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mercoledì 10 luglio 2019



RECENSIONE: RACCONTI DI STELLE AL BAR ZODIAK
DI LORIANA LUCCIARINI 
MARIA SABINA COLUCCIA






Genere: antologia di racconti
Editore: Le Mezzelane
Pagine: 264
Prezzo di copertina: € 15
            ebook: € 4,99
Link:Amazon


Carissimi, oggi parliamo di un… universo fantastico diverso dal solito: quello astrologico e zodiacale.

Divinazione antica e divinazione moderna: quando io e Loriana Lucciarini presentiamo insieme i nostri libri cogliamo sempre questo filo conduttore che unisce Oracoli e Racconti di stelle al bar Zodiak, antologia di racconti raccolti in un libro molto particolare.
Sì, perché non ci sono solo storie. La prima parte dell’antologia è dedicata ai segni zodiacali, con le loro caratteristiche peculiari molto ben descritte da Maria Sabina Coluccia, alias Reha; poi, ogni racconto è seguito da un’esegesi in chiave astrologica: ogni protagonista infatti corrisponde a un segno zodiacale, e Reha ci spiega come tale personaggio ha svolto il suo “compito karmico”. Questo concetto è un po’ al centro di tutta l’antologia: non solo le caratteristiche dei segni zodiacali quindi, ma il loro compito evolutivo, ovvero che tipo di “trasformazione” il nato sotto quel segno deve attuare per evolversi.
Interessantissimi gli approfondimenti mitologici su ogni segno zodiacale: alcuni non li conoscevo!

Leggiamo la sinossi ufficiale.

"Racconti di stelle al bar Zodiak" è un mix tra astrologia e narrativa che, cari lettori, di certo saprà intrigarvi. Dodici storie, una per ciascun segno zodiacale, per rappresentarli tutti in modo articolato, a cui si aggiungono commenti, approfondimenti e visioni karmiche per scoprire molto di più sulle caratteristiche di ogni segno e la disposizione dei pianeti in esso. Un progetto nato tanti anni fa, realizzato grazie all'incontro e al connubio artistico tra due scrittrici: Loriana Lucciarini, l'ideatrice di questo volume - che si è occupata di redigere le schede di presentazione dei segni e di scrivere gli "Astroracconti", dando voce e corpo ai protagonisti di questa raccolta - e Maria Sabina Coluccia, che si firma come Reha, che ha curato gli approfondimenti del mito legato ai segni, la sezione "Evolvo così" e i commenti che si trovano alla fine di ogni storia per dare interpretazione a stelle, elementi, destino, visioni, attese, speranze, futuro. E ora, non vi rimane che perdervi tra le stelle...

I racconti sono di vario genere, alcuni teen, alcuni young adult, altri umoristici (divertentissimo l’ultimo racconto, con protagoniste un gruppo di arzille vecchiette giocatrici di burraco), altri ancora abbastanza “drammatici” nello svolgimento, anche se nessuno finisce male.
C’è ovviamente molto romance, ma la Lucciarini è maestra nel pennellare qualunque tipo di emozione e sentimento, sviscerando anche patemi d’animo tipici degli adolescenti.
Tra l’altro ho notato una finezza. Dato che ad ogni segno zodiacale corrisponde anche un’età dell’uomo, i racconti hanno per protagonisti personaggi con un’età in crescendo, da giovanissimi a adolescenti, adulti e infine anziani. Brave!
Il trait d’union è il bar Zodiak. I racconti sono ambientati in varie città italiane, ma in tutti esiste questo bar- ritrovo.
A chiudere i dodici racconti ci sono anche i cocktail zodiacali, a ogni segno il suo, con tanto di ricetta!
Ho trovato questa antologia molto originale, scritta molto bene sia la parte dei racconti che quella astrologica. I racconti sono molto freschi, attuali, scorrevoli e coinvolgenti; il lieto fine e l’argomento zodiacale rendono l’antologia perfetta per essere letta in vacanza, magari sorseggiando il cocktail del proprio segno zodiacale e riflettendo sul proprio comportamento a prescindere dal karma. Penso sia proprio questo lo scopo finale dell’antologia, ispirare le persone a una crescita interiore, a migliorarsi sempre.
Circa l’edizione, la cover col cielo blu e i segni zodiacali disposti in cerchio è perfetta nella sua semplicità; non sono presenti refusi, ma soprattutto le autrici hanno ideato un surplus: gli Zodiakki, ovvero i tarocchi dello Zodiaco ideati da Reha, disegnati dalla bravissima Serena Mandrici, ottenibili con soli € 2 in più rispetto al prezzo del cartaceo! Davvero bellissimi, ve lo assicuro, e di facile lettura.





Passiamo a intervistare le autrici. 


1)   Ciao Loriana e Ciao Maria Sabina, presentatevi in breve ai lettori di Infiniti universi fantastici!
Maria Sabina – Ciao! Sono Reha, la Voce delle Stelle che vi accompagna in questa antologia. Per il mondo umano sono Maria Sabina, vivo in una città di mare, Ancona, e mi divido tra lavoro, famiglia, amicizie, scrittura e interessi olistici. Scrivo perché mi piace, mi rende felice.
Loriana - Ciao a tutti! Sono Loriana, vivo in provincia di Viterbo ma lavoro a Roma e utilizzo la scrittura come via di fuga dallo stress quotidiano, è il mio modo per comunicare, per riflettere, per sognare.


2)   Come avete lavorato insieme per questa antologia?
Loriana - Questo progetto è nato molti anni fa e avevo già scritto i racconti. Mi serviva però chi approfondisse l’aspetto astrologico e karmico e, non avendo trovato il giusto partner, il tutto è rimasto nel cassetto. Fino a quando non ho conosciuto Maria Sabina, Reha, e lì è scoccata la scintilla giusta: le ho proposto di lavorare insieme, lei ha accettato, così ho ripreso il vecchio materiale e… l’ho praticamente buttato! Sì, esatto, avete capito bene: del progetto originale sono rimasti solo paio di racconti, rielaborati, riscritti  e ideati insieme a Reha analizzando le caratteristiche dei singoli segni e decidendo percorso e scelte per ogni personaggio. Ci siamo suddivise il lavoro: io mi sono occupata delle schede di presentazione dei segni zodiacali e della scrittura delle storie, Maria Sabina ha curato tutti gli approfondimenti, da quelli karmici a quelli letterari, fino ai commenti evolutivi. Questa avventura si è andata ad arricchire con contributi e nuove idee rispetto alla versione iniziale, come la pagina con l’evoluzione karmica, i cocktail abbinati ai segni zodiacali e le splendide illustrazioni di Serena Mandrici, per gli Zodiakki.
Maria Sabina – Ci siamo suddivise i compiti, sì, senza risparmiarci a volte, incursioni nei rispettivi campi di pertinenza. In realtà è stato un lavoro sinergico, di scambio continuo. Insieme abbiamo ragionato, analizzato, ipotizzato scelte, scartato finali, creato scenari. Alla fine ne è uscito un cerchio di parole, un cerchio di racconti, dove inizio e fine si prendono per mano, il cerchio dello Zodiaco, con tutto ciò che le nostre menti hanno “partorito”. E questo risultato è stato possibile perché non ci sono state fughe o dispersioni di energia, ma scambio e dialogo costanti.

3)   Siete d’accordo con la mia recensione o volete aggiungere qualcosa?
Maria Sabina – Hai colto l’essenza del nostro lavoro. Aggiungo solo che non è concluso qui, stiamo pensando a un seguito.
Loriana – Non ho nulla da aggiungere, anzi, ti faccio i complimenti perché hai colto il senso del nostro lavoro e hai focalizzato l’attenzione sugli aspetti principali.


4)   C’è un racconto tra questi a cui siete più affezionate e perché?
Loriana –  Potrei dirti che ho avuto difficoltà proprio sul mio segno zodiacale, la Bilancia, in una sorta di “ansia da prestazione”: il registro comico non mi viene spontaneo e temevo di non riuscire a dare il giusto sprint alla storia, la giusta dinamicità. Ci ho lavorato sopra moltissimo -  cambiando, limando, riscrivendo, tagliando - però, a lavoro finito, ammetto che è una delle storie che mi piace di più. Quando poi l’hanno interpretata in un reading e ho visto il pubblico ridere divertito, ho capito di aver vinto la sfida con me stessa.
Maria Sabina – Sono molto legata al racconto sulla Bilancia, proprio perché attraverso la comicità esprime concetti molto profondi. L’ho scelto per essere in parte rappresentato, durante una presentazione letteraria originale, di stampo teatrale, dalle mie parti, recentemente. Poi mi piace molto quello sul segno dell’Acquario, diverso da tutti gli altri. Ma va letto, per capirne il motivo.

5)   Domanda che sorge spontanea: qual è il vostro segno zodiacale e come state messe con l’evoluzone karmica?...
Maria Sabina – Sono Pesci, ascendente Bilancia. Quanto a evoluzione karmica potrei essere al termine di un ciclo, ma chi lo sa? Le sfide della vita si autogenerano di continuo. L’ascendente mi porta a inseguire un ideale di bellezza, amore, giustizia sociale e personale. Non sopporto i soprusi e le ingiustizie. Cerco l’equilibrio e l’armonia in tutto. Scappo di fronte a situazioni disarmoniche e ambigue. Il segno solare, Pesci, è molto difficile da vivere. Mistico e concreto al tempo stesso, compassionevole e spesso “guaritore”. Tende a volare nei regni della fantasia, e a restarci a lungo.
Loriana – Sono Bilancia ascendente Scorpione e, se per natura tendo a mediare, l’ascendente mi spinge a posizioni estreme. Così quando mi stanco esplodo e rompo ed è per sempre, perché non riesco a vivere in un rapporto senza la giusta armonia. E, soprattutto, da buona Bilancia odio chi porta maschere, chi finge, ho un profondo senso di giustizia. Insomma, sono complicata!


     6)   Progetti futuri?
Loriana –  È disponibile un mio nuovo lavoro «Doppio carico, storia di operaie» (Villaggio Maori edizioni), che racconta la condizione delle donne in fabbrica. Un lavoro a sfondo sociale su cui ho impiegato molte energie e che è stato accolto con interesse dai lettori. Due nuove pubblicazioni, un fantasy e un mainstream, sono pronti da tempo per essere pubblicati ma ancora non conosco i tempi d’uscita, tenete quindi d’occhio il web e le novità editoriali dei prossimi mesi, potrebbero esserci anche le mie! Nel frattempo ho terminato un giallo, che sto rivedendo e mi sto cimentando in un thriller-noir - complicato e difficile - ma voglio vincere anche questa sfida! Mi seguirete?
Maria Sabina – E’ pronto un romance, a sfondo esoterico, ambientato in Francia, terra con cui sento un forte legame spirituale. Non conosco i tempi di uscita di questo lavoro, quindi teniamo d’occhio il web. Ho realizzato un altro romance, sempre a sfondo esoterico, a quattro mani, con un altro bravissimo autore, Vito Ditaranto. Ci sono comunque altre storie, che stanno prendendo forma nella mia mente e nel mio computer, a cui mi dedicherò nel tempo delle vacanze estive. Altri progetti includono l’approfondimento di alcune discipline olistiche, come il Reiki e il linguaggio delle essenze floreali. Infine vorrei entrare nel misterioso mondo dei Registri Akashici, e conoscendomi, so che realizzerò questo obiettivo. I Pesci, contrariamente a quanto si dice in giro, sono molto caparbi!


Grazie per essere state con noi, alla prossima!



giovedì 10 gennaio 2019


SEGNALAZIONE: RACCONTI DI STELLE AL BAR ZODIAK 
di LORIANA LUCCIARINI E MARIA SABINA COLUCCIA





Genere: Racconti 
Editore: le Mezzelane
Collana: Lieto fine
Pagine: 264
Formato: copertina rigida, 15x21, rilegato con illustrazioni 
Anno: 2019
Prezzo: ebook 4,99 euro , cartaceo 15 euro
Editing a cura di Alessandra Buschi
Copertina: Giuseppe Di Benedetto
Illustrazioni: Serena Mandrici
Link: sito Le Mezzelane
          Amazon

Cari lettori, il primo articolo letterario di questo 2019 è su un'antologia la cui  tematica che affascina molti e che ci viene presentato in maniera approfondita e... sorprendente: l'astrologia e il karma.



Dodici storie, una per ciascun segno zodiacale, per scoprire le loro caratteristiche e, perché no, riconoscerci in esse.

Racconti di stelle al bar Zodiak” è un mix tra astrologia e narrativa che, cari lettori, di certo saprà intrigarvi.
Dodici storie, una per ciascun segno zodiacale, per rappresentarli tutti in modo articolato, a cui si aggiungono commenti, approfondimenti e visioni karmiche per scoprire molto di più sulle caratteristiche di ogni segno e la disposizione dei pianeti in esso.
Un progetto nato tanti anni fa, realizzato grazie all’incontro e al connubio artistico tra due scrittrici: Loriana Lucciarini, l’ideatrice di questo volume – che si è occupata di redigere le schede di presentazione dei segni e di scrivere gli “Astroracconti”, dando voce e corpo ai protagonisti di questa raccolta – e Maria Sabina Coluccia, che si firma come Reha, che ha curato gli approfondimenti del mito legato ai segni, la sezione “Evolvo così” e i commenti che si trovano alla fine di ogni storia per dare interpretazione a stelle, elementi, destino, visioni, attese, speranze, futuro.

E ora, non vi rimane che perdervi tra le stelle…

Cinque curiosità sul libro:


Curiosità 1
All'interno del volume c'è anche una sezione di APPROFONDIMENTO KARMICO per scoprire il messaggio evolutivo legato a ogni singolo segno zodiacale.


Curiosità 2
All'interno del volume c'è anche una sezione legata ai DRINK e COCKTAIL giusti per ogni segno zodiacale. Un modo per sorridere e incontrarsi, al bar Zodiak!


 Curiosità 3
Qual è l'antico mito letterario da cui nasce la storia legata a ogni segno zodiacale? Scopritelo in «Racconti di stelle al bar Zodiak»


Curiosità 4
Il volume cartaceo contiene le illustrazioni, legate a ogni singolo segno zodiacale, realizzate dall'artista Serena Mandrici.


Curiosità 5
Sono 12 carte, disegnate dalla bravissima illustratrice Serena Mandrici, che ha realizzato anche le illustrazioni di questo libro.
Zodiakki nasce dall’unione di due parole, Zodiaco e Tarocchi. Dodici amici di carta, uno per ogni segno zodiacale, pensati per illuminare le zone d’ombra del karma. Non sono carte predittive in senso tradizionale. Il loro scopo è quello di fornire spunti di riflessione, attraverso l’immagine e il messaggio guida su di essi impressa.

Queste curiosità mi hanno resa ancora più curiosa!


Andiamo a conoscere le due autrici dell'opera: Loriana Lucciarini, già ospite del blog, e Maria Sabina Coluccia.





Loriana Lucciarini, romana, vive in provincia di Viterbo. 

Scrittrice e blogger ha fondato Magla, l'isola del libro e il blog delle 4Writers e collabora con siti internet e testate web.
Con Arpeggio Libero ha pubblicato il romance “Il cielo d'Inghilterra”, il romanzo breve per ragazzi “Una fantastica caccia al tesoro”, la favola “Si può volare senza ali” per Emergency (facente parte di una collana curata e ideata dalla sottoscritta) e il suo racconto breve, Il coraggio di raccontare, fa parte del volume “4 Petali Rossi, frammenti di storie spezzate” per BeFree (antologia curata e ideata dalla sottoscritta).
Con Le Mezzelane editore, ha pubblicato i romance “Una felicità leggera leggera” e “Ritrovarsi”. oltre a “Racconti di stelle al bar Zodiak” e “L'amore tantrico è un piatto vegano ma in crociera no!” di prossima uscita di cui è stata curatrice editoriale assieme a Maria Sabina Coluccia.
Ha all'attivo anche volumi di poesie (“Sotto le nuvole”, “Little Thoughts/short stories”, “I legami sottili dell'anima”) ed è presente in numerose antologie di narrativa e di versi poetici.
Contatti:




Maria Sabina Coluccia nasce il 20 febbraio 1966, nelle Marche, ad Ancona, dove vive e lavora come insegnante, dopo varie esperienze maturate nel giornalismo. 

Laureata in Lettere Moderne a Urbino, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, collabora con il mensile D.mare, ed è responsabile di una rubrica astrologica.
Autrice per la Casa Editrice Le Mezzelane di Jesi, ha pubblicato vari racconti in diverse antologie a scopo benefico. Tra le sue passioni ci sono l’esoterismo e il tango argentino.
Ha scritto con Loriana Lucciarini, l’altra curatrice de “L’amore tantrico è un piatto vegano, ma in crociera no!”, oltre a una raccolta di racconti a sfondo astrologico, dal titolo “I racconti di Stelle al bar Zodiak”, per la medesima casa editrice.
  



EDIT: LA NOSTRA RECENSIONE DI RACCONTI DI STELLE AL BAR ZODIAK


martedì 3 aprile 2018




QUATTRO CHIACCHIERE   CON la scrittrice:
LORIANA LUCCIARINI






In questo terzo incontro intervistiamo Loriana Lucciarini, scrittrice, poetessa e blogger.


1)         Ciao Loriana, benvenuta su Infiniti universi fantastici. Ci parli un po’ di te e della tua passione per la scrittura?

Ciao a tutti, intanto grazie a Infiniti Universi fantastici e ad Alessandra Leonardi per l’invito a essere qui con voi!
Mi presento: sono una pendolare stanca, che trova spunto dall’incontro con altre esistenze per trarre ispirazione. Vivo in provincia di Viterbo e ogni giorno affronto più di quattro ore di viaggio, tra andata e ritorno, per raggiungere il mio lavoro, che è a Roma. Mi sono trasferita anni fa fuori città, per scelta e per necessità, e non lo rimpiango anche se è dura.
La scrittura è mio rifugio, mia forza. Scrivo da sempre ed è nella forma scritta che trovo il modo migliore di comunicare. Nella mia produzione letteraria ci sono poesie, racconti brevi, racconti lunghi, romanzi e anche copioni teatrali... Ho all’attivo romanzi fantasy, intimistici, fiabe, racconti di approfondimento, romance.

2)         La tua prima pubblicazione è la raccolta di poesie, “I legami sottili dell’anima”, a cui seguono  Sotto le nuvole” e l’instant book “Little thoughts”. Ce ne parli? Cos’è la poesia per te? 

Nella poesia sono a anima nuda; per questo motivo ci ho messo tanto ad arrivare a pubblicazione: faticavo a far leggere i miei versi agli altri perché mi sembrava di venir svelata.
Scrivo a verso libero e ricerco musicalità e la parola perfetta per raccontare un preciso stato d’animo. E poi parlo di vita, emozioni, tutto quanto afferisce al mondo sotterraneo e straordinario dell’anima.
Nella prima silloge, “I legami sottili dell’anima”, parlo dei legami tra anime, di quelle vite che ci sfiorano e che ci cambiano, di incontri che sembrano scritti nel destino, di anime affini che sentiamo vicine pur se distanti.
In “Sotto le nuvole”, racconto la rinascita di un’anima dalle proprie ceneri in un percorso duro, difficile, sofferto, dove la vita graffia e fa male.
L’ultimo volume, che, come hai scritto anche tu, è un instant book, si intitola “Little thoughts/short stories” ed è una sperimentazione in cui ho giocato a dare forma ai pensieri, agli attimi di vita che se non li acciuffi si perdono. Il volume, anche nella grafica, è particolare e intreccia aforismi, poesie, brevi racconti, riflessioni.

Link d'acquisto:
I Legami sottili dell'anima: Il mio libro 
Sotto le nuvole: Il mio libro
Little thoughts/short stories: Il mio libro




3)         Il tuo primo romanzo è “Il cielo d’Inghilterra”, Arpeggio libero editore, un romance ambientato tra Roma e l’Inghilterra. 
        Raccontaci qualcosa al riguardo. 


“Il cielo d’Inghilterra” è un romance un po’
 atipico, in cui mantengo la narrazione e la tensione esclusivamente grazie al gioco delle emozioni e dei sentimenti. Volutamente 
distante dai romance contemporanei, che
 hanno al loro interno scene di sesso più o 
meno esplicite, il romanzo rimane delicato e leggero, richiamando la tradizione ottocentesca. Scelta voluta, che anche la casa editrice ha condiviso, pubblicando il titolo in catalogo.
La storia si svolge tra Roma e Londra. Cristina, la protagonista, è una ragazza come tante e, per gli strani percorsi del destino, si ritrova erede di una grande fortuna entrando a far parte del lascito testamentario di una delle più importanti famiglie nobili inglesi. Il viaggio a Londra le permetterà di rivedere Steve, il ragazzo di cui è stata innamorata in passato. Cristina fatica ad adeguarsi ai diktat imposti dall’alta nobiltà, alle mire e alle aspettative che tutti hanno su di lei; così come fatica a comprendere i reali sentimenti di Steve. Malintesi, fraintendimenti e colpi di scena porteranno chi legge a fare di certo il tifo per questa protagonista sincera e generosa che cresce in spessore e determinazione, acquisendo nel corso degli eventi, maturità e più consapevolezza.

Link d'acquisto: sito Arpeggio libero


4)          Segue, sempre per Arpeggio Libero, il fantasy per ragazzi “Una fantastica caccia al tesoro”, il tuo primo racconto di genere fantastico. Perché hai scelto questo genere? Da dove 
       è nata l’idea per questo romanzo? 

L’idea nasce dal voler scrivere un’avventura fantastica per mia figlia, all’epoca bambina poco incline alla lettura, con l’intento di coinvolgerla nel progetto con illustrazioni e quant’altro. Ho preso talmente a cuore l’impegno che, alla fine, oltre al romanzo ho curato anche le illustrazioni!
La storia narra di una caccia al tesoro che sovverte la realtà grazie a elementi magici. I partecipanti dovranno risolvere enigmi e affrontare le situazioni più disparate prima di giungere alla soluzione del gioco. In questo romanzo affronto i temi dell’amicizia, dell’individualità, dell’importanza dell’apporto del singolo in un’ottica di condivisione e collaborazione e anche, in parte, il tema attuale del bullismo.
Una bella avventura, avvincente e intrigante, per i giovani lettori ma non solo… i complimenti mi sono arrivati anche dagli adulti, che si sono divertiti a seguire le gesta dei gemelli Mark e Susan e della loro banda.

Link d'acquisto: sito Arpeggio Libero




5)         Da sempre impegnata anche nel sociale, hai portato avanti due progetti a cui tieni molto, “4 Petali Rossi” il cui ricavato va al centro antiviolenza Be Free, e “Si può volare senza ali”, per Emergency. Cosa ti ha spinto a impegnarti per queste due importantissime realtà? Come sono nati i progetti? 

Da sempre sono sensibile al sociale. Ho pensato che anche in questa occasione potevo utilizzare ciò che so fare, scrivere, mettendolo a servizio di un progetto.
“4 Petali Rossi” è nato dalla sinergia creativa delle 4writers, il gruppi di quattro autrici che ha ideato e realizzato i racconti. Partendo “dal basso” abbiamo strutturato il lavoro e realizzato l’antologia, abbiamo trovato il supporto convinto della casa editrice (Arpeggio Libero) che ha deciso di destinare le vendite totalmente alla casa rifugio che andiamo a supportare. Sono orgogliosa di aver ideato e curato questo volume perché affronta il tema importante della violenza sulle donne, sensibilizza ma fa anche un’opera concreta, finanziando il lavoro della casa rifugio. Donne per le donne, questa cosa mi piace molto!
Il mio racconto, presente nell’antologia, è “Il coraggio di raccontare” che narra lo stupro etnico durante la guerra nella ex Jugoslavia, il lavoro più complesso e doloroso, crudo e duro; forse il più bello che io abbia realizzato.

Sito dedicato con link, info, sinossi e altro: Quattro petali rossi

Link d'acquisto: sito Arpeggio libero 




 La collaborazione con Emergency nasce dalla stessa spinta a realizzare qualcosa di importante, non solo un progetto editoriale. Nasce così la collana “Di favole e di gioia”, di cui il mio “Si può volare senza ali” è uno dei volumi. Una collana di favole per bambini, che con le vendite finanzia i progetti di Emergency nei territori di guerra per i bimbi meno fortunati. Una collana di 7 volumi, in un formato bifronte completamente illustrato, che contiene ben 14 favole. “Di favole e di gioia” nasce da un concorso da me realizzato per trovare gli autori e gli illustratori più bravi da inserire nella collana. Sono orgogliosa di quanto realizzato perché si unisce l’arte (in questo caso lo scrivere) a progetti concreti sociali di solidarietà. Un connubio che sento mio. 


Sito dedicato con link, info, sinossi e altro: Di favole e di gioia

Link d'acquisto: sito Arpeggio libero




6)         Il tuo ultimo romanzo è “Una felicità leggera leggera”, Le Mezzelane editrice, un romance in formato epistolare dove è possibile cogliere mille sfumature di sentimento e di passione. Quanto c’è di te nella protagonista Miriam, e quanto nelle protagoniste dei tuoi altri romanzi? 


Quest’ultimo romanzo è speciale e particolare al tempo stesso. Ringrazio Le Mezzelane per aver creduto in questo lavoro, non facile da proporre su un mercato editoriale ormai standardizzato.
Una felicità leggera leggera” è scritto sotto forma dei diari dei due protagonisti, Miriam e Yair. Ho dato voce alle loro emozioni in modo approfondito, scavando pur rimanendo leggera. Per farlo è stato necessario un lavoro di immedesimazione nella psicologia di entrambi, complesso e impegnativo, soprattutto per descrivere l’approccio di lui. Una storia d’amore sofferta, vissuta con slanci e con coinvolgimento differente. Un romanzo che sta conquistando i lettori e che per Le Mezzelane risulta uno dei titoli più venduti alla fiera del libro di Milano. Una grande soddisfazione, sia per me che per l’editore, che ha dato vita a questa storia.

Link d'acquisto: sito Le Mezzelane

Cosa c’è di me nella protagonista?
Miriam è complessa, logorroica, sfaccettata, intensa. La sua grande determinazione a ricercare la propria felicità, è un po’ anche mia. Un po’ mi rispecchia… Così come mi ritrovo in molte delle protagonista dei miei romanzi. Di Selina (“Il coraggio di raccontare”/4 petali rossi) ho l’istinto di sopravvivenza e la tenacia alla vita. Di Cristina (“Il cielo d’Inghilterra”) ho il carattere sincero, schietto, in parte ingenuo. Piccoli frammenti di me sono sparsi un po’ ovunque, tra le pagine dei miei scritti anche se non tutto quello che scrivo nasce dalla mia esperienza, spesso elaboro vite di altri, immagini, suggestioni.

7)         Gestisci numerosi blog, tra cui “Scintille d’anima”, in cui dai spazio anche ad altri scrittori. E’ importante per te la collaborazione tra autori emergenti? Quali altri siti/blog gestisci? 

Credo molto nella collaborazione, si creano scintille di creatività importanti che danno vita a progetti straordinari, come è accaduto per 4 Petali Rossi e le 4writers. Sono una solitaria quando scrivo eppure mi piace collaborare e confrontarmi. In questi ultimi anni ho anche scritto nuove storie a quattro mani, ognuna con una coautrice differente. Credo di essere la prova tangibile che collaborare bene si può! J
Nel mio blog ho dato e darò spazio ad autori emergenti, perché in Italia ce ne sono tanti che meritano di avere possibilità di farsi conoscere.
In questo momento il blog è in standby perché sto concludendo nuovi progetti letterari, ma riprenderò a pubblicare e a proporre recensioni, nuovi incontri a breve.



8)         Hai altri romanzi in uscita? Quali  sono i tuoi progetti letterari futuri? 
Loriana con Erri De Luca

Ho sempre tante cose, mille attività, un sacco 
di idee e… poco tempo, ma faccio il possibile 
per realizzarmi. I progetti sono tanti e a volte manco di coordinazione, è un mio difetto. Però sono soddisfatta: molti lavori su cui mi sono concentrata tra il 2017 e il 2018 stanno prendendo la strada della pubblicazione e li 
vedrò trasformarsi in storie di carta e inchiostro. È una sensazione appagante…
Questi mesi sono stati proficui e ho concluso nuovi lavori. Alcuni sono in valutazione da editori (quindi incrociate le dita!), altri hanno avuto attestazione di interesse.
Un lungo ritorno”, il romanzo contemporaneo che tratta temi a sfondo sociale scritto assieme a Laura Bassutti, uscirà entro questo 2018 con Le Mezzelane.
Poi, avendo vinto il concorso Live&Love de Le Mezzelane, il mio romance “Ritrovarsi”, uscirà a maggio, giusto in tempo per il Salone del libro di Torino!
Nuovi lavori? Ho un fantasy che deve arrivare a compimento e un nuovo progetto, appena ultimato, che deve trovare un editore interessato. Sto per partire con la scrittura di un noir particolare e di un nuovo progetto.
Come dicevo, un sacco di cose. Speriamo che quanto ho seminato possa dare buoni frutti…


9)         Ci lasci coi tuoi contatti social?

Certamente, così se vi va potete seguirmi…
Il mio blog come autrice:: https://lorianalucciarini.wordpress.com/
Alcuni miri scritti sono in lettura gratuita su su mEEtale http://www.meetale.com/meet/CharlotteRidley
Il mio canale video: https://vimeo.com/user29455431

Grazie per essere stata nostra ospite, a presto su Infiniti universi fantastici!

Grazie a voi per l’invito, mi ha fatto piacere incontrarvi! Un abbraccio e un augurio di belle e nuove letture a tutti voi!

La rubrica "Quattro chiacchiere con..." per quest'anno si è conclusa, riprenderà l'anno prossimo!

sabato 9 settembre 2017


EWWA presenta: Obiettivo donna, quando la violenza è di genere.









Il 1 ottobre 2017, presso la splendida cornice della Sala Nobile del Palazzo Comunale di Nepi (VT), Piazza del Comune 1,  si svolgerà un importante evento patrocinato da EWWA: dibattiti, approfondimenti e presentazione di antologie sul tema della violenza di genere; seguirà un workshop di scrittura creativa: "Obiettivo donna, quando la violenza è di genere".

Cos’è EWWA, acronimo di 
European Writing Women Association? 
Leggiamo dal loro sito:
 


L'associazione  EWWA è un'associazione senza scopo di lucro, 
fondata il 23 settembre 2013, 
con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo creativo, culturale e 
professionale dei suoi membri. 
L'idea è nata durante l'edizione 2012 del 
Women's Fiction Festival di Matera in Italia, 
e EWWA è stata costituita esattamente un anno dopo.

L'associazione è stata fondata da un gruppo di donne che lavorano nel settore editoriale - sceneggiatori, redattori, giornalisti, traduttori, interpreti, blogger, scrittori di fantascienza, ricercatori e esperti nella comunicazione culturale - e ha lo scopo principale di promuovere la solidarietà professionale e creativa tra donne in Europa che sono attive in questo campo.

EWWA offre una rete per la diffusione di strumenti operativi efficaci per i propri membri e supporta competenze attraverso la condivisione di esperienze e pratiche diverse e una rete di contatti e scambi tra professionisti operanti in tutte le filiali dell'industria editoriale. Attraverso la collaborazione dei suoi membri e la condivisione di progetti, esigenze e problemi, l'EWWA mira a offrire un valore aggiunto attraverso connessioni di interessi e di esperienza, fornendo supporto che finora in Italia non è stato disponibile per la scrittura delle donne.

Pertanto non sorprende che dopo un anno dalla sua costituzione l'EWWA ha più di 170 membri e centinaia di sostenitori. Gli eventi tenuti a Milano, Roma e Palermo durante il primo anno rendono chiaro che le donne sono fortemente attratte dalla letteratura scritta da altre donne. Come esempio di questa tendenza: 1084 visite sono state registrate sulla pagina Facebook di EWWA per il lancio del primo workshop dell'associazione a Roma; 1063 "Come" per il primo evento incontro-autore a Milano; 1075 visualizzazioni della pagina "Join EWWA"; e 775 persone su Facebook che seguono regolarmente gli aggiornamenti.

L'apprezzamento degli argomenti e dei servizi offerti da EWWA corrisponde agli interessi di più di 5 milioni di lettori femminili in Italia. Come descritto nel rapporto ISTAT del 2006 "Cittadini e tempo libero", questo demografico è composto da donne lavoratrici di 25-40 anni (70,4%) con un livello culturale medio / alto (60%) e forniscono un consumatore sorprendentemente interessante base per l'industria editoriale italiana. Il potenziale dei numeri è straordinario se si estende oltre i confini italiani per considerare l'Europa, per non parlare degli Stati Uniti (con 32 milioni di donne).


La giornata è stata interamente organizzata dalle scrittrici e blogger Monica Serra e Loriana Lucciarini, fondatrici del polo di Viterbo di EWWA.

Vediamo nel dettaglio la giornata, come descritta nelle locandine soprastanti.

Alle 10 apriranno i lavori la presidentessa di Ewwa, Elisabetta Flumeri, e le organizzatrici Monica Serra e Loriana Lucciarini.
Seguiranno  tavole rotonde e seminari incentrati sul ruolo della donna nella società e sulle conseguenze della violenze nella vita delle donne abusate e sugli strumenti di tutela a disposizione. Interverranno psicologi, sessuologi, esperti in comunicazione, operatrici del centro antiviolenza Be Free, avvocati e altre importanti personalità, tra cui la consigliera comunale di Nepi, con delega alle Pari Opportunità Eliana Gay.
Alle 13,15 ci sarà una prima presentazione dei volumi incentrati sul tema, con possibilità di prenotazione e acquisto.
Il buffet andrà prenotato in anticipo rivolgendosi alla pagina Facebook Ewwa polo di Viterbo, si svolgerà alla caffetteria Dami a Nepi e verrà € 10.
Alle 14,30 riprenderanno i lavori, con la presentazione di quattro antologie sul tema:

Quattro petali rossi, presentata da Loriana Lucciarini, editore Arpeggio Libero.

Eva non è sola presentata da Lorena Marcelli, edito da Elle Emme.






La pelle non dimentica, presentata da Rita Angelelli, casa editrice Le Mezzelane; nell'antologia poetica, vi ricordo, sono presenti anche cinque mie poesie.







Rosa sangue,
 presentata da Francesca Garello, Monica Serra e Luigina Sgarro, edito da  Altrimedia .


Seguirà un incontro su come realizzare antologie solidali a sostegno dei centri antiviolenza.
Tutti gli eventi sin qui descritti sono a ingresso libero.

Dopo un altro break per acquisto copie, si terrà dalle 16.30  alle 18 il corso di scrittura creativa, su prenotazione, tenuto da Andrea Franco: gratis per le iscritte a EWWA, € 10 per le altre.
Durante l’intera giornata sarà possibile iscriversi a Ewwa.

Non mancate!