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lunedì 22 novembre 2021

SEGNALAZIONE: CAVE BESTIAM DI GIOVANNA BARBIERI

 Un romanzo storico ambientato a Venezia




Cari lettori,

oggi parliamo del nuovo romanzo di Giovanna Barbieri, già ospite di IUF, lo storico ambientato a Venezia Cave Bestiam.

Questa la sinossi:

Carnevale 1484 d. C. Tra feste, scherzi carnevaleschi e misteriose strigarie gallesi, Goffredo è inviato a Venezia in una delicata missione di spionaggio, mentre Edmundo accetta di dare la caccia alla Bestia infernale che si nasconde nella bruma e sta trucidando i fanciulli lagunari.

I personaggi:

-Goffredo Fortespada, ex soldato di ventura milanese, assoldato dapprima dai nobili d’Urbino, poi dai senesi (dal nobile Piccolomini, dal Consiglio dei Nove e dal Capitano di Giustizia Gallerani) come sbirro e spion contro Venezia.)

-Edmundo de la Turre, vecchio speziale di Costantinopoli, esule nei diversi ducati e marchesati italiani dopo che la città è stata conquistata dagli ottomani. Ha sofferto molto: la moglie muore di parto e gli altri parenti a Costantinopoli, durante l’assedio. È dedito alle cortigiane da candela, al vino e alle scommesse a Trentuno per dimenticare i suoi dolori. Tuttavia lui è la mente dietro la risoluzione dei diversi delitti.

-Fiamma, una fanciulla d’Urbino, che fugge con il fratellino dal padre violento e si rifugia in città. Diventa l’amante/moglie di Goffredo.

- Hazel (chiamata anche Veritas) è una strigaria ed herbaria d’origine gallese, dotata del dono della preveggenza, che si trasferisce a vent’anni a Venezia con la madre e il fratello minore Bran. La madre, Carys, a Cadair Idris e a Cardiff, ha educato i figli alla religione celtica. Bran è ucciso quasi subito per sodomia e per aver origliato qualche segreto politico veneziano. Carys, invece, è bruciata sul rogo per stregoneria (in realtà, è una preveggente buona, una herbaria, ma il popolo veneziano la crede una strega).


Conosciamo meglio l'autrice, Giovanna Barbieri 


Giovanna Barbieri nasce a Verona il 15/01/1974 e risiede ad Arbizzano di Valpolicella, comune di Negrar, Verona. Laureata in Scienze Politiche con indirizzo internazionale, per alcuni anni lavora come contabile e impiegata amministrativa.

Dal 2014 lavora come editor freelance presso https://www.editorgiobarbieri.it/

Appassionata da anni di Medioevo, alto e basso, nel 2013 apre un blog a tema medievale, dove posta numerosi articoli riguardanti la vita del periodo. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati dai blog e siti di storia: Italia medievale, Il Medioevo non è stata un’epoca buia, Medioevo tra luce e buio; racconti; recensioni di libri e film e altro ancora.  http://ilmondodigiovanna.wordpress.com/

Nel 2017 ha tenuto alcuni corsi di scrittura creativa: come scrivere un romanzo, presso l’UTL di Negrar (Verona).

Nel 2014 pubblica come indipendente il suo primo romanzo time travel storico: la stratega, anno domini 1164.

Nel 2015 a novembre pubblica Cangrande paladino dei ghibellini (XIV secolo d.C.) con la CE Arpeggio libro editori. Ora, ripubblicato, s’intitola il Ghibellin fuggiasco.

Nel 2016 pubblica il vol 2 e 3 della trilogia della stratega, anno domini 1164: il sole di Gerusalemme e il Ritorno, ambientati nel XII secolo d. C.

Nel 2017 pubblica sia Silfrida la schiava di Roma (V secolo d. C.) con la CE Delos digital, sia Dell’amore e della spada (XVI secolo)

Nel 2018 pubblica il primo giallo storico della serie dedicata a Goffredo Fortespada ed Edmundo de la Turre: l’accusa del sangue (XV secolo)

Nel 2019 pubblica il racconto lungo la figlia di Freyja, ambientato nel VI secolo d. C.

Nel 2019 pubblica la seconda indagine della serie gialla dedicata a Goffredo ed Edmundo: il palio insanguinato (XV secolo)

Nel 2021 pubblica il terzo giallo della serie dedicata a Goffredo ed Edmundo: Cave Bestiam (XV secolo)


Recap

  • Titolo: Cave bestiam
  • Autrice: Giovanna Barbieri
  • Genere: storico
  • Editore: self published
  • N. di pagine: 189
  • Prezzo: € 9,35- € 0,99
  • Link: Amazon

venerdì 15 ottobre 2021

BLOGTOUR LA MASCA: I PERSONAGGI

 Terza tappa del blogtour dedicato al romanzo La Masca di Laura Rizzoglio


Partecipiamo con vero piacere al blogtour dedicato al romanzo La Masca di Laura Rizzoglio edito da Nps edizioni, di cui abbiamo già parlato in un post precedente.

Per chi si fosse perso le tappe precedenti, si trovano sui blog:

I mondi fantastici

Lasciati consigliare

Oggi approfondiremo i personaggi del romanzo, ispirato al folklore piemontese.

 

Lorenzo e Laura

Gemelli inseparabili, entrambi cocciuti e temerari. Insieme alla loro banda, cercheranno di stanare l’assassino che si aggira nelle campagne della borgata, affrontando i pericoli sempre mano nella mano, pronti a sacrificarsi l’uno per l’altra senza temere le conseguenze dei loro gesti a volte troppo avventati.

 

Lorenzo si issò con il piede destro, facendo leva su una fessura scrostata del muro, e si tirò su con tutta la forza delle sue piccole braccia fino a poggiare un ginocchio sulla cornice della finestra, senza curarsi dei vetri che gli ferirono le mani. Si sporse verso l’esterno. Poi si voltò verso Laura e le gridò: «Ce la possiamo fare! Mi lancio io per primo, ok? Quando ti chiamo, non esitare, va bene?»

Laura, inebetita dal caldo e dallo scoppiettio della brace, confermò con un cenno della testa. I suoi occhi lacrimavano, ogni cosa intorno a lei pareva confusa e minacciosa, il fumo cominciava a penetrarle il petto fino a farla tossire.

Lorenzo la guardò ancora una volta, per imprimersi bene ogni singolo tratto del suo volto nella mente: così simile al suo, ma allo stesso tempo anche molto differente, più gentile e forte. Più bello.

 

Angiolina

Orfana, adottata dai Camilìn, contrappone a una vita di dolori e sacrifici il proprio spirito indomito, mentre una passione incontenibile per la letteratura la aiuta a non soccombere al proprio destino, colmo di miseria e di brutture, e a cercare una via di fuga verso la felicità.

 

Non partecipava ai giochi improvvisati dai compagni, neanche cercava di interagire con le bambine che chiacchieravano e ridevano tra loro.

No.

Lei tirava fuori uno dei libri che la maestra le aveva portato, lo stirava bene con la manica del suo maglione sgualcito, lo apriva con la massima cura, facendo attenzione a non rovinare gli angoli ingialliti dei fogli, e cominciava a leggere. Ecco, in quell’esatto momento, sul suo viso stanco e abbrunito, si abbozzava un sorriso timido, fuggevole, mentre nei suoi occhi si accendeva una luce accecante, piena di vita.

 

Lia d’Ampardisòn

L’anziana tacciata da tutta la borgata di essere una masca, esclusa dalla comunità e costretta a vivere in una stamberga in fondo alla valle, non cerca né comprensione né aiuto. Con il volto segnato dal duro lavoro, le mani ossute e un bastone a sorreggerla, occupa quasi con orgoglio il proprio sgabello durante le funzioni religiose, non dando adito alle maldicenze e agli sguardi spaventati dei concittadini.

 

La si vedeva sempre seduta in fondo, nell’angolo destro, con stretto tra le mani un libercolo dalla rilegatura in pelle nera. La gente vociava che fosse uno dei Libri del Potere, quei testi zeppi di formule magiche e riti satanici dai quali la sua stirpe estrapolava da generazione incredibili doni “soprannaturali”. Se ne stava spesso in silenzio a fissare un’immagine della Vergine Maria che teneva in braccio il suo bambino, con lo sguardo beato e rivolto all’infinito, mentre Gesù, sorridente, mostrava il proprio cuore trafitto dalle spini, come se la megera avesse voluto sfidarla a chi, tra le due, possedesse la fonte più autorevole per controllare la mente umana.

 

 Tutti molto interessanti e particolari, siete d'accordo?

Le tappe successive saranno sui seguenti blog:

Gli occhi del lupo

Bosco dei sogni fantastici

Warlandia




Recap

  • Titolo: La masca
  • Autore: Laura Rizzoglio
  • Editore: NPS edizioni
  • Genere: urban fantasy / folclore italiano
  • Formato: cartaceo e digitale
  • Copertina di Mala Spina
  • Pagine: 152
  • Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
  • Uscita: 1 ottobre 2021.

venerdì 8 ottobre 2021

SEGNALAZIONE: ELEMENTS- IL RISVEGLIO DELL'ETERE di TERESA BONACCORSI

 Un romanzo urban fantasy di ambientazione siciliana





Cari lettori,

oggi parliamo di Elements- il risveglio dell'Etere di Teresa Bonaccorsi, urban fantasy ambientato in Sicilia.

Scopriamo la trama:

 La vita tranquilla di una diciassettenne viene, di punto in bianco, stravolta dalla visione di un’intensa luce.

Il suo cammino di adolescente virerà verso incredibili rivelazioni e pericoli inattesi.

Da Acireale e Taormina, dalle acque dello Ionio alle falde dell’Etna, la giovane Clara dovrà imparare a conoscere se stessa al fine di adempiere al destino che altri le hanno prospettato.



Un estratto:

 Gli alberi e la vegetazione boschiva sembravano avvolgere la pianura in un abbraccio di infinite sfumature di verde. Si avvicinò al boschetto di fronte la casa, quindi si sdraiò a terra, sotto l’ombra degli alberi, dai quali filtrava solo qualche raggio di sole che riusciva a intrufolarsi tra le foglie.

Poteva sentire la terra che le accarezzava dolcemente il corpo, era morbidissima. Nessun ramo o sassolino le provocava fastidio.

Gli occhi chiusi le permisero di poter vedere con gli altri sensi. L’aria statica lasciava spesso il posto a un lieve venticello, nel quale si potevano cogliere note di castagni, pini e querce: era una rasserenante, confortevole carezza. Aveva colto l’occasione dell’attesa per poter fare quello che a lei piaceva più d’ogni altra cosa, così, com’era successo con l’aria e con l’acqua, adesso si lasciò avvolgere dalla terra. Aprì gli occhi: era completamente persa in quell’estasi di colori, profumi e suoni ora divenuti onirici.


Conosciamo meglio l'autrice, Teresa Bonaccorsi 


 Teresa Bonaccorsi nasce ad Acireale nel lontano 1988. Scrittrice per passione e illustratrice di professione è anche appassionata di cucina, fotografia, musica e ricamo. Segue una spiritualità aperta e legata alla natura che la ispira tanto in campo artistico quanto nella quotidianità. 

Blog: https://teresabonaccorsi.it/

Facebook: https://www.facebook.com/teresabonaccorsi21

Instagram: https://www.instagram.com/teresabonaccorsi21/

Twitter: https://twitter.com/overshadow21


Recap


  • Titolo: Elements – Il risveglio dell'Etere
  • Autore: Teresa Bonaccorsi
  • Editore: Amazon Self Publishing
  • Genere: Urban Fantasy
  • Formato: Cartaceo e Digitale
  • Pagine: 236 (cartaceo) – 223 (digitale)
  • Prezzo: 9,99€ (cartaceo) – 2,99 (digitale)
  • Link: Amazon





mercoledì 6 ottobre 2021

NUOVA USCITA: PLANT ASTERION DI MARTINA SPURI

 Un thriller fantascientifico cupo e inquietante



Cari fantathrilleriani,

esce oggi 6 ottobre 2021 il romanzo d'esordio di Martina Spuri, Plant asterion, Nativi Digitali edizioni, un thriller fantascientifico - distopico cupo, inquietante, carico di suspense e colpi di scena, che appassionerà sia gli amanti del genere sia chi cerca un thriller coinvolgente, con un messaggio di fondo netto e coraggioso.


Trama:

«Noi siamo figli senza padre, adottati da un Plant che non ha la forza di sostenerci e di amarci. Per loro, le nostre vite non hanno importanza. Le nostre paure, le nostre gioie, i nostri amori. Niente ha importanza.»

La vita artificiale degli abitanti del Plant Asterion, una struttura verticale dove sopravvive ciò che resta dell'umanità dopo una catastrofe climatica, viene sconvolta da un attentato.

Da quel giorno Pascal, avvocato, riservata ma curiosa, e suo fratello Stan, al servizio delle forze dell'ordine ma irriverente e ostinato, si trovano ogni giorno a mettere più in discussione la loro vita di routine in quella "società perfetta"; nel frattempo, il ripetersi degli attacchi terroristici squarcia sempre più il velo che protegge i misteri dietro il Plant Asterion, chi lo controlla spietatamente, chi vi oppone resistenza e chi vuole sovvertire l'ordine costituito a costo di  sacrificare ogni cosa…


Un estratto:

INTRODUZIONE


Si passò la lingua sulle labbra rugose e secche, strinse gli occhi e scrutò quella folla di piccoli corpi stretti l’uno all’altro che la guardavano impressionati.
Girò gli occhi, scrutò tutta l'aula con quel suo modo di fare che la faceva sembrare un cavallo pazzo.

Si grattò per un’ultima volta la testa. Quanto fastidio le procurava quel maledetto fermaglio di perle che aveva deciso di mettere per l’incontro a scuola.
Si era pentita di averlo messo, lo sentiva in bilico e prima o poi – ne era sicura – si sarebbe staccato dalla testa e le avrebbe portato via un bel ciuffetto di capelli bianchi, i pochi che le restavano.
Lasciò ciondolare appena le gambe.
Il maestro tossì e lei incrociò le braccia al petto, per ricomporsi. Poi si schiarì la voce: «Prima della Grande Catastrofe del 2100, la Terra era completamente diversa. Non vi erano gli Stabilimenti così come li conoscete voi bambini. Queste immense palafitte che si innalzano dal suolo e raggiungono i chilometri di altezza, avvolti da una nebbia densa. Non si viveva tutti agglomerati nelle palafitte e in diversi livelli. La vita non era in verticale. I grandi deserti tra un Plant e un altro non esistevano».
Il maestro si alzò lentamente, spense la luce alle spalle dei bambini e attivò una diapositiva interattiva. La stanza si colorò d’improvviso di verde e di blu. I bambini mandarono dei gridolini di eccitazione.
«Nel passato, i deserti esistenti erano rari ed erano molto lontani da noi, si trovavano in terre aride e tropicali, in posti che ho potuto vedere solo grazie a una cartina consunta che ho ereditato dai miei avi».

La diapositiva proiettò nel cielo di cemento degli uccelli che cominciarono a cinguettare a tutto volume per la stanza.
Alcuni bambini cominciarono ad imitarli.
«Si viveva sul suolo, un suolo fertile, dove crescevano chilometri di erba verde che camminandoci sopra solleticava i piedi nudi. Una terra che aveva un odore particolare, soprattutto nelle giornate piovose, dove si poteva coltivare la frutta e la verdura, prodotti che nascevano in modo spontaneo, non in laboratorio. Si piantavano i semi, si lasciavano nel terreno e quelli naturalmente crescevano, all’aria aperta».
Il maestro alzò la voce per cercare di riportare l’ordine nella classe.
«Quelle erano delle nuvole» le indicò ai bambini che si alzavano e sedevano di continuo urlando contro le immagini delle soffici distese bianche.
Uno dei piccoli prese a muovere le braccia e a girare attorno alle sedie finché non andò a sbattere contro una coetanea. Il maestro intervenne, correndo a consolarla.
Senza curarsi del frastuono l’anziana continuò a recitare la sua storia, lasciando ciondolare ancora una volta le gambe:
«Si viveva senza il bisogno della dose di ossigeno della mattina e della sera. Senza bisogno di medicine per compensare il mal di gravità. La vita era più semplice, più spontanea, non vi erano le gerarchie che ci sono ora. Non si viveva in livelli diversi, ma tutti con i piedi sulla terra. Tutti allo stesso modo. L’aria, l’acqua, la terra erano beni per tutti, non c’erano livelli, né preferenze».
Si sistemò il vestito scuro, che nell’agitazione del descrivere le era salito sopra le ginocchia.
«Poi ci fu la Catastrofe del 2100 e da lì iniziarono i guai» scandì con voce profonda. Girò i suoi occhi da cavallo pazzo per tutta la stanza, sotto l’indifferenza dei bambini che avevano preso a rincorrersi per tutta la stanza.
.


Conosciamo meglio l'autrice, Martina Spuri 

Martina Spuri ha trentuno anni e vive in campagna. Ha quattro cani, un gatto, un salice piangente e coltiva un rapporto complicato con le domeniche. Laureata in giurisprudenza, si è specializzata in diritto sanitario e della privacy. Nel 2018 ha scritto una silloge poetica dal titolo "Appesi nell'abbraccio delle strade" edito Edizione La Gru, che tratta il tema dell'accettazione dei propri difetti. Plant Asterion è il suo primo romanzo.

Recap

  • Titolo: Plant Asterion
  • Autrice: Martina Spuri
  • Genere: fantascienza, distopia, thriller
  • Editore: Nativi digitali
  • Collana: 
  • N. di pagine: 308
  • Data di uscita: 6 ottobre 2021, cartaceo e digitale
  • Prezzo ebook: € 4,99 (in offerta lancio € 3,99)
  • Link: Sito Nativi Digitali



Ricordiamo a tutti gli autori, editori, uffici stampa che IUF realizza booktrailer e video promozionali. Tutte le info in Contatti

venerdì 1 ottobre 2021

NUOVA USCITA: LA MASCA di LAURA RIZZOGLIO

 Un urban fantasy ambientato in Piemonte





Esce oggi 1 ottobre La Masca, romanzo urban fantasy ispirato al folklore piemontese scritto da Laura Rizzoglio e pubblicato da Nps edizioni.


Scopriamo la trama:

I Tre Pini, uno scorcio di Langa piemontese del Dopoguerra, una borgata in cui tutti si conoscono tra di loro e dove ancora aleggia il ricordo dei racconti popolari su masche, mascon e maledissiun.

Il ritrovamento del cadavere di una ragazzina getta un senso d’impotente terrore su tutta la comunità e mentre gli adulti cercano di fare luce su una cattiveria fin troppo umana, Lorenzo, Laura e la loro banda di amici decidono invece di affrontare la masca, l’anziana tacciata come strega, nel tentativo di avere giustizia per la loro sfortunata compagna di classe, portando alla luce verità scomode e impensabili.

 

Il romanzo si è classificato secondo alla prima edizione del concorso letterario “Misteri d’Italia” (2019), promosso dall’associazione “Nati per scrivere”.


Un estratto:

Non si conosceva il vero nome della masca, ma tutti sapevano chi fosse e nessuno voleva averci a che fare. Per una sciocchezza avrebbe potuto lanciare una maledizione attraverso il tocco fugace di un vestito o tramite una cantilena, appena accennata dal movimento delle labbra, recitata al posto di una liturgia domenicale: antichi giochi di magia in grado di rovinare una persona o un’intera genia.

 

 

Biografia autrice: 


Laura Rizzoglio nasce ad Asti nel 1973. Cresciuta in un piccolo borgo delle Langhe, si è laureata in lingua tedesca; oggi è impiegata in una ditta enologica. Ritrova la passione per la lettura e la scrittura a seguito di una grande crisi spirituale dalla quale scaturisce “Edenya”, primo capitolo della “trilogia dell’anima”, edito nel 2019. “Illirya”, il secondo capitolo, uscirà nel 2021.

I luoghi natii ispirano il romanzo, “La Masca”, secondo classificato al concorso “Misteri d’Italia”.

Pagina Facebook: Laura Rizzoglio

Profilo Instagram: laurarizzoglio 


Recap:

  • Titolo: La masca
  • Autore: Laura Rizzoglio
  • Editore: NPS edizioni
  • Genere: urban fantasy, folklore italiano, thriller, storico
  • Formato: cartaceo e digitale
  • Pagine: 152
  • Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
  • Copertina: Mala Spina.
  • Uscita: 1 ottobre 2021.
  • Link: Nps edizioni
  •         Amazon

venerdì 24 settembre 2021

SEGNALAZIONE: DOLOMITES, CUORE DI ROVI DI SARA SIMONI

 Un fantasy storico di ambientazione italiana




Cari amanti del fantasy storico di ambientazione italiana, questo è un romanzo che fa per voi: Dolomites- Cuore di rovi di Sara Simoni, edito da Acheron.


Trama:

515 d.C. Il regnum Italiae è sotto il controllo del goto Teodorico e solo Vaèl, la terra dei salvanes, ancora resiste all’invasore. Quando la spietata Amala riesce a guidare l’esercito gotico oltre le sue porte e a sottomettere la popolazione, il giovane Dola viene incolpato dell’accaduto.Di aspetto umano, ma cresciuto a Vaèl, lui è disposto a tutto pur di dimostrare di essere ancora degno del Nesso, il sacro legame che unisce le anime dei salvanes. Anche a imbarcarsi in un’impresa suicida.La sua occasione arriva grazie a Ilde, l’altezzosa, fragile figlia del Re, che per egoismo ha perso l’unica arma in grado di proteggere il regno e ora deve ritrovarla per diventare la regina di cui i salvanes hanno bisogno. Amala è però sulle loro tracce, e minaccia di sventare il loro piano. Riusciranno i due a lasciarsi alle spalle l’inimicizia che da sempre li separa, per amore della loro patria? Tra alleanze e tradimenti, prende vita un’avventura che intreccia la storia alle antiche leggende delle Dolomiti.

Per conoscere meglio l'autrice, potete trovare info nel suo sito.


Recap


  • Titolo: Dolomites- Cuore di rovi
  • Autrice: Sara Simoni
  • Genere: fantasy storico
  • Editore: Acheron 
  • Data di uscita: 29 luglio 2021
  • N. di pagine: 330
  • Prezzo di copertina: € 15
  • ebook: € 5,99
  • Link: Amazon


venerdì 17 settembre 2021

NUOVA USCITA: BLOODSUCKERS 2.5 DI GIUSY MOSCATO

 Un romanzo a tema vampiri e lupi mannari






Cari lettori,  parliamo di Bloodsuckers n.2.5, storia che si inserisce nell'universo narrativo Beauty &  The Wolf di Giusy Moscato, self publisher proveniente dal mondo di Wattpad, in uscita oggi 17 settembre 2021.

Trama:

 Vincent ha ucciso Valerie. L’ha resa come lui, una vampira, poi l’ha abbandonata. È tornato due anni dopo per avere la sua vendetta sul branco di lupi mannari di Duluth. Che cosa ha fatto nel frattempo? Come ha messo in piedi il suo esercito? La storia di Beauty and the Wolf e Beast Inside dal punto di vista dei vampiri. Uno sguardo inedito ai cattivi della serie.


Bloodsuckers, il vero volto del nemico


Conosciamo l'autrice, Giusy Moscato


Giusy Moscato è nata nel 1991 a Cefalù, cittadina turistica siciliana dove vive tuttora. Dopo aver conseguito la laurea in Traduzione per le relazioni internazionali, ha frequentato un Master in Traduzione Audiovisiva presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa. Si è appassionata alla scrittura già ai tempi della scuola elementare e ha proseguito negli anni, dedicandosi alla poesia prima e alla prosa poi. Dopo aver lavorato sul romanzo d’azione con “Kunoichi Sen” ed aver sperimentato i racconti romance con “Se fosse amore?”, torna al suo genere preferito, il fantasy, con la serie “Beauty and the Wolf”, il cui primo volume ha già ottenuto un discreto successo su Wattpad.


Recap:

  • Titolo: Bloodsuckers
  • Serie: Beauty and the Wolf #2.5
  • Autore: Giusy Moscato
  • Genere: Urban Fantasy
  • Editore: self publishing
  • Pagine: 150
  • Uscita: 17 settembre 2021
  • Prezzo: ebook 1,49 euro; cartaceo 9,90 euro
  • Link d’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B09FTN78GW

Ricordiamo a tutti gli autori ed editori che è disponibile il servizio di creazione booktrailer e video promo, per info v. "Contatti".

giovedì 16 settembre 2021

RECENSIONE: AGUA PLOMA DI DAISY FRANCHETTO

 

Un romanzo fantasy basato sui tragici fatti di Ciudad Juarez, in Messico

 

 


 

Questo, cari lettori, è un romanzo decisamente atipico, ma dall’autrice, Daisy Franchetto, non mi aspettavo nulla di meno. Le sue capacità narrative vengono confermate da questo libro particolare.

Agua Ploma, edito da Dark Zone, prende spunto da un tragico fatto: Ciudad Juárez è un luogo da incubo, al confine messicano, dove migliaia di donne, perlopiù operaie, vengono barbaramente uccise e i loro corpi abbandonati nel deserto. Nessuno indaga seriamente, solo alcune associazioni cercano di far luce sulla vicenda, scontrandosi col muro di omertà minacce, corruzione delle autorità locali. Sembra la trama di un horror, ma è tutto vero: le croci rosa nel deserto stanno a testimoniarlo.

 


Daisy Franchetto è riuscita a portare su carta questi tragici fatti, e lo fa nel solo modo che le è possibile: tramite un romanzo fantastico, non certo per rendere la realtà più accettabile o meno cruenta, anzi. Il libro è ricco di simbologia e di metafore, e anche di accadimenti cruenti, dolorosi: leggerlo non è facile, e se cercate un romanzo fantastico per distrarvi, non è in questo libro che dovete cercare.

La protagonista, in un alternarsi di capitoli in terza e in prima persona (i flashback), compie la sua progressiva trasformazione: all’inizio si trova in un non- luogo, una casa misteriosa, con due strani personaggi anche loro molto simbolici (una ha uno spillone nella gola- non parlare!, e un altro cerca qualcosa dove sa di non poterla trovare); non sa chi è, cosa ci fa lì, nulla. Pian piano, grazie anche a un ragazzo che conosce, prende consapevolezza di sé, ricorda pian piano e con molto dolore tutto, e alla fine c’è pure un level-up che le permetterà di vendicarsi ed essere finalmente libera.

Molto ben scritto, il romanzo è molto appassionante, crudo, doloroso, sicuramente da leggere non solo perché porta alla luce i fatti di Ciudad Juárez, ma anche perché i proventi sono destinati ad Amnesty International Italia.

Copertina ed editing perfetti.

 

Rivolgiamo qualche domanda all’autrice, Daisy Franchetto, già ospite di IUF.


1)   Ciao Daisy, sei d’accordo con questa recensione? Vuoi aggiungere qualcosa?

 

Ciao a tutti, non posso che ringraziare per questa recensione e per il tempo dedicato al mio romanzo. È prezioso per me ogni spazio che viene dedicato a questa storia che in pochi conoscono.

 

2)   Come e quando ti è venuto in mente di parlare dei tragici fatti Ciudad Juárez tramite un romanzo fantastico, scelta coraggiosa e non facile?

 

Come hai accennato nella recensione, ho raccontato la storia nell’unico modo che mi era possibile: usando un filtro onirico. L’utilizzo di un mondo parallelo per raccontare storie reali e terribili è un canale atto ad avvolgere il lettore, portarlo a toccare la profondità delle vicende.

 

3)   Perché hai scelto di destinare i proventi ad Amnesty?

 

Devo molto ad Amnesty International, in termini umani e di formazione. È grazie al loro lavoro di documentazione e denuncia che ho conosciuto queste vicende negli anni ’90. Anche grazie ad AI quel che accade in questi luoghi non è caduto nella dimenticanza.

 

 

4)   Progetti futuri?

 

         In autunno usciranno un illustrato molto speciale, di cui ho curato il testo, e un   nuovo romanzo, in cui affronto il tema dell’aborto, dell’insonnia e, ancora una volta, la possibilità di trasformare gli eventi traumatici in percorsi di crescita.

 

5) Grazie per essere stata con noi, alla prossima.

 

Grazie a te, a voi!

 

 

Recap

 

  • Titolo: Agua Ploma
  • Autrice: Daisy Franchetto
  • Genere: fantasy, narrativa, horror
  • Editore: DZ Edizioni
  • N di pagine: 190
  • Prezzo di copertina: 14,90 euro
  • Ebook: 0,99 euro
  • Link: Dark Zone
  •          Amazon
  •  

giovedì 29 luglio 2021

SEGNALAZIONE: CODICE REDOX DI BETTA TY

 Un thriller di fantascienza tra alieni e Terzo Reich





Cari fantathrilleriani,

oggi parliamo del romanzo Codice Redox- la sesta compagnia di Betta Ty, edito da Carpa Koi.

Nulla è certo nella vita fuorché la morte. O almeno è certo che esistano il

bianco e il nero. Ma nessuno può stabilire fra essi quante sfumature grigie

possano esserci. Non si può stabilire se è nato prima il bianco che,

sporcandosi, è diventato nero o il nero che, sbiadendo, è diventato bianco.


Trama:

Siamo soli nell'universo? O invece da qualche parte esistono altre forme di

vita intelligente? Soltanto Sasha Radislav, l’uomo che ha quasi ucciso Hitler,

conosce la risposta, ma sa anche che certe cose è meglio tenerle segrete.

Anni dopo, però, l’omicidio di una giornalista rischia di portare alla luce

l’esistenza di una vita extraterrestre, esseri superiori che il Terzo Reich aveva

prima idolatrato, e in seguito provato a sottomettere per impadronirsi di armi e

di ricchezze con le quali prepararsi a una nuova guerra. Tra complotti politici

e misteriosi omicidi, Betta Zy ci racconta una differente versione della storia,

dalla seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri, in cui le razze aliene sono

insediate sulla terra e vivono nascoste in mezzo a noi.


Leggiamo qualche estratto:

Berlino, nell’aprile del 1945 il generale tedesco stava dormendo nel suo

alloggio quando un boato terribile rimbombò nella notte. All’esterno del

bunker, il clangore dei panzerfaust si mescolava ai botti dei Gewer43 e delle

pistole mitragliatrici che rigurgitavano colpi come fossero bestie infernali. Il

frastuono arrivava nel sotto-suolo come una pioggia di colpi sordi. Il Generale

si svegliò di soprassalto e iniziò a correre lungo i cunicoli del bunker

sotterraneo. Arrivato davanti alla porta la spalancò senza bussare: «Mein

Führer! Berlino è sotto attacco. I russi sono vicini. Deve lasciare subito la

città».

Il Führer si alzò dal letto cercando di non fare rumore ma la donna accanto a

lui aprì gli occhi, guardandolo senza parlare. «Eva, torna a dormire» disse.

Ma lei non gli diede ascolto, e si rivolse direttamente all’altro uomo.

«Generale, com’è la situazione?» chiese. «Grave, signorina Braun. Si stanno

avvicinando e…» «E noi li cacceremo, dannazione!» s’intromise il Führer.

«Siamo o non siamo il Terzo Reich?». Adolf Hitler non era pronto a cedere.

«Generale, riunisca gli altri. Prepariamo la controffensiva. Li distruggeremo».

«Adolf, ho paura». Eva Braun guardò il Führer con devozione prima di

proseguire: «Ma so che vinceremo. Ne sono certa».

Lui la guardò, galvanizzato dalle sue parole: «Allora preparati. Presto ci sarà

una festa. Porterò la Germania più in alto di tutti i Paesi al mondo e allora ti

vorrò con me». Lei lo guardò, incerta sul fatto di aver compreso bene le sue

parole.

«Allora, Frau Braun? Cosa rispondi?» «Sì, sì. Sarò con te quando succederà,

mein Führer».



“All’oscuro di ciò che stava accadendo nelle profondità dell’Antartide, Il capo

della CIA Allen Dulles attendeva di essere ricevuto dal Presidente Truman. La

sala d’aspetto era fin troppo sfarzosa per i suoi gusti, ma dopo un po’ si

scordava dov’era, come fosse uno di casa.

Nell’aria regnava un silenzio quasi religioso. Allen Dulles si convinse che

chiunque fosse passato per quella sala prima di lui, ci avesse pregato per

almeno due minuti. “Forse dovrei farlo anche io” pensò con sgomento. Le

preoccupazioni del suo Presidente sembravano non aver mai fine, e adesso

toccava a lui portargli le ultime notizie, che non erano esattamente buone. Il

Presidente Truman doveva prepararsi a far fronte a una situazione difficile, e

lui sapeva quanto poteva essere imprevedibile a volte. Da un lato sperava di non coglierlo impreparato, ma vista la situazione la cosa avrebbe preso

comunque una brutta piega.

Ormai la guerra era finita mesi addietro, e mentre si trovava a Londra, aveva

avuto un colloquio con Churchill che aveva causato non poca agitazione alla

Casa Bianca, e subito aveva informato Truman circa le possibili

complicazioni: Mosca, infatti, stava prendendo il controllo assoluto su alcune

capitali Europee e il fenomeno si allargava a macchia d’olio. A quel punto

Allen era ben conscio dei dubbi che attanagliavano l’amico. Perché se per

tutti Truman era il Presidente degli Stati Uniti d’America, per Allen Dulles

quell’uomo era semplicemente il suo vecchio amico Henry, ora e sempre, a

dispetto delle regole che l’etichetta gli imponeva. E lo conosceva abbastanza

per sapere che entrambi condividevano la stessa preoccupazione: con la

caduta della Germania i Russi avevano preso il sopravvento, e la “cortina di

ferro” era caduta sull’Europa Orientale, con gravi conseguenze per la

popolazione.”


“...La tristezza pervase Isabelle. Tutto sembrava confermare i suoi so-spetti.

Eylis parlava di un posto dove non passano i raggi del sole… Forse si riferiva

a un bunker nazista, uno di quelli che non erano stati ancora scoperti e

smantellati. Doveva essersi nascosta lì in attesa di fuggire in Argentina come

i suoi degni compari. Oramai non aveva più dubbi: lei era una di loro, una

spia che si era infiltrata per boicottare il processo, solo che sua madre l’aveva

scoperta ed Eylis, in quelle lettere, chiedeva di essere perdonata. “Ma chissà

che delusione per la mamma”, pensò Isabelle, che ricordava ancora

l’espressione triste di Brigitte quando Eylis se ne andò. Eppure, lei doveva

sapere già chi fosse, perché le lettere erano antecedenti a quell’addio,

eppure la madre sembrava triste nel lasciare andare chi aveva contribuito a

uccidere suo padre.

A ripensarci adesso, Isabelle si sentì mancare, e presto la rabbia prese il

sopravvento sullo stupore.

Eylis non doveva passarla liscia.

Isabelle ripose il taccuino ma prese con sé le lettere. Le avrebbe portate a

Brandon, e lui avrebbe pensato al da farsi. Qualcuno doveva ricacciare

indietro gli ultimi rigurgiti di quella follia.”


Conosciamo meglio l'autrice, Betta Zy 


Betta Zy (al secolo Benedetta Zibordi) nasce a Mantova il 23 novembre 1974.

Nipote d’arte (lo zio Damiano Scaini, attore teatrale e cinematografico, noto

soprattutto per la sua partecipazione al film “Centochiodi” di Ermanno

Olmi), fin da bambina si è appassionata di musica, cinema e letteratura. Ha

collaborato alla stesura del libro “Non più soli nel disagio: strategie di

sopravvivenza nella scuola che cambia” (Franco Angeli Edizioni) e

pubblicato “Viaggiare controvento” un breve racconto per il collettivo Lulù

che fa storie.

Imprenditrice digitale, ha diverse specializzazioni nel settore olistico, ed è da

sempre appassionata di storia, esoterismo e fantapolitica.


Recap

  • Titolo: Codice Redox- La sesta compagnia
  • Autrice: Betta Ty
  • Genere: fantascienza, thriller
  • Editore: Carpa Koi
  • N. di pagine: 215
  • Data di uscita: marzo 2021
  • Prezzo: € 12
  • ebook: € 4,99
  • Link:  Amazon
  • Booktrailer: Facebook


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giovedì 17 giugno 2021

SEGNALAZIONE: RITORNO A BARASTIRIA DI VIVIANA MARIA NOBILE

 Un romanzo che unisce fantasy e fantascienza




Cari fantasiosi, oggi parliamo di Ritorno a Barastiria, romanzo di Viviana M. Nobile edito da Horti di Giano.

Il testo racconta la storia di Sora, una giovane orfana terrestre che, a seguito di un evento molto doloroso, decide di intraprendere un viaggio per conoscere meglio se stessa e la sua storia

      Barastiria: la nuova dimensione dei viaggi interstellari

“Mi sentivo divisa tra un passato in cui ero stata una figlia umana e serena, e un futuro, il quale appariva ambiguo, oscuro. Di una cosa ero certa: in quel futuro prossimo, non sarei più stata la stessa.”

“Una storia a cavallo tra due mondi. Le città della Terra sono state da tempo colonizzate dai Gofra, un popolo ibrido formatosi dall’unione tra terrestri e Faeliti, quest’ultimi provenienti da una dimensione spaziale lontana: Barastiria. Sora è una giovane orfana terrestre cresciuta come una guerriera, a Torino, da un’amorevole famiglia Gofra che le ha insegnato i sani valori della vita. Ma la pace non è di casa e presto un evento porterà la ragazza a crescere rapidamente, dovendo affrontare un viaggio interstellare per scoprire le sue origini.

Viviana Maria Nobile ha magistralmente plasmato un personaggio umano nei modi quanto ricco di risorse interiori, che dovrà però scoprire e comprendere passo dopo passo, colpo dopo colpo. Il senso di una vita sa essere terribile quanto arricchente e profondo sul piano delle emozioni: bisogna saper scindere.”

Ritorno a Barastiria, nella fusione tra fantascienza e fantasy, racconta con una scrittura coinvolgente e dallo stile cinematografico, una storia di crescita e di cambiamento che porterà la protagonista a fare delle scelte difficili ma necessarie.

Ritorno a Barastiria avvince e convince: non resta altro, allora, che lasciarsi trasportare dagli eventi.

Leggiamo alcuni estratti:

1.
"Gli abitanti erano nati insieme alle radici degli alberi, dalle acque di quei fiumi celesti, dal sale di quei mari. Figli che possedevano dentro di loro energia proveniente dalla dimensione stessa, portatori di poteri e abilità inimmaginabili."

2.
"In un lampo il mio corpo fu scomposto in un milione di particelle, le quali si mossero alla velocità della luce per un tempo che sembrò interminabile. Viaggiai attraverso il cosmo infinito, sfiorai i suoi corpi celesti, le sue stelle, la mia essenza scivolava tra le ere solcando i mari cosmici. Poco alla volta, durante quella traversata, presi coscienza di tutto ciò che mi era accaduto, buttandolo alle spalle, lasciando con me quelle figure che erano state i pilastri delle mie vecchie certezze."

3.
"[...] doveva essere proprio così, come la sognavo ogni notte: il cielo blu cobalto, macchiato da tante piccole stelle disposte su un morbido manto indigo. Attaccate l’una all’altra, formavano delle linee rette parallele che giravano tutto attorno, come volte di quella magica terra.Sognavo di stare coi piedi nel morbido e umido terreno, di provare un piacevole solletico causato dall’erba scossa dal passaggio dei venti che provenivano dal mistico Monte Uro. Lo sguardo soleva perdersi tra i passi delle imponenti montagne che, solitarie, vegliavano sui figli di quella terra. Gli abitanti erano nati insieme alle radici degli alberi, dalle acque di quei fiumi celesti, dal sale di quei mari. Figli che possedevano dentro di loro energia proveniente dalla dimensione stessa, portatori di poteri e abilità inimmaginabili. Entità sovrannaturali, tanto potenti nella forza quanto umili e magnanime nello spirito. La loro parola corrispondeva a verità e il loro cuore propendeva per la giustizia. Tenaci e impavidi, trasformavano la paura di morire nel coraggio di continuare a lottare per difendere le creature più deboli e bisognose. Con le loro armi sedavano l’odio e sconfiggevano i malvagi. Uomini? Alieni? No. Dei."

Conosciamo meglio l'autrice, Viviana M. Nobile 


Viviana Maria Nobile è nata il 27 Agosto del 1994 a Siracusa. Attualmente studia Giurisprudenza, collabora con giornali on-line e si occupa della sua casa editrice Strige Edizioni insieme alla scrittrice Giovanna Strano. Possiede un titolo di maturità scientifica, sta studiando per conseguire il secondo diploma di Istituto Tecnico settore moda. Questo è il suo romanzo d’esordio, pubblicato con la Horti di Giano. “Mangiatrice” costante di fantasy, young adult, distopici, storici, narrativa generale e saggi. Affina e modella il suo stilema leggendo e studiando i classici e la letteratura straniera.
Adora i conigli.

Recap

  • Titolo: Ritorno a Barastiria
  • Autrice: Viviana M. Nobile
  • Genere: fantasy, fantascienza
  • Editore: Horti di Giano
  • N. di pagine: 191
  • Data di uscita: 21 magio 2021
  • Prezzo: € 15
  • Link: Amazon


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