giovedì 10 febbraio 2022

RECENSIONE SERIE TV: FONDAZIONE

 

La serie tv di fantascienza tratta dai romanzi di Asimov funziona

 


 

Mi sento sempre in crisi quando recensisco una serie tratta da libri che non ho letto, ma in questo caso la crisi è super, in quanto la Trilogia della Fondazione di Asimov è una pietra miliare della fantascienza, e che tu non l’hai letta??, ebbene no, ma ho il libro e quest’anno la leggerò, prometto. Intanto affronto la serie tv da spettatrice ignara, quindi non farò confronti con il romanzo, mi hanno comunque riferito che ci sono fondamentali differenze. Per saperne di più potete leggere l'articolo su Showlandia.

Le prime due puntate sono altamente spettacolari e pongono le basi della storia.

Trantor è il pianeta imperiale dove regna la Dinastia Genetica: tre cloni di diversa età del primo imperatore, Fratello Alba, Fratello Giorno e Fratello Tramonto, continuano in un ciclo infinito e ripetitivo a governare l’impero galattico. Questa immobilità è sconvolta dalla teoria della psico-storia del prof. Seldon, che si presenta ai tre per avvertirli che, se l’Impero non evolverà, andrà verso la rovina in base a dei modelli matematici. A dargli man forte Gaal, una giovane genia matematica proveniente da un pianeta periferico, povero ed acquatico. I Tre non gli credono, ma in quel mentre avviene un attentato e allora gli danno la possibilità di fondare un centro di studi sulla psico-storia in un altro pianeta periferico, brullo e freddo, Terminus.

La scoperta dei personaggi e dell’ambientazione nel corso delle puntate avviene con tempi perfettamente calibrati, lasciando sempre qualche interrogativo che incuriosisce e stimola la visione degli episodi successivi per saperne di più e per capire i molti risvolti dietro la storia. Si affrontano infatti molti temi interessanti, come il tema delle religioni, il tema dell’intelligenza artificiale tanto caro ad Asimov, la filosofia, i modelli matematici e la previsione del futuro.



Tutto questo gran lavoro, ben realizzato a tutti i livelli compresi gli effetti speciali, ha però una pecca, almeno dal mio punto di vista: la storia si frammenta, dopo le prime 3/4 puntate, in quattro storyline che restano staccate tra loro per diverse puntate. Alla fine si riuniranno e ci saranno tutte (o quasi) le soluzioni del caso, compreso il colpo di scena finale, ma tutto ciò toglie compattezza e scorrevolezza.

La realizzazione tecnica (effetti, costumi, scenografia, ambienti) è di alto livello, si nota che ci hanno speso soldi, e il cast è perfettamente nella parte. 

La mia impressione sulla serie nel complesso è positiva, si tratta di un gran lavoro e vedrò sicuramente la seconda stagione, che è stata confermata a ottobre 2021 e uscirà nel 2023.

Recap

  • Titolo: Fondazione
  • Genere: fantascienza
  • N. di puntate: 10
  • Produzione: Usa
  • Rete di trasmissione in Italia: Apple +
  • Main cast: Lee Pace, Jared Harris, Lou Llobell, Alfred Enoch, Leah Harvey




4 commenti:

  1. Considerando che non hai ancora letto l' opera, direi comunque che hai centrato i punti salienti e lo spirito. La 2a stagione è in progress. Vedremo come sarà sviluppata.

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  2. Non ho visto la serie, ma ho potuto constatare che molti lamentano la scarsa aderenza ai romanzi. Che la serie piaccia o meno, questo era inevitabile: non si poteva portare direttamente sullo schermo il testo asimoviano così com'era, perché troppo cerebrale e praticamente privo di azione. Serviva per forza un reboot.

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    1. Esatto, le opere letterarie non sempre possono essere trasposte esattamente come sono state scritte in film o serie tv

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