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giovedì 4 luglio 2024

CONCORSO LETTERARIO MISTERI D'ORIENTE

 

“NATI PER SCRIVERE” LANCIA IL CONCORSO LETTERARIO “MISTERI D’ORIENTE”

IN PALIO LA PUBBLICAZIONE CON NPS EDIZIONI E UN SOGGIORNO IN LIGURIA



 

Viareggio, 20 giugno 2024 – L’associazione “Nati per scrivere”, da anni attiva in Toscana per promuovere cultura e valorizzare gli scrittori di qualità, lancia il concorso letterario nazionale “Misteri d’Oriente”, per romanzi e antologie di racconti inediti a tema. Il bando è aperto a tutti i cittadini italiani maggiorenni che hanno un manoscritto nel cassetto, da inviare entro il 20 dicembre 2024.

Il concorso “Misteri d’Oriente” cerca storie che affondino nella cultura, nell’arte, nelle leggende, nel folclore dell’Oriente, che ne recuperino e valorizzino atmosfera e ambientazione, come da linea editoriale di NPS Edizioni, marchio dell’associazione “Nati per scrivere”, che vede il territorio sempre protagonista di una storia.

«L’Oriente potrà essere inteso nel senso più ampio del termine, come il mondo che si estende dall’Egitto al Giappone, ricco di storia, arte e miti, tradizioni che devono essere recuperate e valorizzate» dichiara Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere”. «Dopo cinque anni di attenzione al Belpaese, con il concorso dedicato “Misteri d’Italia”, abbiamo deciso di dedicare all’Oriente l’edizione di quest’anno, certi che gli autori sapranno sorprenderci con le meraviglie di questi luoghi».

Il tema potrà essere declinato in chiave investigativa, realistica o fantastica, purché non venga meno l’ambientazione e l’attenzione al territorio e ai suoi misteri. La cerimonia di premiazione si terrà a primavera 2025 durante il festival letterario “Lucca Città di Carta”, organizzato dall’associazione “Nati per scrivere” e dal magazine “L’Ordinario”.

In palio per il vincitore la pubblicazione del romanzo con NPS Edizioni e un soggiorno di un fine settimana per due persone presso “Antica Amoa”, deliziosa struttura ricettiva sita ad Arcola (SP), vicino a Sarzana e alle Cinque Terre, sponsor del concorso. Altri premi, come borse di libri e servizi editoriali, saranno offerti da “Nati per scrivere” e dal suo partner, l’agenzia di servizi editoriali “Tracce d’inchiostro”. L’associazione si riserva il diritto di selezionare più di un vincitore, in presenza di testi meritevoli, o di non assegnare il premio, nel caso di scarsa qualità degli elaborati presentati.

Per rimanere aggiornati sul concorso, è in rete la pagina evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/2275808539423322

Il regolamento completo è disponibile sul sito NPS Edizioni, sulla pagina evento Facebook o può essere richiesto all’associazione via mail.

martedì 12 settembre 2023

TORNA LUCCA CITTA' DI CARTA

 

NEL 2024 TORNA LUCCA CITTÀ DI CARTA AL REAL COLLEGIO



 

Annunciate le date e tante novità, a partire dall’idea di un festival diffuso


Riprendiamo le attività del blog con questo annuncio-bomba!!!


Le date sono ufficiali: Lucca Città di Carta, il Festival dedicato ai libri, alla carta, all’arte e alla stampa, torna il 27 e 28 aprile 2024 al Real Collegio, in Piazza del Collegio. La manifestazione, organizzata dal doppio team di Nati per Scrivere e L’Ordinario, con la direzione della giornalista Romina Lombardi e dell’editore Alessio Del Debbio, nelle due edizioni precedenti del 2020 e 2022 (il festival per ora è biennale) ha registrato oltre 10.000 presenze, con un debutto coraggioso in piena pandemia.

 

Un evento dell'edizione precedente

Le novità

Il Festival, che come di consueto porta in città editori, tavole rotonde, workshop, artisti, eventi originali sulla carta e tanti ospiti da tutta Italia, per questa terza edizione promette alcune significative novità, come anticipano gli organizzatori.

«In questo anno, tra un’edizione e l’altra, abbiamo lavorato silenziosamente e alacremente per riorganizzare un festival che è cresciuto davvero tanto. Ci saranno alcune significative novità – spiegano Romina Lombardi, da quest’anno Direttore generale del Festival, e Alessio Del Debbio, da quest’anno Direttore Responsabile comparto editori e libri - che sveleremo a settembre, ma che hanno a che fare con l’idea di un festival diffuso che possa vivere tutto l’anno. Inoltre nasceranno altri concorsi e progetti importanti all’interno della manifestazione che nel nostro ideale diventeranno punti di riferimento nazionali per chi ama la letteratura e la cultura. Infine, per quello che possiamo già dire adesso, stiamo valutando l’ipotesi di diventare finalmente un festival annuale, idea iniziale bloccata dai due anni di pandemia».

 

Gli organizzatori all'edizione precedente

La cultura è di tutti

Lo staff

Oltre a dare le prime anticipazioni, gli organizzatori ribadiscono come il successo della manifestazione sia innanzitutto dovuto al legame creato con la città e con il pubblico del festival, il coinvolgimento reale del pubblico con espositori, artisti e ospiti grazie alla creazione di eventi speciali e il fatto che “l’anima” di Lucca città di Carta sia per tutti, anche per chi non ama particolarmente leggere, per le famiglie, per i più piccini. Il Sogno è sempre lo stesso: avvicinare alla cultura quante più persone possibili. Per questo, anche per il 2024, l’ingresso rimarrà gratuito.



Tra breve sarà possibile trovare le prime notizie anche sul sito ufficiale www.luccacittadicarta.it o scrivere a eventi@luccacittadicarta.it o rominaeventi@gmail.com.

Qui il trailer ufficiale: 




 

 

_______________

 

Ufficio Stampa Lucca Città di Carta

 

Margherita Grotto

+39 349 8221087

margherita.grotto@hotmail.it

 

Romina Lombardi

+39 347 1917818

rominaeventi@gmail.com

 

 

sabato 26 marzo 2022

LUCCA CITTA' DI CARTA EDIZIONE 2

 Il comunicato stampa sulla 2a edizione di Lucca città di carta, la convention letteraria organizzata da Nati per scrivere e l'Ordinario



Cari lettori, 

ieri a Lucca si è tenuta la conferenza stampa al Real Collegio sulla 2a edizione di Lucca città di carta.

 

“LUCCA CITTÀ DI CARTA” TORNA DAL 23 AL 25 APRILE AL REAL COLLEGIO

CARLO LUCARELLI TRA GLI OSPITI E TANTE NOVITÀ, DA UNO SPAZIO BIBLIOTECA ALLA FOTOGRAFIA

Oltre 100 stand, 80 eventi, laboratori, mostre e workshop

 

Lucca, 25 marzo 2022 – Dopo il successo della prima edizione, torna Lucca Città di Carta, il Festival dedicato ai libri, alla carta, all’arte e alla stampa. L’evento si sposta in primavera, sua collocazione originaria pre-covid, e si terrà dal 23 al 25 aprile 2022 al Real Collegio, sempre a ingresso gratuito, dalle 10 alle 19, organizzato dal doppio team targato Nati per Scrivere e L’Ordinario. Tante le novità, dall’ampliamento degli spazi con la presenza anche di editoria fotografica e nuove collaborazioni, fino a uno spazio Biblioteca; molti anche gli ospiti attesi, da Carlo Lucarelli ad Alessandro Barbaglia, passando per Marco Vichi, Leonardo Gori, Romana Petri, Marco Buticchi, Marco Pardini, Sara Fiorentino, Vanni Santoni, lo chef Daniele Rossi e molti altri. Per il programma completo si può visitare il sito www.luccacittadicarta.it o scrivere a eventi@luccacittadicarta.it.


Carlo Lucarelli


“Quando ci chiedono qual è l’anima di Lucca Città di Carta, noi rispondiamo: una fiera? Sicuramente. Un Festival? Sicuramente. Ma è soprattutto un modo di stare insieme vivendo e facendo cultura, come ci ha raccontato e dimostrato la prima edizione fatta in pieno periodo covid – spiegano Romina Lombardi e Alessio Del Debbio, Direttori del festival, in rappresentanza, rispettivamente, delle Associazioni L’Ordinario e Nati per Scrivere, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta questa mattina - L’anima è quella della passione, della voglia di condividere, cioè di vivere assieme, mettere in compartecipazione, come da etimologia, esperienze e contenuti, libri, arte e mestieri. Questo è quello che chiediamo a tutti, dagli espositori agli ospiti, dagli sponsor al pubblico, dagli artisti allo staff. Senza questo denominatore comune, nessuno entra nella Città di Carta”.

In questa seconda edizione, come già anticipato, sono molte le novità, gli stand e anche gli ospiti. Vediamoli nel dettaglio.

LE NOVITÀ. Si amplia lo spazio della manifestazione, con l’apertura, al piano terra, di una nuova stanza, la Sala Dante, dedicata, anche questa, agli stand degli editori, con un focus sull’editoria fotografica, grazie alla collaborazione con Nessuno Press. Si allarga anche la rete festival, infatti a Lucca Città di Carta sarà presente al Primo Piano uno spazio espositivo di Lucca Biennale Cartasia, con alcune anteprime; inoltre il festival, quest’anno, farà ponte con un altro grande evento seguitissimo in Toscana, la Città dei Lettori. Sarà, poi, soprattutto, un festival più accessibile a tutti, grazie alla nuova collaborazione e alla presenza dell’associazione Lucca Senza barriere, per la quale si terrà anche una speciale raccolta fondi nei tre giorni della manifestazione. Tra le tante altre novità uno spazio biblioteca grazie alla partnership con Bibliocoop, un programma interamente dedicato alle scuole e la presenza di oltre 60 studenti del Liceo scientifico sportivo e del Liceo delle scienze applicate “Fermi” di Lucca, a coadiuvare lo staff durante il festival. Arriva anche il Premio del pubblico: chi parteciperà al Festival potrà infatti essere sorteggiato per ricevere un importante premio con i gadget della manifestazione, tra cui la prestigiosa acquaforte, a tiratura limitata, ormai simbolo del Festival, realizzata dall’artista Alice Walczer Baldinazzo insieme a Stamperia Busato. Quest’anno, l’opera sarà un omaggio proprio al Real Collegio.


L'incisione del Festival 2020 di Alice Walczer Baldinazzo


GLI OSPITI E I TEMI Attesa anche per gli ospiti. Al Festival, sabato 23 aprile, arriva Carlo Lucarelli, scrittore, sceneggiatore, autore e conduttore radiofonico e televisivo amatissimo dal pubblico. A raccontare insieme a lui l’ultimo libro Lèon sarà lo scrittore Marco Vichi, padrino e amico del Festival, protagonista, sempre sabato, di un altro speciale “duo in giallo” con Leonardo Gori, quest’ultimo in libreria con ‘La Finale’. Vichi poi chiuderà il Festival, lunedì 25 aprile, con il suo libro ‘La Casa di Tolleranza’. Nel primo giorno di Festival arriva anche Romana Petri, considerata dalla critica una delle migliori autrici italiane contemporanee, due volte finalista al Premio Strega, che, dopo il successo di Pranzi di Famiglia, torna a raccontare Lisbona, le sue ombre, i suoi intrighi nel nuovo libro ‘La Rappresentazione’. Sabato è il giorno di altri due grandi ospiti: Alessandro Barbaglia, finalista al Premio Bancarella con La Locanda dell’Ultima Solitudine, farà divertire il pubblico e gli studenti con il suo ‘Storie vere al 97%’, mentre Marco Buticchi arriva con ‘Il mare dei fuochi’, un libro che indaga sulle ombre e gli enigmi ancora irrisolti di due grandi stragi italiane degli anni Ottanta, la tragedia di Ustica e l’attentato alla stazione di Bologna.




Domenica 24 aprile è il giorno di Marco Pardini, volto televisivo e divulgatore molto amato, al festival con ‘Erbario poetico’ che segue il successo de ‘Il Piantastorie’, e dell’inarrestabile chef toscano Daniele Rossi, volto di Sky e di Giallo Zafferano. Lunedì 25 aprile invece salgono sul palco di Lucca Città di Carta Vanni Santoni con ‘La verità su tutto’, un libro ambizioso, intriso di ironia e divertimento narrativo; Clive Griffiths, volto di video Music e icona degli anni ‘80 e l’amatissima Zia Sara, ovvero Sara Fiorentino, la zia di Beatrice, la bambina che ha commosso l’Italia, passata purtroppo alla cronaca come la “Bambina di pietra” a causa di una rarissima malattia che l’ha portata via a soli 8 anni e la cui storia è stata raccontata quotidianamente sul web suscitando molte emozioni.

Per quanto riguarda i temi, anche per la seconda edizione, il festival fa una scelta trasversale: dalla narrativa al fantasy, dagli albi illustrati agli storici, dal giallo al romance, dalla cronaca all’attualità. In Sala Montale si susseguiranno gli incontri delle case editrici presenti al festival. Come anticipato, spazio alla fotografia con alcuni incontri dedicati come ‘Umanità perdute, umanità ritrovate’, con i fotografi Alfredo Covino e Carlo Traini, in dialogo con Loredana De Pace e ‘In cammino con il poeta e fotografo Emiliano Cribari, trovatore errante sui sentieri dell’Appenino’. Tornano al festival il Reading Poetico, a cura dell’associazione PAD, e gli ambiti Speed Date per gli autori in cerca di una casa editrice e i laboratori permanenti, dove si potrà sperimentare la carta, la scrittura, il disegno e la stampa. Al centro del Piano Terra, tra i due chiostri del Real Collegio, torna anche la Sala Gutenberg, curata dall’Associazione veneta Emporium Athestinum che regala emozioni d’altri tempi e rappresenta il cuore storico dell’iniziativa insieme a Stamperia Busato.

APPUNTAMENTI SPECIALI L’attenzione per i temi sociali è, anche quest’anno, un punto forte del Festival: oltre agli appuntamenti già citati, la giornata dedicata alle scuole, sabato, vedrà al centro incontri sui temi del bullismo e della violenza di genere organizzati da Nati per Scrivere e L’Ordinario con il sostegno di Cesvot e Sinapsi. Imperdibile l’appuntamento speciale con ‘Daredevil, l’audiofumetto: ci sono altri modi per vedere’, in collaborazione con Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Il pubblico, con l’ausilio di bende a copertura degli occhi, durante l’incontro, potrà scoprire come godersi la lettura di un fumetto senza poter vedere. Tanti gli appuntamenti da segnalare, come l’omaggio a Oriana Fallaci con la presentazione della graphic novel della giornalista Rai Eva Giovannini illustrata da Michela Di Cecio ed edito da Round Robin; la prima presentazione in Toscana del nuovo thriller di Stefano Mancini, “L’enigma di Majorana”, edito da Fanucci Editore; la prima volta a Lucca del pluripremiato progetto ‘Voci dal silenzio- viaggio tra gli eremiti d’Italia’, un documentario diventato da poco anche libro per Tea;  le Bibliomemorie, dove i ricordi di lettura dei grandi scrittori si uniscono a quelli del pubblico in un incontro davvero originale; lo spettacolo di mentalismo legato ai libri a cura di Aldo Gottardo, in arte Mago Woland, già vice campione italiano di mentalismo e, per il 25 aprile, la storia di Albino, cavallo protagonista di ‘Steppa Bianca’, evento in collaborazione con Toscanalibri.it. Tra le mostre da segnalare CartaCanta, lavori su carta di Adolfo Saporetti’, curata dall’Archivio Anne & Adolfo Saporetti, nuova collaborazione del Festival; la mostra fotografica di Marco Ciccolella, un reportage sulle paralimpiadi di Tokio, i libri scritti a mano e le miniature di Giulietta Biagi e la mostra di Alice Walczer Baldinazzo contro la violenza di genere.

APPUNTAMENTI FORMATO FAMIGLIA E GLI EVENTI PER TUTTI. L’anima di Lucca città di Carta è pensata per tutti, anche per chi non ama particolarmente leggere e soprattutto per i più piccini, per avvicinarli alla lettura. Anche quest’anno, infatti, saranno numerosi i laboratori, i workshop e le dimostrazioni artistiche continue a cui il pubblico potrà partecipare: dal provare a fare la carta fatta a mano, all’arte della stampa e dell’incisione, dai workshop di scrittura a quelli di poesia, fino ai mini-corsi di bella scrittura e di disegno con pigmenti naturali. Ricco il calendario di appuntamenti per i bambini grazie alla collaborazione con la Libreria Leggi e Sogna che scalderà la Sala Rodari al Primo Piano con letture animate per bambini e molti laboratori. Dedicata sempre alle famiglie la domenica del Festival con la presentazione di "Baffo folletto, ogni storia un dispetto", edito da NPS Edizioni e l'accompagnamento musicale di Joe Natta e le Leggende Lucchesi; a seguire la presentazione, la prima in Toscana, del volume ‘Streghe d'Italia’, alla presenza di numerosi autori dei racconti e con accompagnamento della band Edlynn, di Francesca Cappelli.




Per il programma completo si può visitare il sito www.luccacittadicarta.it o scrivere a eventi@luccacittadicarta.it. Si consiglia la prenotazione agli eventi per non rimanere senza posto. Inoltre, per chi si prenota, in omaggio un segnalibro d’autore da ritirare allo stand Casa Inverse.





 Lucca città di carta è un evento organizzato da Nati per Scrivere e L'Ordinario

In collaborazione con: NPS Edizioni, Nessuno Press, Casa Inverse, Puzzle Animazione, AWB, Stamperia d’Arte Busato, Emporium Athestinum

In partnership con: Real Collegio, Colorè, La Città dei Lettori, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Toscana Libri, Lucca Biennale Cartasia, Associazione Lucca Senza Barriere, Lucca Info&Guide, Archivio Saporetti, Ubik Lucca, Lucca Libri, Unione Ciechi e ipovedenti di Lucca, Associazione Pad, Round Robin, Agorà.

Con il Patrocinio di: Regione Toscana e Comune di Lucca, Patto per La Lettura

Con il sostegno di: Cesvot, Colorè, Unicoop Firenze, Sinapsi Group, Blume Immobiliare.

Sponsor tecnici: Hotel Villa La Principessa, Parco avventura Selva del Buffardello, Parco Natura Serbacco, Ostello La Salana, Vivai Paola Favilla

Media partner: Toscana Libri, Leggere:Tutti, Radio Bruno, Il Passaparoladeilibri.it

 

Per materiali, informazioni e accrediti stampa:

Ufficio stampa Festival Lucca Città di Carta

rominaeventi@gmail.com  - 347/1917818

mercoledì 10 febbraio 2021

RECENSIONE: BESTIE D'ITALIA VOL. 3


 L’antologia di racconti fantastici ispirati al folklore italiano è arrivata al terzo volume

 

 


 

 Cari lettori,

 ebbene sì, il progetto Bestie d’Italia è giunto al suo terzo e ultimo volume, completando la serie iniziata lo scorso anno coi primi due volumi, da noi recensiti qui.

Stavolta le Regioni sono quelli dell’area Adriatica, più la Sardegna che era rimasta fuori dalle precedenti antologie; i racconti sono sempre illustrati da Marco Pennacchietti.

 

Andiamo a vedere i racconti uno per uno.

 

Il racconto d’apertura è Il sortilegio della Biddrina di Giuseppe Gallato, che ci porta nella sua Sicilia. Questo terribile, enorme serpente che si annida nelle profondità di una solfatara è sì malvagio, ma a suo modo aiuta i reietti, offrendo loro vendetta. Un racconto molto scorrevole, intenso, su cui riflettere.

 

Segue Francesca Cappelli con Assedio notturno, una storia che ho trovato molto poetica: un immigrato vive in una casetta spoglia a Crotone, cerca di integrarsi e nel tempo libero legge un libro di leggende sulle creature locali. Alcuni folletti gli fanno visita… e solo grazie a loro comprende una cosa molto importante. Anche questo è un racconto dallo stile scorrevole che tratta un tema importante in modo delicato e positivo.

 

Il terzo racconto, Bakunin aveva ragione di Giuseppe Chiodi, cattura il lettore sin dalle prime righe. Un protagonista atipico dallo strano nome indaga per conto del CSCAP (che sarebbe il CICAP suppongo) sui ritrovamenti che avvengono sulla riviera romagnola nei pressi di Cattolica, ove si dice sia sprofondata Conca, l’antica Crustumium, e lo fa insieme a un giovane archeologi e a un altro strano tipo, l’Om de Bosch detto Bakunin. Conoscevo poco e niente la vicenda di Conca e dei sassi di valburna, sono andata ad approfondire e l’ho trovata molto affascinante, così come il racconto in questione, dal finale inaspettato. Uno dei miei racconti preferiti, avvincente e interessante.

 

Il quarto racconto è L’urlo della vita di Alessio Del Debbio, che ci porta nel misterioso entroterra sardo, ricco di creature spaventose. La principale è Erkitu, il Dio Toro che compare anche in copertina, ma ce ne sono molte altre. Il racconto è un altro tassello che si aggiunge alla saga Ulfhednar War: i protagonisti sono infatti Daniel e Marina, e i toni sono gli stessi del romanzo: avventura, battute e dramma. Anche questo è uno dei miei racconti preferiti.

 

 Il quinto racconto è Respiro d’inverno di Elena Mandolini, un racconto ambientato a Schiavi d’Abruzzo che vede protagoniste tre donne di tre generazioni diverse, una nonna, una mamma e una bambina, che devono vedersela con una terribile creatura notturna. Le atmosfere sono horror, quelle predilette dall’autrice; le descrizioni sono molto immersive, sembra davvero di trovarsi nel gelo invernale, nelle notti buie, insonni e terrorizzanti. La nonna rappresenta un antico sapere, è depositaria del passato e delle tradizioni, troppo spesso dimenticate dalle nuove generazioni. Molto belli gli originali nomi dei personaggi, sicuramente frutto di approfondite ricerche. Ho adorato questo racconto!

 

Segue Il Cavallo d’argento di Alessandro Ricci, ambientato a Trevi (Umbria): questo racconto è un sequel di quello in Bestie 2, ritroviamo infatti Francè e Alberto da Giussano che gli narra un’avventura entusiasmante in cui ha combattuto contro un terribile mostro, la marroca. Ma chi è veramente il mostro in questa storia? Un tema che ritroviamo in molti racconti del progetto Bestie d’Italia. Stile scorrevole, creature e location interessanti, colpi di scena per questo avvincente racconto.

 

Segue Il giorno della Taranta di Alessandra Leonardi, ovvero moi, e non posso recensirmi il racconto :-P ma posso dirvi qualcosa su di esso.

L’ambientazione è pugliese, nello specifico siamo nel basso Salento; io amo molto la Puglia e ci sono andata in vacanza diverse volte. In questo racconto di genere fantasy contemporaneo ho messo insieme molte creature del folklore pugliese, tra cui il folletto Tummà e la fata Dusica: il folletto, piccolo e dal lunghissimo naso, amante dell’oro, è la creatura dalle cui lacrime sono nati gli ulivi pugliesi secondo le leggende; Dusica è la fata che gli porge il fazzoletto per consolarlo.

Lo stile è ironico, divertente, non mancano combattimenti e momenti più drammatici;  il tema principale è quello dell’ambiente.

S’intitola Il giorno della Taranta perché gli avvenimenti accadono il giorno che precede la famosa notte della Taranta, famosissimo evento folkloristico che si tiene ogni anno a Melpignano (LE), d’estate.

 

Il racconto successivo è La natura vince su tutto di Maria Pia Michelini, qui torniamo in Abruzzo, a Castelnuovo di Volturno, durante la festa del Gl’Cierv. In questo poetico e drammatico racconto troviamo un ragazzo emarginato perché strano, e la rivincita della Natura. Una storia su cui riflettere.

 

Segue Fuga da Malaperla di Debora Parisi, che ci porta in Sicilia in un periodo non ben specificato (si parla di Impero), nello specifico nella prigione nell’isola di Malaperla. Un racconto originalissimo, molto intrigante, sorprendente con protagoniste delle sirene, ma non come le intendiamo noi!

 

 Chiude la raccolta Caccia al drago di Monica Serra: dove avrà scovato un'altra leggenda draghesca la nostra Signora dei draghi? In Basilicata! Il racconto è ambientato nel ‘400 e vede il conte Eligio della Marra protagonista della caccia al drago a Stigliano, insieme a una donna, margherita, e alo strampalato fra Guglielmo. Un racconto particolare, da due POV diversi, quello del conte al passato e quello di Margherita al presente, che vivacizzano la narrazione, ricca di descrizioni bellissime, immersive e a tratti poetiche. Un altro dei miei racconti preferiti.

 

Un’antologia nel complesso ben congegnata, su cui spiccano temi come la Natura, l’emarginazione, l’incredulità di fronte a certe cose fuori dall’ordinario.

Si conclude qui il progetto di riscoperta del folklore italiano? Ma certo che no! Quest’anno uscirà – ta-daaaaannnn!- il nuovo progetto targato Nps edizioni, annunciato in diretta durante una delle live Facebook di Culturalmentre (a proposito, le seguite, sì? Sulle pagine Fb Nati per scrivere e l’Ordinario)…. Rullo di tamburi…

Sulle streghe d’Italia!!!

E ci sarà un mio racconto? Ma cerrrto che ci sarà!

Fatemi sapere nei commenti se siete curiosi di sapere quale altro autore parteciperà!

 

Recap

 

  • Titolo: Bestie d’Italia volume 3
  • Autore: AA.VV.
  • Genere: fantastico, folklore, fantasy, miti e leggende, fantasy contemporaneo, storia
  • Editore: Nps edizioni
  • Data di uscita: dicembre 2020
  • N. di pagine: 201
  • Prezzo: € 14
  • ebook: € 2,99
  • Link: Nps edizioni
  •         Amazon 

martedì 1 settembre 2020


               LUCCA CITTA' DI CARTA

  Il festival letterario al Real Collegio 
 si è svolto dal 28 al 30 agosto





Lucca città di carta: più che un festival, un'emozione.
Sono tornata da due giorni, ma i miei pensieri sono completamente assorbiti dai ricordi di questi tre indimenticabili giorni.
Ho rivisto dopo lungo tempo tanti amici scrittori, ho finalmente incontrato dal vivo persone con cui avevo colloquiato solo tramite i social, ho incontrato lettori, editori, artisti, musicisti, interamente immersa nel mondo dei libri e dell'arte.

Diamo subito i numeri:


  • 3250 visitatori
  • 100 eventi
  • 80 espositori
  • 3 concorsi


Dunque, un evento perfettamente riuscito, considerando anche che si è trattato di una prima edizione e in periodo Covid (ricordiamo che il festival era inizialmente previsto per aprile, ha rischiato di saltare e poi ha trovato una sua collocazione in questa date): gli organizzatori Alessio Del Debbio (Nati per scrivere) e Romina Lombardi (L'Ordinario) sono stati eccezionali.



Al mio arrivo al Real Collegio sono stata subito accolta da uno staff di giovanissimi dell'Istituto tecnico Fermi di Lucca e del Liceo classico di Viareggio, tutti preparatissimi e disponibilissimi, che hanno misurato la temperatura, preso i nominativi, consegnato la brochure e dato indicazioni.



Lo stand Nps edizioni era quest'anno molto ricco, il catalogo si è ampliato nonostante il blocco delle uscite dovuto sempre al Covid,
e venivano presentati le novità Percussor di Marco Bertoli (qui la recensione), L'altra anima della città di Francesca Cappelli (qui la recensione), I corvi di Londra di Elena Covani, Un gioco che non sono io, silloge poetica di Elisa Cordovani illustrata da Alice W. Baldinazzo (prossimamente la recensione) , La meccanica delle vite possibili di Maria Pia Michelini (sold out) e il romanzo per ragazzi Il giovane Achille di Alessandro Ricci.

Elena Covani, Alessandra Leonardi, Francesca Cappelli


Tra gli espositori, la Dark Zone con la novità del fumetto di Berserkr di Alessio Del Debbio e Lucrezia Galliero subito sold out, la Bakemono Lab, la CTL, la Maratta e molti altri. 

Dark Zone

Presentazione del fumetto Berserkr : Lucrezia Galliero a sx
e Alessio Del Debbio a dx



Alcuni autori hanno preso uno stand singolo, come il prolifico Stefano Mancini e come Giuseppe Gallato con Andrea Bindella.

Stefano Mancini

Giuseppe Gallato e Andrea Bindella


Al piano di sopra, oltre allo stand Nps bis con i libri per i bimbi, presidiato da Luciana Volante e Maria Pia Michelini, si sono svolte mostre di artisti come Stefania Franchi, Alice W. Baldinazzo, Bruno Pollacci e Daniele Saccani, fumettista e caricaturista, oltre a opere realizzate con la carta.






Nps per bambini e ragazzi


Daniele Saccani, Joe Natta e Ylis

Ho condiviso lo stand con la vulcanica Daniela Teesconi, che ha anche presentato il suo Il sigillo delle cento chiavi, Panesi edizioni, e con Elena Covani, più gli altri autori che si sono man mano avvicendati; l'instancabile blogger Isabella Cavallari (Bosco dei sogni fantastici) ha trottato ovunque per registrare, fotografare, intervistare autori ed editori.

Daniela Tresconi e Alessandra Leonardi
Isabella Cavallari

Non sono mancati gli ospiti illustri, come Riccardo Pirrone, il social media strategist di Taffo che ha presentato il suo libro Ironia della morte, alla presenza di Mr Taffo in persona, intervistati da Romina Lombardi; lo scrittore Marco Vichi e il giornalista Rai Angelo Mellone, col suo libro Fino alla fine.

Romina Lombardi (la 2a), Pirrone e Taffo


L'evento clou è stata la serata di sabato, dedicata al folklore: Joe Natta e le Leggende lucchesi hanno allietato il folto pubblico suonando il loro repertorio, il prof. Fantozzi ha parlato delle creature del folklore, e infine Alessandra Leonardi alias moi, Giuseppe Gallato e Alessandro Ricci abbiamo parlato dei nostri racconti contenuti nelle antologie Bestie d'Italia 1 e2, il tutto sotto un diluvio universale.

Concerto Joe Natta e band, ph by Isa Cavallari


Domenica pomeriggio si sono tenute le premiazioni dei tre concorsi.
Quella del concorso Misteri d'Italia, con in palio la pubblicazione con Nps edizioni, libri e un soggiorno gratuito presso La stagione dell'arte, è stata vinta da Franco Giacoia con Lu Tajatore; però anche la seconda classificata, Laura Rizzoglio, vedrà pubblicato il suo romanzo La masca.
Gli altri concorsi erano il concorso foto-letterario Parole in posa, organizzato da Romina Bramanti, e poi il premio L'ordinario e L'ordinario scuole, dedicato agli articoli giornalistici e organizzato da Romina Lombardi.

Franco Giacoia


A livello personale, indimenticabili le risate con le mie compagne di stanza all'ostello partner dell'evento La Salana, Daniela Tresconi e Isa Cavallari, per tutta una serie di avventure che forse un giorno rivelerò, il giretto turistico per la bellissima Lucca, le chiacchiere con i lettori e soprattutto la vibrante coralità di noi autori appassionati di libri e di lettura.


Non vedo l'ora che si tenga la prossima edizione!

Prima di concludere, allego il comunicato stampa degli organizzatori Alessio Del Debbio e Romina Lombardi post festival, che ringrazio per la bellissima kermesse.

LA CULTURA INNALZA DAVVERO LA CITTÀ
SUCCESSO DI PUBBLICO E CRITICA PER IL FESTIVAL LUCCA CITTÀ DI CARTA AL REAL COLLEGIO
Condividere la passione per i libri, l’amore per le storie, lo stupore e le emozioni suscitate dall’arte, mettersi in discussioni su temi attuali, riscoprire la possibilità di dialogare, confrontarsi, far nascere nuovi ponti culturali, trovare la voglia di portare un pizzico di magia e creatività ai bambini e di ritrovare in alcuni adulti lo stesso entusiasmo. In totale sicurezza e nonostante il “nemico” Covid. Era questo l’obiettivo del primo Festival ‘Lucca Città di Carta’, che è terminato domenica scorsa al Real Collegio organizzato dalle associazioni Nati per Scrivere e L’Ordinario. Un risultato che, dai numeri, 3.252 presenze (tutte nero su bianco registrate per le disposizioni in atto), dai social pieni di commenti di persone entusiaste e dal clima che si respirava vivendola dall’interno, pare pienamente raggiunto.
“Molti ci chiedevano dei commenti a caldo durante le giornate del Festival, ma noi, a tutti, anche agli amici più stretti che sono venuti a trovarci, abbiamo risposto che avremmo commentato solo dopo la fine. Ora possiamo dirlo: l’impresa – che definiamo ironicamente eroica (perché gli eroi sono altri) - è stata fatta e non era né scontato né facile, raccontano i Direttori del Festival Alessio Del Debbio e Romina Lombardi a poca distanza dalla fine. Questa edizione del Festival, che non sappiamo nemmeno se chiamare la prima o la zero o la bis-zero, vista la doppia riorganizzazione occorsa dopo l’annullamento di aprile, è sicuramente il primo evento grande fatto in tempi di Covid, in spazi anche al chiuso, che è riuscito a mettere insieme molte persone, per l’esattezza 3252 nei tre giorni, in totale sicurezza, dal vivo, e uniti per l’amore per la cultura. La cosa che ci rimarrà impressa di più – aggiungono Del Debbio e Lombardi - forse sono gli occhi lucidi di alcuni visitatori, editori, espositori, nel dirci grazie per essere riusciti finalmente a ritrovarci INSIEME. A loro va tutto il nostro riconoscimento per averci supportato e aiutato nel far sì che tutte le misure di sicurezza venissero rispettate, anche per gli eventi molto frequentati come, tra gli altri, quello con Riccardo Pirrone, social stategist di Taffo Funeral Service”. 
Nel cuore del Festival rimarranno impressi tanti eventi e momenti; tra i più emozionanti c’è sicuramente la mattinata di premiazione dei tre concorsi abbinati al Festival, a cui hanno preso parte aspiranti scrittori, fotografi e gli studenti delle scuole Liceo Classico di Viareggio e Istituto Fermi di Lucca. Di quest’ultimo complesso ben 30 ragazzi hanno anche fatto parte dello staff festival, accogliendo il pubblico e aiutando gli organizzatori nei tre giorni, sempre con un sorriso dietro alla mascherina e con educazione. Anche questo ha contribuito a creare quell’atmosfera di intimità e di umanità che in molti hanno dichiarato di aver avvertito alla manifestazione.
Quasi 100 gli eventi nella tre-giorni a ingresso gratuito che, forse, tornerà presto. “Non ci sbilanciamo ancora, dobbiamo tirare tutte le somme, incontrare i nostri partner, raccoglie altre impressioni, esaminare gli errori e le sbavature che sicuramente ci sono state e di cui, nel caso, ci scusiamo. Però, in effetti, ieri abbiamo già fatto una prima riunione, un sopralluogo e non abbiamo ancora dormito 7 ore di fila. Siamo recidivi a quanto pare”, concludono scherzando.

Lucca Città di Carta rientra nel Patto per la Lettura di Regione Toscana ed è realizzato con il sostegno di Regione Toscana e Comune di Lucca, Real Collegio, Colorè, Unicoop Firenze, Carrozzeria Tris, Autocarrozzeria NuovaEra, La Salana, Blume Immobiliare, Cesarsedia, Fondazione Parco Nazionale di Collodi, Sinapsi Group, in collaborazione con Biblioteca Agorà, Metro Srl, Lucca Biennale, NessunoPress, Consorzio di promozione turistica della Versilia, Lucca Info&Guide, Ubik Lucca, Puccini Museum, Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art, Stamperia d’Arte Busato, Emporium Athestinum, Società Operaia Cascina, Elisabetta Donaglia e Marina Miragoli.  Media Partner: Radio Bruno, Toscana Libri, Leggere:Tutti.


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