giovedì 2 settembre 2021

SEGNALAZIONE: FIABE ORIENTALI DI PAOLO MENCONI

 Un libro illustrato di fiabe ispirate all'Oriente



Cari lettori,

oggi segnaliamo Fiabe orientali di Paolo Menconi.

Fiabe Orientali della Buonanotte è una raccolta di 15 fantastiche storie inedite, brevi e addirittura brevissime, intense, appassionanti, educative e divertenti.
Un libro arricchito da molte illustrazioni da colorare, per favorire un maggiore coinvolgimento dei bambini.

Ogni fiaba alla fine, ha una sua morale e le storie che troverete nel libro hanno la capacità di catturare l’attenzione dei bimbi, trasmettendo i valori importanti della vita e i segreti della millenaria saggezza orientale.

Un' intervista all'autore, Paolo Menconi

1) Dopo la pubblicazione del tuo ultimo libro “La Leggenda della Principessa della Montagna” che ha riscosso un ottimo riscontro di critica e di pubblico, esce una raccolta di fiabe orientali.
Come è nata questa idea?

PM.: La millenaria cultura orientale mi ha sempre affascinato e, sin da ragazzo, ho praticato per lungo tempo arti marziali. Quando mio figlio Jacopo era piccolo, mi piaceva raccontargli le fiabe prima delle nanne. Ho sempre pensato che le fiabe possano aiutare i bambini di oggi a plasmare una realtà migliore per il loro domani, e che leggerle ai propri figli è per noi genitori un’occasione speciale per passare del tempo prezioso con loro. E così, a volte, stanco di raccontare sempre le fiabe classiche, avevo iniziato a inventare alcune storie che, con il tempo, avevo scritto e messo in un cassetto. Poi gli anni sono passati sino a quando ho riaperto il cassetto e le ho raccolte in un libro.

2) Parlaci delle fiabe.
P.M.: Fiabe Orientali della Buonanotte è una raccolta di 15 storie inedite ricche di insegnamenti e di illustrazioni che incanteranno i bambini, portandoli nel magico mondo delle fiabe.
L’idea di raccontare alcune fiabe per bambini che riprendono l’antica saggezza orientale, è nata con lo scopo di avvicinarli a quella cultura così ricca di insegnamenti.
Considero le Fiabe Orientali della Buonanotte come piccoli scrigni preziosi con all’interno la ricchezza di una saggezza millenaria che si svela attraverso una serie di storie molto brevi e che, attraverso le trame, le avventure, il coraggio, le emozioni e la generosità dei protagonisti delle storie, possono diventare interessanti spunti di riflessione, di stimolo e di crescita.
Ogni fiaba ha una morale e regala un piccolo insegnamento, uno spunto di riflessione sui veri valori della vita e sulle cose che davvero contano: un modo per gettare un piccolo seme che mi auguro, possa regalare alcuni momenti di gioia e di serenità a grandi e bambini.

3) Parliamo del futuro: attualmente sei un manager, ma tra i tuoi progetti c’è anche quello di dedicarti interamente alla scrittura?
PM.: In questo momento, professionalmente sto portando avanti due importanti progetti internazionali, che mi auguro possano svilupparsi, nei prossimi due o tre anni.
Nello stesso tempo, la tua domanda mi fa sognare: confesso che mi piacerebbe scrivere a tempo pieno e, a volerla dire tutta, sto già costruendo quella parte del mio futuro dedicata in modo importante alla scrittura. Sto già lavorando su nuove pubblicazioni, alcune di carattere professionale, e altre con alcune fiabe dedicate alla musica, ricche di avventure coinvolgenti e che faranno vivere ai lettori, grandi e piccini, profonde emozioni, credimi! Per tornare al presente e alle Fiabe Orientali, auguro una buona lettura a tutti!


Per informazioni:
Instagram: 
http://instagram.com/paolo.menconi

Recap

  • Titolo: Fiabe orientali
  • Autore: Paolo Menconi
  • Genere: fiabe, favole, miti e leggende, illustrati
  • Editore: self published
  • N. di pagine: 50
  • Data di uscita: luglio 2021
  • Prezzo di copertina: € 9,50
  • Ebook: € 2,70
  • Link: Amazon

lunedì 30 agosto 2021

FESTIVAL DEL LIBRO: TORNA LUCCA CITTA' DI CARTA

 

LUCCA CITTÀ DI CARTA TORNA AD APRILE 2022 AL REAL COLLEGIO

AL VIA LE ISCRIZIONI PER PARTECIPARE, LA PROGRAMMAZIONE E LE NUOVE COLLABORAZIONI

 



Bentrovati cari lettori, riprendiamo le attività del blog con questa bella notizia: il Festival Lucca città di carta si terrà!

Dopo il successo della prima edizione nell’estate della pandemia, torna Lucca Città di Carta, il Festival dedicato ai libri, alla carta, all’arte e alla stampa. L’evento si sposta in primavera, sua collocazione originaria pre-covid, e si terrà dal 23 al 25 aprile 2022 al Real Collegio, sempre a ingresso gratuito, organizzato dal doppio team delle associazioni Nati per Scrivere e L’Ordinario. Le date sono state rese note questa mattina, in concomitanza con il lancio sui social del trailer realizzato da Christian Dallari e Romina Lombardi.



“Dopo quello che per noi è stato davvero il piccolo grande miracolo della prima edizione – siamo stati tra i rarissimi eventi nazionali legati ai libri e all’editoria a svolgersi nell’estate 2020, con oltre 100 eventi, 80 ospiti e 3500 partecipanti nonostante le incertezze legate al covid e in piena sicurezza – ci siamo presi una doverosa pausa con l’arrivo, purtroppo, della seconda ondata – spiegano gli organizzatori -  e ora eccoci qui, carichi e pronti per ricominciare l’incredibile esperienza che è Lucca Città di Carta. In caso di altre ondate – che speriamo non arrivino mai – ci sposteremo nuovamente in agosto; la cultura non si deve fermare, lo ha già fatto fin troppo”.


Luca Nannipieri, critico letterario

Riccardo Pirrone, SMM di Taffo


La macchina dell’evento si è dunque rimessa in moto, e si lavora a pieno ritmo sia sulla parte di fiera del libro, sia sui contenuti artistici e culturali. Confermata la collaborazione con molti dei partner che hanno dato vita alla prima edizione e con le scuole, sulle quali, anzi, con il ritorno di data ad aprile, si prospetta un ancor maggiore coinvolgimento. Le prime novità si sapranno tra fine settembre e ottobre, quando il Festival, come di consueto, si presenterà alla città in una prima e informale conferenza stampa in un luogo simbolo di Lucca legato all’evento.

“La misura del successo della prima edizione, non ce lo ha dato il numero in sé, alto, della partecipazione, ma l’entusiasmo del pubblico che dal quel numero è rappresentato – spiegano Alessio Del Debbio e Romina Lombardi, direttori del festival  - Abbiamo sempre detto che Lucca Città di Carta non sarebbe stata una fiera classica, il nostro obiettivo era il connubio, il dialogo reale tra le parti pubblico-espositori-artisti, con la scelta mirata delle persone e delle professionalità da includere nel progetto, è così è stato. Nonostante il covid, il calore umano, lo scambio culturale è stato alto, da entrambe le parti, come ci hanno dimostrato le numerose mail giunte e il feedback di quei giorni. Stiamo lavorando su alcune novità, ma ne riparleremo più avanti, ora è il momento del lavoro a testa bassa”.

Nel frattempo, sono già aperte le iscrizioni per gli espositori, le adesioni, le proposte di collaborazione e le partnership. Per tutte le informazioni si può navigare sul sito www.luccacittadicarta.it o scrivere a eventi@luccacittadicarta.it.

 

Ufficio stampa Festival Lucca Città di Carta

rominaeventi@gmail.com  - 347/1917818

 

Scadenziate!

mercoledì 4 agosto 2021

BLOGPOST: BUONE VACANZE!

 



Infiniti universi fantastici vi augura buone vacanze, ci rivediamo a settembre!

Alessandra

lunedì 2 agosto 2021

SEGNALAZIONE: PRONTUARIO DELLO SCRITTORE DI MARCELLA GARAU

 Un manuale completo di scrittura, pubblicazione e vendita




Cari scrittori, 

oggi segnaliamo questo nuovo manuale: Prontuario dello scrittore-Scrivere, pubblicare, vendere di Marcella Garau, self-published.


Nel manuale l’editor Marcella Garau ha portato alla luce gli interrogativi più
comuni che degli scrittori emergenti ed esordienti si pongono in forum o
pagine dedicate. I quesiti sono molti e vanno da questioni riguardanti la
revisione di un testo alla ricerca di un editore, da un dubbio interpretativo del
contratto di edizione ai criteri di scelta del correttore di bozze, da come
scrivere una sinossi o una quarta di copertina, arrivando a chiarire cosa si
deve intendere per promozione. A tutte queste domande l’editor Marcella
Garau ha cercato di fornire risposte concrete, pratiche attingendo alla sua
esperienza.
Un manuale che introduce all’editoria con semplicità ma anche fermezza,
dove vengo no trattati tempi importanti, dove l’autrice fornisce un elenco
dettagliato delle agenzie letterarie più rilevanti, dei blog letterari più seguiti,
non manca ovviamente un elenco delle CE free.



Estratti:


“Le norme redazionali:
Per norme redazionali si intende l’insieme dei criteri cui devono essere uniformati i testi destinati alla pubblicazione in volume. Tali norme si riferiscono in particolare all’uso delle virgolette, del corsivo, delle citazioni, dei nomi propri, del maiuscolo e del minuscolo, degli accenti e così via…"
“La quarta di copertina:
La quarta di copertina, cioè la facciata posteriore del libro, oltre a contenere il prezzo e il codice ISBN con relativo codice a barre, viene utilizzata per ospitare una descrizione dell’opera che, per convenzione, viene anch’essa chiamata “quarta di copertina”. È bene soffermarsi a lungo nella stesura della quarta di copertina, perché…”

“La sinossi:
La sinossi è il riassunto ragionato di un’opera letteraria, in grado di offrire una visione di insieme della stessa… "


“Il contratto di edizione:
Il contratto di edizione è una particolare scrittura privata attraverso cui l’autore cede all’editore i diritti di utilizzazione economica della propria opera, alle condizioni contemplate nel contratto stesso.
Nota bene
L’autore cede all’editore…”


Conosciamo l'autrice, Marcella Garau 


Marcella Garau sarda DOC, da sempre nel mondo dell’editoria prima come

dipendente di una piccola casa editrice, poi come editore e, infine, come editor e consulente editoriale.



Recap

  • Titolo: Prontuario dello scrittore-Scrivere, pubblicare, vendere
  • Autrice: Marcella Garau
  • Genere: Manuale, saggistica, scrittura
  • Editore: self published
  • N. di pagine: 146
  • Prezzo: € 13,92
  • Ebook: € 3,99
  • Link: Amazon


giovedì 29 luglio 2021

SEGNALAZIONE: CODICE REDOX DI BETTA TY

 Un thriller di fantascienza tra alieni e Terzo Reich





Cari fantathrilleriani,

oggi parliamo del romanzo Codice Redox- la sesta compagnia di Betta Ty, edito da Carpa Koi.

Nulla è certo nella vita fuorché la morte. O almeno è certo che esistano il

bianco e il nero. Ma nessuno può stabilire fra essi quante sfumature grigie

possano esserci. Non si può stabilire se è nato prima il bianco che,

sporcandosi, è diventato nero o il nero che, sbiadendo, è diventato bianco.


Trama:

Siamo soli nell'universo? O invece da qualche parte esistono altre forme di

vita intelligente? Soltanto Sasha Radislav, l’uomo che ha quasi ucciso Hitler,

conosce la risposta, ma sa anche che certe cose è meglio tenerle segrete.

Anni dopo, però, l’omicidio di una giornalista rischia di portare alla luce

l’esistenza di una vita extraterrestre, esseri superiori che il Terzo Reich aveva

prima idolatrato, e in seguito provato a sottomettere per impadronirsi di armi e

di ricchezze con le quali prepararsi a una nuova guerra. Tra complotti politici

e misteriosi omicidi, Betta Zy ci racconta una differente versione della storia,

dalla seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri, in cui le razze aliene sono

insediate sulla terra e vivono nascoste in mezzo a noi.


Leggiamo qualche estratto:

Berlino, nell’aprile del 1945 il generale tedesco stava dormendo nel suo

alloggio quando un boato terribile rimbombò nella notte. All’esterno del

bunker, il clangore dei panzerfaust si mescolava ai botti dei Gewer43 e delle

pistole mitragliatrici che rigurgitavano colpi come fossero bestie infernali. Il

frastuono arrivava nel sotto-suolo come una pioggia di colpi sordi. Il Generale

si svegliò di soprassalto e iniziò a correre lungo i cunicoli del bunker

sotterraneo. Arrivato davanti alla porta la spalancò senza bussare: «Mein

Führer! Berlino è sotto attacco. I russi sono vicini. Deve lasciare subito la

città».

Il Führer si alzò dal letto cercando di non fare rumore ma la donna accanto a

lui aprì gli occhi, guardandolo senza parlare. «Eva, torna a dormire» disse.

Ma lei non gli diede ascolto, e si rivolse direttamente all’altro uomo.

«Generale, com’è la situazione?» chiese. «Grave, signorina Braun. Si stanno

avvicinando e…» «E noi li cacceremo, dannazione!» s’intromise il Führer.

«Siamo o non siamo il Terzo Reich?». Adolf Hitler non era pronto a cedere.

«Generale, riunisca gli altri. Prepariamo la controffensiva. Li distruggeremo».

«Adolf, ho paura». Eva Braun guardò il Führer con devozione prima di

proseguire: «Ma so che vinceremo. Ne sono certa».

Lui la guardò, galvanizzato dalle sue parole: «Allora preparati. Presto ci sarà

una festa. Porterò la Germania più in alto di tutti i Paesi al mondo e allora ti

vorrò con me». Lei lo guardò, incerta sul fatto di aver compreso bene le sue

parole.

«Allora, Frau Braun? Cosa rispondi?» «Sì, sì. Sarò con te quando succederà,

mein Führer».



“All’oscuro di ciò che stava accadendo nelle profondità dell’Antartide, Il capo

della CIA Allen Dulles attendeva di essere ricevuto dal Presidente Truman. La

sala d’aspetto era fin troppo sfarzosa per i suoi gusti, ma dopo un po’ si

scordava dov’era, come fosse uno di casa.

Nell’aria regnava un silenzio quasi religioso. Allen Dulles si convinse che

chiunque fosse passato per quella sala prima di lui, ci avesse pregato per

almeno due minuti. “Forse dovrei farlo anche io” pensò con sgomento. Le

preoccupazioni del suo Presidente sembravano non aver mai fine, e adesso

toccava a lui portargli le ultime notizie, che non erano esattamente buone. Il

Presidente Truman doveva prepararsi a far fronte a una situazione difficile, e

lui sapeva quanto poteva essere imprevedibile a volte. Da un lato sperava di non coglierlo impreparato, ma vista la situazione la cosa avrebbe preso

comunque una brutta piega.

Ormai la guerra era finita mesi addietro, e mentre si trovava a Londra, aveva

avuto un colloquio con Churchill che aveva causato non poca agitazione alla

Casa Bianca, e subito aveva informato Truman circa le possibili

complicazioni: Mosca, infatti, stava prendendo il controllo assoluto su alcune

capitali Europee e il fenomeno si allargava a macchia d’olio. A quel punto

Allen era ben conscio dei dubbi che attanagliavano l’amico. Perché se per

tutti Truman era il Presidente degli Stati Uniti d’America, per Allen Dulles

quell’uomo era semplicemente il suo vecchio amico Henry, ora e sempre, a

dispetto delle regole che l’etichetta gli imponeva. E lo conosceva abbastanza

per sapere che entrambi condividevano la stessa preoccupazione: con la

caduta della Germania i Russi avevano preso il sopravvento, e la “cortina di

ferro” era caduta sull’Europa Orientale, con gravi conseguenze per la

popolazione.”


“...La tristezza pervase Isabelle. Tutto sembrava confermare i suoi so-spetti.

Eylis parlava di un posto dove non passano i raggi del sole… Forse si riferiva

a un bunker nazista, uno di quelli che non erano stati ancora scoperti e

smantellati. Doveva essersi nascosta lì in attesa di fuggire in Argentina come

i suoi degni compari. Oramai non aveva più dubbi: lei era una di loro, una

spia che si era infiltrata per boicottare il processo, solo che sua madre l’aveva

scoperta ed Eylis, in quelle lettere, chiedeva di essere perdonata. “Ma chissà

che delusione per la mamma”, pensò Isabelle, che ricordava ancora

l’espressione triste di Brigitte quando Eylis se ne andò. Eppure, lei doveva

sapere già chi fosse, perché le lettere erano antecedenti a quell’addio,

eppure la madre sembrava triste nel lasciare andare chi aveva contribuito a

uccidere suo padre.

A ripensarci adesso, Isabelle si sentì mancare, e presto la rabbia prese il

sopravvento sullo stupore.

Eylis non doveva passarla liscia.

Isabelle ripose il taccuino ma prese con sé le lettere. Le avrebbe portate a

Brandon, e lui avrebbe pensato al da farsi. Qualcuno doveva ricacciare

indietro gli ultimi rigurgiti di quella follia.”


Conosciamo meglio l'autrice, Betta Zy 


Betta Zy (al secolo Benedetta Zibordi) nasce a Mantova il 23 novembre 1974.

Nipote d’arte (lo zio Damiano Scaini, attore teatrale e cinematografico, noto

soprattutto per la sua partecipazione al film “Centochiodi” di Ermanno

Olmi), fin da bambina si è appassionata di musica, cinema e letteratura. Ha

collaborato alla stesura del libro “Non più soli nel disagio: strategie di

sopravvivenza nella scuola che cambia” (Franco Angeli Edizioni) e

pubblicato “Viaggiare controvento” un breve racconto per il collettivo Lulù

che fa storie.

Imprenditrice digitale, ha diverse specializzazioni nel settore olistico, ed è da

sempre appassionata di storia, esoterismo e fantapolitica.


Recap

  • Titolo: Codice Redox- La sesta compagnia
  • Autrice: Betta Ty
  • Genere: fantascienza, thriller
  • Editore: Carpa Koi
  • N. di pagine: 215
  • Data di uscita: marzo 2021
  • Prezzo: € 12
  • ebook: € 4,99
  • Link:  Amazon
  • Booktrailer: Facebook


Editori e autori, avete ancora pochissimi giorni per acquistare o prenotare un booktrailer scontato realizzato da noi! Tutte le info in "contatti"!


lunedì 26 luglio 2021

CONCORSI LETTERARI: MISTERI D'ITALIA, 3a EDIZIONE

 

“NATI PER SCRIVERE” LANCIA IL CONCORSO LETTERARIO “MISTERI D’ITALIA”

IN PALIO LA PUBBLICAZIONE CON NPS EDIZIONI E NUMEROSI PREMI

 



Cari scrittori, è uscito il bando di concorso Misteri d'Italia, terza edizione, con tanti cambiamenti. Ecco il comunicato stampa:

L’associazione “Nati per scrivere”, da anni attiva in Versilia e in Toscana per promuovere cultura e valorizzare gli scrittori di qualità, lancia la terza edizione del Concorso letterario nazionale “Misteri d’Italia”, per romanzi e antologie di racconti inediti a tema. Il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani maggiorenni, che hanno un manoscritto nel cassetto, che dovrà essere inviato, via mail, entro il 20 dicembre 2021.

Il concorso “Misteri d’Italia” cerca storie che affondino nella Storia e nelle storie del Belpaese, nelle leggende di cui le regioni italiane sono ricche, nei segreti e nei misteri che si portano dietro, come da linea editoriale di NPS Edizioni, il marchio dell’associazione “Nati per scrivere”.

«Il nostro territorio è ricco di storia, arte, cultura, leggende e folclore, tradizioni che devono essere recuperate e valorizzate» dichiara Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere”. «Cosa si nasconde all’ombra delle città medievali o degli antichi borghi italiani? Quali segreti la Storia non ha ancora svelato? Siamo pronti per scoprirli con i romanzi che riceveremo».

Il tema potrà essere declinato in chiave investigativa, realistica o fantastica, purché non venga meno l’ambientazione italiana e l’attenzione al territorio e ai suoi misteri.

La cerimonia di premiazione si terrà, pandemia permettendo, ad aprile 2022, presso il prestigioso Real Collegio di Lucca, in occasione della seconda edizione del festival “Lucca Città di Carta”, che “Nati per scrivere” organizza insieme all’associazione “L’Ordinario”.

Tra tutti i manoscritti pervenuti, l’associazione sceglierà una rosa di finalisti. In palio per il vincitore unico la pubblicazione del romanzo con NPS Edizioni e un soggiorno di un fine settimana per due persone presso “Il casolare bioenergetico”, deliziosa struttura ricettiva sita in Albareto (PR), sull’Appennino Emiliano. Altri premi previsti sono borse di libri, offerte dall’associazione “Nati per scrivere”, e una scheda di valutazione di un manoscritto inedito offerta dall’agenzia letteraria “Tracce d’inchiostro”, partner dell’evento. L’associazione si riserva il diritto di selezionare più di un vincitore, nel caso di testi meritevoli, o di non assegnare il premio, in caso di scarsa qualità degli elaborati presentati.

Per rimanere aggiornati sul concorso, è in rete la pagina evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/2896428493939891/

 

Il regolamento completo è disponibile sul sito NPS Edizioni, sulla pagina evento Facebook o può essere richiesto all’associazione via mail.

 

Per informazioni:

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura.

Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età.

 

Pagina Facebook Nati per scrivere: https://www.facebook.com/natiperscrivere/

Pagina Facebook NPS Edizioni: https://www.facebook.com/npsedizioni/

www.natiperscrivere.it

www.npsedizioni.it


Partecipateeee!!!

 

giovedì 22 luglio 2021

RECENSIONE SERIE TV: DOMINA


La serie tv  su Livia Augusta

 


Ave, Quirites!

Domina è una serie tv trasmessa su Sky Atlantic e Now tv con protagonista Livia Drusilla, la celebre terza moglie di Ottaviano Augusto che assurse al titolo di Augusta, quasi un unicum nella storia romana, altamente patriarcale.

La storia è molto al femminile: oltre a Livia, ci sono molte altre donne su cui si posano i riflettori. Una è un personaggio di fantasia, Antigone, la schiava di Livia, poi liberta, esperta di erbe e rimedi medicamentosi; le altre sono tutte esistite, in primis Ottavia, la sorella di Ottaviano Augusto. Ci sono poi figlie, sorelle, nipoti, tutte utilizzate per matrimoni a scopo di alleanze, potere, figli, e che cercano di uscire da questa spirale di sottomissione.

La serie comincia con Livia giovanissima, sposa di Claudio Nerone, proscritto perché repubblicano e cesaricida; insieme fuggono un po’ ovunque, finché ottiene il perdono. L’incontro tra i due giovani Livia e Ottaviano è quello che si dice un colpo di fulmine: i due si piacciono molto, anche se dietro al loro matrimonio ci sono giochi di potere e intrighi politici, i quali saranno il leit motiv di tutta la storia.

Dalla terza puntata, i personaggi sono adulti e cambiano anche gli attori (Livia è interpretata da Kasia Smutniak), cosa che ultimamente si fa molto poco perché crea spaesamento tra gli spettatori.

Gli avvenimenti narrati sono attendibili storicamente, tranne lo scopo presunto di Livia di restaurare la repubblica, che mi appare alquanto pretestuoso. Ottimi i costumi e la ricostruzione degli interni, dove avvengono la maggior parte delle riprese; ci sono anche esterni, non molti e con fotografia “sparata” nelle scene a Roma, forse per non evidenziare dettagli della scenografia. Il cast è all’altezza, ma l’attore che interpreta Augusto è toppato: non corrisponde fisicamente al personaggio, che era biondo con occhi chiari.

C’è anche un cameo graditissimo dell’eccellente Liam Cunningham, Ser Davos ne Il Trono di spade, interprete di Livio Druso (padre di Livia), e un brevissimo cameo di Isabella Rossellini.

Liam Cunningham è Livio Druso


La storia è avvincente, soprattutto dalla terza puntata in poi; non aspettatevi combattimenti e scene di guerra, la trama si snoda, come già detto, con intrighi e complotti. La difficoltà maggiore è capire bene i legami di parentela tra i vari personaggi: tra mogli, ex mogli, ex mariti, figli, figliastri, nipoti c’è da diventare matti.

Rispetto alla serie tv Roma (recensione qui), questa di Livia è senz’altro più attenta ai fatti storici, mentre quella aveva più verve, più azione.

Consiglio la visione.

Seconda stagione ancora non confermata.

 

Recap

 

  • Titolo: Domina
  • Genere: storico
  • N. di puntate: 8 (1° stagione)
  • Rete di trasmissione italiana: Sky Atlantic e Now tv
  • Produzione: Italia, UK
  • Main Cast: Kasia Smutniak, Matthew McNulty, Liam Cunningham, Ben Batt, Colette Dalal Tchanchto, Claire Forlani