venerdì 3 febbraio 2023

SEGNALAZIONE: TRINACRIA STATION DI AA.VV.

 Trinacria Station. Antologia della fantascienza siciliana

 

a cura di Gian Filippo Pizzo e Emanuele Manco

 



Fantascienza - Racconti

Collana a cura di Silvio Sosio

L'antologia della fantascienza siciliana: da Capuana ai giorni nostri, un secolo di narrativa fantastica espressione di una grande e vitale tradizione.


Cari fantascientifici,

questa antologia di racconti di fantascienza, Trinacria station, Delos editore, mi attira moltissimo e sicuramente, prima o poi, la leggerò.

E' anche una delle ultime opere curate da Gian Filippo Pizzo, prima della sua prematura dipartita avvenuta il 31 dicembre 2021.

 

La tradizione della fantascienza in Sicilia ha solide basi e ricchissime espressioni, che attraversano le generazioni e le province. Dai racconti fantascientifici di Luigi Capuana alle prime esperienze di fanzine, a Palermo con Astralia  proprio curata da Gian Filippo Pizzo  e Intercom fino alla più recente, catanese Fondazione SF. In questa antologia Gian Filippo Pizzo ha raccolto testi di quasi tutti i più riconosciuti autori dell'isola, residenti o emigrati. Ne viene fuori in quadro variegato che testimonia la ricchezza e la vitalità di un genere non sempre facile ma sempre affascinante.

 

 



I CURATORI

                              


Gian Filippo Pizzo (Palermo, 1951-Firenze 2021) si è occupato per oltre 40 anni di fantascienza e fantastico, in campo sia letterario che cinematografico, in qualità di saggista, recensore, editor e curatore di collane, organizzatore di eventi e cineforum, occasionalmente anche scrittore di racconti, ma soprattutto di apprezzatissimo curatore di antologie. Ne ha curato, anche in collaborazione, oltre venti. Questa è l'ultima a cui lavorato, senza riuscire a completarla portato via da un male contro cui combatteva da tempo. Tra le ultime vi sono Fantaetruria (Carmignani, 2019), Mogli pericolose (Watson, 2019) e Rizomi dal sole nascente (Kipple, 2020), Rapporti dal domani (Delos Digital, 2020). È stato coautore di dodici libri di saggistica  con cui ha vinto quattro Premi Italia  il più recente dei quali è la Guida ai narratori italiani del fantastico (Odoya, 2018)


 

Emanuele Manco, laureato in matematica, è nato a Palermo e attualmente risiede a Milano, dopo aver abitato in varie città italiane (Roma, Bologna, Torino, Trieste e altre). Alterna l'attività di consulente informatico con quella di giornalista pubblicista, saggista, conferenziere e scrittore. Curatore del magazine on line FantasyMagazine.it, suoi articoli in rete sono presenti sulle riviste Fantascienza.comDelos Science FictionThrillerMagazineNeXT StationCarmilla e Tom's Hardware. Ha pubblicato racconti in riviste e antologie e i saggi 10 Consigli per scrivere fantascienza (Edizioni del Gattaccio) e Matematica Nerd (Edizioni CentoAutori). Per Delos Digital cura le collane Odissea Fantasy e Urban Fantasy Heroes.

 

 

INDICE DEL LIBRO

 

·          Gian Filippo Pizzo, Introduzione (incompiuta)

 

·          Luigi Capuana, Il primo maggio del dottor Piccottini

·          Luigi Capuana, La voluttà di creare

·          Bruno D'Agostino, Le urla della mente

·          Salvatore Schiavone, Rapporto sui risultati dell'operazione: Terra Nostra

·          Piero Schiavo Campo, Ritorno

·          Nino Martino, Capo Milazzo

·          Francesco Grasso, Il giorno del ponte

·          Emiliano Farinella, Non può piovere per sempre

·          Antonino Fazio, Empatia

·           Fabio F. Centamore, L'ampolla di hatrigluna

·          M. Caterina Mortillaro, Desolazione

·          Enrico Di Stefano, Stilbe

·          Claudio Chillemi, Il Quarto Livello

·          Mariano Equizzi, KORE

·          Ambra Stancampiano, Òbo

·          Emanuele Manco, Terraforming

·          Enrico Di Stefano, Breve storia della fantascienza siciliana

 

 

EDIZIONE EBOOK                                               


 

  • Data di uscita: 13 dicembre 2022
  • Editore: Delos Digital 
  • Collana: Odissea Fantascienza n. 127
  • Pagine (stimate): 279
  • Formati: epub, kindle
  • Prezzo: Euro 4,99

 


Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825422443/trinacria-station-antologia-della-fantascienza-siciliana

Su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B0BPK8HGY8?tag=fantascienzac-21


EDIZIONE STAMPATA

 

  • Data di uscita: 13 dicembre 2022
  • Editore: Delos Digital srl
  • Collana: Odissea Fantascienza n. 127
  • Pagine: 196
  • Formato: 13 x 20 cm
  • Prezzo: Euro 17,00

 

Tutte le informazioni: https://delos.digital/9788825422450/trinacria-station-antologia-della-fantascienza-siciliana


mercoledì 1 febbraio 2023

SEGNALAZIONE: NURAY DI ROBERTO PICCININI

 Un romanzo fantasy classico





Cari fantasyosi,

oggi parliamo di Nuray di Roberto Piccinini, Edikit edizioni, romanzo ideale per gli amanti del fantasy classico.


“NURAY”

Una donna si sveglia senza memoria sul dorso di un drago.

Chi sono quelli che la inseguono e perché sono così interessati a lei?

Due mondi sono pronti a darsi battaglia per la sopravvivenza.


Una donna è in volo su un drago bianco.

Non ha memoria di chi sia, cosa le sia accaduto e dove il drago la stia portando. L'unica cosa di cui è certa è che quell’animale è suo amico e la sta proteggendo.

Per riscoprire il suo passato dovrà combattere duramente e sfuggire da chi la sta cercando. Scoprirà che forze ben più potenti stanno per invadere il regno, e che lei non è una guerriera qualsiasi.


Conosciamo meglio l'autore.  

 

Roberto Piccinini nasce nel 1965 a Lucca, dove tuttora vive con sua moglie Laura e il figlio Stefano.

Da sempre appassionato di fumetti, libri, film di fantascienza e apocalittici, ha deciso di mettere nero su bianco la sua passione.

Con Edikit ha pubblicato il romanzo a puntate Io e gli zombie, il racconto Io e gli zombie - Nozzano Castello e il seguito ideale della saga, Il Viandante. Nel 2021 esce la raccolta Io e gli zombie/Il viandante. I racconti.

Dopo aver esplorato il genere horror e post-apocalittico, con Nuray l’autore si mette alla prova con il fantasy.


Recap


  • Titolo: Nuray
  • Autore: Roberto Piccinini
  • Genere: Fantasy
  • Editore: Edikit
  • Pagine: 236
  • Data di uscita: 28 ottobre 2022
  • Prezzo: € 15 cartaceo, € 3,99 ebook
  • Link: Amazon

 

lunedì 30 gennaio 2023

SEGNALAZIONE: EDIPO IN FUGA DI EMILIO NIGRO

 Una raccolta di poesie nella nuova collana Icone di Les Flaneurs





Cari lettori poetici,

oggi parliamo di poesia con Edipo in Fuga di Emilio Nigro, edito da Les Flaneurs nella nuova collana Icone.

Edipo in fuga è una raccolta di versi d’esilio su quell’allontanarsi per necessità di sopravvivenza che inevitabilmente sporca lo sguardo sul mondo: l’osservazione diventa figlia di grumi prodotti e sciolti dal proprio vissuto. Edipo è un uomo innocente, che ama dire la verità ed è per questo in fuga. Da sé, primo nemico, e da chi preferisce l’opportunismo all’autenticità. Edipo è straniero ovunque: non originario, inconsapevole. I versi creano ponti, tracce, incisioni, segni. Sono le manifestazioni esteriori di un’interiorità chiamata a testimoniare il sotterraneo, l’invisibile, l’intimo. La poesia traduce il vissuto e lo trasmette in modo istantaneo ed eterno allo stesso modo. Segni, suoni, manifestazioni puramente umane per approcci liberi, liberati.


Non esserci, resta dietro a tessere auspici e mandarli per te per chi manca il respiro per chi abbassa lo sguardo per le botti vuote e i servi e i bambini soli. 


Conosciamo meglio l'autore. 

Emilio Nigro

(Cosenza, 1981) è poeta, autore e critico di teatro. Firma di Hystrio da oltre dieci anni, collabora e ha collaborato con quotidiani e riviste, scritto e messo in scena spettacoli. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Nico Garrone “ai critici più sensibili al teatro che muta” (Siena 2011), l’inserimento nel catalogo d’arte poetico The Book of People (Jesi, 2022). Tra le pubblicazioni Spezza il pane (Eretica, 2019 Salerno), Provincia Cronica (Teomedia, 2016). La poesia, il primo vagito.


Recap


Titolo: Edipo in fuga

  • Autore: Emilio Nigro
  • Editore: Les Flaneurs
  • Genere: Poesia
  • Collana: Icone
  • Pagine: 82
  • Prezzo: 10,00
  • Data di uscita: 23/11/2022
  • Link: Amazon





venerdì 27 gennaio 2023

RECENSIONE SERIE TV: STRANGER THINGS 4

La recensione di Stranger Things, quarta stagione





Cari telefilm-lovers,

nella 4a stagione di Stranger Things abbiamo assistito a un doppio passaggio: dall’infanzia all’adolescenza dei protagonisti (anche a causa del lungo stop alle riprese causato dalla pandemia) e da un mondo fantastico, sebbene pauroso, all’horror vero e proprio.

Il nemico paranormale contro il quale deve lottare il nostro gruppo di amici, Vecna, stavolta è veramente terribile: compie infatti una serie di efferati omicidi, e almeno all’inizio Undici è lontana e priva di poteri. Trasferitasi con la famiglia a Los Angeles, subisce il bullismo dei coetanei e senza poteri non riesce a cavarsela; li riacquisterà in seguito, anche se allo spettatore rimane un senso di amaro in bocca perché la giovane non è riuscita a trovare una dimensione senza le sue capacità paranormali. Invece ad Hawkins Will, Dustin e Lucas si uniscono a un club di gamers, l’Hellfire club di Eddie, che verrà accusato di essere l’assassino proprio per il fraintendimento dello scopo del suo club: una chiara critica al mondo degli adulti che non ascoltano i giovani e non capiscono il loro mondo. Il gruppetto più grande, Nancy, Johnantan e Steve, collaborerà alla riuscita del piano, ma come personaggi nel corso della serie perdono un po’ di spessore. Nancy e Murray invece hanno una sottotrama distaccata dal plot principale: i due vanno in Russia per un’operazione di salvataggio, ma le loro avventure tragicomiche spezzano in modo irritante il filone principale e appaiono inutili nello svolgimento generale.

Importantissimo in questa stagione lo svelarsi del passato di Undici, che scopriamo tramite flashback.

Le puntate sono solo 7, ma sono molto più lunghe del normale, l’ultima addirittura più di due ore! Questo offre un tocco cinematografico alla serie; inoltre la produzione non ha lesinato in CGI, a livelli quasi da film.

Oltre alla qualità degli effetti speciali, non si può non citare la colonna sonora (es i Metallica e Kate Bush) e il citazionismo di classici del passato anni '80, soprattutto Stephen King, che lo spettatore più attento ritroverà in diverse occasioni.

Nel complesso, una serie spettacolare, nonostante qualche scelta a livello di sceneggiatura avrebbe potuto essere migliore.

La 5° e ultima stagione uscirà nel 2024, e il titolo del primo episodio sarà The crawl.

Moriremo di curiosità per un altro anno almeno!

 

Recap

 

  • Titolo: Stranger Things
  • Genere: fantascienza, fantasy, horror, teen-drama, hriller, azione, avventura
  • Produzione: Usa
  • Creatori: Duffer brothers
  • Anno: 2016- in corso
  • N. di stagioni: 4- in corso
  • N. di puntate totali: 34
  • Rete di trasmissione in Italia: Neflix
  • Main Cast: Winona Ryder, Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard, Gaten Materazzo, Caleb McLaughlin, Natalia Dyer

 

 



mercoledì 25 gennaio 2023

SEGNALAZIONE: SCARAFAGGI E ALTRI RACONTI DI FABRIZIO VALENZA

 Una nuova raccolta di racconti horror dall'autore di L'isola dei morti





Cari lettori,

oggi parliamo dell'antologia horror Scarafaggi e altri racconti di Fabrizio Valenza, autore self, composta da quattro racconti.

Dopo i risultati positivi dell’autopubblicazione de L’isola dei morti, un romanzo gotico ambientato a fine Ottocento, lo scrittore veronese Fabrizio Valenza torna a proporre quattro inquietanti storie da brivido, ambientate in epoche diverse. Il titolo della raccolta è dovuto a quello del secondo racconto, Scarafaggi, ambientato nell’immaginaria cittadina di Verulengo, in provincia di Verona.

La decisione di “correre il rischio di gestire personalmente il contatto con i lettori e l’offerta narrativa”, presa alcuni mesi fa con la personale cura riversata nel romanzo precedente, ha incontrato il favore del pubblico e delle recensioni. Per questo motivo, l’autore ha deciso di ripetere la formula, proponendo stavolta delle storie pulp e dirette, sebbene sempre tratteggiate nello stile dinamico ed emotivo che caratterizza lo scrittore.

Disponibile in tutti i formati a partire da fine novembre 2022 tramite il sito di Amazon, Fabrizio Valenza ha scelto di curare l’aspetto visivo del libro con le immagini di Enrico Valenza, illustratore per importanti case editrici. Per l’occasione, il disegnatore ha scelto una tecnica più tradizionale, ricorrendo agli strumenti classici del disegno e della pittura a mano, per ottenere un effetto particolarmente azzeccato in quel richiamo di copertina al famoso film di Murnau del 1922, Nosferatu. Scelta concordata con l’autore, che ha così deciso ancora una volta di caratterizzare in modo originale il proprio brand di selfpublishing, Albero del Mistero. A corredare l’interno del libro in versione cartacea, inoltre, ulteriori illustrazioni a colori, che rendono più preziosa l’edizione di questi racconti.

Di cosa parla Scarafaggi e altri racconti? Ecco cosa c’è nascosto in questi quattro angoli di paura.

  • Fondamenta d’incubo - A. D. 1936. Il barone Giovanni Rivioro ha da poco acquistato una palazzina liberty in pieno centro a Verona, dove si trasferisce a vivere. Notte dopo notte, incubo dopo incubo, si rende però conto di essere solo l’ennesimo anello di una catena di eventi maligni.
  • Scarafaggi - A.D. 2022, Verulengo. La ditta Ratti, blatte e nemici vari riceve un incarico importante: disinfestare un appartamento dagli scarafaggi che ne hanno preso possesso. La famiglia che gli affida l’incarico è fuggita in preda a un vero terrore, rifugiandosi in un albergo lontano. L’impresa di disinfestazione conoscerà così un livello di possessione entomologica mai sperimentata prima.
  • Strega - A.D. 2012, Verona. Quando Sara viene chiamata dalla professoressa di sua figlia per un colloquio urgente, inizia a sospettare che i timori nutriti nei confronti di Giulia fin da quando era bambina possano rivelarsi reali. La realtà che è costretta ad accettare, però, supera ogni fantasia. Cos’era quell’ombra oscura che vedeva nella penombra il giorno in cui partorì?
  • Il pifferaio di Hameln - A.D. 1284, Hameln, Bassa Sassonia. Mai stringere patti con un mago, soprattutto se poi non si ha in cuore di tenervi fede: potrebbe serbare una sorpresa ancor peggiore. E il pifferaio che ha liberato la cittadina di Hameln dalla piaga dei topi è tornato, per vendicarsi (di nuovo) del tradimento subito.

Una curiosità: tutti i racconti presenti nella raccolta sono legati da un immaginario che li accomuna tra di loro, rendendoli per l’appunto quattro differenti angoli di una paura che ha la medesima origine, ben rappresentata dall’idolo pagano illustrato all’interno del libro.

L’autore è presente online con il sito personale (https://fabriziovalenza.net) e su molti socialmedia:

- Facebook https://www.facebook.com/fvcelauro

- YouTube https://www.youtube.com/channel/UCFFO9IFEo9d1RrFIuKmTjJQ

- Instagram https://www.instagram.com/mykrokosmos/

- Twitch throor_valenza

- TikTok https://www.tiktok.com/@fabriziovalenza2?_t=8U

- Twitter https://twitter.com/Filosofoll

La pagina dedicata alla raccolta è https://fabriziovalenza.net/4-angoli-della-paura-nel-nuovo-librodi-fabrizio-valenza/

“Scarafaggi e altri racconti” di Fabrizio Valenza è già disponibile nei tre formati, ebook,cartaceo e con copertina rigida. L’illustrazione di copertina, ispirata al Nosferatu di Murnau, è di Enrico Valenza, illustratore per grandi case editrici (https://www.scuoladelfumetto.com/docenti/38/enrico-valenza), cui si devono anche le illustrazioni interne al libro.



Un estratto dal racconto “Scarafaggi”.

Morsicata? Che gli scarafaggi morsicassero le persone era solo una leggenda metropolitana. In tanti anni di lavoro, non aveva mai visto nulla del genere. Senz'ombra di dubbio, si erano lasciati prendere dallo spavento, magari per influsso del ribrezzo che il capofamiglia provava nei confronti di quegli insetti. Accadeva sempre così, aveva letto. La paura si trasmetteva dai genitori ai figli.

Anche se spesso circolavano leggende di insetti enormi e pericolosi, gli scarafaggi erano poco più che scarabei. Con la differenza che i bambini, proprio come gli adulti, non facevano certo fatica a prendere in mano un bello scarabeo marrone o verde metallo, mentre alla vista di una sola blatta, la repulsione derivante da leggende tramandate si trasformava in fobie irrazionali che prendevano il sopravvento. C’era chi, per reazione, li schiacciava a piedi nudi pur di eliminarli, perché era noto che gli amichetti avevano l'abitudine di uscire con il buio e di farsi sorprendere alla prima luce notturna. Aveva letto che a New York, forse la metropoli con il più alto tasso di infestazione del mondo, chi voleva dimostrare d'essere un vero newyorkese si prodigava nello schiacciare un roach (il nome americano della grossa e marrone variante dello scarafaggio) perfino a mani nude. Quello sì che faceva davvero schifo, anche a lui.

«Lo sa che gli scarafaggi non mordono, come dicono…», stava iniziando, ma venne subito interrotto dal suo cliente.

«No, mi risparmi questa tiritera. Me l'ha già fatta il medico che ha visitato Elena! La miapiccolina piangeva, mentre quello cercava di convincerci che non poteva trattarsi di un morso…».

«Gli scara-».

«No, non giri il coltello nella piaga. Eviti, per favore! Non sto scherzando, abbiamo tutti unafobia, qui in casa».

«È questo il motivo per cui li chiamiamo parassiti. Aiuta le persone ad affrontare il problema. Allora senta, facciamo così. Mi dica la via dell'albergo, che vengo a prendere le chiavi e iniziamo già oggi, se è d’accordo. Vedrà che nell’arco di massimo due giorni, il problema sarà risolto».

«No, prima mi deve fare una promessa. Me lo prometta, signor Anghiari, me lo prometta!»

«Che cosa?» Diavolo, quel tizio era la persona più agitata che gli fosse mai capitata!

«Che vi fermerete in casa almeno due o tre giorni per capire come agiscono. Sono intelligenti».

Qualche secondo di silenzio, poi interrotto da Giuseppe che non voleva far capire cosa stesse pensando, ovvero che quell'uomo era il tizio più patetico e fuori di testa mai incontrato.

«Di solito facciamo un primo intervento e poi torniamo il giorno dopo per controllare. E se è il caso, agiamo di nuovo».

Roberto F. si mise a ridere istericamente. «No, guardi, non ha capito, allora...»

Giuseppe attese con pazienza che il suo nuovo insegnante arrivasse alla conclusione.

«Quelle cose sono molto intelligenti e avranno già capito che sta per arrivare qualcuno per farli fuori. Non vederci lì da qualche tempo, li avrà messi sul chi va là».

Ora: il signor F. stava parlando di quegli scarafaggi come se avesse avuto a che fare con unbranco di lupi famelici dopo un lungo inverno, ma qualcuno doveva pur riportarlo sulla Terra e fargli capire, prima o poi, che quei lupi erano sì esserini adattabili (gli unici che sarebbero sopravvissuti a una guerra atomica, recitava una delle tante stronzate che circolavano su quei parassiti), ma non tanto intelligenti.


Di sé l’autore dice: “Di origini siciliane e con il pallino di raccontare il mondo secondo il mio punto di vista, dopo nove anni di lavoro in banca, ho cambiato vita per darmi una svolta verso il meglio. Ho deciso nel 2004 di insegnare nelle Scuole dell’Infanzia. Avendo a che fare giornalmente con i bambini dai 3 ai 6 anni, lascio spazio a quello che Jung chiamava il Puer Aeternus: si diverte lui e diverte me. Dopo 15 romanzi e 15 anni, torno all’autopubblicazione con L’isola dei morti e la nuova raccolta, Scarafaggi e altri racconti, tutti pubblicati con l’etichetta Albero del Mistero”.

(https://fabriziovalenza.net/chi-sono/)


Recap


  • Titolo: Scarafaggi e altri racconti
  • Autore. Fabrizio Valenza
  • Genere: horror, racconti, antologia
  • Editore: self published
  • Prezzi:
  • Ebook: 3,99€
  • Cartaceo morbido: 16,99€
  • Cartaceo rigido: 22,99€
  • Pagine: 120
  • Link: Amazon

lunedì 23 gennaio 2023

SEGNALAZIONE: LA STIRPE DELLE OSSA DI LORENZO MANARA

 Un romanzo dark fantasy storico di accurata ambientazione medievale





Se cerchi un dark fantasy crudo e senza sconti...

Se ti piace leggere di maledizioni e antiche leggende, faide e battaglie...

Se vuoi immergerti in un Medioevo italiano ricostruito con precisione filologica, lontano dagli scenari grandiosi (e inesatti) cui ci ha abituati il cinema, ma più vicino alla realtà storica...

Continua a leggere, perché stai per scoprire un libro che adorerai.

Da venerdì 7 ottobre La stirpe delle ossa di Lorenzo Manara è ufficialmente disponibile al pubblico, in libreria e in tutti gli store online!




TRAMA:

1354. Riccardo è un signorotto di campagna che governa il piccolo e paludoso feudo di Malarocca. Già devastato dalla peste e dalle carestie, sul suo territorio grava una minaccia ancora più grande: i Castrafuria, che bramano di impossessarsi della cripta dove riposano i resti del santo, dipinto dalle leggende come un guerriero immortale.

Quando suo fratello si fa trascinare in uno scontro aperto, Riccardo è costretto a dar fondo a tutto ciò che gli resta per impedire la fine dell’intera stirpe, in una battaglia già disastrosa in partenza. Ferito a morte, è costretto rifugiarsi nella cripta, per chiedere un’intercessione. Le preghiere alle ossa ottengono inaspettatamente una risposta: anziché ricevere la grazia, la sua carne comincia a imputridirsi e ogni cosa intorno a lui marcisce.

Il signore marcio scende quindi in guerra forte della sua immortalità come un cadavere in armatura, portando la morte a chiunque lo ostacoli; nemici o amici che siano. E finché la verità sul santo non sarà svelata, la maledizione continuerà ad affliggerlo riversandosi perfino sulle persone che ama.


La Biografia dell'autore, Lorenzo Manara 


Appassionato di storia antica e medievale. Scrittore di libri storici e fantasy, racconti, supplementi d’avventura per giochi di ruolo, e sceneggiatore di fumetti e graphic novel.

Laureato alla facoltà di Architettura di Firenze, ha approfondito gli studi universitari per concentrarsi sulla storia delle antiche città fortificate, passando poi all’archeologia e alla storia militare; difficile che s’interessi di qualcosa se non ci sono di mezzo spade e battaglie.

Conduttore del podcast settimanale Leggende Affilate su YouTube, Spotify, Twitch e le migliori piattaforme di streaming.

Dal 2015 pubblica articoli riguardo battaglie ed episodi storici avventurosi, cavalieri erranti, frati impostori, reliquie fasulle, palle di fuoco, maghi, streghe, negromanti: un viaggio alla scoperta delle origini del fantasy, a partire dalle cronache antiche e medievali e dalle più celebri saghe e leggende della storia.

 Sito ufficiale: Lorenzo Manara


Recap


  • Titolo: La stirpe delle ossa
  • Autore: Lorenzo Manara
  • Genere: dark fantasy, storico
  • Editore: Acheron
  • N. di pagine: 350
  • Data di uscita: 7 ottobre 2022
  • Prezzo: € 16 cartaceo, € 6,99 ebook
  • Link: Amazon

venerdì 20 gennaio 2023

BLOGTOUR FANTASMI D'ITALIA, QUARTA TAPPA

 Blogtour Fantasmi d'Italia: intervista alla scrittrice Elena Mandolini





Cari fantasmi,

per la quarta tappa del blogtour dedicato a Fantasmi d'Italia abbiamo intervistato la scrittrice Elena Mandoini, che ci parlerà del suo racconto.

Recuperate nel post del blog del 16 gennaio l'intervista allo scrittore Giuseppe Gallato, qualora l'aveste persa! 


Quarta di copertina:

Borghi e castelli d’Italia sono popolati da spiriti inquieti ed errabondi che ancora non trovano pace, che ancora si aggrappano a uno scampolo di vita e non riescono ad andare oltre.

In vita, erano donne torturate e uccise, amanti fedifraghi, nobili superbi o cavalieri di ventura. Di fatto, sono soltanto esseri umani, con le loro torbide passioni, i loro vizi, i loro sogni infranti.

In questo volume faremo la conoscenza di alcuni fantasmi d’Italia, dalle più celebri Azzurrina e Beatrice Cenci alle storie meno note ma ugualmente appassionanti, che rivivono grazie alle penne di una dozzina di autori e autrici nostrani, specializzati in fantastico e folclore.

Attenti agli spifferi, cari lettori: sarà il vento o uno spirito che tenta di comunicare con voi?!

 

Il volume “Fantasmi d’Italia” contiene i racconti: L’un contro l’altro armati, di Marco Bertoli; La barca di Caronte, di Franco Giacoia; La maledizione di Carini, di Giuseppe Gallato; L’anima in castigo, di Elena Mandolini; Azzurrina, di Alessandra Leonardi; Temi i vivi, di Alessandro Ricci; La juaria, di Maena Delrio; Nos contra todos, di Francesca Cappelli; Bocca grande, di Maria Pia Michelini; Non è colpa mia, di Debora Parisi; Il rigattiere e ‘o munaciello, di Raffaele Longo; La reminiscenza, di Laura Rizzoglio; La dama velata, di Micol Fusca; La notte della Pimpaccia, di Monica Serra; Duca di amori passati, di Alessio Del Debbio.


Intervista a Elena Mandolini

1)      Come è nato il tuo racconto? Di cosa parla?

Il racconto L’anima in castigo è dedicato a Beatrice Cenci. Una figura che mi ha sempre incuriosita, sia per la tormentata esistenza, che per le false accuse che la portarono alla condanna a morte per decapitazione.  Non vorrei svelare troppo, ma desidero comunque sottolineare come la giovane donna cadde vittima delle violenze di un uomo che avrebbe dovuto proteggerla e non ferirla nell’animo e nel corpo: il padre. Nonostante le mille vicissitudini negative e la condanna a morte, Beatrice rimase sempre fedele a se stessa e non tradì i suoi ideali. In tal senso, ho cercato di omaggiarla cercando di non mutare gli avvenimenti della sua vita ma di esporli tramite Lara, la protagonista del racconto.  Al fine di rispettare il carattere e i pensieri di Beatrice Cenci, ho anche riportato una sua frase che, secondo alcuni studi, avrebbe detto poco prima dell’esecuzione.

2)      Quali fantasmi o creature fantastiche conosceremo?

Conosceremo il fantasma di Beatrice Cenci a cui ho cercato di donare una sfumatura ben definita: ovvero ho descritto come suppongo, spero, sia un fantasma. Non lo immagino come un poltergeist impazzito, o comunque, senza cognizione del sé. Credo che i fantasmi abbiano una coscienza, che ricordino la vita passata e, in base a essa, possano essere più o meno maligni o benevoli. Penso vi siano fantasmi  protettivi che rimangono accanto agli affetti cari per proteggerli, come angeli custodi. Nel racconto L’anima in castigo, Beatrice Cenci è una creatura tormentata, triste e malinconica, in cerca di serenità.

3)      Dove è ambientato il racconto? Perché questa scelta?

Il racconto si svolge nella mia città natale: Roma. Nello specifico, nel posto che, in teoria, il fantasma di Beatrice Cenci visita ogni 11 settembre: il ponte di Castel sant’Angelo. È uno tra i luoghi più suggestivi di Roma, soprattutto al tramonto. I lampioni illuminati, le statue degli angeli, Castel Sant’Angelo affianco e la cupola di San Pietro in lontananza: come potrebbe non essere fonte di leggende e folclore locale? Come potrebbe non suscitare l’attenzione di creature fantastiche? Vi consiglio di visitare il ponte di Castel Sant’Angelo verso la sera e di lasciarvi circondare dalla malia del luogo e dai colori del tramonto.

4) Un breve estratto dal racconto.

Socchiuse la bocca. Il dolore alle spalle divenne intenso. Scrocchiò il collo, tentando di allentare la

tensione muscolare. Sulla pelle nessun livido, nessun segno. Tuttavia lei percepiva ogni fitta. Le braccia, le gambe, l’addome, sentiva spasmi ovunque. La vagina pulsava; combatté l’irritazione e il

prurito. Lo maledisse, sussurrandone il nome. Un bagliore repentino si incuneò nelle iridi, facendole pulsare il cervello: chiuse gli occhi. Fece un piccolo cenno con la testa. Era la decisione giusta. Non poteva fare altrimenti. Lei doveva essere libera. Aveva solo aspettato che lei arrivasse per salvarla. Si alzò e si vestì. Da lì a poco più di un’ora, tutto sarebbe finito.

5) Indicate una canzone, da ascoltare come colonna sonora al racconto, o un'immagine (di qualunque tipo, foto, quadri ecc) da abbinare.

Sicuramente vi invito a osservare con attenzione il ritratto di Beatrice realizzato dall’artista Guido Reni che mi ha ispirata per i lineamenti fisici della giovane.  Come canzoni, vi suggerisco qualsiasi melodia malinconica che vi aiuti a entrare nella vita di Lara e di Beatrice. Un esempio potrebbe essere Untitled 1 del gruppo islandese Sigur Rós oppure Hallelujah di Jeff Buckley.

 

Recap

  • Titolo: Fantasmi d’Italia
  • Autore: Autori vari
  • Editore: NPS Edizioni
  • Genere: antologia di racconti fantastici
  • Pagine: 258
  • Formato: cartaceo e digitale
  • Prezzo: 15 euro (cartaceo) / 2,99 euro (digitale)
  • ISBN: 978-88-31910-545 (cartaceo) / 978-88-31910-552 (ebook)
  • Copertina di Vincenzo Pratticò.

 

Booktrailer su Youtube: https://youtu.be/LKFDIUCFPYQ

 

Disponibile su tutti gli store di libri e di ebook.

Amazon: https://www.amazon.it/Fantasmi-dItalia-Alessio-Del-Debbio/dp/883191054X /

Ordinabile sul sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it/p/fantasmi-ditalia/


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