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venerdì 4 settembre 2020



RECENSIONE: GHIMELY  E  LO  SPECCHIO D’ALTROVE  di   LORIANA   LUCCAIRINI   E  SABRINA CAU

Un romanzo  di formazione di genere fantasy per ragazzi delle scuole medie



Cari lettori,
è stato un viaggio incantato leggere questa storia e viverla insieme ai protagonisti, personaggi ben delineati, molto carini, da cui dispiace  staccarsi.

Questa la trama del libro:

"Ghimely e lo specchio d'Altrove. Viaggio nel mondo di Alisthar", delle autrici Sabrina Cau e Loriana Lucciarini, è un fantasy di formazione per ragazzi, ambientato in due dimensioni parallele fantastiche: Corland e Alisthar, l'una specchio opposto dell'altra. Il romanzo affronta temi attuali per il mondo adolescenziale, quali la consapevolezza, la paura e il coraggio, il rapportarsi ai propri desideri, l'equilibrio tra bene e male, il contatto profondo con la propria essenza, l'accettazione di sé. I protagonisti si troveranno a compiere un percorso fatto di prove individuali e di gruppo, che li farà tornare cresciuti, cambiati, migliori. La narrazione è in forma presente, in III persona con pdv interno.

Ghimely e Sannah  dunque intraprendono il loro viaggio  ad Alishtar, dove incontrano amici, protettori e oscuri  avversari.
Sin dalle prime righe è molto evidente lo scopo formativo per il lettore di ogni azione, di ogni dialogo: il tema principale è quello della fiducia in sé stessi, a cui se ne aggiungono molti altri, tutti molto importanti per i ragazzi (10-13 anni) a cui è rivolto il romanzo: l’amicizia, l’aiutare il prossimo, la fiducia, il coraggio.
Come dicevo, le prove, gli ostacoli che debbono superare i protagonisti simboleggiano tutti qualcosa, ad esempio gli uomini- gallina, senza personalità, che vagano tutti nella stessa direzione ogni giorno, senza scopi personali, solo facendo ciò che viene loro detto: una chiara metafora della vita quotidiana degli adulti ma anche dei ragazzi, presi dagli obblighi e dalle direttive (ma anche delle mode) impartite, non trovano più spazio per loro stessi e i loro sogni.
Questa è solo una delle metafore che s’incontreranno lungo il percorso.
Ghimely e Sannah, i Corlaniani, incontreranno numerosi amici, tra cui la dolce Tally e Pucky  (nome  che omaggia il Puck shakesperiano ), che è il daemon di Ghimely, tipo quelli di Queste oscure materie; ma ce ne sono molti altri, tra cui uno che riveste un’importanza particolare.



Molto fantasiose le “razze” dei comprimari, non i soliti elfi/nani ma nuove invenzioni nate dalla fantasia delle autrici.
Non solo percorso di formazione, ma anche viaggio iniziatico: sono molti i richiami alle filosofie orientali, di cui le autrici  sono esperte, soprattutto circa l’accettazione totale di sé, anche il lato oscuro, concetto che temo forse capiranno più gli adulti che i giovani  a cui è rivolto il libro: il TAO , argomento che ha spinto Loriana Lucciarini a scrivere anche una raccolta di racconti uscita quest’estate, edita da Arpeggio Libero, di cui vi parleremo in un prossimo articolo.


L’edizione è ben curata e la cover evocativa e inerente al libro: lo specchio rappresenta non solo un portale, ma anche il guardare dentro sé stessi, accettandosi.

Rivolgiamo alle autrici le consuete domande.

Loriana Lucciarini
                                         
Sabrina Cau
                                                              


Bentornata Loriana e benvenuta Sabrina ! Conosciamo già Loriana; Sabrina, vuoi raccontarci qualcosa di te?

Sabrina: Ciao, grazie! E’ un piacere essere qui con voi. Io amo scrivere fin da bambina, una passione sicuramente legata al mio amore per la lettura. La scrittura è per me un modo per esprimere se stessi e le proprie emozioni lontano da ogni condizionamento. Ghimely è la mia prima esperienza con un fantasy e giuro che durante la stesura del romanzo non vedevo l’ora di mettermi alla tastiera del computer e scrivere. Ho amato immedesimarmi nei personaggi e provare a dargli quel carattere e quella verità capaci di trasmettere emozioni. Spero di esserci riuscita.
Loriana: ciao Alessandra, grazie per l’invito a essere qui oggi e un saluto alle persone che seguono il tuo blog.

1) Siete d’accordo con questa recensione o volete aggiungere qualcosa?

Loriana: Hai detto tutto tu, segnalando i pregi principali. L’unica cosa che aggiungiamo è che è un’avventura fuori dai soliti schemi, che di certo saprà intrigare i giovani lettori.

Sabrina: Hai fatto una bella e profonda recensione, valutando anche molti aspetti non facili da cogliere.
Come dice Loriana, questo è un libro fuori dai soliti schemi, attraverso le sue pagine si riesce davvero a vivere quella magia di cui, in fondo, si ha sempre bisogno.

2) Secondo voi i giovanissimi a cui è rivolto il libro comprenderanno l’insegnamento del TAO  che è un argomento piuttosto complesso?

Loriana: in fondo l’oscurità e la luce coesistono in noi; anziché rifiutare ciò che non ci piace dovremmo imparare ad accettarci per ciò che siamo e lavorare sui punti di forza. Ai ragazzi è questo il messaggio che veicoliamo. Gli adulti, invece, troveranno ulteriori messaggi, a più livelli.

Sabrina: sì è un argomento complesso, ma forse il solo leggere le avventure dei personaggi, conoscerne le sfumature caratteriali, emotive e sentimentali, può aiutare anche i più piccoli ad afferrare i messaggi che il libro vuole lasciare, così semplicemente leggendo.

3)  Come vi siete suddivise il lavoro?

Sabrina: All'inizio pensavo di scrivere una favola per bambini ma poi Loriana mi consigliò di veicolare i messaggi per ragazzi più grandi. Così abbiamo iniziato a scrivere insieme. Io e Loriana non ci eravamo mai incontrate dal vivo, eppure abbiamo trovato una sintonia e un'unità di intenti speciale, quasi magica. Ad esempio, nell'ipotizzare l'avventura per il capitolo successivo ci siamo ritrovate a  immaginare le stesse scene, con gli stessi elementi e ciò ha dell'incredibile. La magia di Ghimely non è solo nelle pagine di carta e inchiostro J

4)  Loriana, ci parli dell’antologia “Il Tao racconta”?



Loriana: è il mio ultimo lavoro, scritto a quattro mani con Maria Sabina Coluccia, con cui ho realizzato anche “Racconti di stelle al bar Zodiak”, quest’ultimo legato ai segni astrologici, mentre “Il Tao racconta” è legato agli elementi della medicina tradizionale cinese, alle forze che per la filosofia orientale sono quelle che governano il mondo e l’intera umanità. Forze che devono poter coesistere in modo armonico. “Il Tao racconta” è una raccolta di racconti, un racconto per ogni elemento, di genere fantastico o più realistico, proprio per realizzare l’equilibrio anche tra terra e cielo, astrazione e concretezza. Il volume ha le illustrazioni a colori realizzate da Serena Mandrici, la stessa artista che ha dato corpo ai segni di Zodiak. Come dire: squadra vincente non si cambia. :-D

5)  Progetti futuri?

Sabrina: Di prossima pubblicazione  c’è “Figli di Tzelem” scritto a quattro mani con Sandra Lussu. Attualmente sto scrivendo una favola per bambini, poi spero di iniziare a dedicarmi presto ai nuovi progetti con Loriana.

Loriana: Molte sono le idee che mi frullano per la testa, tuttavia sto cercando di rendere il mio lavoro più strutturato e con obiettivi stabiliti che vorrei portare a compimento senza perdermi in mille cose! C’è un thriller psicologico in revisione, che spero di pubblicare presto (“Il sussurro del lago”). Nel 2021 uscirà un romanzo giallo per la Bertoni Editore, dal titolo “Alla ricerca dei Lestrigoni”, scritto assieme a Vito Introna. Poi mi dedicherò alla prosecuzione delle avventure di Maya, Naemelle, Shineoor e Skyrell, nel fantasy “I Custodi di Heloyin e l’ultima progenie”, in formato digitale con la Delos. Non è detto che non riesca a portare a compimento anche la nuova edizione del mio primo romanzo pubblicato: “Il cielo d’Inghilterra” che vorrei far uscire in self, come autrice indie.  Per ultimo, io e Sabrina stiamo mettendo mano a nuovi vari progetti… Seguiteci per le ultime novità.

Grazie per essere state con noi, alla prossima!

Loriana & Sabrina: grazie a te per l’intervista e lo spazio che ci hai dedicato.

Consiglio senz’altro il romanzo ai giovani tra i 10 e 13 anni circa, ma anche gli adulti possono trovarci molti spunti di riflessione.

Recap:


  • Titolo: Ghimely e lo specchio d'altrove- viaggio nel mondo di Alishtar
  • Autrici: Loriana Lucciarini e Sabrina Cau
  • Editore: La strada per Babilonia
  • Genere: fantasy per ragazzi, avventura
  • N. di pagine: 271
  • Prezzo: € 14
  • Link: Amazon

mercoledì 30 dicembre 2020

BLOG POST: BUON 2021!

 



Cari lettori, 

questo 2020 è stato un anno molto difficile per tutti; costretti a casa per molti mesi, l'Internet è diventato fondamentale non solo per il lavoro, lo studio ma anche per le relazioni sociali, demandate a questo mezzo a volte capriccioso e non fruibile da tutti, purtroppo.

La pandemia tra le altre disgrazie ci ha tolto la cultura, il cinema, i musei, il teatro e la musica; questo in parte ha avuto ripercussioni anche sul blog, sono infatti quasi assenti le recensioni cinematografiche, in pratica quest'anno ho visto solo Tenet.

Molti durante la prima ondata hanno paradossalmente letto di meno, presi dall'ansia; altri invece molto di più. Io ho letto tanto quanto l'anno precedente, e quasi tutti i libri sono stati qui recensiti.

Ho visto anche molte serie tv, sempre recensite quasi tutte, e letto alcuni fumetti, anch'essi recensiti.

Soprattutto ho scritto molto, e i miei racconti e poesie hanno trovato casa in molte antologie:

1) Scrittura per contagio, racconti all'epoca del coronavirus a cura di Opera Indomita

2) Professione viaggiatore, col racconto "Panta rei" ambientato a Rodi, edita da Idrovolante

3) Andrà tutto bene, antologia self di racconti e poesie con ricavato in beneficienza a cura di Valentina Barletta

4) Segui le tue parole, altra antologia di racconti e poesie con ricavato in beneficienza, a cura di Francesca Arcelloni ed edita da CTL

5) Bestie d'Italia vol. 3, antologia di racconti ispirati al folklore italiano, dove compare il mio racconto ambientato in Puglia "Il giorno della Taranta" (recensione l'anno prossimo), Nps edizioni

6) Accadde a Natale, uscita da pochissimi giorni sempre a cura di Opera Indomita, col mio "Dark Santa".

Altri due racconti sono stati selezionati per altre due antologie che hanno subito qualche ritardo, ne parleremo sempre il prossimo anno.

Una gande novità del blog quest'anno è stata la preziosa collaborazione della scrittrice Tania Dejoannon, in qualità di guest blogger, che per un periodo di tempo ha arricchito IUF con le sue recensioni.

Anche la pagina Instagram del blog è andata benissimo, abbiamo raggiunto i 1000 followers, che sono stati ormai ampiamente superati: obbiettivo per il 2021, i 2000 followers!

Veniamo al momento tanto atteso: la TOP 3 articoli 2020!

Premetto che quest'anno le visualizzazioni sono in media state più numerose rispetto all'anno precedente, vuoi per le mie capacità SEO vuoi per la maggior propensione della gente alla navigazione Internet; per forza di cose gli articoli più recenti sono penalizzati dal calcolo.

3) Al terzo posto il reportage di Lucca città di carta, la bellissima fiera del libro organizzata da Nati Per Scrivere e l'Ordinario a fine agosto, una delle poche manifestazioni culturali e letterarie di quest'anno

2) Al secondo posto la recensione della seconda stagione della serie tv Britannia

1) Al primo posto la recensione di Viscere- Kairos il divino di Marco Palumbo, recensione a cura di Tania Dejoannon!

Complimenti a entrambi!!!

Cito anche il quarto posto perché è molto vicino come numeri al terzo posto: la recensione del romanzo Ghimely, di Loriana Lucciarini e Sabrina Cau.

A voi quale articolo è piaciuto di più? Fatemi sapere nei commenti!

La sottoscritta e IUF augurano a tutti i lettori e follower un bellissimo 2021, noi ci saremo a tenervi sempre compagnia con le nostre segnalazioni e recensioni!



Tanti auguri!