Visualizzazione post con etichetta mitologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mitologia. Mostra tutti i post

domenica 19 luglio 2026

ODISSEA: MY 2 CENTS


 L'ODISSEA SECONDO NOLAN, UNA RILETTURA PROFONDA TRA AFFINITA' E DIVERGENZE




Nonostante tutte le critiche che hanno travolto il film ben prima dell'uscita, e nonostante io abbia #fattoilclassico e quindi qualcosa di Odissea ne so, sono riuscita a vederlo (quasi) senza preconcetti. Quasi, perchè il cast woke ampiamente anticipato e discusso non piace neppure a me, mi innervosisce e la trovo un'imposizione holliwoodiana scioccamente forzata. Quindi, ad esempio Elena/Clitemnestra nere (Lupita Nyongo), per me è no, lo chiarisco subito.

Per il resto, le (quasi) tre ore sono scivolate come niente. 

Attenzione: seguono alcuni soft spoiler nel caso qualcuno non conosca l'Odissea, in quanto nella presente recensione ci sono collegamenti film/opera.

Sin dalla prima scena, quel cavallo di Troia deposto sulla spiaggia e offerto agli dei, con Sinone (Elliott Page) che si sacrifica (e qui c'è la prima differenza con l'Odissea: Sinone è nell'Eneide, non nell'Odissea, ma questo vuol dire solo una cosa: gli autori hanno studiato anche l'Eneide, tanto di cappello) e i troiani che trascinano il dono dentro la città, è un piccolo capolavoro.

 Ridicoli i post che ci hanno fatto credere che Elliott Page fosse Achille, che non compare minimamente, come non c'è Cassandra.

L'Odissea di Omero è narrata in flashback: Odisseo (nella versione italiana viene tradotto come Ulisse, ci sta per familiarità culturale) viene accolto dal re dei Feaci Alcinoo, e narra a ritroso la sua vicenda; qui invece Nolan taglia, e con una interessante crasi vediamo il protagonista (Matt Damon, magistrale) ritrovare la memoria pian piano a Ogigia, quando Calypso (Charlize Theron) decide di lasciarlo andare e di non rincoglionirlo più col loto (anche i Lotofagi sono stati omessi). La narrazione quindi procede coi flashback, alternando questi ricordi con le vicende correnti, in cui Antinoo (Robert Pattinson) e i Proci (in italiano tradotti come "pretendenti": non so perchè, bisognerebbe sentirlo in v.o.) prosciugano Itaca, insidiano Penelope (Anne Hataway) e bullizzano Telemaco (Tom Holland).

Poi abbiamo una serie di scene fedeli (quasi) al testo omerico: Polifemo, i Lestrigoni, Circe, i buoi sacri ad Apollo, le sirene, Scilla e Cariddi, gli Inferi con Tiresia, finalmente il ritorno con Argo che riconosce il padrone e muore, la nutrice che lo scopre dalla ferita al piede, la scena con l'arco e le asce. 

Emergono su tutte due scene magistrali: Circe (samanta Morton) non è la bellissima maga che siamo abituati a immaginare, ma una donna qualunque in una catapecchia qualunque, e la trasformazione dei compagni di Ulisse è un capolavoro di body horror. Negli Inferi, il dialogo del protagonista si concentra su Sinone, mandato praticamente a morire, e su Agamennone (Benny Safdie), che gli consiglia di non farsi riconoscere al suo ritorno a Itaca. E poi ci sono tutti i compagni del protagonista morti.

E qui dobbiamo parlare del fulcro dell'opera secondo Nolan, i leitmotiv che fanno da filo conduttore:

  • la legge di Zeus, ovvero l'ospitalità come dovere assoluto;
  • la metis (furbizia) di Ulisse, che lo porta a provare sensi di colpa;
  • il non aver seppellito tutti i morti lasciati alle spalle, che pure lo porta a sensi di colpa e a prendere una decisione.
Questi sono i tre temi che compattano il tutto e danno un senso allo svolgersi delle azioni, al percorso dell'eroe che è anche un viaggio interiore, ricordiamolo, e anche al finale che diverge dall'opera madre.
Il nostos di Ulisse non è quindi un finale lieto: la grande differenza con l'opera classica sta proprio nelle ultime scene del film, che non vi rivelo per non spoilerare, ma queste scene sono perfettamente coerenti con i temi principali che Nolan ha voluto proporre nel film.
E non è stato il primo a vedere nella furbizia di Ulisse una sfumatura negativa: Dante non lo ha forse inserito all'Inferno per i suoi inganni? D'altronde Athena (Zendaya), qui mai in veste di promachos, lo osserva impietosita in tutte le scene dove appare.
Cosa sembra volergli dire?...

Alcuni dialoghi sono profondi e molte scene commuovono e coinvolgono; gli sceneggiatori hanno inoltre voluto inserire, sparso qui e là, l'incombere dei cosiddetti "popoli del mare", quelli che avrebbero portato alla fine dell'Età del Bronzo e dato il via al Medioevo Ellenico.
Peraltro, qualche altro dialogo sa troppo di infodump, ma ci può stare per istruire i dummies; uno però mi ha fatto proprio pulsare l'occhio: Età del Bronzo ce la chiamiamo noi, loro non sapevano di essere nell'età del bronzo!!! AAARRRGGHHHH!

La fotografia fredda è una caratteristica di Nolan, che viene confermata anche qui. Tanto di cappello anche per aver voluto girare in pellicola, e in 70 mm, peccato che in Italia non ci sono schermi adeguati a questo tipo di proiezione, che sarebbe stata senz'altro più spettacolare.
La scenografia è volutamente e giustamente essenziale; circa i costumi, ha fatto molto discutere il bat-elmo di Agamennone, che è volutamente esagerato e ci può stare; anche alcune armature hanno un tono cartonato-fantasy, ma non mi hanno affatto disturbato.
La colonna sonora sottolinea tutte le scene senza strafare.
Molte scene sono state grate in Italia (Favignana) e in Grecia: scelta encomiabile.
Il montaggio è stato sicuramente arduo, ma impeccabile.

L'Odissea di Nolan è un kolossal? Certamente lo è. Non è una trasposizione fedele al 100%? E chi se ne frega, non cerchiamo quello quando andiamo al cinema, che è un mezzo narrativo differente dal testo scritto. La rilettura? Ci sta e ne accogliamo le riflessioni apportate dall'autore. 

Correte a vederlo.

Recap

  • Titolo: Odissea
  • Genere: Mitologia
  • Regia: Cristopher Nolan
  • Produzione: USA, UK 
  • Durata: 172'
  • Data di uscita in Italia: 16 luglio 2026
  • Main Cast: v. su





giovedì 30 aprile 2026

NUOVA USCITA: DI SPADE E DI EROI di AA.VV.

 

                          STORIE DI LAME LEGGENDARIE





Nuova uscita targata Nps edizioni: l'antologia Di spade e di eroi- Storie di lame leggendarie.

Tredici spadaccini di penna si sono cimentati nella rievocazione e rielaborazione delle leggende relative a spade più o meno famose, introdotti dalla prefazione di Andrea Gualchierotti in una raccolta a cura di Alessio Del Debbio.


Quarta di copertina:

Il ferro ricorda. Ricorda le mani che lo hanno forgiato, il sangue che ha versato, i destini che ha spezzato o salvato.

In questi tredici racconti Excalibur, Durlindana, Gram e le loro sorelle non sono semplici armi, ma testimoni del tempo: nate tra le braci della storia, consacrate dal mito, temute e venerate come oggetti di potere. Ogni lama custodisce un segreto, ogni filo un giuramento, ogni colpo un’eco di leggenda.

Dalle brume di Avalon ai campi di battaglia dell’Europa medievale, dai monasteri alle terre di confine, eroi, guerrieri celebri e figure dimenticate si muovono in un mondo dove la magia si intreccia alla realtà, e il confine tra verità e leggenda è sottile come il filo di una spada.

“Di spade e di eroi” è un viaggio tra avventura, mistero e incanto, alla scoperta delle lame che hanno scritto la storia… o che la storia ha trasformato in mito.

 

L’antologia comprende i racconti: “La promessa di Fierbois”, di Monica Serra; “Crocea Mors, di Alessandra Leonardi; “Arondight”, di Roberto Branca; “Katarsis”, di Fabio Maffia; “La spada nella roccia”, di Franco Giacoia; “L’ultima battaglia”, di Laura Rizzoglio; “Un destino riforgiato”, di Dario Di Gesù; “La canzone della follia”, di Debora Parisi; “La leggenda del tempio dell’acqua”, di Maena Delrio; “L’anima della spada”, di Caterina Franciosi; “Una spada per una regina”, di Marco Bertoli; “Un portatore degno”, di Francesca Cappelli; “Il re dimenticato”, di Giuseppe Gallato.


Nel buio ci sono i mostri, ma dalla luce provengono gli eroi. Ogni popolo ha i propri e ciascuno porta con sé una canzone che vibra di diverse sfumature a seconda dei tempi e dei luoghi: coraggio, valore militare, gloria, ira spaventosa, rettitudine, virtù da imitare, amore per la giustizia, temerarietà, follia, gentilezza. Ogni eroe ha la sua arma e si pone come un raggio di luce di fronte all’oscurità, per proteggere il mondo.

L'antologia è uscita in anteprima a Lucca città di carta, sarà disponibile al Salone del libro di Torino e uscirà ufficialmente il 3 giugno, ma è possibile il preorder scontato sul sito dell'editore Nps edizioni.


Recap

DI SPADE E DI EROI

Titolo: Di spade e di eroi.

Sottotitolo: Storie di lame leggendarie

Autore: Autori vari

Editore: NPS Edizioni

Genere: raccolta di racconti fantastici e storici

Pagine: 292

Formato: cartaceo e digitale

Prezzo: 15€ (cartaceo); 2,99€ (digitale)

Copertina e illustrazioni interne: Fabio Maffia.

Data di uscita: 3 giugno 2026

Disponibile su tutti gli store di ebook e di libri.

Ordinabile in libreria e sul sito NPS Edizioni.




lunedì 20 ottobre 2025

SEGNALAZIONE: SUSSURRAMI, O DEA DI DAVIDE DEL POPOLO RIOLO

 

Quando gli dèi giocano con i destini degli uomini, solo il dubbio può accendere la scintilla della rivoluzione. Tra fantascienza e mitologia, il nuovo grande romanzo del pluripremiato autore italiano.




Cassandra conosce il futuro, ma nessuno le crede. Socrate dialoga con un daimon che lo guida oltre le leggi degli dèi. Filottete, eroe abbandonato e ferito, impara a vedere l’ingiustizia e a sfidarla. Euripide scrive tragedie per dare voce alle sconfitte, alle donne dimenticate dalla storia. Sussurrato da una misteriosa divinità femminile, il dubbio si insinua nelle coscienze. È l’inizio di una rivoluzione che non sfida solo il potere divino, ma l’idea stessa di giustizia, libertà e umanità. In un romanzo che attraversa i luoghi sacri del mito – Ilio, Atene, Alessandria, l’Olimpo – Davide Del Popolo Riolo intreccia le loro storie in un racconto epico e struggente, dove gli dèi non sono che uomini immortali, crudeli e vanitosi, e gli esseri umani, pur mortali, possono trovare la forza di cambiare il mondo.


L'autore - 

Nato ad Asti nel 1968, Davide Del Popolo Riolo vive e lavora come avvocato a Cuneo. Ha esordito come scrittore nel 2014 con un romanzo di fantascienza ambientato nella Roma di Cesare, De Bello Alieno (Delos Digital), con cui ha vinto il Premio Odissea e il Premio Vegetti della World Science-Fiction Italia. Nel 2015 ha pubblicato un altro romanzo di sf ambientato nell'età romana, Non ci sono dei oltre il tempo (Kipple), che ha vinto il Premio Kipple e nel 2019 Übermensch (Delos Digital), romanzo su un supereroe nella Germania nazista, giunto in finale al Premio Urania e tra i dieci libri dell’anno consigliati da Tom’s Hardware. Con il romanzo breve legal-sf, Erasmo (Delos Digital) ha vinto il Premio Cassiopea nel 2015 e con il racconto Breve manuale di conversazione con i morti, pubblicato sulla rivista Andromeda, il Premio Viviani nel 2018. Suoi racconti sono stati pubblicati dalle più importanti riviste di genere e in antologie quali, nel solo 2019, Strani Mondi (Urania) e Altri futuri (Delos Digital), che raccoglie i migliori racconti del 2018. Nel 2020 ha vinto il Premio Urania col romanzo Il pugno dell'uomo, e lo ha vinto nuovamente nel 2022 con Per le ceneri dei padri che ha vinto anche il Premio Italia 2024.





Recap


  • Titolo: Sussurrami, o dea
  • Autore: Davide Del Popolo Riolo
  • Editore: Delos
  • Collana: Odissea fantascienza
  • Genere: Miti e leggende, fantascienza
  • Pagine: 472
  • Prezzo: € 7,99 ebook,€ 20 cartaceo
  • Link: Delos


venerdì 10 ottobre 2025

SHORT REVIEW: I PRINCIPI DEL MARE DI ANDREA GUALCHIEROTTI

 

Un romanzo fantasy ambientato nella Grecia del Mito




Con "I principi del mare" (edizioni Il Ciliegio) Andrea Gualchierotti ci porta ai tempi della Guerra di Troia, e precisamente dopo il ritorno di Ulisse a Itaca.

Posiamo chiamarlo sequel dell'Odissea? O forse spin-off? Un po' entrambi.

Alkas, il protagonista, vuole vendicarsi dell'uomo dal multiforme ingegno, in quanto ha ucciso, nella strage dei Proci, suo fratello Antinomo. Il principe di Dulichia parte dunque per un'avventura degna di quella del suo rivale, dove incontra re e regine, creature infernali e pericoli di ogni genere.


Dopo lunghi anni di assenza, Ulisse è tornato. Bramoso di riprendersi il potere, il re di Itaca si vendica sui pretendenti che hanno invaso la sua casa e insidiato la fedele Penelope.
Molti guerrieri vengono uccisi, compreso il fratello di Alkas, principe del regno di Dulichia. Ora Ulisse lo sta cercando per eliminare anche lui. Il re suo padre lo convince ad allontanarsi dall’isola. Inizia così per Alkas un’avventurosa, personale Odissea…


Avvincente, ricco di echi mitologici e sfumature Sword&Sorcery, il romanzo è scritto col consueto stile di Andrea Gualchierotti: aulico, ricco di riferimenti mitologici, perfettamente in linea col testo narrato, che mostra una profonda conoscenza dell'argomento.

Consigliato a chi ha amato i romanzi e racconti precedenti dell'autore, e a chi ama la mitologia e l'avventura.


L'autore  


Andrea Gualchierotti (Roma, 1978) vive e lavora in provincia di Roma. Dopo la laurea in Sociologia, ha conseguito il master in Marketing management, specializzandosi poi nella gestione dei Sistemi di Qualità. Ispirato dai numi tutelari del Fantastico d’oltreoceano come R.E.Howard, H.P.Lovecraft e C.A. Smith, ama miscelare nei suoi lavori il gusto per gli scenari esotici con il fascino dei misteri del mondo antico. Per le Edizioni Il Ciliegio è autore, assieme a Lorenzo Camerini, dei due volumi della saga di Atlantide (Gli Eredi di Atlantide e Le guerre delle Piramidi), e in solitaria del romanzo di fantasia eroica mediterranea La stirpe di Herakles. Ha pubblicato numerosi racconti e romanzi brevi a tema fantastico anche per altri editori: Delos Digital, Watson Edizioni, Psiche&Aurora, Ailus, Solfanelli e Italian Sword&Sorcery Books. Ha recensito novità e classici della letteratura fantasy sulla rivista Hyperborea, di cui è stato. Direttore editoriale. Suoi racconti e articoli appaiono anche sul quadrimestrale Dimensione Cosmica, diretto da Gianfranco de Turris (Tabula Fati), su Il Giornale OFF, LabParlamento, PlusNews.

Di recente è uscito Campioni dall'Inferno (il Ciliegio) e ha aperto un'agenzia di servizi editoriali.


Recap


  • Titolo: I Principi del Mare
  • Autore: Andrea Gualchierotti
  • Genere: Miti e leggende, fantasy mitologico
  • Editore: Il Ciliegio
  • N. di pagine: 256
  • Prezzo: € 15, ebook € 4,89
  • Link: Amazon



martedì 25 febbraio 2025

NUOVA USCITA: TANAQUILLA DI ALESSANDRA LEONARDI

 

Gli Etruschi di Veio marciano su Roma, ma non sono soli: una creatura spaventosa combatte al loro fianco.






Cari tutti,

esce oggi il mio nuovo racconto, Tanaquilla, disponibile solo in formato ebook per Delos digital, nella collana Fantasy Tales a cura di Monica Serra, che ringrazio per aver selezionato il mio racconto tra le centinaia che le arrivano ogni mese.

Immersa come sono nel mondo etrusco per motivi di lavoro, non potevo non lasciar trasportare la mia fantasia in un'epoca remota, tra riti ancestrali, mostri mitologici e battaglie sanguinarie... 

Questo è il risultato!




Trama

Roma, VII sec a.C.

Gli scudi sacri di Marte iniziano a tremare senza motivo apparente. Il re Anco Marzio, preoccupato, si rivolge al suo fidato consigliere Lucio Tarquinio e Tanaquilla, la moglie di lui, una nobile etrusca dotata di straordinarie capacità di veggenza.

Insieme alla vestale Marzia, sorella del re, Tanaquilla cerca risposte presso la fonte sacra della Ninfa Egeria, antenata del sovrano. Tuttavia, dopo un misterioso contatto onirico con la ninfa, entrambe vengono rapite e imprigionate in una grotta.

Mentre la città si mobilita per ritrovarle, giungono notizie inquietanti: l'esercito di Veio, antica rivale di Roma, si prepara alla guerra, radunando truppe ai confini e portando con sé il potere oscuro di un rito ancestrale.

Tra prigionia, tentativi disperati di fuga e il caos di un terremoto, Tanaquilla e Marzia devono compiere una scelta drammatica per salvarsi. Nel frattempo, Anco Marzio e il valoroso generale Osto Ostilio si preparano a guidare l'esercito romano contro un nemico che non si limita alla forza degli uomini: una creatura mostruosa, evocata dagli etruschi, incombe sulla battaglia.

Roma e Veio si affronteranno nello scontro più oscuro e violento della loro storia, tra evocazioni, reliquie mistiche e rituali che sfidano gli dèi stessi.

 


Ripassiamo anche un po' di biografia!

Alessandra Leonardi, nata a Roma nel 1969, vive e lavora nella Capitale, dove è impiegata in un museo. Da sempre appassionata di letteratura, cinema e serie TV, ha iniziato a pubblicare racconti e romanzi nel 2015, esplorando generi che spaziano dal fantasy mediterraneo alla fantascienza e alla narrativa storica.

Tra le sue opere figurano: Cupole (GDS Edizioni, 2015), La fine del Tempo, la fine del Mondo (Collana Starlight di PubMe, 2017), Oracoli (Nps Edizioni, 2018), Il nome segreto (Arpeggio Libero, 2018), e Cinisca di Sparta (Montag, 2022), quest'ultimo vincitore del Premio Book of Peace nella sezione sport.

Ha inoltre contribuito a numerose antologie con racconti e poesie, e nel 2022 ha pubblicato Le streghe della Tessaglia nella collana Fantasy Tales di Delos Digital.


Recap

  • Data di uscita: 25 febbraio 2025
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: Fantasy Tales n. 110
  • Pagine (stimate): 47
  • ISBN: 9788825432046
  • Formati: epub (ok anche per kindle)
  • Prezzo: Euro 2,99

 

Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825432046/tanaquilla

Su Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825432046&tag=fantascienzac-21


Per domande, curiosità, dubbi, perplessità scrivetemi pure qui o sui miei canali social.

Sempre vostra

Alessandra


lunedì 30 dicembre 2024

SEGNALAZIONE: ALAKSANDEIA DI MARCO BERTOLI

 

Alaksandeia. Vol. I Una scommessa fra divinità


 

In una partita senza esclusione di colpi tra Atena e Apollo, un'Amazzone lotta contro il Fato per salvare Cassandra dalla scure di Clitemnestra.



Cari lettori,

l'ultima segnalazione dell'anno è il romanzo Alaksandeia- Vol I, di Marco Bertoli, fantasy mitologico edito da Delos digital nella collana Fantasy Tales a cura di Monica Serra.

Trama:

In un mondo dominato dagli intrighi divini e dalle guerre mortali, i destini di umani e dèi si intrecciano in una sfida epica, il tutto incastonato in una particolare cornice narrativa. Ad Atene, nel 536 a.C., un misterioso collezionista, per preservarlo dal tiranno Peisistrato che lo ritiene scomodo, recupera un poema anonimo e innovativo, l'Alaksandeia.

Nel poema sono narrate le vicende di Alaksanda, principessa in fuga dopo la distruzione di Troia, e di Thermopleuras, incaricata dalla regina Hekabe di proteggerla fino all'ultimo respiro. Ma i loro destini non sono solo minacciati dagli uomini: sopra di loro, gli dèi Athana e Apellon muovono le pedine della partita divina, giocando con i confini del fato e del libero arbitrio.

Tra battaglie, sacrifici e lotte interiori, la cornice narrativa si interseca con la vicenda epica, rendendo il lettore consapevole del valore rivoluzionario dell'opera e del rischio che comporta opporsi alla censura e alla distruzione culturale.

 

 

L'AUTORE

 


Marco Bertoli è geologo in pensione e vive a Pisa. È autore di numerosi romanzi e racconti. Ha pubblicato La Signora che vedeva i morti (Felici Editore, 2012; riedito da NPS Edizioni nel 2022), vincitore del Premio Sarzana 2023. Tra le sue opere principali figurano: L'avvoltoio. Delitti all'alba della scrittura (2014), Gilgamesh. La storia di un eroe sumero (2015), Ivano. Il cavaliere del leone (2016), 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra (2017) per I Doni delle Muse; La Streghetta e la Vampira (2018) e Morte a Pilakopi (2021) per Le Mezzelane; Percussor. I delitti del Reame Pisano (NPS Edizioni, 2019), La mula del Maresciallo (Delos Crime, 2021), Miniera (Fantasy Tales  Delos Digital, 2022), Bronzo assassino. Intrighi a Sparta (NPS Edizioni, 2023), vincitore del Premio Maria Mazzarino  A.L.A. (2024).

Ha contribuito a numerose antologie, oltre a classificarsi in diversi concorsi. Con il racconto Delitto nella casa da tè ha vinto la 9ª edizione di Carabinieri in Giallo ed è stato pubblicato in I Classici del Giallo Mondadori n° 1386.

Numerosi altri racconti sono inclusi in oltre duecentosettanta antologie e riviste.

 

 


INDICE DEL LIBRO

 

·          Alaksandeia. Vol. I Una scommessa fra divinità

·          Esergo

 

·          Prologo

·          Proemio

·          Interludio

·          Canto I

·          Interludio

·          Canto II

·          Interludio

·          Canto III

·          Interludio

·          Canto IV

·          Interludio

·          Canto V

·          Interludio

·          Canto VI

·          Canto VII

·          Interludio

·          Canto VIII

·          Interludio

·          Canto IX

·          Canto X

·          Interludio

·          Canto XI

·          Canto XII

·          Interludio

·          Canto XIII

·          Canto XIV

·          Canto XV

·          Epilogo

 

EDIZIONE EBOOK

 

  • Data di uscita: 10 dicembre 2024
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: Fantasy Tales n. 109
  • Pagine (stimate): 120
  • Formati: epub (ok anche per kindle)
  • Prezzo: Euro 3,99
  •  Link: Delos digital
  •           Amazon


Con ciò,  auguro a tutti i lettori, autori, editori buon anno, ci rileggiamo dopo le feste!

Alessandra 

martedì 1 ottobre 2024

NUOVA USCITA: I CAMPIONI DELL'INFERNO DI ANDREA GUALCHIEROTTI

 

Una lotta per la vita che impone di allearsi contro inganni e manipolazioni in vista dello scontro finale





Esce oggi I campioni dell'inferno, nuovo romanzo fantasy mediterraneo di Andrea Gualchierotti edito da Il Ciliegio.


Trama:

Nel 110 d.C., il Grande Anno, si compie il volgersi del ciclo cosmico che ha visto, in tempi remoti, la divisione dell’Universo tra Zeus, Poseidone e Ade. Le Potenze tengono convegno: come assegnare nuovamente i rispettivi reami, i cieli, i mari, l’oltretomba? Per evitare una guerra cosmica, i tre dei decidono di affidare le loro sorti ad altrettanti campioni, scelti a caso fra gli uomini che in quel momento vengono uccisi fra le tante arene dell’Impero. Il vincitore potrà tornare in vita. Prescelti per questa missione soprannaturale sono il gladiatore Cassio, il giovane Candido e il bandito Zabdas. Giunti nello spaventevole Oltretomba, i tre apprendono i termini del patto, tornano temporaneamente sulla terra e si preparano allo scontro.


L'autore, Andrea Gualchierotti

Andrea Gualchierotti (Roma, 1978) vive e lavora in provincia di Roma. Ha pubblicato numerosi racconti e romanzi brevi a tema fantastico e storico. Recensisce letteratura fantasy sulla rivista «Hyperborea», di cui è direttore, e collabora con l’Associazione Italian Sword&Sorcery. Con il Ciliegio ha pubblicato anche La stirpe di Herakles, I Principi del mare e, assieme a Lorenzo Camerini, Gli Eredi di Atlantide e Le guerre delle Piramidi. Quando non scrive, si dedica alle sue passioni per la numismatica, i viaggi e al mai dimenticato amore per i romanzi d’avventura.


Recap

  • Titolo: I campioni dell'Inferno
  • Autore: Andrea Gualchierotti
  • Editore: Il Ciliegio
  • Genere: fantasy mediterraneo, fantasy storico, miti e leggende
  • Pagine: 224
  • Prezzo: € 14



lunedì 4 marzo 2024

RECENSIONE: LA LACRIMA DELLA DEA DI MONICA SERRA

 

 Un'appassionante rivisitazione in chiave fantasy di un mito assiro-babilonese




 

 Continua la saga della Dea ideata da Monica Serra, iniziata con La vendetta della Dea (2019, qui la nostra recensione) che vede la mitologia assiro-babilonese rivisitata in chiave fantasy.

Il racconto è stato pubblicato nella collana Fantasy Tales di Delos digital.

La dea Inanna combatte contro la malvagia dea Lamashtu, e versa una lacrima che diventa una gemma protettrice dell'umanità, custodita dalle sacerdotesse di Akhri.

Ninil, nipote della grande sacerdotessa, a un incarico speciale riguardo la gemma; nel mentre, la regina Isharra si muove alla conquista di nuove terre, e il giovane El-Ur deve compiere un rito iniziatico.

La lacrima unisce in qualche modo i tre personaggi, le cui vicende si intersecano l'una con l'altra in un sapiente intarsio di capitoli; lo stile di Monica Serra ha raggiunto vette sopraffine, la sua scrittura catapulta il lettore in un mondo magico, che affascina e cattura, e da cui non si vorrebbe più uscire.

Nonostante la brevità del racconto, ogni personaggio risulta ben delineato e con una propria personalità.

La cover è molto graziosa e in sintonia con il racconto e in linea con quelle della collana Fantasy Tales.

L'autrice in persona mi ha rassicurato che usciranno altri racconti con questa ambientazione, visto il finale aperto, e noi non vediamo l'ora!



 Recap

 

  • Titolo: La lacrima della Dea
  • Autrice: Monica Serra
  • Genere: miti e leggende, fantasy
  • Editore: Delos digital
  • Collana: Fantasy Tales n 100
  • n. di Pagine: 44
  • Prezzo:  1,99
  • Link: Delos Digital


martedì 27 febbraio 2024

SEGNALAZIONE: DI QUELLA MATERIA CHE NON DURA DI LEONARDO FLORIANI

 Un' ucronia ambientata durante la guerra di Troia





Cari ucronici,

oggi parliamo di un romanzo molto particolare, Di quella materia che non dura di Leonardo Floriani, edito da Besa.

E' nella mia reading list!

Un audace retelling di uno degli episodi più iconici della mitografia d’ogni tempo, di scatenata immaginazione e commovente lirismo, in cui coesistono la violenza insensata della guerra e i sentimenti intensi di personaggi che la leggenda ci ha tramandato come eroi invincibili e che qui si mostrano per intero nella loro fragile e irriducibile umanità.

Trama

In una Troia ucronica, in cui automobili ed elettricità convivono con eroi e divinità, un Enea malinconico resta in disparte con la sua famiglia a osservare da lontano i festeggiamenti per la fine dell’assedio. Presto, però, la guerra torna furiosa a divampare grazie al celeberrimo tranello ideato da Ulisse, dando inizio alle ore più lunghe e drammatiche per l’eroe e i suoi cari. Il desiderio d’oblio spingerà Enea a gettarsi nella mischia per un’estrema, disperata battaglia a capo di un gruppo di resistenti, lasciando la famiglia nella casa paterna a seguire la lunga notte di fiamme e sangue davanti alla radio a valvole del salotto e all’ultima accorata cronaca di uno speaker indefesso. Un audace retelling di uno degli episodi più iconici della mitografia d’ogni tempo, di scatenata immaginazione e commovente lirismo, in cui coesistono la violenza insensata della guerra e i sentimenti intensi di personaggi che la leggenda ci ha tramandato come eroi invincibili e che qui si mostrano per intero nella loro fragile e irriducibile umanità.


Biografia dell'autore, Leonardo Floriani


LEONARDO FLORIANI vive a Roma. Dopo aver frequentato la Facoltà di Lettere della Sapienza, è stato redattore e autore di una rivista indipendente romana, “Kerosene”, sulla quale scrive racconti e cura soggetto e sceneggiatura di vignette e novelle grafiche.  Nel 2002 fonda un collettivo, con altri scrittori e poeti, e da allora organizza reading di poesie e mostre in diversi locali di Roma. Dal 2022 è cofondatore del Gruppo Palinuro e del Chiosco Letterario, piccola ma vivace realtà patrocinata dalla Facoltà di Ingegneria della Sapienza, dedicata al booksharing, al crossbooking e a presentazioni letterarie.


Recap


  • Titolo: Di quella materia che non dura
  • Autore: Leonardo Floriani
  • Genere: ucronia, mitologia
  • Editore: Besa
  • N. di pagine: 176
  • Data di uscita: ottobre 2023
  • Prezzo: € 15
  • Link: Amazon
  •         Besa





venerdì 22 dicembre 2023

RECENSIONE: CASSANDRA DI CHRISTA WOLF

 

Un complesso e profondo monologo della profetessa troiana

 

 


 

Non è certo un libro facile, quello della Wolf sulla profetessa troiana.

Ricco di significati, grammatica particolare, intenso e avvincente, è una sorta di flusso di coscienza e ricordi di Cassandra, mentre compie il suo viaggio per nave verso Sparta, prigioniera con altre donne di Agamennone.

 

Sinossi:

Cassandra, la veggente figlia di Ecuba e di Priamo, racconta il tramonto e la rovina della sua città e si affollano alla memoria la traversata dell'Egeo in tempesta, l'arrivo a Troia delle Amazzoni, i delitti di Achille la bestia, la rottura con il padre Priamo accecato dal meccanismo inarrestabile della guerra, la vita delle comunità femminili sulle rive del fiume Scamandro, l'amore con Enea.


La grammatica innanzitutto: la punteggiatura non sempre segue le regole grammaticali, ma segue i pensieri della protagonista, e saltando ogni tanto di palo in frasca, non sempre è facile seguire il senso della narrazione: già questa è una prima difficoltà nell’approccio al romanzo, ma non lasciatevi scoraggiare, perché ne vale certamente la pena.

Non solo Cassandra, ma le donne sono le protagoniste di questa versione del mito. Come sempre, sono loro le prime vittima della guerra.

La società greca anche all’epoca della guerra di Troia era ovviamente patriarcale, ma le donne non erano così relegate in casa come dopo il medioevo ellenico: potevano uscire, Ecuba sedeva nel Consiglio, le sacerdotesse erano tenute in gran considerazione. Ma l’andazzo della guerra comporta un accentramento di poptere nelle mani del capo delle guardie, che vede nemici ovunque e non permette più alle donne di parlare. Le donne vogliono la fine del conflitto, e chi parla fuori dal coro è automaticamente un nemico, fosse anche la figlia del re Priamo, che pagherà le sue parole a caro prezzo.

Tra l’altro nella versione del mito utilizzata dalla Wolfe, la causa della guerra, Elena, non è neppure arrivata a Troia, essendosi fermata in Etiopia: quella donna velata che funge da sposa di Paride non è la vera Elena. Cassandra lo sa, lo sanno quasi tutti a corte, ma la gente non deve sapere, e neppure i Greci. Non si può dire.

Altro punto focale, Cassandra qui non ha poteri profetici, li ha suo fratello Eleno, ma lei no. Ragiona, fa collegamenti, capisce come andranno a finire le cose; lo dice e, come detto, viene continuamente non creduta e punita.

Trova conforto fuori città, nelle grotte vicino allo Scamandro dove si rifugiano un gruppo di donne, seguaci di un culto lunare.

Sono confortate da Anchise, unica figura maschile positiva della storia: neppure l’amato Enea appare come un eroe, in realtà non compare quasi mai: è la figura dell’uomo assente, amorevole ma che alla fine scappa. Ancor di meno Achille, che lei chiama Achille la bestia, orribile uomo preda di capricci bavosi e violento fautore di scelleratezze e stupri. 

I temi principali sono quindi la questione femminile (la Wolf è una femminista attiva), la guerra e il regime.


Nella mia edizione del 1984, edizioni E/O, a fine libro compare una esegesi molto interessante della traduttrice, Anita Raja, che spiega nel dettaglio la visione dell’autrice. Esiste anche un altro testo dell’autrice, “Premesse a Cassandra”, per chi volesse approfondire il libro. 

Essendo uno dei libri migliori che ho letto quest’anno (non molti a dire il vero), lo consiglio vivamente, ma solo a chi ama le letture impegnate.


L’autrice, Christa Wolf, nasce nel 1929 in Polonia e muore a Berlino nel 2011. Socialista, femminista, scrive del suo personaggio:

“Sentivo Cassandra come una figura molto significativa per il nostro tempo. Durante un viaggio in Grecia ho visto Micene, ho vissuto con tutti i sensi il paesaggio che era stato di Cassandra. Mi ha interssato cogliere il punto cruciale, alla nascita della nostra cultura, in cui è cominciata quell’alienazione che ci porta vicini all’autodistruzione. Mi ha interessato il momento in cui, con l’avvento della società patriarcale e gerarchica, l’espressione letteraria femminile sparisce per millenni.” 

 Recap


  • Titolo: Cassandra
  • Autrice: Christa Wolf
  • Genere: storia, miti e leggende, drammatico, mitologia
  • Editore: E/O
  • Prima edizione: 1983/84
  • N. di pagine: 189
  • Prezzo: € 8,50
  • Link: Amazon