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mercoledì 19 novembre 2025

SEGNALAZIONE: NOTTURNI DI FABRIZIO MARRAS

 Una raccolta di racconti gotici





Notturni, di Fabrizio Marras edito da Horti di Giano, condensa nel suo titolo una promessa.

Le profondità più oscure dell’animo umano si fondono in queste pagine, in un intreccio tra il gusto di un periodo di fioritura dell’immaginario oscuro e romantico di due secoli fa e sussurri intriganti di contemporaneità.

Ombre inquietanti danzano con la luce della luna, segreti sepolti si agitano sotto la superficie, mentre le superstizioni si fanno largo nella razionalità umana.

Omicidi misteriosi, essenze mostruose e folli ossessioni si intrecciano in un arazzo di paura e suspense. Preparati a confrontarti con l’orrore più puro, che si nasconde in una raccolta che esplora gli angoli più tenebrosi dell’immaginario gotico.


Recap:


  • Titolo: Notturni
  • Autore: Fabrizio Marras
  • Genere: racconti gotici
  • Editore: Horti di Giano
  • N. di pagine: 164
  • Prezzo: € 14, 70
  • Link: Horti di Giano

lunedì 22 settembre 2025

SEGNALAZIONE + MY 2 CENTS: RACCONTI FANTASTICI DI IGINIO UGO TARCHETTI

 Una raccolta illustrata di racconti gotici e fantastici dalla scapigliata penna di Tarchetti





Grazie a questa raccolta di racconti ho conosciuto uno dei più importanti esponenti della scapigliatura italiana, Iginio Ugo Tarchetti (1839-1869), e le sue storie fantastiche di ispirazione gotica, che ricordano molto Edgar Allan Poe.

Ogni racconto è arricchito dalle illustrazioni di Simone Lucciola, che ha saputo perfettamente cogliere come in un'istantanea il fulcro di ogni storia.


Editori e illustratori alla presentazione del volume
Pitigliano, agosto 2025


I racconti sono:

  • I fatali -  "Esistono realmente esseri destinati ad esercitare un’influenza sinistra sugli uomini e sulle cose che li circondano?"

  • Le leggende del castello nero - "I grandi caratteri delle cose si sono distrutti come le cose, e le idee si sono modificate con esse — la verità è nell’istante — il passato e l’avvenire sono due tenebre che ci avviluppano da tutte le parti, e in mezzo alle quali noi trasciniamo, appoggiandoci al presente che ci accompagna e che viene con noi, come distaccato dal tempo, il viaggio doloroso della vita."

  • La lettera U - "U! U! Ho io scritto questa lettera terribile, questa vocale spaventosa? L’ho io delineata esattamente?"

  • Un osso di morto - "Dopo alcuni minuti d’indugio mi accorsi per sensazioni nuove e inesplicabili che io non era più solo nella stanza, sentii per così dire la sua presenza."

  • Uno spirito in un lampone - "Mi attenterò a raccontare, con quanta maggior esattezza mi sarà possibile, questa avventura meravigliosa, benchè comprenda essere cosa estremamente difficile l’esporla in tutta la sua verità e con tutti i suoi dettagli più interessanti."

Il mio racconto preferito è senz'altro La lettera U, che ho trovato geniale e anche divertente. Le leggende del castello nero è molto molto edgarallanpoesco; anche Uno spirito in un lampone è una storia notevole. 
Il testo è ottocentesco, quindi il lettore dovrà abituarsi all'italiano di quel periodo, che non è esattamente quello di adesso: l'edizione rispecchia lo spirito originale dell'opera anche mantenendo il linguaggio originale.

Segue una raccolta di pensieri dell'autore.

Il volume è un tascabile edito da Le Strade Bianche di Stampalternativa (coloro che hanno pubblicato per primi in Italia la collana Millelire) nella collana Biblioblò, lo trovate sul sito dell'editore; l'ebook è gratuito (oh yes!), mentre il cartaceo viene "almeno 10 euro" (sic!).



Recap

  • Titolo: Racconti fantastici
  • Autore: Iginio Ugo Tarchetti
  • Editore: Le Strade Bianche
  • Collana: Biblioblò
  • Genere: gotico, fantastico, horror
  • Illustrazioni e cover: Simone Lucciola
  • Intro: Alda Teodorani
  • N. di pagine: 135
  • Prezzo: cartaceo almeno € 10, ebook gratis
  • Link: Le Strade Bianche


martedì 30 maggio 2023

SEGNALAZIONE: HYDE IN TIME DI MARIO GAZZOLA

 


“LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E MR HYDE”:

RITROVATA LA PRIMA STESURA ORIGINALE

 

Con il volume “Hyde in time”, Mario Gazzola raccoglie l’inedita versione del capolavoro scritto da Stevenson, e i due seguiti ideali anch’essi inediti, firmati dal figlio e dal nipote dello scrittore inglese.

 




 Una scoperta che promette di cambiare per sempre la storia della letteratura gotica e non solo, quella che Edikit annuncia in uscita nelle librerie per il prossimo maggio. Com’è noto, Stevenson aveva vergato una prima versione della vicenda del Dottor Henry Jekyll e del suo doppio malvagio Edward Hyde, che poi diede alle fiamme dopo un diverbio con la moglie Fanny. Di quella versione è stata rinvenuta una copia inviata dalla stessa Fanny al poeta William Henley, amico e collaboratore di Stevenson, come ci rivela la missiva riprodotta nell’introduzione del libro di Gazzola. Henley trasgredì all’ordine della moglie di Stevenson di bruciarla dopo la lettura, regalandoci così la possibilità di riscoprirla.

 

L’originale stesura del capolavoro di Stevenson però non è l’unica sorpresa che ci riserva l’autore. Hyde in Time, infatti, è una silloge composta da anche altri due romanzi brevi: Il lupo di Whitechapel, a firma del figliastro e a sua volta collaboratore di Stevenson, Samuel Lloyd Osbourne (1868-1947), e Hyde in time, del nipote Samuel Osbourne II, oscuro personaggio di cui nessuno aveva mai saputo di una produzione letteraria.

 

Sono questi due seguiti ideali di Hyde e l’altro. Se nel Lupo di Whitechapel l’essenza malvagia di Hyde si sovrappone al personaggio storico di Jack lo Squartatore (possedendo tra gli altri il pittore Walter Sickert), in Hyde in time il malvagio Edward si rivela in un dialogo tra una giovane donna e il suo psicanalista, nella Londra contemporanea.

 

Il volume si avvarrà anche del prezioso lavoro di Roberta Guardascione che ha incastonato nei testi riportati alla luce da Gazzola le incisioni ottocentesche di Jane Mason (per Stevenson), un ciclo di tele del Sickert anch’esse sconosciute (relative al Lupo di Whitechapel), per finire con gli accecanti lampi del surrealismo sauvage di Eddie Jones (per Hyde in Time).

 

Molti gli interrogativi letterari aperti da Hyde in Time, una sola certezza: la storia del fantastico non sarà più quella che credevamo.


 

Mario Gazzola


Mario Gazzola e Roberta Guardascione

Lo scopritore dei manoscritti perduti della Stevenson family è nato nel 1964 nella palude padana. Scrive di musica su numerose testate, stampa radio e web, intervista musicisti e scatta foto live ai concerti.

Debutta in narrativa nel 2007 con un racconto su Robot e arriva al romanzo nel 2009 con Rave di Morte (Mursia). Seguono racconti su NeXT, Delos Books, Carmilla, fino all'antologia ebook Crepe Nella Realtà (Alea, 2012), su cui balena la prima versione di Situation Tragedy, ora in uscita in versione illustrata da Roberta Guardascione. Vince il premio Vegetti nel 2019 col saggio FantaRock (Arcana, 2018) cofirmato con Ernesto Assante, cui segue l'antologia S.O.S. - Soniche Oblique Strategie (Arcana, 2019), con racconti di Arona, Assante, Cappi, De Matteo, Kremo, Marsico, Salvatori insieme allo stesso Gazzola.

È finalista ai premi Hypnos 2020 e Torre Crawford 2021 figurando sulle rispettive antologie. Dal 2019 al ‘22 collabora al programma Wonderland (Rai 4) con la rubrica Sound Invaders e intercetta le frequenze visive di Roberta, con cui si moltiplicano i progetti: un videoclip musicale animato per i Mugshots, il romanzo Buio in Scena con la copertina di Roberta e la sua versione drammaturgica da lei illustrata (Posthuman Edizioni, 2022).

Vince il Festival Premio Torre Crawford 2022 con il racconto La Bambola di Scena, ospitato nella relativa antologia (Oakmond). Nel 2023 esce il suo racconto Circenses in ebook (La Nuova Carne).


Robert Louis Stevenson


Nato a Edimburgo nel 1850 e morto a Samoa nel 1894, è uno dei giganti della letteratura

vittoriana inglese. Scrittore, drammaturgo e poeta scozzese, è noto principalmente per i

romanzi L'isola del tesoro (1883), un classico dell’avventura per ragazzi, e Lo strano caso del

dottor Jekyll e del signor Hyde (1886), oltre a La freccia nera (1888), romanzo storico avventuroso ben noto al pubblico della Rai per l’omonimo sceneggiato televisivo, oltre che di una gran mole di racconti e saggi.

La novella gotica sullo scienziato Henry Jekyll e il suo doppio malvagio Edward Hyde –

di cui qui presentiamo la stupefacente prima stesura – lo incorona com’è noto fra i progenitori

nobili della moderna narrativa di fantascienza e al contempo dell’horror gotico,

vantando più di trenta trasposizioni teatrali, cinematografiche, televisive e radiofoniche,

oltre che nei cartoni animati e nel fumetto – da Crepax a Dylan Dog –, nella musica pop e

persino nel musical e nei videogiochi.


Altri autori: Lloyd Osbourne- Samuel Osbourne II


Roberta Guardascione


La curatrice del versante visuale di Hyde in Time nasce in Toscana nel 1977. Si scalda al Vesuvio per fondare nel 2010 Electric Sheep Comics, con cui pubblica il graphic novel Blood Washing; e nel 2012 vince il Premio Cometa con il fumetto sci-fi Lunaris, scritto da Alessandro Napolitano e Claudio Fallani. Pubblica tavole su Dimensione Cosmica, Andromeda e sulla webzine Cose da Altri Mondi, collaborando con riviste come Skan magazine e Knife, su cui illustra il fumetto Polvere (A. Napolitano). Disegna copertine per Nero Press, Il Foglio Letterario ed Edizioni Scudo, tra cui Caligine Mortale di Giovanni Mongini, secondo posto al premio Maurizio Carità della World SF per la miglior copertina. Nel 2020 disegna ancora per Mongini la copertina dell'antologia I Miei Compagni di Viaggio, con un racconto di Mario. Lo stesso anno inizia la collaborazione col Gazzola per la versione illustrata di Situation Tragedy ora in corso di edizione, cui seguono il poster della World SF 2021, l’immagine ufficiale dell’agenzia di comunicazione LiquidSky Agency, tavole per Wonderland, omaggi a Fellini e Crepax, un video aziendale, il videoclip musicale per i Mugshots e l’artwork per il nuovo album di Lino Blandizzi, oltre alla copertina del romanzo Buio in Scena e la versione illustrata del testo teatrale, il poster del Festival Premio Torre Crawford 2022 e la relativa mostra.

Per Hyde in Time Roberta ha assemblato disegni finora inediti come i tre manoscritti, a firma di Jane Mason (Hyde e l’Altro), un ciclo di dipinti sconosciuti di Walter Sickert (Il lupo di Whitechapel) e di Eddie Jones (Hyde in Time), artista contemporaneo di cui presto si parlerà molto.

 Jane Mason

L’illustratrice del manoscritto originale di R. L. Stevenson è Jane R. Mason: nata a Thornton, nello Yorkshire, il 18 Ottobre del 1847. Di umili origini, cresce all’istituto per orfani di Lowood, sempre nello Yorkshire. Riesce a completare il ciclo di studi diventando insegnante nello stesso istituto. Qui apprende le prime tecniche pittoriche, che in seguito svilupperà da autodidatta.Nel 1867 sposa Sir Edward Fairfax Rochester, dopo essere stata l’istitutrice della giovane di cui l’uomo è tutore. Muore a Londra nel 1894, lo stesso giorno di Stevenson, con il quale è ignoto se abbia avuto contatti.Illustratrice poco conosciuta ma di gran carisma, ha una tecnica molto simile a quella del coevo e più celebre Gustave Doré, che anticipa tematiche e atmosfere surrealiste, ponendola come una vera pioniera del movimento. Le opere che potete ammirare in questo volume sono state rinvenute assieme all’incartamento del manoscritto creduto perduto di Stevenson.

Alti illustratori: Walter Sickert- Eddie



Recap


  • Titolo: Hyde in time
  • Autori: R.L. Stevenson- Mario Gazzola
  • Editore: Edikit
  • Genere: gotico, horror
  • Curatrice: Roberta Guardascione
  • N. di pagine:
  • Prezzo:
  • Link:

lunedì 17 aprile 2023

RECENSIONE: FANTASMI D'ITALIA DI AA. VV.

 

Un’antologia di racconti sui fantasmi basati sulle leggende del folklore italiano

 

 


 

 

E di chi altri poteva essere l’idea? Ma di Nps edizioni, naturalmente!

Dopo le Bestie d’Italia (la recensione dei volumi uno, due e tre) e le Streghe d’Italia (la recensione), non potevano mancare i Fantasmi d’Italia.

 

 

L’antologia si compone di 15 racconti ed è leggermente più corposa delle precedenti.

 

I racconti sono:

 

  • L’un contro l’altro armati di Marco Bertoli
  • La barca di Caronte di Franco Giacoia
  • La maledizione di carini di Giuseppe Gallato
  • L’anima in castigo di Elena Mandolini
  • Azzurrina di Alessandra Leonardi
  • Temi i vivi di Alessandro Ricci
  • La juaria di Maerna Delrio
  • Nos contra todos di Francesca Cappelli
  • Bocca grand di Maria Pia Michelini
  • Non è colpa mia di Debora Parisi
  • Il rigattiere e ‘o munaciello di Raffaele Longo
  • La reminiscenza di Laura Rizzoglio
  • La dama velata di Micol Fusca
  • La notte della Pimpaccia di Monica Serra
  • Duca di amori passati di Alessio Del Debbio

Gli autori scavano nel passato delle loro terre, o di altre regioni che conoscono, per farci scoprire fantasmi poco noti, ma anche vere e proprie celebrità. Lo fanno con storie ambientate ai giorni nostri ma con richiami al passato più o meno lontano, perché il collegamento tra ieri e oggi, se si parla di fantasmi, anime in cerca di pace o di vendetta, è una conseguenza naturale: non c’è più una fine per questi spiriti, condannati a ritornare in eterno nei loro luoghi di patimento o di … godimento, a meno che non intervenga un vivo a spezzare il ripetersi degli eventi.

 O anche no.

Castelli, luoghi storici, palazzi abbandonati, stradine di paesi sperduti sono le location che troveremo in questi racconti.

 

Siete pronti a un tour per l’Italia… da brividi?

 

 

Apre la rassegna L’un contro l’altro armati di Marco Bertoli. L’autore è solito suddividere i racconti in diverse linee temporali, partendo anche da tempi remotissimi, e anche questo non smentisce l’usanza. Ambientato in Lunigiana, a Treschietto, il fantasma di cui ci narra è un malvagio nobile vissuto nel ‘600, il cui fantasma continua a uccidere con violenza donne e uomini. Anche ai giorni nostri, e ne faranno le spese due turisti milanesi.Un racconto intenso, un horror che fa paura, mi è piaciuto molto.

 

Segue La barca di Caronte di Franco Giacoia. Appassionato delle leggende di mare della sua zona, San Benedetto del Tronto, ci racconta di una nave fantasma che appare in certe notti, e lo fa tramite il racconto di un nonno… particolare al nipotino.

Stile scorrevole, interessante e avvincente.

 

Con La maledizione di Carini, Giuseppe Gallato è alle prese con uno dei fantasmi più famosi d’Italia, quello della Baronessa di Carini, protagonista tra l’altro di un noto sceneggiato degli anni ’70 trasmesso dalla Rai, di cui esiste un remake del 2007; entrambi sono disponibili su Rai Play.

L'impronta di Laura Lanza Baronessa di Carini


Apprezzo molto i racconti di Giuseppe, che uniscono brani descrittivi dallo stile ricercato a sequenze d’azione concitata. Un soprintendente è obbligato ad assistere alla ricerca da parte di un gruppo di “acchiapapfantasmi” delle tracce di Laura Lanza, la donna uccisa barbaramente nel ‘500 dal suocero a causa di un tradimento. Anche qui sono presenti scene davvero da brivido!Uno dei miei racconti preferiti dell’antologia.

 

Anche Elena Mandolini, nel suo L’anima in castigo, ci narra di un fantasma famosissimo, quello di Beatrice Cenci. La storia è ambientata ai giorni nostri: una sensibile studentessa vede cose e inizia a sentirsi male.

Beatrice Cenci in carcere di Achille Leonardi (non è mio parente)


Lo stile dell’autrice emerge dalle sue dettagliate descrizioni, che immergono completamente il lettore nella storia, facendogli percepire il dolore e le altre sensazioni della protagonista.Anche qui sono presenti sfumature horror da brivido. Un ottimo racconto.

 

Segue Azzurrina di Alessandra Leonardi, ovvero il mio racconto.

Ritratto di Azzurrina nel castello di Montebello (RN)


Anche io quindi mi sono cimentata con uno dei fantasmi più famosi d’Italia, quello di Azzurrina, bambina albina vissuta nel castello di Montebello, in quel di Rimini. La storia è ambientata nell’estate 2021, e i protagonisti sono i tre personaggi che avevo creato per il racconto di Bestie d’Italia n. 2, Le nebbie di Parma: Don Loris, Adua e Zaira diventano tre strampalati acchiappafantasmi, e scopriranno un losco traffico dietro all’apparizione della piccola Azzurrina che ha provocato un infarto a un visitatore del castello.

Il racconto tratta di un tema molto drammatico di cui pochi sono a conoscenza; i tre protagonisti sono tuttavia molto sopra le righe, strampalati, quindi non mancano momenti divertenti a stemperare la situazione.

In questo romanzo non c’è horror, quindi non aspettatevi scene ansiogene; l’orrore di cui si parla è un altro.

Da notare che anch’io, come Gallato, ho inserito nel racconto una ricerca da ghostbusters in un antico castello ove vivrebbe un noto fantasma. Non ci eravamo messi d’accordo, giuro!!

 

Il racconto successivo è Temi i vivi di Alessandro Ricci, ambientato in Liguria, e precisamente nei pressi di Genova, dove c’è una casa infestata in quel di via dei Giovi. 

la Ca' delle anime a via dei Giovi (GE)


Un racconto molto ben scritto, con un punto di vista estremamente particolare, che avvince il lettore non senza diversi brividi. Un ottimo racconto.

 

Segue La Juaria di Maena Delrio, che ci porta ancora nella sua Sardegna,  terra ricca di misteri e leggende. Introdotti al luogo da un’ambientazione vivida, facciamo la conoscenza di una biddemortos e delle leggende locali su una carovana di fantasmi molto pericolosa… Personaggi ben delineati e finale con sorpresa. Un ottimo racconto. 

 

Nos contra todos di Francesca Cappelli è un racconto molto particolare, si tratta di una sequenza di mini-racconti incentrati su un luogo speciale in Toscana, il castello di Sammezzano e dei suoi…abitanti, in vari periodi, e viene sottolineato come non si riesca a visitare il sito se non a fasi alterne in quanto semi abbandonato: una vera e propria denuncia da parte dell'autrice.

Il castello di Sammezzano (FI)


 In questo racconto c’è una vena ironica e leggera che stempera il drama. Viene davvero voglia di visitare il castello, speriamo riescano ad aprirlo al pubblico  definitivamente!

 

In Bocca grande di Maria Pia Michelini facciamo la conoscenza di due personaggi, una ispettrice e un agente, che si recano a Castel Neuhaus a Bolzano, dove vengono accolti, oltre che dai gestori, da una bambina molto strana e inquietante. Non manca un fantasma femminile diverso dal solito: qui non è una donna abusata come in genere sono le fantasme (si può dire? Boh! io lo dico), tutt’altro! Il finale l’ho trovato aperto, probabilmente i personaggi compariranno altrove oppure ci sarà un seguito o un ampliamento, chissà!

 

Troviamo una fantasma anche in Non è colpa mia di Debora Parisi. Siamo a Torino, nel bellissimo Palazzo Barolo, e la protagonista è la signora del palazzo.

La sala degli specchi a Palazzo Barolo (TO)


 Il racconto è narrato in prima persona, e l’autrice è riuscita a caratterizzare alla perfezione il personaggio, entrando nelle pieghe della sua anima sofferente. Il racconto è uno dei più emotivamente coinvolgenti.

 

 

Raffaele Longo, nel suo Il rigattiere e o’ munaciello, ci porta a Napoli, dove facciamo la conoscenza di uno sfortunatissimo fantasmino, a volte malvagio (coi malvagi) ma caritatevole coi buoni. Raccontato in stile un po’ favolistico un po’ cronachistico, scopriamo che il piccoletto non porta neppure troppo rancore e dà anche i numeri al lotto!

 

Di fantasmi in La reminescenza di Laura Rizzoglio ce ne sono a bizzeffe. Viviamo assieme al giovane protagonista una notte orribile, in cui gli abitanti del castello piemontese in cui è ambientata la vicenda vennero sterminati dai saraceni e ancora si agitano in giro per il palazzo reale di Moncalieri (la location è spiegata dall’autrice in una tappa del blogtour dedicata, recuperatelo). Una leggenda davvero cruenta, che dovrebbe essere ambientata più o meno nel X secolo, che non conoscevo affatto: non sapevo che i Mori si fossero spinti fino in Piemonte. Scene horror!

 

 Micol Fusca ci porta in Veneto, in quel di Treviso, col suo La dama velata, racconto in stile epistolare in cui un’anziana pittrice un po’ naif scrive alla nipote di custodire i suoi quadri della Dama Velata, e le narra la sua tragica vicenda col marito Damiano e di quella strana figura che le apparve molto tempo prima, a volte benevola a volte un po’ meno. Il castello e la leggenda di riferimento sono quelli di Collalto a Susegana. Racconto molto scorrevole e avvincente.

 

Una fredda note di gennaio, una donna in fuga da un amante violento e Piazza Navona sono al centro di La notte della Pimpaccia di Monica Serra. La donna, un’attrice di teatro, fa la conoscenza di una dama misteriosa vestita di nero, che pare volerla aiutare. Monica Serra non racconta la storia di Olimpia Maidalchini Pamphilij, troppo famosa; preferisce rielaborane il personaggio in maniera interessante e contemporanea, strizzando l’occhio a una delle figure femminili più notevoli di Roma: l’ambiziosa donna, nel XVII secolo, divenne la cognata di papa Innocenzo X, e in seguito assunse un ruolo di tale importanza che venne soprannominata la Papessa.

Ritratto di Donna Olimpia

Il racconto è scritto magnificamente ed è molto avvincente.

 

Chiude la carrellata Duca di amori lontani di Alessio Del Debbio, che ha scelto Trieste per raccontarci di due fantasmi nobilissimi che si aggirano nel Castello di Miramare, Massimiliano I d’Asburgo e la moglie Carlotta, due sfortunatissimi coniugi molto innamorati e dal tragico destino. 

Il castello di Miramare a Trieste


Fanno la loro conoscenza tre ragazze, Veronica e Francesca da Viareggio (che potete trovare nel romanzo Anime contro, Nps Edizioni, qui la recensione) in gita per il weekend e la loro amica guida turistica Lara. Un racconto molto coinvolgente a livello emotivo, anche perché Alessio Del Debbio riesce a collegare le pene amorose del fantasma di Carlotta a quelle della giovane Veronica, rendendole attuali. Molto bello.

 

 

Non ho voluto rivelare tutti i nomi e le storie dei fantasmi per non spoilerare troppo, e lasciare ai lettori la loro scoperta.

 

Un’antologia da non perdere!

 

 Recap:

 

  • Titolo: Fantasmi d’Italia
  • Autori: AAVV
  • Genere: horror, fantasy, gotico, miti e leggende, storia
  • Editore: Nps edizioni
  • N. di pagine: 252
  • Prezzo: € 15
  • Link: Nps edizioni (al momento in offerta a € 10)
  •          Amazon

 

 

giovedì 22 settembre 2022

SEGNALAZIONE: SAD SATAN DI MARIA ELENA CRISTIANO

 Un urban fantasy dai risvolti gotici





Cari lettori,

cosa c'è di meglio che iniziare l'autunno con una lettura avventurosa e da brividi?

Oggi parliamo di Sad Satan- La setta del diavolo triste di Maria Elena Cristiano, romanzo urban fantasy gotico edito da Horti di Giano.

Sad Satan- La setta del diavolo triste, è il secondo capitolo della saga dedicata agli indagatori dell’occulto generati dalla fantasia di Maria Elena Cristiano. Molto più intricato e complesso del primo volume, trae spunto dalle molte leggende che aleggiano fra i meandri di internet, soprattutto nelle profondità del Deep Web, dove l’anonimato protegge e permette di infrangere ogni regola. Ma se la tecnologia ha dei lati misteriosi e oscuri, il passato e la storia non sono da meno e possono custodire segreti anche più pericolosi e arcani che sarebbe meglio non destare. Dopo aver esorcizzato l’Isla de Las Munecas in Messico, Fred, Sara, Edward e Joseph (rispettivamente un finto medium, una giornalista, un vampiro e uno spettro) sono alle prese con una dilagante notorietà, uno show televisivo dedicato al soprannaturale e una ditta di investigazioni occulte. Un nuovo caso li porterà prima su una nave da crociera infestata da anime assassine e poi nel ventre sotterraneo di Barcellona, sulle tracce di un videogioco dannato e di una collezione di reperti stregati. Dall’estro della penna di Maria Elena Cristiano, un nuovo sovrannaturale Urban Fantasy dai risvolti gotici e cruenti, in grado di appagare ogni profondo desiderio.


L'AUTRICE  


Maria Elena Cristiano nasce a Roma, dove risiede. Laureata in Medicina, è direttrice di un’agenzia di servizi letterari: il Babylon Café (www.babyloncafe.eu). Oltre a Sad Satan, ha all’attivo altri sei romanzi:

"Hell’s Gate" (Elison Publishing, maggio 2022); “Doppelganger. Il Maligno”

(Golem Edizioni, aprile 2022); “L’isola delle Bambole” (Capponi Editore, luglio

2021); “Belial. Le radici del Male” (Edikit, novembre 2020); “Me and the Devil”

(Delos Digital, settembre 2017). 

Ha pubblicato diversi racconti in antologie tematiche: “Halloween all’italiana”, edito da Letteraturahorror.it; “Z di Zombie”, edito da Letturahorror.it; “Un penny dall’Inferno”, edito da SensoInversoEdizioni; “Racconti Fantasy Vol.II”,edito da Historica Edizioni; “Non bastano le intuizioni”, edito da SensoInversoEdizioni. È stata finalista del concorso “FiPiLi Horror” nel 2020.

Ha pubblicato recensioni cinematografiche su diverse testate, fra cui “Il Mucchio” e “Scheletri”.

Ritornano gli Acchiappamostri più indiavolati che mai!

Infine tengo a portare alla vostra conoscenza che l'autrice è stata vittima di insulti sui social per questo romanzo da un gruppo di minus habens che l'hanno tacciata di satanismo, quando il romanzo non ha proprio nulla a che fare con l'argomento, essendo un romanzo urban fantasy! Questo per sottolineare a che punto siamo arrivati con gli haters in rete...


Recap:

  • Titolo: Sad Satan- La setta del diavolo triste
  • Autrice: Maria Elena Cristiano
  • Editore: Horti di Giano
  • Genere: urban fantasy, gotico, soprannaturale, miti e leggende
  • N. di pagine: 272
  • Prezzo: € 16,50, ebook€ 7,77
  • Link: Amazon


mercoledì 17 novembre 2021

NUOVA USCITA: CRANSTON & CRANE DI ALESSIO FILISDEO

 Dall'autore di Fairfax & Coldwin un nuovo romanzo gotico





Esce oggi 17 novembre Cranston & Crane, romanzo gotico di Alessio Filisdeo pubblicato da Nativi digitali.


L'odio ci ha permesso di perseverare e prosperare, di fronteggiare minacce che, disgiunti, non avremmo mai potuto scongiurare.

 La trama è la seguente:

Alle soglie del XXI secolo, Cranston e Crane, spietati vampiri amalgamatisi al tessuto sociale moderno, regnano incontrastati sulla città di New Orleans, spalleggiati dall'insolente signorina Varens.

Violenza, denaro e corruzione li hanno elevati dal ruolo di vili mercenari a quello di oscuri Principi statunitensi. Tuttavia il prezzo del potere è stata la libertà, l’asservimento a un mostro millenario i cui complotti minacciano ora di distruggere l’utopistica tirannia dei due non-morti.

E mentre il futuro bussa alle porte dei dannati, un vecchio nemico risorge in cerca di vendetta, pronto a reclamare le teste dei Bastardi di Delilah…

 

Dopo “Fairfax & Coldwin”, celebrazione del romanzo gotico, Alessio Filisdeo ritorna con “Cranston & Crane”, un grottesco carosello degli orrori fatto di subdole maledizioni, tenebrose creature immortali e sordide macchinazioni.

Abbassate le luci. Mettetevi comodi. La resa dei conti ha inizio.

 

 L’autore              

 Nato ad Ischia nel 1989, Alessio Filisdeo vive a Barano d’Ischia.

Comincia a scrivere racconti fantasy a sedici anni finché, una bella notte, non si trova ad assistere per caso alla proiezione del film culto "Intervista col vampiro". Nasce immediatamente la fascinazione per le atmosfere gotiche e i grandi classici ottocenteschi. Il passo da fan del genere a fanatico cultore è più breve del previsto.

Conclude il suo primo romanzo storico a tinte sovrannaturali all’età di diciannove anni. C’è un solo problema: ormai i “mostri di una volta” sono passati di moda.

Ma Alessio Filisdeo non demorde: destreggiandosi tra la passione per la scrittura, l'ossessione per la cultura pop anni Ottanta e alcuni lavoretti part-time, aspetta pazientemente il ritorno alla ribalta della creatura dannata in tutto il suo maledetto splendore.

Con Nativi Digitali Edizioni ha pubblicato nel 2015 il romanzo “Una notte di ordinaria follia” e il racconto gratuito “Le follie del vampiro Nik”, nel 2016 il romanzo “Il risveglio della cacciatrice”, nel 2017 il romanzo "Fairfax & Coldwin", nel 2018 il romanzo "Il vampiro che voleva salvare il mondo" e nel 2019 il romanzo “Il vampiro che visse due volte”.

Con NPS Edizioni ha pubblicato nel 2019 il romanzo "Il mistero di Virginia Hayley".


Recap

  • Titolo: Cranston & Crane
  • Autore: Alessio Filisdeo
  • Editore: Nativi Digitali
  • Genere: Gotico, Fantasy contemporaneo, horror
  • Data di uscita: 17 novembre 2021
  • N. di pagine: 350
  • Copertina: Cristiana Leone
  • Prezzo: € 14 cartaceo, € 4,99 ebook
  • Link: Nativi Digitali


 

martedì 2 febbraio 2021

NUOVA USCITA: IL GRAPHIC NOVEL GOTICO ITALIANO

Se il fumetto si fonde al racconto nero, nasce “Gotico Italiano” 


     Un format innovativo che intreccia graphic novel e racconto nella stessa opera


Cari lettori, 

sono molto felice di annunciare l'uscita di questa serie di albi edita da Horti di Giano.

Gotico Italiano è un Albo che vuole creare un ponte tra quelle che sono le tradizioni culturali e folkloristiche della nostra splendida Italia, evidenziando un passato che non dobbiamo mai dimenticare e l’attualità che emerge in chiave moderna, tangibile. 

Il primo numero è disponibile dal 2 Febbraio 2021 sul sito dell’editore (www.hortidigiano.com), in tutti gli store online, nelle librerie e nelle edicole. Gotico Italiano sarà cadenzato in quattro uscite annuali, che cadranno in giorni particolari, legati all’aspetto misterico che ben si affianca e abbraccia la dimensione gotica. 

 Il 2 febbraio, giorno di uscita del primo albo, è la data che corrisponde alla nostra Candelora, la festa di fine inverno che, a cavallo tra il primo e il secondo giorno di febbraio, segna l’arrivo della primavera:

 “Per la Santa Candelora, dall’inverno semo fora, ma se piove e tira vento, dell’inverno semo drento!” 

In questa prima uscita, che prende il nome Il vizio di uccidere, ci sarà un affascinante viaggio in un borgo fantastico, Rocca Piscopo, i cui edifici sono stati realizzati ispirandosi ai Sassi di Matera e a Fossanova, con la sua splendida Abbazia gotica. In particolare, riporteremo alla luce la figura del boia, un mestiere inquietante quanto carico di suggestioni nere. 


Il boia che proponiamo in questo numero, prende il nome di Gioacchino De Meo, che rappresenta l’essenza stessa del male e che si ricollega, nella storia, al famoso Mastro Titta che, nella sua lunga e “prolifica” carriera, giustiziò più di cinquecento persone.

 In tutti i volumi di Gotico Italiano si parlerà anche di storie che contengono tematiche sociali importanti. Il racconto che si intitola Ritratto di donna sfregiata, ha un forte messaggio contro un problema attuale e da non sottovalutare: la violenza di genere, ovvero quella violenza che racchiude tutte le violenze che si fondano sulla differenza sociale tra uomo e donna.

 Le Edizioni Horti di Giano intendono così lanciare un forte e sentito NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE (e No alla violenza in generale), inserendo il logo della mano in ogni numero dell’Albo.

 Sotto la supervisione del Direttore editoriale Simone Colaiacomo, il primo numero di Gotico italiano è stato scritto da Salvatore Napoli e disegnato da Vincenzo Odore. Gotico Italiano - Il vizio di uccidere è un graphic novel italiano, per gli amanti del fumetto e per chi vorrebbe avvicinarsi a tale forma d’arte, accompagnandosi a una interessante lettura. Horti di Giano vuole invitare i lettori a conoscere e visitare i gioielli urbani custoditi nel nostro paese. La scelta è stata quella di rivalorizzare la bellezza della nostra Italia, con il patrimonio unico e spettacolare che i nostri borghi, sempre più abbandonati e dimenticati, custodiscono.


🌟PROMO IN CORSO!!!🌟

Abbonandoti a Gotico italiano entro e non oltre il 2 febbraio 2021, riceverai 4 numeri con sconto del 20%. Vai nel menu Contatti del sito www.hortidigiano.com e scrivi nel modulo "Contatti", indicando “Abbonamento annuale a Gotico italiano” e sarai ricontattato per le modalità da seguire. 


Recap


  • Titolo: Il vizio di uccidere
  • Serie: Gotico italiano vol 1 di 4
  • Autori: Salvatore Napoli- Vincenzo Odore
  • Genere: graphic novel, fumetto, gotico, folklore, miti e leggende, horror, storico
  • Editore: Horti di Giano
  • Prezzo: € 15
  • Link: Horti di Giano 


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