lunedì 7 settembre 2020


RECENSIONE FILM: TENET

Il nuovo film di Nolan è un action-thriller di fantascienza complesso e intrigante




Cari cinemaniaci, finalmente dopo 9 mesi e un lockdown disastroso per le sale cinematografiche è stato possibile assistere a una proiezione in sala; la mia scelta non poteva che ricadere su Tenet, l’attesissimo film di Cristopher Nolan, terzo atto della trilogia sul tempo dopo Inception e Interstellar.

Cos’è Tenet? Una parola che compare in un’incisione palindroma, un “quadrato magico”, rinvenuto a Pompei e in altre parti del mondo, mai definitivamente interpretato.



Uno dei quadrati palindromi in giro per il mondo

Nolan utilizza tutte le parole del quadrato, inserendole e sparpagliandole nel film, rendendole il simbolo del tempo che scorre in entrambe le direzioni.


 Il Protagonista (non ha curiosamente nome), un agente segreto, deve sventare una terribile minaccia per l’umanità: dal futuro sono apparsi oggetti che sono in grado di muoversi all’incontrario, sono ovvero “invertiti”, e questo può causare la fine del mondo. Aiutato da Neal, scopre che deve fermare il magnate russo Sator: è lui che gestisce questo potere. Di mezzo c’è anche la moglie Kat.

Non è facile comprendere il significato dell’entropia degli oggetti, semplificando sarebbe l’energia che sviluppano al loro interno (en=dentro tropè= trasformazione); questo processo sarebbe reversibile creando così un’”inversione temporale”.
Avete presente i casini spaziotemporali di tutti i film e le serie tv che avete visto sinora, a partire da Ritorno al Futuro passando per Dark? Bene, sono una buona base di partenza per cercare di capire cosa accade, soprattutto da metà film in poi: passato, presente e futuro insieme contemporaneamente. Come viene spesso ripetuto nei dialoghi, bisogna smettere di pensare al tempo come a qualcosa di lineare.
Sicuramente per cogliere tutte le sfumature il film andrà visto più volte, nonostante gli spiegoni pur presenti.

Le scene sono mozzafiato, anche gli inseguimenti, qualcosa di nuovo finalmente, sorretto da effetti speciali eccellenti; il cast è ottimo, specie Sator interpretato da Kenneth Branagh. L’azione regna sovrana e non ci si annoia mai.  Molte scene sono state girate in giro per il mondo, tra cui anche in Costiera Amalfitana. Stupiranno gli incastri temporali.
C’è però un buco di sceneggiatura riguardante la moglie Kat, il personaggio più stereotipato del film e meno riuscito, ma per non spoilerare non posso dir nulla. Se volete confrontarvi scrivetemi pure alla mail del blog che trovate in Contatti o, meglio  sul Messenger del blog su Facebook.

In conclusione, film complesso ma ottimo da vedere per gli amanti della fantascienza e per… i fisici termodinamici!

Recap:

  • Titolo: Tenet
  • Genere: fantascienza, azione, spionaggio
  • Regia: Cristopher Nolan
  • Produzione: Warner Bros
  • Durata: 149 min
  • Data d’uscita in Italia: 26 agosto 2020
  • Cast: John David Washington, Robert Patterson, Kenneth Branagh, Elizabeth Debicki

Trailer: 




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