martedì 20 luglio 2021

BLOGTOUR GUIDA TURISTICA PER SOGNATORI: INTERVISTA A STEFANIA FRANCHI

Quarta tappa del blogtour Guida turistica per sognatori: intervista all'illustratrice Stefania Franchi




 Oggi intervistiamo Stefania Franchi, illustratrice del libro per bambini e ragazzi Guida turistica per sognatori di Alessandro Ricci, edito da Nps edizioni.



1)       Buongiorno Stefania e benvenuta sul blog. 


Come stai? Pronta per questa nuova avventura?

 

       Buongiorno a te. Si, super pronta per l'uscita del libro!

 

2)       Per “Guida turistica per sognatori”, di Alessandro Ricci, hai curato le illustrazioni. Cosa ti ha colpito di queste fiabe?

Delle fiabe mi ha colpito l'intento dello scrittore, pienamente riuscito, di lasciare  ai lettori un insegnamento alla fine di ogni storia.

3)       Come hai proceduto con la realizzazione delle varie illustrazioni?

Ho iniziato con dei piccoli bozzetti, disegnati man mano che leggevo ogni singola storia. Poi ho scelto quello più convincente e mi sono trasferita  sul digitale per completare il lavoro.

 

4)       C’è una fiaba, all’interno, del libro, a cui sei particolarmente affezionata? E un personaggio in cui ti ritrovi?

Mi ritrovo molto in Autino,  il piccolo pinguino della fiaba “ Perchè i pinguini non volano”.  Adoro la sua tenacia nel voler cambiare le cose.

 

5)       Stai lavorando a qualche altro progetto? Puoi anticiparci qualcosa?

Adesso sono momentaneamente in pausa, causa lavoro.  Sto però partecipando a diversi concorsi di illustrazione :)

 

Grazie per essere stata ospite del blog!


RECAP

 

  • Titolo: Guida turistica per sognatori    

  • Autore: Alessandro Ricci
  • Illustrazioni: Stefania Franchi
  • Casa editrice: NPS Edizioni
  • Genere: narrativa per ragazzi
  • Formato: cartaceo
  • Prezzo: 12 euro
  • Pagine: 88
  • ISBN: 978-88-31910-392
  • Uscita: 15 luglio 2021
  • Disponibile su tutti gli store di libri e ordinabile in libreria e sul sito NPS
  • Sito NPS: https://www.npsedizioni.it/p/guida-turistica-per-sognatori-alessandro-ricci/

 

Quarta di Copertina:

Forse non lo conoscete, ma Eugene De Lollis è il più grande esploratore della storia. Lo so bene, visto che l’ho cresciuto io. Mi chiamo Arnoldo e sono il suo fedele maggiordomo.

Sognatore instancabile, Eugene fin da bambino ha mostrato un'inesauribile voglia di avventura, tanto da diventare il più giovane membro della S.M.E.G.A. (Società Mondiale Esploratori e Grandi Avventurieri).

Chissà quali fantastiche scoperte ci avrebbe regalato, se non fosse scomparso misteriosamente!

Di lui mi resta solo qualche foto e il suo diario.

In questo sorprendente quadernetto sono annotate le sue stupefacenti scoperte, segreti indicibili e misteri millenari.

Per questo vi ho invitato qua: per leggerlo assieme a me.

Siete stati scelti tra milioni di bambini per intelligenza e acume, coloro che condivideranno i segreti del favoloso diario.

Pronti per l'avventura?!

 

Estratto:

Nella vita a volte ci sentiamo inutili, o in ritardo, perché l’occasione che gli altri hanno colto a noi non si è presentata. In realtà siamo esattamente dove dobbiamo essere e non riuscire a fare quello che fanno tutti non significa che siamo sbagliati, significa solamente che il nostro destino non si è ancora compiuto.

 

 

Biografia autore:

Alessandro Ricci

Vivo in Garfagnana e invento favole da quando sono piccolo, e anche da adulto metà della mia vita si svolge in mondi fantastici. Sono nato il 15 dicembre 1981, ricordo benissimo che era martedì: non che cambi qualcosa, ma è sempre meglio che nascere di lunedì. Il lunedì non piace a nessuno.

Sono stato uno studente pigro e indolente, ma sono un lettore appassionato, soprattutto di autori come Dahl e Rodari, i principali colpevoli del mio istinto a viaggiare per mondi fantastici e di raccontare alle persone quello che scopro. Più che uno scrittore, sono una guida turistica.

Ho pubblicato il romanzo “Il fabbricante di suoni” (Arpeggio Libero Edizioni) e ho partecipato con ai volumi 2 e 3 di “Bestie d’Italia” (NPS Edizioni).

 

Facebook: Guida turistica per sognatori

Instagram: Alessandro Ricci Autore

 

Biografia illustratrice:

Stefania Franchi

Sono nata il 23 dicembre del 1985, ma indipendentemente da quando leggerete la mia biografia sappiate che dimostro molti anni meno. In tutti i sensi.

Amo la musica, il cinema, la letteratura fantastica e il disegno, la mia più grande passione. Disegno fin da quando ho memoria, frequento corsi di pittura e grafica.

La mia passione per l’arte visiva ha avuto parecchie sfaccettature: dalla realizzazione di quadri e lavori artigianali, a caricature e disegni per partecipazioni matrimoniali, fino alle illustrazioni per libri.

Profilo Instagram: Stefania Franchi Art


 

Fino al 31 luglio è possibile approfittare dell'offerta sulla realizzazione di booktrailer, tutte le oinfo nella sezione Contatti!

giovedì 15 luglio 2021

NUOVA USCITA: GUIDA TURISTICA PER SOGNATORI DI ALESSANDRO RICCI

 Un romanzo illustrato per bambini e ragazzi che parla di esplorazioni e scoperte




Esce oggi Guida turistica per sognatori, romanzo illustrato per bambini e ragazzi di Alessandro Ricci, edito da Nps edizioni.

La trama del libro

Forse non lo conoscete, ma Eugene De Lollis è il più grande esploratore della storia. Lo so bene, visto che l’ho cresciuto io. Mi chiamo Arnoldo e sono il suo fedele maggiordomo.

Sognatore instancabile, Eugene fin da bambino ha mostrato un'inesauribile voglia di avventura, tanto da diventare il più giovane membro della S.M.E.G.A. (Società Mondiale Esploratori e Grandi Avventurieri).

Chissà quali fantastiche scoperte ci avrebbe regalato, se non fosse scomparso misteriosamente!

Di lui mi resta solo qualche foto e il suo diario.

In questo sorprendente quadernetto sono annotate le sue stupefacenti scoperte, segreti indicibili e misteri millenari.

Per questo vi ho invitato qua: per leggerlo assieme a me.

Siete stati scelti tra milioni di bambini per intelligenza e acume, coloro che condivideranno i segreti del favoloso diario.

Pronti per l'avventura?!


Estratto:

Nella vita a volte ci sentiamo inutili, o in ritardo, perché l’occasione che gli altri hanno colto a noi non si è presentata. In realtà siamo esattamente dove dobbiamo essere e non riuscire a fare quello che fanno tutti non significa che siamo sbagliati, significa solamente che il nostro destino non si è ancora compiuto.

 

 

Conosciamo meglio autore e illustratrice


Alessandro Ricci 


Vivo in Garfagnana e invento favole da quando sono piccolo, e anche da adulto metà della mia vita si svolge in mondi fantastici. Sono nato il 15 dicembre 1981, ricordo benissimo che era martedì: non che cambi qualcosa, ma è sempre meglio che nascere di lunedì. Il lunedì non piace a nessuno.

Sono stato uno studente pigro e indolente, ma sono un lettore appassionato, soprattutto di autori come Dahl e Rodari, i principali colpevoli del mio istinto a viaggiare per mondi fantastici e di raccontare alle persone quello che scopro. Più che uno scrittore, sono una guida turistica.

Ho pubblicato il romanzo “Il fabbricante di suoni” (Arpeggio Libero Edizioni) e ho partecipato con ai volumi 2 e 3 di “Bestie d’Italia” (NPS Edizioni).

 

Facebook: Guida turistica per sognatori

Instagram: Alessandro Ricci Autore

 

Biografia illustratrice:

Stefania Franchi 


Sono nata il 23 dicembre del 1985, ma indipendentemente da quando leggerete la mia biografia sappiate che dimostro molti anni meno. In tutti i sensi.

Amo la musica, il cinema, la letteratura fantastica e il disegno, la mia più grande passione. Disegno fin da quando ho memoria, frequento corsi di pittura e grafica.

La mia passione per l’arte visiva ha avuto parecchie sfaccettature: dalla realizzazione di quadri e lavori artigianali, a caricature e disegni per partecipazioni matrimoniali, fino alle illustrazioni per libri.

Profilo Instagram: Stefania Franchi Art


Recap

  • Titolo: Guida turistica per sognatori
  • Autore: Alessandro Ricci
  • Illustrazioni: Stefania Franchi
  • Casa editrice: NPS Edizioni
  • Genere: narrativa per ragazzi
  • Formato: cartaceo
  • Prezzo: 12 euro
  • Pagine: 84
  • ISBN: 978-88-31910-392
  • Uscita: 15 luglio 20121


Non perdete il già iniziato blogtour!


Autori e editori: a fine mese scade l'offerta sulla realizzazione booktrailer, andate a vedere nella sezione Contatti!

lunedì 12 luglio 2021

SEGNALAZIONE: FICANA-L'ULTIMO BANCHETTO DI MICHELE MATTEI

 L’Atlantide romana in un romanzo tra storia e leggenda



Carissimi, 

oggi parliamo di "Ficana- l'ultimo banchetto di Michele Mattei, edito da Horti di Giano.


 La città di Atlantide è leggenda, ma Ficana no: La città romana sembrava non aver lasciato tracce, ma grazie all’archeologo Michele Mattei possiamo conoscere ciò che rischiava di rimanere celato all’umanità per sempre, attraverso una storia di vita emersa dal passato. 

Ficana - L’ultimo banchetto è il titolo del romanzo d’esordio di Michele Mattei, archeologo e ricercatore laureato all’Università della Sapienza di Roma. Il libro, edito dalla Casa Editrice Horti di Giano, narra la storia di Ficana, una città collocata sulla sponda sinistra del fiume Tevere, che scomparve senza lasciare traccia. O almeno così sembrava. 

Disponibile dal 21 giugno 2021 sul sito dell’editore (www.hortidigiano.com), in tutti gli store online e nelle librerie. 

“La storia a volte non lascia traccia visibile. Questo è il caso di Ficana, celata per secoli ad occhio umano. La città è tutt'ora incastonata nella Terra Madre che la protegge e la custodisce gelosamente nelle sue braccia. Questo romanzo storico conduce le emozioni di chi lo legge nell'ultimo ventennio del VII secolo a.C., noto come periodo Orientalizzante recente, e racconta la vita di un popolo latino che si è trovato sulla via della conquista del mare da parte del re Anco Marzio. Un libro che parla di vita vissuta, di emozioni, di ricordi, narra di un'epoca, ormai andata, attraverso gli occhi di Priscos e Larthia, questi due personaggi distanti da noi, eppure così vicini e tangibili. Questo lo dobbiamo a Michele Mattei che, con la dovizia dell'archeologo e la fantasiosa passione dello scrittore, ha saputo fondere conoscenza e immaginazione, dando così la possibilità a tutti di poter assorbire il vivere dei ficanesi per quello che era e che, grazie a lui, sarà per sempre.” Un romanzo storico che ci guida nella scoperta di una città semisconosciuta, la cui storia è composta da ipotesi più che da certezze. Di quella realtà ci sono oggi solo poche testimonianze, pezzi di oggetti un tempo vivi, ma ancora carichi della memoria di ciò che fu. Una storia che deve essere raccontata, perché in quei frammenti, in quei ritrovamenti ci siamo noi. Tutti noi. 


Conosciamo meglio l'autore, Michele Mattei 



Michele Mattei nasce a Roma il 29 gennaio del 1986. Trascorre la sua infanzia e adolescenza nel quartiere di Dragona (periferia sud di Roma) e consegue la maturità scientifica presso il Liceo Labriola. La passione per le lingue straniere lo porterà a iscriversi, presso l’università di RomaTre, alla stessa facoltà di lingue. Studia un anno all’Università di Borgogna, a Digione, nel quadro del progetto Erasmus. Membro del consiglio studentesco, conseguirà la laurea con lode con una tesi sul surrealismo nella letteratura francese. Dopo alcune esperienze di lavoro intense e diversificate, torna in Francia per tre anni dove lavora e prosegue gli studi letterari. Folgorato da una passione per l’archeologia protostorica e arcaica, rientra in Italia e consegue presso La Sapienza una seconda laurea in scienze archeologiche, con una tesi su Ficana, contesto sul quale continua tuttora a lavorare. Scava la villa A di Dragona, Ostia Antica e l’antica città di Veio e partecipa a numerosi seminari e laboratori sullo scavo e sulla ceramica antica. Attivo sul suo territorio, organizza seminari sulla città arcaica facendola conoscere alla popolazione. Collabora con molte realtà associative del territorio e con il museo di Anzio, città con la quale sviluppa un’affinità molto forte. Apogeo di questa attività divulgativa è il progetto "Ficana: scopriamo un’antica città” realizzato con tre scuole del territorio e più di cento ragazzi partecipanti. Un’esperienza che lo vede docente e referente scientifico e che culmina con un’interessantissima mostra organizzata dai ragazzi. Consegue inoltre l’abilitazione alla professione di guida turistica, lavoro principale che tuttora esercita e che ama molto. La passione per la narrazione orale e per la scrittura, sempre presenti in lui, lo spingono alla stesura del romanzo “Ficana: l’ultimo banchetto”, una sorta di sigillo personale ma per la comunità, testimone del suo amore per l’antica città latina e per quelli che definisce “i nostri antenati”. 


Recap

  • TITOLO: Ficana - L'ultimo banchetto
  • AUTORE: Michele Mattei
  • GENERE: Romanzo Storico
  • EDITORE: Horti di Giano
  • DATA DI USCITA: 21/06/2021
  • PAGINE: 158
  • PREZZO: 15.00
  • Link Amazon

Fino al 31 luglio la realizzazione dei booktrailer è in offerta! Scopri tutto nella sezione Contatti!

venerdì 9 luglio 2021

SEGNALAZIONE: RAMEN FANTASY DI AA.VV.

 Una antologia di racconti fantasy ambientata nell'antico Giappone




Cari lettori, 

oggi parliamo di Ramen Fantasy, antologia di racconti fantastici "giapponesi" edita da Plesio.


La prima raccolta di racconti targata Plesio Editore è pronta a portarvi in un Giappone antico e fantastico quanto ormai dimenticato.

Un tempo in cui l'onore è importante, ma la vita di più.

Lì dove il grimfantasy incontra l'oriente, ecco nascere un volume che vi sorprenderà tra storie epiche, folklore e sarcasmo.

Siete pronti a questo viaggio?


Ce n'era bisogno? Ce lo spiega Michele Gonnella


Non posso non provare edificante sollazzo nel dare pedate negli stinchi a tutti i nazismi letterari di genere: puristi, categoristi e mostrisacrismi vari; tutta gente che, quando siamo spuntati io e altri come me, o si è nascosta in soffitta, o si è convertita o ci ha affrontato con risultati abbastanza scarsi. In effetti, abbiamo fatto un bel massacro di queste parodie d’artista, il sangue ci arriva agli stinchi, ma contiamo di sentirlo bagnarci le terga entro il 2022. Da questa breve e frizzante premessa, lo scopo del RamenFantasy dovrebbe esser chiaro: dopo cotanto folklore italico, volevo cominciare ad andare a menare laddove onore e disciplina, sulla carta, non lo permettono… Il Giappone.


Sette autori: spade ronin spruzzate di sangue e sakè,
penne senza padrone caricate a cattiveria e sprezzo del bushido.
Qui gli hentai finiscono male, e tutti restano a bocca asciutta.
Qui l'umanità del maestro del tè nasconde solo la sua indole mafiosa.
Qui non ci sono opulenze imperiali.

L'oro degli occidentali vale più dell'onore d'un ventre squarciato!

Lasciate ai samurai la poesia dell'impermanenza,
e gustatevi il wabisabi del miglior ramen del feudo.
Gli altri se ne vadano pure a seppuku.


Scopriamo gli autori dell'antologia e i titoli dei racconti.

  • Se contiamo gli orbi (Michele Gonnella)

  • Una questione d’onore (Laura Silvestri)

  • Da drago a samurai (Marco Rubboli)

  • Gli occhi del ronin (Federico Galdi)

  • L’allevatrice di pescegatto (Serena Lavezzi)

  • Un tè notturno (Michele Gonnella)

  • Kamikakushi (Laura Silvestri)

  • Kappa monogatari - Come un peto di kappa (Luca Moretti)

  • Kappa monogatari - Kawatarō e il mawashi magico (Luca Moretti)

  • Erec il samurai e Ranmaru il cavaliere (Marco Rubboli)

  • Stupido, ma di pancia (Caterina Franciosi)



Recap

  • Titolo: Ramen Fantasy

  • Autori: AAVV

  • Genere: fantasy; Giappone

  • Editore: Plesio

  • Data di uscita: 21 giugno 2021

  • N. di pagine: 160

  • Prezzo: € 12

  • Link: Plesio

Ricordiamo a tutti gli autori ed editori che l'offerta sulla realizzazione dei booktailer scade a fine luglio. 
Per ogni ulteriore info, consultare la sezione "Contatti"  e/o contattateci via mail!

giovedì 8 luglio 2021

SEGNALAZIONE: COM'ERA IL FUTURO DI FREDERIK POHL

 L'autobiografia di uno dei maggiori esperti di fantascienza, Frederik Pohl




Cari fantascientifici,

"Com'era il futuro", edito da Delos Digital, non è solo l'autobiografia di uno dei massimi esperti di fantascienza; è una storia della fantascienza vera e propria.

Ci sono stati tanti grandi personaggi nella storia della fantascienza: scrittori, editor, protagonisti del fandom e dell'editoria. Ma nessuno come Frederik Pohl è stato tutte queste cose, e ha svolto, come lui, un ruolo centrale nella storia, nella crescita e nella diffusione della fantascienza. Per dare un'idea dell'importanza di Pohl basti dire che da ragazzo ha fondato uno dei più importanti club di appassionati, i Futurians (che tra gli altri hanno svezzato anche Isaac Asimov), ha diretto riviste come If e Galaxy, ed è stato l'agente di praticamente tutti gli scrittori di fantascienza di qualche rilevanza nel periodo di vera e propria esplosione del genere, tra gli anni '50 e gli anni '60. 

Il racconto della sua vita è quindi, inevitabilmente, un racconto dall'interno della fantascienza stessa, narrato con arguzia, ironia, visione e una prospettiva unica, un racconto affascinante e appassionante.

Il titolo è Com'era il futuro (The Way The Future Was) ed è uscito questa settimana in versione ebook e stampa, nella traduzione di Salvatore Proietti e con la copertina di Franco Brambilla.


Come leggiamo sul sito di Delos Digital:  


Dagli Anni venti e le prime riviste di fantascienza create da Hugo Gernsback, dai primi gruppi di appassionati, dai primi scrittori che sopravvivevano scrivendo per uno o due centesimi a parola, fino al boom del genere negli anni sessanta e settanta, passando per l'era di Campbell, la rivoluzione di Astounding, le convention e le worldcon, per la Grande Depressione, l'attivismo comunista, la Seconda Guerra mondiale. La storia personale di un grande protagonista del genere letterario più affascinante, che diventa la storia del genere stesso e della nazione in cui fiorisce, gli Stati Uniti. Una storia narrata con ironia, arguzia, curiosità, visione, prospettiva, come solo un grande scrittore come Frederik Pohl poteva raccontarla.

Recap

  • Titolo: Com'era il futuro
  • Autore: Frederik Pohl
  • Traduttore: Salvatore Proietti
  • Genere: biografia, fantascienza
  • N di pagine: 313
  • Editore: Delos digital
  • Prezzo ebook: € 7,99
  •           cartaceo: € 18
  • Link: Delos digital
  •        Amazon 
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martedì 6 luglio 2021

NUOVA USCITA: L'URANIO DI MUSSOLINI DI FRANCO FORTE E VINCENZO VIZZINI

 Storia, thriller, mistero nel nuovo romanzo di Franco Forte ambientato in Sicilia nel 1934





Esce oggi L'uranio di Mussolini di Franco Forte e Vincenzo Vizzini.

“Questo è un romanzo che mette insieme il fascino di una scienza che sembrava

 ancora magia, gli intrighi e i misteri del Ventennio più oscuro della nostra storia, e

 due detective degni della migliore tradizione di giallo, thriller e spy-story. In una

 terra avventurosa e spietata." - Carlo Lucarelli

Lo spunto che dà avvio alla vicenda è un fatto poco noto: la promessa da parte di

 Enrico Fermi di fornire a Mussolini la bomba atomica. Ma per farlo aveva bisogno

 dell'Uranio, che si trovava in abbondanza in Ciad, e dunque venne organizzata

 un'operazione segreta, denominata Operazione Ausonia, per una campagna

 d'Africa che avrebbe avuto come risvolto la conquista di una parte del Ciad.

 Sennonché, un omicidio sconvolge i piani di Mussolini e Fermi, e un funzionario

 dei Servizi Segreti del Partito, Franco Durante, viene mandato in Sicilia per cercare

 di capire cosa sia successo e chi ci sia dietro. A Ragusa troverà il commissario

 della polizia regia Vincenzo Ibla, amico della vittima su cui i due dovranno

 indagare, che non sa nulla dell'Operazione Ausonia e si preoccupa solo di capire

 chi, fra criminalità locale, mafia, Servizi stranieri, può avere ucciso Vittorio Borgia.


Anche Massimo Carlotto ha detto la sua sul romanzo, con queste parole:

"È facile, oggi, infilare Mussolini in una storia. È meno facile riuscire a scrivere

 qualcosa di originale che in qualche modo abbia a che fare con Mussolini e il

 Ventennio fascista. In questo romanzo gli ingredienti ci sono tutti. Il periodo storico,

 le ambientazioni, la trama ricca di intrighi e indagini complesse, ma soprattutto due

 protagonisti ben riusciti, che non si dimenticano tanto facilmente." 


Le premesse del successo ci sono tutte!

Recap

Titolo: L'uranio di Mussolini

Autori: Franco Forte e Vincenzo Vizzini

Genere: Thriller storico

Editore: Mondadori

N. di Pagine: 516

Prezzo: € 20

ebook: € 10,99

Link: Amazon

giovedì 1 luglio 2021

RECENSIONE: RODI, IL SORRISO DEL COLOSSO DI ANDREA GUIDO SILVI


 Un’antologia di genere fantasy mediterraneo ambientata a Rodi


 


Cari fantamediterranei,

non potevo assolutamente lasciarmi sfuggire questa antologia edita da Italian Sword&Sorcery, Rodi-Il sorriso del Colosso di Andrea Guido Silvi; è esattamente il genere di storie che amo leggere (e scrivere), fantasy con ambientazione mediterranea.

La raccolta, a cura di Andrea Gualchierotti, vede anche un’interessante introduzione di Samuele Baricchi e una postfazione di Lorenzo Pennacchi; inoltre ogni racconto è corredato da brevi annotazioni finali dell’autore.

 

Andrea Guido Silvi ha ambientato tutti i racconti a Rodi. Ognuno è diverso dall’altro ma collegati da molteplici elementi, tutti sono molto avventurosi, intensi, scorrevoli e avvincenti, con descrizioni immersive e coinvolgenti.

 

Sinossi:


Nel 226 a.C., anno del grande terremoto, nella ricchissima e decadente Rodi s’intrecciano ambizioni e desideri di uomini e demoni. Filosofia, scienza e stregoneria sono una cosa sola, che dà la padronanza di potenti tecnologie oggi perdute; il clero di Elio-Apollo mira all’egemonia, sradicando tradizioni antiche e il credo negli altri Dèi; divinità con menti e fini inumani giocano con le vite dei mortali, che possono solo illudersi di cambiare il loro destino… e quando le spade si scoprono inutili, ben pochi sono gli eroi. In tredici racconti tra weird e sword and sorcery, il terremoto che distruggerà il Colosso, divenuto simbolo d’un mondo incomprensibile, s’avvicina sino a compiersi.

 


Il primo racconto, Il sorriso del Colosso, vede impegnati due cartaginesi, Annone e Gisgo, e un nubiano, Kheti, in traffici di vario tipo nell’isola delle Rose, al cospetto dell’enorme colosso; si trovano coinvolti però in un alcuni strani rituali, oltre che in una rissa da taverna con alcuni giovani romani. Un misterioso sacerdote dorato, una bella fanciulla completano il quadro, che ha come sfondo creature che potrei definire steampunk che in questo racconto non hanno un ruolo importante, arricchiscono l’ambientazione, ma in altri rivestiranno una maggiore importanza.  Il tema centrale è quello religioso, o meglio riguardante la cosmogonia e la teogonia che reggono tutta l’ambientazione; il brano che mi è piaciuto di più è quello dove uno dei protagonisti compie uno strano viaggio…

Davvero un ottimo racconto, coinvolgente e appassionante.

 

Il secondo s’intitola Il volo, ed è una reinterpretazione del mito di Celeo, ambientato nella stessa Rodi steampunk del racconto precedente, con personaggi diversi.

 Anche qui descrizioni molto vivide, un bel racconto.

 

Il terzo racconto rievoca un personaggio tra storia e leggenda: Il nome di Memnone. Protagonista dell’avventura è un ladro, Ablero, che si introduce nella lussuosa dimora di Nestore e della bella moglie Alcippe, devota di Hecate-Selene. Quando si trova davanti un cadavere orrendamente mutilato, e una terribile creatura alle spalle, capirà che l’unica strada è la fuga. Ci riuscirà?

Il racconto è in linea con gli altri: descrizioni immersive, avventura, colpi di scena con un accenno di magia e di tecnologia avanzata per il periodo, qui anche un tocco di horror.

 

Il quarto racconto, Faccia da cane, inizia con un tenero rapporto padre/figlio pescatori, un’avventura con protagonista il mare e i suoi mille segreti e divinità. Un racconto che ho amato particolarmente: non è molto avventuroso, ma affronta temi importanti come il pregiudizio nei confronti del diverso, che anche per motivi religiosi può essere molto forte. Ciò si nota soprattutto grazie al sapiente uso dei due punti di vista, padre-figlio, che l’autore utilizza. Inoltre Silvi in questa storia riscopre antichi miti poco conosciuti.

 

Segue I figli della Luna, un racconto abbastanza lungo e molto denso di avvenimenti e temi. Quello principale è ancora il tema religioso, o meglio dell’intolleranza religiosa; qui si contrappongono infatti due fazioni, gli adoratori del dio Elio- Apollo, culto solare, e quelli della dea Selene-Hecate, seguaci che vediamo all’inizio del racconto intenti in un rituale orgiastico. C’è poi il tema del legame omoerotico e quello del legame familiare; infine, non vorrei spoilerare ma… lo sto facendo!, c’è anche la setta degli empedoclei che vogliono rubare l’anima alla gente con un terribile macchinario, e questo ha fatto pensare al principio di Empedocle sull’esistenza dell’anima, che si reincarnava dopo la morte; il filosofo era però pacifista e contro i sacrifici cruenti, quindi durante la lettura ho pensato che si tratti di  una setta deviata o simile. Decisamente un ottimo racconto.

 

Segue il Dio nel Palazzo, un racconto lungo che ha come protagonista il musicista Museo, figura del Mito, giunto a Rodi per una vendetta. Il racconto ha un incipit meraviglioso, che risuona davvero di lirica greca e mitologia; seguiamo il protagonista nelle sue avventure per purificare Rodi dalla corruzione e dai sacerdoti di Elio-Apollo. Troviamo richiami alla mitologia in ogni parte del racconto e facciamo la conoscenza di spiriti e divinità ctonie e oscure. Ritroviamo anche gli Empedoclei coi loro esperimenti cruenti. Il tema del racconto è la vita oltre la morte, concetto non semplice affrontato sin dall’antichità. Racconto interessante su cui riflettere.

 

Segue L’esperimento di Empedocle, in cui troviamo il filosofo in persona e scopriamo come fa ad essere ancora vivo; ormai però non è più il filosofo pacifista che conoscevamo, quindi il racconto risponde alle domande e ai dubbi avuti in precedenza. Qui il Nostro dialoga con altri due filosofi mentre compie un esperimento dimostrativo, ho adorato questo confronto impossibile che mi ha fatto pensare ai tempi del liceo. Temo però che, per chi non mastichi la materia, il racconto possa risultare un po’ complesso.

 

Il racconto successivo è Il precettore, che incuriosisce subito per la presenza di due personaggi nuovi e differenti dagli altri, esotici, che salgono su una montagna per trovare una nostra “vecchia conoscenza” superando diverse prove. Un racconto denso di significato nella sua brevità, il cui tema è l’amore per il potere. Mi è piaciuto molto.

 

Anche nel racconto che segue, L’arconte delle macchine, troviamo un personaggio che abbiamo già conosciuto, e finalmente ci viene svelato come vengono creati gli androidi- soldato. Il racconto ha un finale inaspettato che immalinconisce molto, anche questo un racconto dal denso significato.

 

Un bell’affresco della cosmogonia di questo mondo e di questa Rodi fantastica si trova in La cometa, ove viene spiegata la storia del “vero protagonista” del libro, la divinità Memnone, già incontrato in racconti precedenti. Molto appassionante.

 

In  Le Erinni troviamo un mercante che incontra tre bellissime giovani. Di questo breve racconto ho apprezzato soprattutto la descrizione di ciò che accade tra loro; l’autore ci suggerisce, nelle note in fondo al capitolo, di essersi ispirato a una storia di fantasmi di Ambrose Bierce, che io non ho letto ma a questo punto cercherò di recuperare!

 

Le Boedromie parla di oracoli, quindi ovviamente è uno dei miei racconti preferiti, grazie a cui ho rispolverato vecchie reminiscenze riguardo alcuni antichissimi luoghi di culto oracolare, approfondendole. Storia avventurosa e anche molto importante per l’universo creato dall’autore.

 

L’ultimo racconto è Contro un nuovo colosso di Cillenio di Lindo, da un pov molto originale. Una divinità, non specifico per non spoilerare, si rivolge ai rodioti sull’opportunità o meno di costruire una nuova statua di Apollo-Elio, e la spiegazione è molto interessante.

 

Termina l’antologia una postfazione di Lorenzo Pennacchi, La parabola storica del Colosso di Rodi, molto interessante.

 

Quello che più colpisce di questa originale raccolta è sicuramente il worldbuilding, una cosmogonia e teogonia diverse dalle conosciute e quindi molto affascinanti, disseminato nei racconti in modo coerente, nonché il ritrovare gli stessi personaggi in più racconti in modo inaspettato.

 

L’editing è curato; la cover carina anche se mi pare che vi campeggi un legionario romano più che un oplita greco (da lorica segmentata e elmo).

 

Veramente un ottimo libro, mi ha entusiasmato!

 

Rivolgiamo qualche domanda all’autore, Andrea Guido Silvi.

 

1) Ciao Andrea, benvenuto su IUF. Puoi parlarci di te e della tua passione per la scrittura?

Ciao! È un piacere poter parlare con voi. Sono di Rieti, anche se ho viaggiato molto prima di tornare a casa, e ora ho una bellissima famiglia, una compagna che mi dà serenità, una bimba di due anni e un fratellino in arrivo a novembre. La mia gatta, Frigga, con me da cinque anni, ha accolto ogni nuovo arrivo con felicità. Per lavoro mi occupo di marketing.

Che dire di me e dello scrivere invece: la scrittura mi ha sempre accompagnato, il fantastico è stata la mia seconda vita, e ultimamente ho deciso di iniziare a impegnarmi in modo più strutturato. Un po’ più di studio, un po’ più di metodo… Ho tirato fuori il primo racconto destinato alla pubblicazione nel 2018 e devo dire che i risultati si sono visti subito. Così, oltre a lavoro e famiglia, anche quello che era un hobby ha iniziato a dare soddisfazione.

 

2) Hai da aggiungere qualcosa alla mia recensione? Sei d’accordo?

Nulla da aggiungere e ti ringrazio per la recensione e per il tuo ritorno su ogni racconto. Dietro a questa antologia c’è stato molto lavoro e mi fa piacere che questo sia stato compreso e apprezzato. Ho cercato di scrivere ogni storia facendo in modo che fosse alla portata di tutti, ma dandole allo stesso tempo quanto occorreva per colpire gli appassionati di storia e mitologia, intrigarli fino a porsi domande. Non era semplice e il sapere di esserci riuscito, almeno nella maggior parte dei casi, mi dà davvero molta soddisfazione.

PS: in copertina abbiamo veramente un soldato romano… diciamo che la trama, e la presenza di alcuni personaggi immortali, avrebbero favorito uno sviluppo verso Roma, ma poi abbiamo deciso di restare al 100% su Rodi. Del collegamento tra Rodi e Roma non è rimasta quasi traccia nell’antologia, ma esistono altri racconti non ancora pubblicati. E la copertina di Andrea Piparo, troppo bella, abbiamo deciso di tenerla anche sperando che porti fortuna per il futuro. 

 

3) Perché hai scelto proprio questa location, cosa ti ha affascinato di Rodi e del suo Colosso?

In realtà l’ambientazione mi è stata proposta da Francesco La Manno proprio come sfida, che io ho subito raccolto: in Rodi c’era veramente il potenziale di una nuova Creta, tra mito, magia e tecnologie perdute. Inoltre Rodi risulta stranamente poco considerata dagli storici, ma è stata davvero una potenza del Mediterraneo, e non a caso è stata definita “la prima repubblica marinara”. Il terremoto del 226 a.C. non ha solo distrutto il Colosso e ciò che forse aveva iniziato a rappresentare, ma ha cambiato per sempre la storia del Mare Nostrum.

Per sfruttare al meglio tutto questo non c’era mezzo migliore d’una antologia di racconti, e i dettagli dell’ambientazione e i personaggi sono venuti da sé, in modo molto naturale.

Mi sono innamorato di Rodi e della sua luminosa decadenza, che mi ha lasciato immagini vividissime.

 

4) Ci sarà un seguito o magari un’altra ambientazione con lo stesso cosmo?

Come accennavo prima, ci sono vari progetti in corso che riguardano il mio ciclo rodiota: un racconto collegato è già uscito sul numero 7 di Zothique edito da Dagon Press, lo speciale dedicato a Robert E. Howard, e un altro è in uscita sul numero 14 di Dimensione Cosmica di Tabula Fati… Un altro paio di racconti sono in cerca di una pubblicazione e inoltre sto lavorando per portare Rodi all’estero. Più in là forse scriverò un romanzo ambientato a Rodi, visto che in tanti mi stanno consigliando di farlo. Con lo stesso cosmo ho in realtà già un romanzo quasi pronto, che però è opportuno lasciare “a fermentare” per qualche tempo: alcuni aspetti dell’intreccio restano da definire.

 

5) Progetti futuri?

Ciclo rodiota a parte, continuo a lavorare su gatti, spade e magia: la raccolta da me curata per Italian Sword and Sorcery “Cats of Sword and Sorcery”, frutto anche del concorso omonimo,  dovrebbe andare in pubblicazione entro luglio. Verso settembre dovrebbe uscire un mio racconto lungo sullo stesso tema, ma su questo non dico altro. Si accumulano anche i lavori nel cassetto, ma credo che a breve i tempi saranno maturi per iniziare a tirarli fuori. In questo “Rodi, il sorriso del Colosso” mi sta aiutando molto.

 

Grazie per essere stato con noi, alla prossima!

 

Recap:

  • Titolo: Rodi, Il sorriso del Colosso
  • Autore: Andrea Guido Silvi
  • Editore: Italian sword & sorcery
  • Genere: fantasy mediterraneo, storia, miti e leggende
  • N. di pagine: 256
  • Prezzo ebook: € 3,49
  • Link: Hyperborea