domenica 26 maggio 2019


I VINCITORI DEL PREMIO INTERNAZIONALE   
CIAK    JUNIOR





Carissimi, come annunciato in un post precedente, IUF ha fatto parte della giuria del premio internazionale Ciak Junior.
Di seguito i comunicati stampa e la proclamazione dei vincitori!



A JESOLO IL 24 E 25 MAGGIO SI E' SVOLTA LA 30.MA EDIZIONE DEL
FESTIVAL INTERNAZIONALE CIAK JUNIOR… RAGAZZI DA 30 ANNI!

I giovani di 9 paesi del mondo, protagonisti della festa per i 30 anni
del progetto televisivo internazionale ideato da Gruppo Alcuni,
arrivano nella città balneare veneta per una fantastica kermesse
dedicata ai film scritti e interpretati dai teenager.

Una giuria prestigiosa di 50 giornalisti, docenti e blogger
ha assegnato i premi ai 3 cortometraggi girati in Italia.




Per il terzo anno la città di Jesolo ospita il Festival televisivo internazionale CIAK JUNIOR, storico appuntamento (siamo arrivati alla 30.ma edizione!) dedicato ai cortometraggi scritti e interpretati da adolescenti, in un format ideato da Sergio e Francesco Manfio che va in onda su CANALE 5.

Sono trascorse ben 30 edizioni di questo innovativo progetto che continua a dar voce ai pensieri, alle speranze e alle inquietudini di varie generazioni di giovani e giovanissimi, trasformandoli in brevi film. Era il lontano 1990 quando furono girati i primi 8 cortometraggi, quindi dall’anno seguente si aggiunse quella che ancora si chiamava Cecoslovacchia, arrivando a coinvolgere nel tempo le emittenti pubbliche e private di ben 25 paesi, dalla Cina al Sudafrica, da Israele all’India, dal Cile al Portogallo, passando per tanti paesi europei.

Questa edizione del Festival vede protagonisti i ragazzi e le televisioni di 9 Paesi: Belgio, Bulgaria, Cina, Croazia, Germania, Israele, Scozia, Slovenia e Italia, quest’ultima rappresentata da tre classi di studenti di Città di Castello-PG, Jesolo-VE e Reggio Emilia la cui storia è stata selezionata ed è diventata un cortometraggio che vedremo in onda a giugno su CANALE 5.

La località balneare più famosa del Veneto ha fatto da splendida e accogliente cornice al cinema fatto dai ragazzi e per i ragazzi, ospitando per due giorni oltre 150 studenti italiani e stranieri protagonisti dei cortometraggi di Ciak Junior. I giovani sono stati impegnati in un gran numero di attività divertenti e appassionanti: insieme a loro gli insegnanti delle scuole italiane e i responsabili delle emittenti e delle società di produzione straniere coinvolte nel progetto.


IL PRIMO APPUNTAMENTO DEL FESTIVAL
Il primo appuntamento del Festival in ordine di tempo è stato lo shooting di “UN CORTO TUTTI INSIEME: JESOLO 2019”, venerdì dalle 9,30 alle 12 per le vie della città. Sono state la canzone tormentone Baby Shark, le musiche iconiche dei Queen e il ballo contemporaneo di Justin Timberlake in Can’t Stop the feeling ad accompagnare i giovani nella realizzazione di “Un film tutti insieme” , realizzato dagli ospiti arrivati a Jesolo per il XXX Festival Ciak Junior. Con le tecniche già apprese realizzando il film che concorre alla vittoria finale di Ciak Junior 2019, il multietnico gruppo di ragazze e ragazzi si è diviso in tre per realizzare, con il contributo di tre diverse troupe professioniste, alcune scene tratte dai videoclip ufficiali.
Obiettivo finale non è certo quello di avviare tanti giovani alla carriera di attori, ma semplicemente quello di divertirsi ballando e conoscendo coetanei da tutto il mondo. Per questo divertente gioco, diventato uno dei momenti più attesi del festival, quest’anno il divertimento, in musica, è assicurato per tutti: anche per chi guarda!

TUTTI GLI APPUNTAMENTI ALL’AUDITORIUM VIVALDI
Cuore pulsante del Festival sarà poi l’Auditorium Vivaldi, che venerdì pomeriggio ha ospitato la riunione delle giurie internazionali e la sera la cerimonia di consegna dei Premi Ciak Junior nazionali, mentre il sabato pomeriggio sarà la volta dei premi internazionali (nel box il dettaglio delle attività e i cortometraggi in concorso).
Le premiazioni hanno visto mattatori sul palco, con la consueta verve e leggerezza, Sergio Manfio e Francesco Manfio, ideatori di questo progetto internazionale.
Flavia Pastò ricorda che “Jesolo ha il grande onore di essere al fianco di Ciak Junior nell’anno che celebra i trent’anni del Festival internazionale di cinema per ragazzi. In questi decenni, è stato capace di avvicinare moltissimi giovani alle arti cinematografiche e acquisire competenze; un bagaglio unico ed irripetibile. Da tre anni, Jesolo è parte della grande famiglia del Festival con cui ha condiviso opportunità ed emozioni. Siamo felici di esserci stati, di esserci oggi e di poter essere ancora al fianco di tanti giovani nei prossimi anni”.



IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

- UN CORTO TUTTI INSIEME: JESOLO 2019, venerdì 24 maggio 9:30-12 per le vie della città con tutti i ragazzi ospiti del Festival.

- MEETING DELLE GIURIE INTERNAZIONALI, venerdì 24 maggio dalle 14,30, Auditorium Vivaldi
I ragazzi di tutti i paesi partecipanti sono stati impegnati nell’importante ruolo di giurati, insieme ai rappresentanti delle emittenti televisive.

- CONSEGNA DEI PREMI CIAK JUNIOR ITALIANI, venerdì dalle ore 20:30, Auditorium Vivaldi 
Premiazione dei cortometraggi scritti e interpretati dagli studenti italiani, che affrontano queste tematiche:
  • La difesa dell’ambiente comincia con la consapevolezza che dobbiamo sentirci tutti responsabili dei rifiuti che creiamo, e che anche gli spazi comuni della scuola non vanno sporcati (Lo spirito verde, dell’Istituto Agrario di Città di Castello-PG).
  • Un film sulla parità di genere che affronta il tema con ironia ma stimolando la riflessione in modo efficace (Pink or Blue, girato con una classe dell’Istituto Cornaro di Jesolo-VE).
  • Bullismo e ostracismo dei compagni non fermeranno Elisa e la sua grande passione per la musica (A quattro mani, girato con una classe della Scuola secondaria di 1° grado Lepido di Reggio Emilia).

- CONSEGNA DEI PREMI CIAK JUNIOR INTERNAZIONALI, sabato 25 maggio dalle ore 16:30, Auditorium Vivaldi.
Alla fase internazionale partecipa, per l’Italia, il cortometraggio vincitore della selezione nazionale, che deve vedersela con gli 8 film finalisti stranieri, che vengono da:
  • Belgio (The March – La marcia) Sullo sfondo delle manifestazioni per la difesa del clima uno studente viene quasi investito da un’automobile davanti a scuola e quindi, insieme ai compagni, decide di impegnarsi per un ambiente scolastico sicuro.
  • Bulgaria (Eye Level – Guardandosi negli occhi) Il rapporto padre-figlio sullo sfondo di una campagna sempre più invasa dalla plastica.
  • Cina (Apology – Le scuse) Un film sul rapporto tra compagni di classe e con il Preside, che affronta anche il tema del lutto e la capacità da parte di un adulto di chiedere scusa.
  • Croazia (The Test – La prova) Un ragazzino, a scuola, è diviso tra “bene e male”… chi vincerà?
  • Germania (Big Buddies – Grandi amiche) Quanto conta, in amore, l’aspetto fisico? Un film sul fenomeno del cosiddetto “body shaming”.
  • Israele (Turn it Around – Cambia punto di vista) Tre giovani alle prese con pregiudizi, discriminazioni e voglia di vendetta. A volte, però, bisogna cambiare punto di vista…
  • Scozia (Origami) A scuola l’adolescente Anna è combattuta tra essere una brava persona ed essere popolare. Le due cose non sembrano essere compatibili finché un atto di gentilezza accidentale non cambia la sua prospettiva.
  • Slovenia (No Entry! – Non entrate!) A scuola l’insegnante di storia narra la vicenda inquietante di un bambino che non è stato più trovato…




Premi Nazionali Ciak Junior 2019: una giuria ampia per i 30 anni del Festival

“Ampia e che rappresenti tutti i mezzi di comunicazione”, questo è stato il volere dell'organizzazione di Ciak Junior 2019 per comporre la Giuria che assegna i premi ai 3 cortometraggi italiani.
Oltre 50 elementi, quest’anno la Giuria è formata da importanti nomi della carta stampata, autorevoli docenti universitari, giornalisti digitali, blogger e influencer che hanno dedicato un po’ del proprio tempo alle nuove generazioni, ascoltando quello che avevano da dire.

Il loro voto ha contribuito ad assegnare i premi al Miglior film, Miglior soggetto, Miglior gruppo di attori, Miglior interpretazione femminile e Miglior interpretazione maschile, che verranno consegnati venerdì sera all’Auditorium Vivaldi di Jesolo.

I giurati hanno visionati i corti e hanno scritto anche un loro giudizio sulla profondità con cui i ragazzi hanno affrontato temi importanti come l’ecologia, il bullismo e la parità di genere.

Il cortometraggio premiato come miglior film concorre, rappresentando l’Italia, alla premiazione internazionale di Ciak Junior in programma sabato 25 maggio.

Dall’organizzazione del festival un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato ai lavori della giuria.

I componenti della giuria 2019 sono:

·    Alessandra Leonardi, Infiniti universi fantastici
                👆 😊
·    Alessandro de Falco, Media e sipario
·    Alice Minì, freelance
·    Alvise Salice, Tg Plus Cultura
·    Angela Rita Laganà, freelance
·    Anna Bisogno, docente Università Roma Tre
·    Angelica Sensi, blogger atrendyexperience
·    Arianna Galati, freelance
·    Arianna Teseo, Wall Street International Magazine
·    Aurora Tamigio, silenzioinsala.com
·    Beatrice Ceci, Media e sipario
·    Carlo Felice Dalla Pasqua, il Gazzettino
·    Carlo Meneghetti, docente IUSVE
·    Chiara Rametta, blogger Livining among the books
·    Claudia Falcone, nerdando.com
·    Davide Maggio, Davidemaggio.it
·    Deborah Paradiso, scheggiatralepagine.net
·    Donatella Polito, Today.it
·    Elena Romanato, freelance
·    Eleonora Ciampa, Corso Italia news
·    Elisa Ghidini, Ultima Voce
·    Eric Riattore, Afnews
·    Erika Cammarata, blogger A scheggia d’Arte
·    Fabiana Sara, blogger Milioni di particelle
·    Fabiana Traversi, blogger liberamente
·    Fabio Giuffrida, freelance
·    Floriana Luini, Idealista news
·    Francesca di Cesare, blogger
·    Giorgia Iovine, Tvblog
·    Grazia Garlando, freelance
·    Ilaria Nocito, freelance
·    Irene Spagnuolo, blogger Raccontati

·    Katiuscia Laneri, kappaelle.net
·    Luca Frascangeli, Huffighton Post
·    Luca Roncadin, blogger soulfoodcpr.it
·    Luca Talotta, timemagazine.it
·    Luciano Lattanzi, Media e sipario
·    Luigi Aversa, Cinecorriere
·    Marco Goi, pensiericannibali
·    Maria Francesca Rotondaro, freelance
·    Maria Novello Imeneo, Gazzetta del sud
·    Maria Patrizia Sanzo, caratteremediterraneo.it
·    Maria Teresa Ruggiero, universalmovies.it
·    Maria Volpintesta, i laboratori di giornalismo
·    Martina Di Pieri, psicologa
·    Mirella Orsi, il Bo Live
·    Odilla Danieli, La nuova tribuna letteraria
·    Ornella Petrucci, il Velino
·    Rita Paola Maietta, blogger
·    Roberta Calò, wowomagazione.net
·    Romina Lombardi, lordinario.it
·    Rosanna Dell’Osso, blogger
·    Sara Adorno, press office
·    Silvia Terricciato, blogger mammanaturale.it
·    Simona Pacini, Rivista Offline
·    Simone Cosimi, giornalista freelance esperto di tecnologia
·    Simonetta Clucher, blogger sullestradedelmondo.it
·    Valeria Abate, Corriere di Novara
·    Silvia Lonardo, cosedamamme.it
·    Sara Milan, freelance Nuvolosità variabile
·    Sara Di Carlo, sulpalco.it
·    Pamela Reale, iloveisititaly.com


  • Ulteriori anticipazioni e le novità del Festival sulla pagina Facebook di Ciak Junior che viene aggiornata quotidianamente e con tanti live durante le fasi salienti della manifestazione.
  • Lo special dedicato a Ciak Junior, con le fasi salienti degli incontri e delle premiazioni andrà in onda su CANALE 5.

Chi ha vinto? Ecco il comunicato stampa ufficiale:

Ambiente, parità di genere, bullismo a scuola:
questi i temi forti e attuali dei cortometraggi italiani
premiati al XXX Festival internazionale Ciak Junior di Jesolo.

 “A QUATTRO MANI”, realizzato in una scuola di REGGIO EMILIA,
vince il premio come MIGLIOR FILM e partecipa alla fase internazionale
del festival ideato e condotto dai fratelli Sergio e Francesco Manfio.

Consegnati anche i premi ai Video scolastici prodotti dalle scuole.

I FILM ANDRANNO IN ONDA DA DOMENICA 2 GIUGNO SU CANALE 5.



JESOLO LIDO (VE) – In una serata allegra ed emozionante, caratterizzata dall’entusiasmo contagioso delle centinaia di giovani presenti nell’Auditorium Vivaldi, venerdì 24 maggio sono stati consegnati i Premi Ciak Junior ai 3 cortometraggi scritti e interpretati da studenti del nostro paese.
Le tre classi provenienti da Città di Castello-PG, Jesolo-VE e Reggio Emilia possono dirsi molto soddisfatte, dal momento che ogni film porta a casa una o più statuette.
A condurre la serata i fratelli Sergio e Francesco Manfio, ideatori del progetto e dell’omonimo programma televisivo, che vedremo in onda CANALE 5 da domenica 2 giugno alle 9,35.

·         Bullismo e ostracismo dei compagni non hanno fermato Elisa, studentessa dall’indubbio talento musicale, e ora il film “A quattro mani” è pronto a rappresentare l’Italia nella sezione internazionale del concorso Ciak Junior. Il film, scritto e interpretato dagli studenti del laboratorio di cinema della Scuola Secondaria di I grado “Lepido” di Reggio Emilia, è stato premiato come Miglior Film italiano. Il ragazzo che nel film interpreta Gabriel – il talentuoso pianista – vince il premio come Miglior Interprete Maschile ex aequo con il protagonista di “Lo spirito verde”. Arianna, che interpreta la parte della protagonista Elisa, invece, è stata premiata come Miglior Interprete Femminile.

·         I ragazzi dell’Istituto “Cornaro” di Jesolo, ideatori e protagonisti di “Pink or Blue”, grazie a un film molto incisivo e attuale sul tema della parità di genere portano a casa la statuetta per il Miglior soggetto.

·         Da Città di Castello, Istituto agrario “Patrizi”, arriva invece il film “Lo spirito verde”, che racconta l’importanza di una coscienza green. Il gruppo di studenti protagonisti ha convinto le giurie conquistando il premio come Miglior gruppo di interpreti. Il ragazzo protagonista, Nicholas, vince come Miglior Interprete Maschile, ex aequo con l’interprete di “A quattro mani”. Ai due studenti che hanno condotto il backstage della trasmissione che contiene il cortometraggio, intervistando i compagni e presentando la propria città, è stato conferito il Premio CANALE 5 per la spigliatezza e simpatia.

Grazie al premio come Miglior Film italiano, il film di Reggio Emilia partecipa anche alla sezione internazionale del Festival Ciak Junior, in corso sabato pomeriggio.
A scegliere i vincitori nelle varie categorie è una giuria multietnica composta dai ragazzi protagonisti degli altri film – in arrivo da 8 Paesi – e dai responsabili delle 10 emittenti partecipanti al Festival, che hanno assegnato i premi al miglior film, miglior soggetto, miglior gruppo di interpreti e migliore interpretazione. Il programma “Ciak Junior” con i cortometraggi italiani, e con uno special finale dedicato al Festival di Jesolo, andrà in onda a partire da domenica 2 giugno alle ore 9.35 su CANALE 5.


RIEPILOGO PREMI CIAK JUNIOR NAZIONALI

·       Miglior film: A QUATTRO MANI, scritto e interpretato dagli studenti del laboratorio di cinema della Scuola Secondaria di I grado “Emilio Lepido” di REGGIO EMILIA
·       Miglior soggetto: PINK OR BLUE, scritto e interpretato dagli studenti della II B dell’istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Elena Cornaro” di Jesolo (VE)
·       Miglior gruppo: LO SPIRITO VERDE, interpretato dagli alunni della I Agrotecnici dell’Istituto agrario “Patrizi” di Città di Castello (PG)
·       Miglior attore: Il premio è stato assegnato ex aequo al ragazzo che interpreta la parte di NICHOLAS, studente ecologista, nel film LO SPIRITO VERDE e al ragazzo che interpreta il pianista GABRIEL nel film A QUATTRO MANI
·       Miglior attrice: ELISA nel film A QUATTRO MANI, degli studenti del laboratorio di cinema della Scuola Secondaria di I grado “Lepido” di REGGIO EMILIA
·       Premio Canale 5: la coppia di conduttori del backstage della puntata registrata a Città di Castello (PG)

CITTÀ DI CASTELLO (PG)LO SPIRITO VERDE: La difesa dell’ambiente comincia con la consapevolezza che dobbiamo sentirci tutti responsabili dei rifiuti che creiamo, e che anche gli spazi comuni della scuola non vanno sporcati

JESOLO (VE) – PINK OR BLUE: Un film sulla parità di genere che affronta il tema con ironia ma stimolando la riflessione in modo efficace

REGGIO EMILIAA QUATTRO MANI: Bullismo e ostracismo dei compagni non fermeranno Elisa e la sua grande passione per la musica


CIAK JUNIOR – SEZIONE VIDEO SCOLASTICI: i vincitori delle varie sezioni

Nel corso della serata sono stati presentati e premiati anche i lavori in concorso nella sezione VIDEO SCOLASTICI, ovvero i filmati realizzati autonomamente nelle scuole nell’anno in corso o negli anni precedenti.

·         Sezione Cortometraggi: SOLO UN GIOCATTOLO realizzato dal Laboratorio Video di Cinema delle scuole medie superiori di PIOLTELLO (MI).
Il video nasce dalla collaborazione delle scuole primarie e secondarie di 1° grado di Pioltello con la Polizia Locale per il progetto “Educazione alla Legalità”. Il cortometraggio narra con delicatezza e profondità la storia di una ragazza che è comune a quella di tante altre. Elena Viganò, personaggio inventato ma molto reale, si ritrova su un parapetto con l'idea di suicidarsi perché un video che la ritrae nuda è finito su internet. La vittima viene trattata, da chi commenta il video, come una colpevole. Interverrà però niente di meno che l'Apprendista della Morte per far capire a Elena come stanno realmente le cose.

·         Sezione Spot: LA RICETTA PER L’INTEGRAZIONE realizzato dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Corso Matteotti di ALFONSINE (RA).
L’articolo 2 della Dichiarazione Universale dei diritti umani recita: “Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà… senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione…”.
Quale ricetta proporranno i nostri ragazzi per risolvere il problema dell’integrazione?

·         Sezione Documentari: CAMBIA-MENTI realizzato dalla scuola secondaria di I° grado Dante Alighieri di MODUGNO (BA).
Il corto evidenzia la solitudine e la fragilità degli adolescenti, i rischi del cyberbullismo e l’esigenza di rivalutare valori positivi come l’amicizia tra pari.
  
Curiosi di sapere noi per chi avevamo votato? Proprio per chi ha vinto! 😉
Onorati di aver partecipato, speriamo che questa bella esperienza possa ripetersi. 

P.S. scusate l'eventuale formattazione imperfetta per motivi tecnici 😁





giovedì 23 maggio 2019


NUOVA USCITA IN CASA BONELLI: 
IL FUMETTO ODESSA











Novità nel mercato fumettistico: esce il 25 maggio il nuovo fumetto della Bonelli , il fantascientifico Odessa. Il numero uno, interamente a colori, sarà realizzato da Davide Rigamonti, Matteo Resinatie Mariano De Biase. Altri autori coinvolti nel progetto: Elisabetta Barletta, Edoardo Arzani, Daria Cerchi, Lucia Arduini, Luciano e Simone Regazzoni, Patrizia Mandanici, Pier Gallo, Riccardo Chiereghin, Federico Giretti.



La casa editrice presenta così il progetto:

Un grido d’aiuto proveniente dalle stelle.
Una storica città coinvolta in un evento che va al di là di ogni immaginazione.
Un luogo trasformato fin dalle fondamenta in qualcosa di mai visto prima.
Che cosa è successo alla realtà conosciuta? 
E da quando l’impossibile è diventato normalità?
Odessa è la storia di un mondo nuovo. Odessa è il racconto di una collettività chiamata a sopravvivere a ogni costo. Odessa è l’avventura di un uomo alla ricerca di se stesso… o di quello che ne resta.






Nella giornata del 25 maggio in alcune fumetterie italiane verrà regalato, a chi acquisterà il primo numero, anche il numero zero. 



Questo l'elenco dei negozi, però c'è da registrare diverse defezioni dell'ultimo minuto in quanto alcune fumetterie protestano nei confronti dell'editore che ha venduto a metà prezzo e con un mese d'anticipo il primo numero al Comicon di Napoli!





ABRUZZO
Sound Garden – L’Aquila, Acme Fumetti & Dintorni – Pescara, Games Academy  – Pescara.
BASILICATA
Comicstore – Potenza
CAMPANIA
Cerberus – Aversa, Comix 21 – Battipaglia, Stregomics – Benevento, Alastor – Caserta, Comix Factory – Caserta, Cartoleria Punto Scuola – Castel San Giorgio, Supermarket del lettore – Ischia, Funside – Marcianise, Alastor Decumani – Napoli, Alastor Vomero – Napoli, Carfora Store – Napoli, Star Comics Store – Napoli.
EMILIA-ROMAGNA
Alessandro Libreria – Bologna, Edicola Birra – Bologna, Edicola Sardegna – Bologna, Games Academy – Bologna, Panini Store – Bologna, Popstore – Bologna, Carpi Comics – Carpi, Libreria Mondi Nuovi – Casalecchio Di Reno, Gokuraku – Cento, Cosmic Shop – Fidenza, Eta Beta – Forlì, Libreria Bertelli – Forlì, L’asterisco – Mirandola, Cartafumetto Iori – Modena, L’antro del nano – Modena, Modena Fumetto – Modena, Pop Store – Parma, Tuttofumetto – Parma, Games Academy – Piacenza, La Soffitta – Piacenza, Unicorn – Piacenza, Fumetteria – Pozza di Maranello, Eternauta – Ravenna, Games Academy – Reggio Emilia, Reggio Comics 2 – Reggio Emilia, Alcatraz – Rimini, Comics Point 2004 – Sassuolo, Magia del Fumetto – Valsamoggia loc. Bazzano, Wanted – Vignola.
FRIULI-VENEZIA GIULIA
Altrimondi – Pordenone, Neopolis Lo Spazio dell’immaginario – Trieste.
LAZIO
Nuvoloso – Albano Laziale, Funside – Ostia, Star Shop – Ostia Lido, Casa del fumetto – Roma, Dott. Comics & Miss Manga – Roma, Fumettopoli – Roma, Galactus – Roma, Hovistocose – Roma, Imprevisti e Probabilità – Roma, Jaku Toys – Roma, Olimpo del Fumetto – Roma, Star Shop – Roma, Games Academy – Roma Conca d’Oro, Freekomix – Tivoli.
LIGURIA
Inkiostro – Alassio, Comics Corner – Genova, Black Fenix – Genova Pegli, Alastor – Genova Sampierdarena, Il Pozzo di San Patrizio – Sanremo, Comic House – Sarzana, Comics Corner – Savona.
LOMBARDIA
Comix Revolution – Bergamo, Games Academy – Bergamo, Games Academy – Brescia, Comics World – Cantù, La Fumetteria di Chu – Crema, Games Academy – Cremona, Games Academy – Desenzano del Garda, The Kingdom of Comics – Gorgonzola, Games Academy – Legnano, Cosmic Shop – Lodi, Games Academy – Mantova, Alastor – Milano, Bonelli Point – Milano, Funside – Milano, La borsa del fumetto – Milano, Supergulp – Milano, Supergulp 2 – Milano, Wot – Waste of Time – Milano, Games Academy – Milano Piola, Tau Beta – Monza, Cosmic Shop – Pavia, Supergulp – Pavia, L’idea che ti manca – Rho, Non Solo Libri – Seregno, Strange Comics – Seregno, Games Academy – Sesto San Giovanni, Comix Revolution – Treviglio, Crazy Comics – Varese, Games Academy – Varese,  Games Academy – Villanuova sul Clisi, Funside – Vimercate.
MARCHE
Libreria Acme – Ancona, Fumetti che passione – Jesi, Cartoon City – San Benedetto del Tronto, Games Academy – San Benedetto del Tronto, Fumetteria 42 – Tolentino.
MOLISE
L’angolo a fumetti – Campobasso.
PIEMONTE
Cosmic Shop – Alessandria, Planet Comics – Arona, Fumetti Store – Asti, Fumettando – Bra, Cose da leggere – Cuneo, Robe da elfi – Pinerolo, Bomber Comics – Rivarolo Canavese, Robe da elfi – Rivoli, Fumetteria Sturiellet – Torino, Popstore – Torino.
PUGLIA
Neverland – Bari, Fumettosmania – Foggia, L’angolo del Fumetto – Lecce, Froomics – Leverano.
SARDEGNA
Altrove – Cagliari, Games Academy – Cagliari, Libreria Azuni – Sassari, Terre di Confine – Sassari.
SICILIA
Games & Comics Shop – Catania, La Fumettolibreria – Catania, Games Academy – Messina, Il Deposito – Messina, Alastor – Palermo, Comix Green – Palermo, Games Academy – Palermo.
TOSCANA
Games Academy – Arezzo, Alpha Comix – Cecina, Decimo Pianeta – Certaldo, Comics & Dintorni – Firenze, Panini Store – Firenze, Comix Cafè – Grosseto, Il Collezionista – Lucca, Comics World – Massa, L’elefante – Pescia, Games Academy – Pistoia, L’edicola di Igor – Pistoia, Ka-Boom! – Poggibonsi, Book Seller – Prato, Mondi Paralleli – Prato, Nuvole di China – Siena.
TRENTINO-ALTO ADIGE
Mardi Gras – Bolzano, Fumetteria Tra le nuvole – Rovereto, Games Academy – Trento, Magman – Trento.
UMBRIA
Ta-Da! – Città Di Castello, Star Shop – Perugia, Antani Comics – Terni, Delirio About Comics – Terni.
VALLE D’AOSTA
Games Academy – Aosta.
VENETO
Le Terre del Sogno – Adria, Pagine Misteriose Libri e Fumetti – Este, Fumetti & Soda – Padova, Kissa Komics – Padova, Delta Comics – Rovigo, Il Fumettivendolo – Trevenzuolo, Supergulp – Treviso, Supergulp – Venezia, Games Academy – Verona, Verona Fumetti – Verona, Games Academy – Vicenza, Moving Records & Comics – Villorba.
SVIZZERA
Dadix Sagl – Lugano.

Immagini diffuse dall'editore, inserite a scopo illustrativo.

martedì 21 maggio 2019


INFINITI UNIVERSI FANTASTICI 
NELLA GIURIA DI CIAK JUNIOR 2019





Sono lietissima di partecipare con IUF alla giuria del concorso Ciak Junior 2019, importante rassegna di cortometraggi dedicata ai ragazzi delle superiori giunta alla sua XXX edizione!

Il progetto “Ciak Junior” - un format di Gruppo Alcuni ideato da Francesco Manfio e Sergio Manfio nel 1989-  nasce per offrire agli adolescenti un mezzo per raccontarsi attraverso brevi film. Gli oltre 500 cortometraggi prodotti fino a oggi in Italia e in altri 28 Paesi del mondo presentano un variegato e interessante affresco del “sentire” dei giovani, che in questo modo ci raccontano le loro speranze, le loro paure, i loro progetti per il futuro: in una parola, ci affidano i loro pensieri. Negli anni sono stati affrontati temi impegnativi come il bullismo a scuola, il cyberbullismo e il rapporto dei giovani con il web; il terrorismo e il razzismo, ma anche la tutela dell’ambiente, i problemi alimentari, la sicurezza sulle strade. Accanto a questi sono stati trattati argomenti ugualmente vicini agli adolescenti come i rapporti con i propri coetanei di altre culture, i primi amori, la vita in famiglia e a scuola, il recupero delle tradizioni popolari…
Tra i soggetti scritti dagli studenti italiani ogni anno ne vengono scelti tre, che diventano dei brevi film per Canale 5 e sono realizzati dagli studenti autori insieme alla troupe di professionisti di “Ciak Junior”. Anche negli altri Paesi aderenti all’iniziativa i film sono realizzati con la stessa modalità. Nel 2019 partecipano le Tv di Belgio, Bulgaria, Cina, Croazia, Germania, Irlanda, Israele, Scozia, Slovenia. La partecipazione all’iniziativa è totalmente gratuita e senza scopo di lucro.


Il Festival Internazionale “Ciak Junior, che si svolge a Jesolo Lido-VE il 24/25 maggio 2019, alla presenza dei responsabili di tutte le Emittenti coinvolte e dei circa 300 ragazze e ragazzi che nei vari Paesi hanno scritto e interpretato i cortometraggi prodotti quest’anno, conclude il progetto.



I cortometraggi che ho visionato sono tutti e tre molto carini, ben realizzati e affrontano temi importanti e attuali. 

Scheda compilata, votazioni eseguite, materiale inviato... e che vinca il migliore!

Le serate finali, come scritto nel comunicato stampa di cui sopra, si svolgeranno al Lido di Jesolo (VE) il 24 e il 25 maggio 2019 presso il teatro Vivaldi.

Il programma, consultabile sul sito Ciak Junior:


venerdì 24 maggio alle 20.30: Consegna premi nazionali "Ciak Junior 2019" e "Premio Canale 5"; proiezione e premiazione "Ciak Junior - Video scolastici
- sabato 25 maggio alle 16.30: Consegna premi internazionali "Ciak Junior 2019",  Consegna Premio delle Emittenti, Consegna Premio del Pubblico
Consegna del Premio "Anna Kiss", Proiezione del film "Un corto tutti insieme 2019".




La mission del concorso:

Il festival non ha il solo scopo di aiutare gli studenti a raccontare le proprie storie, le proprie emozioni, le proprie fantasie, ma ha anche lo scopo di insegnare loro il lavoro di gruppo, di dare loro l'idea di come sia il mondo cinematografico o di come possa essere.






Ho partecipato davvero con piacere! Spero anzi di poter ripetere l'esperienza l'anno prossimo... 😊







lunedì 20 maggio 2019



I LIBRI SIBILLINI- PARTE  II






Dopo aver parlato nell’articolo del mese precedente dei Libri Sibillini in generale, entriamo più nello specifico e analizziamo il loro contenuto  e gli avvenimenti correlati descritti dai cronisti del tempo;  la mia  fonte primaria è la tesi di laurea di Sara Fattor “ La scirttura sibillina- I Libri fatales della storia romana”, interessantissima, che si trova facilmente in rete e che vi invito a leggere per approfondire questa  sintesi.

In questa seconda parte analizzeremo i consulti avvenuti nel V sec a.C. 

Il primo episodio legato ad una consultazione dei libri Sibillni,  riportato da
Plutarco, avviene  nel 504 a.C., nel quarto consolato di Publio Valerio Publicola.
 Durante l’anno si sarebbero verificate una serie di aborti e nascite di bambini malformati (cioè prodigia segnalanti una crisi riguardante la riproduzione).
Il console, dopo aver letto i libri, istituì dei sacrifici ad Ade e ripristinò quei giochi, i ludi , precedentemente  prescritti da un oracolo di Apollo.
Il primo console Publicola non si avvalse in questo caso dei duumviri sacris faciundi (il collegio sacerdotale addetto all’interpretazione di libri all’inizio era composto da soli due individui), leggendo e interpretando da solo i testi.


La seconda consultazione del V sec. a.C. si colloca nel 496 a.C., ed è
riportata solo da Dionigi. Si tratta di un episodio molto importante perchè
 pone un intervento sibillino all’ origine della fondazione del tempio di
Ceres, Liber e Libera sull’Aventino.
L’episodio avviene poco prima della battaglia del lago Regillo, lo scontro che
segna, secondo la tradizione, la vittoria romana sulla Lega Latina (499/496
a.C.). Dionigi racconta che, poco prima di partire con l’esercito, il dittatore
Aulo Postumio aveva ordinato ai duumviri di consultare i libri Sibillini, per
porre fine ad una carestia che aveva colpito Roma.
I duumviri indicano il bisogno di propiziarsi le divinità Ceres, Liber e Libera (divinità correlate all’agricoltura e alla vegetazione)
Postumio promette quindi di votare un tempio  e istituire dei ludi alle tre
divinità designate, qualora sia assicurata nuovamente l’abbondanza di generi
alimentari alla città.

La terza consultazione del V secolo è testimoniata solo da Dionigi, che sostiene il ricorso ai libri nel 488 a.C., quando Roma si trovò nuovamente in procinto di fronteggiare un conflitto interno.
 Nello specifico si tratta di decidere se portare guerra o no a Marcio Coriolano, il patrizio che
dopo essere stato mandato in esilio per il suo dispotismo e per essersi
opposto alla distribuzione del grano alla plebe, si era rifugiato presso i Volsci
ponendosi alla loro guida contro i Romani. Nell’episodio in questione,
l’esercito di Coriolano, formato dai Volsci, si trova accampato alle porte di
Roma.
La decisione di non affrontare Coriolano venne
presa non solo in virtù di considerazione politiche, ma anche in base a ciò che
pareva manifestare la volontà degli dèi.
Quindi, in modo anomalo, i libri non vengono consultati per espiare dei prodigia, ma per verificare il favore divino verso una iniziativa collettiva. (pag 50).

Di una quarta consultazione, nel 461 a.C. , ce ne danno notizia Livio e Dionigi. In quell’anno venne riproposta al Senato dal tribuno della plebe Tarentillo Harsa che proponeva l’elezione di cinque magistrati che avrebbero dovuto limitare il potere consolare che era in mano ai patrizi.
Il ricorso ai libri viene causato da diversi fenomeni: cielo infuocato, un terremoto, una vacca parlante e soprattutto una pioggia di carne che non imputridisce. Dionigi aggiunge  anche apparizioni di spettri e voci. I duumviri, in questo episodio, anziché indicare un piaculum (un’azione cultuale), danno una predizione ed un consiglio.
Il problema era di evitare la discordia e i disordini interni, già verificatisi l’anno precedente; i tribuni della plebe però non accetteranno questo responso che ammoniva di astenersi dalle sedizioni.

Il racconto di questi anni mette in luce la volontà della classe dirigente, il patriziato, di controllare il comportamento della parte politica rappresentata dai plebei, attraverso una manipolazione religiosa: in luogo di un piaculm viene proposto infatti un ‘comportamento’ e specificatamente un comportamento politico, quello diastenersi dalle sedizioni per non turbare la pax deorum. A questo punto risulta decisivo il rifiuto della plebe di seguire l’indicazione politica data da un autorita religiosa. Questo atteggiamento dei tribuni si inquadra in quel processo della mentalità romana per cui si avrà una distinzione tra il civico e il religioso.
Successivamente  si darà il via al processo che porterà al rifiuto dell’elemento oracolare inteso come autorità in grado di dettare scelte politiche e che  sarà coronato nel 367 a.C. con la creazione dei decemviri sacris faciundi, nuovo collegio composto per metà da plebei e per metà da patrizi.

La quinta consultazione si colloca nel 436 a.C. Sono ricordati molti prodigi per
quest’anno, per cui in ultimo si ricorre ai libri, che indicano di eseguire una
obsecratio , ovvero una particolare forma di supplicatio, o ‘preghiera’ pubblica, manifestazione
di venerazione collettiva indirizzata agli dei, a cui partecipava tutta la comunità. Il termine
obsecratio   indica in particolare una supplicatio   volta a stornare una calamità.
Livio scrive per l’anno in questione che, nonostante i tentativi di sobillazione di
uno dei tribuni, tale Spurio Melio, nella città si mantenne una situazione di tranquillità e di concordia tra le classi. Il tribuno che cerca inutilmente di fomentare tumulti, è omonimo di un altro
Spurio Melio, un cavaliere che tre anni prima era stato causa di gravi disordini
nella città; in occasione di una carestia, che affamava in particolare i più umili,
aveva fatto incetta di grano in Etruria e lo aveva elargito alla plebe. Era stato
pertanto accusato dal prefetto dell’annona, Minucio, di sobillare la plebe al
fine di restaurare l’ordine monarchico (de regno agitare); chiamato dal
dittatore a rispondere alle accuse, si era rifiutato di seguire il magister equitum Servilio Aala, che perciò lo aveva ucciso sul posto .
Nel 439 a.C. vi era dunque stata una situazione di discordia interna; una crisi he aveva avuto come causa prima la carestia che aveva esasperato gli animi della plebe.
Le carestie potevano essere considerati alla stregua di prodigia, come anche i tumulta.  Il senato riconosce come monstrum, non naturale, l’aspirazione alla monarchia di Spurio Melio: l’avvento di Spurio Melio era stato reso possibile in quanto nel444 a.C. la carestia e le sedizioni non erano stati considerati prodigia e dunque ‘non espiati’; questo aveva permesso all’eventum di verificarsi, Nel 436 a.C. la comparsa del tribuno Spurio Melio, che si presenta come un “doppio” dell’ omonimo di tre anni prima, rischia di replicare la stessa situazione; in realtà ciò non avviene, poiché i suoi tentativi non vengono considerati dal punto di vista politico. In tale situazione di concordia, tuttavia viene comunque organizzata l’obsecratio come remedium,  a compensare la mancata espiazione della carestia del 444 a.C.



Per il sesto ed ultimo episodio del quinto secolo abbiamo la testimonianza  di Livio. Nell’ anno 433 a.C., e’ un’epidemia a richiedere la consultazione. Furono gli stessi duumviri a compiere tali atti
cultuali, come più volte sarà registrato nel III secolo. Nello stesso anno Livio scrive che venne anche votato un tempio ad Apollo.
A Roma, il dio era venerato soprattutto nelle sue qualita’ di guaritore e vincitore, caratteristiche riassunte nel concetto latino di sospitalis, “salvatore” dalle calamità della peste e della guerra. Il dio era chiamato a garantire non solo la ‘salvezza’ dai mali della peste, ma anche la ‘salus’ della repubblica,
preservandola dai mali della discordia.


Ci vediamo il mese prossimo con le consultazioni sibilline del IV secolo a.C.,  vi ricordo che tali informazioni sono tratte dalla tesi di laurea di Sara Fattor pubblicata online e che vi invito a consultare per ulteriori approfondimenti.

Alla prossima!

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