sabato 27 settembre 2025

SEGNALAZIONE + MY 2 CENTS: POETA A VENT'ANNI- VITA BREVE, OPERE E SCORRIBANDE DI SERGIO CORAZZINI, GRAPHIC NOVEL DI ANDROMALIS E SIMONE LUCCIOLA

 Un graphic novel sulla vita di Corazzini, poeta crepuscolare





In occasione delle Giornate Mondiali di #100thousandpoetsforthechange2025, oggi parliamo di questo graphic novel di Andromalis (disegni) e Simone Lucciola (testi) su Sergio Corazzini, poeta crepuscolare romano dalla breve vita e dall'animo tormentato, edito da Barta.

Dal risguardo:

Che strani esseri i poeti, che entrano nelle nostre case e si accoccolano in un angolo e aspettano. Poi offrono parole e toccano pelle e sangue riuscendo così a diventare: amici, amanti, fratelli…
Basta vedere Sergio Corazzini a fumetti di Simone Lucciola e Andromalis.
Corazzini nasce a Roma nel 1886 e muore nel 1907. Crepuscolare, adotta il verso libero, ha un rapporto stretto col quotidiano e con la vita. Scrive con l’anima ma passando per il corpo malato. Moderno quasi all’eccesso, ma con un ancestrale bisogno di antico, scrive: «Tutta la dolce, rassegnata tristezza della mia vita è in un pensiero di morte».
I disegni di Andromalis e le parole di Lucciola ci portano alla scoperta di un poeta che ha rivoluzionato la poesia e nel poco tempo che è vissuto ha sbaragliato pensiero e convenzioni. Di più: il loro viaggio non è solo alla scoperta del rivoluzionario Corazzini, vivo e morto, ma della parola poesia.
È la prima volta che mi capita di ritornare su un poeta, amato e letto, attraverso immagini e frasi che mi obbligano a ricercare il tempo del vivere e l’espressione per dirlo.
«Il mio cuore è una rossa / macchia di sangue dove / io bagno senza possa / la penna…».
(Antonio Veneziani)

My 2 cents

La vita e le poesie di Sergio Corazzini vengono presentate dagli autori con un amalgama perfetto di stile, ritmo e narrazione. Impossibile scindere le scorribande del titolo dalla produzione del poeta, morto giovane di tisi; scorrendo le tavole si ha l'impressione di venire catapultati nell'anima del "piccolo fanciullo che piange", con i suoi problemi familiari, i suoi amici poeti crepuscolari, i suoi amori e la sua malattia.

Le tavole di Andromalis sono molto ricche, riempite in ogni angolo; dove non c'è disegno, c'è la scrittura, col suo lettering unico (adoro quelle Qu e le T!), che procede tra poesie, carteggi epistolari e qualche didascalia di raccordo, un lavoro di stesura da parte di Simone Lucciola dopo una gran mole di attività di ricerca e anche di giri cimiteriali, come si evince dalle note degli autori in fondo al testo e nel fumetto stesso.

Curatissima l'edizione da parte di Barta.


Bio autori

SIMONE LUCCIOLA – Punk-rocker, illustratore e disegnatore underground, giornalista musicale autonomo, dalla fine degli anni novanta ha gestito il punk-webmagazine Lamette.it e la sua costola a fumetti Lamette Comics, fondata con Rocco Lombardi, la cui produzione principale è rappresentata dai due volumi dell’antologia Guida illustrata al frastuono più atroce, uscita nel 2009-2010 e ristampata in un tomo unico con extra e note critiche (In Your Face Comix, Aprilia 2019). È presente su antologie, quotidiani e riviste: «Linus», «Repubblica XL», «La Lettura del Corriere della Sera», Yellow Kim, «AFA», «Puck», «ČAPEK», Fumetti di menare, «Sottoterra», Sostiene Sankara, «Mamma!», «Sherwood Comics», Carne, «Antifa!nzine», «Urbikerz». Ha pubblicato i libri a fumetti LO-FI (GRRRzetic,  Genova 2010) e Campana (a quattro mani con Rocco Lombardi, G.I.U.D.A., Ravenna 20142, contributi di G.C. Millet, P. Pianigiani, G. Neri), e i libri di poesie Disulfiram (Perrone, Roma 2010), Bianco di Titanio (deComporre, Gaeta 20152) e View-Master (Ghenomena, Formia 2018).

«Ti voglio bene, o Abramo, ma tu devi uccidere tuo figlio».



ANDROMALIS  – Ostinatamente underground, ha pubblicato fumetti per le peggiori fanzine e autoproduzioni del mondo, come «Blaspheme», «Outlaw», «Sang d’Ecre», «Agit POP», «VoidZine», «Orange Errance», «Dottor Gibbò», «Interiors», »Nextasy», «Orion», «Snuff Comix», «Antifa!nzine», «Zapruder», «Urbikerz»… e per case editrici più o meno indipendenti come Sotto Mondo, Calamar, Gallucci, Barta, Il Galeone, In Your Face Comix, Yawn Comics, Paginauno, Ortica Editrice, Bordeaux… Ha disegnato volantini e magliette per centri sociali e lotte sindacali, copertine di dischi punk e meno punk, manifesti per festival blues e rave party. Due opere con il collettivo artistico Open Zoo fan bella mostra permanentemente sui muri della Biblioteca Abusiva Metropolitana e del Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz a Roma. Per i nostri tipi ha pubblicato, con Gianluca Diana, Mariem Hassan: Io sono saharaui (3a edizione nel 2023) e, da solo, una delle storie di Pasolini speciale (2023) e due avventura di Mascherina, il piano nillapizzi”  e igiorninfelici (eh sì, 2023).

«Il futuro non è ancora stato disegnato».


Recap


  • Titolo: Poeta a vent'anni- vita breve, opere e scorribande di Sergio Corazzini
  • Autori: Andromalis e Simone Lucciola
  • Editore: Barta
  • Genere: graphic novel, biografia, poesia
  • N. di pagine: 103
  • Prezzo: € 15
  • Link: Barta edizioni


La XIV edizione della performance globale 100mila poeti per il cambiamento (100thousands poets for the change) quest'anno si terrà in tutto il mondo il 27 e il 28 settembre.

Nata nel 2011 negli USA da un’idea di Michael Rothenberg e Terri Carrion, dopo la scomparsa di Michael, avvenuta il 21 novembre 2022, Terri ha proseguito a portare avanti l’eredità del compagno. Prosegue così l’azione culturale globale che unisce voci, lingue, generi e comunità nel nome della giustizia sociale, della pace e della sostenibilità ambientale.

Cercate nelle vostre città le iniziative proposte per queste giornate di arte e poesia.



giovedì 25 settembre 2025

SEGNALAZIONE: CACCIATORI DI MORTE E IN FONDO AL MONDO DI FABIO ANTINUCCI

 Due romanzi fantahorror distopici






Cacciatori di Morte e In Fondo al Mondo sono due romanzi fantahorror di Fabio Antinucci con ambientazione distopica che narrano le indagini della famiglia Guitierrez, composta dal veterano di guerra Abel, dall’affascinante e malinconica Anna - sua moglie - e dalla giovane e insicura Isabel (figlia di primo letto di Abel), uniti tanto dall’amore quanto da una terribile maledizione: la donna e la ragazza sono in grado di vedere ed entrare in contatto con spiriti e fenomeni soprannaturali, nonché di contrastarli.

Non che questi eventi risultino qualcosa di insolito, nell'anno 2106 (in cui è ambientato il primo libro): da circa cinquant’anni gli umani assistono all’attività di creature inquietanti identificate come Ombre (ovvero gli spettri) e Bestie (che potremmo identificare come “demoni”). Un fatto che ha portato al risorgere delle tensioni religiose e a una vera e propria guerra di civiltà, dal quale il mondo è uscito a pezzi.

In Cacciatori di Morte e in In Fondo al Mondo seguiamo le disavventure dei protagonisti, chiamati a dover risolvere casi legati a possessioni e maledizioni tra desolati villaggi di campagna o lugubri ghetti in una Puglia post-apocalittica e sottomessa a un crudele regime islamista utilizzando i poteri di Anna e Isabel.

Ma non è l’unica storia ambientata in questo mondo.


L’UNIVERSO DEI CACCIATORI DI MORTE E LE ALTRE STORIE

I romanzi delle Cronache dei Cacciatori di Morte sono solamente due dei prodotti di un decennale lavoro di worldbuilding di un’ambientazione fantahorror condivisa tra varie storie, pubblicate per lo più in formato audioracconto attraverso il canale YouTube di modus operandi.

Queste opere fanno parte di un corpus molto ampio, e vogliono tratteggiare un’Italia distopica, spaccata in due e teatro di una feroce contrapposizione religiosa e politica, nonché caratterizzata da diseguaglianze economiche e sociali, fondamentalismo religioso, tecnologia avanzata, che convivono all’interno di uno scenario distopico tendente all’horror: di fronte all’Orrore, le società liberali si sono dissolte facendo largo a regimi assoluti in cui i capi politici e religiosi si fanno voce di Dio.

Le opere che elencherò sono per lo più di genere folk horror e mistery, ma non mancano storie d’avventura e azione.

Queste sono le storie uscite finora:

● Il Ciclo della Strega, dalle atmosfere che omaggiano gli horror rurali di Pupi Avati e le storie nere di Carlo Lucarelli:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLZS6ho20VxZvND8ikgJ7Fn0BlpdD8iaFA

● Il ciclo di Buio Ovunque, un audioracconto a puntate sviluppato sul tema dell’astronave fantasma che torna dall’ignoto con un carico di morte e orrore: https://www.youtube.com/watch?v=tEx9zmSw3kE&t=2061s

● La prima stagione del ciclo dark western/new weird 2107, più incentrato sull’action e l’avventura: https://www.youtube.com/playlist?list=PLZS6ho20VxZulr2QG_a3lhNpL4fLUJixl

Se il progetto ha suscitato il tuo interesse, puoi approfondirlo attraverso alcuni articoli del blog dell'autore:

● uno sul progetto dell’audioracconto 2107 ( https://fabioantinucci.it/2024/11/28/2107-fabio-antinucci-modus-operandi/)

● uno su In Fondo al Mondo (https://fabioantinucci.it/2024/12/16/in-fondo-al-mondo-fabio-antinucci/)


Bio Autore

Fabio Antinucci è copywriter e content creator nel settore comunicazione istituzionale. Ha esperienze come giornalista nei campi videogames e gioco di ruolo per il sito Player.it, dove ha scritto del legame tra gioco, videogioco e narrativa transmediale, e da settembre 2024 redige il blog L’Antro del Narratore (https://fabioantinucci.it/blog/), dedicato ai temi del fantastico e dell’horror tra videogioco, letteratura e cinema. Tra il 2019 e il 2021 ha pubblicato la saga di librigame di Child Wood, scritta con Giampaolo Razzino per Little Rocket Games, e dal 2020 è membro fondatore, autore e content creator dell’etichetta editoriale indipendente modus operandi.


Link: Amazon

lunedì 22 settembre 2025

SEGNALAZIONE + MY 2 CENTS: RACCONTI FANTASTICI DI IGINIO UGO TARCHETTI

 Una raccolta illustrata di racconti gotici e fantastici dalla scapigliata penna di Tarchetti





Grazie a questa raccolta di racconti ho conosciuto uno dei più importanti esponenti della scapigliatura italiana, Iginio Ugo Tarchetti (1839-1869), e le sue storie fantastiche di ispirazione gotica, che ricordano molto Edgar Allan Poe.

Ogni racconto è arricchito dalle illustrazioni di Simone Lucciola, che ha saputo perfettamente cogliere come in un'istantanea il fulcro di ogni storia.


Editori e illustratori alla presentazione del volume
Pitigliano, agosto 2025


I racconti sono:

  • I fatali -  "Esistono realmente esseri destinati ad esercitare un’influenza sinistra sugli uomini e sulle cose che li circondano?"

  • Le leggende del castello nero - "I grandi caratteri delle cose si sono distrutti come le cose, e le idee si sono modificate con esse — la verità è nell’istante — il passato e l’avvenire sono due tenebre che ci avviluppano da tutte le parti, e in mezzo alle quali noi trasciniamo, appoggiandoci al presente che ci accompagna e che viene con noi, come distaccato dal tempo, il viaggio doloroso della vita."

  • La lettera U - "U! U! Ho io scritto questa lettera terribile, questa vocale spaventosa? L’ho io delineata esattamente?"

  • Un osso di morto - "Dopo alcuni minuti d’indugio mi accorsi per sensazioni nuove e inesplicabili che io non era più solo nella stanza, sentii per così dire la sua presenza."

  • Uno spirito in un lampone - "Mi attenterò a raccontare, con quanta maggior esattezza mi sarà possibile, questa avventura meravigliosa, benchè comprenda essere cosa estremamente difficile l’esporla in tutta la sua verità e con tutti i suoi dettagli più interessanti."

Il mio racconto preferito è senz'altro La lettera U, che ho trovato geniale e anche divertente. Le leggende del castello nero è molto molto edgarallanpoesco; anche Uno spirito in un lampone è una storia notevole. 
Il testo è ottocentesco, quindi il lettore dovrà abituarsi all'italiano di quel periodo, che non è esattamente quello di adesso: l'edizione rispecchia lo spirito originale dell'opera anche mantenendo il linguaggio originale.

Segue una raccolta di pensieri dell'autore.

Il volume è un tascabile edito da Le Strade Bianche di Stampalternativa (coloro che hanno pubblicato per primi in Italia la collana Millelire) nella collana Biblioblò, lo trovate sul sito dell'editore; l'ebook è gratuito (oh yes!), mentre il cartaceo viene "almeno 10 euro" (sic!).



Recap

  • Titolo: Racconti fantastici
  • Autore: Iginio Ugo Tarchetti
  • Editore: Le Strade Bianche
  • Collana: Biblioblò
  • Genere: gotico, fantastico, horror
  • Illustrazioni e cover: Simone Lucciola
  • Intro: Alda Teodorani
  • N. di pagine: 135
  • Prezzo: cartaceo almeno € 10, ebook gratis
  • Link: Le Strade Bianche


sabato 21 giugno 2025

REVIEW PARTY: L'ULTIMA PREDICA DI ALESSIA FRANCONE


Un giallo storico ambientato in Toscana nel XIII secolo





L’ultima predica di Alessia Francone, edito da Nps edizioni, è un romanzo ambientato in un paese immaginario della Toscana, precisamente nel 1262, periodo in cui si affermavano i Comuni e la lotta tra Guelfi e Ghibellini era serrata.

Questa è l’ambientazione scelta dall’autrice, una medievista, per un giallo dal taglio classico i cui

protagonisti sono il giudice Raniero da Albinea e Arrigo Buonforte, cavaliere del podestà. I due si

trovano a indagare sull’omicidio di frate Rinaldo da Firenze, predicatore domenicano, e si

muovono quindi in un ambiente particolarmente ostico, quello dei conventi, in una cittadina scossa

da faide nobiliari e avvenimenti storici.

L’ambientazione storica è molto precisa e puntuale, a partire dalle date che scandiscono i capitoli,

passando per l’uso di una terminologia particolarmente accurata, un elenco dei personaggi per

finire con un utilissimo glossario.

La trama scorre molto bene, è intrigante senza mai appesantirsi da lungaggini o descrizioni troppo

tediose e non mancano i colpi di scena.

I personaggi, le cui caratteristiche emergono nel corso della storia, sono ben delineati.


Seguite le successive tappe del review party!

Recap

  • Titolo: L’ultima predica
  • Autore: Alessia Francone
  • Editore: NPS Edizioni
  • Genere: giallo storico
  • Pagine: 206
  • Prezzo: 15€ (cartaceo); 2,99€ (digitale)
  • Copertina di Fabio Maffia.
  • Data di uscita: 10 giugno 2025


domenica 11 maggio 2025

SEGNALAZIONE: L'INNERSPACE E L'INUMANO-LA TERZA FRONTIERA DI AA VV

 

L'innerspace e l'inumano – La "Terza Frontiera"

Aa.Vv. – a cura di Sandro Battisti






Esce per la collana Avatar la raccolta di racconti L'innerspace e l'inumano – La "Terza Frontiera" nei sogni, negli incubi, nelle trascendenze, nello spleen distopico, la terza puntata di una ricerca liminale che, nell’esplorazione di Sandro Battisti, contempla un nuovo step di indagine del confine tra umano e inumano.

In rigoroso ordine di lettura, gli autori presenti in questo volume sono: Maddalena Marcarini, Stefano Spataro, Maico Morellini, Yanuk Lurijame, Emiliano Maramonte, Giovanni De Matteo, Lukha B. Kremo, Marco Milani, Elisa Franco, Giulia Abbate, Franco Ricciardiello, Roberto Furlani, Carmine Mangone.


Il volume è disponibile in cartaceo e in ebook su www.kipple.it, nelle librerie e nei principali store online; la copertina è di Ksenja Laginja.



SINOSSI

…questi racconti ci mostrano l'interazione dell'intimo umano con l'inumano e così, amati lettori, trovate voi stessi il punto d'ascensione attraverso i testi che preferite e poi specchiatevi nei loro riflessi, cercando il confine tra umano e inumano, il raccordo tra l’ascesi psichica e quella dimensionale, ascoltando ciò che il disincarnato ha da dirvi quando v'infilate nel buco nero del vostro kernel psichico: sognare è libertà, percepire è costrizione; questi sono i limiti che la nostra condizione incarnata ci pone, attraverso cui potrete muovervi sulla “Terza Frontiera”…



ESTRATTO – Dall’intro di Sandro Battisti

Lo sciamanesimo non è una religione, ma un insieme di pratiche e credenze che gravitano intorno a varie tecniche dell'estasi, cerimonie e rituali che favoriscano il contatto diretto con essenze soprannaturali allo scopo di recare benefici ai singoli e alla comunità di cui lo sciamano fa parte: sempre benefico, è medicine man, diagnostica malattie grazie all'aiuto degli spiriti e sempre grazie al loro ausilio favorisce la guarigione, volando con il corpo astrale in altre dimensioni per recuperare l'anima del malato rubata dalle entità sfavorevoli; oppure, se il malato ha subìto l'intrusione da parte di uno spirito, si adopera per liberarlo dall'intruso, con il soccorso dei suoi spiriti adiutori che spesso hanno forma di animali, o degli antenati. Divina il futuro e accompagna, in qualità di psicopompo, i defunti nell'aldilà mentre propizia magicamente il buon esito della caccia; sovrintende a riti sacrificali.


(Angelo TonelliNegli abissi luminosi)


 — Oggi sappiamo che il pensiero si diffonde in quanti di energia, come la luce, e che l'energia è tramutabile in materia.

— State dando corpo all'inconscio collettivo; la gente non riesce più a distinguere tra incubo e realtà, i sogni non sa più nemmeno cosa sono.

— Be' era proprio questa la finalità del sistema: spegnere i sogni perché non sono governabili, mentre gli incubi sì; sovversione e terrorismo nascono dai primi, anche se magari si convertono nei secondi.


(Valerio EvangelistiFuga dall'incubatrice)


 Il margine è per eccellenza il luogo del meraviglioso e del fantastico: è il punto d'incrocio tra il noto e l'ignoto, dove s'incontrano forme e luoghi favolosi e il diaframma tra l'umano e il divino si assottiglia. Nel margine, tradizionalmente, gli eroi compiono le loro prove iniziatiche aprendo il varco tra il reale e il fantastico. Il margine non è l'ignoto, ma una porta aperta su esso: è uno spazio e non la sua assenza o fine, è un luogo in cui s'incontrano gli estremi che sono normalmente esclusi dall'esperienza umana, cioè il mostruoso e il divino. 

(Giulio GuidorizziIl racconto degli dèi)


Simbologie oltre le frontiere antropiche

mostrano istanti privati di creatività surreale.



LA QUARTA

La Terza Frontiera si colloca nel nostro innerspace. Qui l'inumano comunica con l'uomo usando un lessico da interpretare e genera un nuovo limes, il cui orizzonte appare come un vasto arenile prosciugato, un’aspersione di cenere psichica sparsa sopra i nostri cluster cognitivi: lasciandosi attraversare da ciò che umano non è, siamo arrivati al limitare d'ogni intima interazione immaginabile, il buco nero dell’esistenza attira e fa precipitare nell'interiore.

L’innerspace non è soltanto una condizione interiore, è soprattutto l’introiettarsi di dimensioni sconosciute, spesso destabilizzanti, a contatto con l’inconcepibile.

Gli scrittori presenti hanno fornito la loro interpretazione della Terza Frontiera, del limes che stritola o libera, delle chimere eviscerate dalle ossessioni, dei simbolismi arcaici che esplorano un universo simile al nostro, da vivere senza costrizioni, ansie o smanie di possesso.



GLI AUTORI

In rigoroso ordine di lettura (introduzione del curatore Sandro Battisti): Maddalena Marcarini, Stefano Spataro, Maico Morellini, Yanuk Lurijame, Emiliano Maramonte, Giovanni De Matteo, Lukha B. Kremo, Marco Milani, Elisa Franco, Giulia Abbate, Franco Ricciardiello, Roberto Furlani, Carmine Mangone.



LA COLLANA

Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali.
Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.



Aa. Vv., L'innerspace e l'inumano – La "Terza Frontiera" a cura di Sandro Battisti

Copertina: Ksenja Laginja


Kipple Officina Libraria – Collana Avatar

Prezzo: € 3,99

Formato cartaceo – Pag. 192 – 15.00€ – ISBN 978-88-32179-95-8

Formato ePub – Pag. 205 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-96-5



Link:

·         su Kipple Officina Libraria: https://shorturl.at/sSGBz

·         su Amazon: https://shorturl.at/i4VXY



martedì 6 maggio 2025

NUOVA USCITA: SUSSURRI DI SETA DI MONICA SERRA

 Un'antologia ispirata alle creature misteriose dell'Oriente



Cari lettori,

è da pochissimo uscita "Sussurri di seta", antologia di racconti di Monica Serra edita in ebook da Bakemono Lab


Dove il vento fa ondeggiare lanterne rosse e il fiume mormora segreti dimenticati, si odono sussurri di seta; eco di storie che narrano di demoni e spiriti inquieti, di investigatori che sfidano enigmi celati nel gioco degli scacchi, di antichi guerrieri sospesi tra mito e destino. Ogni racconto è un filo sottile che avvolge il lettore e lo conduce in un viaggio tra sogno e realtà, attraverso l'Oriente del possibile e dell'impossibile.


L'autrice, narrata da lei medesima

"Madre dei Gatti", narratrice di mondi, scrivo fantasy e fantascienza. Sono iscritta alla World SF Italia, ho vinto le prime due edizioni del premio intitolato a Gianfranco Viviani (sezione fantasy). Ho scritto molti racconti, uno dei quali intitolato "Mi prenderò ogni cosa" (Futuro Criminale, La Ponga, 2019) è stato selezionato per la raccolta "Mondi Paralleli - Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019" (Delos Digital, 2020). Ho partecipato alle iniziative benefiche "Fantàsià" (2020, a sostegno di ASROO) e "Mari Aperti" (2020, in favore di Open Arms). Con l’antologia "Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili" (Altrimedia, 2018) sostengo la Susan G. Komen Italia (prevenzione dei tumori al seno). Il mio ultimo romanzo, "La canzone del drago" (2020), è edito dai tipi di DZ Edizioni.

Recap

Titolo: Sussurri di seta

Autrice: Monica Serra

Genere: Racconti, miti e leggende, Giappone, fantasy

Editore: Bakemono Lab

Pagine: 101

Prezzo in ebook: € 3,99

Link: Amazon





mercoledì 26 marzo 2025

BLOGTOUR: L'AVVENTO DEI WARG DI ALESSIO DEL DEBBIO

 

La seconda tappa del blogtour dedicato al terzo volume della saga Ulfhednar war di Alessio Del Debbio





Cari lettori, dopo aver conosciuto i protagonisti del romanzo nella prima tappa del blogtour su I mondi fantastici, oggi scopriamo alcuni degli antagonisti del romanzo “L’avvento dei Warg”, terzo capitolo della saga urban fantasy “Ulfhednar War”, di Alessio Del Debbio (edita da Il Ciliegio Edizioni).



Le atmosfere misteriose e magiche fanno da padrone, per cui non sempre è chiaro chi sono i veri antagonisti, come abbiamo appreso dai due capitoli precedenti della serie: “La guerra dei lupi” e “I Figli di Cardea”.

Eccone però alcuni che non fanno mistero di opporsi ad Ascanio, Daniel e al Vello d’Argento.

 

WARG 

Guerrieri lupo, creati da Loki all’alba dei tempi incrociando officianti e lupi, in aperta violazione delle norme stabilite da Odino e della volontà della natura, piegata ai suoi interessi.

Sono forti, resistenti, fisicamente enormi e possenti. Viaggiano in branco, perché il branco dà loro forza, ma non esiterebbero a uccidere un fratello per sostituirlo con un membro più forte. Il loro corpo massiccio e virile è ricoperto da un’armatura fabbricata da loro stessi, con piastre di metallo macchiate dal sangue dei loro avversari.

Il loro alfa è Fenrir, primogenito di Loki, leggendario lupo di fama, affiancato da Skoll e Hati, i Divoratori, entrambi spietati e disposti a tutto pur di perseguire i propri obiettivi.

Da quello che apprendiamo nel romanzo, hanno vissuto prevalentemente nel Nord Europa, godendo di una certa libertà (forse i Figli di Cardea avevano troppa paura ad affrontarli?), ma adesso che la società del triumvirato è caduta e che i branchi rimasti nella penisola sono deboli e separati hanno deciso di calare in Italia e imperare su tutti i lupi.

Riusciranno nel loro proposito?

 

«L’unica vera droga è la guerra. Lei sola eccita l’animo dei Warg».

 




JANARE

Le temibili streghe di Benevento.

Citate nel secondo volume della saga “I Figli di Cardea”, finalmente queste donne infide e crudeli fanno la loro apparizione. Ed è proprio Ascanio a rivolgersi alla più oscura e sanguinaria congrega di streghe del Mediterraneo, disperatamente in cerca dei loro servigi: si dice infatti che le Janare non abbiano scrupolo alcuno e che la loro magia non rispetti i limiti “etici” della natura. Del resto, per sconfiggere i Warg, Ascanio è disposto a tutto, anche a fare un patto con il diavolo.

Le Janare sono sette e vivono nel e sul loro noce, presso il fiume Sabato, intorno a Benevento, un luogo pregno di energia oscura, in cui persino pensare e muoversi è difficile. A capo c’è la Strega Suprema, Bellezza Orsini, un tempo la donna più bella di Benevento, oggi un cadavere ambulante. Attorno a lei: Faustina Orsi (ama mangiare cadaveri di bambini), Violante, la Maga Menandra, la Maga Alcina, la Boiarona e Gioconna. Sono discendenti di Loki e delle sue prime figlie, le streghe della Foresta di Ferro, per questo hanno poteri da officianti e animo oscuro.

Possiedono un unguento particolare che le rende invisibili ai mortali e capaci di volare. Sono egoiste e soprattutto… vendicative.

 

«Felicità, tu mai conoscerai!»

 


FORCULUS (O TRITHEAM)

Personaggio ambiguo e misterioso, la cui identità e il cui progetto saranno infine svelati in questo terzo volume. Introdotto nei libri precedenti, è riuscito a nascondere i suoi veri intenti sia agli officianti della Congrega dei Benandanti (di cui era membro, sotto il nome di Tritheam), sia ai Figli di Cardea, di cui rappresentava uno dei vertici: Forculus, appunto, il protettore delle porte di casa.

Fisicamente gracile, con un cesto di capelli rossi in testa e la pelle chiara, qualche lentiggine sul volto, veste abiti dimessi, in particolare ama vecchi spolverini del primo Novecento. Un uomo all’apparenza anonimo, non fosse per l’acceso colore dei suoi capelli, simile a una fiamma in procinto di divampare e incendiare il mondo.

Come membro dei Figli di Cardea, ha lavorato per portare la società del biancospino al collasso e infatti, in questo terzo libro, i cacciatori sono pochi, persi, disorganizzati, privi ormai di autorità e di effettivo potere nel controllare le forze sovrannaturali che animano la penisola. Anzi, pur di sopravvivere, nel sud Italia hanno persino stretto un patto di non belligeranza con il branco dei Grecanici.

In quanto membro della Congrega dei Benandanti, Tritheam (il terzo, in ordine di importanza gerarchica) ha cercato di apprendere il più possibile, accecato dalla brama di conoscenza, e al tempo stesso ha reso deboli e ciechi gli officianti: ne ha fatto dei burattini impauriti, quasi terrorizzati dalla violenza del mondo, certo che, al momento della battaglia finale, si sarebbero fatti da parte, cedendogli il trono.

È un manipolatore, è astuto, è abile nell’usare le parole, per convincere e per ferire. E dispone di un’ampia rete di alleati pronti a compiere il suo volere.

Ma fino a quando?

 

Per un momento Forculus tremò, sbatté le palpebre e non fu più lì, ma in una caverna buia, a guardare impotente un lupo fare a brandelli un altro corpo. Un corpo che aveva amato.



Non perdete le prossime tappe del blogtour!