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lunedì 18 maggio 2020



RECENSIONE   SERIE  TV:  HIS  DARK  MATERIALS

Il nuovo adattamento televisivo di “La bussola d’oro” di Philip Pullman convince e lascia ben sperare per il prosieguo della serie




Dopo il flop, a mio avviso ingiustificato, del film  La bussola d’oro con Nicole Kidman del 2007, HBO e BBC hanno provato ad adattare il romanzo His Dark Materials di P.Pullman per il piccolo schermo con questa prima stagione da 8 puntate.


L’adattamento per il grande schermo pare non convinse perché troppo “blando” rispetto agli argomenti trattati nel romanzo, che non ho letto ancora: come non mi stancherò mai di dire, il fantasy è pieno di metafore, simboli e fornisce sempre una doppia chiave di lettura, e in questo caso scavando (manco troppo) si va a scovare temi forti come la religione, il controllo che questa desidera avere sulle nostre vite e  il concetto di anima. Pur non avendo letto il libro e quindi non autorizzata a fare paragoni, a me sembra che il tema sia ben sviscerato sia nel film- flop sia nella serie, che invece è andata molto bene, già è stata ordinata la 2° stagione.


In un mondo parallelo al nostro, tutti hanno un’anima esterna, un daimon, che segue ognuno fino alla morte; il daimon è un animale e finché si è bambini questo muta aspetto di continuo, stabilizzandosi solo con l’età adulta.  L’orfana Lyra Belaqua cresce al Jordan College, in mano al Magisterium, ed è nipote di Lord Arsiel, un esploratore che fa esperimenti sulla misteriosa “polvere”, la cui esistenza è negata dal Magisterium. La ragazza viene in possesso di un aletiometro (aletheia= verità in greco) , finisce a casa dell’ambigua Ms. Coulter, poi fuggirà per cercare il suo amichetto rapito da una misteriosa organizzazione. Questo la porterà a mille avventure, mille scoperte e tanti colpi di scena.
Di cose ne succedono parecchie, ma la serie è impostata con molte spiegazioni, quindi si segue facilmente e si viene da subito catturati da questo mondo parallelo davvero fantasioso e ricco di significati, come dicevo sopra.
 
Dafne Keen

Il cast è all’altezza , molto brava la ragazzina protagonista Dafne Keen, già vista in Logan, così come l’onnipresente McAvoy e la Ruth Wilson, anche se Nicole Kidman per questo ruolo è inarrivabile.  

Ruth Wilson
James McAvoy




Ottimi anche i numerosi effetti speciali, bene tutto il comparto tecnico-artistico.

Da vedere senz’altro!

Recap

  • Titolo: His dark materials
  • Stagioni: 1- segue
  • Puntate: 8
  • Anno: 2019-20
  • Produzione: HBO e BBC
  • Rete di trasmissione italiana: Sky Atlantic
  • Cast: Dafne Keen, Ruth Wilson, James McAvoy








Le immagini utilizzate sono segnalate come di libero utilizzo

martedì 14 gennaio 2020


NUOVA USCITA: QUANDO TUTTO CAMBIA di SUSY TOMASIELLO


Esce oggi il nuovo romanzo della Collana Starlight




Il 2020 in casa Starlight inizia con un romanzo urban fantasy, Quando tutto cambia di Susy Tomasiello, disponibile da oggi su Amazon, anche in KU.


Una bambina impaurita che deve trovare la forza per accettarsi per quello che è, un’alleanza improbabile, eppure l’unica che abbia qualche possibilità di farcela, una città che li tiene prigionieri… e due animali fedeli che non potrete non amare! Un fantasy che racchiude tanti buoni sentimenti e un cambiamento necessario… perché solo quando le cose cambiano dentro di noi, la strada giusta si rivela ai nostri occhi.


La trama del romanzo:

Può una scelta cambiare il corso della nostra esistenza?
 Lara è un angelo custode che ama immensamente il suo lavoro. Aiutare i suoi protetti a trovare la strada verso il bene la rende orgogliosa e proprio per questo non si tira indietro quando arriva improvvisa una nuova missione: salvare una bambina dalle grinfie di una donna che la sta portando sulla via della perdizione. Accompagnata dal suo fedele famiglio Falcon, Lara riesce facilmente a liberarla, ma presto scopre di essere bloccata in una città piena di demoni senza possibilità di contattare i suoi simili. E il motivo sembra proprio essere la bambina spaurita al suo fianco, che deve proteggere a tutti i costi…
 Jason è un ragazzo destinato a rimanere per sempre in una città grigia e desolante come Down Rane. Con la gatta Ravell sempre al suo fianco, cattura e uccide tutti i demoni che incontra, grazie al marchio che l’ha reso il cacciatore di demoni più temuto al mondo. Ma quel marchio per lui non è altro che una condanna, farebbe di tutto per liberarsene. Anche allearsi con un odiato angelo.
Se poi l’angelo in questione è una ragazza luminosa, generosa e bellissima che dovrebbe ripugnarlo come non mai, e invece sa catturarlo con un semplice sorriso, arrivare alla fine della missione senza coinvolgimenti diventa più arduo del previsto…
 E se quella scelta si rivelasse una catastrofe?

«Non sei quello che vuoi far credere, dentro di te si nasconde qualcosa di buono. Io riesco a vederlo».
«Stai dicendo un mucchio di sciocchezze. Pensi di vedere qualcosa soltanto perché siamo qui insieme per costrizione, ciò nonostante sappiamo benissimo quanto siamo diversi e cosa in realtà comporta quest’alleanza momentanea».
«Alcune volte sono necessarie alleanze particolari. Io lo vedo più come un segno del destino».


Conosciamo meglio l'autrice: 


Susy Tomasiello nasce a Napoli e ha una grande passione per la lettura. Ha, infatti, aperto un blog chiamato “I miei magici mondi” dove parla di tutto ciò che legge.
Un’altra sua grande passione è la scrittura. Ha pubblicato alcuni libri in self e con piccole case editrici che hanno creduto in lei, tra i quali: “Voglio solo te” (La Sirena Edizioni), “Non riesco a non amarti” (Collana Floreale), “Puoi fidarti di me” e “Puoi ancora fidarti di me” (Genesis Publishing), “Amo i tuoi silenzi” (La Sirena Edizioni), “Un marito per la mamma” (Self Publishing), “Note d’amore”, (Self Publishing), “Quando tutto cambia” (Collana Starlight)


I dati del romanzo:


  • Titolo: “Quando tutto cambia”
  • Autore: Susy Tomasiello
  • Editore: collana Starlight (Pubme)
  • Formato: ebook e cartaceo
  • Genere: urban fantasy
  • N. pagine: 265
  • Data di pubblicazione: 14 gennaio 2020
  • Prezzo di copertina: cartaceo € 13
  •                                  ebook € 1,99, SCONTATO A € 0,99 FINO AL 31 GENNAIO



        Link: Amazon


martedì 2 luglio 2019




RECENSIONE: QUANDO BETTA FILAVA di ALESSIO DEL DEBBIO






Genere: antologia di racconti, fantasy, miti e leggende, storico, distopico, horror, folklore
Editore: Nps edizioni
Pagine: 212
Data di uscita: maggio 2019
Prezzo ebooK: € 2,99
               Cartaceo: € 14
Link: Amazon
            www.npsedizioni.it 


Il nuovo libro di Alessio Del Debbio riprende i miti e le leggende toscane che abbiamo trovato ne L’ora del diavolo (qui la recensione) , spaziando stavolta in tutta la regione e diversificando i generi, mantenendo però centrale il folklore locale.
Questo recita la sinossi official:

Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volastri, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l’antica Tirrenide.

Nelle pagine di questo libro rivivono storie e leggende dimenticate, creature fantastiche che popolavano la Toscana e, chissà, magari la popolano tutt’oggi, sfuggendo allo sguardo distratto dell’uomo moderno.

“Quando Betta filava” contiene quindici racconti fantastici ispirati a leggende del folclore toscano, che offrono uno spaccato dell’immaginario della regione.

“Quando Betta filava” contiene i racconti: Il diavolo vede lungi, La lupa di sangue, La vera storia di Burlaman, Il tesoro nel castello, La rificolona, Il labirinto del re, L’ultimo cavaliere, La camera rossa, Il tempio del destino, Anime nella bufera, Sulle tracce della Tirrenide, L’ombra della sera, L’amore di Lencio Meo, Oltre gli stretti; L’ultima Kinzica.

Ritroviamo quindi tutte le creature fantastiche che popolano il folclore della regione dell’autore, più altre mai citate finora.
Essendo le storie di Alessio Del Debbio facenti parte di un unico universo, troviamo anche personaggi che appaiono in altra forma, o anche no, nelle sue altre opere.


  • Già dal primo racconto, Il diavolo vede lungi, i protagonisti sono Jonathan e Leonardo, personaggi di Anime contro (recensione qui) riproposti in questo contesto lucchese urban fantasy , in cui sono cacciatori di diavoli; viene citata anche la Lucida Mansi di cui abbiamo letto in un racconto de L’ora del diavolo.
L’azione si svolge tutta intorno alla Torre Guinigi e ai suoi lecci e alla Cattedrale di San Martino; rilevanti sono i riferimenti ai personaggi storici, Paolo Guinigi e la seconda moglie. Nella loro caccia i due vengono attaccati prima dalle strigi, e poi… non spoileriamo! Un bel racconto, denso di storia e belle descrizioni. Mi è venuta voglia di visitare i luoghi citati.

  • La lupa di sangue è uno dei miei racconti preferiti. La protagonista è una giovanissima donna, Laide, innamorata di un uomo misterioso , amore contrastato dai genitori che la cacciano quando resta incinta… Racconto emozionante col suo finale macabro, ma che ci sta tutto. Compaiono anche i Figli di Cardea, villains della saga Ulfhednar War (le recensioni del primo volume  e del secondo). W l’amour in tutte le sue forme!

  • La vera storia di Burlaman è un racconto molto originale, una sorta di post apocalittico ambientato a Viareggio in cui il supereroe locale è proprio l’incontrario di come tutti si aspetterebbero un supereroe! Divertente.

  • Il tesoro del castello è un racconto ricchissimo di folclore locale: ci sono le montagne piene di leggende, c’è il caprone nero, c’è la gallina dai pulcini d’oro e c’è Sandorino, già nominato ne L’ora del diavolo, così come Giosalpino. La morale di questa avventura sta tutta nell’amore per la natura : il ragazzo la rispetta e da essa viene ricompensato e aiutato nel momento del bisogno. Anche per l’autore la Natura è molto importante, essendo presente non solo come sfondo ma come agente vero e proprio, tramite le sue creature, in quasi tutti i suoi romanzi e racconti. Per me, gran voglia di passeggiare per i boschi toscani e dopo scofanarmi di tordelli…

  • La protagonista de La rificolona è l’erborista Calotta, che come tutti gli anni a settembre va a Firenze alla fiera della Nunziata insieme a contadini provenienti da altre zone della regione. Qui viene derisa da un gruppo di bulli fiorentini (i bulli ci sono sempre stati, in ogni epoca, purtroppo…), umiliata e ferita, ma, ricordando le parole della madre, non china la testa e mormora parole arcane, trasformando in qualcos’altro la sua lanterna a forma di gatto… Anche in questo racconto , che mi è piaciuto moltissimo, emergono la saggezza popolare, il rapporto con la natura e quello tra madre e figlia; c’è pure qui il tema della diversità e quello delle nuove religioni  che soffocano gli antichi rituali pagani.

  • Il labirinto del re è un racconto… etrusco: due giovani, Ciacco e Tosco, sono in cerca di qualcosa nel sottosuolo di Chiusi. Ci sono richiami storici, si citano personaggi e luoghi dell’antichità, si nota insomma lo studio alle spalle. Finale a sorpresa.

  • Ne L’ultimo cavaliere il protagonista è Aloisio, personaggio che già conosciamo per averlo letto in Ulfhednar War, ma qui siamo  molti secoli prima; può quindi trattarsi di un prequel che riguarda il personaggio. Aloisio incontra il prode Galvano, proprio quello della Tavola rotonda di Arturiana memoria, e va con lui in giro a salvare la gente dai malvagi, tra cui anche i Figli di Cardea (v. sopra). Una bella rivisitazione della leggenda di San Galgano, in un posto in cui vorrei andare da un sacco di tempo. Racconto lungo e molto bello.

  • La camera rossa è un racconto breve un po’ horror e fantasmatico: Lapo e Duccio fanno la guardia a un antico maniero, e si metteranno ovviamente nei guai. Anche qui ci sono leggende e personaggi locali.

  • Il tempio del destino è un altro dei miei racconti preferiti. Adele è una giovane donna rimasta incinta di un nobile, che in preda alla disperazione si affaccia al  pozzo dell’occhiomalo. Una voce la salva: è quella della defunta nonna, che le appare davanti viva e vegeta. Insieme a lei compierà un percorso che la cambierà nel profondo e prenderà una decisione definitiva. Molto bello, a tratti struggente. Anche in questo racconto sono presenti la Natura, la magia, il rapporto nonna/nipote, il Fato, magiche creature, antiche leggende locali e un po’ di storia.

  • Anime nella bufera è un racconto che compare anche in Bestie d’Italia vol 1, vi rimando  al post dedicato per la recensione!

  • Sulle tracce della Tirrenide è il secondo racconto etrusco della raccolta: siamo a Cosa, vicino Ansedonia, e una coppia di giovani, Martin ed Elena, cercano la strada per l’antica Tirrenide, una sorta di Atlantide del Tirreno. Cosa troveranno?... Ovviamente un racconto archeologico-etrusco  non può che appassionarmi!

  • L’ombra della sera  è un racconto molto originale, un po’ onirico, in cui Vanni si aggira in una Volterra in preda alla distruzione a causa di forze oscure scatenate dalla divinità  di nome Aradia. Finale a sorpresa, proprio un racconto interessante.

  • L’amore di Lencio Meo è una bellissima storia-leggenda che tratta di un amore contrastato e di un patto col diavolo, tra i monti e i prati delle basse Apuane. Anche questo un racconto  molto emozionante, uno dei miei preferiti.

  • Oltre gli stretti  parla di una sorta di maledizione che ha reso il protagonista immortale; in prima persona ci parla di come ha girato il mondo, conosciuto e amato persone che poi sono morte lasciandolo solo. Un racconto struggente e malinconico.

  • L’ultima Kinzica è un racconto diverso da tutti gli altri: si tratta di un post-apocalittico (siamo nel 3153 a Pisa) in cui i protagonisti, Marco , Paolo e Remo cercano qualcosa nella cosiddetta “città dei Barattoli”, o meglio nel suo sottosuolo. Avvincente, ricco di azione, un po’ di horror e colpi di scena.

Direi che Quando Betta filava è un’antologia molto ricca, mostra l’amore dell’autore per la sua terra e la conoscenza che ha di essa, storica, geografica e folcloristica. 
Natura , legami parentali e d’amicizia, passato e presente sono il fulcro di tutti i racconti, in contesti storici differenti e sempre molto accurati. I personaggi sono vividi e ci si immedesima facilmente con loro, partecipando delle loro peripezie.
Circa  l’edizione, è molto accurata; carina  la cover di Marco Pennacchietti, con una donna che sostiene un filo che congiunge lupi, cavalieri e altri personaggi, come se facessero parte di un'unica vicenda.
Consiglio senz’altro antologia a tutti coloro che amano il fantastico , specie se italico.
Vi ripropongo l’intervista che ho da poco effettuato ad Alessio Del Debbio nel blogtour per il lancio del libro stesso:

1)     Ciao Alessio e bentornato su IUF. Innanzitutto toglimi una curiosità: perchè “Betta” e non “Berta”, poiché il detto dice “quando Berta  filava”?


Grazie per l’ospitalità. È sempre bello navigare in “Infiniti universi fantastici”.

Dunque, l’antologia si chiama “Quando Betta filava” perché, per quanto in italiano si dica Berta, in Toscana, e in particolar modo nella zona della Lucchesia, si dice Betta. Essendo io originario di queste zone, e dato l’argomento dei racconti, che recuperano storie del folclore e delle tradizioni popolari locali, mi piaceva dare, fin dal titolo, la giusta atmosfera, accogliendo il lettore anche con lo stile adeguato.


2)   Questa antologia può considerarsi il seguito ideale de “L’ora del diavolo”?


Volendo, si può vedere in questo modo. Si tratta sempre di racconti fantastici, sempre ispirati al folclore e alle tradizioni locali, ma se “L’ora del diavolo” verteva più sulla zona Versilia, Lucca e Alpi Apuane, con “Quando Betta filava” ampliamo al resto della Toscana, ritrovandoci a vagare per la campagna senese e aretina, per la Maremma o le isole dell’arcipelago toscano, con giganti, chimere, lupi e altre creature fantatiche.


3)   Nei tuoi romanzi e racconti troviamo molto spesso dei camei di personaggi dell’uno o dell’altro romanzo, e anche qui ci sono rimandi e citazioni. Chi troviamo, e perché questa scelta?


Certo. I camei non mancano mai. Mi diverto troppo a recuperare ambientazioni o personaggi, citandoli in nuove storie, magari anche fuori dal loro mondo. In “Quando Betta filava” compaiono Jonathan e Leonardo, protagonisti dei miei romanzi per ragazzi (come “Anime contro), qua in veste di cacciatori di creature sovrannaturali, nel racconto d’apertura dell’antologia: “Il diavolo vede lungi”, ambientato a Lucca. Poi vengono citate la Busdraga, Lucida Mansi, la Guerra del Fatonero. In qualche modo i racconti si considerano tutti avvenuti, sia pur essendo storie autonome e indipendenti, tutti appartenenti allo stesso universo narrativo.


4)   Tra i vari racconti ce n’è uno un po’ atipico, quello del Burlaman. Ma chi è?


Burlaman è il supereroe viareggino, ispirato in parte a Superman, in parte a Burlamacco, la maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio. Il suo costume infatti è a righe bianche e rosse, i colori di Burlamacco, ma anziché essere aitante come Superman è un ometto di mezza età, un po’ tracagnotto, goloso e mangione, che preferisce stendere i supereroi a colpi di coriandoli (esplosivi) e rutti al cipollotto che non faticare troppo! I suoi superpoteri, però, risiedono nell’amore per la sua città e nel tentativo di difenderne gli abitanti dalle forze del male.


5)   Ne “L’ora del Diavolo”  i personaggi femminili sono quasi tutti abbastanza negativi, in “Quando Betta filava” invece  sono meglio definiti , più approfonditi e sfaccettati. È una mia impressione o dopo l’uscita de “La guerra dei Lupi” hai curato di più i personaggi femminili?


Mah, non saprei dire. La mia simpatia va sempre ai protagonisti maschili, ma sicuramente anche i personaggi femminili rivestono la loro importanza nelle storie. In “Quando Betta filava” abbiamo, ad esempio, Carlotta, una potente strega (forse un’officiante) vissuta nella Firenze del Diciassettesimo Secolo; la povera Laide, messa in fuga dalla madre, che le ha augurato “ti prendessero i lupi”, e Kinzica de’Sismondi, una grande eroina pisana, detta “la Salvatrice”. Alla fine, credo, maschi o femmine, l’importante è creare personaggi ben costruiti, ben delineati e inseriti nel giusto contesto.



6)   Perché è importante il folclore italiano?


Per non dimenticare la nostra storia, le nostre radici, le nostre tradizioni. Perché la Cultura è anche questa, non solo ciò che si insegna nei libri di scuola, è importante anche la piccola storia, quella della gente comune, che la sera si ritrovava a veglia, attorno al fuoco, e tirava fuori le loro ansie, le loro paure, esorcizzandole in stilemi del folclore popolare.

Per avere anche un approccio diverso al fantastico, che non sia il solito fantasy clone di Tolkien. Infine, per offrire alle generazioni che verranno qualcosa in cui credere, qualcosa su cui riflettere e che magari li distolga dallo schermo di un pc e che ricordi loro che al mondo c’è altro. Qualcosa di più magico e misterioso. Basta solo saperlo cercare.


7)    La Toscana è veramente una terra ricca di folclore, e come abbiamo visto nell’antologia “Bestie d’Italia” anche le altre regioni. Pensi di scrivere prima o poi una tua antologia personale sul folclore italiano e non solo della Toscana?


Perché no, in futuro non sarebbe male. O anche realizzare un’antologia di racconti per ciascuna regione! ^^

Al momento comunque non è nei miei progetti. A livello di antologie, le prossime uscite riguarderanno storia, leggende e mitologia germanica, dell’area tedesca, e storie di uomini e lupi.


8)   Progetti futuri?


A fine anno ci sarà una bella sorpresa, per gli amanti di “Berserkr”, ma non posso ancora anticipare niente o la boss della Dark Zone mi uccide! ^^

È in fase di scrittura il terzo e conclusivo capitolo di “Ulfhednar War” (di cui vi do un indizio: il titolo è composto da quattro parole, come negli altri due libri!) e un nuovo progetto sulle leggende lucchesi, in collaborazione con la band “Joe Natta e le leggende lucchesi”, che vedrà la nascita quest’estate.


Grazie per l’ospitalità!


Grazie a te per aver risposto a tutte queste domande!


Per concludere, un estratto del libro e una breve bio dell’autore.

Se non li avete già lette, correte a recuperare le precedenti tappe del blogtour! 😉

Estratto:

Col tempo, Jonathan aveva imparato che il diavolo esisteva davvero, in forme orribili e diverse, come esistevano torme di disperati pronti a evocarlo e a chiederne i favori. Aveva cacciato ed era stato cacciato, aveva visto gli orrori celati negli abissi del mare e nei boschi delle Alpi Apuane, creature dimenticate che attendevano nell’ombra il soffio del vento del riscatto.


Biografia:  




Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy contemporanea Ulfhednar War, composta da “La guerra dei lupi” e “I Figli di Cardea” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), l’urban fantasy “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).

Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari con scrittori locali. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.


Contatti:


Blog “I mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it

Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio















lunedì 10 giugno 2019



RECENSIONE SERIE TV: 
THE GIFTED 2a STAGIONE



Genere: supereroi, fantascienza, fantasy, avventura, azione
Produzione: Marvel Usa
Stagioni: 2
Puntate: 13+16
Rete di trasmissione italiana: Fox
Cast: Stephen Moyer, Amy Acker, Natalie Lind, Coby Bell, Emma Dumont


Cari teledipendenti, The Gifted chiude qui. E lo fa con un colpo di scena finale nonché un finalissimo aperto, di cui (forse) non conosceremo mai lo sviluppo.
La serie infatti non è stata rinnovata.



La seconda stagione è stata migliore della prima (recensione qui), che era molto incentrata sulla famiglia Von Strucker e la scoperta dei poteri mutanti da parte dei figli adolescenti, rimanendo ricca d’azione e coinvolgente; in questa stagione  la vicenda si amplia e si complica, entrando in scena nuovi personaggi e ambienti.
Gli Strucker si dividono, e la separazione dei gemelli è il cardine della vicenda; avvengono molti fatti drammatici, inoltre i villain sono interessanti e il tutto si rifà ai fumetti degli X-Men: oltre ai Fenris, Polaris, Blink ecc. ci sono i Morlock, Bishop, la Cerchia interna, le Naiadi di Stepford (le tre gemelle bionde qui chiamate le Frost) .


Anche se il tutto è ampiamente rimaneggiato, lo spirito del fumetto permane e pervade la serie, quindi le differenze sono accettabili anche per una X-fan di vecchia data come la sottoscritta.
Gli avvenimenti si susseguono  frenetici, ma c’è ampio spazio per la crescita dei protagonisti; la sceneggiatura regge bene, anche se qualche cavolata c’è. La storia è equilibrata nelle sue parti e gli attori sono bravi. Gli effetti magari non di prima classe, ma si possono guardare. 

Peccato che non abbia funzionato… dobbiamo dire addio agli Strucker e al loro mondo, a meno che non ricompaiano in qualche crossover.

Per fortuna ci sono altre serie supereroistiche marvelliane da vedere, come i Runaways che inizierò presto!


sabato 15 dicembre 2018


PROMOZIONE NATALIZIA DELLA COLLANA STARLIGHT PIU' GIVEWAY!





                    Tutto il catalogo della Starlight a 0,99 cs


Non perdetevi la promozione natalizia della collana Starlight: per festeggiare insieme il Natale, fino al 25 dicembre tutti gli ebook della collana sono scontati a 0,99 cs.!
Inoltre, è possibile ordinare uno o più titoli cartacei con il 15% di sconto e le spese di spedizione gratuite scrivendo un’email a collanastarlight@gmail.com

Ecco il catalogo con le offerte natalizie in corso. 


 
Autore: Alessandra Toti
Titolo: L’abbaglio delle tenebre
Genere: urban fantasy romantico
In ebook (offerta a 0,99 cs) e cartaceo (offerta a 10 euro)

“È l’anima che fa di noi ciò che siamo realmente. Tu, Nyx, hai un’anima oscura, ma non come le acque fangose di un fiume in piena. La tua è più come una notte d’estate: un cielo nero, sfumato di rosa e blu. Sei fredda solo all’apparenza, in realtà in te arde calore umano.”
Un’anima oscura, come ha sempre sentito di avere Nyx. Persino il suo nome riflette il suo modo di essere. In sintonia con la pioggia e il grigiore perenne di Hecate’s City, ama l’oscurità, si veste di nero ed è diffidente e schiva per natura, tranne che con la sua migliore amica giapponese, Kayako. È proprio lei, estroversa e curiosa come non mai, a incitarla a fidarsi di Axel, un ragazzo apparso quasi per caso sul suo cammino.
Non sa che la spingerà tra le braccia della Morte.
Axel è affascinante, troppo. Le tenebre lo circondano e fanno parte della sua vita dal giorno in cui un incidente spazzò via tutto ciò che restava della sua famiglia: ormai non c’è più nulla di quel ragazzo. Da allora un compito importante grava sulle sue spalle e lo conduce dritto da Nyx, ignara di chi sia realmente quel giovane con il volto nascosto da un cappuccio che una sera interviene per proteggerla da un bullo di quartiere.
Lui la salva anche quando avrebbe dovuto ucciderla.
Il desiderio di avvicinarsi a Nyx è inarrestabile, non può starle lontano neanche volendo, ma le ombre che lo inseguono non danno pace a quel rapporto appena nato. Prima o poi dovrà scegliere: combattere o perdere tutto.
Può sfuggire al suo ruolo per un po’, ma non può farlo per sempre.
Il destino di Nyx dipende da lui e solo l’Amore può salvarla…
“Amami finché possiamo, prima che il tempo ci venga rubato.”



Autore: Alessandra Leonardi
Titolo: La fine del Tempo, la fine del Mondo
Genere: fantasy classico
In ebook (offerta a 0,99 cs)

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte. Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta.
Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.




Autore: Mariarosaria Guarino
Titolo: “Cuore di tenebra – Hope in the darkness”
Genere: urban fantasy romantico
In ebook (offerta a 0,99 cs) e cartaceo (offerta a 11,50 euro)

“Volevo capire come essere diverso per poterle stare accanto. Volevo che mi scegliesse.”
Lucas vive nel mondo degli umani da quando fu scacciato dalla corte Unseelie, a dodici anni. Possiede dei poteri che una fata non dovrebbe avere e questo rappresenta un grande pericolo per il regno e per suo padre, Artemios. Non ha bisogno di altro che del suo violino, che suona divinamente lasciando tutti senza fiato, ma quando s’imbatte in una ragazza capace di tenergli testa con il suo caratterino vivace e di resistere ai suoi poteri, capisce che può esserci qualcosa di molto interessante oltre alla musica. Qualcosa per cui, forse, è persino disposto a cambiare.
Hope è una studentessa di Harvard con le giornate sempre piene: tra il corso d’arte, il lavoro all’acquario e gli studi in biblioteca, il tempo per fare altro si è ridotto drasticamente, ma quando il professor Rogers le chiede di seguire qualche visita guidata al museo non può tirarsi indietro. Ed è proprio in questi momenti frenetici di lavoro che conosce Lucas, un ragazzo tanto bello quanto scontroso. Dolce e unico quando delizia tutti con la sua musica e si preoccupa per lei, arrogante e odioso quando mostra il lato peggiore di sé.
Man mano che le loro strade s’incrociano, la ragazza comincia ad avvertire la sua sofferenza e il bisogno di stargli accanto si fa sempre più impellente.
Ma Hope non sa nulla del mondo da cui proviene e affidargli il suo cuore può essere molto pericoloso…



Autore: Jessica Verzeletti
Titolo: Io sono Jophiel
Genere: urban fantasy, spiritualistico
In ebook (offerta a 0,99 cs) e cartaceo (offerta a 10 euro)

 “A volte restiamo nel nostro turbine nero perché siamo noi a non reagire…”
Un’anima in pena incompresa da tutti. Ecco come si sente Jophiel, ridotta ormai al limite.
Si trascina avanti, circondata da gente che sa solo dare i consigli sbagliati e da una famiglia incapace di affrontare il problema che da mesi la assilla. Ogni maledetto giorno si sforza di mandare giù un po’ di cibo, ma è inutile: il suo corpo non vuole più saperne e la sua mente è afflitta da pensieri sempre più cupi.
Finché, inaspettata, arriva la notizia del viaggio studi a Parigi. Sei mesi in cui Jophiel può provare a cambiare la sua vita, spronata dall’entusiasmo di Alexis, l’unica amica a rimanerle accanto nei momenti del bisogno. E proprio quando si sta organizzando per partire, un ragazzo irrompe nella sua vita: Alan, con un taglio degli occhi che le ricorda quello di un lupo.
Alan sa molte cose. Le parla di Spiriti Guida, esseri protettori che la maggior parte della gente non è in grado di vedere né sentire, che si manifestano nei sogni e attraverso dei segni. Proprio loro la aiutano a entrare nel labirinto della sua mente e a coglierne la parte più oscura e profonda, popolata da pericoli e ombre da scacciare.
L’odio e la fuga sono davvero la soluzione?
È meglio combatterle queste paure o… comprenderle?
Un fantasy spiritualistico che si dipana tra le vie di Parigi lasciando tanti piccoli messaggi che possono aiutare ad affrontare la vita e le insidie di tutti i giorni. Perché il pericolo è sempre dietro l’angolo ma, a volte, è dentro di noi.



Autore: Alessandro Del Gaudio
Titolo: Aurora d’Inverno   

Genere: epic fantasy
In ebook (offerta a 0,99 cs) e cartaceo (offerta a 12,70 euro)

Lugo è un ragazzo di vent’anni che non ha ancora ben chiaro cosa fare della propria vita, al contrario della sorella maggiore, Rebeka, Sacerdotessa Suprema di un culto che conta numerosi seguaci. Deciso ad allontanarsi da una famiglia a cui non sente di appartenere, parte alla volta di Albacoeli, sua città d’origine, pronto a perdersi nei divertimenti che una metropoli come quella può offrirgli. Ma da quel momento la sua vita è al centro di strani imprevisti: la visione di una signora dai capelli biondi che implora il suo aiuto, l’incontro con l’indomita guerriera Len, intenzionata a ucciderlo e l’intervento di un imbattibile cavaliere mascherato disposto a tutto pur di proteggerlo non sono che l’inizio di una fantastica avventura. La donna dai capelli biondi si rivela essere una Regina prigioniera nella Città dell’Inverno e lui, un semplice umano, ha bisogno dei compagni giusti per riuscire a salvarla. Un uomo-lucertola, un angelo meccanico e un’amazzone dalla forza smisurata sono solo alcuni degli alleati che lo affiancheranno, insieme a Rebeka, che finalmente dimostra di tenere a lui più di quanto avesse mai fatto.
Il viaggio è cominciato, le insidie sono all’ordine del giorno e molte saranno le prove da superare per compiere la missione. Il Regno di Vassane è molto lontano, ma Lugo imparerà che contare su se stesso e difendere le persone che ama è l’unico modo per sopravvivere. Questa volta non può guardare passivo la vita che gli scorre davanti. Questa volta deve affrontare le proprie paure e diventare l’eroe di cui ancora nessuna canzone parla, l’eroe che non sa di essere.



Autore: Melissa J. Kat
Titolo: Darklight Souls. La Vista dell’Anima  
Genere: urban fantasy romantico
In ebook (offerta a 0,99 cs) e cartaceo (offerta a 11 euro)

Jen e Mark stanno insieme, si amano e la loro storia va a gonfie vele. Almeno, questo è ciò che crede Jen fino al giorno in cui Mark decide di lasciarla. Poche, fredde parole bastano a distruggere un rapporto che durava da anni e in cui aveva sempre creduto. Lei non riesce a crederci, eppure lo strano comportamento dell’ultimo periodo era stato un campanello d’allarme e il sospetto che abbia un’altra si fa largo nel suo cuore. Distrutta da questa scelta inaspettata, non può far altro che rassegnarsi e continuare con la sua vita, buttandosi sul lavoro in libreria.
E proprio qui incontra Sam, un ragazzo che fin dall’inizio le sembra diverso dagli altri, gentile e misterioso. Un ragazzo con un paio di splendide ali bianche che la protegge dal pericolo. Un angelo.
Sam la salva da una creatura mostruosa che si rivela essere nientemeno che un demone e da quel momento tutto cambia. Jen riceve in dono un potere straordinario, grazie al quale inizia a guardare il mondo con occhi diversi, che le permette di scorgere la verità dietro l’apparenza e di scoprire ciò che gli umani ignorano: il Male si annida ovunque e nessuno è davvero al sicuro, neanche Mark.
Jen non può arrendersi, deve trovare dentro di sé la forza per salvare chi ama e fermare il nemico, a tutti i costi.
Una storia che racchiude l’eterna lotta tra demoni e angeli in un urban fantasy che fa dell’Amore la sua forza. Si combatte per la Salvezza. Si combatte per la Verità.



Autore: Silvia Castellano
Titolo: Die Party e Die Party 2 – In trappola  

Genere: urban fantasy
In ebook (offerta a 0,99 cs)

DIE PARTY
“Sei pronto per la festa più pericolosa dell’anno?”
Tutti conoscono il “Die Party”, la festa più apprezzata dell’anno. Molti si stanno organizzando per andarci, ma a Lyla non interessa trascorrere la vigilia di Natale in un posto in cui ci sarà tutta la scuola. Con un nome così non le sembra nulla di originale e ha già i suoi problemi con Alex, alias Mister Arroganza, colui che sarebbe in grado di spezzarle il cuore in pochi attimi. Ma Jan, il suo migliore amico, sa essere molto persuasivo e Lyla si ritrova suo malgrado a varcare la soglia del locale.
Quella che si preannunciava come una normale festa tra ragazzi, diventerà a poco a poco il party più pericoloso dell’anno.
Un segreto si annida tra quelle pareti, ma le carte non sono ancora state svelate…
E tu, aprirai quella porta?



DIE PARTY 2
“Sembrava tutto cambiato da Natale, ma la verità è che a essere diversa ero solo io.”
Dopo il pericolo corso al “Die Party”, Lyla viene tormentata da un incubo che ha tutta l’aria di essere la premonizione di un’altra minaccia: Patricia, la ragazza che il suo migliore amico tanto venerava, la vuole morta. Scossa dalla brutta fine di quel sogno, Lyla cerca di dimenticare e di tornare alla sua vita di sempre, tra lezioni e allenamenti. Finalmente non deve più nascondere la sua natura a Jan e può vivere la storia d’amore con il ragazzo che le ha rubato il cuore. Ma non ha fatto i conti con Carina, la migliore amica di Alex, che finisce per allontanarlo da lei.
Quando tutto tra loro sembra ormai finito, la minaccia si concretizza e Lyla non può più fare finta di niente. Troppe cose strane stanno accadendo attorno a lei e i nemici sono sempre in agguato per tenderle una trappola.
Pronti per una nuova festa?
I giochi non sono ancora finiti e non tutte le verità sono venute a galla…



Per premiare i lettori, la Starlight ha infine indetto un giveaway: una volta scelte le vostre letture, entrate su https://www.facebook.com/events/659278444474060/permalink/659278447807393/, l’evento Facebook in cui è possibile partecipare all’estrazione finale di un pacchetto natalizio condividendo le vostre foto dei libri :)



Che aspettate? Partecipateeeeee!!! ... ;-)