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mercoledì 5 gennaio 2022

TOP 3 LIBRI, SERIE TV E CINEMA 2021

 

I migliori libri, film e migliori serie tv del 2021




 Nel corso del 2021 ho visto come sempre molte serie tv, ma ho letto molti meno libri del solito; questo è dovuto essenzialmente a due motivi, 1) accumulo di impegni personali, 2) la lettura di un romanzo particolare e unico che conta ben 1400 pagine!

“Come”, direte, cari lettori “tu ami i racconti e i romanzi brevi e poi ti sei accollata un malloppone??” Ebbene sì, e per farlo mi sono anche unita a un bookclub per la prima volta in vita mia: non sarei riuscita né a comprendere in pieno questa lettura né a portarla a termine senza questo bellissimo gruppo di lettura.

 

Circa il cinema, la perdurante chiusura delle sale causa Covid 19 ha influito sullo scarso numero di film visti, ma stilerò una Top 3 anche per essi.

 

TOP 3 LIBRI

 

1)    La storia di Genji (Genji Monogatari) di Murasaki Shikibu, edizioni Einaudi, traduzione Maria Teresa Orsi.




Questo tomo di circa 1400 pagine è considerato il primo romanzo della storia (in realtà ci sono romanzi anche di molto precedenti) nel senso moderno del termine, ed è stato scritto nell’anno 1000 dalla dama di corte Murasaki Shikibu, ed è un eccezionale documento sulla vita nel periodo Heian della storia giapponese. Non mi è possibile recensire compiutamente tale capolavoro letterario, posso solo scrivere qualche considerazione. Hikaru Genji, o Genji lo Splendente, è figlio illegittimo di un imperatore del Giappone, e rappresenta un appartenente al clan Minamoto (realmente esistito). La storia si concentra sulla sua vita sentimentale, assai movimentata, ma quel che colpisce è la straordinaria capacità dell’autrice di approfondire la psicologia dei personaggi, unita a un’abilità fuori del comune di tratteggiate con poche parole l’ambiente e descrivere abiti, oggetti, natura. Un’altra caratteristica è quella di aver inserito numerose poesie brevi, o tanka, all’interno della storia, che ha un andamento ciclico: i personaggi tendono sempre a ripetere le loro azioni, e ciò si tramanda dai genitori ai figli. Questo probabilmente è derivato dalla religione buddista, che all’epoca conviveva con lo Shinto, non senza problemi. Questo romanzo, scritto a puntate dall’autrice, ha avuto un successo tale alla sua epoca che dovette scriverne un sequel, la parte finale del libro, detto “i capitoli di Uji”. C’è da dire che potrebbero mancare dei capitoli, e quelli che ci sono arrivati possono aver subito ritocchi durante le copie a mano nel corso dei secoli.

Ho potuto leggere in maniera degna quest’opera grazie a Dafne Borracci, una ragazza che vive a Kyoto e che ha un profiloInstagram dedicato al Giappone molto interessante, vi invito a seguirla anche su Twitch. Il bookclub si è svolto su Youtube sul suo canale “Mai una soya”(le dirette restano disponibili per poco tempo), e su Discord.

Va da sé che ho amato moltissimo quest’opera, che entra nella mia Top 10 best books di tutti i tempi, ma la consiglio soprattutto a chi ama il Giappone o ne è incuriosito, non è una lettura facile. Il libro viene € 26,60 su Amazon, c’è anche in ebook a € 9,90, l’edizione Einaudi è ottima e in calce ha un sostanzioso numero di note di approfondimento.

 

2)    La Bussola d’oro di Phillip Pullman, Salani editore. Fantasy che tiene incollati dalla prima all’ultima pagina, stile immersivo. La recensione qui.

3)    Rodi, il sorriso del Colosso di Andrea Guido Silvi, ed. Hyperborea. Raccolta di racconti proprio del mio genere, fantasy più mitologia e storia. Qui la recensione.

 

Ovviamente non ho incluso nel computo antologie con miei racconti, che quest’anno sono inserite nei seguenti volumi:

 

-         #lemieprigioni, ed. Archeoares. Prossimamente la recensione.

-         Streghe d’Italia, Nps edizioni. Prossimamente la recensione.

-         Alien Thriller, Mea edizioni. Prossimamente, la recensione.

-          Storie dell’oriente, storie dell’occidente, Qui edit edizioni.

 

E per l’anno prossimo? Salvo complicazioni, ne vedrete delle belle! ;-)

 

E veniamo alle serie tv. Di queste ne ho viste parecchie, la mia Top 3 è:

 

1)    The Handmaid’s Tale 4. Impossibile non amare questa serie, qui la recensione.

2)    The Boys 1-2. Una serie che stupisce veramente, dai contenuti molto forti, per chi ha pelo sullo stomaco. Qui la recensione della stagione 1, il 7 gennaio 2022 quella della stagione 2.

3)    La regina degli scacchi. Non è di genere fantastico, ma l’ho adorata. Miniserie autoconclusiva che narra di una giovane e disadattata orfana che diventa campionessa di scacchi negli anni ’60-’70. Da non perdere!

 

Cinema.

Ho visto davvero pochi film per i motivi su esplicati, questa la mia top 3:

 

1)    Spiderman No way home, la summa della genialità Marvel, recensione qui

2)    Eternals, un film Marvel per certi versi atipico. Recensione qui.

3)    Freaks out. Come non amare i freaks con superpoteri di Mainetti? Recensione qui.


Circa cartoni animati, anime e film d'animazione è andata ancora peggio, perché ho visto solamente Strappare lungo i bordi di Zerocalcare, assolutamente imperdibile, in cui c'è tutto: risate, commozione, emozioni, riflessioni, critica sociale; e Love, death & robots, piaciuta, recensione qui.

 

Tra i fumetti letti, pochi anch’essi, la mia preferenza va al n. 420 di Dylan Dog, facente parte della trilogia Dylan + Vasco Rossi. Recensione qui.

 

Avete letto/visto queste opere? Quali sono stati i vostri libri/film/serietv/fumetti preferiti del 2021? Fatemi sapere nei commenti, sono curiosa!

 

lunedì 27 luglio 2020



TOP 10 FILM RECUPERATI DURANTE LA QUARANTENA (E LA POST-QUARANTENA)

Dieci film recenti da recuperare





Cari cinefili,
come molta gente durante i lunghi giorni della quarantena, oltre a leggere, scrivere e pulire casa ho approfittato dell’offerta di film sia sul satellite che in televisione, recuperando un bel po’ di pellicole che mi ero persa negli ultimi anni.
Elencherò quindi quelli che mi sono piaciuti di più, con una short review, dal decimo al primo, comprendendo anche generi in genere non trattati da IUF.



10) Dark Places- nei luoghi oscuri (2015) Un thriller drama con Charlize Theron, che interpreta Libby, una ragazza sopravvissuta alla strage della sua famiglia nella fattoria del Kansas quando era piccola, della quale accusa suo fratello Ben, accusato di satanismo e pedofilia. Il “Kill club”, associazione che si occupa di crimini passati, però non ci crede, e la contatta per rivedere la sua deposizione. Succedono un sacco di cose, non è noioso anche se la soluzione è abbastanza ingarbugliata e poco credibile, di certo inaspettata. Si può vedere.



9) Ted Bundy- fascino criminale (2019) Il film con Zac Efron e John Malkovitch ripercorre le vicende di uno dei serial killer più terribili d’America, incominciando dal 1969, anno in cui incontra la futura moglie Liz a Seattle. Anche questo me lo aspettavo più movimentato; la seconda parte, quella del processo, è quella riuscita meglio. Un documento sulle menti criminali di sicuro interesse.


8) Suburbicon (2017) Un Thriller/giallo/drama/comedy diretto da George Clooney, da un soggetto dei fratelli Coen, con Matt Damon e Julianne Moore. Ambientato nel 1959, nell’apparentemente tranquilla città modello di Suburbicon si trasferisce una famiglia di colore, nel frattempo viene anche compiuto un delitto per cui tutti accusano i nuovi arrivati. Ovviamente le cose non sono affatto così. Un film sul razzismo, sulla borghesia bigotta e xenofoba, con una fotografia e uno humor particolari che incuriosiscono lo spettatore. Carine le scene in cui i bambini bianco e nero giocano insieme, fregandosene degli adulti. Anche questo film è interessante e godibile.

7) Una giusta causa (2018) Drama biopic per la regia di Mimi Leder: narra la storia dell’avvocatessa Ruth Bader Ginzburg, che si è battuta per tutta la vita per la parità di genere e per i diritti delle donne. La vicenda inizia con la sua ammissione ad Harvard, insieme ad altre 7 donne, a metà degli anni ’50, e si dipana nel corso degli anni, tra battaglie perse e vinte. Una confezione classica per un film piacevole che narra un tassello poco conosciuto della lotta al patriarcato.

6) La favorita (2018) Film storico sulla regina Anna d’Inghilterra (XVIII sec.), diretto da Yorghos Lantimos, Oscar ad Olivia Colman per la miglior interpretazione femminile. Un ruolo non facile interpretare, tra il drama e la comedy, quello della vecchia regina contesa dalle sue due favorite. Un film che svela le sfumature più profonde e varie dell’animo umano, non solo una vicenda sentimentale e storica. Un po’ lento in alcuni punti, ma interessante.

5) Mary Shelley (2018) Un biopic drama storico sulla vita della scrittrice Mary Shelley (Elle Fanning), una storia che non conoscevo assolutamente la sua e che mi ha colpito molto. L’autrice va contro tutto e tutti per stare con Lord Shelley, si rinchiudono da lord Byron e qui nasce il romanzo di Frankenstein, che però esce senza il nome dell’autrice in quanto donna, solo con una prefazione di Shelley stesso. Una vicenda da conoscere, un film da vedere.

4) Macchine Mortali (2018), un fantascientifico action steampunk molto criticato che invece a me è piaciuto per l’ambientazione e l’idea di fondo, senza negare la poca originalità (vai a trovarla di questi tempi!) o i protagonisti poco carismatici. Avvincente e mai noioso.

3) Spiderman Far From Home (2019), i film Marvel del ragnetto sono sempre iper avvincenti e divertenti, ma siamo lontani dai fasti Avengersiani. Belle le scene veneziane.

2) Saving Mr. Banks (2018) Un film delizioso con Tom Hanks nella parte di Walt Disney, incentrato sulla creazione del film di Mary Poppins, assai complessa a causa delle impuntature della scrittrice, la vera protagonista del film. Da non perdre!

 1)   Alit(2019). Avevo sottovalutato questo film sul noto personaggio cyberpunk, in parte anche impressionata dagli occhioni che hanno fatto alla ragazza per renderla più somigliante al personaggio manga, invece ci stanno bene. Molto carino, avvincente, emozionante, da non perdere!

Oltre a questi, ce ne sono altri che meritano una sufficienza, tra cui spenderei due parole per Maria regina di Scozia, del 2018. Film storico biopic remake dell’omonima pellicola del 1971 con Vanessa Redgrave (già che c’ero, ho visto anche quello…). Saoirse Ronan certo non ha il carisma della Redgrave! il film è interessante dal punto di vista storico, anche se molto incentrato sul rapporto tra Maria e sua cugina Elisabetta. Oscar per i migliori costumi, mentre la Redgrave lo vinse come migliore attrice. Un po’ noiosetto, pensavo meglio ma comunque vedibile.

Altri film “sufficienti”: Non ci resta che il crimine (2019, commedia fantastica, regia M. Bruno), The Gifted (2017, drama comedy, regia M. Webb), Arrivederci professore (2018 drama comedy, regia W. Roberts, con Johnny Depp).


Ce n’è qualcuno di questi che vi ha colpito e  che vedrete, oppure li avete già visti tutti? Fatecelo sapere nei commenti!


giovedì 9 luglio 2020


TOP TEN SIGLE DEI CARTONI ANIMATI

      Le 10  migliori sigle dei cartoni animati giapponesi




Come si fa a stabilire quali sono le migliori sigle degli anime?
Come un po' per tutte le top 10, entrano in gioco  in parte la qualità oggettiva della sigla (testi, musica, orecchiabilità..) in parte le sensazioni personali.
Comincio col dire che sono tutte sigle di cartoni vintage, che non esistono le sigle di Cristina D'Avena: per quanto qualcuna sia anche caruccia, hanno a mio avviso segnato il termine del periodo d'oro delle sigle.
Al successo degli anime negli anni 70 e 80 hanno di certo contribuito queste sigle, qualcuna cover, qualcuna originale, scritta da parolieri e musicisti con i controcoglioni, passatemi il termine.
Nella compilation entra in gioco anche la preferenza per il cartone animato preferito? No, ho scelto le sigle scindendole dalle mie preferenze. Anche le immagini delle sigle rientrano tra i criteri di valutazione.

Iniziamo dalla fine, e abbiamo un pari merito!

10) L'uomo tigre e Lady Oscar, cantate entrambe dai Cavalieri del re. Una è una sigla piena di verve, energica, come dev'essere per un anime sportivo/avventuroso; l'altra è una ballata, anch'essa in sintonia con un cartone storico/drammatico, che sottolinea benissimo le immagini animate.








9) Planet O, sigla di Lupin III prima serie (giacca verde), una sigla che non c'entra nulla con il cartone, cantata da Daisy Daze & the Bumble Bees in inglese: le immagini delle rocambolesche avventure del ladruncolo nippo-francese scorrono sotto la calda voce della cantante e la musicalità molto anni '70.



8) Mazinga Z è una cover: i Galaxy Group ripropongono in italiano la mitica sigla giapponese, lasciando identica la musica. Un classico!



7) Trider G7, incisa dai Superobots, davvero ottimo testo e ottima musica. peccato per l'errore di pronuncia: Trider viene pronunciato come è scritto e non Traider!



6) Daitarn III. Anche qui il testo e le ritmatissime parole su una musica super orecchiabile, con degli snodi memorabili, scorrono su una serie di immagini indimenticabili. Scrivono Albertelli/Tempera e cantano I Micronauti. 



5) Capitan Harlock. Questa sigla ha un'intro indimenticabile, anch'essa ideata dai maestri Tempera/Albertelli e cantata dal solito gruppo che cambiava nome all'occorrenza, stavolta si son fatti chiamare la Banda dei Bucanieri. Da brividi la descricìzione del pirata dello spazio!



4) Atlas Ufo Robot. Una sigla storica, sempre di Albertelli/Tempera, che ha venduto un milione di copie, divertente e ritmatissima. Un cult, come anche la sigla di chiusura, Goldrake, cantata da Tadini/Actarus.



3) Il Grande Mazinger- Il capolavoro dei Superobots fa ampio uso dei sintetizzatori ed è semplicemente perfetta, musica, parole e immagini si amalgamano magnificamente.





2) Bryger. Una sigla poco conosciuta di una serie non tra le più famose, ma ha una intro e un'energia pazzesche. Canta il recentemente scomparso Franco Martin.



1) Al primo posto la sigla più bella, quella storica di Kenshiro, anche questa con un'intro da brividi, cantata dagli Spectra.



Sono rimaste fuori sigle storiche, lo so: non posso non citare Jeeg robot d'acciaio, una cover dall'originale Jap di Fogus (non Pietro Pelù!), che però personalmente alla lunga mi stanca, Daltanious con il suo storico "odia gli stupidi e aiuta i deboli", i Jetter Robot, Devilman,  oppure le dolci sigle di Conan, Candy Candy, Heidi, Bia con suo alfabeto magico, tutti i vati sportivi tra cui Takaya Todoroki il supercampionissimo che fu l'eroe per chilometri e chilometri... Ma dieci ne dovevo scegliere, dieci ne ho scelte!
Per concludere, metto quella di Gundam, la cui foto campeggia all'inizio di questo articolo!



Scrivete nei commenti la vostra top ten sigle anni 70-80, con divieto di Cristina D'Avena! 

venerdì 3 gennaio 2020


Top 10 film imperdibili del 2020


Un elenco non esaustivo dei film da non perdere nel 2020





Cari cinefili, come primo post dell'anno ecco una mia non esaustiva top ten dei film da non perdere nel 2020, ma
la situazione... filmica non è delle migliori. 

Il 2020 proporrà nelle sale cinematografiche prevalentemente remake e sequel, confermando la tendenza degli ultimi anni che vuole le major puntare sull'usato sicuro piuttosto di puntare su idee nuove, che scarseggiano sempre più. 
In questa desolazione, abbiamo scelto una decina di titoli, a nostro avviso tra i più interessanti, per un motivo o per l'altro. E' una top ten esaustiva? Certamente no, i gusti personali e il trend fantastico (e storico) del blog ci fa virare soprattutto verso titoli di un certo genere, ma verranno segnalati film di tutti i generi, tra i più stuzzicanti.

E, no, l'hype non è scattato  per nessun film.

1) Creator: the past. Al primo posto vogliamo scommettere su un film di fantascienza italiano, diretto da Piergiuseppe Zaia con attori del calibro di William Shatner e Gerard Depardieu.
Creators immagina che la storia della Terra non sia così lineare come la immaginiamo. Il film prende le mosse dalla terribile profezia Maya che voleva la fine del mondo nel 2012. La catastrofe non avviane, ma l'Universo comunque si trova con i suoi principali pianeti in uno straordinario allineamento che porta a delle particolari vibrazioni che influiscono anche sulla Terra. Tutte queste circostanze costringono gli otto membri del Concilio Galattico a riunirsi sotto il comando di Lord Ogmha (Shatner).
Data di uscita: non si sa.

2) I film Marvel. Dopo The Avengers, l'universo Marvel cinematografico non sarà più lo stesso. Cosa ci propongono dagli Studios? I film più attesi sono: The Eternals, con Angelina Jolie e Richard Madden, il 4 novembre in USA; The New Mutants, di cui vi avevamo già palato in un precedente articolo, con Maisie Williams, film dalla produzione molto sofferta, il 2 aprile negli Usa; Black Widow sempre con Scarlett Johansson, in uscita il 29 aprile. Poi avremo Venom, Morbius e Gambit.
3) Artemis Fowl, film Disney tratta dalla serie di libri per ragazzi, diretto da Kenneth Branagh. Esce il 27 maggio.
4) Freaks out di Mainetti. Dopo il successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, Mainetti ci riprova con un gruppo di freaks fuggiti da dove erano rinchiusi, ambientato nel 1943. Con Claudio Santamaria.
5) Diabolik dei Manetti Bros. Anche in Italia lanciamo cinecomic nostani finalmente, e mi pare giusto.Con Luca Marinelli e Miriam Leone.
6) Dune, di Dennis Villeneuve. Remake del famoso sci-fi, m'incuriosisce.
7) I cinecomic DC. Quest'anno la DC ci propone: Wonder Woman 1984, in uscita il 4 giugno; Supergirl; Green Lantern Corps, Birds of prey con la resurrezione di Harley Queen. E non è uno spoiler ma il titolo.Già.
8) Bios, film sci-fi di Sapochnik, con Tom Hanks. Sci-fi robotica.
9) Assassinio sul Nilo, di Kenneth Branagh. Altro remake che ci interessa, dato che Assassinio sull'Orient Express ci era piaciuto.
10) Killers of the flower moon, di Martin Scorsese. Il primo caso importante risolto dall'FBI. Con Di Caprio.

Altri film di qualche interesse: Mulan live action , in uscita il 26 marzo; Blackhawk, fumetti, by Spielberg; Tenet, misterioso film di Nolan; No time to die, 007, il 9 aprile; Barbie, film ispirato alla celeberrima bambola Mattel, il 7 maggio; Piccole donne, ennesimo remake, il 9 gennaio; Il cattivo poeta, biopic su Gabriele D'Annunzio, con Sergio Castellitto diretto da Iodice; Il remake de The Grudge, il 27 febbraio; In the trap, horror indie italiano di Alessio Liguori, il 23 gennaio; Letto n. 6, thriller soprannaturale italiano, l'11 giugno; remake horror Gretel e Hansel, il 23 aprile; Wendy, spin off di Peter Pan; Armie of the dead, ovvero zombie a Las Vegas; Antlers, prodotto da Del Toro con Ken Russell; Doolittle, remake con Robert Downey Jr; Ghostbusters, altro sequel/reboot; West side story, remake; Top Gun Maverick con Tom Cruise, sequel.

Forse quest'anno le uniche vere sorprese ce le offrirà proprio il tanto bistrattato cinema italiano.
Siete d'accordo anche voi che ci sono toppe poche idee nuove e troppi sequel e remake? Fateci sapere nei commenti!

Logo di Gert Altmann da Pixabay, free

giovedì 7 novembre 2019


TOP TEN FILM HORROR




Dieci film che non puoi perdere se sei un appassionato del genere horror

Compilare una lista definitiva universalmente riconosciuta non è possibile, perché, come dicevo già nella Top 10 film fantasy del mese scorso, ai criteri più o meno obbiettivi si aggiungono gusti personali, ricordi e suggestioni, a maggior ragione se si tratta di film horror.Mi sono trovata, in questo caso, col dubbio se elencare i film mettendo al primo posto quello che mi ha fatto più paura oppure quello che giudico il migliore come storia e realizzazione; alla fine ho deciso per un mix dei due fattori, a cui si aggiunge quello emotivo, legato ai ricordi.

1) Nightmare. Al primo posto non poteva che esserci il mitico Freddy Krueger, il personaggio più iconico della storia del cinema horror moderno; il migliore dei nove film della saga (a cui si aggiunge un crossover, Freddie vs Jason, e un remake) è ovviamente il primo, diretto nel 1984 da Wes Craven.  Davvero un mito della mia adolescenza, spesso ci riunivamo davanti alla tv a vedere i vhs di Nightamare e sobbalzavamo ogni volta nei momenti clou...

2) Shining di Stanley Kubrick (1980). Uno dei migliori film della storia del cinema, con un perfetto Jack Nicholson nei panni dello scrittore/guardiano impazzito dell'Hotel Overview Jack Torrance, tratto dal romanzo di Stephen King. Il sequel, tratto dal romanzo Dottor Sleep, seguito letterario, uscirà il 24 gennaio 2020 in USA, e avrà come protagonista Danny Torrance, il figlio di Jack. 

3) Il sesto senso, il film che ha portato alla ribalta M. Night Shyamalan nel 1999, con protagonista un bravissimo Bruce Willis. Colpo di scena indimenticabile.

4) The Others di Alejandro Amenabar (2001), al pari de Il sesto senso, ha un plot twist indimenticabile, così come la protagonista, Nicole Kidman.

5) Profondo rosso (1975). Stavolta ci siamo anche noi italiani, con il miglior film di Dario Argento, accompagnato dalla superba colonna sonora dei Goblin, forse più famosa del film stesso.

6) Scream (1996, Wes Craven) ha dato il via a vari sequel e anche a una serie tv. Dopo vari anni di film horror noiosi, finalmente qualcosa di nuovo/vecchio stile. Neve Campbell perfetta protagonista.

7) L'esorcista (1973) di William Friedkin, un film che mette l'angoscia vera per il tema che affronta. Storiche le scene della possessione demoniaca della ragazzina. Davvero pauroso.

8) The Ring (Gore Verbinsky, 2002, con Naomi Watts), remake di un film giapponese, è il film che mi ha fatto più paura in assoluto di tutti quelli che ho visto in vita mia. Terrorizzante Samara Morgan che esce dal pozzo e dalla televisione...

9) Suspiria di Dario Argento, 1977.  Qui il nostro si dà allo splatter, e ci riesce benissimo. Non ho voluto vedere il remake, lesa maestà.

10) Halloween, 1978, di John Carpenter. Michael Myers è un personaggio quasi pari a Freddie Krueger e Jamie Lee Curtis iconica. Hanno fatto, oltre che numerosi sequel negli anni successivi, un Halloween 2018, per celebrare il 40ennale: non male.

E poi?... Sì, lo so, mancano tutti gli Hitchock (Psycho e Gli uccelli i miei preferiti), mancano IT, Carrie e tanti altri degni di nota. E lo so, ne ho scelti 10... 

Concludiamo con la colonna sonora ideale, Profondo rosso dei Goblin




lunedì 19 agosto 2019


TOP 10 FILM FANTASY

10 film che non puoi perdere se sei un amante del genere fantasy




Come è possibile compilare una lista definitiva di film, fantasy o meno?

Possibile, ma solo in parte. 
Ci sono dei parametri più o meno obiettivi, come la bravura del regista e degli attori, la sceneggiatura coerente e originale, i dialoghi, la costruzione dei personaggi,la competenza della crew (in primis il direttore della fotografia e il montatore) realizzazione degli effetti speciali, l'adattamento se è tratto da un libro... E poi c'è il gusto personale, da cui non si può prescindere, il momento storico in cui si è visto il film e in cui è stato girato (i film di oggi sono tecnicamente di molto superiori a quelli di trenta anni fa, ma spesso le storie lasciano a desiderare) e i ricordi che esso suscita.
Questa mia lista è ovviamente un mix tra questi due elementi, e vuole essere un piccolo vademecum per chi si approccia da poco al genere, per i giovani che non conoscono bene i film di molti anni fa e per appassionati e curiosi in generale. 

  1. La Trilogia del Signore degli Anelli (2001-2003). La riduzione tolkeniana per il grande schermo di Peter Jackson ha messo d'accordo un po' tutti. Non si può prescindere da questa trilogia se si desidera approcciarsi al cinema fantasySi potrebbe fare una mini- classifica tra i tre film che la compongono - La compagnia dell'anello, Le due torri, Il ritorno del re - ma non è questo lo scopo della mia top 10.
  2. Harry Potter (2001-2011). Il maghetto inglese ha stregato tutti, grandi e piccoli, diventando fenomeno di massa, una volta tanto meritatamente. I film che hanno visto avvicendarsi vari registi sono tra i migliori adattamenti da libro a film che siano mai stati realizzati. Anche questa serie da non perdere.
  3. Excalibur (1981). Hanno girato una moltitudine di film sulla saga arturiana, questo di John Boorman è a mio avviso il più avvincente e completo tra quelli proposti, per drammaticità dei toni, presenza di magia, complessità dei personaggi.
  4. Lady Hawke (1985). Rutger Hauer ci ha lasciato da poco e questo film è stato nominato tra le sue migliori interpretazioni, a fianco di Michelle Pfeiffer. Un fantasy romantico e struggente.
  5. La storia infinita (1984). Tratto dal romanzo di Michael Ende, questo film ha avuto il merito di avvicinare al fantasy due generazioni. Nessuno può dimenticare la scena di Atreju e Artax nella famigerata palude... Storia intelligente e dolcissima.
  6. Il labirinto del fauno (2006). Film controverso di Guillermo del Toro, io l'ho trovato eccellente e visionario. 
  7. Labyrinth (1986). Altro film fantasy che ha segnato una generazione, col mitico David Bowie re dei Goblin e una giovanissima Jennifer Connelly, attrice sottovalutata.
  8. Hugo Cabret (2011). Poetico film fantasy- storico di Martin Scorsese.
  9. Il racconto dei racconti (2015). Un po' di Italia ce la vogliamo mettere in questa top 10? Il lungometraggio di  Matteo Garrone è un film notevole e vale la pena vederlo, checchè ne dicano i molti detrattori.
  10. La foresta dei pugnali volanti (2002). I film fantasy cinesi (wuxia)non sono affatto da sottovalutare, questo di Zhang Yimou è il migliore che hanno sfornato.

Lista esaustiva? Certamente no. Sono rimasti fuori molti film comunque molto belli e apprezzabili, ma se ne devo scegliere 10, questi per me sono i migliori.
Recuperateli se ve li siete persi, rivedeteli con nuovi occhi se già li conoscete perché il fantasy è ricco di metafore che spesso si comprendono solo dopo più visioni o letture.