martedì 15 marzo 2022

NUOVA USCITA: MINIERA DI MARCO BERTOLI

 Un racconto fantasy mitologico lungo di ambientazione mediterranea





Esce oggi il racconto lungo Miniera di Marco Bertoli, un fantasy mitologico di ispirazione omerica in ebook per Delos Digital, nella collana Fantasy Tales a cura di Monica Serra.


E se Cassandra non fosse mai finita nelle mani di Agamennone? Una versione alternativa al mito raccontato da Omero

 

La sorte subita dai protagonisti della guerra di Troia è ben nota. Ma se Cassandra non fosse morta per mano di Clitemnestra? Se un'Amazzone l'avesse seguita a Micene per liberarla dalla schiavitù di Agamennone in una fuga costellata d'incontri e insidie? Un'avventura ambientata non nelle foreste brumose del Nord ma nelle terre assolate del Mediterraneo. Un fantasy in cui i personaggi dell'epica di Omero s'intrecciano con la storia e la mitologia della civiltà micenea.



Imperdibile per gli amanti del fantasy mediterraneo!

 

 Conosciamo l'autore, già ospite di IUF in varie occasioni, Marco Bertoli



Marco Bertoli è geologo e vive a Pisa. Ha pubblicato La Signora che vedeva i morti, Felici Editore (2012). Per I Doni delle Muse L'avvoltoio. Delitti all'alba della scrittura (2014), Gilgamesh. La storia di un eroe sumero (2015), Ivano. Il cavaliere del leone (2016), 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra (2017). La Streghetta e la Vampira, Le Mezzelane (2018), Percussor. I delitti del Reame Pisano, NPS Edizioni (2019). Morte a Pilakopi, Le Mezzelane (2021). La mula del Maresciallo, Delos Digital (2021).

Nel 2016 le antologie Eroina suo malgrado e altri racconti, Frammenti di vita, Delitti nella Storia contengono suoi racconti.

Il racconto Nulla d'indecoroso è inserito in 365 Storie d'amore, Compagni in 365 Racconti di Natale, Bagnino in 365 Storie d'estate, Ali in Romance Magazine (13), Processione in Writer's Magazine (41).

Il racconto Buchi è stato finalista al Concorso Robot 2014 e Baionetta alla 44ª edizione del Gran Giallo Città di Cattolica. Delitto nella casa da tè ha vinto la 9ª edizione di Carabinieri in Giallo ed è stato pubblicato in I Classici del Giallo Mondadori n° 1386.

Numerosi altri hanno vinto concorsi, o si sono classificati finalisti, e sono inseriti in oltre duecentoventi antologie.

 

Recap:

  •  Titolo: Miniera
  • Genere: Fantasy mediterraneo, miti e leggende, storia
  • Data di uscita: 15 marzo 2022
  • Editore: Delos Digital 
  • Collana: Fantasy Tales n. 75
  • Pagine (stimate): 32
  • Formati: epub, kindle
  • Prezzo: Euro 1,99
  •  Link: Delos digital
  •         Amazon


lunedì 14 marzo 2022

SEGNALAZIONE FUMETTO: GOTICO ITALIANO VOL. V , LA MARROCA

 Un fumetto di genere folk-horror ambientato in Toscana


 

Cari lettori, oggi parliamo di un fumetto della serie Gotico Italiano edita da Horti di Giano: La Marroca di Colaiacomo (Là-bas)- Grosso (Kalico)

Il quinto volume di Gotico Italiano ci porta in Toscana, dove un lago

della Val di Chiana cela orrori indicibili. Sarà la mano dell’uomo

o l’impronta delle leggende a dettare l’assurdo che non deve essere rivelato?

Bisogna conoscere bene la Marroca, se la si vuole evitare…

 

Gotico italiano, albo a fumetti dalle Edizioni Horti di Giano, pone al centro del format l’intento di creare un ponte tra folklore orrorifico e racconti di tempi andati, in modo da creare un legame tra fatti reali e superstizione di una Italia ricca di storia e storie da non disperdere nel vento. Con Gotico italiano, lattualità emerge in chiave letteraria, rivalorizzando anche larte urbana, spesso occultata o mal considerata, per dar visibilità al bello che si può trovare in giro per il nostro fantastico paese. Marroca è disponibile dal 17 febbraio 2022 sul sito www.hortidigiano.com e in tutti gli store online, librerie, fumetterie, in cartaceo ed eBook.

Tutti i numeri di Gotico italiano hanno una data di uscita in un giorno particolare, legato allaspetto misterico che ben affianca e abbraccia la dimensione gotica.

Cosa mai racchiude il periodo del sorbo?

Marroca è il quinto volume di questo albo per metà graphic novel e per metà racconto nero, in cui gli autori hanno dato spazio a un viaggio lungo sei secoli tra storie di streghe e mostri leggendari che riportano l’attenzione a quel che dicevano un tempo le nonne ai nipotini, per non farli avvicinare a zone paludose, laghi o pozzi. Il gorgo, quel rumore che fa il mulinello dell’acqua, si diceva fosse generato dalla Marroca, una sorta di strega. Ma la Marroca è anche, in certe zone, un mostro che assume varie forme: dalla piovra a una grande lumaca, entrambe aventi come dimora le pozze d’acqua. Ma vi starete ancora chiedendo cosa c’entri l’albero del sorbo in tutto questo? Tale pianta da frutto è un simbolo molto antico legato alla rinascita, al cambiamento, talvolta anche alla protezione. Per saperne di più bisogna leggere Gotico italiano Vol.5, il cui redazionale a cura di Simone Colaiacomo, racconta con attenzione le origini di questo prezioso frutto. Il tema sociale di questo numero è legato all’acqua, un bene prezioso che scarseggia in fin troppe zone del nostro pianeta, e che diamo con estrema superficialità per scontato e disponibile. Ma non è così, poiché è ben più carente di quanto possiamo immaginare, sia come quantità che come purezza ai fini della bevibilità. Nel volume troverete molti spunti di riflessione, per un approccio più rispettoso verso questa indispensabile fonte di vita.

 

Horti di Giano segue sempre la linea della tutela del giusto e del sano principio, del rispetto e della non violenza. E se utilizza le storie horror per dare questi messaggi, è perché crede con fermezza che un genere letterario che sembra tendere all’opposto dei sani principi, possa essere invece l’ancora giusta con cui oltrepassare i confini burrascosi dell’incerto e aggrapparsi a un sano fondale, in questo nostro pianeta comunque da proteggere e rispettare.

Due storie gotiche (il graphic novel Marroca e il racconto nero La settima anima) ambientate ad Abbadia di Màlia, un paesino inventato della Val di Chiana, nato dall’immaginazione di Simone Colaiacomo (soggetto e sceneggiatura) e di Kalico (disegni), al confine tra religione e bigottismo, tra sacralità e credenze popolari, tra vita e morte, tra l’essere e il nulla.

 Conosciamo meglio il disegnatore e lo sceneggiatore, Simone Colaiacomo e Alessandro Grosso

Simone Colaiacomo (in arte Là-Bas),


personaggio poliedrico dalla formazione criminologica, nasce a Ostia nel 1977, bagnato da un mare che ha sempre stimolato le sue emozioni, ispirandolo sulla linea di confine tra musica e parola. Dal 2004 a oggi ha pubblicato undici libri tra romanzi, saggi e raccolte poetiche e ha collaborato con diverse riviste letterarie. È stato Direttore editoriale della rivista culturale "Fertililinfe" dal 2007 al 2010. Dal 2008 svolge il lavoro di editor e da qualche anno si occupa di sceneggiature per graphic novel, ha infatti curato tutti e cinque i volumi di “Gotico italiano” e anche altre pubblicazioni di prossima uscita per Horti di Giano. Co-sceneggiatore del cortometraggio IVI ELV del regista Luigi Scarpa, sta lavorando alla sceneggiatura per un film e per una serie Tv. È ideatore del concorso di poesia "Germogli in Fiore", giunto alla sua VI edizione, il cui fine è stimolare i giovani studenti alla creazione poetica. È il bassista e tastierista della prog band Karmablue, con la quale ha realizzato l’album "Né apparenze né comete" (Atman Records, 2018). Dal 2016 è speaker radiofonico su Stap Radio con la trasmissione “Genius Loci” che si occupa di letteratura e musica. Nel 2017 ha fondato le Edizioni Horti di Giano di cui è Direttore editoriale. Ha ricevuto per la poesia una menzione al merito al premio UniVersi 2006 organizzato dall’Università di Tor Vergata, nell’ambito del “Progetto Uniarts, university-creativity”. È risultato tra i finalisti al concorso nazionale “Una storia per il cinema – II ediz.”, a cui hanno partecipato più di 500 autori con le proprie opere. Il suo romanzo Dysangelium è stato consigliato dal Salone Internazionale del Libro di Torino come lettura per l’estate 2021 nell’ambito della tematica inerente la lotta al riscaldamento climatico.

 

Alessandro Grosso, in arte Kalico


nasce a Napoli nel 1990. Dopo aver studiato per qualche anno Archeologia Classica e Storia presso la Federico II di Napoli, la passione per l’illustrazione e il fumetto, coltivata fin da piccolo, lo porta a ripensare agli studi intrapresi. Si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli che frequenta tra il 2016 e il 2019, dove consegue un attestato come sceneggiatore e un diploma come fumettista. Ha collaborato come illustratore per varie realtà nel campo ludico e come fumettista e co-sceneggiatore, pubblicando una storia breve per il M.U.S.A di Portici. Attualmente collabora con varie realtà in ambito fumettistico e musicale. Ha illustrato Gotico italiano Vol.3 - Lo squarcio nel cielo.

 


Recap

  • Titolo: Marroca
  • Collana: Gotico Italiano vol V
  • Autori: Colaiacomo/Grosso
  • Editore: Horti di Giano
  • Genere: fumetto horror, foklore
  • N. di pagine: 92
  • Prezzo: € 15
  • Link: Amazon

sabato 12 marzo 2022

CINERECENSIONE: THE BATMAN

 Il nuovo film di Batman colpisce nel segno nonostante la durata fiume





Cari cinefili,

vi dirò la verità: non avevo nessuna intenzione di andare a vedere questo nuovo, ennesimo film sull'Uomo Pipistrello perché dopo un fracco di film e serie tv, tralasciando cartoni e fumetti, francamente non ne potevo più di Gotham City in mano al crimine, bat-gingilli e supervillain psicopatici, ma poi ho letto l'opinione positiva di alcuni estimatori assai critici e ho deciso di andare, affrontando le 3 ore di film 3.

E non me ne sono pentita.

La trama parte dall'omicidio del sindaco di Gotham City e dalla conseguente indagine da parte del Commissario Gordon e di Batman stesso. Quindi il personaggio, le sue origini e il suo ruolo sono dati per scontati, alleluja! Già un punto a favore. Il film è dunque la storia di una indagine che coinvolge il Nostro anche personalmente, e a causa della quale andrà a infilarsi in una serie di segreti, misteri e pericoli a causa delle attività criminali dei boss di Gotham e dall'entrata in scena di un villain che ama gli indovinelli. 

Sì, lui, l'Enigmista.

Siamo quindi di fronte a un thriller, un poliziesco dai toni molto noir: ci sono pochi combattimenti, pochi bat-aggeggi, pochi inseguimenti (evvivaaaa!), molte ipotesi e indagini, tanti dialoghi, introspezione e qualche sorpresa.

C'è un problema di traduzioni causato da giochi di parole in italiano intraducibili, sin dall'inizio in cui, nel primo indovinello c'è la parola "lie" che vuol dire sia "giacere" che "mentire", e poi su un altro enigma con un "rata alada"  su cui i personaggi si interrogano per gran parte del film, ma in italiano fa quasi ridere perché il topo alato chi sarà mai?... Inoltre nella versione italiana sono stati poco coerenti, in quanto talune scritte su muri o schermi sono in italico idioma, alte restano in lingua originale e necessitano di subs. E vabbè.

Batmen- da Facebook


Veniamo al personaggio principale. Innanzitutto c'è una totale commistione tra Bruce Wayne e la sua controparte mascherata: sono entrambi molto cupi, non ridono mai, sono depressi... ci voleva Pattinson per dare questa aria emo a Batman/Wayne, e quindi lo trovo perfettamente nel personaggio. Da notare che la parola "Batman" si sente pochissimo, lui si auto definisce "vendetta", a sottolineare come sia ossessionato dalla morte dei genitori. Alfred (Andy Serkis) c'è poco, ma quel poco è molto importante.

Cat-woman/Selina Kyle è ancora una volta interpretata da un'attrice di colore, Zoe Kravitz, molto espressiva: resta un personaggio ambiguo, ladra, egoista ma con un passato triste e desiderosa di giustizia. Shippissima con Batman, ovviamente! Tensione alle stelle!

Il volto dell'Enigmista viene rivelato solo alla fine, ed è una faccia assolutamente indimenticabile da quanto è inquietante: complimenti al casting per aver scovato questo Paul Dano! Anche il Carmine Falcone di Turturro e il Pinguino di un irriconoscibile Colin Farrell sono perfetti. 

I personaggi sono quindi tutti di spessore, e molte figure sono ben approfondite.

Un encomio particolare va alla fotografia di Greig Fraser: la resa di una Gotham City contemporanea ma al contempo così cupa, con la maggior parte di scene in notturna, è veramente da Oscar. Eccellente anche la colonna sonora di Michael Giacchino, una garanzia. 

Dicevo della contemporaneità: non mi aspettavo un legame così profondo tra la contemporaneità e la trama, e di conseguenza neppure di vedere una città così simile a New York City, tipo la piazza uguale a Madison Square Garden coi suoi cartelloni pubblicitari. Ero abituata a una Gotham un po' old style. Ma non solo questo: ci sono i social, le breaking news... un'ambientazione attuale, quindi, che dona freschezza.

Per finire, la durata fiume. Tre ore sono passate senza noia, è vero, ma nella parte finale sono un po' andata in carenza d'ossigeno (e non per la FFP2!). Il  regista Matt Reeves ha allestito un ottimo Batman, ma qualche tirata d'orecchi mi sento di dargliela: chissà quel povero montatore (William Hoy) quante volte gli avrà detto di tagliare almeno mezz'ora, e lui niente!! Ovviamente ha ragione il montatore, con 30 minuti di meno il film sarebbe stato perfetto.

Nel finale si scorge il villain dell'eventuale sequel, prevedibile anche se non vi spoilero. Dico solo che si andranno a impelagare in un terreno molto insidioso... A quanto pare, alla DC Comics desiderano iniziare un franchise con vari sequel e spin off anche televisivi, a imitazione della Marvel. Staremo a vedere.



Il miglior Batman? Non lo so. Sicuramente un ottimo film che vale la pena di guardare, consapevoli della durata.


Recap

  • Titolo: The Batman
  • Genere: supereroi, noir, thriller
  • Produzione: USA
  • Uscita in Italia: 3 marzo 2022
  • Durata: 176'
  • Regia: Matt Reeves
  • Main cast: Robert Pattinson, Zoe Kravitz, John Turturro, Andy Serkis, Colin Farrell




giovedì 10 marzo 2022

SEGNALAZIONE: AL POSTO TUO DI TIZIANA IROSA E VINCENZO ROMANO

Un romanzo che unisce fantasy, giallo e rosa 





Cari lettori,

oggi parliamo di un romanzo multigenere, tra il fantasy, il giallo, il rosa e l'umoristico:  Al posto tuo di Tiziana Irosa e Vincenzo Romano.

La trama:

A chi non è mai capitato di dire a qualcuno: “Vorrei vedere te al mio posto?”

E se per una volta questo scambio funzionasse davvero, cosa ne sarebbe della nostra vita?

Leonardo Guerra è il popolare presentatore di un programma di documentari storici; Bianca Vinci è la direttrice di un piccolo museo. La sua carriera è stata stroncata proprio da Guerra, e da allora i due sono nemici giurati ed entrambi desiderano la gloria e la vendetta.

Il ritrovamento di un antico oggetto rituale li farà rincontrare, costringendoli a lavorare (e litigare) di nuovo fianco a fianco, ma mai potrebbero immaginare quel che il "Versus" è in grado di fare. Purtroppo, l’oggetto scompare misteriosamente e i due, insieme a un avvenente capitano dei Carabinieri e a un trafficante di opere d’arte, dovranno fare di tutto per recuperarlo. Se falliranno, Bianca e Leonardo resteranno nel corpo sbagliato per il resto della loro vita.

Una storia dalle sfumature gialle e rosa, nel cuore segreto di Napoli.

                       


Leggiamo un estratto di Al posto tuo


«Che vogliamo fare? Ci guardiamo in faccia o ci prendiamo questo caffè?»

Ora capisco perché i due sono amici: sono uno più cafone dell’altro.

Ci sediamo con lui. Un cameriere ci raggiunge in un attimo e fa per lasciare i menu sul tavolo.

De Marinis lo trattiene e gli strizza l’occhio. «Per me il solito. Chiedi a Pasquale, lui sa.»

«Cosa prendi?» chiedo a Guerra.

«Caffè alla nocciola.»

Questo pazzo distruggerà anni di sacrifici e rovinerà il mio corpo!

Provo a rimediare: «Non sarebbe meglio un caffè normale? Lo sai che ti fa male.»

Se proprio devo peccare, preferisco una sfogliatella.

«Hai ragione, meglio un caffè freddo con panna» dice, rivolgendosi al cameriere. «Ah! Anche una frolla.»

L’ho già detto che vorrei la vista laser di Goldrake per incenerirlo sul posto?

Permaloso com’è, non gli è andato giù che lo abbia chiamato stronzo. Meglio arrendersi, altrimenti mangerà una torta intera.

Il cameriere mi guarda aspettando che dica qualcosa.

«Per me un caffè, grazie» dico.

Il ragazzo si allontana, e de Marinis mi guarda fisso. «Mo il caffè me lo hai offerto, posso sapere che vuoi?»

Andiamo al sodo subito!

Guerra parte in quarta: «Vede, signor de Marinis, questa mattina noi…»

Quello solleva una mano. «Signurì, senza offesa, ma non ho chiesto a voi.»

Leonardo sbuffa e, con un gesto stizzito, mi cede la parola.

«Come ti dicevo, ho bisogno di un’informazione» spiego.

«Leonà, da quand’è che ti sei imparato a girare attorno alle cose? Dimmi che ti serve di sapere.»

«Riguarda un oggetto che sto cercando.»

«Di che si tratta?»

«Qualsiasi notizia può essere utile.»

«Aeh, le notizie. Le notizie le danno i giornali.»

Il cameriere torna con in mano un vassoio; sistema davanti a de Marinis un bricco con il latte, la tazzina in porcellana e due lingue di gatto adagiate in un piattino della stessa fattura. Sfoggiando un sorriso, con discrezione, sistema lo scontrino sotto il piattino del mio caffè.

De Marinis raccoglie col cucchiaino il ricciolo di panna che galleggia sul suo caffè nero e lo porta alla bocca, facendo un’espressione beata.

Aspetto che torni a guardarmi, per continuare: «Come ti dicevo…»

«Ci sta un problema, però: tu ti presenti qua, insieme a una direttrice di museo» mi interrompe, scrutando il mio corpo con un sorriso, «e vuoi sapere informazioni da me. Anche ammesso che io sappia qualcosa di questo ipotetico oggetto, non te lo direi, bellezza mia.»

Guerra ci riprova: «Mi scusi, ma a me interessa soltanto il recupero di…»

«N’ata vota! Voi mi dovete scusare ma, tra gli appassionati, vi si conosce come una persona educata. Oggi, però, signurì, continuate a interrompere un discorso comme na’ criatura[1]

Vedo me stessa assumere un’espressione contrariata: Guerra starà schiattando. Speriamo almeno che si renda conto delle persone che frequenta. Va bene che mi ha fatto un complimento dicendo che sono educata, ma non mi pare che, tra i due, sia io quella di cui non ci si può fidare.

«Peppe, per Bianca posso garantire io, è una persona discreta» spiego.

Non l’ho convinto, lo capisco dalla smorfia che gli affiora sulle labbra.

«Comunque,» riprende de Marinis con la sua cadenza fastidiosa, «del furto di stanotte io non so niente. Mi dispiace, guagliò. Se dovessi sentire qualcosa, ti faccio sapere.»

Sorseggia appena il caffè, mette il borsalino sulla testa, si alza, afferra una delle lingue di gatto e ci saluta con un cenno della mano. Impettito, si perde tra la folla di passanti.

 



[1] Letteralmente: bambina.





Conosciamo meglio gli autori, Tiziana Irosa e Vincenzo Romano


Tiziana Irosa è nata nell’assolata Palermo, ma si è dovuta adattare alle nebbie di Bergamo dove vive insieme alla famiglia e si occupa di acquisti e relazioni con l’estero nella società in cui lavora da più di dieci anni. Era poco più di una bambina quando il padre le regalò una raccolta di racconti di Agatha Christie. Fu subito colpo di fulmine. 

Divoratrice di libri, adora viaggiare per le capitali del nord Europa e dove sia possibile arrivare con un aereo. Fin da piccola la sua testa è stata popolata da storie e personaggi fantastici a cui non aveva mai dato un seguito, fino a quando, una sera di alcuni anni fa, si è messa davanti una pagina bianca del suo pc e ha iniziato a riempirla con migliaia di parole che ancora non è riuscita a fermare.

In self publishing ha pubblicato anche: Volevo una Quarantadue, Maledetta Cenerentola, Tutta colpa di un Cioccolatino e Uno per Tutte, Tutte per Me.

 

 


Vincenzo Romano è nato a Benevento nel 1980 e cresciuto a Napoli - con una parentesi professionale negli Stati Uniti - , dal 2010 vive a Pozzuoli con la famiglia, che ha ribattezzato #romanicomio. 


Appassionato di fantasy e fantascienza, si mette in testa di provare a raccontare storie.

Nel 2016 pubblica “Mezzosangue” (0111 Edizioni). I temi centrali del romanzo sono il superamento del pregiudizio, il valore della diversità, la ricerca di se stessi e il valore dell’amicizia.

Nel 2018 esce "Romanicomio: storie di figli, pensieri di papà", un breve testo di riflessioni sulla genitorialità, vista dal lato dei padri.

Nel 2019 cura l’antologia “I viandanti di Eirahn”, nove autori contribuiscono con un racconto ambientato su Eirahn, l’ambientazione di Mezzosangue. L’antologia ha uno scopo benefico e sostiene i progetti di Opportunity Onlus.

Nel 2021 il racconto “Alienazione”, scritto a quattro mani con Linda Talato, viene inserito nell’antologia “Oltre lo specchio” (Dark Zone Edizioni). Il progetto è patrocinato da Amnesty International, di cui sostiene i progetti.

Nel 2021 il racconto “Il suono” vince il premio “scelto dal pubblico” e viene inserito nell’antologia “Le migliori storie da Lo scrigno dei racconti” (Runa Editrice).

Curiosità: Gli autori si sono divertiti tantissimo a mettersi "al posto dell'altro" e il fatto di essere amici e di aver già lavorato insieme, non ha fatto altro che mettere su carta l'ilarità di certe scene vissute dai protagonisti di questa storia.


Recap



  • Titolo: Al posto tuo
  • Autori: Tiziana Irosa e Vincenzo Romano
  • Genere: Umoristico, con sfumature giallo, rosa e fantasy
  • Casa editrice: self publishing
  • Data uscita: 10 febbraio versione ebook e 15 febbraio versione cartaceo. Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited
  • Link acquisto: https://amzn.to/3Bhh8ss (ebook) https://amzn.to/3Bk9cXd (cartaceo)
  • Prezzo: 0,99 – 11,99
  • Pagine: 300 circa


lunedì 7 marzo 2022

BLOGTOUR CINISCA DI SPARTA, PRIMA TAPPA: INTRODUZIONE

 Un'introduzione al nuovo romanzo storico di Alessandra Leonardi, Cinisca di Sparta




Cari lettori e followers,

non poteva non iniziare da Infiniti Universi Fantastici l'introduzione al romanzo Cinisca di Sparta di Alessandra Leonardi (moi), prima tappa del blogtour dedicato.

Ho sentito parlare per la prima volta di Cinisca guardando un documentario di Cristoforo Gorno sulle Olimpiadi antiche, e mi sono incuriosita tantissimo su questa vicenda: la prima donna nella storia a vincere un agone olimpico (questo il vero nome di quelle che oggi chiamiamo Olimpiadi) era una principessa spartana di cui non avevo mai sentito parlare, e mi sono messa subito a cercare saggi o romanzi, o qualunque scritto, su di lei. Non ho trovato nulla, e mi sono detta: "Ah già, sono una scrittrice...lo scriverò io!"😀

Ho iniziato quindi un lungo periodo di documentazione, trovando poco su Cinisca ma molto sui Giochi di Olimpia, scoprendo fatti interessantissimi di cui non ero a conoscenza: estratti, paper accademici, tesi di laurea, libri, siti, files vari, anche contraddittori tra loro, mi hanno costantemente impegnato nella stesura di questa storia, che non è un resoconto dettagliato dei fatti come si svolsero, perché non si sanno, ma una vicenda romanzata ispirata a questa importantissima figura. Che sia romanzata non vuol dire che ci sono avvenimenti di fantasia o distorsioni storiche: tutta la vicenda segue date precise in cui sono avvenuti determinanti e specifici fatti storici, ma quel che mi premeva di più è stato esporre gli usi e i costumi di quei tempi, intrecciandoli con una serie di avvenimenti e personaggi di fantasia con vicende storiche e personaggi reali.

Leggendo questo romanzo il lettore scoprirà i Giochi Herei, le festività sacre di Sparta, come si svolgevano i matrimoni a Sparta e Atene, come si svolgevano gli Agoni Olimpici, le credenze, la medicina, l'omosessualità, gli usi e i costumi degli antichi greci e non poteva mancare un capitolo ambientato a Delfi, dove c'era un importantissimo santuario dedicato alla divinazione, uno degli argomenti che mi sta più a cuore.

Nel corso di questo blogtour scopriremo quindi l'ambientazione, i personaggi storici presenti, gli avvenimenti storici citati, per concludere con un'intervista e la recensione. 

Ringrazio tutti i blog che mi hanno supportata in questo piccolo blogtour e riassumo qui le tappe:

7 marzo- L'introduzione - IUF

14 marzo- I mondi fantastici- L'ambientazione

21 marzo- Bosco dei sogni fantastici- I personaggi storici

28 marzo- Linda Bertasi blog- I fatti storici

4 aprile- Thriller storici e dintorni- L'intervista all'autrice

11 aprile- Septem Literary- La Recensione


Inoltre mercoledì  23 marzo alle 18,30, per la rubrica Culturalmentre, sulle pagine Facebook Nati per scrivere. Lucca città di Carta, L'ordinario si terrà una presentazione online di Cinisca di Sparta, con il direttore di Nati per scrivere nonché scrittore Alessio Del Debbio, la blogger e scrittrice Sara Valentino di Septem Literary e la resident blogger Isabella Cavallari di Bosco dei sogni fantastici, che dialogheranno con la sottoscritta.



Per info su trama e altro, rimando al precedente articolo dedicato da IUF.

Link d'acquisto:                                          


IBS

Feltrinelli 

Mondadori

Montag






giovedì 3 marzo 2022

SEGNALAZIONE: FIABE INDIANE E FIABE CINESI DELLA BUONANOTTE DI PAOLO MENCONI

 Due nuovi libri di fiabe orientali 















Cari lettori, 

oggi parliamo di due nuovi lavori di Paolo Menconi, prolifico autore di favole di cui abbiamo parlato anche in precedenti articoli, Fiabe Indiane e Fiabe cinesi.

Si tratta di due raccolte di fiabe inedite: un viaggio magico nella millenaria saggezza orientale. Piccoli scrigni preziosi che si svelano attraverso le trame, le avventure, il coraggio, le emozioni e la generosità dei protagonisti delle fiabe e che possono diventare interessanti spunti di riflessione, di stimolo e di crescita.

Paolo Menconi

Un'intervista all'autore, Paolo Menconi  

Dopo la pubblicazione dei tuoi ultimi libri per bambini che stanno riscuotendo un ottimo riscontro di critica e di pubblico e la vittoria di un primo premio di letteratura internazionale con il libro La leggenda della Principessa della Montagna, escono in contemporanea due nuove raccolte raccolta di fiabe sulla cultura Indiana e su quella Cinese.
Come è nata questa idea?

PM.: La millenaria cultura orientale mi ha sempre affascinato e, come è vero che le fiabe aiutano i bambini a crescere per costruire una realtà migliore per il loro domani, è anche vero che leggerle ai propri figli è per noi genitori un’occasione speciale per passare del tempo prezioso con loro. E così, a volte, stanco di raccontare sempre le fiabe classiche, nel tempo, avevo iniziato a raccontare a mio figlio alcune storie basate su quelle culture. E così, eccole raccolte in questi due libri che vanno ad ampliare la Collana delle “Fiabe della Buonanotte”.

Parlaci delle fiabe.
P.M.: Fiabe Indiane della Buonanotte e Fiabe Cinesi della Buonanotte sono due raccolte (con 13 storie il primo e 21 storie il secondo), nate con lo scopo di avvicinare i bambini a culture così ricche di insegnamenti. Sono fiabe con molte illustrazioni da colorare, che coinvolgeranno e appassioneranno i bambini portandoli nel magico mondo delle fiabe.

Considero i libri delle Fiabe Indiane della Buonanotte e Fiabe Cinesi della Buonanotte come piccoli scrigni preziosi ricchi di una saggezza millenaria che si svela attraverso le trame, le avventure, il coraggio, le emozioni e la generosità dei protagonisti delle storie.
Ogni fiaba ha una morale e regala un piccolo insegnamento, uno spunto di riflessione sui veri valori della vita e sulle cose che davvero contano: un modo per gettare un piccolo seme che mi auguro possa regalare alcuni momenti di gioia e di serenità a grandi e bambini.

Parliamo del futuro.
PM: Oltre al fatto che alcuni dei miei libri saranno distribuiti anche all’estero nei prossimi mesi, sto già lavorando su alcune nuove fiabe dedicate alla musica, ricche di avventure coinvolgenti e che faranno vivere ai lettori, grandi e piccini, profonde emozioni! Per tornare al presente e alle Fiabe Indiane della Buonanotte e Fiabe Cinesi della Buonanotte, 
da Venerdì 11 Febbraio a Domenica 13 Febbraio 2022 è possibile scaricare Gratuitamente i 2 libri in formato e-book direttamente su Amazon. Auguro una buona lettura a tutti!

Disponibili su Amazon
Fiabe Indiane della Buonanotte
https://www.amazon.it/dp/B09RPW3JXR
Fiabe Cinesi della Buonanotte: https://www.amazon.it/dp/B09RPWV7JM





lunedì 28 febbraio 2022

NUOVA USCITA: SANTI E DEMONI ITALIANI DI AA.VV.

 Una raccolta di racconti fantastici di ambientazione italiana




Esce oggi Santi e demoni italiani, raccolta di racconti fantastici di autori vari edita da Les Flaneurs, spin off/sequel di Sancta Sanctorum di Gilbert Gallo.



L’universo di Sancta Sanctorum è così vero e coinvolgente che diversi autori del panorama del fantastico italiano sono scesi in prima linea nella lotta contro gli Oscuri scrivendo dei racconti ambientati nell’Anno Domini Invicti II. Ognuno di loro ha dato la sua personale visione di quel mondo” (dalla prefazione di Gilbert Gallo)


Sono passati solo pochi anni da quando un esercito di demoni invulnerabili, chiamati “Oscuri”, è sceso sulla terra per sterminare la popolazione. Quando tutto sembrava perduto, un ragazzo dotato di poteri divini ha iniziato a invocare i Santi per mezzo delle reliquie: da quegli antichi reperti è riuscito a far rinascere eroi leggendari pronti a sfidare l’Oscurità ancora una volta. Da allora è stato nominato Patriarca della Nuova Chiesa e, con il nome di Pietro Secondo Romano, continua a guidare i Santi nella battaglia per la salvezza dell’umanità. Alla fine di Sancta Sanctorum, il romanzo di Gilbert Gallo, ci eravamo lasciati così. Oggi, nell’Anno Domini Invicti II, questo universo alternativo si arricchisce con le nuove storie di diversi autori del panorama fantastico italiano, che hanno deciso di scendere in campo contro gli Oscuri con i loro racconti.


Gli autori:


  • Valeria Barbera, 
  • Sandro Battisti, 
  • Franci Conforti, 
  • Francesco Corigliano, 
  • Lorenzo Davia, 
  • Fabrizio Fangareggi, 
  • Gianmaria Ghetta, 
  • Sergio Mastrillo, 
  • Mala Spina, 
  • Riccardo Vezza, 
  • Salvatore Vita.


Recap:


  • Titolo: Santi e demoni italiani
  • Autori: AAVV
  • Genere: fantastico, fantasy
  • Editore: Les Flaneurs
  • N. di pagine: 176
  • Prezzo: € 14
  • Link: Sito Les Flaneurs