I
ROMANZI STORICI DI ARPEGGIO LIBERO EDITORE
Salve
amici lettori e followers, oggi parliamo dei romanzi storici della casa
editrice Arpeggio Libero, ambientati nelle più svariate epoche storiche e in
diverse località.
Tutti
i libri sono scontati sul sito dell’editore del 15%!
- · “1657-L’anno della
peste” di Roberto Palumbo è ambientato a Genova nel 1657.
Il medico Piero Argentieri entra in città
pochi giorni prima dell’epidemia di peste che avrebbe ucciso più
della metà dei suoi abitanti. Non può scappare. Non può nascondersi.
Non può far altro che subire passivamente gli stati d’animo derivanti
da una situazione apocalittica. Ma, oltre a dolore, rabbia, sgomento e
tradimenti, la peste gli indica anche la via dell’amore, della
solidarietà e della speranza che non tutto finisca.
Prezzo
di copertina: €18
- ·
“A.D. 1243- L’ultimo assedio” di Marta
Tempra e Furio Toth è ambientato a Viterbo tra il 1237 e i 1243.
1237. Sono gli anni dei contrasti tra l’impero
e i comuni sostenuti dal papato, lotte intestine che spaccheranno le città,
dividendo i padri dai figli, i fratelli dai fratelli.
A Viterbo, Giacinta Brettoni, giovane nobile di
parte guelfa, è destinata al convento fin dalla nascita, ma l’avversa fortuna
della famiglia la porterà a rinunciare al velo per sposarsi.
Nel frattempo, il poeta siciliano Jacopo degli
Altofonte viene convocato alla corte di Federico II e l’iniziale meraviglia si
trasformerà in angoscia quando s’innamora perdutamente di Selvaggia, figlia
naturale del sovrano e destinata in sposa all’uomo più crudele del suo tempo.
Alle loro storie si unisce quella di Guido,
speziale lombardo in fuga con la famiglia da Lodi.
Amori infelici, rocambolesche fughe e impetuose
battaglie si intrecciano in un romanzo corale in cui le vicende di tutti
finiranno per convergere proprio nella città di Viterbo, culminando nella
battaglia in cui la valorosa cittadina fronteggerà l’immenso esercito
imperiale.
Gli epici giorni dell’anno domini 1243, l’ultimo
assedio di Viterbo.
Prezzo di copertina: € 23
- · “Cangrande paladino dei ghibellini” di Giovanna Barbieri è
ambientato a Verona tra il 1312 e 1314.
Tra il 1312 e il 1314 la guerra contro la
guelfa Padova diventa più cruenta. In città entra il poeta Dante Alighieri a
cui il signore di Verona concede riparo. Il rimatore decide di terminare “il
Paradiso” nella Biblioteca Capitolare e di cercare i figli Pietro e Iacopo. Le
vicende di Dante e di Cangrande s' intrecciano con il casato Aligari di Fumane,
dove sono reclutati i cavalieri, senza terra e ricchezza, Paolo e Julien de
Grenier, d'origine franca. Il cavalier Julien conduce una faida contro una famiglia
di orfani d'origine ebraica. Paolo e Caterina, la maggiore dei ragazzi
perseguitati, s'incontrano per caso nel bosco Belo e s'innamorano a prima
vista. La loro relazione però è osteggiata dal padre di lui.
Prezzo di copertina: € 18, 25
- · “Conspiratio” di Furio Toth è ambientato nella
Firenze quattrocentesca.

1476. Jan, un mercante di Bruges, si
trasferisce a Firenze dove conoscerà Francesca giovane orfana che assieme
al fratello Lapo si occupa dell’attività che era
del padre: il commercio della seta.
Alla tormentata storia d’amore fra i due fanno
da sfondo le tumultuose vicende di quegli anni, intrighi, congiure, e infine
una guerra. Vicende che vedono coinvolte le figure di spicco del XV secolo: i
Pazzi, i Medici, gli Sforza, Federico da Montefeltro, papa Sisto IV, Re
Ferrante.
Un romanzo storico nel quale le vicende dei
protagonisti si intrecciano con quelle realmente accadute nel periodo che va
dal Torneo del gennaio 1475 per celebrare l’alleanza fra Firenze, Milano e
Venezia fino alla cosiddetta “Guerra dei Pazzi” e all’invasione turca di
Otranto 1480.
Furio Thot ci regala un affresco dell’ultimo
quarto del XV secolo con la precisione dettata da una profonda conoscenza della
storia del periodo e dalla cura dei dettagli storici, nata da una ricerca approfondita
durata più di un anno.
Prezzo di copertina: € 21
- · “I fuochi nella notte” di Valerio Castelli è
ambientato in Europa nel 1300.
Anno 1349. La peste nera mette in ginocchio
l'occidente e fa strage di uomini e animali. In questo contesto di morte, un
qualcosa di incredibilmente importante spinge tre distinti gruppi di uomini a
intraprendere un lungo e pericoloso percorso che li porterà a rischiare la vita
ogni giorno. Traversate via mare, faticosi trasferimenti a cavallo attraverso
il sud della Francia, le Alpi e la pianura padana fino a Venezia, metteranno a
dura prova l'animo e la volontà dei protagonisti. Nella lotta per mettere le
mani sopra un tesoro che tutti bramano, si alterneranno delusioni e sconfitte,
rivelazioni e segreti.
Un
soldato senza lavoro, due monaci fuori del comune, quattro giovani ebrei, un
gruppo di nobili francesi e il papa di Avignone si sfideranno in un gioco di
forza e intelligenza verso un obiettivo che sembra avere volontà propria e pare
prendersi gioco degli uomini che l'hanno sfidato.
Pagine
440. Prezzo di copertina: € 21
- “Il
mio nome è Pio IV” di Luca Cremonesi è ambientato nella Roma del 1500.
Roma, otto dicembre anno 1565.
Papa
Pio IV sul letto di morte riceve la visita del nipote Carlo
Borromeo e gli esprime la volontà di volersi
confessare. Dopo essere stati completati i
preamboli sacramentali, inizia a raccontare gli episodi vissuti durante
la sua vita. Espone, inoltre,gli eventi di pirateria e di brigantaggio che
ha compiuto a Musso sul lago di Como,insieme al fratello
Giacomo. Prima di ricevere l’estrema unzione, il pontefice si
preoccupa di riferire anche quanto accaduto nel suo primo
viaggio a Roma, così come racconta le conoscenze politiche
e diplomatiche che acquisì frequentando la curia e l’apparato
ecclesiastico. Infatti, in poco tempo, diventò cardinale e poi assunse il
titolo di vicario di Cristo, avendo comunque cura di non
tralasciare mai i legami sentimentali e amorosi con le
compagnie femminili.
Prezzo
di copertina € 17
- ·
“Samnes”
di Anrtonello Santagata è ambientato nel Sannio nel I sec a. C.
Samnes è la storia di Lomea, avvenente
ragazza vissuta nell’antico Sannio del I sec. a. C.,
devota alla dea Jana, e del suo amore
contrastato con il guerriero Lucio.
Samnes è la storia di Lucio, fiero
avversario dei conquistatori romani, giovane
legato del comandante sannita nella battaglia
di Porta Collina che segnò la fine
della Guerra Civile tra Mario e Silla e,
con essa, la fine dei Sanniti.
Ma è anche la storia di Gavio Betitio,
padre di Lomea, vignaiolo innovatore
e
di successo, che con i suoi vini prodotti nelle campagne del Sannio caudino,
aveva conquistato le tavole dei Romani.
Come si viveva a quei tempi nel Sannio?
Quali dèi adoravano, quali armi
maneggiavano i mitici fanti sanniti? Come
mangiavano, come vestivano,
come si adornavano, come parlavano?
Il romanzo, che si sviluppa in 17
capitoli ciascuno dedicato ad un aspetto
della vita in quel tempo, vuole rispondere
anche a queste domande.
All’epoca nacquero due miti che hanno da
sempre caratterizzato il Sannio.
Quello, concreto e reale, dei gladiatori
e quello, molto più fantastico,
delle streghe dette janare.
La trama, che si svolge nei giorni
attorno alla battaglia dell’82 a.C.,
vuole essere un mezzo per indagare sulla vita
dei Sanniti, per affacciarsi
sul loro mondo e per saperne di più su un
pezzo della loro storia spesso trascurato.
Pagine 125. Prezzo di copertina € 12
- · “Sardomachia” di Aldo Sechi è ambientato
in Sardegna nel 215 a. C.

Alla vigilia della memorabile impresa di
Annibale (215 a.C. circa), il cantore romano Lucio Vero Viridio viene
incaricato di accompagnare il console Matone in Sardegna per sedare un focolaio
di rivolta nell’isola, in modo tale che, al ritorno in patria, possa cantare
quanto vissuto in quelle battaglie.
Il protagonista, uomo di ideali puri, si accorge
subito del lato oscuro del suo console e la sua simpatia nei suoi confronti
svanisce immediatamente. Ben presto Lucio si ribellerà al suo stesso comandante
e inizierà in tal modo un percorso interiore di grande cambiamento. Salvato
miracolosamente da un gruppo di guerrieri sardi, Lucio, quasi in fin di vita,
viene portato al villaggio di Siete Fuentes e affidato alle cure di Nora, della
quale, una volta guarito, si innamora.
La vita trascorre piacevolmente fino a quando la
guerra chiama a gran voce, così come l’anelito libertario degli uomini di Sardegna,
ai quali Lucio si unirà in un’epica battaglia contro il nemico di sempre: Roma.
Prezzo di copertina € 12
- ·
“Verba
daemonis” di Lucio Stel è ambientato nella Francia del 1500.
Francia, 1635. Gli abitanti di Debie sono in
subbuglio in seguito ad una serie di brutali omicidi avvenuti nei boschi che
circondano il villaggio. La responsabile è stata individuata in Camille
Boudreaux, poco più che ragazzina, accusata di stregoneria e rinchiusa in
attesa di esecuzione nelle segrete del castello che dall'alto di una collina
sembra vegliare sul piccolo villaggio come un gigante di pietra. Per
interrogare la ragazza è stato fatto giungere da Parigi Eric Grenier, uno degli
inquisitori più spietati del Paese, che con Debie ha più di un legame. E mentre
il giorno dell'esecuzione della strega si avvicina inesorabilmente il male
sembra aver messo le radici nel villaggio, proliferando indisturbato grazie
alla paura e all'ignoranza degli abitanti, abituati a sottostare alle ferree disposizioni
del vescovo La Croix e dei suoi uomini.
Prezzo di copertina € 16
- ·
“Amyclae” di
Irene Chinappi è un thriller ambientato
tra presente e passato.
Due antiche dinastie
hanno nascosto per millenni la verità sul mistero di Amyclae, la “città
muta"scomparsa improvvisamente e mai
ritrovata.
Ma oggi il passato grida giustizia.
In visita nel sito archeologico di Amyklès, in
Laconia, Lisa viene morsa da una vipera, cade in trance e ha delle
allucinazioni: il poeta latino Virgilio le rivela che la verità su Amyclae è
custodita in una versione dell' Eneide corretta e mai pubblicata.
Una congregazione segreta è disposta a tutto pur di
fermare Lisa e i suoi amici.
Ma saranno le più profonde inquietudini che fecero
tremare l'Imperatore Tiberio, erede di Ulisse, a dare il senso più vero alle
ricerche della protagonista .
Prezzo di copertina € 18.
Ci sono poi diversi romanzi di storia contemporanea: “Gli
anni di Giulia” di Massimo Taras, “Il golp”
e “La vedova forestiera” di Alessandra Delogu, “Neve su un campo di
more” di Serena Lavezzi, di ambientazione giapponese, “Suhareka” di Robert
Shkurti, “Zaragoza Km 390” di Beppe Semisoni.
Allora, che ve ne pare? Ce n’è davvero per tutti i gusti, no?
Ricordiamo che i prezzi indicati sono di copertina, ma sul
sito Arpeggio Libero sono scontati del 15% .