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martedì 20 agosto 2024

RECENSIONE FILM: DEADPOOL & WOLVERINE

Deadpool & Wolverine,  il team-up più atteso di sempre





Sono andata a vedere questo film alla ricerca di un paio d’ore di svago e risate, e non c’è dubbio che le abbia trovate in questa pellicola dalla trama blanda ma che mette in scena tutta una serie di cose che piacciono ai Marvel-fans, estremamente delusi (me compresa, che non vedo un film Marvel da, boh, un anno e mezzo?) in questa fase del MCU che non ne azzecca una.

Deadpool non è il mio supereroe preferito, è troppo ciarliero e sboccato, e qui raggiunge vette inimmaginabili, a volte eccessivamente disgustose, ma ho sempre apprezzato la sua consapevolezza di essere un personaggio dei fumetti, abbattendo così la quarta parete e creando situazioni esilaranti. Non potevo perdermi poi il ritorno di Hugh Jackman nei panni di Wolverine! Il duo funziona alla grande; questa storia cerca di sistemare i casini che hanno creato la Fox e la Disney con la divisione dei diritti, ora passati in toto alla major del topo orecchiuto e le varie trame col Multiverso di mezzo.

Deadpool deve trovare un Wolverine per sistemare il suddetto multiverso, e insieme a lui capita nel Vuoto, già visto in Loki, una sorta di luogo in cui finiscono i supereroi dimenticati e comandato dalla terribile Cassandra Nova, gemella di Charles Xavier.

Da qui si dipanano combattimenti, scene esilaranti, scene disgustose, copi di scena (indimenticabile quello di Chris Evans…) parti troppo verbose che risultano lente (forse per un montaggio troppo statico?), gran spolvero di effettoni speciali e colonna sonora super.

Alla fine ho visto esattamente il film che volevo vedere, e questo mi basta.

C’è la scena post titoli di coda, divertente, non uscite prima.

Che sia un punto di partenza per risollevare il MCU, ne dubito; ma, almeno, ci hanno provato.

 


Recap

  • Titolo: Deadpool & Wolverine
  • Genere: Supereroi, fantascienza, fantastico
  • Produzione: Marvel Disney (USA)
  • Regia: Shawn Levy
  • Data di uscita in Italia: 24/07/2024
  • Durata: 128 min
  • Main Cast: Ryan Reynolds, Hugh Jackman, Emma Corrin, Morena Baccarin


 

 

 

 

 

 

giovedì 8 febbraio 2024

RECENSIONE SERIE TV: AHSOKA STAGIONE 1

 

Ahsoka, Lo spin-off di the mandalorian è ai livelli della serie madre

 


 

La stagione 1 di Ahsoka in realtà sarebbe prima di tutto un sequel della serie animata Rebels, che non ho visto, ma è anche uno spin-off di The Mandalorian: abbiamo visto apparire Rosario Dawson nei panni della Jedi durante la seconda stagione delle avventure del Mando.



In effetti non è una vera Jedi, non ha completato l’addestramento e si è distaccata dall’Ordine, spesso troppo dogmatico; nonostante ciò ha un’allieva, Sabine Wren, che è anche una delle pochissime mandaloriane ad avere poteri Jedi.

Insieme a Hera Syndulla cercano di fermare una minaccia proveniente dal passato, ovvero dal Jedi rinnegato Baylan Skoll (Ray Stevenson, recentemente scomparso) non ancora del tutto Sith, e dalla sua allieva più malvagia Shin Hati, dagli occhi da pazza; le cose si complicano con la presenza delle Streghe rosse di Dathomir e del grande ammiraglio imperiale Thrawn (Lars Mikkelsen). Questi personaggi danno alla serie quello spunto horror/vampiresco che ispirato a personaggi della saga cinematografica come il conte Dooku o Palpatine stesso.

Ma il fulcro della vicenda è un altro: i rapporti tra allievo e maestro.

Ahsoka è infatti ex allieva ribelle di Anakin, lui stesso ribelle, e i flashback riportano Hayden Christensen sullo schermo; cè poi il rapporto tra Ahsoka e Sabine, e quello tra Baylan e Shin.

Molto girl power!

Non mancano combattimenti, inseguimenti, comparsa di altri personaggi da Rebels, qualche battuta in mezzo a tanti drammi, e il cast è di altissimo livello, c’è pure David Tennant!

In definitiva, un’ottima serie, molto starwarsiana, ben sceneggiata, non manca qualche colpo di scena anche se la trama è semplice ma di buona struttura.

Aspettiamo con ansia la seconda stagione, che è stata confermata dai boss Disney.

 

 Recap

 

  • Titolo: Ahsoka
  • Genere: fantascienza, fantasy
  • Stagione 1 (segue)
  • Puntate: 8
  • Produzione: Disney-USA
  • Rete di trasmissione in Italia: Disney+
  • Main cast: Rosario Dawson, Hayden Christensen, Ray Stevenson, M. Elizabeth Winstead, Natasha Liu Bordizzo, Ivanna Sakhno, Lars Mikkelsen, David Tennant 



 

mercoledì 31 gennaio 2024

RECENSIONE: THE MANDALORIAN 3a STAGIONE

 

L'universo Star Wars ha nuovi eroi

 

 


 

 

Il fulcro della 3a stagione di The Mandalorian è un ideale passaggio di consegne tra il Nostro e Bo Katan Kreese, che sembra diventare la nuova eroina della serie.

E questo è molto interessante in quanto ci si aspettava  che Din Djarin fosse sempre e comunque il protagonista di ogni azione, reazione, idea, salvataggio ecc ecc.

La stagione si apre con la volontà del Mando di riprendere in pieno le sue prerogative, deve purificarsi e per questo torna su Mandalore per immergersi nelle acque, portando con se Bo-Katan che si immerge, e quindi purifica, insieme a lui. Lei vede il Mitosauro, un essere mitologico che nessuno sa se esista o meno, ma tace.

Da qui si dipana una serie di avventure che vedono l'introduzione di nuovi personaggi, anche simpatici e strampalati in pieno stile starwarsiano, il ritorno di vecchi come Moff Gideon, e nuove rivelazioni sulla Darksaber e il passato di Mandalore.

Non dimentichiamo il piccolo Grogu, che ha scelto di contnuare a seguire Din Djarin, di cui diventa l'apprendista, ma sembra ricoprire un ruolo più marginale. Ha però una visione nel finale di stagione...

 

Circa la stagione 4, le ultime news affermano che non si farà...
... perchè uscirà direttamente il film per il grande schermo!!! Si intitolerà The Mandalorian and Grogu e sarà diretto da Jon Favreau, con la sceneggiatura di Dave Filoni.

 

The Mandalorian continua a essere una delle serie più starwarsiane di tutte, rimane la più apprezzata anche se pure Ahsoka è di gran livello, e presto (si fa per dire...) arriverà la nostra recensione, quindi…

Stay tuned!

 

Recap

 

  • Titolo: The Mandalorian
  • Stagioni: 3 (segue)
  • Puntate: 8+8+8
  • Rete di trasmissione in Italia: Disney +
  • Produzione: Disney USA
  • Main cast: Pedro Pascal (Brendan Wayne, Lateef Crowder controfigure), Kathee Sackhoff, Giancarlo Esposito



lunedì 8 gennaio 2024

LE SERIE TV PIU' ATTESE DEL 2024

 

Top 10 serie tv 2024

 

 


 

 

 Bentrovati!

Terminate le ferie (per voi, io ho lavorato!), inauguriamo l’anno con un bell’articolo sulle serie tv più attese del 2024, in ordine di uscita ipotetica.

Per chi capitasse qui per la prima volta: diamo particolare evidenza alle serie di genere fantastico! 

 

     1)     Avatar, la leggenda di Aang: live action su Netflix il 22 febbraio

2)     The Walking dead, the ones who love, ovvero lo spin off con Rick e Michonne, il 25 febbraio.

3)     Il problema dei tre corpi, serie fantascientifica tratta dal romanzo di Liu Cixin e adattata dal duo Weiss/Benioff, il 21 marzo su Netflix.

4)     House of the dragon 2, periodo estivo.

5)     Wednesday 2, verso ottobre.

6)     Stranger Things 5, su Netflix, data ignota

7)     Squid game 2, su Netflix, data ignota

8)     The Acolyte, altra serie tv della galassia Star Wars, su Disney+

9)     Daredevil: Born again, con Charlie Cox, verso fine anno, su Disney+.

10)The Penguin con Colin Farrell, sempre verso fine anno.

 

Non sappiamo se farà in tempo ad uscire nel 2024 Blade Runner 2099, prodotto da Ridley Scott; aggiungo fuori lista anche True detective: Night country, in cui ci sarà anche Jodie Foster e sarà ambientata in Alaska, in uscita il 14 gennaio su Netflix.

 

 

Ce ne saranno sicuramente mote altre, intanto scaldiamo i telecomandi/gli streaming con questi!

 

Buona visione a tutti noi!

venerdì 15 dicembre 2023

RECENSIONE SERIE TV: ANDOR

 Dalla galassia di Star Wars una serie ben realizzata e ricca di spunti

 

 



Andor è ambientata cinque anni prima di Rogue one, film spin off che ha messo d'accordo un po' tutti, gli incontentabili fans e gli spettatori più distaccati, come la sottoscritta.

Inizia in maniera un bel po' sconcertante per quel che è il sistema - Star Wars, molto…disneyano: Andor fugge da un bordello e si imbatte in due guardie, uccidendone una.

Da qui partono le sue peregrinazioni e i suoi incontri, che lo porteranno a entrare a far parte della ribellione.

 Questo è uno dei temi principali della serie, uno dei più amati del franchise; nella seconda parte della stagione, Cassian Andor viene imprigionato in un carcere dove si svolgono lavori forzati, dove tutti pensano di poter scontare la pena e uscire, ma non è così. Anche questo è un tema molto forte, una metafora dei regimi totalitari.

 La seconda protagonista, che combatte l'Impero nei salotti buoni di Coruscant, è la senatrice Mon Mothma.

 Con questi due personaggi emerge come la lotta all'Impero è stata svolta in più fronti, e ogni piccola azione può valere molto per la riuscita della ribellione.

Non ho amato molto l'interprete di Andor, Diego Luna, non tanto per una questione di bravura quanto perchè non ce lo vedo nel ruolo, ma è un'opinione del tutto personale.

 La serie è ben realizzata e, insieme a The Mandalorian, è una delle migliori della galassia starwarsiana.

Attendiamo la seconda e, forse, ultima stagione per metà 2024.


Recap

  • Titolo: Andor
  • Genere: Fantascienza, fantastico
  • Produzione: Disney, USA
  • Stagioni: 1 (segue)
  • N. di puntate: 12
  • Rete di trasmissione in Italia: Disney+
  • Maun cast: Diego Luna, Stellan Skarsgard, Genevieve O'Reilly, Adria Ayrona






venerdì 22 settembre 2023

RECENSIONE SERIE TV: SECRET INVASION

 


 La serie tv Marvel si discosta molto dal fumetto

 

 


 

In passato ho più volte affermato su questi…schermi che un film o una serie tv non devono necessariamente essere uguali al libro o fumetto da cui sono tratti, i media sono differenti e magari anche i tempi; però con Secret Invasion siamo abbastanza oltre.

 

La saga a fumetti è uscita nel 2008, conta 8 numeri più numerosissimi cross-over che hanno coinvolto le maggiori testate Marvel, e il sottotitolo cult era: “di chi ti puoi fidare”?



I protagonisti erano i Vendicatori, insieme agli Illuminati (apparsi nel film Doctor Strange), che scoprivano che gli alieni mutaforma Skrull avevano sostituito, nel corso degli anni, numerosi supereroi, tanto più che non sapevano, appunto, chi era umano e chi non lo era, e questa ansia era trasmessa al lettore per tutta la saga. Lo scopo rimane lo stesso, conquistare la Terra.

 

Nella serie tv, il protagonista è Nick Fury; non compare alcun supereroe; gli Skrull sono già sulla Terra perché ce li ha messi lui tempo addietro con una motivazione che lascia sconcertati, ovvero in attesa di altro pianeta a cui essere assegnati. Uno di loro, Gravik, si ribella, col suo gruppo collocato in una centrale nucleare russa, e da qui cerca di far scoppiare la guerra tra USA e Russia per far autodistruggere gli umani e colonizzare il pianeta; non contento, vorrebbe anche il Dna dei Vendicatori, che scopriamo essere stato prelevato dopo Infinity War, per appropriarsi non solo dell’aspetto ma anche dei poteri dei Vendicatori (e anche di villains vari).

Mah!!!

 

In sole 6 puntate non si poteva fare di meglio? Io credo proprio di sì, in quanto la trama è davvero debole, i personaggi poco caratterizzati a parte Fury e Sonya (un’eccezionale Olivia Coleman), ci sono controsensi e dimenticanze, non funziona proprio. Tra l’altro ci lascia in eredità una Skrull potentissima, G’iah (Emilia Clarke): cosa ne faranno? Cadrà nel dimenticatoio o la rivedremo?

 

Una simile saga avrebbe meritato uno o più film, in questo modo proprio non ne capisco l’utilità e il senso.

 

 


Recap

 

  • Titolo: Secret Invasion
  • Genere: supereroi, fantascienza, azione
  • Anno: 2023
  • Produzione: Marvel Disney
  • N.di puntate: 6
  • Rete di trasmissione in Italia: Disney+
  • Main Cast: Samuel L. Jackson, Emilia Clarke, Olivia Coleman, Don Cheadle, Kingsley Ben-Adir

 

 

 

venerdì 12 maggio 2023

RECENSIONE: AMERICAN HORROR STORY 10- DOUBLE FEATURE

 Un excursus sulle 10 stagioni della serie antologia horror

 

 


 

Cari serie tv addicted,

ero indecisa se scrivere o no la short review di AHS 10, in quanto non avevo recensito nessuna delle stagioni precedenti, benchè le abbia viste tutte.

Ho deciso quindi di fare prima un mini-riassuntino critico delle 9 stagioni precedenti.

 

American horror story è una serie antologica iniziata nel 2011, le cui 10 stagioni sono interpretate da più o meno gli stessi attori in ruoli differenti, tutte con diverso argomento e ambientazione, ma come scopriamo a un certo punto, sono in qualche modo tutte collegate tra loro.

 

Stagione 1: Murder house 

Una famiglia in crisi, Ben, Vivian e la figlia Violet, si trasferiscono in una casa a Los Angeles del 1922, in cui sono avvenuti macabre morti. Qui, mentre la famiglia conosce stranissimi vicini di casa, iniziano ad avvenire fenomeni inquietanti, fino al tragico epilogo. La serie pone le fondamenta per tutta la saga, ha riscosso un giusto successo in quanto ben realizzata, sebbene a tratti noiosa.

 

Stagione 2: Asylum

La serie inizia nel 1964, in Massachissets, e prosegue negli anni fino al 2013. Suor Jude, una ex cantante alcolizzata che aveva investito una ragazza uccidendola, dirige un manicomio criminale con monsignor Howard, il sadico dott. Aden e un’altra giovane suora a tratti posseduta. La giornalista Lana Winters si introduce nel macabro manicomio per intervistare un serial killer, ma viene scoperta e fatta ricoverare dalla perfida suor Jude. Qui la situazione precipita, tra assassini, alieni e demoni vari.

La migliore stagione in assoluto, per idee, crudeltà, intreccio e realizzazione, e anche grazie all’interpretazione degli attori, tra cui spicca Jessica Lane nel ruolo di Suor Jude.

 

Stagione 3: Coven 

La serie, ambientata in Louisiana nel 2013, è incentrata su una scuola per streghe, in cui avvengono tremendi rituali; la Suprema, che non vive con loro, cerca colei che le succederà per ucciderla, questo darà via a una serie di avvenimenti in cui risaltano riti di resurrezione voodoo e gare di magia. Una serie mediocre con tratti interessanti.

 

Stagione 4: Freak Show 

Ambientato nel 1952, la serie segue le vicende di un circo di freaks, tenuto da Elsa Mars, una donna a cui un nazista amputò le gambe in uno snuff movie. Tra essi si aggira un clown serial-killer; la situazione precipita quando questi incontra Dandy Mott, un ragazzo viziato e psicopatico figlio di un’altra squilibrata, la ricca Gloria. Questa stagione è ricca non solo di personaggi a cui ci si affeziona, ma anche di avvenimenti e colpi di scena; una stagione ben riuscita e molto moto sanguinolenta.

 

Stagione 5: Hotel 

Una intricata storia di vampiri e fantasmi ambientata nell’Hotel Cortez di Los Angeles, tra il 1925 e il 2022, caratterizzata dala presenza di Lady Gaga nei panni della vampira Contessa. Si segnalano due collegamenti, con la stagione Coven per la presenza della strega Queenie e con la stagione Murder House, per la presenza della medium Bille Dean Howard. Una delle stagioni peggiori della serie, tediosa all’inverosimile e a tratti assurda.

 

Stagione 6: Roanoke

 La stagione è ambientata nel 2015 e nel 2016. All’inizio assistiamo alla vicenda di una famiglia che da Los Angeles arriva in North Carolina e si stabilisce in una casa colonica. Qui avvengono una serie di misteriosi e drammatici fatti che terminano in sparizioni e omicidi, causati dallo spirito della Macellaia in combutta con una turpe famiglia di cannibali.

In seguito a un plot-twist, si scopre che erano attori, e l’anno dopo tornano nella casa per il sequel, solo che una di loro è schizofrenica e crede davvero di essere la Macellaia…

Una serie contorta, non particolarmente entusiasmante ma molto splatter.

I link alle altre stagioni si limitano a un richiamo alla 1 e alla 2, con un’intervista televisiva di Lana Winters a uno dei personaggi.

 

Stagione 7: Cult

 Nel 2016 Kai segue con angoscia l’elezione alla presidenza di Trump. Questo le fa emergere tutte le sue paure e alla fine fonda una setta in cerca di vendetta e morte.

Questa stagione è peggio della 5, direi la peggiore in assoluto per inconsistenza e banalità.

 

Stagione 8: Apocalypse

 Dopo aver toccato il fondo, la serie antologica risorge con questa stagione, che sarebbe stata perfetta come stagione finale, essendo un crossover delle varie stagioni.

Si parte da Michale Langdon, nipote della Landon di Murder House, lì nato nel 2011 e malvagio assassino sin da bambino; in seguito si unirà a una setta di stregoni per scatenare l’apocalisse. La strega suprema Cordelia (Coven) crede che il ragazzo porterà alla salvezza, visto che fa risorgere tutte le streghe della sua congrega, e quando se ne avvede è troppo tardi.

Nel plot twist, lei e altre persone si trovano in un rifugio segreto, dopo l’apocalisse nucleare scatenata da Michael. Qui cercano il modo di sopravvivere e combattere per far tornare il mondo come prima, unendo le forze magiche.

Finale interessante che poteva anche essere definitivo.

Invece no.

 

Stagione 9: 1984

 Un po’ a sorpresa, i produttori ci propongono una nuova stagione, 1984, forse sull’onda della nostalgia verso gli anni ’80 di quel periodo. Siamo in un campeggio in cui avviene una classica strage a opera di qualche pazzoide; nel 1989 decidono di riaprire il campeggio per un concerto rock proprio ad Halloween, ma in giro ci sono ancora fantasmi del passato…

Iniziata bene, finisce nella banalità più totale.

 

 Stagione 10: Double feature

 E veniamo alla serie in oggetto, la 10. Per questa serie gli sceneggiatori hanno deciso di dividere in due racconti le puntate a disposizione. La parte prima, Red tide, è ambientata ai giorni nostri, in una cittadina di mare in inverno, dove uno scrittore in cerca d’ispirazione, sua moglie architetta e la loro figlia violinista decidono di passare del tempo. Presto incontreranno strane figure simili a zombi vampirosi, ma soprattutto due famosi scrittori che passano lì gli inverni a scrivere successi letterari e televisivi. Costoro offriranno all’uomo una pillolina nera, che darà il potere della iper creatività, ma solo ai talentuosi. Gli altri verranno trasformati in quelle creature zombesche.

Al di là dell’assurdità della cosa, questa metà della stagione mi è piaciuta, offre spunti di riflessione molto interessanti sul talento, sui rapporti interpersonali quando si possiede il dono dell’arte (o si crede di possederlo), e soprattutto in questi casi ci si distrugge inseguendo sogni di grandezza, non accettando la mediocrità.

La seconda parte, Death Valley, è ambientata in parte negli anni ’50 e in parte ai giorni nostri. Nel 1954 il presidente Eisenhower incontra nel deserto la pioniera del volo Earhart, sparita nel 1937, giovane e incinta. Poco dopo alla base militare una donna posseduta da un alieno uccide tutti; il presidente scopre che gli alieni stanno colonizzando la Terra e fa un patto con loro. I protagonisti dei giorni nostri sono un gruppo di giovani che fanno una gota nello stesso deserto, ma ora l’invasione aliena ha inizio.

La parte anni ’50 è interessante e orrorifica, mentre quella attuale è ai limiti del trash per quanto sia inguardabile.

Consiglio quindi la visione solo della prima parte.


Nel mentre è uscita anche la stagione 11, che devo ancora vedere ma aspetterà un po’, vista la mole di serie ganze che ci sono in questo periodo. Circa la trama, NYC è ambientata nell’81, nell’87 e nel ’91, ed è ambientata nella comunità gay alle prese con l’HIV e un serial killer.

 




Ma non solo!! La stagione 12 è stata confermata, si chiamerà Delicate ed è tratta da un libro, Delicate condition di Danielle Valentini: tema, una gravidanza e una figura sinistra. Una sorta di Rosemary’s baby in chiave contemporanea e femminista.

 

 Recap

 

  • Titolo: American horror story
  • Genere: horror, fantastico, fantascienza, thriller, drama, antologica
  • Produzione: Usa (Murphy- Falciuk)
  • Stagioni: 11- in corso
  • Rete di trasmissione in Italia: Fox (Sky), Disney +
  • Main cast: Evan Peters, Dylan McDermott, Zachary Quinto, Sarah Paulson, Lily Rabe, Jessica Lange, Taissa Farmiga, Kathy Bates, Emma Roberts, Angela Bassett, Michael Chiklis, Lady Gaga, Finn Witrock, Billie Lourd 

 

martedì 3 gennaio 2023

TOP 10 FILM IMPERDIBILI 2023

 I migliori film di genere fantastico del 2023 (e non solo)




Cari cineamatori,

il primo post dell'anno è, come sempre, sui film in uscita nel 2023. Non tutti, principalmente quelli che ci piacciono e il cui genere è trattato dal blog, ovvero fantasy, fantascienza, supereroi. Non mancheranno thriller, horror, cartoni e altri generi, ma iniziamo con la mia top 10.

10) Killer of the Flower Moon è un thriller ambientato nel 1919: si tratta del primo caso complesso risolto dall'FBI, che coinvolge una tribù indiana. Regia: Martin Scorsese. Cast: di Caprio e De Niro. Serve altro? Annunciato per fine gennaio, uscirà invece più avanti, probabilmente il 23 maggio.

9) Wonka- Il prequel di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, con Timothee Chalamet e Olivia Colman. Certo, la regia non è di Tim burton, non ci sono Johnny Depp, La Bonham Carter e Freddie Highmore, ma la curiosità è tanta! Dovrebbe uscire il 15 dicembre.

8) Adagio, di Stefano Sollima. Questo non è di genere fantastico, ma la conclusione della trilogia sulla criminalità romana dopo ACAB e Suburra non lo posso perdere. Anche il cast è di tuto rispetto, con Favino, Servillo, Mastandrea e A. Giannini. Data, non si sa

7) The Flash. I film del DCU non mi fanno impazzire, ma Andy Muschietti è un bravo regista e il cast è d'eccezione, con Ezra Miller, Ben Affleck e Michael Keaton. Barry Allen/Flash viaggerà nel tempo per impedire la morte della madre e provocherà cambiamenti nella linea temporale. Ci sono anche i due Batman di mezzo, quindi si spera che l'abbiano giostrata bene! Uscirà il 16 giugno.

6) The Marvels, che vede il ritorno di Brie Larsson nei panni di Capitan Marvel. Esce il 26 luglio.

5) I guardiani della Galassia 3. Esce il 3 maggio

4) A Haunting in Venice è il famigerato film di e con Kenneth Branagh tratto da una storia inedita di Agatha Christie, sono quindi curiosissima. Data di uscita non si sa.

3) Dune 2 di Villeneuve. Da quando è uscito il primo sono impaziente di vedere il seguito, e dovrò attendere fino al 3 novembre!

2) Indiana Jones e la ruota del destino, con Harrison Ford e Mads Mikkelsen  diretti da James Mangold. Indy è nei nostri cuori e non vediamo l'ora di rivederlo in una nuova avventura, dal 30 giugno.

1) Hunger Games- La ballata dell'usignolo e del serpente. Il prequel di Hunger Games è il film che mi attira di più tra questi in uscita nel 2023, la data è fissata per il 17 novembre.

Come avrete notato, mancano due film che erano attesi per il dicembre 2023: Rogue Squadron, che è stato tolto dal palinsesto Disney del 2023, e stessa storia per Star Trek 5. Non sappiamo se sono stati cancellati oppure solo rimandati.

Oltre alla top 10 dei film più attesi del 2023, ce ne sono molti altri interessanti che vado a segnalare, in ordine sparso.


Alcuni biopic: Ferrari, con Adam Driver e Penelope Cruz

                        Maria, vita della Callas interpretata da A. Jolie

                       Better man, la vita di Robbie Williams 

                 Oppenheimer di Nolan, con R. Downey Jr., il 20/7

- Babylon: Los Angeles e Hollywood negli anni 20, con Brad Pitt e Margot Robbie. Uscita: 19 gennaio

- La Sirenetta live action, in uscita il 24 maggio 2023. Della Disney avremo anche Peter Pan e Wendy sempre live, con Jude Law come Capitan Uncino, e il 62° cartone animato, Wish, su una stella portafortuna, che uscirà il 22 novembre.

- Barbie live action, con Margot Robbie, in uscita il 21 luglio.

- Passando all'horror, tra l'altro sono da segnalare Scream 5, ambientato a NY, e The Nun 2 con Taissa Farmiga.

- La Marvel farà uscire diversi film, oltre i citati nella top 10 ci sarà Ant Man & The Wasp: Quantumania con Michelle Pfeiffer e Evangeline Lilly, in uscita il 15 febbraio, e Blade 3.

- Della DC avremo anche Aquaman 2, sempre con Jason Momoa, 

- Avremo anche film tratti dai fumetti Marvel ma non prodotti dalla Marvel, bensì dalla Sony, tanto per confonderci le idee ancor di più: Kraven The hunter con Russell Crowe e Madame Web con Dakota Johnson.

- Godzilla: produzione giapponese per il 30° film sul lucertolone.

- Asterix e Obelix il regno di mezzo, solito cast, uscita francese il 1 febbraio.

Dungeons & Dragons con Hugh Grant e Michelle Rodriguez, esce il 31 marzo

- I soliti sequel dei soliti action movie:  

John Wick 4 con Keanu Reeves, uscita il 23 marzo; Fast & Furious X con Vin Diesel e Michelle Rodriguez, uscita 19 maggio; Mission Impossible con Cruise, il 14 luglio

- Tanto per non farci mancare remake, avremo anche I 3 moschettieri, con Eva Green eVincent Cassel, in uscita ad aprile.

- Ci sarà anche la conclusione della trilogia di Diabolik dei Manetti Bros.


Che ne pensate di queste uscite? Fatemi sapere nei commenti!



lunedì 25 luglio 2022

RECENSIONE SERIE TV: AMERICAN HORROR STORIES

 La serie antologica spin- off di American horror story è altalenante come la serie madre

 

 



Cari amanti dell’horror,

American Horror Stories, serie antologica in 7 puntate, offre alcune puntate carine e altre deludenti, almeno per un pubblico più navigato, proprio come la serie madre, che ha stagioni molto buone/ottime (come Asylum) e (molte) stagioni inguardabili (Hotel).

 

I primi due episodi, Rubber (Wo)man, sono i migliori, direttamente collegati alla stagione 1 di AHS: un’adolescente difficile, Scatrlett, si trasferisce con la famiglia nella Murder House. Qui trova in u armadio la tuta di lattice di Rubber man e la indossa… Puntate molto carine.

 

Drive In, il 3° episodio, è una cavolata: giovani liceali al Drive in assistono a Rabbit rabbit, una pellicola che ha la fama di essere maledetta…e in effetti lo è, con finale zombesco. Horror per adolescenti.

 

La lista dei cattivi, 4° episodio, è incentrato su 4 giovani influencer, autoreclusi nella Bro-house da cui fanno le dirette, poi diventa talmente demenziale che neppure lo descrivo. Finale grandguignolesco; almeno la puntata ha il merito di evidenziare il vuoto delle vite ai tempi dei social, in cui perdere followers diventa un dramma totale.

 

Ba’al, 5° episodio, invece non è malaccio. Una coppia ha problemi di fertilità; dopo tentativi inutili, venono in possesso di un totem e hanno il figlio, ma la donna è in depressione e vede un demone nel bebè-monitor.

 

 Feroce, episodio 6, è scontato e tuttavia vedibile: una coppia in campeggio perde un figlio. Anni dopo tornano con una guida che dice di sapere dov’è il bambino, e li porta da una inquietante comunità.

 

Buono l’episodio 7, Game over, dove torniamo alla Murder House: una giovane coppia fan di AHS si reca in visita alla casa; però  la storia viene completamente sovvertita dopo circa 10 minuti di visione, provocando il cliffhanger migliore della serie. I vari piani di realtà vanno a concatenarsi, con un buon risultato.

 

Non ho proprio compreso il target di questa serie: a chi è rivolta? Gli episodi hanno un livello troppo differente per individuare lo spettatore tipo.

 

Quindi, se siete adolescenti alle prese coi primi horror, potete guardare tutte le puntate, ma prima guardatevi la stagione 1 di AHS; gli altri spettatori più esperti possono guardare anche solo le puntate 1, 2 e 7, e magari la 5.

 

 

Recap

 

  • Titolo: American horror stories
  • Puntate: 7
  • Genere: Horror
  • Produzione: USA
  • Rete di trasmissione in Ita: Disney +
  • Main cast: Matt Bomer, Sierra Mc Cormick, Dylan Mc Dermott

 


lunedì 18 luglio 2022

RECENSIONE SERIE TV: OBI-WAN KENOBI


La serie Disney su obi-Wan kenobi offre sequenze memorabili e sfondoni stellari

 

 




La serie su obi-wan kenobi è una delle più attese del franchise star wars, ma pur avendo scene emozionanti e ben fatte, ha anche degli sfondoni di sceneggiatura inaccettabili per la disney.  È vero che il fandom duro e puro di star war è incontentable, ma stavolta anche i meno attenti non possono non essersi trovati straniti di fronte a certe scene.

 

La serie si colloca dieci anni dopo i fatti narrati in episodio iii. obi-wan, ottimamente interpretato dal bravissimo ewan mcgregor, è un jedi fallito che si nasconde a tatooine, facendosi chiamare ben, ove sorveglia a distanza il piccolo luke skywalker, custodito dagli zii, come tutti sanno. Deve dissotterrare le spade laser quando viene richiamato in missione: la piccola leia organa è stata rapita e lui ha il compito di salvarla, sebbene riluttante accetta.

il percorso di obi-wan è una delle cose riuscite della serie: da jedi che ha fallito miseramente col suo allievo, con poteri super indeboliti, torna a essere sé stesso, risolvendo un conflitto nell’epica scena finale. Molto grazioso anche il rapporto tra lui e la piccola leia, ottimamente interpretata dalla piccola attrice yyy, un rapporto quasi padre-figlia: lei è una peperina che lascia già intravedere la leia adulta, assistiamo alla nascita di una piccola ribelle.

Leia è stata rapita dall’inquisizione, secondo un piano di reva, la “terza sorella”, e qui cominciano le dolenti note, trattandosi del peggior personaggio delle varie serie, peggio anche di boba fett.

 

Da qui in poi sono necessari spoiler, sappiatelo.

 

Non è reva in sé un brutto personaggio, ha anche un’origine interessante, ma il suo scopo ultimo e soprattutto le sue azioni per arrivarci sono del tutto insensate, inoltre non si capisce come fa a sapere tutte le cose che sa. Inoltre nella penultima puntata viene trafitta dala spada laser, che sappiamo essere mortale, invece la ritroviamo nell’ultima puntata, viva anche se non del tutto vegeta!

 

La presenza di dart vader interpretato da hayden christensen è sicuramente quello che i fans volevano assolutamente vedere, e il duello finale è molto emozionante e con riferimenti ai film, però sia qui che in scene precedenti compie scelte inspiegabili: è al culmine dei suoi poteri eppure non riesce a fermare una navicella che fugge, si impaurisce di fronte a un muro di fiamme e non finisce kenobi, e kenobi stesso dopo aver sconfitto dart vader, compreso che anakin non c’è più, che fa? Lo uccide dopo averlo sconfitto? No! Se ne va. E vabbè.

 

E vogliamo parlare della scena in cui kenobi salva leia, introducendosi in una base segreta e avvolgendola in un cappotto mentre tutte le truppe nemiche girano per la nave a cercarli?

 

quindi mi chiedo, perché gli sceneggiatori sono stati così scarsi, a fronte invece di scene molto emozionanti e ben interpretate?

 

Alcuni dialoghi sono delle chicche per fans, ma c’è anche un clamoroso errore di doppiaggio, che poi è stato corretto, in un dialogo tra reva e kenobi quando lui scopre le sue origini. Da disney plus ci aspettiamo ben altra cura!

 

La scena finale, con l’apparizione dello spirito del maestro qi gong, mi è piaciuta molto, anche perché uno si aspettava l’apparizione in un momenti di crisi invece no, appare proprio quando obi-wan torna sé stesso, giustamente.

 

Fine spoiler!

 

Nonostante questi palesi buchi di sceneggiatura, consiglio ugualmente la visione, per la bravura degli attori e per la profondità di alcune scene fondamentali.

 

 

Recap

 

  • Titolo: obi-wan kenobi
  • Genere: fantascienza, fantasy
  • Produzione: usa- disney
  • n. puntate: 6
  • Rete di trasmissione in italia: disney plus
  • Main cast: ewan mcgregor, hayden christensen,vivien lyra, moses ingram

 


venerdì 27 maggio 2022

RECENSIONE SERIE TV: THE BOOK OF BOBA FETT

 Il secondo spin-off di  Star Wars non convince

 

 


 

Ho finito di visionare questa serie da un po’, ma non l’avevo ancora recensita perché… l’avevo rimossa!!! 😅

 

The book of Boba Fett, secondo spin-off televisivo di Star Wars dopo l’ottimo The Mandalorian (recensito qui e qui) è stato una notevole delusione sin dalle prime puntate, si salva solo verso la fine quando appare il Mandaloriano (scusate lo spoiler ma lo dovevo dire per forza).

 

La serie comincia nel momento in cui Boba Fett si tira fuori dal Sarlacc in cui era precipitato in Episodio VI. Da qui iniziano una serie di flashback tra presente e passato, lenti e noiosi, inseriti un po’ così a sentimento, poco amalgamati e soprattutto poco interessanti.

Il Nostro, con l'aiuto della Fennec Shand, vuole impadronirsi del territorio lasciato scoperto da Jabba a Mos Espa, governandolo con correttezza; e dov’è finito il perfido cacciatore di taglie? Si è dissolto nel periodo passato nel deserto con i Tusken, che sembrano un po' i Fremen di Dune, ma senza mostrarci il percorso psicologico del personaggio.

In seguito lo vediamo con un gruppo di motociclisti ribelli teppisti disoccupati ma con vestiti e moto fighissime, che in due secondi accettano di diventare il braccio destro di Boba nel governare la città nel deserto.

I combattimenti sanno di finto, sono lenti tanto da sembrare una esercitazione di apprendisti stunt.

La lentezza è uno dei leit-motiv della serie, che non è mai brillante e riserva pochissime sorprese, tutte verso la fine quando appare il Mando (ma belle grosse, roba da hype!)

Diciamo che hanno distrutto il mistero del personaggio nel tentare di dargli una storia e uno spessore, tentativo miseramente fallito, e a dirla tutta a me non piace nemmeno l’attore, Temuera Morrison, che lo impersona.



Non basta inserire dei duelli western nella città polverosa e un paio di spade laser per fare Star Wars, si può vedere questa serie solo perché fa da collegamento tra The Mandalorian 2 e 3, per il resto fate come me: rimuovetela!

 

 

Recap

 

  • Titolo: The book of Boba Fett
  • Genere: fantascienza, fantastico, fantasy
  • Produzione: Disney USA
  • N. di puntate: 7
  • Rete di trasmissione in Italia: Disney +
  • Main Cast: Temuera Morrison, Ming- Na Wen, Jennifer Beals, Pedro Pascal 

martedì 24 maggio 2022

RECENSIONE: DOTTOR STRANGE NEL MULTIVERSO DELLA FOLLIA

 

La fase 4 del Marvel Cinematic Universe si arricchisce di un  nuovo, fondamentale capitolo con protagonisti il Dottor Strange e Scarlet Witch

 


 

Che il Multiverso fosse il fulcro della fase 4 del MCU si era capito già da Spiderman No way home (rece qui), la cui scena alla fine dei credits introduceva proprio il secondo capitolo del Dottor Strange.

 

Questo film ha due particolarità:

1)  È in pratica il sequel della serie tv Wandavision (rece qui), se non avete visto la serie, non capirete nulla del film. La Marvel ha deciso quindi di espandere il suo universo non solo con spin-off che arricchiscono ma possono anche non essere visti, ma anche con serie tv che entrano nella continuity ufficiale.

2)  La regia di Sam Raimi. A lui erano stati affidati 20 anni fa i primi 3 Spiderman, il 2 e il 3 decisamente poco piaciuti, e così si è interrotta la relation tra la Marvel e il regista horror; ora ritorna in pompa magna e la sua impronta si vede, sia in alcune scene che sono proprio horror sia nelle inquadrature ricercate, oblique, originali.

 

Il film introduce un personaggio relativamente nuovo per la Marvel: America Chavez, creata per le avventure a fumetti nel 2011. La ragazzina, per fortuna simpatica, ha il dono di viaggiare nel Multiverso e quindi è bramata da… qualcuno. Strange cercherà di metterla al sicuro e inizierà a spostarsi tra i mondi, cosa che crea problemi al tessuto della realtà, come viene spiegato al Dottore dal gruppo degli Illuminati di una realtà alternativa. In questo gruppo rivediamo alcuni personaggi di cui la Marvel non sapeva cosa fare, vediamo se riesce a reinserirli in qualche modo…

 

Il concetto di Multiverso è molto noto ai Marvel-fan di vecchia data, in pratica si tratta di universi paralleli, alcuni molto simili altri molto diversi dal nostro, in cui troviamo dei corrispettivi di ognuno dei personaggi (tranne uno…) e non sono certo tutti come loro… come Strange scoprirà ben presto!

 

C’è inoltre un oggetto, il Darkhold, di cui si parla già dai tempi di un’altra serie tv in continuity, Agent of Shield, e qui si dà anche una spiegazione su di esso.

 

Direi quindi un film fondamentale per la continuity, con una impronta registica ben precisa, molto appassionante e non eccessivamente lungo rispetto alla media (poco più di 2 h), con un ritmo serrato e poche battutine stupide. I personaggi sono ben delineati, gli attori ottimi e il reparto tecnico ok.

 

 Lo consiglio senz’altro, ma ricordate di non vederlo senza prima aver visto la serie tv Wandavision. Da vedere la scena dopo i primi titoli di coda, l’ultima alla fine fa ridere ma è inutile, se vi siete rotti potete non vederla.

 

Recap

 

  • Titolo: Doctor Strange nel Multiverso della follia
  • Genere: supereroi, fantastico, fantascienza, fantasy, horror, azione
  • Regia: Sam Raimi
  • Produzione; Marvel Disney(USA)
  • Durata: 2h 6 min
  • Data di uscita in Italia: 4 maggio 2022
  • Main Cast: Benedict Cumberbatch, Elizabeth Olsen, Xochitl Gomez, Benedict Wong, Rachel McAdams

venerdì 18 febbraio 2022

TOP 20 SERIE TV PIU’ ATTESE DEL 2022

 

 Serie fantasy (e non solo) in uscita nel 2022

 

 


 

 Cari teledipendenti,

il 2022 è già incominciato e qualcosa di decente lo stiamo vedendo, ma in arrivo ci saranno nel corso del 2022 serie fantasy, di fantascienza, storiche, supereoistiche che non vediamo l’ora di gustarci. Alcune sono prime stagioni, altre attesi ritorni. Ovviamente uscirà molto altro e di tutti i generi, questa è una semplice top 20 di quelle che noi aspettiamo di più!

 

1)  House of The Dragon. La Top 20 non poteva che cominciare con il prequel di Games of Throne, la serie che ha appassionato mezzo mondo dal finale affrettato e controverso, su cui è discusso ancora di più addirittura del finale di Lost! Il prequel è ambientato circa 300 anni prima della storia che conosciamo, è tratta dal libro Fuoco e sangue e narra della caduta della casa Targaryen a causa della guerra detta “Danza dei draghi”. Ta i protagonisti, Matt Smith, noto come l’Undicesimo Doctor Who, Emma Darcy, Paddy Considine. Verrà trasmessa su Sky.

2)  Romulus 2. Le vicende della fondazione di Roma secondo Matteo Rovere: troveremo ancora Yemos e Wiros e dovranno vedersela con Tito Tazio e i suoi Sabini. I produttori promettono molto ritmo, più linearità, molte battaglie e tanti personaggi femminili forti, come Ersilia. Non ci resta che attendere. In onda su Sky.

3)  Obi-Wan Kenobi. Non stiamo nella pelle all’idea di conoscere le vicende di Kenobi, interpretato da Ewan McGregor, ambientate una decina d’anni dopo La vendetta dei Sith, dove troveremo anche Anakin Skywalker interpretato da Hayden Christensen. Le vedremo su Disney+.



4)  Il Signore degli anelli. Anche qui andiamo di prequel: come annunciato, la serie sarà ambientata nella cosiddetta seconda era, cioè migliaia di anni prima delle vicende narrate ne Lo Hobbit, e i protagonisti dovranno lottare contro una terribile minaccia che incombe sulla Terra di Mezzo. Oh, non sembra certo il massimo dell’originalità, ma… ce piace! Lo vedremo su Amazon Prime dal 2 settembre 2022.


5)  The Boys 3. Sarebbe la prima della lista, se non fosse che le serie precedenti ci fanno scattare un mega hype incontenibile. La serie vedrà nel cast l’innesto di Soldier Boy, interpretato da Jensen- Dean Winchester-Ackles, e di altri super... poco super. Anche questo lo vedremo su Amazon Prime. Dal 4 marzo ci sarà uno spin-off di animazione, Diabolical.



6)  The Mandalorian 3. Cosa accadrà ai nostri Mando/Pedro Pascal e Grogu, il tenerissimo Baby-Yoda ormai cult? Lo sapremo seguendo Disney +.



7)  Stranger Things 4. Si è fatto attendere ben 3 anni: cosa farà in California l’amato gruppo di ragazzini capitanato da Undici? L scopriremo questa estate su Netflix!

8)  The Orville 3- New Orizon. La space opera dramedy un po’ parodia di Star Trek è ampiamente sottovalutata; noi la adoriamo e la attendiamo con curiosità su Hulu.

9)  Wednesday. La prima serie tv di Tim Burton vede come protagonista Mercoledì della Famiglia Addams, un soggetto perfetto, ideale per Burton e i suoi freaks. Uscirà su Netflix.



10)             La bussola d’oro- Queste oscure materie 3. La stagione finale della trilogia con protagonisti Lyra, Will, i Daimon e la Polvere probabilmente uscirà verso la fine dell’anno su Sky.

11)             The Sandman. L’opera a fumetti di Neil Gaiman è molto complessa, ma il fatto che l’autore stesso ne ha curato l’adattamento lascia molto ben sperare. Morfeo, il Sogno (tom Sturridge), fugge dopo una prigionia sulla Terra. Nel cast anche Charles Dance e Gwendoline Christie. Netflix.

12)             Umbrella academy 3. Altra serie molto ben realizzata e attesa, con protagonisti individui con superpoteri assai problematici e complessi. Su Netflix.

13)             The Witcher- Blood Origin. Un bel prequel sulle origini del nostro bello Strigo non ce lo mettiamo? Le ammireremo su Netflix.

14)             The Last of us. Post-apocalittico ispirato a un videogioco, in cui rivedremo Pedro Pascal, l’indomito Mando. Non sappiamo però dove sarà trasmessa in Italia; negli USA su HBO.

15)             Halo. Anche questa storia è di origine videoludica. Master Chief è un soldato guidato dall’intelligenza artificiale Cortana e dovrà combattere contro gli Alieni Covenant. Andrà in onda su Paramount +.

16)             She Hulk. Le avventure della cugina di Hulk andranno ovviamente su Disney+, essendo Marvel.

17)             Moon Knight è un’altra creatura Marvel che vedremo su Disney+ dal 30 marzo 2022.

18)             Ms. Marvel. Una versione per adolescenti sull’eroina marvelliana , sempre su Disney+.

19)             The Gilded Age. E che ci perdiamo una serie storica? No! Questa è ambientata nell’800 newyorkese, in un mondo molto ricco tra aristocrazia e nuova alta borghesia. La vedremo su Sky dal 21 marzo 2022.

20)             Boris 4. Non è di genere fantastico né storico, ma adoriamo semplicemente le avventure dello scapestrato cast&crew tutto italiano alle prese con la realizzazione di fiction improbabili! Su Disney+.

 

 

Vogliamo anche segnalare altre serie che ci incuriosiscono molto: Ragazze vincenti- A league of their own, basato sull’omonimo film con Madonna degli anni ’90, sulla lega femminile di baseball negli anni della seconda guerra mondiale; The First Lady, con un cast d’eccezione formato da Viola Davis, Michelle Pfeiffer e Gillian Anderson; e Gaslit, con Sean Penn Julia Roberts.


Non male, eh?

 

E voi? Vi ispira qualcuna di queste serie? Fateci sapere nei commenti!