Visualizzazione post con etichetta storico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storico. Mostra tutti i post

martedì 16 aprile 2024

RECENSIONE: L'ULTIMA PREDICA DI ALESSIA FRANCONE


Un giallo storico ambientato in Toscana nel XIII secolo

 

 


 

L’ultima predica di Alessia Francone è un romanzo ambientato in un paese immaginario della Toscana, precisamente nel 1262, periodo in cui si affermavano i Comuni e la lotta tra Guelfi e Ghibellini era serrata.

 

Questa è l’ambientazione scelta dall’autrice, una medievista, per un giallo dal taglio classico i cui protagonisti sono il giudice Raniero da Albinea e Arrigo Buonforte, cavaliere del podestà. I due si trovano a indagare sull’omicidio di frate Rinaldo da Firenze, predicatore domenicano, e si muovono quindi in un ambiente particolarmente ostico, quello dei conventi, in una cittadina scossa da faide nobiliari e avvenimenti storici.

Trama:

Toscana, anno del Signore 1262.
Frate Rinaldo da Firenze, illustre predicatore domenicano giunto nel borgo di Monteviverna per tenervi i sermoni quaresimali, viene trovato morto in un vicolo buio, ucciso con un’unica pugnalata inferta alle spalle. I confratelli e i fedeli sono attoniti: chi può aver osato colpire un uomo di Dio, ammirato per la sua straordinaria eloquenza e per il suo inflessibile rigore di vita, e perché? Spetta al colto giudice Raniero da Albinea, con l’aiuto dell’amico Arrigo, addentrarsi nella difficile ricerca della verità, in un’indagine intricata che porterà alla luce i lati tenebrosi dell’animo umano. Ben presto si scoprirà che più di una persona aveva motivi di risentimento contro il defunto Rinaldo, e che un’amara realtà si cela oltre le apparenze…

 

L’ambientazione storica è molto precisa e puntuale, a partire dalle date che scandiscono i capitoli, passando per l’uso di una terminologia particolarmente accurata, un elenco dei personaggi per finire con un utilissimo glossario.

 

La trama scorre molto bene, è intrigante senza mai appesantirsi da lungaggini o descrizioni troppo tediose e non mancano i colpi di scena.

 

I personaggi, le cui caratteristiche emergono nel corso della storia, sono ben delineati.

 

L’editing, curato da Jessica Maccario, è accurato e anche la cover è ideale nella sua semplicità.

 

Il romanzo è il primo di una serie, aspettiamo dunque con ansia la seconda avventura di Raniero da Albinea!

 

 

Recap

 

  • Titolo: L’ultima predica
  • Autrice: Alessia Francone
  • Genere: giallo storico
  • Editore: self published
  • N. di pagine: 210
  • Prezzo: € 12, ebook € 2,99
  • Link: Amazon

 

 

martedì 12 marzo 2024

SEGNALAZIONE: LA PITTRICE DELLE FATE DI SIMONA CREMONINI

 

Con “La Pittrice delle Fate” di Simona Cremonini fantasy e pittura si incontrano anche a “Bedlam”

Una nuova avventura che unisce fairy painting, folklore e storia della pittura sullo sfondo della Londra vittoriana e dello spaventoso manicomio di Bethlem

 

 


 

È arrivato in libreria “La Pittrice delle Fate”, il nuovo romanzo fantasy di Simona Cremonini, che affronta il tema del fairy painting, la “pittura delle fate” vittoriana, già motivo ispiratore dell’opera uscita lo scorso anno “Il Pittore delle Fate”.

 

Edito dall’associazione culturale e casa editrice PresentARTsì di Castiglione delle Stiviere (Mantova), “La Pittrice delle Fate” è ambientato nel 1861, otto anni dopo i fatti del precedente, e riprende in parte le situazioni e i personaggi già noti ai lettori, ma con una inedita avventura autoconclusiva che può essere letta del tutto a sé.

A fare da sfondo al romanzo è la Londra ottocentesca del lungo regno della Regina Vittoria (che fu sovrana dell’impero inglese dal 1837 al 1901), nella quale le scene che si svolgono nella misteriosa Waterhouse nell’immaginaria contea di Thorn si alternano a momenti con ambientazioni cittadine e, in particolare, presso Buckingham Palace e presso il famoso manicomio londinese di Bethlem, l’istituto dove il celeberrimo pittore delle fate Richard Dadd, dopo aver ucciso il proprio padre, trascorse gli ultimi 20 anni della sua vita realizzando alcuni dei suoi dipinti più significativi, fra cui “The Fairy Feller's Master-Stroke” (quadro raccontato anche dal poemetto “Eliminazione di un Quadro e del suo Soggetto” dello stesso Richard Dadd, di recente edito nella prima traduzione italiana a cura di Simona Cremonini).

 

La storia narrata in “La Pittrice delle Fate” vede alternarsi il racconto delle vicende e il punto di vista di quattro diversi personaggi, che dopo otto anni sono ormai pronti a entrare nell’età adulta: si tratta di Rose e John, nipoti del giornalista Jonathan Sanders, e dei loro due coetanei già incontrati a Waterhouse, Arthur e Iris.

Nella Londra del 1861 Rose Sanders frequenta la British Academy of Artists ed è allieva del pittore Robert Huskisson, ma nessuno sa che la ragazza è la misteriosa “Pittrice delle Fate”, emancipata protagonista di una mostra che sta facendo scalpore in città, mentre la madre trama per organizzarle una prestigiosa presentazione a corte e trovarle un marito di alto lignaggio.

John, suo fratello, dovrebbe seguire la carriera militare sulla scia di quanto fatto dal padre Percy: ma il giovane ambisce invece a fare il medico e da tempo collabora con l’ospedale St. Mary dove cura i poveri e costruisce “casette delle fate” per allietare i figlioletti delle pazienti.

Dall’altra parte, a Waterhouse, fra le “Dame” fervono i preparativi per la partenza per la capitale di tre personaggi: il “Pittore delle Fate” Edmund Wright, il signor Jonathan Sanders che è scomparso da Londra da sette anni, nonché il giovane Arthur, figlio della regina delle fate Morgause e del pittore Richard Dadd, pronto a cercare la propria strada nel mondo.

A non accettare di essere esclusa dal viaggio è Iris, a sedici anni considerata troppo piccola per andare con loro, che per avere la possibilità di partire sfida la magia delle fate e, nascondendosi sul calesse, con una serie di rocambolesche traversie giunge a Londra per poi perdersi nella grande città.

 

Con l’imperscrutabile regia magica tracciata dal drago barbuto Merlin, le vicende dei quattro giovani intercetteranno una serie di coincidenze e imprevisti, fra i quali il ritorno dell’oscuro ordine segreto introdotto nel romanzo precedente, ovvero la Fratellanza Ermetica Dorata (che fa riferimento alla Golden Dawn che fu l’opportunità di ascesa per Aleister Crowley), che da sempre brama di dominare le creature magiche e che, ancora una volta, metterà i bastoni fra le ruote a tutti i personaggi.

 

La Pittrice delle Fate” interseca uno sfondo storico e un’avventura con elementi fantastici, attingendo dettagli da materie come pittura, fantasy, folklore, esoterismo nonché steampunk, e per la prima volta porterà i lettori a viaggiare nel manicomio criminale di Bethlem attraverso un fantasy.

All’interno del libro c’è un omaggio anche a Catullo (molto popolare nella Londra vittoriana, tanto che anche Arthur Conan Doyle lo cita in Sherlock Holmes), a Sirmione e al lago di Garda.

Il dipinto riprodotto in copertina e le illustrazioni interne sono di Sara Elia (instagram: sara_elia_painter).

 

Giunta con “La Pittrice delle Fate” al suo quinto romanzo edito, Simona Cremonini è appassionata da sempre di folklore e dal 1998 conduce una ricerca sulle storie dimenticate della “Regione del Garda”; ha pubblicato racconti in numerose antologie e riviste, una serie di saggi sulle leggende dell’area gardesana fra cui “Fantastico Garda”, unico bestiario sulle creature magiche della zona, nonché il romanzo precedente “Il Pittore delle Fate”, le cui vicende si svolgono otto anni prima del romanzo in uscita. Su Instagram sul suo profilo @simonacremonini cura la rubrica #Scoprendoilfairypainting sulla pittura di fate vittoriana, per aiutare i followers a conoscere le opere di questa corrente artistica.

 


La Pittrice delle Fate” è in distribuzione da gennaio 2024 nel circuito nazionale delle librerie fisiche e online e sarà protagonista dei prossimi appuntamenti elencati alla pagina Eventi del sito dell’autrice leggendedelgarda.com.

 


 Personaggi

Rose Sanders frequenta la British Academy of Artists: è lei la misteriosa “Pittrice delle Fate”, l’emancipata artista che ha sorpreso i salotti culturali con una mostra di dipinti di una leggiadra fata, mentre la madre trama per organizzare la sua presentazione a corte e trovarle un marito di alto lignaggio.

John, suo fratello, secondo i piani della famiglia dovrà seguire la carriera militare, come ha fatto il padre: ma la sua vera ambizione è di fare il medico e da tempo, presso l’ospedale St. Mary che accoglie i poveri che hanno necessità di cura, il ragazzo costruisce “casette delle fate” per i figlioletti delle pazienti.

Arthur è il figlio della regina delle fate Morgause e del pittore Richard Dadd: da Waterhouse, la meravigliosa residenza del “Pittore delle Fate” Edmund Wright e delle “Dame” che lo attorniano, è in viaggio nella capitale con il signor Wright e con Jonathan, zio di Rose e John scomparso da sette anni.

Iris è troppo piccola per accompagnare Arthur e i due uomini che viaggiano con lui, ma non vuole rinunciare all’opportunità di vedere il mondo: così, sfidando la magia delle fate, sul loro stesso calesse in segreto giunge da Waterhouse a Londra per poi ritrovarsi tutta sola ad affrontare la grande città.

 

Quattro giovani coraggiosi, l’oscuro ordine chiamato Fratellanza Ermetica Dorata che brama di dominare le creature magiche, una scia fatata tracciata dall’imperscrutabile drago barbuto Merlin: ispirata dalla corrente artistica del fairy painting, un’avventura fantastica a sfondo storico che in un romanzo autoconclusivo unisce pittura, fantasy, folklore, esoterismo nonché steampunk, e che trascinerà i protagonisti fra gli ambienti della Londra vittoriana e i minacciosi pericoli custoditi fra le mura del luogo più inquietante d’Inghilterra, il manicomio di Bethlem.

 

 

L’autrice: Simona Cremonini

 


Simona Cremonini è nata nel 1979 e vive a Montanara (Mantova) ma fin da bambina ha trascorso le estati nella casa di famiglia a Manerba del Garda.

Giornalista, editor di libri e copywriter per professione, è appassionata da sempre di folklore e per i suoi romanzi si ispira alle leggende popolari di varie tradizioni. È ospite fissa di Radio Gamma Cinque con una rubrica mensile su leggende e tradizioni d’Italia e collabora con la rivista Mistero Magazine con una rubrica fissa sugli eventi a tema magico.

È autrice di racconti horror e fantastici, pubblicati su numerose antologie e riviste (Inchiostro, Cronaca Vera) e vincitori in diversi concorsi letterari (1° posto Premio Akery, 1° posto Turno di Notte sez. Giallo Garda, 2° posto Premio Ghost).

Dal 1998 conduce una ricerca sulle leggende della “Regione del Garda”, che è stata la base per numerosi saggi del mistero pubblicati con PresentARTsì (“Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda”, “Misteri Morenici”, “Mincio Magico” con menzione speciale al premio nazionale Publio Virgilio Marone, il bestiario delle creature fantastiche “Fantastico Garda”, “La leggenda vien mangiando” su storie di cibi e vini di tutta Italia) e per la “Saga delle Streghe Quinti”, la trilogia di fantasy esoterico ispirata alle leggende del lago di Garda, composta dai tre romanzi autoconclusivi “Il Sigillo di Sarca” (2016), “Le streghe del Monte Corno” (2017) e “La leggenda degli amanti del lago” (2019) e completata dai racconti dell’antologia “Gardesaniana” (2019).

Nel 2022 ha pubblicato il romanzo fantasy di ambientazione vittoriana “Il Pittore delle Fate” nato dalle suggestioni della corrente artistica del fairy painting, che ha fatto da spunto anche al nuovo romanzo “La Pittrice delle Fate” (2023).

Nel 2023 ha curato la prima traduzione italiana del poemetto “Eliminazione di un Quadro e del suo Soggetto” di Richard Dadd, con cui l’artista raccontò la genesi del suo dipinto-capolavoro “The Fairy Feller's Master-Stroke”.

Su Instagram sul suo profilo @simonacremonini cura la rubrica #Scoprendoilfairypainting sulla pittura di fate vittoriana, per aiutare i followers a conoscere le opere di questa corrente artistica.

 

www.leggendedelgarda.com

Instagram: @simonacremonini

Facebook: www.facebook.com/leggendemisteridelgarda

 

Per approfondimenti sul fairy painting: https://www.leggendedelgarda.com/fairy-painting-pittori-di-fate-vittoriani


Recap:

  • TITOLO: La Pittrice delle Fate
  • AUTORE: Simona Cremonini
  • EDITORE: PresentARTsì
  • PUBBLICAZIONE: 2024
  • GENERE: Romanzo fantasy di ambientazione vittoriana.
  • ILLUSTRAZIONI DI COPERTINA e INTERNE: Sara Elia
  • PREZZO CARTACEO: 17 euro
  • NUMERO DI PAGINE: 397
  • Link: Ibs

venerdì 26 gennaio 2024

SEGNALAZIONE: DELITTO A DOGALI DI DANIELE CELLAMARE

 Un thriller storico ambientato in Eritrea a fine '800, la prima epopea coloniale italiana




Cari amanti della Storia,

oggi parliamo di Delitto a Dogali di Daniele Cellamare, edito da Les Flaneurs.



«Con il nostro sacrificio, la Stella d’Italia brillerà ancora più luminosa!».

 

Quando nel mese di febbraio del 1885 sbarcano a Massaua, un piccolo e sconosciuto porticciolo della costa eritrea sul Mar Rosso, i soldati italiani sono ancora all'oscuro delle mire espansionistiche della politica nazionale. Roma ambisce a conquistare l’immenso territorio etiope e mentre fra proclami, giochi diplomatici internazionali, discutibili decisioni del governo ed eroici combattimenti, la fondazione della prima colonia italiana in terra d’Africa prende corpo, in una dimora abbandonata sulla strada per Dogali si consuma un delitto efferato: con una coltellata al cuore viene assassinato un sacerdote. Si tratta di tensioni religiose o dietro l’omicidio si nasconde altro? Sarà incaricato di scoprirlo un giovane capitano del Regio Esercito, che pur brillando per iniziativa non è di certo un investigatore di professione: commetterà infatti innumerevoli errori e disattenzioni, ma cercherà comunque di portare a termine le indagini. E intanto, tra le anse dimenticate del Tigrè, le truppe italiane subiranno una serie di terribili sconfitte fino al culmine del massacro di Adua, che segnerà la caduta del governo Crispi e la fine della prima epopea coloniale italiana.

 

 Daniele Cellamare (1952) 


è stato docente presso la facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma e presso il Centro Alti Studi per la Difesa. È stato direttore dell’Istituto Studi Ricerche e Informazioni della Difesa. Attualmente è consulente per le attività culturali dell’Agenzia Generale Treccani di Roma ed è responsabile del gruppo di analisti “Doctis Ardua” per la stesura di saggi di carattere geopolitico. Ha pubblicato cinque romanzi storici: La Fortezza di Dio, La Carica di Balaklava, Gli Ussari Alati, Il drago di Sua Maestà, Gli artigli della Corona.



Recap

  • Titolo: Delitto a Dogali
  • Autore: Daniele Celamare
  • Genere: storico, thriller
  • Editore: Les Flaneurs
  • N. di pagine: 260
  • Prezzo: € 17
  • Link: Amazon


venerdì 24 novembre 2023

SEGNALAZIONE: IL TRAMONTO DELL'ORDINE DI MASSIMO AURELI

 I Cavalieri di Malta protagonisti di un appassionante thriller storico




Cari amanti della Storia,

oggi parliamo di Il tramonto dell'ordine di Massimo Aureli, edito da AltreVoci.


"Il tramonto dell'Ordine" è un romanzo incalzante, che ci porta in un tempo passato a indagare su misteriosi omicidi e su un rapimento. Protagonisti i Cavalieri di Malta e i loro segreti. A narrare questa storia Massimo Aureli, autore noto per i suoi libri storici adrenalinici e intriganti, che con la sua penna ci fa immergere in una vicenda ricca di misteri.


"Quando la fine incombe,
chi crede si rifugia nella fede.
Ma quando la fede manca,
il cavaliere può solo correre verso il proprio destino…"



Trama:

Malta, 1652: il quieto ritmo dell'isola e dell'Ordine dei Cavalieri di Malta viene interrotto bruscamente dalle strane morti di alcuni giovani cavalieri, che non sembrano casuali, nonché dal rapimento del Gran Maestro, gravemente malato di peste.
Bernard de Rochefort, capitano del Sacro Ordine, inizia a indagare sugli ambigui comportamenti di alcuni suoi membri. Ben presto il capitano si troverà all'interno di una rete di complotti e assassinii perpetrati per riportare alla luce il sacro segreto che Malta nasconde e per cambiare il destino dell'Ordine per sempre.
Il tempo e la fortuna non saranno a favore del capitano che, fino alla fine, lotterà per proteggere i Cavalieri di Malta e il loro segreto millenario. Riuscirà Bernard de Rochefort a scoprire il traditore e salvare l'Ordine nel suo giorno più nero?








L'autore, Massimo Aureli 

È appassionato di archeologia e di storia antica, ama fare ricerche su personaggi e luoghi storici poco conosciuti. L’interesse per la scrittura è cresciuto dopo aver lavorato nella biblioteca comunale del paese in cui vive. Dopo un anno di studi, ha terminato il suo primo romanzo, I pilastri della cattedrale, poi pubblicato nel 2018 e Il mistero Borromini, nel 2022, entrambi con la Newton Compton Editori. Nel 2023 esordisce con Altrevoci Edizioni con il romanzo Il tramonto dell’Ordine.



Recap


  • Titolo: Il tramonto dell'ordine
  • Autore: Massimo Aureli
  • Genere: storico
  • Editore: AltreVoci
  • Data di uscita: 20 luglio 2023
  • N. di pagine: 304
  • Prezzo: € 17
  • Link: Amazon 


giovedì 2 novembre 2023

NUOVA USCITA: BRONZO ASSASSINO DI MARCO BERTOLI

 Intrighi a Sparta!





E' da poco uscito il nuovo romanzo di Marco Bertoli, Bronzo Assassino- Intrighi a Sparta, edito da Nps edizioni.


Sparta, 1208 a.C.

Il principe Ettore, erede al trono di Troia, guida una missione diplomatica per stipulare un trattato di alleanza con Menelao, wanaka di Sparta, ma si ritrova coinvolto in una serie di efferati delitti e di macchinazioni politiche.

In una lotta contro il tempo e la sete di vendetta dei bellicosi Achei, il primogenito di Priamo dovrà trovare le prove per scagionare Paride ed Enea dalle accuse di omicidio e salvarli così da una condanna a morte.

Un avvincente giallo storico in cui i personaggi del mito sono calati nella dura e passionale realtà della civiltà micenea.

 

Estratto:

Tannatamuwatalla, Possente devastatore, era il nome con cui il padre lo aveva presentato al popolo, mostrandolo dalla terrazza della reggia di Troia.

Sorrise. Il suo ospite, per quanto avvezzo alla parlata dei popoli che abitavano le sponde del Mare Inospitale, aveva riassunto lo scioglilingua in Ettore, il Forte.

 

Biografia: Marco Bertoli 


Marco Bertoli è geologo in pensione. Ha pubblicato i romanzi: “L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura”, “Gilgamesh. La storia di un eroe sumero”, “Eroina suo malgrado e altri racconti”, “Frammenti di vita”, “Delitti nella Storia”, “Il Cavaliere, la strega e…”, “Ivano. Il cavaliere del leone”, “1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra”, “La Streghetta e la Vampira”, “Morte a Pilakopi”, “La mula del maresciallo”, e “Miniera”.

Numerosi racconti hanno vinto concorsi e sono stati pubblicati in oltre duecentocinquanta antologie.

Con NPS Edizioni ha pubblicato la serie di gialli ucronici “I delitti del Reame Pisano”: “Percussor” e “La Signora che vede i morti”.



Recap


  • Titolo: Bronzo assassino. Intrighi a Sparta.
  • Autore: Marco Bertoli
  • Editore: NPS Edizioni
  • Genere: giallo storico, miti e leggende
  • Pagine: 280
  • Formato: 14,8*21 cm (cartaceo)
  • Prezzo: 15 euro (cartaceo) / 2,99 euro (ebook).
  • Data di uscita: 1 novembre 2023
  • Copertina di Fabio Maffia
  • Link: Nps edizioni
  •          Amazon

venerdì 20 ottobre 2023

BLOGTOUR BRONZO ASSASSINO DI MARCO BERTOLI- TERZA TAPPA

 


La Mitologia dietro “Bronzo assassino”



Benvenuti alla terza tappa del blogtour dedicato a Bronzo assassino, giallo storico-mitologico di Marco Bertoli edito ds Nps edizioni.

In questa tappa parleremo della mitologia dietro al romanzo, spiegata da Marco Bertoli in persona.


Il romanzo è un giallo storico ambientato nella Grecia continentale durante la fase terminale dell’Epoca micenea, il così definito Tardo Elladico IIIB:2. Ho cercato di descrivere le caratteristiche del periodo conclusivo di questa civiltà dell’Età del Bronzo nella maniera più fedele possibile sulla base delle attuali conoscenze archeologiche. Le radici della vicenda narrata nel libro non attingono, però, né ad avvenimenti reali né a personaggi storici bensì alla loro versione trasfigurata dal mito.

La Guerra di Troia. Ultimo quarto del XIII secolo a.C.

Se chiedessimo a un qualsiasi passante chi, a suo giudizio, sia il più grande condottiero della Storia, è probabile che otterremmo come risposta: «Alessandro Magno», «Giulio Cesare», «Annibale» o «Napoleone». Se, invece, gli domandassimo quale consideri essere la guerra più famosa, novantanove su cento ci sentiremo dire con espressione sicura: «La guerra di Troia!»

Curioso come i cinquantuno giorni di combattimenti cantati in un’opera di poesia, l’Iliade, siano assurti nel nostro immaginario collettivo come l’archetipo di tutti i conflitti.

La trama del poema, incluso l’epilogo non presente nei suoi versi, si riassume in poche righe. La guerra fra Achei e Troiani fu scatenata del rapimento di Elena, moglie di Menelao wanaka di Sparta e la donna più bella del mondo, perpetrato da Paride, secondogenito di Priamo, il sovrano di Troia. Per vendicare l’onore del fratello, Agamennone, signore di Micene, raccolse in un esercito i maggiori comandanti delle città greche e i loro sudditi per muovere contro Troia. Lo scontro durò dieci anni, con perdite di eroi e gente comune in entrambi gli schieramenti. Troia infine cadde grazie all’astuzia di Odisseo, wanaka di Itaca, e al suo stratagemma del cavallo di legno.

Questo racconta il mito, ma la realtà?

Grazie agli scavi di Schliemann, e a lui successivi, uniti ai documenti dell’Impero Ittita, sappiamo che è esistita una città di nome Wilusa, da cui l’omerico (W)Ilion, capitale di un regno che dominava le rive nord-occidentali dell’Anatolia ed era vassallo del suddetto impero. L’importanza e le ricchezze dell’insediamento provenivano dal controllo che esercitava sullo Stretto dei Dardanelli. Questo, infatti, costituiva un passaggio obbligato per le rotte commerciali che dalla Grecia conducevano ai floridi giacimenti metalliferi del Mar Nero. Frutto ambito al centro dei complessi e spesso bellicosi rapporti fra gli Ittiti e gli Achei, Troia doveva infine cadere vittima di un raid condotto da questi ultimi in un momento di debolezza degli antagonisti. Il successo della scorreria dovette destare così grande rinomanza da essere tramandato nei secoli successivi. La trasmissione orale, poi, ingigantì i fatti e i protagonisti al punto di tramutare uno scontro risoltosi in pochi mesi in una guerra protrattasi per dieci anni che vide perfino l’intervento delle divinità a sostegno degli eroi di ambedue le fazioni.

Nonostante quanto riferito e le evidenze archeologiche visibili sulla collina di Hissarlik, l’identificazione di uno dei livelli (Troia VIIa) con la città descritta da Omero e rasa al suolo dopo un assedio rimane tuttora, come minimo, dai contorni incerti.

Atreo e Tieste, gemelli coltelli.

Nel Capitolo 32 di “Bronzo assassino” faccio raccontare da Elena la storia che vede contrapposti e nemici feroci i gemelli omozigoti Atreo e Tieste.

La saga degli Atridi, al pari di una Soap opera, è costituita dalla lunga serie di miti incentrati su Atreo, i suoi figli, Agamennone e Menelao, e i nipoti contrapposti a Tieste e alla sua altrettanto agguerrita progenie. Ne esistono diverse varianti, alcune anche contraddittorie nello svolgersi degli eventi e nei comportamenti dei protagonisti, tuttavia il filo comune è la catena di dispute e crudeli vendette reciproche, con le loro conseguenze, messe in atto dai gemelli per impossessarsi del trono di Micene. Cannibalismo, incesto, omicidio, matricidio, tradimenti e altri crimini minori: nessuna nefandezza è stata trascurata allo scopo di produrre sentimenti morbosi di orrore e ripugnanza negli ascoltatori!

Va bene la rappresentazione di un campionario delle atrocità cui può spingersi la natura umana pur di raggiungere il fine prefissato, ma cosa si nasconde dietro la leggenda?

Credo che una risposta sia la cruda realtà di un sistema sociale che non tollerava debolezza o tentennamenti in quanti aspiravano allo scettro di wanaka. In altre parole, congiura e assassinio erano i metodi più naturali ed efficaci per impossessarsi di un trono che si riteneva spettasse per diritto o per forza.


Quarta di copertina: 


Sparta, 1208 a.C.

Il principe Ettore, erede al trono di Troia, guida una missione diplomatica per stipulare un trattato di alleanza con Menelao, wanaka di Sparta, ma si ritrova coinvolto in una serie di efferati delitti e di macchinazioni politiche.

In una lotta contro il tempo e la sete di vendetta dei bellicosi Achei, il primogenito di Priamo dovrà trovare le prove per scagionare Paride ed Enea dalle accuse di omicidio e salvarli così da una condanna a morte.Un avvincente giallo storico in cui i personaggi del mito sono calati nella dura e passionale realtà della civiltà micenea.

 

Estratto:

Tannatamuwatalla, Possente devastatore, era il nome con cui il padre lo aveva presentato al popolo, mostrandolo dalla terrazza della reggia di Troia.

Sorrise. Il suo ospite, per quanto avvezzo alla parlata dei popoli che abitavano le sponde del Mare Inospitale, aveva riassunto lo scioglilingua in Ettore, il Forte.

Seguite le prossime tappe del blogtour e, qualora non lo aveste fatto, leggete anche le rpecedenti!

 

Biografia: Marco Bertoli 


Marco Bertoli è geologo in pensione. Ha pubblicato i romanzi: “L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura”, “Gilgamesh. La storia di un eroe sumero”, “Eroina suo malgrado e altri racconti”, “Frammenti di vita”, “Delitti nella Storia”, “Il Cavaliere, la strega e…”, “Ivano. Il cavaliere del leone”, “1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra”, “La Streghetta e la Vampira”, “Morte a Pilakopi”, “La mula del maresciallo”, e “Miniera”.

Numerosi racconti hanno vinto concorsi e sono stati pubblicati in oltre duecentocinquanta antologie.

Con NPS Edizioni ha pubblicato la serie di gialli ucronici “I delitti del Reame Pisano”: “Percussor” e “La Signora che vede i morti”.



Recap

  • Titolo: Bronzo assassino. Intrighi a Sparta.
  • Autore: Marco Bertoli
  • Editore: NPS Edizioni
  • Genere: giallo storico
  • Pagine: 280
  • Prezzo: 15 euro (cartaceo) / 2,99 euro (ebook)
  • Data di uscita: 1 novembre 2023
  • Copertina di Fabio Maffia
  • Link: Amazon
  • Sito NPS: www.npsedizioni.it


venerdì 13 ottobre 2023

RECENSIONE SERIE TV: MARIA ANTONIETTA STAGIONE 1

 

Una interessante serie sulla regina più controversa della storia francese

 


Non potevo non guardare questa serie, che mi ha riportato ai fasti di Lady Oscar e anzi, per certi versi me ne ha ricordato la prima parte, che unisce scene drammatiche a scenette divertenti.

La vita della principessa, in seguito regina, è molto dettagliata, ci sono personaggi e avvenimenti che non compaiono nelle precedenti opere a lei dedicate, quindi l’ho trovata interessante anche se non sono in grado di dire se tutto corrisponde perfettamente alla Storia reale.

Si pine anche ‘accento sulle tendenze saffiche della regina, che non vanno mai oltre il “vorrei ma non posso”.

La vicenda è narrata fino alla gravidanza di Toinette, così è amichevolmente chiamata, dello schierarsi di Luigi XVI con i ribelli americani contro l’Inghilterra e del secondo incontro Fersen-Antonietta.

La regina è interpretata da Emilia Schule, giovane e graziosa, che ben interpreta il ruolo capriccioso e infantile della Nostra; Luigi XVI è interpretato da Louis Cunningham, che non ha il phisique du role per interpretare il Delfino di Francia che era grassottello, ma ttto sommato è nel ruolo del timido e impacciato Luigi.

La Du Barry è Gaia Weiss, sufficientemente sguaiata e provocatoria.

La De Polignac è Liah O’Prey, anche lei bene nel ruolo dell’arrivista manipolatrice.

Attore di punta è James Purefoy, che interpreta Luigi XV catturando tutta l’attenzione quando è sullo schermo.

Eccezionali scenografia e costumi.

La serie è interessante da vedere perché, come già detto, aggiunge dettagli e avvenimenti, nonché personaggi, che in genere non vengono considerati, anche se non prende mai una piega decisa: oscillando tra il drammatico e il comico, all’inizio provoca un po’ di fastidio, ma dopo ci si abitua. Non cerchiamo in questa regina un’icona femminista, né  un personaggio esecrabile: è semplicemente la messa in scena di un personaggio storico collocato nel suo periodo.

La seconda stagione è stata confermata, e dovrebbero girarla in autunno, al riparo dallo sciopero degli sceneggiatori USA in quanto è una co-produzione franco-polacca.



 Recap

 

  • Titolo: Maria Antonietta
  • Genere: Storico, biopic, drama
  • N. di puntate: 8 (stagione 1)
  • Produzione: Francia, Polonia
  • Rete di trasmissione in Italia: Sky Atlantic
  • Main Cast: James Purefoy, Emilia Schule, Louis Cunningham, Gaia Weiss, Liah O’Prey

 

venerdì 21 luglio 2023

SEGNALAZIONE: IL VELO NUZIALE DI ELISABETH SORRS

 Un romanzo storico tra Romani ed Etruschi






"Il velo nuziale" è il primo libro di una trilogia sull’antica Roma dedicata al conflitto tra la Repubblica Romana e la città di Veio. I libri successivi della serie sono "I dadi dorati" e "Il patto di Giunone".

DUE CULTURE, DUE STIRPI, DUE CITTÀ.
UNA DONNA CHE CAMBIERÀ IL FUTURO
DI UNA GUERRA E DEL MONDO.

È una scrittrice australiana con una grande passione per la storia e i miti del mondo antico.
 È durante un viaggio in Italia che la sua curiosità viene stuzzicata dalla visita a una catacomba
etrusca, dove vede un sarcofago raffigurante una coppia abbracciata per l’eternità.
 Si documenta e scopre l’affascinante storia del conflitto tra la città etrusca di Veio e
 la Repubblica Romana. Nasce così l’ispirazione per scrivere la trilogia sull’Antica Roma
 che le è valsa diversi riconoscimenti letterari. Elisabeth è anche fondatrice della Società
dei Romanzi Storici Australiana. Nel 2020, ha 
guidato il team che ha istituito
l’ARA Historical Novel Prize, premio in denaro riservato agli scrittori
 di romanzi storici australiani e neozelandesi.

 

 


  • Titolo: Il velo nuziale
  • Autrice: Elisabeth Storrs
  • Editore: Altrevoci
  • Genere: Storico
  • N. di Pagine: 520
  • Prezzo: € 18,50, ebook € 1,99
  • Link: Amazon