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martedì 6 maggio 2025

NUOVA USCITA: SUSSURRI DI SETA DI MONICA SERRA

 Un'antologia ispirata alle creature misteriose dell'Oriente



Cari lettori,

è da pochissimo uscita "Sussurri di seta", antologia di racconti di Monica Serra edita in ebook da Bakemono Lab


Dove il vento fa ondeggiare lanterne rosse e il fiume mormora segreti dimenticati, si odono sussurri di seta; eco di storie che narrano di demoni e spiriti inquieti, di investigatori che sfidano enigmi celati nel gioco degli scacchi, di antichi guerrieri sospesi tra mito e destino. Ogni racconto è un filo sottile che avvolge il lettore e lo conduce in un viaggio tra sogno e realtà, attraverso l'Oriente del possibile e dell'impossibile.


L'autrice, narrata da lei medesima

"Madre dei Gatti", narratrice di mondi, scrivo fantasy e fantascienza. Sono iscritta alla World SF Italia, ho vinto le prime due edizioni del premio intitolato a Gianfranco Viviani (sezione fantasy). Ho scritto molti racconti, uno dei quali intitolato "Mi prenderò ogni cosa" (Futuro Criminale, La Ponga, 2019) è stato selezionato per la raccolta "Mondi Paralleli - Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019" (Delos Digital, 2020). Ho partecipato alle iniziative benefiche "Fantàsià" (2020, a sostegno di ASROO) e "Mari Aperti" (2020, in favore di Open Arms). Con l’antologia "Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili" (Altrimedia, 2018) sostengo la Susan G. Komen Italia (prevenzione dei tumori al seno). Il mio ultimo romanzo, "La canzone del drago" (2020), è edito dai tipi di DZ Edizioni.

Recap

Titolo: Sussurri di seta

Autrice: Monica Serra

Genere: Racconti, miti e leggende, Giappone, fantasy

Editore: Bakemono Lab

Pagine: 101

Prezzo in ebook: € 3,99

Link: Amazon





giovedì 30 gennaio 2025

SEGNALAZIONE: STELLE D'INVERNO DI MONICA SERRA

 

Un viaggio che attraversa il tempo, in cui le cicatrici si trasformano in bellezza e ogni crepa rivela una nuova luce.




Cari lettori,

buon anno con un mese di ritardo e iniziamo presentando un nuovo racconto di Monica Serra, Stelle d'inverno, per la collana Le vie della seta di Delos Digital, a cura di Caterina Franciosi.

 

In un futuro remoto, un'entità artificiale si risveglia nel vuoto senza memoria né scopo, strappata al sistema che l'ha generata. I suoi ricordi, instabili e sfuggenti, si dissolvono come frammenti di un sogno infranto. Nel passato, tra le montagne che circondano un piccolo villaggio, Sakura, un'ex guerriera segnata dalla guerra e dalle perdite, trova ai piedi di un portale sacro un misterioso uovo, fragile e attraversato da sottili crepe.

Spinta dal desiderio di ripararlo, Sakura si affida all'antica arte del Kintsugi, trasformando le fratture in linee d'oro. Nel ricomporre l'uovo, non affronta solo la sua fragilità, ma anche le ferite invisibili che la tormentano, intraprendendo un viaggio che la porta a fare pace con il proprio passato e a scoprire una forza dimenticata.

Mentre i destini si intrecciano, l'uovo diventa il fulcro di una connessione profonda tra passato e futuro, natura e tecnologia, dolore e speranza. Tra le montagne silenziose e lo sguardo immobile delle stelle, Sakura e l'entità artificiale si trovano a esplorare il significato della rinascita, imparando che ogni frattura può essere fonte di nuova luce. In questo percorso, le imperfezioni si rivelano il cuore della trasformazione: ogni crepa racconta una storia, ogni cicatrice diventa simbolo di resilienza.

Un racconto di guarigione e scoperta, in cui dalle rovine emerge una bellezza inaspettata e dalla fragilità nasce una forza senza tempo.

 

 

L'AUTRICE 


 

Monica Serra, narratrice di mondi fantastici, ha tre gatti, una magnolia giapponese e accumula libri. I suoi racconti sono apparsi in numerose antologie. Del 2018 è la raccolta Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili (Altrimedia), a sostegno della Susan G. Komen Italia (prevenzione dei tumori al seno). Ha pubblicato il romanzo La canzone del drago (Dark Zone, 2020) e diversi racconti, tra cui Indietro non si torna (Gothica, Dark Zone, 2020), Il primo viaggio di Sindbad (I viaggi di Sindbad, Delos Digital, 2021), Essere o non essere (Metamorfosi della mente, Tabula Fati, 2021), La notte della Pimpaccia (Fantasmi d'Italia, NPS Edizioni, 2022), I Riparatori dell'ordine (Primo contatto, Urania Millemondi, Mondadori, 2022), Luna di miele con delitto (Laghi e Delitti 3, Fratelli Frilli Editori, 2023), Nannarella (Cartoline romane, Affiori  Giulio Perrone Editore, 2023), Il volo del falco (Sounds&Visions. Tributo a David Bowie, Delos Digital, 2023), Nel blu (Tempesta dal nulla, Delos Digital, 2023  Premio Italia 2024 per la categoria antologia di sci-fi), La figlia del drago (HFI, Delos Digital, 2024), La ruganza de Trastevere (Maschere d'Italia, NPS Edizioni, 2024), Mossa finale (365  gialli, noir e thriller, Delos Digital, 2024).

Dal 2022 cura la collana Fantasy Tales di Delos Digital, in cui ha pubblicato i racconti Mi Rasna (2019), La vendetta della dea (2019) e La lacrima della dea (2023).

 

 

INDICE DEL LIBRO

 

·          Stelle d'inverno

·          Dedica

·          1. La rottura

·          2. Assemblare

·          3. Pazientare

·          4. Riparare

·          5. Rivelare

·          6. Esaltare

·          Epilogo

 



EDIZIONE EBOOK

 

  • Data di uscita: 21 gennaio 2025
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: La via della seta n. 21
  • Pagine (stimate): 36
  • Formati: epub (ok anche per kindle)
  • Prezzo: Euro 2,99

 

Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825431315/stelle-d-inverno

Su Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825431315&tag=fantascienzac-21


sabato 6 maggio 2023

RECENSIONE FILM: SUZUME

 

Un anime avventuroso, ricco di fantasia e commovente




 

A dire il vero, non conoscevo questo film, l’ho trovato per caso mentre cercavo di andare a vedere L’esorcista del Papa.  Suzume è un anime del 2022, uscito da noi solo ora, di Makoto Shinkai, autore noto per Your Name, che a questo punto devo recuperare assolutamente.  

Protagonista è una sedicenne che incontra un misterioso ragazzo che cerca una porta, Souta; lei lo manda in una località abbandonata vicino casa sua, nel Kanto, dove in effetti c’è una porta che è anche un portale verso un altra realtà. Suzume, orfana allevata dalla zia, divelle una statuetta nei pressi, che diventa un gatto parlante, e da qui succede di tutto…

 Insieme al ragazzo, trasformato in un oggetto a causa di una maledizione (non dico cosa per non rovinare la sorpresa, ma si tratta di qualcosa molto importante per la ragazza), inizia a percorrere un viaggio per il Giappone in  cerca di portali nei luoghi abbandonati, che vanno chiusi in quanto un terribile verme che scatena terremoti può uscire da essi, combinando catastrofi. In ognuno di questi luoghi riecheggiano le emozioni di chi li ha vissuti in passato.

Quante volte siamo passati in luoghi del nostro passato ora chiusi e abbandonati, e pensiamo alle emozioni che abbiamo vissuto in essi? Io molte volte. E se  queste emozioni fossero in qualche modo rimaste a impregnare quei luoghi? Ecco, vedendo il film la mente viaggia in questo modo, per capirci.

A un primo tempo molto avventuroso, segue un secondo tempo che diventa man mano sempre più intimista, in quanto la protagonista, rivivendo grazie al viaggio che ha percorso emozioni e traumi del passato riesce a superare la perdita della madre.

Un film molto ricco di metafore, alla faccia di chi taccia i cartoni animati e il fantasy come roba per bambini!, con un finale molto commovente.

L’animazione non è in CGI, va più sul classico; il Giappone e la sua storia presente e passata emerge in ogni scena del film: come non ricordare la data dell’11 marzo che compare a un certo punto e che è la stessa della tragedia di Fukushima?

Il film è un ottimo mix di idee, tradizioni e tecnica, capace di smuovere emozioni e stimola la ricerca di metafore e riferimenti vari.

Lo consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere; è adatto anche ai bambini.

 

Recap

 

  • Titolo: Suzume (Suzume no tojimari- Suzume delle porte)
  • Genere: animazione, fantasy, avventura, Giappone, anime, miti e leggende, urban fantasy
  • Produzione: Giappone
  • Regia: Makoto Shinkai
  • Durata: 122’

  • Anno: 2022

giovedì 6 aprile 2023

SEGNALAZIONE: KWAIDAN DI LAFCADIO HEARN

 Storie di Yokai e altre creature giapponesi



Cari amanti del Giappone,

oggi parliamo di Kwaidan- Storie spaventose dal Giappone di Yokai, fantasmi e altri demoni di Lafcadio Hearn, raccolta a cura di Michael Dean Foster edita da Libreria Pienogiorno.


In un antico gioco, in Giappone, ci si riuniva di notte alla luce di cento candele per raccontarsi storie di fantasmi, kwaidan in giapponese. Si narrava di un musicista cieco convocato da un misterioso samurai a suonare per i morti, di una bellissima donna in bianco che risparmia la vita a un giovane durante una bufera di neve, lasciandogli però un terribile avvertimento, di un coraggioso guerriero alle prese con vendicativi fantasmi... A ogni storia una fiamma veniva spenta, fino all'oscurità completa. E poi si aspettava che qualcosa di misterioso e spaventoso accadesse... Molto, molto prima che manga, anime, videogame dal Sol Levante conquistassero il mondo, quando per gli Occidentali Giappone e Luna erano quasi alla stessa distanza, Lafcadio Hearn ha spalancato le porte dell'immaginario e della cultura nipponica. È anche grazie alla sua opera che fantasmi, creature soprannaturali e samurai a caccia di demoni ci sono oggi familiari. Hearn ha raccolto le storie di fantasmi e yokai del folclore e le ha raccontate magistralmente, ben sapendo che le loro presenze irriducibili «sono tra di noi, sempre». Per lui, nell'oscurità che scende spenta l'ultima candela, l'impossibile diventa sicuramente realtà. E ogni racconto svela qualcosa che prima era nascosto, qualcosa di misterioso o dimenticato, o ineffabile. Come uno spettro.

Biografia  

Lafcadio Hearn nacque nel 1850 dal maggiore medico Charles Hearn in forza all'esercito inglese che all'epoca occupava la zona dell'isola greca di Lefkada, da cui deriva il nome del Nostro, e da Rosa Kassimati, originaria di un'altra isola nei pressi dell'Attica.Crebbe a Dublino, dove frequentò la scuola cattolica ma soprattutto ambienti artistici. Si trasferì molto giovane negli Stati Uniti dove divenne giornalista, dopo aver condotto una vita bohemienne, e iniziò a godere di una certa fama. Sposò una donna di colore, Mattie Foley, sfidando leggi e convenzioni: i matrimoni di sangue misto erano proibiti. Venne licenziato dal suo giornale e passò prima al maggiore concorrente poi si lanciò in numerose avventure letterarie pubblicando dai romanzi agli studi antropologici e spostandosi qua e là negli Stati Uniti.Diventò corrispondente per Harper's prima in India, poi, dal 1890, in Giappone.  Licenziatosi, divenne insegnante di inglese presso diversi istituti scolastici nella zona di Shimano trovando una nuova compagna, Setsu Koizumi, di famiglia samurai. Col matrimonio ottenne la cittadinanza giapponese e prese il nome di Yakumo Koizumi. Dopo pochi anni ottenne una nuova cattedra a Kumamoto e poi giunse a Tokyo all'Università Imperiale e infine nel 1903 alla Waseda. Morì d'infarto nel 1904. Scrisse molto sul Giappone. Questo è l'elenco dei libri di ambientazione giapponese o sul Giappone:


  • Glimpses of Unfamiliar Japan (1894)
  • Out of the East: Reveries and Studies in New Japan (1895)
  • Kokoro: Hints and Echoes of Japanese Inner Life (1896)
  • Gleanings in Buddha-Fields: Studies of Hand and Soul in the Far East (1897)
  • Exotics and Retrospectives (1898)
  • Japanese Fairy Tales (1898, diversi altri volumi uscirono in seguito)
  • In Ghostly Japan (1899)
  • Shadowings (1900)
  • Japanese Lyrics (1900)
  • A Japanese Miscellany (1901)
  • Kottō: Being Japanese Curios, with Sundry Cobwebs (1902)
  • Kwaidan: Stories and Studies of Strange Things (1903)
  • Japan: An Attempt at Interpretation (1904)
  • The Romance of the Milky Way and other studies and stories (postumo)


Circa  Kwaidan, è stato girato nel 1965 un  film omonimo di Masaki Kobayashi , che porta sullo schermo 4 racconti contenuti nel volume. 



Recap


  • Titolo: Kwaidan
  • Autore: Lafcadio Hearn
  • Genere: horror, paranormale, mistery, miti e leggende, Giappone
  • Editore: Libreria Pienogiorno
  • Curatore: Michael Dean Foster
  • N. di pagine: 211
  • Prezzo: € 8,99 ebook, € 17 cartaceo
  • Link: Amazon


mercoledì 4 gennaio 2023

SEGNALAZIONE: SAKURA DI CATERINA FRANCIOSI

 Un racconto fantasy di ambientazione giapponese




Cari fantasyosi,

la prima segnalazione del 2023 è il racconto fantasy di ambientazione giapponese Sakura di Caterina Franciosi, ebook della collana Fantasy Tales di Delos Digital.


Trama:

Il ciliegio del giardino di nonno Satake ha una forma davvero singolare. Così basso e sgraziato sembra non possedere alcuna eleganza, tranne quando i suoi rami ritorti si coprono di boccioli e i petali si schiudono, rivelando fiori bellissimi. Il ciliegio ha anche un’altra peculiarità. Dietro la sua nascita c’è un’antica leggenda di famiglia, una storia senza tempo che non parla di eroi ed eroine bensì di un giovane pescatore, capitato per caso in prossimità di un bosco incantato e disposto ad affrontare oscuri pericoli e singolari creature per liberare una ragazza innocente dalla superbia di un potente signore del cielo.


L'autrice   


Caterina Franciosi è nata nel 1990 in una piccola cittadina della riviera romagnola al confine con le Marche. Ha frequentato il Liceo Classico e, successivamente, la facoltà di Lingue e Culture Straniere all’Università di Urbino. Nel 2018 apre il blog Il Salotto Letterario, che si occupa di interviste e recensioni. Collabora con diverse case editrici, siti web, gruppi Facebook e riviste, tra cui l’associazione culturale Italian Sword&Sorcery nella sezione racconti e i magazine Life Factory Magazine e Z Magazine nella sezione recensioni e interviste. Da settembre 2022 lavora come editor per l’ufficio stampa Brassotti Agency & Associati. Ha pubblicato racconti in varie antologie. Per Plesio Editore, ha partecipato all’antologia 
Ramen Fantasy (2021). Per Watson Edizioni, ha partecipato all’antologia Oltre la soglia (2022). Per Delos Digital ha pubblicato: La pioggia ricorda (2020), Terra nova (2020), Il cappotto vuoto (2021), L’ombra di un principe (2021), Progetto Mathilda (2021), Zucca storta, zucca vuota (2021), Il collegio (2021), Il male dentro (2022), La casa del sole che sorge (2022).


Recap

  • Titolo: Sakura
  • Autrice: Caterina Franciosi
  • Genere: fantasy, Giappone
  • Editore: Delos digital
  • Collana: Fantasy tales
  • N. di pagine: 32
  • Link: Delos digital


lunedì 19 settembre 2022

RECENSIONE DOCU-SERIE : AGE OF SAMURAI

 

 Una docu-serie sui Samurai e le guerre nel periodo Sengoku

 

 


 

Cari amanti del Giappone e della Storia in generale,

Age of Samurai è una miniserie- documentario in 6 puntate, che unisce la documentazione e lentertainment per raccontarci un periodo particolarmente confusionario e sanguinoso della storia giapponese, il periodo Sengoku (1552-1615)

Siamo nel XVI secolo, il Governo centrale a perso il potere, che ora è suddiviso tra vari signori locali, i Daimyo, che lottano per accaparrarsi più potere e territorio possibile. I tre unificatori, che porteranno i vari shogunati a unirsi sotto legida dei Tokugawa, sono Oda Nobunaga, Tokugawa Ieyasu e Toyotomi Hideyoshi,

Battaglie sanguinarie, tradimenti, congiure, sopraffazioni e delitti tra parenti sono i protagonisti di questa docu-serie, che ci mostra i personaggi e le battaglie principali con filmati accuratamente realizzati alternati a interviste di storici di varia nazionalita.

I personaggi sono approfonditi in ogni aspetto, anche psicologico, cosi come le usanze, labbigliamento, le armi e le armature, le case e gli edifici dellepoca.

La serie colpisce per la ferocia del periodo, riportata senza troppe censure, e la scarsita delle figure femminili; quelle mostrate hanno comunque un certo rilievo, nonostante lepoca, come Lady Nene che mi ha molto affascinata, e Lady Chacha.

 

Ho trovato Age of Samurai ben realizzata per quel che riguarda i filmati, mentre i vari prof che spiegavano la situazione li ho trovati quasi tutti con scarse capacità divulgative, non aiutati certo dalla solita inquadratura statica a mezzobusto su sfondo neutro.

Alla fine ho certamente appreso qualcosa di interessante su quel periodo, ma non posso affermare di non essermi mai annoiata!

 

Consiglio comunque la docu- serie agli appassionati e curiosi della Storia e del Giappone.


Recap

 

  • Titolo- Age of Samurai
  • Genere- storico, documentario
  • Produzione- Usa/Canada
  • N. puntate- 6
  • Rete di trasmissione italiana- Netflix
  • Main cast- Hayate Masao (Ieyasu Tokugawa), Masami Kosaka (Toyotomi Hideyoshi), Hideaki Ito (Date Masamune), Elina Miyake (Nene), Masayoshi Haneda (Oda Nobunaga). 

 

 

lunedì 27 giugno 2022

RECENSIONE- NAMAMIKO DI FUMIKO ENCHI

 

Un romanzo ambientato in Giappone nel periodo Heian

 

 


 Cari amanti del Paese del Sol Levante,

dopo aver letto il Genji Monogatari (di Murasaki Shikibu, scritto intorno allanno 1000) di cui ho parlato nel post di inizio 2022, ho continuato a seguire il bookclub organizzato da Dafne Borracci (seguitela su Instagram) e ho letto questaltra opera scritta in tempi moderni ma ambientata nello stesso periodo del Genji, quello Heian (794-1185).

Per approcciare nel modo corretto questo romanzo, credo sia importante conoscere sia il periodo sia lo stile di scrittura dellepoca, a cui lautrice si rifa', certamente attualizzandolo, ma limpronta di Murasaki Shikibu (o forse il suo spirito) e presente in tutta lopera.

Lautrice, Fumiko Enchi (1905-1986), ha avuto una vita particolare, in un periodo in cui la donna era relegata a angelo del focolare subì una mastectomia e una istrectomia; ebbe anche un matrimonio infelice. In tutte le sue opere tratta tematiche sul mondo femminile- il patriarcato, la sessualita delle donne, la forza femminile spesso ci sono anche vendette e soprannaturale.

Tutte queste tematiche si tovano anche in Namamiko-linganno delle sciamane.

 

Sinossi

 

Pubblicato in Giappone per la prima volta nel 1965, "L'inganno delle sciamane" mette in scena, nei palazzi splendidamente adornati e carichi di segreti della corte del periodo Heian, l'indimenticabile storia d'amore tra l'imperatore Ichijo (980-1011) e la sua prima consorte Teishi, e la sottile lotta politica messa in atto dal potente cancelliere Michinaga per dividerli. La strategia dell'alto funzionario passerà per il corpo e per le labbra di ingannevoli sciamane, due sorelle che loro malgrado diverranno potenti guardiane di verità e menzogne, nonché autentico cuore di una storia memorabile che ha attraversato i secoli fino a giungere a noi grazie alla limpida scrittura di Fumiko Enchi.

 

 

 

Lautrice utilizza lescamotage dellantico manoscritto ritrovato per narrarci questa storia di manipolazioni, inganni, sopraffazioni, amore sullo sfondo delle lotte per il potere nel periodo in questione; ovviamente il manoscritto non esiste, ma riemerge di tanto in tanto nellopera insieme a un'altra opera, LEiga monogatari, questa veramente esistente, dove si trovano i personaggi storici del romanzo (Michinaga, limperatore e la sua amata, la Prima Consorte Teishi col parentado).

I primi 3 capitoli sono una sorta di introduzione alla storia, con continui salti tra manoscritti veri o presunti tali e narrazione, che mi hanno un po appesantito la lettura; in seguito invece lintreccio predomina, peccato per il senso di distacco che ho avvertito ogniqualvolta ricicciava sto manoscritto, riportandomi al presente, repentine uscite dallimmersione in petali di ciliegio, maniche bagnate di lacrime, donne spiritate e cortine di bambu.

I personaggi hanno tutti forte spessore, approfonditi e non  banali; forse solo limperatore  e la consorte sono un po angelicati nel loro amore supremo. Lambientazione e favolosa; rispetto al Genji la trama vira piu sugli intrighi politici e le manipolazioni di Michinaga che sui sentimenti dei personaggi, che pure sono presenti.

 

Ottima ledizione di Safara, con introduzione di Giorgio Amitrano e postfazione di Daniela Moro, con approfondita esegesi dellopera. Molto carina la cover.

Non so se consigliarlo a chi e a digiuno eli periodo Heian; a me e' piaciuto molto. Il bookclub prosegue con altri due romanzi dellautrice, Onnazaka e Maschere di donna, ma al momento non riesco a seguire (sono refrattaria ai bookclub ho i miei tempi!), sicuramente li leggero piu in la per completare la trilogia. Chi desidera puo' partecipare, iscrivendosi al canale  Twitch Mai una soya.

 

Fumiko Enchi
 

Vedi qui per una biografia dellautrice. 

 




Recap

 

  • Titolo- Namamiko-linganno delle sciamane
  • Autrice- Enchi Fumiko
  • Genere- romanzo storico; soprannaturale; Giappone
  • Editore- Safara
  • N di pagine- 240
  • Prezzo- euro 18,50- ebook euro 9,99
  • Link- Amazon
  •      Safara

 

lunedì 16 maggio 2022

SEGNALAZIONE: ANIME-GUIDA AL CINEMA D'ANIMAZIONE GIAPPONESE1958-1969 DI AA.VV.

 La nuova edizione del libro sui cartoni giapponesi più famoso, dopo 30 anni





Cari fan degli anime,

Kappa Lab ha rieditato il famoso volume Anime- guida all'animazione giapponese, 1958-69, uscito una trentina di anni fa e non più disponibile se non nel mercato dell'usato a prezzi mostruosi!

La nuova versione, ampliata e migliorata, è uscita il 30 marzo 2022.

Presumibilmente usciranno anche i volumi successivi.

L’animazione giapponese è divenuta una delle massime espressioni della cultura pop e dell’immaginario per milioni di persone in tutto il mondo. Ma, prima di essere riconosciuta come uno dei settori industriali del Sol Levante di maggiore importanza nazionale, ha attraversato più di un secolo di cambiamenti, tra false partenze, picchi di successo, periodi di crisi, folgoranti riprese e innovazioni stilistiche. Grazie alla fervente passione e professionalità degli operatori del settore, questo mezzo narrativo ha potuto godere di una costante evoluzione in un variopinto caleidoscopio costituito da migliaia di meravigliosi lungometraggi d’animazione e iconiche serie televisive, in cui si sono formati e affermati grandissimi autori e registi come Osamu Tezuka, Isao Takahata, Osamu Dezaki e perfino un premio Oscar, Hayao Miyazaki. Negli ultimi decenni la mole di produzione di anime (ovvero i cartoni animati giapponesi) è aumentata a dismisura in Giappone e spesso è difficile perfino per un appassionato trovare il bandolo della matassa in questo vasto oceano. Attraverso un sistema di schede presentate in ordine cronologico, complete di dati tecnici, trame, analisi e curiosità, questo volume costituisce un prezioso strumento per chiunque desideri avvicinarsi o approfondire la conoscenza delle opere di animazione realizzate nel Sol Levante.

Il primo volume della più completa e celebre enciclopedia cronologica dell’animazione giapponese mai realizzata, in una nuova edizione enormemente ampliata.

FILM • CORTOMETRAGGI • PILOT • FESTIVAL• SERIE TV

Con un’intervista esclusiva a ISAO TAKAHATA (STUDIO GHIBLI)


Non si può non avere, no?...


Recap


  • Titolo: Anime. Guida al cinema d'animazione giapponese 1958-69
  • Autori: AA.VV:
  • Editore: KappaLab
  • Genere: animazione, Giappone, anime, robot, fantascienza, saggistica
  • N. di pagine: 264
  • Prezzo: € 20
  • Link: Kappalab
  •          Amazon 

mercoledì 5 gennaio 2022

TOP 3 LIBRI, SERIE TV E CINEMA 2021

 

I migliori libri, film e migliori serie tv del 2021




 Nel corso del 2021 ho visto come sempre molte serie tv, ma ho letto molti meno libri del solito; questo è dovuto essenzialmente a due motivi, 1) accumulo di impegni personali, 2) la lettura di un romanzo particolare e unico che conta ben 1400 pagine!

“Come”, direte, cari lettori “tu ami i racconti e i romanzi brevi e poi ti sei accollata un malloppone??” Ebbene sì, e per farlo mi sono anche unita a un bookclub per la prima volta in vita mia: non sarei riuscita né a comprendere in pieno questa lettura né a portarla a termine senza questo bellissimo gruppo di lettura.

 

Circa il cinema, la perdurante chiusura delle sale causa Covid 19 ha influito sullo scarso numero di film visti, ma stilerò una Top 3 anche per essi.

 

TOP 3 LIBRI

 

1)    La storia di Genji (Genji Monogatari) di Murasaki Shikibu, edizioni Einaudi, traduzione Maria Teresa Orsi.




Questo tomo di circa 1400 pagine è considerato il primo romanzo della storia (in realtà ci sono romanzi anche di molto precedenti) nel senso moderno del termine, ed è stato scritto nell’anno 1000 dalla dama di corte Murasaki Shikibu, ed è un eccezionale documento sulla vita nel periodo Heian della storia giapponese. Non mi è possibile recensire compiutamente tale capolavoro letterario, posso solo scrivere qualche considerazione. Hikaru Genji, o Genji lo Splendente, è figlio illegittimo di un imperatore del Giappone, e rappresenta un appartenente al clan Minamoto (realmente esistito). La storia si concentra sulla sua vita sentimentale, assai movimentata, ma quel che colpisce è la straordinaria capacità dell’autrice di approfondire la psicologia dei personaggi, unita a un’abilità fuori del comune di tratteggiate con poche parole l’ambiente e descrivere abiti, oggetti, natura. Un’altra caratteristica è quella di aver inserito numerose poesie brevi, o tanka, all’interno della storia, che ha un andamento ciclico: i personaggi tendono sempre a ripetere le loro azioni, e ciò si tramanda dai genitori ai figli. Questo probabilmente è derivato dalla religione buddista, che all’epoca conviveva con lo Shinto, non senza problemi. Questo romanzo, scritto a puntate dall’autrice, ha avuto un successo tale alla sua epoca che dovette scriverne un sequel, la parte finale del libro, detto “i capitoli di Uji”. C’è da dire che potrebbero mancare dei capitoli, e quelli che ci sono arrivati possono aver subito ritocchi durante le copie a mano nel corso dei secoli.

Ho potuto leggere in maniera degna quest’opera grazie a Dafne Borracci, una ragazza che vive a Kyoto e che ha un profiloInstagram dedicato al Giappone molto interessante, vi invito a seguirla anche su Twitch. Il bookclub si è svolto su Youtube sul suo canale “Mai una soya”(le dirette restano disponibili per poco tempo), e su Discord.

Va da sé che ho amato moltissimo quest’opera, che entra nella mia Top 10 best books di tutti i tempi, ma la consiglio soprattutto a chi ama il Giappone o ne è incuriosito, non è una lettura facile. Il libro viene € 26,60 su Amazon, c’è anche in ebook a € 9,90, l’edizione Einaudi è ottima e in calce ha un sostanzioso numero di note di approfondimento.

 

2)    La Bussola d’oro di Phillip Pullman, Salani editore. Fantasy che tiene incollati dalla prima all’ultima pagina, stile immersivo. La recensione qui.

3)    Rodi, il sorriso del Colosso di Andrea Guido Silvi, ed. Hyperborea. Raccolta di racconti proprio del mio genere, fantasy più mitologia e storia. Qui la recensione.

 

Ovviamente non ho incluso nel computo antologie con miei racconti, che quest’anno sono inserite nei seguenti volumi:

 

-         #lemieprigioni, ed. Archeoares. Prossimamente la recensione.

-         Streghe d’Italia, Nps edizioni. Prossimamente la recensione.

-         Alien Thriller, Mea edizioni. Prossimamente, la recensione.

-          Storie dell’oriente, storie dell’occidente, Qui edit edizioni.

 

E per l’anno prossimo? Salvo complicazioni, ne vedrete delle belle! ;-)

 

E veniamo alle serie tv. Di queste ne ho viste parecchie, la mia Top 3 è:

 

1)    The Handmaid’s Tale 4. Impossibile non amare questa serie, qui la recensione.

2)    The Boys 1-2. Una serie che stupisce veramente, dai contenuti molto forti, per chi ha pelo sullo stomaco. Qui la recensione della stagione 1, il 7 gennaio 2022 quella della stagione 2.

3)    La regina degli scacchi. Non è di genere fantastico, ma l’ho adorata. Miniserie autoconclusiva che narra di una giovane e disadattata orfana che diventa campionessa di scacchi negli anni ’60-’70. Da non perdere!

 

Cinema.

Ho visto davvero pochi film per i motivi su esplicati, questa la mia top 3:

 

1)    Spiderman No way home, la summa della genialità Marvel, recensione qui

2)    Eternals, un film Marvel per certi versi atipico. Recensione qui.

3)    Freaks out. Come non amare i freaks con superpoteri di Mainetti? Recensione qui.


Circa cartoni animati, anime e film d'animazione è andata ancora peggio, perché ho visto solamente Strappare lungo i bordi di Zerocalcare, assolutamente imperdibile, in cui c'è tutto: risate, commozione, emozioni, riflessioni, critica sociale; e Love, death & robots, piaciuta, recensione qui.

 

Tra i fumetti letti, pochi anch’essi, la mia preferenza va al n. 420 di Dylan Dog, facente parte della trilogia Dylan + Vasco Rossi. Recensione qui.

 

Avete letto/visto queste opere? Quali sono stati i vostri libri/film/serietv/fumetti preferiti del 2021? Fatemi sapere nei commenti, sono curiosa!