venerdì 5 maggio 2023

SEGNALAZIONE: AVATAR NOSTRO CHE SEI NEI CIELI DI GIUSEPPE VATINNO

 I tòpoi nel cinema di fantascienza e le mitiche serie TV






Cari lettori e videodipendenti,

oggi parliamo del saggio Avatar nostro che sei nei cieli di Giuseppe Vatinno, edito da Delos Digital.

Quali sono i classici topoi della fantascienza cinematografica e televisiva? L’alieno certamente, ma anche il viaggio sulla Luna o le avventure di un’astronave a zonzo per l’universo. In questo saggio l’autore ha raccolto, ampliato e approfondito gli articoli pubblicati sulla rivista Delos Science Fiction in cui analizza per l’appunto i classici temi del cinema e della serialità televisiva, parlando di film come Il pianeta proibito, Destinazione TerraI conquistatori della LunaUltimatum alla TerraEssi vivono ed eXistenZ, senza dimenticare serie televisive quali Ai confini della realtàSpazio 1999UFO e Black Mirror. Ne viene fuori uno spaccato dell’immaginario cine-televisivo che ancora oggi appassiona molti fan della fantascienza e non solo.


L’autore

Giuseppe Vatinno

laureato in Fisica e perfezionato in Fisica Teorica, 

giornalista professionista e scrittore. 

È stato Deputato della Repubblica italiana


Recap

  • Titolo: Avatar nostro che sei nei cieli
  • Autore: Giuseppe Vatinno
  • Editore: Delos digital
  • Genere: saggi
  • N. di pagine: 141
  • Cover: 
  • Prezzo: € 3,99
  • Link: Delos store
  •         Amazon




martedì 2 maggio 2023

SEGNALAZIONE: GLI INUTILI DI FRANCESCO NUCERA

 Arrivano i supereroi più inutili di sempre!





Cari lettori,

oggi parliamo di Gli Inutili di Francesco Nucera, romanzo umoristico a base di supereroi improbabili, ironia ma anche spunti di riflessione, edito da Acheron.


Da grandi poteri derivano... grandi tasse!


Tutti, da bambini, abbiamo sognato di avere dei poteri speciali.

Ma se questi poteri arrivassero, e come conseguenza la tua famiglia rischiasse di perdere i sussidi statali con cui si mantiene?

Continua a leggere, perché stai per scoprire un libro che ti farà ridere e riflettere allo stesso tempo.

Tra supereroi di periferia, cagnolini inferociti e microonde saccenti, da venerdì 31 marzo Gli inutili di Francesco Nucera è ufficialmente disponibile al pubblico, in libreria e in tutti gli store online!

 

TRAMA:

“Da grandi poteri derivano grandi tasse”, è questo il motto coniato dal Governo italiano subito dopo la misteriosa comparsa di individui sovrumani alle calotte del Polo.

Preoccupato dalla possibilità di far perdere la casa popolare ai genitori, Samuele tiene nascosta la sua capacita di precognizione e lavora come direttore in un Vegan Burger alle porte di Milano. Oppresso dalla madre, insultato da un microonde e vessato dai clienti, trascorre una vita talmente noiosa da avergli tolto la voglia di cambiarla. Il giorno della svolta arriva quando in negozio irrompe un’affascinante ragazza dai poteri simili ai suoi: lei è infatti un membro degli Inutili, un gruppo di supereroi sfigati sulle tracce del Cacciatore, un serial killer spietato che ha come unico scopo quello di uccidere tutti i Polari.

E quando l’assassino lo prende di mira, a Samuele non resta altro che accettare i suoi poteri, pagare le cartelle esattoriali e combattere per la sua vita.

Gli inutili raccontati da Francesco Nucera


Scopriamo la storia di Samuele attraverso le parole del suo autore!



1) “Gli inutili” è un romanzo ironico, ricco di azione e colpi di scena, ma presenta anche personaggi realistici e tematiche più che mai attuali. Come hai coniugato le diverse anime del libro?


Facendo quello che mi riesce meglio. Ascolto, osservo e poi scoppio a ridere.
Spesso non ci rendiamo conto di quanto siano ironiche le nostre giornate. Mentre le viviamo, tutte le situazioni sembrano insormontabili. Invece basterebbe fare un passo di lato per coglierne l’ironia e affrontarle nella loro semplicità.
È tutto così paradossale in questo mondo…
 

2) Quali sono state le principali sfide che hai affrontato durante la scrittura?

 
L'editor Masa e la paura che mi incuteva.
No, parlando più seriamente (la paura di Masa resta vera), temevo di non essere all’altezza del progetto. Per me pubblicare con Acheron è sempre stato un obiettivo e la possibilità mi è arrivata in uno dei periodi più difficili della mia esistenza. Mi stavano mancando le certezze attorno e quindi era subentrata l’insicurezza. Poi ho fatto il passo di lato di cui parlavo sopra e tutto è andato alla grande. Vi assicuro che c’è da divertirsi leggendo Gli Inutili.
 

3) Per quali lettori hai scritto “Gli inutili”?

 
Per chiunque abbia voglia di entrare nel mio mondo, spesso al limite del grottesco.
 

4) Daresti 3 motivi per NON leggere il tuo romanzo e 3 motivi per leggerlo?

 
Se cerchi una lettura priva di ironia dovresti stare lontano da Gli Inutili. Lo stesso vale se hai bisogno di una storia lineare che affronti in maniera classica le tematiche da supereroi. Insomma, se cerchi un mattone su cui fare delle sane dormite eviterei l’acquisto.
Se invece hai voglia di una lettura fresca, dinamica e divertente direi che il romanzo fa per te. Senza sottovalutare le pause introspettive e serie che danno un certo spessore all’opera. Non è che posso sempre fare la figura dell’idiota…



Biografia 


Francesco Nucera è nato nel 1979 a Milano, dove lavora per il Soccorso Sanitario e dove prova a tornare il meno possibile. Dopo una felice adolescenza trascorsa tra il sud del capoluogo lombardo e Rozzano, si è trasferito nelle lande nebbiose pavesi, dove ora vive con la moglie Pamela e i loro tre figli. Scrive per dimostrare il suo amore per il genere umano, per questo le sue storie finiscono spesso in tragedia.
Dal 2015 fa parte del team di Minuti Contati. Nel 2016 ha vinto il Premio Letterario “Città di Casteggio” e nello stesso anno è stato finalista del Trofeo Rill con il racconto La Commedia dell’Arte, e del Terni Horror Fest. Nel 2017 ha vinto “Sfida”, un concorso parallelo al Trofeo Rill e ha pubblicato Le mille facce della stessa moneta (Augh! Edizioni). A marzo 2018 è uscito il suo primo romanzo: Ernesto. Genesi di un eroe (Augh! Edizioni). Potete trovare i suoi racconti in svariate antologie e riviste.


  • Recap
  • Titolo: Gli Inutili
  • Autore: Francesco Nucera
  • Editore: Acheron
  • Genere: supereroi, umoristico, fantastico, fantascienza
  • Data di uscita: 31 marzo 2023
  • N. di pagine: 300
  • Prezzo: € 15, ebook € 6,99
  • Link: Amazon
  •          Acheron


venerdì 28 aprile 2023

NUOVA USCITA: IL BLUES DELLE OMBRE DI FABRIZIO CENNAMO

IL BLUES CHE TI IMPRIGIONA L’ANIMA 




Esce oggi Il blues delle ombre di Fabrizio Cennano, horror mistery edito da Horti di Giano.


Quando il suono diviene padrone indiscusso del destino delle persone… Quando la musica riesce a possedere l’anima dei viventi... Quando il tempo e lo spazio divengono indefiniti… Quando l’oscura magia voodoo detta le condizioni… Allora non ci sarà più via di scampo e ci si ritroverà ingabbiati nella melodia del Blues delle Ombre.

IL BLUES DELLE OMBRE

di Fabrizio Cennamo


In una Roma subliminale ed enigmatica, ferita nella sua arcaica sacralità e profanata dal progresso, si muovono personaggi ambigui e ombre incorporee che operano nell’oscurità di una missione demoniaca che mira alla corruzione delle anime.

Picchio è un chitarrista dalle doti eccelse, ma anche un incallito playboy dalla vita sregolata, che a 35 anni insegue ancora i suoi demoni. Valentina è sua sorella minore, della quale si prende cura perché non hanno più nessuno, e deve farle da fratello e genitore.

Nel confuso accavallarsi degli eventi dovrà lottare per opporsi a un destino che sembra inevitabile nella sua crudeltà, dove musica e ombre si addensano nell'aria rarefatta dei locali notturni, intrisi di malefici che vanno oltre l'umana immaginazione.

Una voce nella notte alberga i suoi incubi e gli parla di vita, di musica e di morte. E in tutto questo, cosa c'entra il Club27 e la maledizione di molti tra i più grandi musicisti della storia? Un horror/mystery che si insinuerà tra i fumi della tua coscienza.

BIOGRAFIA:

Fabrizio Cennamo, nato a Roma nella calda estate del 1979, ha maturato le sue esperienze attraverso lo studio, la curiosità e il confronto con la realtà sociale dei quartieri di periferia. Chitarrista mancato, è libraio di professione e scrittore per vocazione. Cresciuto leggendo romanzi dell'orrore, nelle sue opere predilige le atmosfere da brivido, le storie di paura e di mistero. La pesca e il mare, lo sport e i viaggi, la musica rock e il cinema sono altre sue grandi passioni. È sposato, ha un figlio, una micetta, due conigli e un pesce rosso. Vive poco fuori Roma in campagna a due passi dal litorale; nel suo giardino coltiva alberi da frutto, alleva lumache e ospita una banda di gatti randagi. Nel tempo libero indaga nel mondo del paranormale e va a caccia di fantasmi in luoghi sperduti e abbandonati.

  • HORROR/MYSTERY
  • Editore: HORTI DI GIANO
  • Pag. 208
  • Formato: 12 x 19 cm
  • Prezzo: 16.00 €
  • Pubblicazione: 28/04/2023
  • Link: Amazon


mercoledì 26 aprile 2023

SEGNALAZIONE: IL BESTIARIO DI LOVECRAFT DI ANTONELLA ROMANIELLO

 Un saggio sulle creature di Lovecraft





Cari Chtulu,

oggi parliamo di Il bestiario di Lovecraft di Antonella Romaniello, edito da Delos sia in digitale sia in cartaceo.


Gettando lo sguardo oltre gli abissi insondati dello spazio, è possibile dare una forma agli incubi più impenetrabili? Questo è quanto il “Bestiario di Lovecraft” tenta di fare: descrivere le creature della mitologia del solitario di Providence a partire dai suoi scritti. Attenzione a quello che leggerete, perché non esiste mente che non si smarrisca una volta messa a parte del Mito.
Nuova edizione estesa, con dieci illustrazioni originali di Giuseppe Balestra


H.P. Lovecraft è senza dubbio il più grande autore di letteratura fantastica del XX secolo, colui che ha trasformato la potenza visionaria in Mito, creando una cosmologia inedita che non risponde a nessuna delle leggi naturali conosciute dall’uomo.

Una mitologia nuova, popolata da dei, uomini e creature di ogni sorta descritte in maniera vivida e allo stesso tempo vaga.

Questo Bestiario cerca di mettere ordine in una mitologia spesso caotica, raccontando solo le creature nate dall’immaginifica mente di Lovecraft o entrate a far parte del canone attraverso il lavoro del “circolo Lovecraft” formato da Robert Bloch, Clark Ashton Smith, Robert E. Howard, Frank Belknap Long e Derleth, con il quale intratteneva un fitto carteggio.

Un lavoro che si sforza quindi di dare una caratura scientifica al Mito, tra dei e creature che non hanno nessuna valenza simbolica ma che vengono descritte attraverso le parole di Lovecraft e, solo in rari casi, facendo ricorso alle descrizioni dei suoi contemporanei. Un Bestiario abitato da creature inconsuete e lontane dalle logiche degli uomini, ma che ci piace pensare siano reali.

Antonella Romaniello è nata a Potenza. Copywriter, passa intere giornate a scrivere cose che probabilmente nessuno si prende la briga di leggere. Appassionata di horror, boxe, orchidee e gattini, da grande sogna di diventare Mark Gregory.


Recap

  • Titolo: Il bestiario di Lovecraft
  • Autrice: Antonella Romaniello
  • Genere: horror, saggistica, weird
  • Editore: Delos digital
  • Collana: i Coriandoli
  • Illustrazioni: Giuseppe Balestra
  • N. di pagine: 168
  • Prezzo: € 3,99 ebook, € 15 cartaceo
  • Link: Delos digital

venerdì 21 aprile 2023

RECENSIONE SERIE TV: MERCOLEDI'

 Il ritorno sul piccolo schermo di Mercoledì Addams, firmata da Tim Burton





Cari telefilm- dipendenti,

 

Mercoledì, la serie diretta da Tim Burton (i primi 4 episodi) con Jenna Ortega ha suscitato molte opinioni contrastanti: c’è chi l’ha definita un capolavoro, chi una ciofeca per la sua banalità e gli scopiazzamenti.

 

Una sana via di mezzo: è una serie molto carina, avvincente, molto sopra le righe che rimane di fondo un teen drama ambientato in una scuola per ragazzi speciali- sì, l’ennesima. Vero, è ormai un cliché, ma i teen freak (o “super” che dir si voglia) rendono molto bene in un contesto scolastico, che si rifà ai college inglesi/americani.

 

La protagonista è un personaggio unico. A molti è risultata odiosa e insopportabile, ma è proprio per questo che l’interpretazione della Ortega è perfettamente riuscita. La sua Mercoledì è una ragazza molto goth, amante del macabro, solitaria e asociale che nel contempo sembra saper fare tutto: tirare di scherma, suonare il violoncello, scrivere, combattere… sicuramente meno umoristica della sua predecessora cinematografica interpretata da Christina Ricci, che qui interpreta un altro personaggio, la prof. di erboristeria. Non mi trovo d'accordo neppure con chi l'ha criticata perchè piatta: questo tipo di personaggi è piatto di default: avete forse visto nelle serie o nei film delle modifiche alla loro personalità rilevanti? No, e anzi qui un po' di cambiamento tra l'inizio delle puntate e la fine c'è.

Questa Mercoledì o la ami o la detesti. Io la prima!

 

Arrivata alla Nevermore, obbligata dalla famiglia, si trova presto in un thriller a carattere soprannaturale che coinvolge la vicina cittadina di Jericho; alla trama thriller si aggiungono i tipici drammi adolescenziali, amorosi e di altro tipo, che caratterizzano le produzioni dedicate ai teen agers (o giù di lì). Alla fine si scoprono anche dettagli sul passato di Morticia, che studiò in questo college, e Gomez, e sulla loro love-story.

 

È una serie avvincente, frizzante, sicuramente non un capolavoro, ma c’è una scena che in effetti lo é. Quella in cui Mercoledì danza alla festa scolastica!





 Ovviamente nella sceneggiatura ci sono passaggi altamente scontati, soprattutto per chi mastica di televisione da anni, ma i colpi di scena non mancano.

 

 Jenna Ortega è supportata da un buon cast, su cui spicca l’interpretazione di Gwendolyne Christie, che, smessi i panni di Brienne di Tarth nel Trono di spade, passa a interpretare l’ambigua direttrice del collegio. La famiglia di Mercoledì si vede poco, ma sicuramente Catherine Zeta-Jones è perfetta nel ruolo di Morticia. Gomez invece è interpretato da un Luiz Guzman ancora più brutto del solito, e questo ha suscitato polemiche perché gli interpreti precedenti avevano tutti un certo charme; in realtà, nelle strips originali, il personaggio era davvero bruttissimo, diciamo quindi che la scelta è stata attinente.

Immancabile Mano, che segue la ragazza al college!

 

Un’altra critica che ho letto è proprio al regista, Tim Burton. Non si può certo pretendere che un regista replichi in ogni opera i suoi masterpiece, ma io ci ho visto molto di lui in questa serie: innanzitutto l’amore per i freaks e i reietti in generale, poi la grafica dei mostri e infine la cura per i dettagli dark, che in tv non possono essere come quelli del grande schermo, ma ci sono.

L’abbigliamento di Mercoledì è perfetto, così come le scenografie: indimenticabile la camera che la protagonista divide con la compagna di stanza Enid (Emma Myers), una licantropetta che non sviluppa i suoi poteri e che ama i colori, gli arcobaleni ecc., insomma l’opposto di Mercoledì!

 

La serie è autoconclusiva, ma c’è un finalissimo che rimanda alla prossima stagione, confermata da Netflix.

 

Suggerisco la visione a tutti, adulti e ragazzi, vi divertirete! L’horror non è troppo horror, è più un fantasy-horror (per chi avesse paura di spaventare i pargoli).

 

 

Recap

 

  • Titolo: Mercoledì (Wednesday)
  • Genere: fantasy, horror, teen drama
  • Stagioni: 1-segue
  • Puntate: 8
  • Rete di trasmissione in Italia: Netflix
  • Regia: Tim Burton (p.1-4)
  • Main cast: Jenna Ortega, Catherine Zeta-Jones, Luiz Guzman, Gwendolyne Christie, Christina Ricci

 

 

 




 

mercoledì 19 aprile 2023

SEGALAZIONE: LA VEGLIA DEL RAGNO DI GIULIO PENNACCHI

 

“LA VEGLIA DEL RAGNO”

Un appuntamento mancato, un segreto terribile chiuso nel baule della macchina e un viaggio lungo una notte, tra incubo e realtà.

 



 


Cari lettori orrorifici,

oggi parliamo di La veglia del ragno di Giulio Pennacchi, romanzo horror edito da Edikit.


Trama


È notte. Un uomo senza nome ha appuntamento con l’Amico per porre fine al loro oscuro piano. Ma l’Amico non si presenta. Che fine ha fatto? È stato preso? O peggio…

Sarà l’inizio di un lungo percorso popolato da vecchi assassini, donne dagli occhi serpentini e ragazzini che si nutrono di carne umana. Oltre al fantasma di sua moglie, che lo perseguiterà incessantemente, mettendolo ogni minuto in più di fronte alla realtà.

Per Lui, questo sarà un viaggio alla scoperta della sua vera natura e del male che custodisce dentro di sé.


Biografia dell'autore

 

Giulio Pennacchi nasce a Genzano di Roma nel 1993.  

Appassionato di cinema, frequenta la Rome University of Fine Arts, indirizzo Cinematografia, dove scrive e dirige il cortometraggio post-apocalittico Seclusion, proiettato a Parigi durante la terza edizione dell’International Short Film Festival Parachute Light Zero. Nel frattempo si unisce come sceneggiatore ufficiale al collettivo cinematografico Threeab, con il quale scrive nel 2015 il cortometraggio DRUDO per il 48 Ore Film festival. Il cortometraggio vince i premi Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Direzione della fotografia e Miglior Attrice Protagonista.

Pennacchi ha inoltre collaborato a più riprese con Filippo Bologna (sceneggiatore di Perfetti Sconosciuti) e, dopo essersi laureato in Cinematografia di I Livello, ha scritto insieme al regista Alain Parroni il film Una Sterminata Domenica, prodotto da Fandango, Road Movies Filmproduktion e Alcor.

La Veglia del Ragno è il suo primo romanzo.

 


Recap


  • Titolo: La veglia del ragno
  • Autore: Giulio Pennacchi
  • Editore: Edikit
  • Genere: horror, surreale
  • N. di pagine: 242
  • Data di uscita: 9 marzo 2023
  • Prezzo: € 16, ebook € 3,99
  • Link: Amazon

lunedì 17 aprile 2023

RECENSIONE: FANTASMI D'ITALIA DI AA. VV.

 

Un’antologia di racconti sui fantasmi basati sulle leggende del folklore italiano

 

 


 

 

E di chi altri poteva essere l’idea? Ma di Nps edizioni, naturalmente!

Dopo le Bestie d’Italia (la recensione dei volumi uno, due e tre) e le Streghe d’Italia (la recensione), non potevano mancare i Fantasmi d’Italia.

 

 

L’antologia si compone di 15 racconti ed è leggermente più corposa delle precedenti.

 

I racconti sono:

 

  • L’un contro l’altro armati di Marco Bertoli
  • La barca di Caronte di Franco Giacoia
  • La maledizione di carini di Giuseppe Gallato
  • L’anima in castigo di Elena Mandolini
  • Azzurrina di Alessandra Leonardi
  • Temi i vivi di Alessandro Ricci
  • La juaria di Maerna Delrio
  • Nos contra todos di Francesca Cappelli
  • Bocca grand di Maria Pia Michelini
  • Non è colpa mia di Debora Parisi
  • Il rigattiere e ‘o munaciello di Raffaele Longo
  • La reminiscenza di Laura Rizzoglio
  • La dama velata di Micol Fusca
  • La notte della Pimpaccia di Monica Serra
  • Duca di amori passati di Alessio Del Debbio

Gli autori scavano nel passato delle loro terre, o di altre regioni che conoscono, per farci scoprire fantasmi poco noti, ma anche vere e proprie celebrità. Lo fanno con storie ambientate ai giorni nostri ma con richiami al passato più o meno lontano, perché il collegamento tra ieri e oggi, se si parla di fantasmi, anime in cerca di pace o di vendetta, è una conseguenza naturale: non c’è più una fine per questi spiriti, condannati a ritornare in eterno nei loro luoghi di patimento o di … godimento, a meno che non intervenga un vivo a spezzare il ripetersi degli eventi.

 O anche no.

Castelli, luoghi storici, palazzi abbandonati, stradine di paesi sperduti sono le location che troveremo in questi racconti.

 

Siete pronti a un tour per l’Italia… da brividi?

 

 

Apre la rassegna L’un contro l’altro armati di Marco Bertoli. L’autore è solito suddividere i racconti in diverse linee temporali, partendo anche da tempi remotissimi, e anche questo non smentisce l’usanza. Ambientato in Lunigiana, a Treschietto, il fantasma di cui ci narra è un malvagio nobile vissuto nel ‘600, il cui fantasma continua a uccidere con violenza donne e uomini. Anche ai giorni nostri, e ne faranno le spese due turisti milanesi.Un racconto intenso, un horror che fa paura, mi è piaciuto molto.

 

Segue La barca di Caronte di Franco Giacoia. Appassionato delle leggende di mare della sua zona, San Benedetto del Tronto, ci racconta di una nave fantasma che appare in certe notti, e lo fa tramite il racconto di un nonno… particolare al nipotino.

Stile scorrevole, interessante e avvincente.

 

Con La maledizione di Carini, Giuseppe Gallato è alle prese con uno dei fantasmi più famosi d’Italia, quello della Baronessa di Carini, protagonista tra l’altro di un noto sceneggiato degli anni ’70 trasmesso dalla Rai, di cui esiste un remake del 2007; entrambi sono disponibili su Rai Play.

L'impronta di Laura Lanza Baronessa di Carini


Apprezzo molto i racconti di Giuseppe, che uniscono brani descrittivi dallo stile ricercato a sequenze d’azione concitata. Un soprintendente è obbligato ad assistere alla ricerca da parte di un gruppo di “acchiapapfantasmi” delle tracce di Laura Lanza, la donna uccisa barbaramente nel ‘500 dal suocero a causa di un tradimento. Anche qui sono presenti scene davvero da brivido!Uno dei miei racconti preferiti dell’antologia.

 

Anche Elena Mandolini, nel suo L’anima in castigo, ci narra di un fantasma famosissimo, quello di Beatrice Cenci. La storia è ambientata ai giorni nostri: una sensibile studentessa vede cose e inizia a sentirsi male.

Beatrice Cenci in carcere di Achille Leonardi (non è mio parente)


Lo stile dell’autrice emerge dalle sue dettagliate descrizioni, che immergono completamente il lettore nella storia, facendogli percepire il dolore e le altre sensazioni della protagonista.Anche qui sono presenti sfumature horror da brivido. Un ottimo racconto.

 

Segue Azzurrina di Alessandra Leonardi, ovvero il mio racconto.

Ritratto di Azzurrina nel castello di Montebello (RN)


Anche io quindi mi sono cimentata con uno dei fantasmi più famosi d’Italia, quello di Azzurrina, bambina albina vissuta nel castello di Montebello, in quel di Rimini. La storia è ambientata nell’estate 2021, e i protagonisti sono i tre personaggi che avevo creato per il racconto di Bestie d’Italia n. 2, Le nebbie di Parma: Don Loris, Adua e Zaira diventano tre strampalati acchiappafantasmi, e scopriranno un losco traffico dietro all’apparizione della piccola Azzurrina che ha provocato un infarto a un visitatore del castello.

Il racconto tratta di un tema molto drammatico di cui pochi sono a conoscenza; i tre protagonisti sono tuttavia molto sopra le righe, strampalati, quindi non mancano momenti divertenti a stemperare la situazione.

In questo romanzo non c’è horror, quindi non aspettatevi scene ansiogene; l’orrore di cui si parla è un altro.

Da notare che anch’io, come Gallato, ho inserito nel racconto una ricerca da ghostbusters in un antico castello ove vivrebbe un noto fantasma. Non ci eravamo messi d’accordo, giuro!!

 

Il racconto successivo è Temi i vivi di Alessandro Ricci, ambientato in Liguria, e precisamente nei pressi di Genova, dove c’è una casa infestata in quel di via dei Giovi. 

la Ca' delle anime a via dei Giovi (GE)


Un racconto molto ben scritto, con un punto di vista estremamente particolare, che avvince il lettore non senza diversi brividi. Un ottimo racconto.

 

Segue La Juaria di Maena Delrio, che ci porta ancora nella sua Sardegna,  terra ricca di misteri e leggende. Introdotti al luogo da un’ambientazione vivida, facciamo la conoscenza di una biddemortos e delle leggende locali su una carovana di fantasmi molto pericolosa… Personaggi ben delineati e finale con sorpresa. Un ottimo racconto. 

 

Nos contra todos di Francesca Cappelli è un racconto molto particolare, si tratta di una sequenza di mini-racconti incentrati su un luogo speciale in Toscana, il castello di Sammezzano e dei suoi…abitanti, in vari periodi, e viene sottolineato come non si riesca a visitare il sito se non a fasi alterne in quanto semi abbandonato: una vera e propria denuncia da parte dell'autrice.

Il castello di Sammezzano (FI)


 In questo racconto c’è una vena ironica e leggera che stempera il drama. Viene davvero voglia di visitare il castello, speriamo riescano ad aprirlo al pubblico  definitivamente!

 

In Bocca grande di Maria Pia Michelini facciamo la conoscenza di due personaggi, una ispettrice e un agente, che si recano a Castel Neuhaus a Bolzano, dove vengono accolti, oltre che dai gestori, da una bambina molto strana e inquietante. Non manca un fantasma femminile diverso dal solito: qui non è una donna abusata come in genere sono le fantasme (si può dire? Boh! io lo dico), tutt’altro! Il finale l’ho trovato aperto, probabilmente i personaggi compariranno altrove oppure ci sarà un seguito o un ampliamento, chissà!

 

Troviamo una fantasma anche in Non è colpa mia di Debora Parisi. Siamo a Torino, nel bellissimo Palazzo Barolo, e la protagonista è la signora del palazzo.

La sala degli specchi a Palazzo Barolo (TO)


 Il racconto è narrato in prima persona, e l’autrice è riuscita a caratterizzare alla perfezione il personaggio, entrando nelle pieghe della sua anima sofferente. Il racconto è uno dei più emotivamente coinvolgenti.

 

 

Raffaele Longo, nel suo Il rigattiere e o’ munaciello, ci porta a Napoli, dove facciamo la conoscenza di uno sfortunatissimo fantasmino, a volte malvagio (coi malvagi) ma caritatevole coi buoni. Raccontato in stile un po’ favolistico un po’ cronachistico, scopriamo che il piccoletto non porta neppure troppo rancore e dà anche i numeri al lotto!

 

Di fantasmi in La reminescenza di Laura Rizzoglio ce ne sono a bizzeffe. Viviamo assieme al giovane protagonista una notte orribile, in cui gli abitanti del castello piemontese in cui è ambientata la vicenda vennero sterminati dai saraceni e ancora si agitano in giro per il palazzo reale di Moncalieri (la location è spiegata dall’autrice in una tappa del blogtour dedicata, recuperatelo). Una leggenda davvero cruenta, che dovrebbe essere ambientata più o meno nel X secolo, che non conoscevo affatto: non sapevo che i Mori si fossero spinti fino in Piemonte. Scene horror!

 

 Micol Fusca ci porta in Veneto, in quel di Treviso, col suo La dama velata, racconto in stile epistolare in cui un’anziana pittrice un po’ naif scrive alla nipote di custodire i suoi quadri della Dama Velata, e le narra la sua tragica vicenda col marito Damiano e di quella strana figura che le apparve molto tempo prima, a volte benevola a volte un po’ meno. Il castello e la leggenda di riferimento sono quelli di Collalto a Susegana. Racconto molto scorrevole e avvincente.

 

Una fredda note di gennaio, una donna in fuga da un amante violento e Piazza Navona sono al centro di La notte della Pimpaccia di Monica Serra. La donna, un’attrice di teatro, fa la conoscenza di una dama misteriosa vestita di nero, che pare volerla aiutare. Monica Serra non racconta la storia di Olimpia Maidalchini Pamphilij, troppo famosa; preferisce rielaborane il personaggio in maniera interessante e contemporanea, strizzando l’occhio a una delle figure femminili più notevoli di Roma: l’ambiziosa donna, nel XVII secolo, divenne la cognata di papa Innocenzo X, e in seguito assunse un ruolo di tale importanza che venne soprannominata la Papessa.

Ritratto di Donna Olimpia

Il racconto è scritto magnificamente ed è molto avvincente.

 

Chiude la carrellata Duca di amori lontani di Alessio Del Debbio, che ha scelto Trieste per raccontarci di due fantasmi nobilissimi che si aggirano nel Castello di Miramare, Massimiliano I d’Asburgo e la moglie Carlotta, due sfortunatissimi coniugi molto innamorati e dal tragico destino. 

Il castello di Miramare a Trieste


Fanno la loro conoscenza tre ragazze, Veronica e Francesca da Viareggio (che potete trovare nel romanzo Anime contro, Nps Edizioni, qui la recensione) in gita per il weekend e la loro amica guida turistica Lara. Un racconto molto coinvolgente a livello emotivo, anche perché Alessio Del Debbio riesce a collegare le pene amorose del fantasma di Carlotta a quelle della giovane Veronica, rendendole attuali. Molto bello.

 

 

Non ho voluto rivelare tutti i nomi e le storie dei fantasmi per non spoilerare troppo, e lasciare ai lettori la loro scoperta.

 

Un’antologia da non perdere!

 

 Recap:

 

  • Titolo: Fantasmi d’Italia
  • Autori: AAVV
  • Genere: horror, fantasy, gotico, miti e leggende, storia
  • Editore: Nps edizioni
  • N. di pagine: 252
  • Prezzo: € 15
  • Link: Nps edizioni (al momento in offerta a € 10)
  •          Amazon