lunedì 21 febbraio 2022

RECENSIONE SERIE TV: DIETRO I SUOI OCCHI

 

 Un thriller paranormale dal finale sconvolgente

 



 

Cari videodipendenti,

 

Dietro i suoi occhi è una miniserie britannica di genere thriller paranormale in 6 puntate, tratta dall’omonimo romanzo di Sarah Pinborough (che, ça va sans dire, non ho letto).

 

La trama e la lentezza iniziali lasciano leggermente perplessi, poi le cose iniziano a farsi più interessanti quando l’elemento paranormale irrompe nella situazione, che è la seguente: Adele, madre divorziata, conosce un bello psichiatra scozzese, David, e ci va a letto, per poi scoprire che sarà il suo nuovo capo ed è pure sposato con l’intrigante Louise. L’affascinante donna diventerà sua amica, nonostante sia molto strana. Scopriamo che Adele ha strani incubi, e pian piano veniamo trascinati in un turbine di avvenimenti strani. Nessuno sembra dire tutta la verità, e dai numerosi flashback scopriamo il passato di Louise in un ospedale psichiatrico dove lavorava proprio David.

 


Impossibile raccontare di più per non incappare nello spoiler; come dicevamo, le puntate finali sono in un crescendo di paranormale e di situazioni complesse e intrecciate, fino ad arrivare alla soluzione finale che è assolutamente inaspettata e farà rivedere tutta la faccenda sotto un’altra ottica.

Questo colpo di scena finale è davvero memorabile, ma non è l’unica nota positiva della serie: i personaggi sono ben interpretati, la sceneggiatura e i dialoghi tengono incollati allo schermo dopo le prime due puntate, che sono introduttive e ci mostrano personaggi e situazione, in un crescendo di thrilling. L’elemento paranormale è decisivo, anche qui hanno ben giocato nel mostrare le carte un po’ per volta.

 

La valutazione finale è positiva, consiglio questa miniserie agli amanti del genere.

 

Recap

 Titolo: Dietro i suoi occhi

Genere: Thriller paranormale

Produzione: UK

N. di puntate: 6

Rete di trasmissione in Italia: Netflix

Main cast: Simona Brown, Eve Hewson, Tom Bateman, Tyler Howitt

 

 


 

 

Nessun commento:

Posta un commento