venerdì 9 giugno 2023

SEGNALAZIONE: ALI SPEZZATE DI KRISHA SKIES

 SI PUÒ RINUNCIARE ALL’AMORE PER UN BENE SUPERIORE?





Dopo le mille peripezie affrontate da Lyan Alba, da Azalel e dai vari protagonisti di questa avvincente saga, nella nuova avventura vedremo il delinearsi di alcuni punti essenziali per i destini dei nostri eroi e del conflitto tra Umani e Alati.

DARK WINGS – Ali Spezzate di Krisha Skies

Disponibile dal 5 maggio 2023 sul sito dell’editore www.hortidigiano.com, sugli store online e nelle librerie nazionali.

Nel terzo capitolo del Ciclo delle Ali Oscure, il conflitto tra umani dei Paesi federati del Patto Meridionale e gli Alati di Azra prosegue senza sosta, fino all'invasione della città di Cartago, dove la giovane umana Lyan Alba si è rifugiata per combattere la Lungimiranza. Lì, durante il periodo di stallo che segue l'occupazione, ritrova diverse persone amiche, ma anche coloro da cui si stava nascondendo. Inoltre, la comparsa del Falco Nero le complica l'esistenza, costringendola a prendere una decisione dolorosa e sofferta. La sua è una lotta interiore tra istinto di sopravvivenza e abbandono alle emozioni, e la scelta che ha di fronte è difficilissima: votarsi all'amore, scendendo a patti con il male che la circonda, o fuggire da esso, destinandosi a una vita di solitudine? Il contrasto tra ciò che si vuole fare e quel che si deve fare è ingestibile: Lyan non vorrebbe vivere nei rimpianti per la rinuncia dettata da un senso di giustizia, ma neppure convivere con il rimorso per il dolore che provocherebbe agli innocenti, cedendo ai ricatti del nemico. Come se tutto questo non bastasse, si troverà a camminare sulla linea di confine tra due schieramenti di Alati: le Ali di Fuoco, a cui appartiene Azalel, il suo amore del presente, e le Ali Spezzate, che andranno a risvegliare sentimenti ormai sopiti. 


BIOGRAFIA: 

Krisha Skies è un’autrice italiana, dedita alla scrittura fin da giovanissima. Laureata in Lettere moderne, specializzata in studi filologici, accanto alla passione per i libri coltiva da sempre un amore smisurato per i viaggi e per le culture straniere, che la incuriosiscono e le donano frequenti spunti per le sue storie. Tra un lavoro che adora e una famiglia impegnativa, sfrutta ogni ritaglio di tempo per creare mondi fantastici in cui potersi perdere di tanto in tanto. Krisha Skies è un’autrice italiana, dedita alla scrittura fin da giovanissima. Laureata in Lettere moderne, specializzata in studi filologici, accanto alla passione per i libri coltiva da sempre un amore smisurato per i viaggi e per le culture straniere, che la incuriosiscono e le donano frequenti spunti per le sue storie. Tra un lavoro che adora e una famiglia impegnativa, sfrutta ogni ritaglio di tempo per creare mondi fantastici in cui potersi perdere di tanto in tanto. Oltre al romanzo urban fantasy Golem’s Breath e ai primi volumi del Ciclo delle Ali Oscure intitolati Dark Wings e Dark Wings – Ali di Fuoco, tutti editi da Edizioni Horti di Giano, ha pubblicato la dilogia fantasy/romance Requiem d’inverno e Requiem di primavera per Words Edizioni e il racconto Golem’s Breath – Blood Dancer, prequel di Golem’s Breath, presente nella raccolta antologica “Tutto in una notte” (Aa.Vv.). Sulla piattaforma Wattpad, con il romanzo Wolf Lineage – Stirpe di Lupo, ha vinto il Premio Watty 2022 nella categoria Paranormale.

Copertina di Riccardo D’Ariano.

Recap:

  • Titolo: Ali spezzate
  • Autrice: Krisha Skies
  • Genere: URBAN FANTASY/ROMANCE
  • Editore: HORTI DI GIANO
  • Pag. 446
  • Prezzo: 21.00 €
  • Pubblicazione: 05/05/2023
  • Link: Amazon

mercoledì 7 giugno 2023

RECENSIONE SERIE TV: SCIAME

 

Una serie tv thriller sui fandom tossici

 


 

Sciame è una miniserie thriller horror psicologica che ha protagonista Dre, una ragazza di colore che vive in un appartamento con la sua amica del cuore e ha una venerazione per la cantante Ni’jah. Questa ossessione la porterà a compiere gesti folli, in una spirale di violenza e orrore che hanno dell’incredibile.

Invece gli autori per questa miniserie di 7 episodi si sono ispirati alla realtà: hanno infatti cercato e ricostruito alcuni fatti causati dai fandom più tossici del Paese (gli Usa, da noi al momento si limitano a insultare chi non la pensa come loro, si limitano è per dire ovviamente perchè sono molto pesanti, ai limiti della diffamazione), quindi assolutamente reali, e li hanno inseriti nella serie.

Dre è anche la gestrice di un profilo social del fanclub di Ni’jah, il Behive (alveare), che è ripreso dal Beyhive, il fandom di Beyoncè a cui si ispira la figura della cantante venerata dalla protagonista.

Il 6° episodio è differente dagli altri: in stile documentaristico, segue le indagini di una detective che cerca di scoprire chi ha commesso una serie di sanguinosi delitti; l’ultima puntata vede di nuovo protagonista Dre, che ha cambiato identità ma alla fine resta sempre la stessa pericolosissima fuori di testa. Il finale è un po' onirico.

Una nota di merito va certamente all’interprete de personaggio, Dominique Fishback, che ha compiuto una prova recitativa eccelsa ,anche fisica.

 

Interessante la critica di fondo ai fandom tossici, che a quanto pare trascendono davvero il limite della psicopatia…

 

La serie è di buon livello, con scene molto forti, quindi consiglio la visione a chi ha stomaco.

 

Recap

 

  • Titolo: Sciame
  • Produzione. Usa
  • N. puntate: 7
  • Genere: thriller, horror
  • Rete di trasmissione in Italia: Prime video
  • Main cast: Dominique Fishback, Chloe Bailey

 

giovedì 1 giugno 2023

NUOVA USCITA: I DONI DELL'ABISSO DI GIUSEPPE GALLATO

 Un romanzo tra horror e folklore siciliano





Esce oggi I doni dell'abisso di Giuseppe Gallato, horror fantasy basato sul folklore siciliano edito da Nps edizioni.



Quarta di copertina:

Tra i campi e i valloni silenziosi della Sicilia, a ridosso del Monte Alveria su cui sorgono i resti del borgo abbandonato di Noto Antica, qualcosa si nasconde nelle profondità.

In un giorno che volge al crepuscolo, un ragazzino affetto da mutismo cade in un pozzo e si trova costretto ad affrontare una creatura millenaria che brama la sua carne e il suo sangue. Ma nei recessi della terra, in quella prigione di pietra, quello stesso mostro feroce vuole concedergli una possibilità. La salvezza in cambio di una promessa. Abbandonarsi ai suoi doni per redimere la sua anima, per liberarsi dal male e sottrarsi al grande abisso.

 

Il libro ha ottenuto il Premio della Giuria al concorso “Misteri d’Italia” 2022.

Estratto:

Il male è un cerchio che genera mostri. È superbia che stila sentenze, odio che determina altro odio. È squilibrio, una follia che nasce da un buco nero e attira a sé ogni anima per inghiottirla tra le spire del suo abisso.

 

Biografia: Giuseppe Gallato  


Nato a Ragusa nel 1982. Docente laureato in filosofia, redattore e giornalista, predilige scrivere storie di genere fantasy, thriller e horror. Con all’attivo diverse pubblicazioni in ambito letterario, nel corso degli anni è stato insignito di vari riconoscimenti.

È autore di Incantesimi nelle vie della memoria e Awakening, la genesi dell’anima. Master di Giochi di ruolo, nel tempo libero si diletta a suonare il pianoforte e a comporre musica strumentale.

Sito web: www.giuseppegallato.it



I DONI DELL’ABISSO

Titolo: I doni dell’abisso

Autore: Giuseppe Gallato

Editore: NPS Edizioni

Genere: fantasy, folclore italiano, horror

Pagine: 170

Data di uscita: 1 giugno 2023

Link:  Nps edizioni


martedì 30 maggio 2023

SEGNALAZIONE: HYDE IN TIME DI MARIO GAZZOLA

 


“LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E MR HYDE”:

RITROVATA LA PRIMA STESURA ORIGINALE

 

Con il volume “Hyde in time”, Mario Gazzola raccoglie l’inedita versione del capolavoro scritto da Stevenson, e i due seguiti ideali anch’essi inediti, firmati dal figlio e dal nipote dello scrittore inglese.

 




 Una scoperta che promette di cambiare per sempre la storia della letteratura gotica e non solo, quella che Edikit annuncia in uscita nelle librerie per il prossimo maggio. Com’è noto, Stevenson aveva vergato una prima versione della vicenda del Dottor Henry Jekyll e del suo doppio malvagio Edward Hyde, che poi diede alle fiamme dopo un diverbio con la moglie Fanny. Di quella versione è stata rinvenuta una copia inviata dalla stessa Fanny al poeta William Henley, amico e collaboratore di Stevenson, come ci rivela la missiva riprodotta nell’introduzione del libro di Gazzola. Henley trasgredì all’ordine della moglie di Stevenson di bruciarla dopo la lettura, regalandoci così la possibilità di riscoprirla.

 

L’originale stesura del capolavoro di Stevenson però non è l’unica sorpresa che ci riserva l’autore. Hyde in Time, infatti, è una silloge composta da anche altri due romanzi brevi: Il lupo di Whitechapel, a firma del figliastro e a sua volta collaboratore di Stevenson, Samuel Lloyd Osbourne (1868-1947), e Hyde in time, del nipote Samuel Osbourne II, oscuro personaggio di cui nessuno aveva mai saputo di una produzione letteraria.

 

Sono questi due seguiti ideali di Hyde e l’altro. Se nel Lupo di Whitechapel l’essenza malvagia di Hyde si sovrappone al personaggio storico di Jack lo Squartatore (possedendo tra gli altri il pittore Walter Sickert), in Hyde in time il malvagio Edward si rivela in un dialogo tra una giovane donna e il suo psicanalista, nella Londra contemporanea.

 

Il volume si avvarrà anche del prezioso lavoro di Roberta Guardascione che ha incastonato nei testi riportati alla luce da Gazzola le incisioni ottocentesche di Jane Mason (per Stevenson), un ciclo di tele del Sickert anch’esse sconosciute (relative al Lupo di Whitechapel), per finire con gli accecanti lampi del surrealismo sauvage di Eddie Jones (per Hyde in Time).

 

Molti gli interrogativi letterari aperti da Hyde in Time, una sola certezza: la storia del fantastico non sarà più quella che credevamo.


 

Mario Gazzola


Mario Gazzola e Roberta Guardascione

Lo scopritore dei manoscritti perduti della Stevenson family è nato nel 1964 nella palude padana. Scrive di musica su numerose testate, stampa radio e web, intervista musicisti e scatta foto live ai concerti.

Debutta in narrativa nel 2007 con un racconto su Robot e arriva al romanzo nel 2009 con Rave di Morte (Mursia). Seguono racconti su NeXT, Delos Books, Carmilla, fino all'antologia ebook Crepe Nella Realtà (Alea, 2012), su cui balena la prima versione di Situation Tragedy, ora in uscita in versione illustrata da Roberta Guardascione. Vince il premio Vegetti nel 2019 col saggio FantaRock (Arcana, 2018) cofirmato con Ernesto Assante, cui segue l'antologia S.O.S. - Soniche Oblique Strategie (Arcana, 2019), con racconti di Arona, Assante, Cappi, De Matteo, Kremo, Marsico, Salvatori insieme allo stesso Gazzola.

È finalista ai premi Hypnos 2020 e Torre Crawford 2021 figurando sulle rispettive antologie. Dal 2019 al ‘22 collabora al programma Wonderland (Rai 4) con la rubrica Sound Invaders e intercetta le frequenze visive di Roberta, con cui si moltiplicano i progetti: un videoclip musicale animato per i Mugshots, il romanzo Buio in Scena con la copertina di Roberta e la sua versione drammaturgica da lei illustrata (Posthuman Edizioni, 2022).

Vince il Festival Premio Torre Crawford 2022 con il racconto La Bambola di Scena, ospitato nella relativa antologia (Oakmond). Nel 2023 esce il suo racconto Circenses in ebook (La Nuova Carne).


Robert Louis Stevenson


Nato a Edimburgo nel 1850 e morto a Samoa nel 1894, è uno dei giganti della letteratura

vittoriana inglese. Scrittore, drammaturgo e poeta scozzese, è noto principalmente per i

romanzi L'isola del tesoro (1883), un classico dell’avventura per ragazzi, e Lo strano caso del

dottor Jekyll e del signor Hyde (1886), oltre a La freccia nera (1888), romanzo storico avventuroso ben noto al pubblico della Rai per l’omonimo sceneggiato televisivo, oltre che di una gran mole di racconti e saggi.

La novella gotica sullo scienziato Henry Jekyll e il suo doppio malvagio Edward Hyde –

di cui qui presentiamo la stupefacente prima stesura – lo incorona com’è noto fra i progenitori

nobili della moderna narrativa di fantascienza e al contempo dell’horror gotico,

vantando più di trenta trasposizioni teatrali, cinematografiche, televisive e radiofoniche,

oltre che nei cartoni animati e nel fumetto – da Crepax a Dylan Dog –, nella musica pop e

persino nel musical e nei videogiochi.


Altri autori: Lloyd Osbourne- Samuel Osbourne II


Roberta Guardascione


La curatrice del versante visuale di Hyde in Time nasce in Toscana nel 1977. Si scalda al Vesuvio per fondare nel 2010 Electric Sheep Comics, con cui pubblica il graphic novel Blood Washing; e nel 2012 vince il Premio Cometa con il fumetto sci-fi Lunaris, scritto da Alessandro Napolitano e Claudio Fallani. Pubblica tavole su Dimensione Cosmica, Andromeda e sulla webzine Cose da Altri Mondi, collaborando con riviste come Skan magazine e Knife, su cui illustra il fumetto Polvere (A. Napolitano). Disegna copertine per Nero Press, Il Foglio Letterario ed Edizioni Scudo, tra cui Caligine Mortale di Giovanni Mongini, secondo posto al premio Maurizio Carità della World SF per la miglior copertina. Nel 2020 disegna ancora per Mongini la copertina dell'antologia I Miei Compagni di Viaggio, con un racconto di Mario. Lo stesso anno inizia la collaborazione col Gazzola per la versione illustrata di Situation Tragedy ora in corso di edizione, cui seguono il poster della World SF 2021, l’immagine ufficiale dell’agenzia di comunicazione LiquidSky Agency, tavole per Wonderland, omaggi a Fellini e Crepax, un video aziendale, il videoclip musicale per i Mugshots e l’artwork per il nuovo album di Lino Blandizzi, oltre alla copertina del romanzo Buio in Scena e la versione illustrata del testo teatrale, il poster del Festival Premio Torre Crawford 2022 e la relativa mostra.

Per Hyde in Time Roberta ha assemblato disegni finora inediti come i tre manoscritti, a firma di Jane Mason (Hyde e l’Altro), un ciclo di dipinti sconosciuti di Walter Sickert (Il lupo di Whitechapel) e di Eddie Jones (Hyde in Time), artista contemporaneo di cui presto si parlerà molto.

 Jane Mason

L’illustratrice del manoscritto originale di R. L. Stevenson è Jane R. Mason: nata a Thornton, nello Yorkshire, il 18 Ottobre del 1847. Di umili origini, cresce all’istituto per orfani di Lowood, sempre nello Yorkshire. Riesce a completare il ciclo di studi diventando insegnante nello stesso istituto. Qui apprende le prime tecniche pittoriche, che in seguito svilupperà da autodidatta.Nel 1867 sposa Sir Edward Fairfax Rochester, dopo essere stata l’istitutrice della giovane di cui l’uomo è tutore. Muore a Londra nel 1894, lo stesso giorno di Stevenson, con il quale è ignoto se abbia avuto contatti.Illustratrice poco conosciuta ma di gran carisma, ha una tecnica molto simile a quella del coevo e più celebre Gustave Doré, che anticipa tematiche e atmosfere surrealiste, ponendola come una vera pioniera del movimento. Le opere che potete ammirare in questo volume sono state rinvenute assieme all’incartamento del manoscritto creduto perduto di Stevenson.

Alti illustratori: Walter Sickert- Eddie



Recap


  • Titolo: Hyde in time
  • Autori: R.L. Stevenson- Mario Gazzola
  • Editore: Edikit
  • Genere: gotico, horror
  • Curatrice: Roberta Guardascione
  • N. di pagine:
  • Prezzo:
  • Link:

venerdì 26 maggio 2023

RECENSIONE SERIE TV: THE LAST OF US

 

Una serie post-apocalittica super appassionante, tratta da un videogame

 

 


 

 Cari apocalittici,

 

The Last of us mi ha letteralmente entusiasmato, e questo nonostante non tratti un argomento nuovo o abbia almeno qualche altro tipo di novità nella trama.

 

La trasposizione del famoso videogame uscito nel 2013 parla infatti di un’epidemia causata da un fungo, il Cordyceps, che mutando rende gli uomini simili a zombi, decretando la fine del mondo come lo conoscevamo. Vi dice niente? Certo, è la trama di decine di film, romanzi, serie tv, tra cui the Walking dead che alla fine è diventato una lagna insopportabile (e infatti non l’ho più guardato).

 

Tra l’altro, ho riscontrato l’enorme popolarità della serie quando un fungo ha veramente infettato un essere umano per la prima volta, in India, ad aprile, e sotto alla notizia, riportata da tutti i siti di news, tutti hanno commentato con “è stato il Cordyceps” o citando la serie!

 

Nel videogame della Naughty Dog questa pandemia esplode nel 2013, nella serie nel 2003; un padre, Joel, cerca di fuggire con la figlia Sarah e col fratello Tommy dalle zone di quarantena, ma l’esercito li insegue e uno sparo uccide la ragazzina.



Vent’anni dopo, nel 2023 (2033 nel videogioco), troviamo ciò che resta della razza umana vivere in zone recintate, dove governano i militari ma al di sotto c’è tutta un’economia sommersa e abusiva che si muove per far sopravvivere la gente, a cui si unisce un gruppo di ribelli, le Luci. Joel ha bisogno di trovare il fratello scomparso; i ribelli lo aiuteranno se scorterà una ragazzina, Ellie, in una lontana università dove un gruppo di scienziati cercano la cura al virus: la giovane infatti è stata infettata ma non è morta, quindi è immune.

I due si avviano così nelle lande devastate dell’America (anche se la serie è stata girata in Canada), dove vivranno mille avventure e incontreranno tante persone, tutti con le loro microstorie, tutte con un passato tragico e spezzato, e molti violenti e farabutti. Molte persone che incontrano non sono quello che sembrano: l’apocalisse fungina ha cambiato tutto, in tanta gente si è risvegliata la bestialità o l’istinto di sopraffazione; non manca quindi una ricerca su come agirebbe l’Uomo di fronte a determinate situazioni, e anche questo è un topos delle serie post apocalittiche.

 

 

All’inizio non volevo neppure vederla questa serie, poi mi sono convinta e ne sono rimasta entusiasta.

The Last of us funziona.

Funziona non solo perché unisce l’adrenalina dei combattimenti con zombie e cattivoni vari né per il coinvolgimento che trasmette l’intimismo di una serie on the road, ma perché l’alchimia tra i due attori, Pedro Pascal e Bella Ramsey (già visti entrambi nel Trono di Spade, e Pascal anche nel Mandaloriano), braverrimi, è eccezionale, e la sceneggiatura riesce a coinvolgere lo spettatore a livello emotivo.

Pian piano il rapporto tra i due si trasforma: da merce di scambio, la quindicenne diviene una pseudo figlia per il rude mercenario, e ci si emoziona sempre di più nel seguire i due personaggi, a cui ci si affeziona rapidamente.

A differenza di the WD, ad esempio, The Last of us non ha un enorme numero di personaggi, anzi si concentra sui due protagonisti, e questo permette di conoscerli a fondo e percepire ogni variazione dentro di loro e tra di loro, rendendoli così vivi e così vicini a noi.

I personaggi secondari restano tali; tra l’altro, durante il viaggio i due fanno la conoscenza di persone la cui micro-storia a loro volta incuriosisce e commuove lo spettatore (vedasi episodio 3, il più staccato dalla trama se vogliamo).

 

Un enorme plauso va agli sceneggiatori e ai due eccezionali attori, ergo al casting.

 

Alle 9 puntate se ne aggiunge una decima sul making-of della serie.

 

La serie è stata rinnovata e non vedo l’ora di vedere la seconda stagione!

 

 

Recp

 

  • Titolo: The last of us
  • Genere: post- apocalittico, horror, fantascienza
  • Produzione: USA (HBO)
  • N. di puntate: 9+1 (segue)
  • Anno: 2023
  • Rete di trasmissione in Italia: Sky Atlantic
  • Main cast: Pedro Pascal, Bella Ramsey

 

 

martedì 23 maggio 2023

SEGNALAZIONE: L'URLO DI CONAN DI AA.VV.

 Un omaggio al Conan di Howard in un'antologia di racconti 




Cari lettori,

oggi parliamo di un'antologia di AA.VV. edita da Dark Zone, L'urlo di Conan, dedicata al noto personaggio nato dalla penna di Howard.


Robert E. Howard
L’urlo di Conan è la raccolta dedicata all’opera di Robert Ervin Howard.

Robert Ervin Howard era un uomo e un autore contraddittorio, ossessionato dalla costante ricerca di una forza, fisica e morale, capace di stravolgere il mondo. Il risultato del suo lavoro è stata la creazione di un sottogenere, lo «Sword&Sorcery», capace tutt’oggi d’influenzare i più grandi autori di genere.

Gli autori della casa editrice Dark Zone hanno scelto di omaggiarlo partendo dalle sue opere per creare dieci nuove storie con lo stile, l’atmosfera e le tematiche – oltre ai personaggi – tanto cari a Howard.

Immerso nel sangue, frenetico per l’adrenalina o straziante nel dissidio interiore dei protagonisti, ogni racconto parte da una citazione dell’autore per poi evolversi in qualcosa di nuovo che possa vibrare con la stessa potenza della spada di Conan.


Recap


  • Titolo: L'urlo di Conan
  • Autori: AA.VV.
  • Genere: Fantasy, Sword&sorcery
  • Editore: Dark Zone
  • Curatore: Daniele Viaroli
  • Cover: Antonello Venditti
  • Prezzo: € 14,90
  • Link: Dark Zone

venerdì 19 maggio 2023

SEGNALAZIONE: IL VASO DI PANDORA DI LUIGI DE PASCALIS

 Dodici tappe di un viaggio dall'antica Roma al futuro




Cari lettori,

oggi parliamo di Il vaso di Pandora di Luigi De Pascalis, antologia di racconti edita da Delos Digital nella collana Odissea Fantasy.


Dodici racconti, per dodici diverse epoche, dall'antica Roma al futuro, attingendo a un’idea di fantastico senza confine che mescola fantasy, horror, ucronia e fantascienza.

Tra antiche divinità mesopotamiche, spiriti maligni affrontati da esperti di cabala, bellissime maghe, creature della notte, misteri inter-dimensionali, feroci creature, antiche maledizioni, paradossi spazio-temporali, stregonerie, treni infiniti e un omaggio a Buzzati, un famoso scienziato alle prese con le insidie del futuro, fino a un lontano futuro, Luigi De Pascalis ci conduce in un viaggio alla scoperta di noi stessi.

L'autore

Luigi De Pascalis (Lanciano, 7 agosto 1943)

è uno scrittore italiano, abruzzese di nascita ma romano d'adozione. Ha pubblicato numerosi racconti in riviste, quotidiani e antologie ed è pubblicato in Francia, Germania e Stati Uniti. Per due volte ha vinto il Premio Italia per la letteratura fantastica; è stato finalista al Premio Camaiore di letteratura gialla. Nel 2006 inizia la serie di Caio Celso con il romanzo Il Signore delle Furie Danzanti, ambientato nel 366, anche se nel 2003 l'autore aveva già pubblicato un romanzo, intitolato Rosso Velabro, in cui appariva Caio Celso impegnato in una indagine che si svolge nel 363, dunque tre anni prima. Con La pazzia di Dio, ha vinto la XIV Edizione del premio di letteratura Naturalistica Parco Majella, in sezione Narrativa Italiana Edita, ed è stato finalista al Premio Acqui Storia. Come illustratore ha realizzato Pinocchio, graphic novel ispirata al romanzo di Carlo Collodi.

Recap

  • Titolo: Il vaso di Pandora
  • Autore: Luigi De Pascalis
  • Genere: Fantasy, fantascienza, miti e leggende, storia, horror, ucronia; antologia, racconti
  • Editore: Delos digital
  • Collana: Odissea Fantasy
  • Copertina: Dante Primoverso
  • N. di pagine: 304
  • Prezzo: € 4,99
  • Link: Delos digital
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