieri di una persona semplicemente mordendola, un’esperienza così potente da dare dipendenza. Vengono chiamati Dumpire.

Pochi sanno della loro esistenza. Fra questi c’è l’ex pilota di linea Nebbioni che sorprende due Dumpire sul cadavere della moglie, ingegnere elettronico, e non riesce a impedire il rapimento della figlia Aurora, dodicenne autistica.

In cerca di aiuto per liberare la figlia, Nebbioni entra in contatto con la Clinica del professor Visconti, un’organizzazione privata che dà la caccia ai Dumpire per disintossicarli e rimuovere l’impianto per la lettura dei pensieri.

In una Milano ogni giorno più decadente, per Nebbioni avrà inizio una caccia disperata, nella quale i nemici sembrano moltiplicarsi e tutte le certezze cadere.

 

“La guerra oggi è finita, sicuro, ma la gente da allora non è più stata la stessa. Gli esperti dicono che non c’è da preoccuparsi, che le abitudini si sono solo trasformate. Così dicono. Ma io conosco la verità. Prima di allora i neurovisori non erano così diffusi, di certo non in Italia. Oggi invece tutti ne hanno uno conficcato alla base del cranio. Le riunioni d’affari, le feste, le fiere, i processi, le visite mediche e persino la normale routine quotidiana, tutto ormai avviene su Neuronet. Nemmeno per scopare ci si incontra più, si può fare tutto via cavo.

La verità è che siamo diventati tutti Dumpire.”

 

« Andrea Varano estrapola da tecnologie già esistenti conseguenze inquietanti e persuasive, dimostrando che fantascienza e intelligenza non fanno rima a caso.»

- Valerio Evangelisti -


 

Conosciamo meglio l'autore, Andrea Varano 



Andrea Varano è uno scrittore milanese, classe ‘76. Appassionato di informatica, politica e letteratura fantastica, lavora come Big Data architect, qualunque cosa ciò significhi. Scrive narrativa di genere perché ha qualcosa da dire, ma vuole dirlo in modo divertente e intrigante.

Ascolta heavy metal ma suona una chitarra acustica, ha la patente ma non un’auto e non si sente in vacanza senza una macchina fotografica a tracolla. Il suo copilota è un gatto di nome Spino.

Finalista al premio Odissea con Il gioco dei Dumpire, ha pubblicato anche il romanzo horror Ali di China presso Nero Press.

Il suo sito è andreavarano.it.

 

Edikit, casa editrice bresciana nata da un’esperienza decennale e internazionale nell’editoria musicale, è impegnata nella promozione di scrittori emergenti. La sua missione è quella di divenire un punto di riferimento per gli scrittori esordienti, seguendoli passo per passo nel loro lavoro creativo.

 

 

Recap

  • Titolo: Il gioco dei Dumpire
  • Autore: Andrea Varano
  • Editore: Edikit
  • Genere: fantascienza, thriller, horror
  • N. di pagine: 400
  • Data di uscita: 16/09/2021
  • Prezzo: € 16
  • Link: Amazon
  •             Edikit

lunedì 11 ottobre 2021

RECENSIONE: OROBORO DI DAVIDE TARO'

 

Un romanzo ucronico- steampunk ambientato nella Torino ottocentesca

 


 

Cari fanta-lettori,

Oroboro di Davide Tarò, edito da Chance edizioni, è un romanzo che possiamo inquadrare nei generi ucronico e steampunk, tipologia viaggi nel tempo.

Già dalla sinossi si comprende che è una storia dalla trama e dallo stile particolari:

 Andare indietro nel tempo è andare contro natura, una natura predefinita dalla nascita. Andare indietro nel tempo è violentare pubblicamente la propria madre sotto una luna che illumina e tramuta le città e i paesi in ossa e fantasmi. Violentare e mutare la parte più intima di sé. Il professor Cornelio Paleocapa, in una Torino ottocentesca positivista e preda della assoluta fede in un progresso scientifico sconfinato dell'essere umano, crea una missione per stanare alcune creature (da lui battezzate 'Arrampicatori') che plasmano il tempo negli interstizi bui e dimenticati della Storia. Così manda indietro nel tempo una squadra che appartiene al suo progetto segreto e maledetto: il Progetto OroborO. Il suo figliastro Nataniele Paleocapa è parte integrante di questo folle piano. Lo è. Lo sarà. Lo è sempre stato.

 

Il fulcro è il concetto di tempo che si avvolge su sé stesso, come si evince dal titolo stesso (oroboro, parola palindroma, è il serpente che si morde la coda in un ciclo continuo), ma limitarsi a questo sarebbe riduttivo: l’autore ha inserito nella storia i suoi pensieri filosofici ed esistenzialisti riguardo la creazione, la vita, il ciclo di nascita e morte, condensandoli nell’avventura che ci narra. Molto importante è l’ambientazione. Davide Tarò sceglie una Torino ottocentesca, periodo dove il Positivismo, la fede nella scienza, erano al suo massimo fulgore, ma questa scienza infallibile (che poi così infallibile non è) sembra essere troppo per l’uomo, andare oltre la comprensione umana: un monito a non andare oltre i limiti della natura. Di questa storia ho apprezzato proprio l’amalgama creato dall’autore tra ambientazione (chi mi segue sa che amo le ambientazioni italiane nei romanzi fantastici), avventura/azione e tematiche filosofico-esistenziali.

I personaggi agiscono, ma sembrano tutti intrappolati in uno schema dal quale non riescono a fuggire, un destino preordinato che, in un vortice temporale, li sballotta dentro e fuori, qualunque cosa loro decidano di fare. Protagonista di fondo, una pioggia onnipresente che rende la vicenda ancora più cupa e faticosa.

Alla fine, l’autore nella postfazione ci spiega il suo rapporto con la scrittura e quindi con la creazione di nuovi mondi, dal mondo delle idee al foglio di carta.

Appena iniziato il libro, mi è subito venuto in mente Terminator, col protagonista che si trova nella scena iniziale in un tempo diverso dal suo a compiere una missione; un altro film che mi è venuto in mente è Predestination, film poco noto (avrebbe meritato più successo) del 2014 con Ethan Hawke. In effetti la storia si presterebbe bene a una trasposizione cinematografica, sia visivamente che come ritmo.

 

Come tutte le opere in cui c’è di mezzo lo spazio-tempo con le sue regole (1°: non incontrare il te stesso giovane 2° non modificare il corso della storia in nessun modo), ci si incasina la testa se non si segue con attenzione, comunque in questo caso l’autore inserisce una spiegazione finale che conferma quel che è apparso durante la lettura. Ammetto che il finale per me non è stato una sorpresa, ma il romanzo è senz’altro un lavoro ben riuscito e di non facile realizzazione che ho apprezzato molto.

 

Ora facciamo qualche domanda all’autore, Davide Tarò.

 

1)  Ciao, benvenuto su Infiniti universi fantastici. Raccontaci qualcosa di te e della tua passione per la scrittura 


Ciao Alessandra, la mia carriera si divide essenzialmente tra saggistica dedicata al cinema tout court, all'animazione e al cinema giapponese che mi ha impegnato grosso modo fino al 2011.
Successivamente, ho scritto dal 2012 romanzi e racconti di narrativa di genere.
L'esordio di EMINA OrfaniRoboT edito da 001Edizioni oltre a rappresentare e a meritarsi l'appellativo di inizio del nuovo genere denominato 'Animeucronia' , fu la mia prima occasione di farmi notare dagli addetti ai lavori, cosa che fortunatamente davvero successe l'anno dopo  con la citazione/riconoscimento alla premiazione della storica WorldSF Italia di cui ora faccio parte.
Proprio in quegli anni entro a far parte del comitato scientifico della bella realtà tutta torinese MUFANT Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino voluta da Davide Monopoli e Silvia Casolari e dallo , purtroppo, scomparso esperto Riccardo Valla.
Pubblico successivamente i due capitoli finali dell' 'Animeucronia' che altro non sono che i due romanzi intitolati Corazzata Spaziale Mussolini e FURUSATO CombattiLaTuaTerrA editi entrambi dalla Società Editrice La Torre entrambi con le cover poetiche illustrate da Andrea Gatti.
E' con il 2019 che pubblico in formato completamente digitale e gratuito il romanzo 'PAR PU'LIL La Collina Dei Fumetti' edito da Chance Edizioni, sempre con una cover che io ritengo ben sopra la media del mercato realizzata da un Andrea Gatti più che mai in forma e in sintonia, con un lusinghiero riscontro di pubblico e recensioni.
E' con Chance Edizioni che ho occasione inoltre di pubblicare in versione cartacea una delle mie opere più "ambiziose" che verge verso altri lidi per me ancora in parte inesplorati : OROBORO.

 

2)  Vuoi aggiungere qualcosa alla mia recensione?

 Io tendo a non aggiungere mai nulla agli scritti altrui, anche e soprattutto se si tratta di recensioni su miei lavori.
 Amo letteralmente scorgere nelle parole e nel sottotesto degli altri la visione che è stata trasmessa al lettore che NON E' e NON DEVE ASSOLUTAMENTE ESSERE la mia!!
Già un Davide Tarò basta e avanza, se ce ne fossero due o più corrispondenti ad ogni scritto su un qualche libro che lo riguarda diventerebbero francamente troppi e va da sé... dovrebbero tutti combattere una battaglia all'ultimo sangue per sopravvivere nel finale !!!
E in quel malaugurato caso non è proprio detto che la sopravvivenza debba proprio arridere automaticamente allo scrivente! Giusto?!  (quindi non mi conviene intervenire sugli scritti in alcun modo, penso ora vi sia chiaro vero? :-) ).


3)  Il tempo sembra un argomento che ti è molto caro, c’è un motivo particolare?

 Beh, tutti i romanzi e racconti sui viaggi nel tempo che ho letto sono il motivo fondamentale!
Robert A. Heinlein ne è stato l'indiscusso maestro con i capolavori 'Tutti voi Zombie', 'Un gran bel futuro' , 'Il gatto che attraversa i muri' e 'Oltre il tramonto', dove padri di figli o persone che cambiano sesso diventano, con il viaggio temporale, madre di sé stessi per esempio...
 Il filosofo David Lewis considerò molti di questi racconti come perfettamente coerenti con la teoria del viaggio nel tempo iniziata a fine ottocento dallo scrittore Herbert G. Wells e il suo romanzo La Macchina del Tempo.
Inoltre sono sempre rimasto atterrito e nello stesso tempo avvinghiato irrimediabilmente dalla teoria, in primis narrativa, (diventata nel corso degli anni sempre più concreta, "scientifica" e filosofica) del 'paradosso del nonno' ( e qui la lettura del 'Viaggiatore Imprudente' di René Barjavel diventa essenziale).


4)  Ti sei ispirato a qualcuno dei film che ho citato? Oppure hai avuto altre fonti di ispirazione?

I film che hai citato sono per forza di cose e direi quasi naturalmente fonti di ispirazione per me.
    Il film che citi, Predestination del 2014, è tratto proprio direttamente dal racconto di Heinlein 'Tutti voi Zombie' mentre Terminator del 1984  scritto da James Cameron e William Whisher Jr. è la trasposizione cinematografica originale e perfetta degli elementi del paradosso del nonno!

 

5)  Progetti futuri?

Certo! Un romanzo su Stephen King intitolato 'IL RAGAZZO E IL RE' e uno sulla figura tormentata del chimico torinese e sopravvissuto Primo Levi dal titolo 'PRIMO LEVI agente del MEME', due progetti davvero molto ambiziosi.

Grazie Alessandra!


Grazie per essere stato con noi, alla prossima!

 

Recap

  • Titolo: Oroboro
  • Autore: Davide Tarò
  • Genere: Fantascienza, ucronia, steampunk
  • Editore: Chance edizioni
  • N. di pagine: 104
  • Prezzo: € 14
  • Link: Amazon
  •            Chance edizioni

venerdì 8 ottobre 2021

SEGNALAZIONE: ELEMENTS- IL RISVEGLIO DELL'ETERE di TERESA BONACCORSI

 Un romanzo urban fantasy di ambientazione siciliana





Cari lettori,

oggi parliamo di Elements- il risveglio dell'Etere di Teresa Bonaccorsi, urban fantasy ambientato in Sicilia.

Scopriamo la trama:

 La vita tranquilla di una diciassettenne viene, di punto in bianco, stravolta dalla visione di un’intensa luce.

Il suo cammino di adolescente virerà verso incredibili rivelazioni e pericoli inattesi.

Da Acireale e Taormina, dalle acque dello Ionio alle falde dell’Etna, la giovane Clara dovrà imparare a conoscere se stessa al fine di adempiere al destino che altri le hanno prospettato.



Un estratto:

 Gli alberi e la vegetazione boschiva sembravano avvolgere la pianura in un abbraccio di infinite sfumature di verde. Si avvicinò al boschetto di fronte la casa, quindi si sdraiò a terra, sotto l’ombra degli alberi, dai quali filtrava solo qualche raggio di sole che riusciva a intrufolarsi tra le foglie.

Poteva sentire la terra che le accarezzava dolcemente il corpo, era morbidissima. Nessun ramo o sassolino le provocava fastidio.

Gli occhi chiusi le permisero di poter vedere con gli altri sensi. L’aria statica lasciava spesso il posto a un lieve venticello, nel quale si potevano cogliere note di castagni, pini e querce: era una rasserenante, confortevole carezza. Aveva colto l’occasione dell’attesa per poter fare quello che a lei piaceva più d’ogni altra cosa, così, com’era successo con l’aria e con l’acqua, adesso si lasciò avvolgere dalla terra. Aprì gli occhi: era completamente persa in quell’estasi di colori, profumi e suoni ora divenuti onirici.


Conosciamo meglio l'autrice, Teresa Bonaccorsi 


 Teresa Bonaccorsi nasce ad Acireale nel lontano 1988. Scrittrice per passione e illustratrice di professione è anche appassionata di cucina, fotografia, musica e ricamo. Segue una spiritualità aperta e legata alla natura che la ispira tanto in campo artistico quanto nella quotidianità. 

Blog: https://teresabonaccorsi.it/

Facebook: https://www.facebook.com/teresabonaccorsi21

Instagram: https://www.instagram.com/teresabonaccorsi21/

Twitter: https://twitter.com/overshadow21


Recap


  • Titolo: Elements – Il risveglio dell'Etere
  • Autore: Teresa Bonaccorsi
  • Editore: Amazon Self Publishing
  • Genere: Urban Fantasy
  • Formato: Cartaceo e Digitale
  • Pagine: 236 (cartaceo) – 223 (digitale)
  • Prezzo: 9,99€ (cartaceo) – 2,99 (digitale)
  • Link: Amazon





giovedì 7 ottobre 2021

NUOVA USCITA: CATS OF SWORD & SORCERY DI AA.VV.

 Un'antologia sword & sorcery con il gatto protagonista





Ciao streghe e streghi, è appena uscita l'antologia di racconti weird /sword & sorcery con protagonisti i nostri amici felini, Cats of sword & sorcery, a cura di Andrea Guido Silvi e Andrea Gualchierotti ed edita da Italian Sword & sorcery.


 L’antologia comprende dieci racconti tra cui cinque frutto del Concorso per Racconti e Illustrazioni Cats of Sword and Sorcery patrocinato dall’Associazione. La copertina di Fabio Leone e le altre illustrazioni interne sono le migliori opere grafiche presentate allo stesso concorso.


Il gatto non è solo il compagno di vita ideale di tanti artisti, passati e presenti, è anche un eccezionale compagno d’avventura. E facilmente da presenza secondaria il suo ruolo può diventare quello di protagonista d’una storia, tanto più se in essa compaiono magia, antichi misteri o incomprensibili rituali notturni. Dai primi Faraoni a oggi, dall’Africa all’Artico, nessun altro animale è stato guardato come il gatto: affettuoso ma mai sottomesso, domestico ma non addomesticabile, saggio e comunque selvaggio.
Nel tempo è stato divinizzato e demonizzato… e la sua collocazione nel fantastico è naturale quanto quella nel mondo reale. Occhi lucenti nel buio. In questa raccolta Sword & Sorcery si spazia dal racconto di taglio storico a quello fiabesco, ma il gatto è sempre tra i protagonisti perché “i gatti vedono nell’oscurità, e vedere nell’oscurità non vuol dire vedere bene anche con poca luce”.


Racconti di:

  • Francesco Battaglia
  • Nikolas Dau Bennasib
  • Mirko Di Bella
  • Gianmaria Ghetta
  • Andrea Gualchierotti
  • Mala Spina,
  •  Nicola Pagan
  • Giuseppe Recchia,
  •  Giorgio Smojver
  • Andrea Guido Silvi

Saggi di:

  • Daniele Palmieri
  • Cristiano Saccoccia


Illustrazioni di:
Silvia BortoloniFabio Leone (copertina), Anna MarchiRita MicozziMaria Rosaria Monticelli

La pubblicazione di questa antologia fa parte di un progetto più ampio volto, a valorizzare il gatto come protagonista di racconti weird e fantasy. Per ulteriori informazioni consultare il profilo Instagram dell’iniziativa Sword, Sorcery & Cats, https://www.instagram.com/swordsorceryandcats 

La sottoscritta autrice/blogger Alessandra Leonardi (moi) ha partecipato al concorso, non è stata selezionata per l'antologia ma il racconto "YSI" è stato pubblicato sul sito di Italian Sword & sorcery, potete leggerlo gratuitamente qui.

Recap

  • Titolo: Cats of Sword & sorcery
  • Genere: fantasy, weird, sword& sorcery
  • Autori: AAVV
  • Curatori: Andrea Guido Silvi, Andrea Gualchierotti
  • Editore: Italian Sword & sorcery
  • Data di uscita: 6 ottobre 2021
  • N. di pagine: 284
  • Prezzo ebook: € 4,99
  • Link: Amazon