martedì 1 febbraio 2022

SEGNALAZIONE: I REGNI ELEMENTALI DI MIRCO BAMBOZZI

 Un romanzo epic-fantasy , secondo volume del Ciclo dell'Abisso e della Luce




Cari lettori amanti dell'epic fantasy,

oggi parliamo di I Regni Elementali di Mirco Bambozzi, autore self-published. Il romanzo è il secondo volume della saga del Ciclo dell'Abisso e della Luce.


La saga è incentrata sulle vicende dell’eretico Ga-Isen Melqart, discendente di un’antica stirpe di guerrieri, conosciuti come Cacciatori, impegnati a contrastare le invasioni della Terra dei Vulcani. Si svolge all’interno di un universo immaginario, dove la magia affianca i rimasugli di un’antica sapienza scientifica quasi dimenticata, e potenti elementali proteggono antiche tribù umane dalle mire di vampiri, stregoni, spettri e angeli caduti.

All’inizio de I Regni Elementali ci troviamo a Elisea, la leggendaria capitale terrestre, e sono trascorsi dieci giorni dall’ultimo capitolo della storia. La caduta della Città degli Esiliati, il sacrificio del vampiro Nusdok e la battaglia contro il generale Alisilmadik sono eventi ancora vividi nei ricordi di Ga-Isen. Eppure questo non è che l’inizio di una nuova avventura, perché lui è l’Erede di Reschith, il prescelto che dovrà salvare il mondo, e insieme ai suoi compagni intraprende un pericoloso viaggio nelle Quattro Terre alla ricerca delle Chiavi del Cielo.

Nel secondo volume del Ciclo dell’Abisso e della Luce le prove da superare si fanno più difficili. Secoli di isolazionismo hanno interrotto i rapporti tra i regni degli uomini e ora che l’Erede è apparso le trame ordite nell’ombra affiorano alla luce. Così, sugli ombrosi ricordi di Febe, l’illusoria serenità di Lemuria e gli incantevoli giardini di Atlantide, incombe ancora una volta la minaccia di Fayla.

Servendosi di influenze anglosassoni, cabalistiche, gnostiche e taoiste, l’autore ha creato un mondo dilaniato da violente lotte per il potere, dove il confine tra bene e male è incerto, e le etichette perdono significato. L’individualismo dei vari personaggi mette in scena drammi e scenari interiori volti all’affermazione di sé stessi in un mondo corrotto che non lascia spazio alla libertà. È in questo orizzonte apocalittico che i protagonisti dovranno ricostruire un’identità collettiva per far fronte comune al grande nemico che avanza, Deithoros, il Signore della Distruzione, intenzionato ad annientare per sempre la razza umana.

Sinossi:

"Per Ga-Isen era difficile rispondere. I suoi sensi acuiti erano in fibrillazione. Ovunque si voltasse sentiva dolore, il dolore delle uccisioni, la sofferenza delle anime che avevano vissuto quella sciagura immane. Eppure all'interno del nuraghe c'era qualcosa, ne era certo, lo sentiva. Non era in grado di distinguere cosa fosse, ma era ancora vivo." Sebbene sia già trascorsa una decade dal loro arrivo a Elisea, Ga-Isen Melqart e i suoi compagni non hanno ancora dimenticato gli orrori vissuti nella Città degli Esiliati. Eppure questo è solo l'inizio di una nuova avventura, perché Ga-Isen è l'Erede di Reschith e insieme ai suoi compagni intraprende un pericoloso viaggio alla ricerca dei Regni Elementali. Nel secondo volume del Ciclo dell'Abisso e della Luce le prove da superare si fanno più difficili. Sugli ombrosi ricordi di Febe, l'illusoria serenità di Lemuria e gli incantevoli giardini di Atlantide, incombe ancora una volta la minaccia di Fayla.


Conosciamo meglio l'autore, Mirco Bambozzi 


Mirco Bambozzi (1987) vive a Recanati. Appassionato del genere fantasy da quando era bambino, inizia a lavorare al suo progetto letterario intorno ai vent’anni, soffermandosi a lungo sulla delineazione delle ambientazioni e dei tanti personaggi, definendoli fin nei minimi particolari. “Fu Umberto Eco nel suo “Postilla” al Nome della Rosa a consigliarmelo”, scrive nel suo blog, “Eco sosteneva che uno scrittore deve sapere tutto del mondo del suo romanzo. Prima di iniziare a scrivere deve essere il dio del suo mondo. Ogni informazione deve essere in suo possesso, anche se poi, nella scrittura del testo, il 95% di quelle informazioni rimarranno fuori.” Ad oggi sono usciti i primi due volumi della saga, L’Erede di Reschith (2020) e I Regni Elementali (2021), pubblicati in self publishing con Youcanprint e Amazon. Mirco Bambozzi cura anche il sito internet mircobambozzi.com in cui sono presenti un blog e la sezione Abisso e Luce riservata ad approfondimenti, curiosità e contenuti speciali sulla sua opera. Nella stessa sezione è anche possibile consultare e scaricare gratuitamente le numerose mappe che rappresentano le ambientazioni della saga.

  Sito dell'autore e contatti:  

Sito Internet

https://mircobambozzi.com/

 

Pagina Facebook

https://www.facebook.com/mirko.bambozzi/

 

Profilo Instagram

https://www.instagram.com/mircobambozzi/


Recap


  • Titolo: I Regni Elementali
  • Autore: Mirko Bambozzi
  • Editore: Self published con Youcanprint
  • Saga/serie: Ciclo dell'Abisso e della Luce
  • N. di pagine: 434
  • Prezzo: € 14,90, ebook € 2,69
  • Link: Amazon





domenica 30 gennaio 2022

NUOVA USCITA: TRECCE DI DONNA di MARIA ENEA

 Una raccolta di poesie tra modernità e classicità





 Cari amanti della poesia, 

esce oggi la raccolta poetica "Trecce di Donna di Maria Enea, divisa in due sezioni. Nella prima, “Alfabeti dell’anima”, l’autrice si confronta con varie tematiche, spaziando da temi sociali ad argomenti spirituali, sperimentando vari stili, dalla poesia racconto alle composizioni d’impronta classica, come madrigali e “metrica barbara.”

Nella seconda, “Parolibere”, presenta delle brevi composizioni in cui fa uso del flusso di coscienza.

 

Dalla prefazione a cura di Anna Maria Di Pietro: 

Sempre affacciata alla finestra della vita, gli occhi azzurrati da quel mare da sempre contemplato, sul limine della propria anima, Maria Enea ci regala, dopo “Sale e Cioccolato”, raccolta che ha segnato il suo esordio letterario, una seconda silloge: “Trecce di Donna”, un mosaico di sensi, percezioni, stimoli interiori trasformati in versi, parole, preghiere e, a volte, paesaggi di dentro animati dalla straordinaria capacità di fotografare l’istante, l’infinito colto anche solo in un battito di ali.

Qualcosa di magico aleggia in tutta l’opera, a partire dal titolo che rimanda a una leggenda popolare siciliana secondo cui le “Donne di fuora”, fate o streghe, di notte si introducevano nelle abitazioni, lasciando come traccia del loro passaggio, temuto o anelato, intricate trecce sul capo dei bimbi, che nessuno osava tagliare per paura di una maledizione. Il volume, diviso in due parti, “Alfabeti dell’anima” e “Parolibere”, è caratterizzato da una sorta di dualismo, tradotto in parallelismo o in contrasto, prodotto da quel turbine di pensieri che rapisce l’autrice e la porta in un mondo altro, quello vero, profondo, contrapposto alla realtà corrotta e caduca del genere umano. Così, tentando di rimanere in equilibrio, Maria scandaglia i temi più vari.

 Magico è il rapporto, ancestrale e filiale, che Maria ha con la Natura, che personifica, innalza a forza e di cui richiama tutti gli elementi, come quando nella poesia “Mistral” invoca il vento a spazzar via il male, a pulire i pensieri, o ancora quando invita ad abbracciare l’albero, toccare il fiore per assorbirne le energie positive, sottolineando la bellezza del Creato da un lato e la brutalità dell’uomo dall’altro. E poi il mare con il suo azzurro intenso, liquido primordiale in cui immergere i pensieri, purificandoli e rigenerandoli. E poi le nuvole, la volta celeste, le stelle. E una domanda: se l’uomo più non fosse?

Caro all’autrice è il tema della donna, di cui ripercorre il cammino nei secoli, ricostruendone la condizione a partire dalle donne perseguitate dall’Inquisizione, passando per le monache di clausura che hanno esorcizzato il dolore della monacazione imposta creando dolci divenuti ormai storici, fino ad arrivare alla denuncia delle violenze che ancora oggi, ancora come allora, le donne sono costrette a subire per mano di uomini. Quindi, il tema del narcisismo, del retaggio di credenze purtroppo ancora vive, dei tentati riscatti, dello stupro attraverso la condivisione di immagini private.

Ancora, il fascismo con i suoi “ideali” ipocriti e la religione con una chiesa autoritaria, chiusa nei suoi dogmi, in contrapposizione a una chiesa viva, umana, poggiata su valori autentici come le preghiere che l’autrice rivolge a Gesù e alla Santuzza bella, invocandoli di intervenire nelle miserie umane. Poi, un grido s’innalza per scuotere Palermo, città di santi, di mafia, di giudici, che deve ritrovare i suoi valori più autentici e da troppo tempo dormienti. 

Così, tra preci e versi onesti, si arriva alla fine del viaggio a seguire il moto estatico dell’autrice che, attraverso “Parolibere”, ci trasporta sulle ali di un airone in un mondo quasi fiabesco, dove, alla fine, non esiste una morale, ma nasce la speranza che, forse, siamo ancora in tempo per cambiare le carte in tavola.


L'autrice ci dona una delle sue poesie, contenuta nella raccolta:

 


 

Mistral

 

 

O vento selvaggio di maestrale

che tutto scuoti, abbatti, infrangi,

porta via da questa terra ogni male

tu che il bene passato rimpiangi.

 

 Stritola il male originale

con le tue possenti, impavide falangi,

riporta l’uomo al suo stato naturale,

e chi vuol prevalere si arrangi.

 

Perché l’aria impetuosa è pura,

fresca, incorrotta, incorruttibile,

la sua libertà per sempre dura,

inflessibile, bella, irraggiungibile.

 

 

 

Conosciamo meglio l'autrice e poetessa, Maria Enea



 Maria Enea è nata a Palermo ed è laureata in lettere classiche.  Sposata e madre di due figli, insegna italiano e latino in un grande liceo palermitano. È una bookblogger nonché una sostenitrice attiva dei diritti delle donne. Ecologista convinta, amante della natura, ha già pubblicato  “Sale e cioccolato”, “Porcellana”  e ha al suo attivo la partecipazione ad alcune pubblicazioni antologiche.


 Recap


  • Titolo: Trecce di Donna
  • Autrice: Maria Enea
  • Editore: Self published con Amazon 
  • Genere: Poesia
  • Data di uscita 30/01/2022
  • Prezzo ebook: 4,00
  • Prezzo cartaceo: 10,40
  • Link: Amazon 

 

giovedì 27 gennaio 2022

SEGNALAZIONE: TRE RACCONTI PARANORMAL DI LORENZO BOSISIO

 Una serie di racconti di genere paranormal/dark/fantasy





Al confine tra realtà e fantasia: questa è "Sussurri", la serie di racconti di Lorenzo Bosisio, autore self.

Scopriamoli.


  • TITOLO: Eternità (Sussurri) 

 TRAMA: C'è chi pensa che l'amore trascenda il tempo. C'è chi pensa che esista molto più di quello che i nostri sensi percepiscono. Alberto non ci crede, lui sfida i misteri e gli eventi inspiegabili in cerca di una spiegazione scientifica e puntualmente ci riesce. Questa volta però, la sua sanità mentale sarà messa a dura prova, le sue credenze saranno scosse fino alle fondamenta. Sarà l'amore a vincere alla fine?






  • TITOLO: Specchio (Sussurri) 

  • AUTORE: Lorenzo Bosisio 
  • PAGINE: 26
  • EDITORE: self 
  • LINK ACQUISTO: https://amzn.to/3qJoyS0 

TRAMA: Il confine fra realtà e follia è sottile come la superficie di uno specchio. Attraversarlo è rapido come un alito di vento, il viaggio di ritorno è impossibile come alcune verità. Specchio è una storia di amore, fantasmi e follia che vi condurrà oltre quel confine. Saprete tornare indietro?


  • TITOLO: Nero notte, rosso sangue (Sussurri) 

  • AUTORE: Lorenzo Bosisio 
  • PAGINE: 16 
  • EDITORE: self 
  • LINK ACQUISTO: https://amzn.to/3FCoFDd 

TRAMA: Se poteste scegliere di vivere libero da ogni vincolo, seguendo solo il vostro istinto più primordiale, lo fareste? Nero Notte, Rosso Sangue è un racconto dark di amore, sesso, rabbia, violenza, ma anche di estrema libertà. Ogni scelta ha un prezzo. Sarete disposti a pagarlo?




Biografia dell'autore, Lorenzo Bosisio 


Sono nato a Milano nel 1975 e vivo a Nova Milanese. Sono laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e lavoro per una multinazionale del settore Information & Communication Technology nella consulenza in ambito IT Service Management. Quando non sono impegnato nel lavoro, dedico il mio tempo alla famiglia: mia moglie Daniela e i miei due figli, Giulia e Andrea.

Ci sono tre cose che vi voglio raccontare di me.

La prima cosa è che adoro scrivere, e quando lo faccio ci dedico tutto me stesso: è il mio modo per comunicare le emozioni, affidandole al mezzo più sincero che ci sia, il foglio. Un foglio non ti giudica, non ti compatisce, non è tuo amico o nemico: è uno specchio, e se hai il coraggio di affrontarlo, sa restituirti molto più della tua sola immagine.

La seconda è che adoro la nostra lingua, e quando la vedo maltrattata divento pignolo ai limiti dell’acribia. Questo a volte mi attira delle critiche, ma la sciatteria e il pressapochismo mi fanno davvero infuriare. In compenso so essere generoso, leale e sincero verso chi sa conquistarsi la mia stima.

L’ultima è che adoro sperimentare. Una sola vita mi va stretta, quindi cerco di riempirne ogni momento: oltre a lavorare e a scrivere, sono maestro di arti marziali, suono la chitarra – e se potessi vorrei dedicarmi anche al pianoforte –, leggo molto, ascolto musica, guardo un sacco di film, appena posso frequento musei e seguo eventi d’arte. Odio perdere tempo con cose o persone che non mi fanno stare bene, ma mi piace moltissimo condividerlo con chi invece lo rende speciale.

Sono autore fantasy, sia per giovani menti che per un pubblico un po’ più adulto, e horror. Al momento ho pubblicato due romanzi e tre racconti brevi.


lunedì 24 gennaio 2022

NUOVA USCITA: GLI USSARI ALATI DI DANIELE CELLAMARE

 Un romanzo storico ambientato nel 1600




Esce oggi Gli Ussari alati di Daniele Cellamare, romanzo storico ambientato nel XVII secolo edito da Les Flaneurs.

 

«Gli Ussari sono i più bei cavalieri d’Europa grazie ai loro cavalli, magnifici e forti e grazie alle loro sontuose vesti… lanciavano i loro cavalli al galoppo al fine di distruggere tutto davanti a loro»

 

Dopo aver organizzato una potente armata di duecentomila uomini, i turchi avanzano nel cuore dell’Europa con l’intento di conquistare prima la capitale del Sacro Romano Impero e subito dopo la Città Eterna. Anche se Papa Innocenzo XI mette a disposizione ingenti quantità di denaro per contrastare l’avanzata ottomana nel cuore della Cristianità, solo l’instancabile opera del frate cappuccino Marco d’Aviano permette di creare una complessa e difficile alleanza militare tra i sovrani e i principi cattolici – nonostante l’atteggiamento ostile di Luigi XIV – e di scongiurare il pericolo di una conquista turca dell’intero continente. Durante l’assedio i turchi commettono violenze inaudite, dalla cattura di bambini e uomini da inviare come schiavi a Costantinopoli sino alle violenze sulle donne che dovranno successivamente entrare a far parte dell’harem personale del Gran Sultano. Soltanto gli Ussari Alati, una potente unità polacca di cavalleria pesante, riuscirà a rompere l’assedio di Vienna e a mettere in fuga l’esercito turco dopo una drammatica battaglia finale e nonostante la forte inferiorità numerica.

Conosciamo meglio l'autore, Daniele Cellamare 


Daniele Cellamare (1952) è stato docente presso la facoltà di Scienze Politiche della Sapienza di Roma e presso il Centro Alti Studi per la Difesa. È stato direttore dell’Istituto Studi Ricerche e Informazioni della Difesa. Ha collaborato con emittenti televisive nazionali e con diverse testate nazionali e straniere. Attualmente è consulente per le attività culturali dell’Agenzia Generale Treccani di Roma ed è responsabile del gruppo di analisti “Doctis Ardua” per la stesura di saggi di carattere geopolitico. Appassionato di studi sulla Storia Militare, ha pubblicato due romanzi storici: La Fortezza di Dio e La Carica di Balaklava


Recap

  • Titolo: Gli Ussari alati
  • Autore: Daniele Cellamare
  • Editore: Les Flaneurs
  • Genere: storico, narrativa
  • N. di pagine: 346
  • Prezzo: € 17
  • Link: Sito Les Flaneurs




giovedì 20 gennaio 2022

CONCORSI LETTERARI: RISCONTRI POETICI E RISCONTRI LETTERARI, IL TEREBINTO EDITORE

 I nuovi concorsi letterari banditi da Il Terebinto, narrativa e poesia




Cari scrittori (o aspiranti tali), oggi vi segnaliamo un doppio concorso letterario indetto dalla casa editrice campana Il terebinto.


Sono appena stati rilasciati i bandi delle nuove edizioni di “Riscontri Poetici” e “Riscontri Letterari”, i concorsi organizzati dall’Associazione di Promozione Sociale “Riscontri” in collaborazione col Terebinto Edizioni.

I due concorsi, giunti alla terza edizione, hanno assunto in questi anni rilievo nazionale, permettendo a numerosi autori e autrici da tutta Italia – spesso giovani ed esordienti – di pubblicare poesie e racconti in curate raccolte antologiche.

Molte persone stanno sempre più riscoprendo la funzione catartica della scrittura, privilegiandola come strumento di comunicazione delle proprie sensazioni. L’intento degli organizzatori è quello di operare sia da stimolo che da valvola di sfogo di questa rinnovata voglia di ripensarsi e di mettersi in gioco, dove ciascuna delle sedici antologie pubblicate negli ultimi anni è divenuta occasione di riflessione e di confronto tra gli autori coinvolti.

La letteratura diventa così strumento di relazione e di integrazione sociale, ancor più necessaria in un periodo storico caratterizzato dal distanziamento fisico che – prolungato nel tempo – rischia di diventare anche psicologico, con la conseguenza di fenomeni di degenerazione urbana e civile.

 

“Riscontri Letterari” è riservato ad illustrazioni e racconti inediti (max. 18mila caratteri) e a tema libero, suddivisi in due sezioni: quella realistico/psicologica (inclusi racconti rosa) e quella fantasy (inclusi fantascienza, horror, crime/giallo e avventura in generale).

Il bando “Riscontri Poetici” è invece riservato a poesie inedite scritte in lingua italiana, senza limitazioni di lunghezza, tema o metrica. Due le sezioni alle quali è possibile partecipare, la Sezione A per le raccolte brevi (massimo 10 componimenti) e la Sezione B per raccolte lunghe (massimo 100 poesie).

La raccolta vincitrice della Sezione B sarà pubblicata nella collana poetica “Carmina Moderna” (in cui ogni numero è dedicato ad un singolo autore), mentre quelle della Sezione A saranno pubblicate nella collana antologica “Riscontri poetici”.

 

 


I bandi dei due concorsi, con scadenza 15 marzo 2022, possono essere scaricati sul sito www.riscontri.net dove sono presenti tutte le informazioni per partecipare. La selezione dei componimenti partecipanti sarà a cura di Emilia Dente e di Carlo Crescitelli.

 

lunedì 17 gennaio 2022

RECENSIONE SERIE TV: WANDAVISION


La serie tv Marvel su Scarlet Witch e Visione colpisce per la sua originalità

 

 


 

Il personaggio di Wanda Maximoff, alias Scarlet Witch, nei fumetti è molto complesso, ha una storia lunga e intricata fatta di misteri circa la sua nascita e sui suoi poteri, di vicissitudini particolari che hanno a che fare con la sua integrità emotiva e mentale. Wanda, col fratello Pietro, Quicksilver, sarebbero due mutanti, ma questa parola nel MCU non c’è e quindi la sua genesi parebbe differente; i poteri di lei hanno a che fare con la manipolazione della realtà agendo sul caos, sono quindi estremamente instabili e fanno di lei una delle più potenti dell’Universo Marvel. In genere alla Casa delle Idee quando creano un personaggio ultra-potente, di pari passo ha problemi psichici (v. Legione (rece qui) o Mikhail Rasputin, fratello di Colosso e Magik) o di fragilità emotiva.




La serie, che si svolge dopo Endgame, è particolarmente lodevole perché riesce a inserire questi elementi, ma non solo. Le prime 3 puntate, che hanno lasciato i più nello sconforto (io mi sono fomentata da subito: la Marvel non lascia le cose a caso) sono quasi geniali: sotto forma di sit-com prima anni ’50, poi ’60 e ’70, la vita di Wanda e Visione scorre piacevole nella cittadina di Westpoint, anche se qui e là ci sono segnali che qualcosa non va. Dalla quarta puntata inizia a capirsi tutto. Viene introdotto un altro personaggio Marvel, Monica Rambeau, anch’essa con una storia di poteri particolari e modificati più volte; le sue capacità hanno a che fare con lo spettro energetico, cosa che viene rispettata nella serie tv. Presto vedremo una serie a lei dedicata dal titolo Ms Marvel, dove la vedremo adolescente.

I dialoghi, la recitazione, costumi e scenografie sono eccellenti, riescono a riproporre le sit-com di quegli anni (e anche della tv successiva) anche con sketch divertenti tipici dell’epoca; non mancano però momenti drammatici e di tensione. Nel finale, man mano che si fa tutto più chiaro, il tutto diventa molto più… supereroistico marvelliano.



Vorrei dire di più, ma mi trattengo per non spoilerare. Posso dire che ci sono easter egg, richiami al fumetto che mi hanno fomentata, ma anche l’apparizione di un certo personaggio che, se all’inizio mi ha fatto sobbalzare sulla sedia pensando che avessero trovato il modo di riunire anche il MCU con altra saga cinemarvel, nel finale la soluzione mi ha fatto cadere le braccia (unico particolare negativo della serie a mio avviso, che incrina l’assioma “la Marvel non fa le cose a caso”).

Collegata quindi al MCU, ritroveremo Wanda nel prossimo film del Dottor Strange e non ci sarà una seconda stagione, almeno finora così pare.

 

Recap

 

  • Titolo: WandaVision
  • Genere: supereroi, fantascienza
  • Produzione: Disney Marvel USA
  • N. di puntate: 9
  • Rete di trasmissione Ita: Disney +
  • Main Cast: Elizabeth Olsen, Paul Bettany, Kathryn Hahn, Teyonah Parris



 

giovedì 13 gennaio 2022

SEGNALAZIONE: L'ETA' DELLA POLVERE- IL NERO E IL GIALLO DI ELEONORA VILLANI

 Un romanzo di fantascienza post-apocalittica




Cari fantascientifici, 

oggi parliamo di L'età della polvere- Il nero e il giallo di Eleonora Villani, edito da Edikit, un romanzo di fantascienza post- apocalittica.


In un mondo post- apocalittico devastato dalle radiazioni, due giovani mutanti e un' ex predona trovano rifugio in un villaggio che sembra un paradiso terrestre. Ma la guerra tra le Bande Gialle e il Guanto Nero rischia di distruggere ogni cosa.


Trama:

Bestie degenerate e scarsità d’acqua e cibo non sono gli unici problemi per i sopravvissuti: le radiazioni che inquinano la Devastazione hanno plasmato una razza di mutanti, una nuova generazione di umani con leggere modifiche corporee.

A loro dà la caccia la F.L.U. (Fronte di Liberazione dell’Umanità), comunemente chiamata Bande Gialle, che vuole ristabilire un mondo privo di aberrazioni.

Solo il Guanto Nero, mercenari al soldo di facoltosi umani o mutanti, riesce a contrastare i loro piani.

Megapixel e Mastercode sono due giovani mutanti che si incontrano nella Devastazione. Il primo è un meccanico e ha appena lasciato il suo villaggio natale, il secondo invece fa parte dell’Ordine dei missionari, una congrega di persone dedite alla medicina.

Impreparati ai pericoli esterni, i due fanno la conoscenza di Layra, una ex predona del gruppo più sanguinario delle terre selvagge, che li scorta fino a un villaggio sperduto tra i campi, nel quale ognuno di loro troverà un motivo per restare e prendere il controllo della propria vita.

Ma la guerra tra Bande Gialle e Guanto Nero arriverà anche lì, rischiando di minare la tranquillità di quell’oasi.

 In un mondo post-apocalittico dove morale ed etica vengono schiacciate di continuo, solo chi conserva la propria umanità è un eroe.



Conosciamo meglio l'autrice, Eleonora Villani 



Eleonora Villani nasce a Pavia. Da sempre grande giocatrice di ruolo, da un paio d’anni cura una pagina Facebook e un canale YouTube, nei quali parla di fantascienza e post-apocalittico (“Villanora”) diventati punto d’incontro per numerosi appassionati.

L’età della polvere – Il Nero e il Giallo è il suo romanzo d’esordio.




Recap:


  • Titolo: L'età della polvere- il Giallo e il Nero
  • Autrice: Eleonora Villani
  • Genere: post-apocalittico, fantascienza
  • Editore: Edikit
  • Data di uscita: 6 dicembre 2021
  • N. di pagine: 254
  • Prezzo: € 15- ebook € 4,99
  • Link: Amazon