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giovedì 13 novembre 2025

SEGNALAZIONE RACCONTO: DO UT FACIAS DI MATTIA PLESCIA

 

Un nuovo racconto di fantascienza per la collana Dystopica di Delos Digital

 



 

Chip nanometrici in grado di far provare emozioni alle macchine. La strana alleanza con un androide-pusher e un'evasione al contrario per salvare la persona amata.

 

Maverick è un clandestino, costretto a vivere nascosto in una società dominata da esseri cibernetici, gli unici umani sopravvissuti all'eccidio di massa sono cavie per esperimenti d'ogni sorta e vengono detenuti in strutture di massima sicurezza.

Maverick, fuggito dalla prigionia del Mind District, è in grado di podurre le feeling cards, chip usa e getta che stimolano la sfera emozionale dei cervelli androidi, determinando una pesante assuefazione fra i consumatori.

L'élite androide, per mezzo delle Milizie Cibernetiche, sta portando avanti una dura campagna di repressione volta a eliminare quella che sta diventando una vera piaga sociale.

L'androide-pusher Betelgeuse C-20 acquista da Maverick il software psichedelico in cambio di costumi che gli consentono di camuffarsi nella Società Cibernetica.

Assumendo le fattezze femminili di Nova Borealis Z, mediante una muta di ultimissima generazione, Maverick tornerà al Mind District in cerca di una persona. La riscoperta del suo passato lo metterà al cospetto di un'aberrante realtà.

 

 


L'AUTORE

 

Mattia Plescia è nato a Larino (CB) il 3 gennaio 1994. Nel 2006 si è classificato secondo al premio letterario nazionale Luigi Incoronato con il racconto La scuola di ricamo. Nel 2009 ha vinto il premio di poesia (categoria ragazzi) organizzato dal comune di Larino.

Amante della scrittura creativa, scrive operette narrative fin da giovanissimo. Raggiunta la maturità scientifica, si è trasferito a Bologna. È laureato in Archeologia. Nel luglio 2022 ha partecipato come attore non protagonista al cortometraggio Unexpected delivery. Nel marzo del 2024 con Delos Digital ha pubblicato Amber, un romanzo breve di genere weird. Nel luglio del 2025 è stato tra i finalisti del premio Kipple con il romanzo distopico Suite 90.

Si definisce un sognatore affetto da sindrome di Wanderlust. Attualmente vive e lavora ad Amsterdam.

 

 

EDIZIONE EBOOK

 

  • Data di uscita: 14 ottobre 2025
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: Dystopica n. 45
  • Curatori: Vincenzo Romano e Linda Talato
  • Pagine (stimate): 20
  • Formati: epub (ok anche per kindle)
  • Prezzo: Euro 0,99 

Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825434422/do-ut-facias

Su Amazon: https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=9788825434422&tag=fantascienzac-21

ISBN: 9788825434422

sabato 15 febbraio 2025

 

"Ma basterebbe una birra" di Ilaria Pasqua

 

“Alcol per loro, acqua per noi; per un mondo più verde.”

Il mondo non è più un bel posto per chi ama bere alcolici.

 





 Da quando si è scoperto che “quelle ingorde bastarde” delle piante proliferano a dismisura bevendo alcolici, in particolare birra, le città si sono trasformate in oasi di verde, nessun paese può tirarsi indietro di fronte alla svolta green. Un’apocalisse green, anzi, la considera il protagonista che avrebbe preferito di gran lunga gli zombie.

Si oppone con tutte le sue forze alla nuova situazione, la sobrietà per lui è quasi una malattia da sconfiggere. Le piante, che fino a poco prima curava come figlie, si trasformano in nemiche, si sente tradito da loro, da come urlano quando gli esseri umani provano a bere anche solo una goccia di quello che una volta era solo loro. Ma nasconde tutto dietro al desiderio di una bella birra fresca.

Basterebbe una birra per far andare ogni cosa per il verso giusto in questo pazzo pazzo mondo, no?

Quando ormai è disperato e affranto, fa una scoperta che potrebbe rimettere le cose a posto. Non sempre, però, le cose evolvono secondo i nostri desideri…

 

Delos Digital editore, collana Dystopica a cura di Linda Talato e Vincenzo Romano

60 pagine,  € 2,99 (versione ebook: epub, mobi)

Link diretto: https://www.delosstore.it/ebook/55659/ma-basterebbe-una-birra/


 L'autrice:

Ilaria Pasqua, milanese d’adozione, è nata a Roma dove ha studiato al DAMS conseguendo la laurea

triennale e specialistica in Cinema, comunicazione e produzione multimediale.

Ha pubblicato diversi racconti in antologie, e alcuni romanzi, come ad esempio Il nostro gioco con Leucotea Edizioni e Bomb Man per il Gruppo Alter Ego Edizioni.

Le piace scrivere storie in cui ci sia una componente fantastica, cerca sempre di raccontare la realtà̀

guardandola attraverso una lente magica o surreale, senza rimanere del tutto ancorata a terra.

 


venerdì 27 dicembre 2024

SEGNALAZIONE: FEDE FRATTALE DI GIULIA ABBATE

 "Fede Frattale" di Giulia Abbate

 

In una Sicilia distopica e fuori dal tempo, misteriosi segni nel bosco causano la pazzia in chi li vede. Riuscirà Nadia a salvare la sua comunità e a riunire un mondo ormai diviso da razzismo e disuguaglianze?





Cari lettori,
oggi segnaliamo il racconto lungo di fantascienza distopica Fede frattale di Giulia Abbate, edito da Delos digital nella collana Dystopica, a cura di Linda Talato e Vincenzo Romano.

Trama:
In seguito a un massiccio afflusso di migranti e a una serie di epidemie, l’Italia ha chiuso i confini, e l’isola si è dovuta riorganizzare con i propri mezzi. Come ha fatto Nadia.

Da studentessa di ostetricia in trasferta, la donna è diventata una delle levatrici più importanti del ragusano, fondatrice di cliniche del parto e punto di riferimento di due comunità: quella ex- italiana e quella ex-africana poco distante.

Proprio da lì arrivano segnali allarmanti: una nuova malattia proveniente dal bosco fa perdere il senno a chi vi si imbatte. Ma è davvero una malattia? E cosa ha a che vedere con gli avvistamenti di droni, mandati forse dall’Italia? Cosa si nasconde nel bosco?

Nadia deve andare alla ricerca della verità, sorretta da una fede forte e dolorosa: fede in qualcosa di giusto e chiaro, anche se difficile.



 

L'autrice  


 Editor e coach di scrittura, Giulia Abbate è fondatrice con Elena Di Fazio di Studio83 – Servizi letterari, specializzata dal 2007 nel sostegno ad autori e autrici esordienti (studio83.info).

Ha pubblicato racconti apparsi in varie antologie (tra cui due Urania), il Manuale di scrittura di fantascienza con Franco Ricciardiello (Odoya, 2019), il romanzo storico La cospirazione dell’inquisitore (Fanucci 2019) e altri, sotto pseudonimo.

Sua la cura insieme a Elena Di Fazio della collana Futuro Presente (Delos Digital). È tra i fondatori e gestori del sito Solarpunk Italia e si occupa di fantascienza femminista con articoli per riviste e portali (Robot, Inchiostro, Linus, ZEST, Leggendaria, La Bottega del Barbieri e altri).


Recap

  • Titolo: Fede Fratale
  • Autrice: Giulia Abbate
  • Genere: fantascienza, distopia
  • Editore: Delos digital
  • Collana: Dystopica
  • N. di pagine: 43
  • Prezzo: € 2,99
  • Link: Delos digital


 

venerdì 23 febbraio 2024

RECENSIONE SERIE TV: SILO


Un'avvincente serie tv distopica e post apocalittica

 


Cari fantascientifici,

Silo è una serie tv tratta dai romanzi di Hugh Howey, Whool, Shift e Dust, che non ho letto ma vorrei rimediare, chissà in quale vita.

La serie è ambientata in un silo interrato e lunghissimo, 140 piani e nessun ascensore (comunicare è difficilissimo e faticoso) dove vive ciò che resta dell'umanità, retta da un governo dittatoriale che ha rimosso ogni ricordo del passato; non si sa perché i sopravvissuti sono lì esattamente, cosa sia successo, chi ha costruito il silo, le informazioni sono scarsissime: la cultura, i libri non esistono più. 

Chi traffica in oggetti proibiti, e non solo, viene condannato ad “andare fuori” e morire, mentre tutti guardano da uno sporco finestrone che dà sull’esterno.

Ma sarà veramente così?

Juliet (Rebecca Ferguson) è la protagonista, una tenace sceriffa, ex meccanica, che cerca di investigare e scoprire la verità, mentre indaga su un omicidio.

 

Un’azzeccata fotografia ci restituisce un mondo grigio e marroncino, con pochissimi sprazzi di colore.

 Gli attori sono nella parte, specie la protagonista Rebecca Ferguson.

 La claustrofobica serie è molto avvincente, con un finale a sorpresa. Manca di qualche spiegazione, forse per velocizzare la storia, per questo credo sia necessario leggere i romanzi per avere qualche chiarimento in più.

 

Questa distopia, come la miglior fantascienza, mette in guardia da un futuro possibile: stiamo distruggendo il pianeta? Chi ci governa manipola l’informazione? Perchè è importante la cultura?

 

La seconda stagione è stata confermata, non vediamo l’ora di vederla anche se la produzione è stata interrotta dallo sciopero degli sceneggiatori e non abbiamo notizie sulle date, anzi se ne sapete qualcosa scrivetelo nei commenti!


Recap

  • Titolo: Silo
  • Genere: fantascienza, distopia, post-apocalittico
  • Stagione: 1- segue
  • Puntate: 10
  • Produzione: USA
  • Rete di trasmissione in Italia: Apple Tv+
  • Main cast: Rebecca Ferguson, Tim Robbins, Avi Nash, Davis Oyelowo, Rashida Jones



lunedì 29 gennaio 2024

SEGNALAZIONE: PRURITI DI DAVIDE STAFFIERO

 Cinque racconti tra il pulp e la satira sociale, il distopico e il bizzarro




Cari horrorifici,

oggi parliamo di Pruriti, antologia di racconti di Davide Staffiero editi da Edikit.


Due cene dai risvolti inattesi, una rimpatriata della classe del liceo, una documentarista alle prese con un possibile scoop, un’avventura extraconiugale dalle conseguenze devastanti. Cinque racconti che oscillano tra horror e pulp, distopico e bizzarro. Storie diverse accomunate dal medesimo sguardo critico nei confronti della società e dell’uomo, ritratto nelle sue contraddizioni con piglio ironico e beffardo.


 

Davide Staffiero,


classe 1984, è nato e cresciuto in Svizzera. Inguaribile cinefilo e avido consumatore di serie tv, dopo un breve periodo come critico cinematografico si è trasferito in televisione, dove dal 2009 seleziona i film da proporre in palinsesto. Divora storie per passione e per lavoro, tanto che qualche volta gli viene voglia di scriverne una sua.

Il suo romanzo d’esordio, Il Programma, è stato semifinalista al premio John Fante e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio letterario Giovane Holden. Con Edikit ha pubblicato Dalle 9 alle 6, finalista al premio letterario Città di Siena.

Pruriti è la sua prima raccolta di racconti, con la quale si è classificato secondo al premio inedito – Colline di Torino 2022.




Recap


  • Titolo: Pruriti
  • Autore: Davide Staffiero
  • Genere: Horror, distopico, antologia, racconti
  • Editore: Edikit
  • Data di uscita: 18 ottobre 2023
  • N. di pagine: 270
  • Prezzo. € 16, ebook € 4,99
  • Link: Amazon


martedì 21 novembre 2023

RECENSIONE FILM: HUNGER GAMES- LA BALLATA DELL'USIGNOLO E DEL SERPENTE

 Il prequel di Hunger Games avvince ma non convince del tutto




Dopo 8 anni si rivede sul grande schermo l'universo narrativo creato da Suzanne Collins, con un film di circa due ore e tre quarti di lunghezza, diviso in tre parti.



Ambientato diversi decenni prima della trilogia (al cinema quadrilogia) madre, è un prequel che ci narra la storia del presidente Snow.

Il giovane Coriolanus (Tom Blith) perde il padre, presidente di Panem, nella prima rivolta dei Distretti, e la sua famiglia composta da nonna e sorella cade in disgrazia. Per recuperare onore e denaro, deve diventare, al pari dei suoi compagni di studi, Mentore dei decimi Hunger Games, un'edizione che sarebbe potuta essere l'ultima perchè l'interesse del pubblico va scemando: vedere ragazzini che si scannano in un'arena, come punizione per le rivolte, ha perso d'interesse.

A Corio è stato assegnato il tributo del Distretto 12 (ma va?..), Lucy Gray Baird (una Rachel Zegler che buca lo schermo), bella ragazza dalla voce da usignolo, misteriosa e intrigante. Corio ha l'intuizione per riportare al massimo le visualizzazioni televisive i giochi: presentare i Tributi uno a uno, renderli “personaggi” e dar la possibilità al pubblico da casa di aiutarli con donazioni, consentendogli così di partecipare come parte attiva e, volendo, determinante.

VIA AL TELEVOTOOOOO!..

No, scusate l'interruzione 😜

Il rapporto tra i due è da subito intrigante; sono misteriosi, ambigui, non si conoscono esattamente le loro intenzioni per tutta la durata del film o quasi.

Questo è a mio avviso la pecca principale del film, soprattutto per quel che riguarda il protagonista: le sue motivazioni sono poco chiare e coerenti, perchè non è chiaro in  quale punto preciso smette di essere Corio e diventa Snow, quand'è che il lato oscuro della forza prende il sopravvento e come ci arriva. L'impressione è quela di un mancato approfondimento del protagonista e anche della coprotagonista.

Per il resto, non c'è un vero colpo di scena, ma il film è avventuroso e si segue molto bene, le quasi tre ore scorrono via senza noia; gli attori sono tutti bravi , in primis Viola Davis nei panni della dott.sa Volumnia Gaul e Peter Dinklage in quelli di Highbottom, la prima grande fan dei giochi e il secondo detrattore. Scopriamo anche come e perchè sono nati.

La colonna sonora ci regala bellissime canzoni e le scenografie hanno un gusto retrofantascientifico davvero grazioso, si evince che siamo in una sorta di anni 60 futuristici.

 La  visione è consigliata agli amanti della saga, anche per le varie citazioni della medesima che tanto piacciono ai fandom delle serie (e anche a me!)


Recap


Titolo: Hunger Games- la ballata dell'usignolo e del serpente

Genere: Distopico

Regista: Francis Lawrence

Produzione: USA

Durata: 157'

Data di uscita in Italia: 15 novembre 2023

Main cast: Tom Blyth, Rachel Zegler, Viola Davis, Peter Dinklage




lunedì 25 settembre 2023

SEGNALAZIONE: I TRIUMVIRI DELL'IMPERO ELEMENTALE DI LORENZO IACOBELLIS

 

Per quanto tempo ancora resisteranno gli umani nella Conca dei sopravvissuti, dopo che i Triumviri elementali si sono impadroniti di tutta l’acqua, la terra e l’aria?





Riprendono le pubblicazioni, dopo la pausa estiva, della collana Fantasy Tales edita da Delos Digital e curata da Monica Serra, con I triumviri dell'Impero Elementale di Lorenzo Iacobellis.

La trama, alquanto curiosa:

Intorno al tavolino di un bar in piazza S. Marco, a Venezia, si ritrovano Ver Metalpa, Eridano Scroscio e Ayrton Zefiro. Sono i Triumviri elementali, padroni e governatori della terra, dell’acqua e dell’aria, e stanno decidendo la fondazione del loro Impero e i suoi confini. Pur attenzionati e controllati a vista dai due vigili Settanni e Magluri, le tre entità separano gli elementi l’uno dall’altro e li accentrano ciascuno intorno al suo corpo e alla sua mente, lasciando ai sopravvissuti l’uno per diecimila della terra, dell’aria e dell’acqua.

Settanni e Magluri, dopo diverse vicissitudini, si ritrovano in Calabria, nella Conca dei Sopravvissuti, ultima oasi ambientale dove gli elementi mescolati tra loro consentono la possibilità di sopravvivere a qualche decina di migliaia di persone, riunite nel Comune di Unoperdiecimila.

Sono gli unici che possono svelare le cause del disastro e l’identità dei criminali ambientali, che stanno sottraendo giorno dopo giorno aria, terra e acqua dall’enclave della Conca.

Per salvarsi dall’estinzione bisogna procedere all’esecuzione della pena di morte nei confronti dei dittatori. Il Sindaco di Unoperdiecimila, Gisonda, affida questo incarico all’assessore Mancuso, a cui viene in aiuto il meccanico Trevigne con la sua cantina, in cui prosciutti, vino e grappe invecchiano misteriosamente in pochi giorni, invece che in molti anni.

Riusciranno l’assessore Mancuso e i vigili urbani Settanni e Magluri, a bordo di formidabili mountain bike lanciamissili, a salvare i superstiti?

L'autore, Lorenzo Iacobellis 

Vive a Bari. Attualmente in pensione, ha lavorato nel settore della riabilitazione psichiatrica dei malati di mente. Scrive i suoi primi racconti oltre quattro decenni orsono, pubblicando su GalassiaNova SF* e altre riviste, professionali e amatoriali (tra queste ultime si  ricorda la mitica The Time Machine di Padova). Nel 1981 vince il premio Tolkien con il racconto Mondo incompleto e collabora con le pubblicazioni dell’editore Solfanelli. Collabora per una decina di anni con il quotidiano di Bari La Gazzetta del Mezzogiorno, con articoli di attualità e cultura e numerosi racconti. Dopo il ‘90 abbandona quasi completamente le collaborazioni letterarie e giornalistiche fino a quando, su richiesta di un racconto da parte di Gianfranco De Turris ricomincia a interessarsi alla realtà fantascientifica. Negli ultimi anni ha pubblicato parecchi racconti su Elara ed è apparso anche su Fantascienza.com, in una rubrica curata da Vittorio Catani, in cui si ripubblicavano racconti di autori italiani storici. Insomma, un’autentica certificazione di antichità!

Recap

  • Titolo: I triumviri dell'Impero Elementale
  • Autore: Lorenzo Iacobellis
  • Editore: Delos digital
  • Collana: Fantasy Tales n. 97
  • Genere: fantasy, distopia, fantascienza
  • Cover: Dante Primoverso
  • Pagine: 40
  • Prezzo: € 1,99
  • Link: Delos digital

lunedì 20 febbraio 2023

SEGNALAZONE: ARCHIVIO ALTAMIRA DI ALESSANDRA DE LUCA

 Un romanzo fantascientifico distopico





Cari distopici,

oggi parliamo di Archivio Altamira di Alessandra de Luca, edito da Edikit.


L’umanità come era conosciuta non esiste più.

L’Archivio Altamira è l’unica testimonianza.


La società umana come la conoscevamo non esiste più da un pezzo. Chi sopravvive si è rifugiato nelle caverne e ha razionato cibo e acqua. Molti sono morti in cammino per raggiungere le comunità sotterranee. La contaminazione, le temperature, la disidratazione, non sappiamo più nemmeno di cosa avere paura, procediamo alla giornata. Durante un periodo di notti senza pioggia acida abbiamo recuperato materiali dai laboratori di ricerca e da questa nave.

Tutto ciò che resta del passato è l’Archivio Altamira.

 

                                                                         


Alessandra De Luca, laureata in Lettere, lavora come bibliotecaria presso una Biblioteca per ragazzi. Ha curato per 5 anni il blog “Lispam – Letteratura ispanoamericana”, punto di riferimento per gli studenti universitari e le case editrici che si occupano di America del sud in Italia. Compone canzoni con il suo gruppo Lang e nel 2012 ha scritto e realizzato con il gruppo Cascina Barà il testo teatrale #Tessuto, girando l’Italia con oltre 50 date.

Archivio Altamira è il suo primo romanzo.


 




Recap


  • Titolo: Archivio Altamira
  • Autrice: Alessandra de Luca
  • Genere: distopico, fantascienza
  • Editore: Edikit
  • Data di uscita: 22 novembre 2022
  • N. di pagine: 150
  • Prezzo: € 12, ebook € 3,99
  • Link: Amazon

mercoledì 11 gennaio 2023

SEGNALAZIONE: L'ETA' DELLA POLVERE- IL VILLAGGIO DELL'ORSA DI ELEONORA VILLANI

 Il secondo capitolo della saga post-apocalittica di Villanora iniziata con Il Nero e il Giallo





Cari apocalittici,

oggi parliamo di L'età della polvere- Il villaggio dell'Orsa, romanzo post- apocalittico di Eleonora Villani, alias Villanora, edito da Edikit.


Dopo la battaglia di Ripas, gli equilibri all’interno della Devastazione sono cambiati.

I mutanti sopravvissuti al massacro trovano rifugio tra le mura del villaggio, mentre la fragile alleanza tra abitanti e predoni di Redhead vacilla.

La stabilità è ostacolata da profondi rancori, sparizioni improvvise e dall’abuso dell’intruglio di Niha, ormai sempre più diffuso.

Intanto, ai confini delle mappe conosciute, un manipolo di bestie di Raikard rinnega la propria natura e inizia un lungo viaggio verso una meta ignota, intralciato solo da un cacciatore di taglie solitario.

 

In un mondo post-apocalittico dove morale ed etica vengono schiacciate di continuo, solo chi conserva la propria umanità è un eroe.

 


Eleonora Villani (Villanora) è una scrittrice di Pavia. 


Editor e ghostwriter appassionata di GDR, wargames e giochi da tavolo, da diversi anni segue ogni declinazione di fantascienza e post-apocalittico con vivo interesse condividendo queste passioni sui suoi canali social.

L’età della polvere - Il villaggio dell’Orsa è il secondo volume della saga, iniziata con L’età della polvere - Il Nero e il Giallo (Edikit 2021).

Ha pubblicato inoltre Level Up - Semplice guida al gioco di ruolo (Edikit 2021).





Recap


  • Titolo: L'età della polvere- Il villaggio dell'Orsa
  • Autrice: Eleonora Villani (Villanora)
  • Genere: post-apocalittico, fantascienza, distopico
  • Editore: Edikit
  • N. di pagine: 214
  • Prezzo: € 15
  • Link:  Amazon

giovedì 5 gennaio 2023

RECENSIONE SERIE TV: HANDMAID'S TALE STAGIONE 5

La recensione della stagione 5 della serie distopica tratta da Il racconto dell'Ancella di M. Atwood 




 Cari Videodipendenti distopici,


la 5° stagione di Handmaid’s Tale è incentrata sul rapporto tra June e Serena. Avevamo lasciato June e le altre che avevano ucciso Fred Waterford (e io avevo anche pensato che non fosse morto, a dire il vero…), mentre Serena era prigioniera in Canada.

 

Due donne all’opposto, una seguace del patriarcato religioso di Gilead in cui vorrebbe tornare, l’altra incattivita da ciò che ha passato che ha scatti di rabbia e di odio, vorrebbe uccidere la nemica ma alla fine non lo fa anche se nella serie ha più di un’occasione.



Il rapporto tra le due diventa particolare. Serena inizia a cambiare prospettiva, in quanto è bloccata in casa di una famiglia canadese seguace di Gilead che si occupa di lei e del figlio, non facendola uscire: diventa quindi una sorta di ancella. June capisce che anche il Canada non è più così accogliente e ha paura: molti canadesi non vogliono i profughi (che ci ricorda?...) e iniziano a diffondersi idee gileadiane, proprio perché anche qui c’è il problema della infertilità e molti iniziano a ritenere che il metodo gileadiano sia tutto sommato efficace.

La trasformazione di Serena è evidente; June oscilla tra un estremo e l’altro e tra le due ci sono scene da paura: la bravura delle attrici, la Moss e la Strahowsy, è notevole.

 

Iniziamo anche a capire qualcosa di come e perché il Comandante Lawrence ha fondato questo regime totalitario di ispirazione biblica, di cui ora in parte si è pentito, e di conseguenza sta creando di nascosto una nuova città, New Betlehem, continuando le sue manipolazioni e i doppi giochi.

 

 Cosa faranno June e Serena? Riuscirà June a tornare a riprendersi la figlia rimasta a Gilead? Serena si renderà conto definitivamente dell’orrore della società patriarcale in cui è vissuta?

Per scoprirlo dovremmo attendere la sesta e ultima stagione.

 

 Recap

 

  • Titolo: The handmaid’s tale
  • Genere: distopia
  • N. di stagioni: 5 - segue
  • N. di puntate totali: 56
  • Puntate stagione 5: 10
  • Anno: 2017- segue
  • Produzione: USA
  •  Rete di trasmissione in Italia: Tim Vision
  • Main cast: Elizabeth Moss, Yvonne Strahowski, Bradley Withford, OT Fagbenle

 

 


lunedì 5 dicembre 2022

SEGNALAZIONE: ELPIS DI BEATRICE MONTENEGRO

 Un romanzo di fantascienza distopica a tema ambientale




Cari amanti della sci-fi,

parliamo oggi di Elpis di Beatrice Montenegro, edita da Fides/Les Flaneurs.


Trama

In un futuro ormai molto vicino, il gruppo di inquilini della palazzina in via degli Olmi si ritrova a fare i conti con le conseguenze del surriscaldamento globale che ha cambiato in maniera irrimediabile l’esistenza sulla Terra: l’ambiente è sempre più arido, al punto che la notte si è sostituita al giorno, gli individui cercano una nuova identità, i media si occupano soltanto della crisi climatica e i governi studiano territori alternativi da colonizzare. In questo scenario apocalittico, le vite dei residenti si intrecciano e si dipanano in un susseguirsi di eventi, di prove quotidiane che li costringono a guardarsi dentro e confrontarsi ognuno con le proprie paure. Un romanzo che non guarda soltanto, con nostalgia e rammarico, a un passato ormai perduto ma che pone domande sul futuro dell’umanità e sulla necessità impellente di invertire la rotta prima che tutto vada alla deriva.

«Per questo a una certa ora le notizie catastrofiche scompaiono dagli schermi che si popolano di immagini fantastiche di spiagge bianche dalle acque cristalline e palmizi ombrosi, di montagne innevate su cui si attardano sciatori festosi, di boschi verdeggianti e cascate mormoranti, e insomma di tutte le bellezze che la natura un tempo regalava agli uomini e che – sembra vogliano rassicurare le musiche di sottofondo di quelle atmosfere sognanti – un giorno torneranno ancora».


BIOGRAFIA.  


Beatrice Montenegro nasce e vive a Leverano (Lecce), dove coltiva l’amore per la lettura e sviluppa l’interesse per tematiche letterarie, sociali e religiose. Si laurea in Lettere classiche presso l’Università degli studi di Lecce e insegna nelle scuole secondarie della provincia salentina. Ha debuttato nel 2017 con il romanzo Pioggia d’ottobre (Edizioni Esperidi). Nel 2020 ha pubblicato La fragranza dell’erba recisa (Edizioni Esperidi).



Recap

  • Titolo: Elpis
  • Autrice: Beatrice Montenegro
  • Genere: fantascienza, distopico
  • Editore: Fides/Les Flaneurs
  • Collana: Parole
  • Pagine: 254
  • Data di uscita: 24/10/2022
  • Prezzo: € 17
  • Link: Les Flaneurs

martedì 3 maggio 2022

RECENSIONE SERIE TV: SWEET TOOTH STAGIONE 1

 

Una serie post-apocalittica dal tono fiabesco

 

 



Molto particolare questa serie post-apocalittica, cari videodipendenti, sicuramente tra le più originali del 2021, tratta da un fumetto di Jeff Lemire.




Il tema pandemia poi riporta l’attenzione ai tragici fatti che stiamo vivendo dal 2020: dieci anni prima dei fatti narrati, una pandemia detta il Grande Crollo ha sterminato l’umanità e ha comportato la nascita di bambini ibridi, metà umani e metà animali. Gus/ Sweet Tooth (= Golosone) è il piccolo protagonista, un bambino- cervo che vive barricato in una casa nel bosco col padre, ma presto ne uscirà per compiere un lungo viaggio. Incontra subito l’Uomo Grande, Jepperd (Nonso Anozie), un cinico e disilluso tipo nel cui cuore subito farà breccia, e poi altri personaggi.

A questa storyline se ne aggiungono altre, più adulte: quella del medico Singh, che cerca una cura per la moglie infettata, ma col virus bloccato; Aimee, una ex psicologa che ha costruito un rifugio per i bambini ibridi, tra cui sua figlia; il generale Abbott, il villain di turno, che bracca gli ibridi.

Nel corso delle puntate, ricche di azione e colpi di scena ma anche di momenti più lenti, si scoprirà di più su quel mondo e sul virus che ha quasi sterminato la razza umana e sulla mutazione. Le cose non sono mai come sembrano!

Non tutte queste storyline hanno il tono fiabesco che si percepisce quando c’è Gus, anzi sono sicuramente più adulte, anche se la violenza non viene mai mostrata esplicitamente: fa molto anni ’80! Ma è proprio quando c’è il piccolo Golosone che la serie attira maggiormente, tra l’altro l’attore, Christian Convery, è molto bravo a rendersi sempre tenero e mai antipatico. Di certo è aiutato dai movimenti delle sue orecchiette di cervo, che sottolineano le sue emozioni. C’è anche una voce narrante a aumentare il senso fiabesco…e il richiamo agli ’80!

In generale un ottimo casting, non c’è che dire.

La fotografia è particolare, molto chiara e molto colorata, a sottolineare il tono fiabesco; gli effetti speciali non sono un granché, ma anche questo fa molto stile anni ’80!

In conclusione, una serie avvincente, emozionante, fiabesca ma anche dura, corale e con un protagonista molto azzeccato.

Attendiamo la seconda stagione, già confermata da Netflix!




 Recap

 

  • Titolo: Sweet Tooth
  • Genere: post apocalittico, fantasy, fantascienza, distopico, avventura, drama
  • Stagioni: 1 (segue)
  • Produzione: USA
  • N. di puntate: 8
  • Rete di trasmissione in Italia: Netflix
  • Anno: 2021
  • Main Cast: Christian Convery, Nonso Anozie, Adeel Aktar, Dania Ramirez, Stefania Owen