martedì 29 dicembre 2020

NUOVA USCITA: LA CANZONE DEL DRAGO DI MONICA SERRA

 Un romanzo fantasy classico ricco di significati




Chi garantirà l’equilibrio del mondo, quando la furia del drago sarà risvegliata?


Cari draghetti,

è disponibile da pochissimi giorni il nuovo romanzo fantasy di Monica Serra, il fantasy La Canzone del drago edito da Dark Zone.

Leggiamo la quarta di copertina:

Un’antica leggenda racconta la storia dell’ultimo drago a cui fu strappato il cuore per farne una spada. Secondo la profezia, chi riuscirà a riunire i tre elementi che compongono l'arma, la lama, il fodero e il rubino incastonato nell’elsa, diventerà invincibile. Oppure verrà trascinato nella follia.

Il drago inizia a mostrarsi in sogno a molti, reclamando la sua libertà e risvegliando istinti di potere o di giustizia in chiunque senta il suo richiamo.

Tutti coloro che la cercano rincorrono un sogno. Ma la Spada della leggenda potrebbe non essere affatto quello che si aspettano.


“La creatura non era buona né malvagia. Semplicemente, era un drago. E voleva essere libero.”


Leggiamo un paio di estratti:

Quando Mahja si soffermava a guardare nella polla dell’acqua era come se ogni cosa intorno a lei svanisse. La strana impressione di trovarsi in un mondo diverso, a cui nessun altro poteva accedere, l’avvolgeva come un manto, e ogni volta ne aveva una percezione così netta e potente da restare senza fiato.

Non erano allucinazioni, ne era certa. Vedeva volti, persone e riusciva a scrutare nel loro futuro; non sapeva come fosse possibile, ma conosceva il loro destino. Accadeva di continuo, alla luce del giorno o tra le ombre della notte, quando era sola, ma anche quando si trovava nei luoghi più affollati, tuttavia non ne aveva mai parlato con nessuno. Era come se qualcosa la spingesse a tenere segreto quello strano potere cui lei stessa non riusciva a dare un senso.

Affrettò il passo, con la mente carica di pensieri.

Nelle sue visioni continuava ad apparire un ragazzo dagli occhi blu. Mahja ne ignorava l’identità, ma quando si perdeva nella profondità di quello sguardo sentiva di essere legata al suo destino. Pareva nobile, a giudicare dall’aspetto. Una volta lo aveva visto, in sella a un gran cavallo nero, misurarsi con un cinghiale durante una battuta di caccia. Un’altra volta era seduto sulla riva del mare a guardare le onde azzurre che si arrotolavano sui sassi del lido. O forse era un lago. Sembrava avere più o meno la sua età.

Mahja avanzò nel silenzio del bosco addormentato mentre il cielo si tingeva di rosa. Tutto intorno fremeva nel risveglio mattutino e l’aria si permeava del profumo dei fiori.

Sotto la carezza dei primi raggi, Valle Nera dispiegava pian piano tutta la sua bellezza.

Giunse a un piccolo ruscello che sgorgava da una roccia. S’inginocchiò sulla riva e bevve l’acqua fresca nel cavo della mano, un piccolo rito di purificazione. Fissò il proprio riflesso nell’acqua e di nuovo si sentì sopraffatta dalla sensazione di precipitare in un mare nero e avvolgente.

Il volto cominciò a svanire e nell’acqua limpida si delineò una nuova immagine.

La figura era così vaga... A poco a poco prese forma. Era un drago d’oro e rosso, fulgido come i raggi del sole nascente, ma la visione durò per un battito di ciglia e il drago lasciò il posto a due occhi color mare profondo, spalancati per lo stupore. Le parve che la scrutassero fino in fondo all’anima. La visione era così reale che Mahja si sentì mancare. Le girava la testa.

L’immagine scomparve e lei scivolò a terra, priva di sensi.

 

*

 

Tutti i giorni, al calare del sole, Griman sollevava le braccia verso le cime frondose e migliaia di sfere si accendevano a bucare le tenebre, sospese tra gli alberi come lucciole.

L’isola era bella, anche tra le ombre della notte. Il mago, però, non si lasciava ammaliare dal luccichio d’argento della luna, non ascoltava la dolce canzone sussurrata poco lontano dal mare, non offriva il volto alle carezze della brezza leggera. Tutta la sua attenzione era assorbita dalle visioni confuse che gli affollavano senza tregua la mente. Al pari di una solenne ubriacatura gli davano la nausea, ma al tempo stesso gli procuravano un’esaltazione impossibile da placare.

In un vortice di colori, i suoi sogni gli mostravano un drago che spiccava il volo. Il vento generato dalle ali immense lo investiva e lo faceva barcollare. La creatura attraversava il cielo, maestosa e terribile, poi tornava a lui e lo afferrava con artigli corazzati di scaglie simili al metallo, affilati come lame, che gli spezzavano il respiro e aprivano ferite grondanti sangue. Eppure, non avrebbe desiderato essere in nessun altro posto.

Percepiva la scintilla di potere che gli attraversava il corpo, squassandolo in un turbine di forze che tentavano di farlo a brandelli. E sentiva la voce possente del drago che reclamava la libertà e chiamava, chiamava, chiamava…

 

*

La testa gli martellava come se dentro ci fossero dieci fabbri al lavoro. Aveva pensato di essere morto, ma di sicuro quando muori non senti più dolore e quella fitta nella spalla invece lo faceva impazzire. Quindi non era morto.

Sapeva di essere almeno in parte immerso nell’acqua, ma aveva vaghi ricordi su come ci fosse finito.

Sentì delle voci, ma non riuscì a raccogliere le forze per parlare.

«Accidenti, quanto è grosso!»

Bambini.

«È ancora vivo?»

La punta di un bastone lo pungolò, ma Brand non poteva muovere un muscolo.

Finalmente, con uno sforzo sovrumano, sollevò una palpebra. Il suo campo visivo fu occupato da un faccino lentigginoso e da enormi occhi azzurri.

«Non è morto!»

Un altro bambino si fece più vicino.

«Dobbiamo cercare aiuto. Non riusciremo mai a trasportarlo da soli.»

Il ragazzino con gli occhi color mare scosse il capo.

«Forse è un pericoloso bandito, oppure qui attorno c’è qualcuno che gli sta dando la caccia.»

Brand cominciò a distinguere meglio le immagini.

Due bambini, di dieci o dodici anni al massimo.

«In ogni caso» continuò il ragazzo che sembrava essere più grande, «sarà prudente tenerlo nascosto.»

«Ma è enorme! E non possiamo togliere la freccia, altrimenti muore dissanguato.»

«La mamma saprà cosa fare. Vai a chiamarla, io resto di guardia.»

Il piccoletto schizzò via verso un sentiero tra gli alberi. Una corsa fatta di rapidi passi, rumore di rami spezzati e foglie stropicciate.

Brand tentò di tirarsi su ma ricadde di peso nell’acqua, sollevando spruzzi tutto intorno.

Il ragazzino rimasto si teneva a distanza di sicurezza. «Non muoverti. Hai perso molto sangue.»

Trovò la forza di alzare lo sguardo su di lui e sussurrare un «Aiutami.» Poi fu ripiombato nel buio.


WOW! Meraviglioso, vero? Per non parlare della magnifica copertina, una delle cover più belle della storia della letteratura all time, di Antonello Venditti!

Perché non fanno un premio per le cover più belle? ... Questa vincerebbe a man bassa!

Monica Serra, la Signora dei draghi, è un'habituée di IUF, tuttavia ripropongo doverosamente la sua biografia:


 Socia World SF Italia, ha vinto le prime due edizioni del premio Viviani (sezione fantasy). Il racconto Mi prenderò ogni cosa (Futuro Criminale, La Ponga, 2019) è presente in Mondi paralleli - Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019 (Delos Digital, 2020). Ha partecipato alle iniziative benefiche Fantàsià (2020, a sostegno di ASROO) e Mari Aperti (2020, in favore di Open Arms). Con l’antologia Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili (Altrimedia, 2018) sostiene la Susan G. Komen Italia (prevenzione dei tumori al seno).

 

Linkhttp://facebook.com/MonicaMGSerra

https://www.instagram.com/monicas_68/

https://www.linkedin.com/in/monicaserra/

 

Recap:

  • Titolo: La canzone del drago
  • Autrice: Monica Serra
  • Genere: Fantasy
  • Editore: Dark Zone
  • N. di pagine: 336
  • Data di uscita: 25 dicembre 2020
  • Prezzo: € 14,90
  • Link: Sito Dark Zone

lunedì 28 dicembre 2020

SEGNALAZIONE: OLTRE OGNI DIMENSIONE DI ILARIA MARTINI

Un romanzo di formazione di genere fantasy romance young adult  




Buongiorno cari lettori,

vi siete scofanati durante le festività natalizie? Vi siete riposati? Avete ricevuto tanti regali librosi, fumettosi, filmosi magari ispirati alle recensioni e segnalazioni di IUF? Fatecelo sapere nei commenti o sui nostri social!

Siccome siamo infaticabili, anche oggi segnaliamo un romanzo, Un fantasy young adult che è soprattutto un romanzo di formazione, con una componente romance, Oltre ogni dimensione di Ilaria Martini, edito da Lupi editore.

Trama:

In origine il Regno magico era popolato da un’unica fazione, quella degli Incontaminati: maghi eterotermi, dalle grandi abilità intellettuali e l’atteggiamento schivo. Ma poi un’eruzione vulcanica portò alla nascita dei Ferventi - maghi a sangue caldo, molto rapidi, passionali, irascibili e invincibili nell’attacco - e incominciarono gli eterni scontri tra queste due fazioni.

Emanuele è un Fervente, ma lo scopre solo a quindici anni, quando grazie all’amica Bianca entra a conoscenza del carattere magico del Regno. Appena viene a sapere che fu un Incontaminato a uccidere sua madre, decide di andare insieme ai suoi quattro amici alla ricerca del Remedium, l’ambito libro dalle infinite soluzioni, che permette di relegare i nemici sulla Terra, mondo mortale e dalla speranza di vita ridotta. Con loro sente di poter vincere e supererà sfide molto complesse, finché la presenza nel gruppo di un ignoto Traditore e di un Veggente dai dubbi intenti non comporterà diffidenze e allontanamenti.

Questa è una storia soprattutto di crescita, dove sono richieste prima di tutto bontà d’animo, maturità e lealtà reciproca. Le vere difficoltà per questi giovani maghi saranno fidarsi dell’altro e anteporre gli affetti al potere. Al centro delle vicende c'è la tormentata storia d'amore tra Emanuele e Bianca, una maga dall'animo oscuro e misterioso che lui perderà proprio a causa della sua sfiducia. Ma quando appurerà che forse c’è ancora una speranza per lei, rivedrà i suoi obiettivi e visiterà nuove dimensioni, disposto a fronteggiare i mostri inquietanti e le atroci visioni del Mondo Maledetto pur di salvarla e scoprire il vero ruolo dei suoi presunti amici.


Un breve estratto:

 “Il desiderio di fama e la voglia di vendetta non sono che esigenze umane, maledettamente effimere e illusorie, che, con uno spiacevole effetto boomerang, ti restituiscono tutto il male che hai compiuto per ottenerle. Sento che manca qualcosa nella mia vita, manca lei. Il pensiero di lei non mi abbandona mai, come se ci fosse qualcosa di irrisolto, come se potessi ancora salvarla. Un misto di sensi di colpa e rabbia ancora mi attanaglia. Rammento la sua bellezza, il suo candore e il suo sguardo funereo come se l’avessi davanti agli occhi: le conferivano un fascino indicibile. Non sono mai riuscito a capirla, mai. Tornerei indietro anche solo per avere delle risposte, per sapere come figurarmela nella mente, se come buona o cattiva”.


Conosciamo meglio l'autrice, Ilaria Martini, dalle sue stesse parole: 


 Mi chiamo Ilaria, sono nata a Prato nel 1995 e ho maturato una forte passione per la scrittura già da piccola. Prima ancora di imparare a scrivere correttamente, già adoravo fare delle minivignette (disegnate malissimo) per creare finali alternativi ai miei film preferiti.

Mi sono laureata in Scienze Politiche e poi ho deciso di approfondire le mie conoscenze in ambito creativo, studiando regia e sceneggiatura presso un’accademia di cinema.


Recap:


  • Titolo: Oltre ogni dimensione

  • Autore: Ilaria Martini

  • Casa editrice: Lupi editore

  • Genere: Fantasy- romance

  • Prezzo: ebook € 6,99  e cartaceo e 17,99 euro

  • Pagine: 228 (ebook) e 323 cartaceo

  • Data uscita: 10 novembre 2020


Booktrailer




mercoledì 23 dicembre 2020

BLOGPOST: BUON NATALE A TUTTI VOI!

 



Cari amici,

quest'anno a Natale IUF non vi abbandona! 

Durante il periodo festivo continuerò a postare e a proporvi tanti fantastici libri e non solo.

Auguro un sereno Natale a tutti voi, in compagnia della famiglia, degli amici, della lettura e del cine/tv!

A presto!

Alessandra e IUF



lunedì 21 dicembre 2020

SEGNALAZIONE: CREEPY TALES DI MIRIAM PALOMBI

 Un romanzo horror dalle sfumature dickensiane




Cari lettori, oggi parliamo di Creepy Tales, romanzo horror di Miriam Palombi, edito da Watson.


Primi del '900. Benjamin è un giovane orfano, ospite del st. Grace and Mercy, brefotrofio nei pressi di un piccolo villaggio inglese. Fin da subito si rende conto che l'istituto per ragazzi abbandonati non è il luogo rassicurante che tutti credono. Nel silenzio delle stanze vuote si muovono creature inquietanti. La scoperta di strane incisioni e stralci di una tetra filastrocca convinceranno Benjamin dell'esistenza di un mondo oscuro, in cui la Natura ha perso tutto il suo aspetto benevolo. Ad aiutarlo nell'impresa c'è Archibald Morgestein, enigmatico antiquario. Benjamin non ha altra scelta che persistere nella ricerca della verità per scoprire cosa in realtà si nasconde tra le mura dell'orfanotrofio. Una sola consapevolezza lo guiderà: alcune favole hanno il cuore più nero dell'inchiostro con il quale sono scritte.


 "Un libro dark che richiama alla mente il migliore Dickens, aggiungendo sfumature horror che ben caratterizzano lo stile dell'autrice"


Leggiamo un estratto, l'incipit:

Benjamin Winterbottom era convinto che non ci fosse nulla di più osceno e maligno del St. Grace and Mercy.

L’orfanotrofio si ergeva come un gufo appollaiato sulla sommità della collina. Rapace, pronto a dispiegare le ali nell’attesa di ghermire piccoli topi. I bambini sperduti erano le sue prede preferite; non i monelli impenitenti narrati da Barrie nelle avventure di Peter Pan, ma quelli deboli e morenti, più simili a fantasmi evanescenti nella luce del crepuscolo.


Conosciamo l'autrice, già ospite di IUF con "Piccoli passi nel buio"

Miriam   Palombi



Miriam Palombi Nasce a Milano nel 1972.  


Ceramista e scrittrice, appassionata di simbologia e cultura horror.

Autrice di narrativa horror, dark fantasy, thriller. Le sue opere esplorano un universo macabro e spettrale, ispirandosi ai temi più classici del genere.

Membro della Horror Writers Association. Tra i fondatori del blog Horror Cultura.


-2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO. GDS edizioni. Thriller storico.

-2016 pubblica L’ARCHIVIO DEGLI DEI. DZ Edizioni. Thriller esoterico. Menzione d’onore al Premio Holmes Awards.

-2016 pubblica PICCOLI PASSI NEL BUIO. DZ Edizioni. Raccolta horror per ragazzi, edizione illustrata.

-2017 il racconto Miseri Resti Sepolti è incluso nell’antologia horror SPLATTER presenta B.I.H.F.F (Best Italian Horror Flash Fiction). Independent Legions Publishing.

-2018 pubblica MISERI RESTI SEPOLTI. DZ Edizioni. Raccolta horror. Presentato alla Fiera del libro di Roma, in occasione della conferenza “L’approccio alla Paura. Dall’adulto al fanciullo”.

-2019 pubblica LE OSSA DEI MORTI. DZ Edizioni. Romanzo horror. Prefazione a cura di Paolo Di Orazio.

-2019 pubblica IL PENTACOLO. Legacy of Darkness. DZ Edizioni. Trilogia dark fantasy.

-2020 pubblica DALLE TENEBRE. Myth Press. Raccolta horror che inaugura la collana Arcadia.


Recap


  • Titolo: CREEPY TALES
  • Autrice: Miriam Palombi
  • Genere: Horror
  • Casa editrice: Watson
  • Data di uscita: 17 dicembre 2020.
  • Prezzo cartaceo: 16.00 euro
  • Pagine: 190
  • Cover di: Antonello Venditti
  • Link: Amazon 


sabato 19 dicembre 2020

NUOVA USCITA: ACCADDE A NATALE DI AA.VV.

 Un'antologia di racconti natalizi di vari generi




Nuova uscita per il collettivo di autori di Opera Indomita, di cui anche la sottoscritta si pregia di far parte: Accadde a Natale, un'antologia di racconti di diversi generi letterari, a cura di Pietro Damiano, il Nanoboss.

“Accadde a Natale”è una raccolta di 57 racconti scritti da 58 autori (uno a quattro mani), che raccontano il Natale e le sue sfumature.

Un percorso che fa sorridere e riflettere, che ci proietta in un periodo dell’anno dove tutto assume connotati diversi, si ritorna un po’ bambini e si diventa più buoni. Ma è vero anche il contrario. Un libro autogestito perché nell’occasione gli stessi autori hanno ricoperto i ruoli delle figure professionali di una casa editrice: editing, Stefania Fogliano e Marylin Santaniello; correttore di bozze, Fabio Formisano; impaginazione, Pietro Damiano; grafica copertina, Emily Hunter; ufficio stampa, Adelina Mauro e Anna Maria Vallario. La pubblicazione è firmata “Opera Indomita”, un progetto di scrittura senza scopo di lucro il cui prezzo di vendita copre solo i costi di stampa. La finalità è quella di dare un’opportunità agli autori di raggiungere un pubblico più vasto. Il progetto è aperto a tutti ed è completamente gratuito. Gli autori: Adelina Mauro, Alessandra Leonardi, Alessandro Direnzo, Angela Sorrentino, Anna Maria Vallario, Annalisa Giussani, Carmen Cangi, Caterina Sansone, Chiara Della Pietra, Elena Scialtiel, Elide Apice, Elisabetta Garofalo, Fabiana Grassi, Fausta Del Deo, Federica Antignano, Fiorella Trocchia, Francesca Facoetti, Francesca Santucci, Francesco Bertelli, Francesco Cavuoto, Giacomo Asaro, Giano Vander, Giuseppe Pugliese, Grazia Caso, Guido Moschini, Ida De Luca, Irene Gelsomino, Janna Carru, Joshua di Bello, Lina Kremlyowa, Luciana Ricciardi, Luisa Di Francesco, Maria Grazia Nazzaro, Maria Rosa Ferrara, Maria Teresa Peluso, Marisa Pesola, Mary G, Massimiliano Gradante, Massimo Allario, Michela Buonagura, Monia Gabaldo, Nadia Finotto, Orietta Giardi, Pasquale D'Elia, Querino Ialongo, Raffaele Flaminio, Rita Speranza, Roberta Cuozzo, Rosarita Raiola, Rossana De Filippo, Salvatore Stefanelli, Samantha Trocchia, Simona Verniti, Stefania Fogliano, Stefania Pagano, Titti Pariota, Véronique Inserra, Vincenza De Pietro.



Il mio racconto s'intitola "Dark Santa" ed è un horror soft, ambientato in Campania: essendo il curatore dell'antologia e gran parte degli autori campani, mi è parsa carina questa ambientazione.

Un bambino vuole assolutamente vedere Babbo Natale, nonostante tutti gli dicano che non esiste e la nonna sostenga che sia molto pericoloso...


Questa antologia è un regalo perfetto per Natale, sia per la sua varietà sia per il prezzo assolutamente abbordabile e concorrenziale!


Recap


  • Titolo: Accadde a Natale
  • Autori: AA.VV.
  • Editore: Opera Indomita
  • Curatore: Pietro Damiano
  • N. di pagine: 214
  • Data di uscita: 17 dicembre 2020
  • Prezzo cartaceo: € 5,49
  • Link: Amazon


 

venerdì 18 dicembre 2020

SEGNALAZIONE: L'OMBRA DI CTHULHU DI AA.VV.

 Un'antologia di racconti ispirati a Lovecraft



Cari Cthulhu,

oggi segnaliamo un'antologia di racconti che fa per voi: L'ombra di Cthulhu, ispirata a Lovecraft, a cura di Miriam Palombi, edita da Dark Zone, per la collana Riflessi.

Leggiamo la quarta di copertina:

L’immaginario di H. P. Lovecraft continua a ispirare le penne di autori contemporanei.

Dieci racconti che spaziano dai più lontani abissi cosmici, fino a esplorare l’insondabile animo umano. Creatori di Mondi, che proprio come il solitario di Providence hanno fatto del “fantastico” la loro missione. In questa antologia dieci storie lovecraftiane, che sono state ispirazione dell’inconscio collettivo, vengono rivisitate in chiave moderna. Un dialogo mai concluso tra passato e presente.


Scopriamo i titoli dei racconti e gli autori:


  • VISIONI DAL CREPUSCOLO Miriam Palombi
  • ALLE MONTAGNE  DELLA FOLLIA Juri Casati

  • TRA LE DUNE  DEL REGISTAN Roberto Ciardiello

  • LA DIETA  DEL SIGNOR CURWEN Lucia Guglielminetti

  • LA CITTÀ DI TUFO E ORO Elena Mandolini

  • GRIDO  DALLE TENEBRE Davide Stocovaz

  • LA CANZONE DI CAITLYN Daniele Viaroli

  • IL DIAVOLO NERO Francesco Zamboni

  • IL SANTO  DI DUNWICH Andrea Zanotti

  • LA COLAZIONE Valerio la Martire


Autori che sono una garanzia! 

Inoltre è possibile solo per qualche giorno ancora approfittare della promo natalizia, solo sul sito DZ, e acquistare l'antologia a un prezzo speciale di € 9,90 anzichè € 15!


Recap:


  • Titolo: L'ombra di Cthulhu
  • Collana: Riflessi
  • Genere: horror, fantasy
  • Curatrice: Miriam Palombi
  • Autori: AAVV
  • Data di uscita: 1 novembre 2020
  • N. di pagine: 156
  • Prezzo: € 15, edizione cartonata limitata (promo natalizia € 9,90)
  • Link: Dark Zone

martedì 15 dicembre 2020

BLOGTOUR BESTIE D'ITALIA 3: UNDICESIMA TAPPA

 Un racconto sulla leggenda di un drago ambientata in Italia, "Caccia al drago" di Monica Serra




Care bestioline d'Italia,

siam giunti alla penultima tappa del blogtour dedicato al volume Bestie d'Italia 3, progetto di Nps edizioni per riscoprire e valorizzare il folklore italiano

Intervistiamo l'autrice Monica Serra, che riesce a scovare i suoi amati draghi ovunque, anche in Basilicata!


Il volume 3 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore: “Il sortilegio della Biddrina”, di Giuseppe Gallato; “Assedio notturno”, di Francesca Cappelli; “Bakunin aveva ragione”, di Giuseppe Chiodi; “L’urlo della vita”, di Alessio Del Debbio; “Respiro d’inverno”, di Elena Mandolini; “Il cavallo d’argento”, di Alessandro Ricci; “Il giorno della taranta”, di Alessandra Leonardi; “La natura vince su tutto”, di Maria Pia Michelini; “Fuga da Malaperla”, di Debora Parisi; “Caccia al drago”, di Monica Serra.

Il libro è impreziosito dagli schizzi di Marco Pennacchietti, disegnatore di ambito internazionale e autore anche della copertina.


 

Bentornata su IUF!

 

Ciao a tutti i lettori e grazie per l’ospitalità.

 

1) Parlaci di te: chi sei, dove vai? E soprattutto come e quando ti sei avvicinata alla scrittura?

 

Sarò telegrafica: narratrice di mondi, diversamente giovane, Madre dei Gatti, donna che ha vissuto due volte, accumulatrice seriale di libri. Leggo praticamente da sempre, e da altrettanto tempo amo raccontare storie.

 

"Umana, t'attacchi!!!"- #gattomodello Tommy

2) Parlaci del tuo racconto “Caccia al drago”, inserito nel terzo volume di “Bestie d’Italia”. Di cosa tratta?

 

Il racconto è liberamente ispirato alla memorabile e affascinante leggenda del terribile mostro che terrorizzava le popolazioni delle convalli dell’Agri e del Sauro, riportata da Salvatore Agneta di Stigliano nel saggio dal titolo Il conte e la leggenda del drago. Il mito del Drago che infestava queste zone affascinò persino Primo Levi, che, durante il confino ad Aliano, volle dedicare a questa storia due pagine del Cristo si è fermato a Eboli.

 

3) Quali creature fantastiche scopriremo leggendolo?

 

Come nel primo volume, dove ho preso a spunto la vicenda del drago di Malagrotta (Roma), anche questa volta ho voluto raccontare di un drago italiano. Spero che la lettura del racconto, che è costruito con una struttura particolare e narra la storia da punti di vista differenti, faccia perdonare lo spoiler insito nel titolo.

 

4) Dove è ambientato il racconto? Perché questa scelta?

 

La vicenda si svolge a Stigliano, un borgo situato in mezzo alle valli lucane, dove fra strade e vicoli, resti di palazzi nobiliari e castelli, colori e profumi di un tempo passato, si fondono memoria, fantasia popolare, religione e leggenda. Mi affascinava l’idea di raccontare questo luogo che conserva intatto il suo fascino antico. Il conte Eligio della Marra è un personaggio realmente esistito, era il feudatario napoletano che a metà del XIV secolo possedeva il territorio infestato dal drago e l’ho reinterpretato ad hoc per questo racconto; Margherita (a parte il nome, che realmente ricorre nella leggenda tramandata) e Guglielmo sono personaggi di fantasia.

 

5) Lascia pure un estratto del racconto.

 

“Eligio della Marra, secondo conte di Aliano, nono signore di Stigliano, aveva trascorso la sua spensierata gioventù tra i feudi e i possedimenti ereditati dai genitori. Da Napoli a Ravello, da Barletta a Sant'Arcangelo, fino alla Calabria e alla Sicilia. A Stigliano, però, non c'era mai stato. Il borgo era incastonato su un monte, bianco di pietra fra colline argillose giallognole e spoglie e verdi distese boscose che rilucevano ai margini della desolazione come pietre preziose sotto il sole. Si chiese dove si trovasse esattamente il drago che infestava il territorio. In una grotta vicino al fiume, diceva il monaco. Era un essere mostruoso e potente. Divorava i contadini, ammorbava le terre col suo fiato pestilenziale, distruggeva i raccolti. E rapiva le fanciulle che si chiamavano Margherita, tanto che nella zona non se ne trovava più nemmeno una con quel nome.”

 

6) Quale canzone, o colonna sonora, abbineresti alla lettura del racconto?

 

Sicuramente qualcosa di molto “fantasy”, mi viene in mente la colonna sonora di The Witcher, tipo Lullaby of Woe oppure Priscilla’s Song.

 

Biografia: 

 

Socia World SF Italia, ha vinto le prime due edizioni del premio Viviani (sezione fantasy). Il racconto Mi prenderò ogni cosa (Futuro Criminale, La Ponga, 2019) è presente in Mondi paralleli - Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019 (Delos Digital, 2020). Ha partecipato alle iniziative benefiche Fantàsià (2020, a sostegno di ASROO) e Mari Aperti (2020, in favore di Open Arms). Con l’antologia Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili (Altrimedia, 2018) sostiene la Susan G. Komen Italia (prevenzione dei tumori al seno).

 

Linkhttp://facebook.com/MonicaMGSerra

https://www.instagram.com/monicas_68/

https://www.linkedin.com/in/monicaserra/

 

Per “Bestie d’Italia – volume 3”, ha scritto il racconto Caccia al drago.

 


  Link: Amazon

            Nps edizioni