Libri, film, fumetti, cartoni animati, serie tv, ma anche il passato e la Storia: sono infiniti gli Universi in cui navigare e perdersi, mondi di fantasia oppure realtà che si confonde col mito e la leggenda.
37 storie tra storia e futuro, tra incubo e speranza. Una raccolta di
racconti e fumetti i cui proventi saranno devoluti a favore della popolazione
di Gaza
Di fronte a
catastrofi umanitarie come quella di Gaza non si riesce a stare a guardare:
nasce impellente il bisogno di fare qualcosa. Ma cosa? Chi scrive può mettere
in campo parole: ecco che nasce il progetto Immaginando
Gaza. Una raccolta di storie per parlare di Gaza, delle speranze, delle
paure, delle disillusioni, dell'incubo che è diventata negli ultimi due anni.
Una piccola
iniziativa di fronte a un disastro tanto grande, una goccia nel mare. Ma una
goccia d'acqua, insieme a tante altre, può spezzare la pietra.
Storie di
Stefano Tartarotti, Nicoletta Vallorani, Andrea Cavaletto, Milena Vallero,
Christian Giove, Daniele Villa, Eugene Fitzherbert, Mauro Bennici, Polly
Russell, Marco Delmiglio, Paolo Sanna, Alessandro Giannotta, Wladimiro Borchi,
Chiara De Giorgi, Ambra Stancampiano, Carlo Roselli, Debora Parisi, Taylor
Blackfyre, Massimiliano Enrico, Letizia Sperzaga, Sebastiano Tuccitto,
Gualtiero Ferrari, Federica Gozzo, Luca Fagiolo, Gian Mario Giolito, Chiara
Rufino, Massimiliano Talamazzi, Domenico Gallo, Laura Bosio, Sara Ronco, Mario
Pesce, Monica Perri, Riccardo Cavaliere, Paola Marino, Enrico Brion, Stefano
Floccari, Hager Salah Chaouch, Giampietro Stocco.
Progetto a
cura di Anna Pullia e Giampietro Stocco.
Fiabe Italiane del Piemonte: un libro di fiabe di paolo Menconi per regalare un sorriso ai bimbi in ospedale.
Cari lettori,
in prossimità del Natale segnaliamo un libro a scopo benefico.
Dal 1 al 31 Dicembre, per ogni libro acquistato “Fiabe Italiane del Piemonte” scritto da Paolo Menconi e presentato da Loredana Cella, una copia verrà donata ai bimbi ricoverati in ospedale. Una iniziativa dell'Associazione Culturale AEDE in collaborazione con la Fondazione FORMA Onlus dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
A Dicembre, acquista un libro di Fiabe e uno verrà regalato ai bimbi in Ospedale!
Una iniziativa dell’Associazione Culturale AEDE in collaborazione con la Fondazione Forma Onlus dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
“Fiabe Italiane del Piemonte” è una raccolta di 10 appassionanti fiabe piemontesi, reinterpretate e raccontate ai bambini da Paolo Menconi.
Le Fiabe della tradizione, ricche di una antica saggezza popolare, raccontate in un libro per regalare un sorriso ai bimbi in ospedale e alle loro famiglie.
Milano, Novembre 2022 - L’antica saggezza e le antiche fiabe della tradizione piemontese, reinterpretate e arricchite, come in una ballata, da nuove divertenti filastrocche e stornelli, sono state raccontate in un libro, scritto da Paolo Menconi. In occasione del Natale, il libro si pone anche un importante obiettivo quello di regalare un sorriso ai bambini in Ospedale: per ogni libro acquistato, uno verrà regalato ai bambini in Ospedale. Una bella iniziativa che vede la collaborazione dell’Associazione Culturale AEDE con la Fondazione FORMA Onlus dell’Ospedale Santa Margherita di Torino.
Loredana Cella nella Prefazione del libro parla del valore delle tradizioni:“… questa incantevole raccolta di Fiabe Piemontesi, prende spunto dagli antichi racconti che si rigenerano, si rinnovano e si trasformano in storie nuove e coinvolgenti, con un linguaggio intriso del sapore della saggezza antica, ma attualizzato secondo i dettami del nostro tempo. Questo libro racconta ai bambini le antiche fiabe, rendendole attuali, in modo che la nostra cultura e la saggezza delle nostre genti non vada persa, ma venga anzi trasmessa con una rinnovata energia."
Paolo Menconi afferma:
Attualizzare le storie della tradizione è, forse, il modo migliore per incamminarsi sui sentieri che portano ad un futuro ricco di saggezza e di conoscenza; un modo diretto per valorizzare e tramandare la cultura di una regione che ha avuto così grande importanza nelle vicende italiane.
Per parlare dell’iniziativa, durante tutto il mese di Dicembre 2022, per ogni libro acquistato de “Fiabe Italiane del Piemonte” di cui sono l’autore, un libro verrà regalato ai bimbi in ospedale attraverso la Fondazione FORMA Onlus di Torino. Mi auguro che molte persone ci aiutino di regalare un libro ai tanti bimbi che vivono in ospedale situazioni difficili, con un piccolo gesto che può regalare loro un sorriso. Grazie a tutti per la preziosa collaborazione.
Per informazioni: Dr. Paolo Milani info@associazioneaede.it www.associazioneaede.it
FORMA onlus - FORMA Onlus è la Fondazione del Regina Margherita di Torino. È nata nel 2005 dalla volontà di un gruppo di famiglie di aiutare l'Ospedale dei bambini, coinvolgendo gli amici e poi gli amici degli amici per acquistare apparecchiature all'avanguardia, per rendere gli ambienti di degenza più sereni, colorati e accoglienti, e favorire un ambiente familiare e amico, aiutando i bambini meno fortunati, italiani e non, che necessitano di un sostegno economico ad accedere ai servizi del Regina Margherita. FORMA Onlus - Piazza Polonia, Torino - Tel 0113135025 - fondazioneforma.it
Associazione Culturale AEDE – L'Associazione Culturale AEDE opera per la diffusione e il sostegno della Musica e della Cultura, attraverso l’organizzazione di concerti, pubblicazioni, incontri culturali, attività di formazione e master musicali. AEDE Associazione Culturale, Milano - www.associazioneaede.it
Un libro di favole ucraine con proventi in beneficienza
Cari lettori,
il nuovo libro di favole di Paolo Menconi, Favole dalla Ucraina della buonanotte, destinerà in beneficienza i proventi, fino al 30 aprile.
Le royalty verranno interamente destinate alla Fondazione Forma OnLus per un “Ospedale a misura di Bambino” dell’Ospedale Regina Margherita di Torino.
Le “Fiabe dalla Ucraina della Buonanotte” sono raccontate ai bambini da Paolo Menconi prendendo spunto dalla secolare cultura popolare Ucraina.
Milano, Marzo 2022 - L’Ucraina, con la sua cultura secolare, è ricchissima di fiabe e di favole originali e l’idea di narrare alcuni di questi magici racconti per bambini che riprendono quella antica saggezza, è nata con lo scopo di avvicinare, grandi e piccini, ad una cultura ricca di storie appassionanti, sensibilizzando al dialogo e alla conoscenza di questo importante Paese in un momento così difficile.
Paolo Menconi è già stato ospite di Infiniti universi fantastici, la sua bio e a seguire un'intervista:
Paolo Menconi per oltre dieci anni è stato iscritto all’Albo dei Giornalisti e ha al suo attivo diverse pubblicazioni professionali oltre ad aver pubblicato diversi libri per bambini.
È Presidente di un Istituto di Ricerca Internazionale che collabora con varie Università e di cui hanno parlato oltre 300 testate editoriali in tutto il mondo. È stato direttore di alcune collane letterarie che hanno pubblicato anche libri per bambini (a sostegno di Fondazioni e Associazioni Benefiche come UNICEF e altre).
Appassionato di arte, si è occupato attivamente di musica sia come musicista che come compositore e si dedica, con grande passione, alla scrittura di libri di fiabe per bambini.
1) Perché hai scritto un libro di fiabe dall’Ucraina?
P.M.: In una situazione nella quale, come sempre, i più deboli sono sempre quelli che soffrono maggiormente, ho sentito il forte desiderio di fare qualcosa di concreto. E così, è nato questo libro e questa iniziativa: da una parte per contribuire a sensibilizzare grandi e bambini su quello che sta succedendo in Ucraina e, in secondo luogo, per contribuire a fare qualcosa di utile per i bimbi. Dato che scrivo libri per bambini, sono partito da lì. Ho fatto diverse ricerche sulle storie e sui racconti della cultura popolare ucraina, ho selezionato alcune fiabe che mi avevano particolarmente coinvolto, le ho rivisitate, raccontate e raccolte in questo libro interamente dedicato ad una terra, attualmente in grande difficoltà, e alla sua gente. Dall’altra parte, ho pensato di “aiutare attivamente” la Fondazione Forma On Lus che aiuta i bimbi e le loro famiglie in momenti difficili della loro vita.
2) Parlaci del libro:
P.M.: Le “Fiabe dalla Ucraina della Buonanotte” è un libro ricco di illustrazioni da colorare per coinvolgere attivamente i bambini e con una bella copertina realizzata dalla bravissima Naomi, che è una illustratrice ucraina (NdR: che vive là e che mi aggiorna periodicamente sulla situazione), e con la quale collaboro da tempo. Le fiabe sono piccoli scrigni preziosi contenenti la ricchezza di una secolare saggezza popolare, che si svela attraverso le trame, le avventure e il coraggio dei protagonisti. Una lettura che può stimolare la curiosità di conoscere un Paese diverso dal nostro, stimolando interessanti spunti di riflessione e di crescita.
3) Parlaci dell’iniziativa:
P.M.: Sino al 30 Aprile 2022 per ogni libro acquistato (su Amazon), de “Fiabe dalla Ucraina della Buonanotte” di Paolo Menconi, le royalty verranno interamente devolute alla Fondazione FORMA OnLus dell’Ospedale Regina Margherita di Torino che, con il suo importante lavoro, lavora quotidianamente per un “Ospedale a misura di Bambino”: un modo quindi per fondere la magia delle fiabe con la concretezza del lavoro di FORMA OnLus. Mi auguro che, in momenti così complessi e difficili, queste fiabe possano contribuire a regalare alcuni attimi di gioia e di serenità a tutti: grandi e bambini.
Un'antologia illustrata di racconti e poesie sul tema della violenza sulle donne
Cari lettori,
oggi parliamo di Carezze di fuoco, antologia illustrata di racconti e poesie di autori vari, pubblicata dal Collettivo Scrittori Uniti e da Stella & Aratro sul tema della violenza alle donne, i cui proventi andranno al centro antiviolenza di Roma Befree.
Sinossi:
Carezze di fuoco non è una semplice antologia sul tema della violenza sulle donne. Adatta la composizione poetica e letteraria all’armonia della pittura, arricchendo l’opera con la dimensione raffinata e sensibile del pensiero che diviene immagine, colore, particolare. Gli scrittori del CSU si approcciano alla tematica della condizione della donna senza fermarsi all’aspetto della violenza di genere, anzi tutt’altro. Attraverso la forma del racconto danno voce alle sfumature della fragilità umana, senza filtri. L'antologia è promossa dall'Associazione Stella & Aratro, in collaborazione con il Collettivo Scrittori Uniti. I proventi derivati dalla vendita del libro verranno devoluti alla cooperativa Befree che lotta contro le violenze e le discriminazioni.
Questi sono gli autori (scrittori, poeti, artisti) che hanno partecipato:
Jessica Maccario
Alcuni autori del CSU
Mattia Cattaneo
Loriana Lucciarini
Simona Polimene
Laura Tarchetti
Ilaria Caserini
Chiara Domeniconi
Daniela Ruggero
Annarita Petrino
Daniela Borla
Vilma Buttolo
Alessandra Leonardi
Giovanna Avignoni
Claudio Secci
Marina Cappelli
Ornella Mereghetti
Chara Pagani
Rosita Panetta
Zhena Pranoart
Manuela Chiarottino
Cinzia Urbano
Manuela Siciliani
Silvia De Meis
Emanuela Navone
Giulia De Nisco
Anna Dari
Enza Davino
Massimo Targino
Sarah Benedetto
Annamaria Mariotti
L'introduzione è di Stefania Ignazzitto e la cover di Daniela Borla.
Come avrete notato, anche io ho partecipato a questa antologia con una poesia scritta specificatamente dal titolo Viola.
Dato lo scopo benefico e la qualità dell'antologia, ne consiglio vivamente l'acquisto.
Un'antologia di racconti e poesie con proventi alle donne afghane
Cari lettori,
oggi parliamo di Latitudine Afghana: sognando un altro cielo, un'antologia di racconti e poesie del gruppo autori Opera Indomita, a cura di Pietro Damiano.
I proventi dell'antologia sono destinati alla fondazione Thouret, che si occupa tra l'altro delle donne in Afghanistan.
15 Agosto 2021: i talebani tornano a Kabul.
Dopo vent’anni, gli eserciti occidentali si ritirano dall’Afghanistan e all’aeroporto della capitale scoppia il caos. Il mondo osserva istantanee di scene apocalittiche, segnate dalla disperazione, dominate da sagome indistinte di corpi ammassati contro il filo spinato, di braccia tese che sventolano documenti e visti, o, addirittura, lanciano bambini ai soldati occidentali, per salvare almeno loro da quello che si profila come un futuro privo di speranza. Il cielo di Kabul è oscurato da presagi e tristi consapevolezze. In pochi mesi, tornano povertà, carestia, restrizioni, soprattutto contro le donne. Già dopo i primi mesi le donne – la metà della popolazione afgana – sono senza lavoro, condannate e una situazione di povertà, frustrazione e incertezza. Si parla di violazione dei diritti umani, di violenze e di repressioni continue di qualunque forma di libera espressione di sé. Ciò che è successo, ciò che succede a quelle latitudini ci riguarda tutti e non possiamo non sentirci impotenti di fronte a un cambiamento di rotta che ha portato l’Afghanistan indietro nel tempo, spazzando anni di lotte e di speranze. Oggi le città afgane sono drammaticamente silenziose: non c’è più musica, non c’è il vociare della gente. Solo un silenzioso grido di dolore le attraversa. Non si può restare impermeabili di fronte a un dramma di tale portata.
Da questa riflessione è nata una nuova antologia di racconti targata “Opera Indomita”. «Cosa potremmo fare, noi? Se realizzassimo un’antologia, destinando i guadagni al sostegno del popolo afghano?» Come sasso in uno stagno, l’invito di un singolo si è propagato nel gruppo di scrittura. I narratori hanno deciso di dare voce alle emozioni suscitate da quelle notizie drammatiche, da quelle immagini forti e profondamente toccanti con la voglia di “esserci”, di comprendere meglio la situazione anche passando per l’immaginazione. Come sempre succede, l’immaginazione si è fatta mimesi realistica. E tu, che stai leggendo queste righe, preparati ad affrontare un viaggio in una terra che non ti sembrerà poi così lontana: leggerai storie di donne costrette a guardare il mondo dalla retina di un burqa. Leggerai di madri costrette a rinunciare ai propri figli per salvarli dall’orrore e sarai insieme a tante di loro, mentre fuggono dalle loro case per cercare un mondo diverso. Vivrai il coraggio doloroso di chi ha deciso di restare e di lottare e di chi è morto per la libertà. Ti sembrerà ti sentire i profumi di spezie contaminati dall’odore del sangue e immaginerai un cielo blu a cui anche tu volgerai lo sguardo, entrando in queste pagine. Perché viviamo tutti sotto lo stesso cielo e abbiamo gli stessi sogni di riscatto, di felicità, di libertà.
Autori:
Adelina Mauro
Alda Parrella
Alessandra Leonardi
Alice Zuliani
Amedeo Cappella
Aniello Pignataro
Anna Maria Vallario
Assunta Fiengo
Carmen Cangi
Clara Flauto
Cristina Spagnuolo
Domenico Pujia
Elena Scialtiel
Elide Apice
Fabiana Grassi
Francesca Bellobuono
Francesca Facoetti
Giuseppe Pugliese
Grazia Caso
Grazia Palmieri
Ilaria Grasso
Irene Gelsomino
Luigi Liguori
Maria Francesca Serra
Maria Grazia Nazzaro
Maria Teresa Peluso
Mariagiovanna Ferrante
Mariagrazia Malapena
Marina Caiazzo
Mario Flauto
Michela Buonagura
Nadia Morelli
Ornella Verusio
Paola Lande
Raffaele Flaminio
Raffaella Landriscina
Rita Garofano
Rita Speranza
Rossana De Filippo
Salvatore Stefanelli
Silvia Favaretto
Simonetta Gorsegno
Stefania Cavallo
Stefania Fogliano
Stefania Pagano
Umberto Rosichini
Valter Manunza
Il ricavato dalla vendita di questa antologia, verrà devoluto alla Fondazione Thouret onlus: sostienici! www.fondazionethouret.org
Anche la sottoscritta, Alessandra Leonardi, ha partecipato con una poesia a questa antologia.
Recap
Titolo: Latitudine Afghana, sognando un altro cielo
Le fiabe delle Opere liriche: un libro di fiabe per regalare un sorriso ai bimbi in ospedale.
Carissimi,
il Natale è ormai alle porte. Oggi parliamo di un libro molto speciale: Le fiabe delle opere liriche di Paolo Menconi.
Dal 1 al 31 Dicembre, per ogni libro acquistato su Amazon de “Le fiabe delle Opere Liriche” scritto da Paolo Menconi e presentato dal tenore Josè Carreras, una copia verrà donata ai bimbi ricoverati in ospedale. Una iniziativa di IFO International Fitness Observatory in collaborazione con la Fondazione Forma Onlus dell’Ospedale Regina Margherita di Torino e con l’Associazione OBM Onlus dell’Ospedale Buzzi di Milano.
L’Opera Lirica e la magia delle Fiabe si fondono per sostenere un’iniziativa, che regalerà ai bambini in ospedale un libro dal titolo "Le Fiabe delle Opere Liriche" di Paolo Menconi, che racconta le storie, le passioni e il coraggio dei protagonisti di due Opere Liriche famosissime: Aida di Giuseppe Verdi e Turandot di Giacomo Puccini. Un’idea che vede la collaborazione di IFO, l’Osservatorio Internazionale del Fitness, la Fondazione FORMA Onlus dell’Ospedale Santa Margherita di Torino e l’Associazione OBM Onlus dell’Ospedale per Bambini Buzzi di Milano.
“La musica ha un grande potere: aiuta lo spirito, la mente e l'anima. Questa sua forza travolgente le consente di unire i popoli, di avvicinare le persone, di eliminare i confini, gli interessi personali, oltre a renderla una terapia efficacissima che aiuta a lottare contro gravi malattie e a guarire: la musica è speranza e vita. É la straordinaria magia della Musica e dell’Opera Lirica: un incantesimo sul quale basiamo tutte le nostre azioni e con il quale conduciamo le nostre battaglie per costruire una società migliore. É questa la meritevole intenzione che ha ispirato questo libro”.
afferma il Maestro Josè Carreras nell’introduzione del libro.
Paolo Menconi, Presidente di IFO, aggiunge: “L’Italia è il Paese dell’Opera Lirica, dove quest’arte è nata e si è sviluppata diventando un’eccellenza della nostra cultura. Per portare sempre più persone ad amare l’Opera è necessario cominciare dai bambini. Da qui è nata l’idea di raccontare ai bimbi, sotto forma di fiaba e con le splendide illustrazioni di Greta Castellani, le vicende dei protagonisti e le storie appassionanti delle Opere Liriche.
Mi auguro che molte persone ci aiutino a regalare un libro di fiabe ai tanti bimbi che vivono in ospedale situazioni difficili. Il meccanismo è semplice: per ogni libro acquistato su Amazon dal 1 al 31 Dicembre de “Le Fiabe delle Opere Liriche”, una copia verrà donata ai bimbi ricoverati in ospedale. Un piccolo gesto che può regalare loro un sorriso.”
Per informazioni: Dr. Paolo Menconi info@ifo.academy www.ifo.academy
FORMA onlus - FORMA Onlus è la Fondazione del Regina Margherita di Torino, nata nel 2005 dalla volontà di un gruppo di famiglie di aiutare l'Ospedale dei bambini, coinvolgendo gli amici e poi gli amici degli amici per acquistare apparecchiature all'avanguardia, per rendere gli ambienti di degenza più sereni, colorati e accoglienti, e favorire un ambiente familiare e amico, aiutando i bambini meno fortunati, italiani e non, che necessitano di un sostegno economico ad accedere ai servizi del Regina Margherita. FORMA Onlus - Piazza Polonia, Torino - Tel 0113135025 - fondazioneforma.it
OBM Onlus - OBM Onlus è l’Associazione nata nel 2004 con lo scopo primario di stare accanto alle donne, ai bambini e alle famiglie che si rivolgono all'Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano, per accompagnarli verso una cura più serena, in un ambiente a loro misura, con la creazione di spazi ludici e colorati per rendere meno traumatico l’impatto con la malattia dei bambini e delle famiglie durante il soggiorno in ospedale, anche con attività di sostegno psicologico e di ospitalità. avvalendosi di eccellenze sanitarie e innovazione tecnologica per realizzare una cura d’alto livello e di maggiore efficacia. OBM Onlus Via Castelvetro 28, Milano - Tel: 0263635359 - ospedaledeibambini.it
Un romanzo fantasy basato sui tragici fatti di Ciudad Juarez, in Messico
Questo,
cari lettori, è un romanzo decisamente atipico, ma dall’autrice, DaisyFranchetto, non mi aspettavo nulla di meno. Le sue capacità narrative vengono
confermate da questo libro particolare.
Agua
Ploma, edito da Dark Zone, prende spunto da un tragico fatto: Ciudad Juárez è
un luogo da incubo, al confine messicano, dove migliaia di donne, perlopiù
operaie, vengono barbaramente uccise e i loro corpi abbandonati nel deserto.
Nessuno indaga seriamente, solo alcune associazioni cercano di far luce sulla
vicenda, scontrandosi col muro di omertà minacce, corruzione delle autorità
locali. Sembra la trama di un horror, ma è tutto vero: le croci rosa nel
deserto stanno a testimoniarlo.
Daisy
Franchetto è riuscita a portare su carta questi tragici fatti, e lo fa nel solo
modo che le è possibile: tramite un romanzo fantastico, non certo per rendere
la realtà più accettabile o meno cruenta, anzi. Il libro è ricco di simbologia
e di metafore, e anche di accadimenti cruenti, dolorosi: leggerlo non è facile,
e se cercate un romanzo fantastico per distrarvi, non è in questo libro che
dovete cercare.
La
protagonista, in un alternarsi di capitoli in terza e in prima persona (i
flashback), compie la sua progressiva trasformazione: all’inizio si trova in un
non- luogo, una casa misteriosa, con due strani personaggi anche loro molto
simbolici (una ha uno spillone nella gola- non parlare!, e un altro cerca
qualcosa dove sa di non poterla trovare); non sa chi è, cosa ci fa lì, nulla.
Pian piano, grazie anche a un ragazzo che conosce, prende consapevolezza di sé,
ricorda pian piano e con molto dolore tutto, e alla fine c’è pure un level-up
che le permetterà di vendicarsi ed essere finalmente libera.
Molto
ben scritto, il romanzo è molto appassionante, crudo, doloroso, sicuramente da
leggere non solo perché porta alla luce i fatti di Ciudad Juárez, ma anche
perché i proventi sono destinati ad Amnesty International Italia.
Copertina
ed editing perfetti.
Rivolgiamo
qualche domanda all’autrice, Daisy Franchetto, già ospite di IUF.
1)Ciao Daisy, sei
d’accordo con questa recensione? Vuoi aggiungere qualcosa?
Ciao a tutti, non posso che ringraziare per
questa recensione e per il tempo dedicato al mio romanzo. È prezioso per me
ogni spazio che viene dedicato a questa storia che in pochi conoscono.
2)Come e quando ti è
venuto in mente di parlare dei tragici fatti Ciudad Juárez tramite un romanzo
fantastico, scelta coraggiosa e non facile?
Come hai accennato nella recensione, ho
raccontato la storia nell’unico modo che mi era possibile: usando un filtro
onirico. L’utilizzo di un mondo parallelo per raccontare storie reali e
terribili è un canale atto ad avvolgere il lettore, portarlo a toccare la
profondità delle vicende.
3)Perché hai scelto di
destinare i proventi ad Amnesty?
Devo molto ad Amnesty International, in termini
umani e di formazione. È grazie al loro lavoro di documentazione e denuncia che
ho conosciuto queste vicende negli anni ’90. Anche grazie ad AI quel che accade
in questi luoghi non è caduto nella dimenticanza.
4)Progetti futuri?
In autunno usciranno un illustrato
molto speciale, di cui ho curato il testo, e unnuovo romanzo, in cui affronto il tema
dell’aborto, dell’insonnia e, ancora una volta, la possibilità di trasformare
gli eventi traumatici in percorsi di crescita.
5) Grazie
per essere stata con noi, alla prossima.
Una libreria solidale per aiutare i bambini e le loro famiglie nel progetto Sorriso in viaggio
Cari lettori, oggi parliamo di un'iniziativa solidale.
Il 1° marzo 2021 è stata formalizzata la costituzione di Sorriso in viaggio ETS, nuova realtà del Terzo Settore.
Sorriso in viaggio ETS nasce in una fase storica complessa, in cui malattia e crisi economica sono termini che
pesano moltissimo. L’Associazione si propone di dare sostegno a quelle famiglie che sono costrette a trasferte
connesse ai cicli di cura dei propri figli, occupandosi di tutto ciò che è collegato alla logistica (soggiorno, vitto,
trasferimenti).
Perché la malattia non deve toglierci tutto. Non deve privarci della normalità. Un bambino
ha solo una cosa di cui doversi preoccupare: essere felice.
I soci fondatori dell’Associazione (Andrea Franco, Anamaria Lupu e Monica Serra) provengono da orizzonti
professionali ed esperienze di vita differenti, ma hanno in comune la volontà di promuovere il ruolo essenziale
della solidarietà e l’amore per la parola, intesa come veicolo di comunicazione in tutte le sue forme.
L’idea di Sorriso in viaggio nasce il 26 agosto 2016. Per sostenere le popolazioni colpite dal terribile terremoto
che sconvolse il Centro Italia, Andrea Franco, autore Mondadori e oggi Presidente dell’Associazione, curò “Ioscrivo per voi”, un’antologia composta da quasi 300 autori (moltissimi professionisti ma anche autori in erba),
con altrettanti racconti. Non c’era un tema, non c’erano parametri. C’era solo la voglia di unire più persone
possibile, vendere il maggior numero di copie e far sentire la nostra presenza. Non solo raccogliendo soldi, ma
facendo capire alle persone in difficoltà che non erano sole, che stavamo combattendo insieme a loro.
A distanza di qualche anno, la voglia di un progetto solidale ancor più forte ha portato alla costituzione di
Sorriso in viaggio. Sull’onda della precedente iniziativa, basata sull’attività professionale del curatore, il primo
passo operativo è stato quello di allestire un negozio solidale che, grazie alla generosità di tanti amici (di nuovo,
tanti eccellenti autori affermati e qualche brillante emergente), ha visto gli scaffali virtuali popolarsi in
pochissimi giorni di racconti di ogni genere, i cui proventi di vendita sosterranno le attività di Sorriso in viaggio.
Poi è venuto l’emozionante video promozionale realizzato da numerosi artisti del mondo teatrale. E altri
progetti in fase di realizzazione, in qualche caso di respiro internazionale, che si propongono di supportare in
modo originale l’iniziativa.
L'antologia di racconti fantastici i cui proventi andranno in beneficienza partita dall'iniziativa Write together del gruppo Facebook Scrittori e Lettori Fantasy
Cari lettori,
è con vero piacere che annuncio l'uscita dell'antologia "Oltre lo specchio", edita da Dark Zone, i cui proventi andranno ad Amnesty International.
L'iniziativa parte da lontano, ne avevamo già parlato, nascendo da Facebook e coinvolgendo gruppi, scrittori, blogger, videomaker ecc.
Scrittori e lettori fantasy, là, dove è iniziato tutto
Questa la prefazione del volume:
Oltre lo specchioè stato un percorso
ambizioso.
Abbiamo chiesto a una
quarantina di persone con competenze diverse di riunirsi e lavorare per uno
scopo benefico, per realizzare qualcosa che sarebbe stato donato e di farlo affrontando
un tema ostico.
Autori, editor,
illustratori, blogger, videomaker hanno regalato il loro impegno in questi
ultimi mesi per raggiungere il traguardo.
Mai come in questo
percorso ci siamo resi conto di quanto il tema che abbiamo voluto dare alla raccolta
sia stato anche il nostro tema di confronto: l’Altro, diverso da noi, portatore
di istanze personali o sociali. Abbiamo toccato con mano la difficoltà del
confronto, la fatica della mediazione, la necessità di trovare terreni comuni
se si voleva raggiungere un risultato.
E il risultato di
questo percorso si trova ora nelle mani dei lettori: un’antologia di dieci
racconti illustrati, supportati dal lavoro di professionisti che hanno lavorato
sul testo e promosso il progetto.
Il frutto di un
pensiero che ci ha guidati: la cultura svolge un importante funzione sociale.
Questa antologia è un
segno tangibile di come persone diverse possano uscire ciascuna da se stessa e
andare verso l’Altro, se sono unite da un comune sentire e hanno un fine
condiviso.
Questa la sinossi del volume:
Immaginate un mondo in cui le violazioni dei
diritti umani siano ovunque, dove discriminazione e violenza facciano da sfondo
alle vicende di uomini e donne.
Purtroppo per vedere questo mondo non occorre
viaggiare con la fantasia, basta aprire gli occhi.
I racconti di questa antologia parlano di
comprensione dell'altro, e di quanto sia facile per tutti noi cadere nella
mancanza di empatia.
I proventi della raccolta saranno interamente
devoluti ai progetti di Amnesty International Italia, che si batte per i diritti
di tutti.
Amnesty International Italia conferisce il patrocinio alla raccolta Write
together.
Un gruppo di scrittori è riuscito a produrre un’opera sorprendentemente
coerente, a mettere insieme voci che riescono a trasmettere in maniera efficace
e non pedante un messaggio di rispetto e inclusione. Non si tratta di uno
sfoggio di buoni sentimenti. Piuttosto, questi racconti non hanno paura di
puntare il dito contro la discriminazione e la violenza, il controllo sulla
libertà personale e l’alienazione. Emerge un mondo spietato in cui le
violazioni dei diritti umani sono ovunque, sottilmente e ostinatamente.
Un’opera come questa può servire a trasformare semplici suggestioni in uno
scenario drammatico, a raccontare un mondo che ha bisogno di ritrovare
un’autentica comprensione dell’altro, a farci riflettere su quanto questo
riguardi anche noi.
Ma veniamo ai racconti e al volume che li contiene.
Oltre lo specchio è un’antologia di dieci racconti, eterogenei per genere e
tema trattato, ma con un filo conduttore: l’Altro, la difficoltà di mettersi
nei suoi panni e la necessità, per poter crescere, di superare questa barriera.
1) Agenzia Nove di Andrea Marinucci Foa e Manuela Leoni
Agenzia Nove è un racconto breve di fantascienza.
Surreale, polemica, sarcastica e cinica, la storia parte dalle tendenze attuali
di chiusura dei confini, dall’ostilità verso la scienza e la cultura al fine di
riaffermare verità semplificate e di restaurare le politiche razziste e
nazionaliste del secolo scorso.
2) Alienazione di Linda Talato e Vincenzo Romano
I
temi cardine del racconto sono proprio l'alienazione vista sotto ogni suo
aspetto, nonché il malessere dell'anima e il senso di inadeguatezza che
travalicano i limiti dell'umano e arrivano a toccare ciò che umano non è.
3) Autonoe di Lily Lorenzini
Autonoe è un racconto SF che verte sul tema
dell'empatia e i diritti umani e animali. Ma non solo. L'animo umano è
sfaccettato, ciò che ci rende uomini (e donne) sono le passioni e i sentimenti,
come la capacità di provare pietà, l'amore e l'impellenza di proteggere chi è
più debole. Tuttavia queste caratteristiche implicano un pericoloso rovescio
della medaglia, perché le passioni possono spesso condurre lungo vie oscure.
Cosa è giusto, allora? Seguire le emozioni, con tutto quello che può derivarne,
o soffocare la nostra umanità in nome di una giustizia superiore? Sarà mai
possibile, un giorno, creare un mondo perfetto, equo, imparziale, pur
mantenendo vive le passioni? Potremo mai "avere tutto"? La risposta,
se ce n'è una corretta, è lasciata al lettore.
4) Broken di Alastor Maverick e L.A. Mely
Questo racconto ha come argomento la “diversità di
genere”.
“I protagonisti sono Alex e Andrea, due anime
nate nel corpo sbagliato che si incontrano nel momento in cui sono agli estremi
opposti del processo di accettazione.
Entrambi si identificano con un
termine, in particolare, che fanno loro con consapevolezza diversa.
L’obiettivo che volevamo raggiungere
è quello di spiegare come l’ostilità, che spesso il mondo circostante pone
sulla nostra strada, non debba averla mai vinta. Ciascuno è libero di poter
essere se stesso senza che l’ignoranza ponga, nella nostra testa, il dubbio che
si possa essere sbagliati. A volte tendere la mano a chi sta vivendo quanto da
noi già superato è il primo passo per essere, a tutti gli effetti, migliore.”
5) Il giardino delle parole di Angela M. Perri
Il racconto "Il giardino
delle parole" è uno sci-fi ambientato nel futuro, in cui uno spostamento
dell'asse terrestre ha fatto ghiacciare il mondo. Protagonista è una bambina
(voce narrante della storia) che ha un grave disturbo di comprensione del
linguaggio. Ha molte difficoltà nel capire ciò che la circonda e nel comunicare
con gli altri. Il racconto è incentrato sui suoi pensieri, sul suo disagio e
sul suo desiderio di non sentirsi sola. A scuola le viene dato un libro:
"Il giardino segreto" e lei si appassiona alla lettura. Si rifugia in
un mondo tutto suo in cui realtà e immaginazione si confondono.
6) Libero arbitrio di Andrea Venturo
Libero
Arbitrio è una storia ambientata in Italia a un anno dallo scoppio della Il
guerra mondiale.
Sullo
sfondo di una odiosa violenza perpetrata in nome di valori discutibili come
razza, genere e religione, emerge la realtà che si tratta di scelte
consapevoli.
Discriminare,
usare violenza, uccidere sono decisioni che hanno, in quanto tali, conseguenze
il cui peso può essere altrettanto grave.
7) Mavis e il Millenario di E. L. Reid
Il racconto
tratta in chiave fantasy i temi del bullismo femminile (problematica fin troppo
sottovalutata) e della discriminazione razziale attraverso la voce di Mavis
"l'impura"; la protagonista. Mavis si ritroverà a fare i conti con la
propria diversità e, al contempo, ritroverà se stessa grazie all'avventura che
la condurrà alla ricerca di una leggendaria e magica creatura. Riuscirà a
trovarla e a convincerla a salvare il Drago Millenario, sacro albero dei Drahian?
8) No 1 di Bellard Richmont e Marko D’Abbruzzi
No.1, gioco di parole con “No One”, è un racconto che parla
della difficoltà sociale. Nessuno può sperare di fare davvero la differenza in
un sistema che, come Matrix (film del 1999 dei fratelli Wachowski), si
auto-protegge. La diversità di un pensiero politico, per quanto socialmente
apprezzabile, deve scontrarsi, e si scontrerà sempre, con chi detiene il
regolamento del gioco.
9) La bara di cristallo di Irene Trabucchi
Il racconto “La bara di
cristallo” è di ambientazione fantascientifica e tratta metaforicamente della
diversità e dell’intolleranza.
La protagonista Eve trascorre
una vita serena tra fidanzato, amici e clienti in una comunità dove luminanti,
noviluni, leggeri e ordinari convivono in armonia.
Una mattina viene accecata da un
improvviso bagliore e si risveglia in un luogo sconosciuto, all’interno di una
bara di cristallo.
Ben presto scoprirà di trovarsi
su un’astronave e il capitano le rivelerà la verità: la Terra è stata distrutta
dalla guerra delle razze. Luminanti, noviluni, leggeri e ordinari si sono
divisi e ora viaggiano soli nell’universo alla ricerca di un nuovo pianeta,
allontanandosi il più possibile gli uni dagli altri.
Ma la nave dove si trova Eve è
diversa: al suo interno luminanti, noviluni, leggeri e ordinari portano avanti
un progetto di speranza. Nelle bare di cristallo possono lasciarsi alle spalle
l’odio e la guerra, e sognare un mondo dove tutte le razze convivono in
armonia. Un sogno da coltivare e che possa essere realizzato su nuovo pianeta.
10) Exit di Angela M. Perri
La vita del piccolo nanorobot
Ged838 inizia in un ambiente biologico del quale non conosce nulla, si lascia
trasportare da una forza sconosciuta insieme ai suoi simili. Eppure si sente
diverso dagli altri nanorobot: prova curiosità per ciò che lo circonda e si
pone tante domande sulla sua esistenza. Il suo bisogno non viene compreso e
condiviso dai compagni. Si sente solo finché non incontra un altro robot con la
sua stessa curiosità. In un moto di ribellione, insieme, proveranno ad
esplorare il loro mondo per scoprirne i misteri. Una forza esterna, impossibile
da contrastare, porrà fine ai loro sogni riconducendoli al destino stabilito
dai loro creatori.
Infiniti universi fantastici ha partecipato all'iniziativa,
sostenendo il racconto Mavis e il Millenario di E. L. Reid.
Il volume è disponibile sul sito Dark Zone e da oggi 2 aprile in tutti