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mercoledì 3 dicembre 2025

NUOVA USCITA: I FIGLI DEL CEMENTO DI MIRIAM PALOMBI

 Una novella oscura ambientata in una grigia periferia




Esce oggi I figli del cemento di Miriam Palombi, novella edita da Zona 42.


"Il buio, laggiù, restava intatto. Paziente, pronto a riflettersi nei loro occhi, ad accogliere ciò che avevano da offrire."

 

Nella grigia periferia milanese si incrociano i destini di Ivano, Claudia, Mathias e Riccardo. Quattro adolescenti, poco più che bambini, per cui il cemento delle palazzine in via Bolama è l’unica certezza. Li sovrasta, incombe come un destino già scritto, penetra nei pori della loro pelle.

Cresciuti in famiglie disfunzionali, con la solitudine e l’abbrutimento degli adulti a dettare vite insostenibili, i figli del cemento si convincono che esista un dio, un padre caritatevole pronto ad accogliere le loro suppliche. L’entità consolatoria non ha un volto ma solo una voce che chiama prepotente dal fondo di una voragine apertasi nel pavimento della cantina.

Cosa sono pronti a sacrificare I figli del cemento per sovvertire le loro esistenze? 


MIRIAM PALOMBI

Autrice di narrativa horror, dark fantasy e mistery, Miriam Palombi è nata a Milano nel 1972.

Le sue opere esplorano un universo macabro e spettrale, ispirandosi ai temi più classici del genere.

Impegnata nella divulgazione della cultura horror, curatrice della collana horror della DZ Edizioni, co-fondatrice del blog Horror Cultura è parte della redazione della rivista Massacro.


Recap

  • Titolo: I figli del cemento
  • Autrice: Miriam Palombi
  • Editore: Zona 42
  • Collana: Nodi
  • Genere: horror
  • Pagine: 136
  • Prezzo:  € 11,90 cartaceo, € 5,90 ebook
  • Link: Zona 42


lunedì 21 dicembre 2020

SEGNALAZIONE: CREEPY TALES DI MIRIAM PALOMBI

 Un romanzo horror dalle sfumature dickensiane




Cari lettori, oggi parliamo di Creepy Tales, romanzo horror di Miriam Palombi, edito da Watson.


Primi del '900. Benjamin è un giovane orfano, ospite del st. Grace and Mercy, brefotrofio nei pressi di un piccolo villaggio inglese. Fin da subito si rende conto che l'istituto per ragazzi abbandonati non è il luogo rassicurante che tutti credono. Nel silenzio delle stanze vuote si muovono creature inquietanti. La scoperta di strane incisioni e stralci di una tetra filastrocca convinceranno Benjamin dell'esistenza di un mondo oscuro, in cui la Natura ha perso tutto il suo aspetto benevolo. Ad aiutarlo nell'impresa c'è Archibald Morgestein, enigmatico antiquario. Benjamin non ha altra scelta che persistere nella ricerca della verità per scoprire cosa in realtà si nasconde tra le mura dell'orfanotrofio. Una sola consapevolezza lo guiderà: alcune favole hanno il cuore più nero dell'inchiostro con il quale sono scritte.


 "Un libro dark che richiama alla mente il migliore Dickens, aggiungendo sfumature horror che ben caratterizzano lo stile dell'autrice"


Leggiamo un estratto, l'incipit:

Benjamin Winterbottom era convinto che non ci fosse nulla di più osceno e maligno del St. Grace and Mercy.

L’orfanotrofio si ergeva come un gufo appollaiato sulla sommità della collina. Rapace, pronto a dispiegare le ali nell’attesa di ghermire piccoli topi. I bambini sperduti erano le sue prede preferite; non i monelli impenitenti narrati da Barrie nelle avventure di Peter Pan, ma quelli deboli e morenti, più simili a fantasmi evanescenti nella luce del crepuscolo.


Conosciamo l'autrice, già ospite di IUF con "Piccoli passi nel buio"

Miriam   Palombi



Miriam Palombi Nasce a Milano nel 1972.  


Ceramista e scrittrice, appassionata di simbologia e cultura horror.

Autrice di narrativa horror, dark fantasy, thriller. Le sue opere esplorano un universo macabro e spettrale, ispirandosi ai temi più classici del genere.

Membro della Horror Writers Association. Tra i fondatori del blog Horror Cultura.


-2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO. GDS edizioni. Thriller storico.

-2016 pubblica L’ARCHIVIO DEGLI DEI. DZ Edizioni. Thriller esoterico. Menzione d’onore al Premio Holmes Awards.

-2016 pubblica PICCOLI PASSI NEL BUIO. DZ Edizioni. Raccolta horror per ragazzi, edizione illustrata.

-2017 il racconto Miseri Resti Sepolti è incluso nell’antologia horror SPLATTER presenta B.I.H.F.F (Best Italian Horror Flash Fiction). Independent Legions Publishing.

-2018 pubblica MISERI RESTI SEPOLTI. DZ Edizioni. Raccolta horror. Presentato alla Fiera del libro di Roma, in occasione della conferenza “L’approccio alla Paura. Dall’adulto al fanciullo”.

-2019 pubblica LE OSSA DEI MORTI. DZ Edizioni. Romanzo horror. Prefazione a cura di Paolo Di Orazio.

-2019 pubblica IL PENTACOLO. Legacy of Darkness. DZ Edizioni. Trilogia dark fantasy.

-2020 pubblica DALLE TENEBRE. Myth Press. Raccolta horror che inaugura la collana Arcadia.


Recap


  • Titolo: CREEPY TALES
  • Autrice: Miriam Palombi
  • Genere: Horror
  • Casa editrice: Watson
  • Data di uscita: 17 dicembre 2020.
  • Prezzo cartaceo: 16.00 euro
  • Pagine: 190
  • Cover di: Antonello Venditti
  • Link: Amazon 


giovedì 29 febbraio 2024

SEGNALAZIONE: IL GIROTONDO DELLE ANIME PICCOLE DI MIRIAM PALOMBI

 Un romanzo horror weird ambientato nel 1983




Cari weirds,

oggi parliamo di Il girotondo delle anime piccole di Miriam Palombi, edito da Weird books.


Ottobre 1909. Alcuni uomini capeggiati da Boni, il marito della levatrice, sono decisi a trovare le prove di un patto diabolico, iniziato con la nascita di Claruzia. In un’escalation di fervore religioso, alla bambina sono inferte torture di medievale ricordo. Solo la lingua sarà risparmiata, per permetterle di confessare il proprio crimine, ma le ultime parole di Claruzia suoneranno come una maledizione. Ottobre 1983. Una nenia lugubre riecheggia nella scuola deserta. Sotto una precoce nevicata di ottobre, dei bambini sfidano la leggenda nata attorno alla piccola strega, ma nessuno di loro può immaginare come finirà quel gioco infantile. La morte di Dario, di cui gli amici sono in parte responsabili, cambierà per sempre le loro vite: il sangue innocente ha evocato una presenza colma di bieca empietà. Vent’anni dopo, in occasione dell’ennesimo funerale, i superstiti tornano in paese accolti da un clima di risentimento legato ai tragici accadimenti del passato. Christian, Francesca e Paolo dovranno venire a patti con le proprie colpe e affrontare le nevrosi riflesso delle torture patite da Claruzia, che da quel giorno li perseguitano, per scoprire cosa è sepolto nel passato.


L'autrice, Miriam Palombi 


Nasce a Milano nel 1972. Ceramista e scrittrice, appassionata di simbologia medievale, da sempre porta avanti il progetto per la divulgazione della cultura horror.
.Membro della Horror Writers Association, è curatrice della collana horror della DZ Edizioni ed è tra i fondatori del blog Horror Cultura e tra i soci de “la nuova carne”, Associazione Culturale.
 Nel 2016 pubblica L’ARCHIVIO DEGLI DEI. DZ Edizioni. Thriller esoterico che ha ottenuto la Menzione d’Onore al Premio Holmes Awards e PICCOLI PASSI NEL BUIO. DZ Edizioni, Raccolta horror per ragazzi, edizione illustrata (qui la nostra recensione).
Nel 2018 pubblica MISERI RESTI SEPOLTI. DZ Edizioni. Raccolta horror, presentata in occasione della Fiera del libro di Roma, durante la conferenza “L’approccio alla Paura. Dall’adulto al fanciullo”.
Nel 2019 pubblica LE OSSA DEI MORTI. DZ Edizioni romanzo horror, e IL PENTACOLO. Legacy of Darkness. DZ Edizioni. Trilogia che unisce dark fantasy e distopia.
Nel 2020 per la DZ Edizioni cura le antologie L’OMBRA DI CTHULHU e GOTHICA, Collana Riflessi, ispirate alle figure di H.P. Lovecraft ed Edgar Allan Poe.
Scrive anche per Watson editore, Myth Press, Weird book, Delos digital.


Recap

  • Titolo: Il girotondo delle anime piccole
  • Autrice: Miriam Palombi
  • Genere: horror, weird
  • Editore: Weird Book
  • N. di pagine: 160
  • Prezzo: € 16,90, ebook € 3,99
  • Link: Amazon

venerdì 19 novembre 2021

SEGNALAZIONE: I CUSTODI DEL CAOS DI MIRIAM PALOMBI

 Un romanzo fantasy ambientato nell'Antico Egitto 




Cari lettori,

oggi parliamo di un romanzo breve, I custodi del caos di Miriam Palombi, heroic fantasy con sfumature horror edito in ebook da Delos Digital.

L'autrice è già stata ospite del nostro blog più volte.


Trama:

Apep, il Dio del Caos, si è macchiato del più orrendo dei crimini, la Necromanzia: i suoi rituali blasfemi hanno riportato in vita schiere di cadaveri per farne una legione infernale. E per questo è stato giustiziato.

Alla sua morte, Isfet, essenza vitale del dio, viene racchiusa in un Idolo dalle sembianze mostruose, nascosto tra le aspre Montagne del Merur.

Setau giovane ladro, che sbarca il lunario depredando i templi di Menfi, scoprirà che qualcosa di misterioso lo lega alla sorte del Dio del Caos. Il frammento di amuleto che porta al collo cela più di un segreto; primo fra tutti l'esistenza dei Custodi, guardiani in grado di contenere il potere distruttivo di Isfet. Se l'antico segreto riaffiorasse dalle sabbie del deserto, rischierebbe di corrompere e stravolgere le leggi della Natura. Il Caos regnerebbe ovunque.Ma cosa accadrebbe se Apep si reincarnasse in chi venera le tenebre, tanto da agognare che l'oscurità della morte cali sul Nuovo Regno? Dietro la maschera funebre del sacerdote di Ptah si nasconde una minaccia ancor più terribile.Suo malgrado Setau sarà costretto a intraprendere un pericoloso viaggio alla ricerca dell'Idolo, che lo condurrà al proprio destino. Ma dovrà fare in fretta, non può immaginare mai cosa lo attenderà al suo ritorno.

L'autrice, Miriam Palombi 


è nata a Milano nel 1972. Ceramista e scrittrice, autrice di narrativa horror, dark fantasy, thriller. Le sue opere esplorano un universo macabro e spettrale, ispirandosi ai temi più classici del genere. È membro della Horror Writers Association. Cura la collana horror della DZ Edizioni, è tra i fondatori del blog Horror Cultura ed è socia dell’associazione culturale “La nuova carne”. Da sempre porta avanti un progetto per la divulgazione della cultura Horror.


Recap

  • Titolo: I custodi del caos
  • Autrice: Miriam Palombi
  • Genere: heroic fantasy, horror
  • Editore: Delos digital
  • N. di pagine: 57
  • Prezzo: € 2,99
  • Link: Delos Digital
  •          Amazon

mercoledì 4 luglio 2018




RECENSIONE: PICCOLI PASSI NEL BUIO DI MIRIAM PALOMBI





Genere: horror, bambini e ragazzi
Editore: Dark Zone
N. pagine: 128
Prezzo: cartaceo  € 10,99
       ebook € 0,99
Link: Amazon



Scricchiolii sinistri. Creature che si nascondono sotto i letti, minacciose. Ombre che si allungano silenziose sulle pareti. Streghe, demoni ed esseri mostruosi che lasciano le fiabe e le leggende della nostra infanzia per animare i nostri incubi notturni. Piccoli passi nel buio che vi condurranno fino al cuore nero delle vostre paure. Siete pronti ad affrontarle?


Questa antologia di Miriam Palombi è composta da undici racconti, ognuno dei quali ha come antagonista uno dei “mostri” caratteristici dell’immaginario collettivo: vampiri, mummie, zombi, fantasmi, visti con gli occhi dei piccoli protagonisti che li devono affrontare.
Il genere horror, come ogni genere letterario, assurge a un ruolo specifico: i mostri  simboleggiano le proprie paure, i propri demoni interiori, e anche qui i piccoli protagonisti lottano per superare questi timori, sempre consapevoli che il nemico è sempre alle porte e non bisogna mai abbassare la guardia.

L’ispirazione è molto americana, le atmosfere sono simili a quelle di tanti film e serie tv visti in passato, per cui i lettori più adulti possono trovarsi in una sorta di deja-vu, mentre i lettori più piccoli e con meno anni di storia cinetelevisiva alle spalle  si troveranno coinvolti e si appassioneranno alle storie.
Penso che la scelta dell’autrice di ambientare tutte le storie negli Stati Uniti e non in Italia sia dovuta proprio a questa scelta di collegare i racconti all’immaginario comune.

Lo stile è molto ricco, piacevole da leggere, scorrevole, magari in qualche punto sin troppo “adulto” rispetto al target dichiarato che è di 9-11 anni.

Questi i titoli dei racconti:

Blackface
I bambini di Salomon’s peak
L’antro della paura
La venticinquesima ora
La notte di Halloween
Lo scarabeo d’oro
La cripta nera
Sangue di tenebra
Stesso sangue
Ululato nella notte
Artiglio di strega

Chiude l’antologia un interessante “Piccolo dizionario dell’orrore”, molto completo e accurato.

L’edizione è molto curata, la bellissima copertina è stata realizzata da Livia De Simone e il titolo “Piccoli passi nel buio” è una vera genialata!

Consiglio senz’altro alle mamme di acquistare questa antologia per i loro pargoli amanti di “Piccoli brividi” e storie simili!

Ora conosciamo meglio l’autrice Miriam Palombi. 


1)     Ciao Miriam, benvenuta su Infiniti universi fantastici. Parlaci di te e dei tuoi romanzi.

Salve, è un piacere. Nella vita di tutti i giorni sono una ceramista, mamma e moglie. Appassionata di simbologia medievale e cultura horror.
Ho iniziato molto presto a leggere i libri di mio padre che gironzolavano per casa, titoli non propriamente adatti alla mia età; Poe, Lovecraft, King, Eco. Da lì, a voler creare storie tutte mie, il passo è stato breve. Ho all’attivo diverse pubblicazioni che spaziano dal thriller esoterico, L’Archivio degli Dei, al dark fantasy, la saga Legacy of Darkness, fino all’horror, con Piccoli Passi nel Buio, da voi recensito. Il concetto di “Mistero” è il filo conduttore.

2)     Sei d’accordo con la mia recensione o vuoi aggiungere qualcosa?

Sono pienamente d’accordo. I riferimenti agli anni ’80, a un tipo di cinematografia e letteratura, sono voluti. E’ una sorta di omaggio alla mia generazione e a quella di mia figlia, alla quale leggevo i volumi della collana Piccoli Brividi come favole della buona notte.
3)     Perché hai ambientato i racconti negli Stati Uniti e non in Italia?

Come avete precisato, volevo si collocassero in una sorta di “immaginario collettivo”. Qualcosa di conosciuto ma al contempo lontano da noi.
4)     Raccontaci qualche aneddoto con i tuoi giovani lettori.

I bambini si avvicinano sempre molto incuriositi durante le fiere. La copertina in tutto ciò gioca un ruolo importante; ha un’atmosfera da favola ed è ricca di tanti dettagli da scoprire. Poi sfogliando il volume scoprono che le sorprese non finiscono e che all’interno ci sono altre illustrazioni che raffigurano quegli archetipi citati nella recensione.
5)     Progetti futuri?

In questo momento sto ultimando il volume conclusivo della saga Legacy of Darkness. A breve uscirà una nuova antologia horror, questa volta per adulti, sempre a marchio DZ edizioni. E poi…idee idee idee.
Grazie per essere stata con noi, alla prossima!

Grazie a Voi!





venerdì 18 dicembre 2020

SEGNALAZIONE: L'OMBRA DI CTHULHU DI AA.VV.

 Un'antologia di racconti ispirati a Lovecraft



Cari Cthulhu,

oggi segnaliamo un'antologia di racconti che fa per voi: L'ombra di Cthulhu, ispirata a Lovecraft, a cura di Miriam Palombi, edita da Dark Zone, per la collana Riflessi.

Leggiamo la quarta di copertina:

L’immaginario di H. P. Lovecraft continua a ispirare le penne di autori contemporanei.

Dieci racconti che spaziano dai più lontani abissi cosmici, fino a esplorare l’insondabile animo umano. Creatori di Mondi, che proprio come il solitario di Providence hanno fatto del “fantastico” la loro missione. In questa antologia dieci storie lovecraftiane, che sono state ispirazione dell’inconscio collettivo, vengono rivisitate in chiave moderna. Un dialogo mai concluso tra passato e presente.


Scopriamo i titoli dei racconti e gli autori:


  • VISIONI DAL CREPUSCOLO Miriam Palombi
  • ALLE MONTAGNE  DELLA FOLLIA Juri Casati

  • TRA LE DUNE  DEL REGISTAN Roberto Ciardiello

  • LA DIETA  DEL SIGNOR CURWEN Lucia Guglielminetti

  • LA CITTÀ DI TUFO E ORO Elena Mandolini

  • GRIDO  DALLE TENEBRE Davide Stocovaz

  • LA CANZONE DI CAITLYN Daniele Viaroli

  • IL DIAVOLO NERO Francesco Zamboni

  • IL SANTO  DI DUNWICH Andrea Zanotti

  • LA COLAZIONE Valerio la Martire


Autori che sono una garanzia! 

Inoltre è possibile solo per qualche giorno ancora approfittare della promo natalizia, solo sul sito DZ, e acquistare l'antologia a un prezzo speciale di € 9,90 anzichè € 15!


Recap:


  • Titolo: L'ombra di Cthulhu
  • Collana: Riflessi
  • Genere: horror, fantasy
  • Curatrice: Miriam Palombi
  • Autori: AAVV
  • Data di uscita: 1 novembre 2020
  • N. di pagine: 156
  • Prezzo: € 15, edizione cartonata limitata (promo natalizia € 9,90)
  • Link: Dark Zone

martedì 28 luglio 2026

I FIGLI DEL CEMENTO DI MIRIAM PALOMBI - MY 2 CENTS

 La periferia e Lovecraft si incontrano in un horror che colpisce duro





I figli del cemento di Miriam Palombi, edito da Zona 42, non è un mero horror, poichè emerge in ogni pagina la denuncia sociale e ambientale dell'autrice, che conosce bene quello di cui sta parlando, ovvero una periferia di Milano (Sesto s. Giovanni) dove non si respira. In nessun senso: oppressione ambientale, oppressione fisica, oppressione psicologica.

Ivano, Riccardo, Mathias e Claudia sopravvivono in questo quartiere dell'hinterland milanese (ma potrebbe essere qualunque periferia) con le loro famiglie disfunzionali e i loro traumi, finchè non sentono un richiamo dal profondo.

C'è tutto un sussurrare, un vibrare, uno strisciare subdolo nell'aria, nelle tubature, nella polvere e nel cemento: l'ambientazione vive, ed è protagonista alla pari del quattro adolescenti. 

Miriam Palombi prima ci presenta i ragazzi, mostrandoceli nelle loro case, ci fa vivere i loro traumi tirandoci quasi dentro ai loro orrori. In un crescendo dai tempi perfetti, ci conduce quasi a tifare per loro quando compiono atti indicibili per il loro dio del cemento, l'unico che pare ascoltarli nel loro orrore quotidiano. 

D'altronde, quale dio non richiede venerazione, onore e sacrifici? E quale dio alla fine risponde offrendo ciò che si desidera? Loro sembrano averlo trovato. 

Non si può non pensare a Lovecraft, e sicuramente l'ispirazione è quella.

Lo stile è scorrevole e particolarmente accurato: tutti i vocaboli utilizzati sono frutto di una ricerca che porta l'autrice a scegliere proprio quella parola, quella similitudine, e questo contribuisce certamente a rendere il romanzo breve così piacevole da leggere, nella sua durezza che colpisce allo stomaco.

Da leggere!


Per tutte le info e i link: la segnalazione di IUF è qui

La video recensione di Elena Mandolini è su Instagram




giovedì 7 gennaio 2021

SEGNALAZIONE: GOTHICA DI AA.VV.

Un'antologia di racconti ispirati a Poe




Cari gotici,
oggi parliamo di un'altra antologia della collana riflessi della Dark Zone, sempre a cura di Miriam Palombi: Gothica.

L’aura che avvolge la figura di Edgar Allan Poe continua ad attrarre chiunque le graviti attorno.


Dieci storie intrise dello stesso spirito romantico, di quel fatalismo gotico e terrificante che distingue la produzione del celebre poeta e scrittore americano. Racconti liberamente ispirati ad alcune tra le sue opere più celebri, riportate in scena e rielaborate con rinnovato vigore. Storie nate dalla fantasia di autori e autrici capaci di enfatizzare, con la loro modernità, lo spirito macabro e grottesco di Poe, amplificandone i tormenti, le angosce e i deliri.

Questi sono i racconti:


           Prefazione di Stefano Mancini


  • IL RITRATTO MORTALE Stefano Mancini

  • IL DIAVOLO TI OSSERVA Miriam Palombi

  • SENZA DENTI Daisy Franchetto

  • LA CASSA OBLUNGA  Fabrizio Fortino

  • DIES IRAE Elena Mandolini

  • SULL’ORLO DEL POZZO Federica Soprani

  • LA FOSSA DEL DRAGO Barbara Parodi

  • CIÒ CHE NON RIPOSA Daniele Viaroli

  • A TERRA, FINITO Francesco Zamboni

  • INDIETRO NON SI TORNA  Monica Serra


Recap

  • Titolo: Gothica
  • Autori: AAVV
  • Collana: Riflessi
  • Genere: Horror
  • Editore: Dark Zone
  • Formato: cartonato in edizione limitata
  • Data di uscita: 25 dicembre 2020
  • N. di pagine: 146
  • Prezzo: € 15
  • Link: Dark Zone


mercoledì 5 aprile 2017

                Novità Dark Zone al ROmics (6-9 aprile 2017)






In origine (1995) fu Expocartoon.  Nel 2001 nasce una seconda kermesse, ROmics,  all’inizio ospitata sempre nei padiglioni della Fiera di Roma sulla  via Cristoforo Colombo, e spostata in seguito alla Nuova Fiera sulla Roma-Fiumicino.  Da subito diventa uno dei principali poli d’attrazione per gli amanti del fumetto, dei cartoon e dei videogames, nonché dei cosplayer, ospitando personaggi di rilievo e conferendo il ROmics d’oro ai più illustri di loro. L’anno scorso è toccato a Go Nagai, quest’anno andrà a Yoshiyuki Tomino.

Negli ultimi anni, la Fiera si è arricchita di stand di editori giovani, coraggiosi e intraprendenti, che puntano su nuovi  talenti letterari italiani di genere fantastico. Tra questi c’è la Dark Zone, realtà editoriale giovanissima, capitanata da Francesca Pace, vulcanica boss , coadiuvata  da uno staff di valenti collaboratori.

Chi frequenta i social network la conosce già. Così come una moltitudine di autori, lettori e semplici appassionati. Perché la Dark Zone è fin dalla sua nascita un ritrovo caldo e accogliente per tutti coloro che hanno in comune la passione per i libri. Ma da febbraio la “creatura” fortemente voluta da Francesca Pace ha fatto un ulteriore salto di qualità, trasformandosi, da elegante e coinvolgente salottino letterario, in un’Associazione Culturale prima e in una Casa Editrice, la DZ Edizioni, poco dopo.

Ideata in una calda giornata di luglio, tra una chiacchiera e l’altra, la Dark Zone della Pace, pensata come un luogo di incontro tra autori e lettori per scambiare idee, confrontarsi e crescere insieme, è presto diventata un polo di aggregazione e una fucina di idee sempre nuove e fantasiose.
Ha unito sotto il suo marchio autori di diverso genere nella creazione di quattro antologie tematiche che costituiscono “Le favole della buona notte della Dark Zone”, e propone eventi online con l’intenzione di promuovere i “suoi” autori.

La nascita del marchio editoriale, darà alla sua fondatrice maggiori possibilità di perseguire obiettivi ambiziosi, primo tra tutti quello di promuovere autori emergenti sul web, portando i loro nomi sulle bacheche dei lettori.
Senza dimenticare i primi progetti, come quello di portare e rappresentare su tutto il territorio le decine di autori che fanno parte dell’Associazione Dark Zone, attraverso l’organizzazione di presentazioni e la partecipazione a fiere ed eventi dedicati ai libri e alla letteratura.

Per ora il catalogo della DZ Edizioni conta pochi titoli. Questo per una precisa scelta editoriale che punterà anzitutto sulla qualità di quei titoli ritenuti davvero validi sotto ogni punto di vista. La casa editrice, infatti, svolgerà le sue attività a titolo completamente gratuito, rifiutando la richiesta di qualsivoglia contributo da parte dell’autore, nel rispetto delle proprie convinzioni e dell’amore per i libri e la letteratura. Collabora con un team di editor, illustratori, grafici e professionisti del settore.





Il ROmics è per la DZ edizioni la fiera di casa per tre ottimi motivi: la Dark Zone è nata a Roma, la Pace, sua ideatrice, è romana e la DZ edizioni ha fatto il suo esordio ufficiale al Romics di aprile dello scorso anno. Come lo scorso anno la DZ ed. presenta a Roma autori romani, Giacomo Ferraiuolo che punta all'ennesimo sold out dopo quello del suo esordio al ROmics2016 e al Lucca comics 2016; Stefano Mancini, autore pluripremiato, che apre la collana di fantasy classico per la DZ e Miriam Palombi che, dopo aver conquistato il pubblico giovane  ora punta al fantasy.



Queste sono dunque le attesissime novità presentate al ROmics del 6-9 aprile 2017.

Partiamo, in ordine alfabetico, dal romanzo horror di Giacomo Ferraiuolo, “Nora”.

SCHEDA
Titolo: Nora
Autore: Giacomo Ferraiuolo   

Genere: Horror
Target: adulti
Editore: DZ edizioni
Collana: Horror
Pagine: 224
Formato: 14X21
Prezzo: 14,90 euro
ISBN-EAN
9-788899-5056

L’autore

Giacomo Ferraiuolo vive in provincia di Roma. Classe '86, da sempre appassionato di Horror e Thriller. Ha pubblicato la raccolta di racconti horror 'Non Devi Dormire', collabora nelle antologie tematiche della Dark Zone e il racconto "Cena Di Famiglia” è contenuto nell'antologia redatta da Letteratura Horror 'Z di Zombie 2016'.  È Associate Member della Horror Writer Association e questa primavera farà il debutto come scrittore Dark Zone.

Il libro

Un omicidio irrisolto, una donna rinchiusa in un ospedale psichiatrico.
Nora, prigioniera della sua stessa mente cerca di essere libera da un passato macchiato di sangue che non riesce a dimenticare. Troverà nell’infermiere Christian un amico fedele a cui confidare l’orrore celato nel profondo.
Un orrore che striscia ancora tra le ombre della casa di Nora. Un orrore che cerca di uscire da quelle mura.
Nessuno è più al sicuro. Lei li aveva avvisati.
Sarà compito di Christian scoprire cosa c’è di vero nelle farneticazioni della donna e cosa è invece frutto della follia.
Cos’è successo veramente a Nora in quella casa?
È possibile conoscere fino in fondo chi ci sta attorno?
Una storia di pazzia e dolore, di morte e paura, e che porterà a una verità ancora più cupa e terribile.

Questa l’intervista a Giacomo Ferraiuolo, in cui l’autore parla di sé, dei suoi scritti e del suo romanzo, “Nora”.

Ciao Giacomo, perché non ci parli un po’ di te? Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.
Ciao! Grazie per quest’intervista! Sono Giacomo, ho 30 anni e abito fronte il mare in provincia  di Roma. La scrittura ha sempre avuto un ruolo importantissimo nella mia vita, ed è stata fino a qualche anno fa, una passione ‘segreta’.
Poi è scattata la necessità di trasformare quello sfogo, quella passione, in qualcosa di superiore. E ho deciso di scrivere professionalmente.

Qual è stato il percorso che ti ha permesso di pubblicare i tuoi libri? È stato difficile arrivare alla pubblicazione?
No, o forse all’inizio sì, non conoscendo nessuno mi sono trovato un anno a brancolare nel buio. Poi sai come si dice, se vuoi veramente qualcosa la ottieni, e beh sono iniziate a entrare nella mia vita le persone ‘giuste’, tra cui Francesca Pace (boss della DarkZone), che ha deciso di puntare su di me. Ora conosco molti meccanismi anche se sono cosciente di esser salito di un gradino solamente in questa grande scalinata.

Parlaci di questo nuovo libro.
La genesi di Nora è molto particolare. La storia nacque come racconto, mi ero prefissato massimo 10mila battute, e mentre scrivevo i personaggi hanno iniziato a vivere dentro di me. Come vedrete ci sono almeno tre sottotrame, e inizialmente ne doveva essere solo una, poi alcuni personaggi hanno iniziato a implorarmi di morire e allora mi sono scatenato.
La dedica del libro è ‘a tutte le Anime incomprese’ e parla proprio di quelle persone, i ‘matti del villaggio’, spesso additati come poco di buono o semplicemente pazzi. Ma cosa hanno passato veramente queste persone? Cosa stanno vivendo? Come è la loro vita privata?
Siamo in una società dove il giudizio è diventato quasi una cosa abituale. Basta vedere una persona un po’ diversa e quasi immediatamente diventa la vittima di chiacchiericci e battute.
In questa storia scopriremo come spesso i carnefici sono vittime e le vittime non sono nient’altro che i carnefici.

Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione dei tuoi libri?
La DarkZone offre un servizio quasi impeccabile nella promozione dei suoi autori, con fiere, passaggi blog e interviste. Oltretutto sono uno anche un po’ ‘smanettone’ con i social e diciamo che non trovo molte difficoltà (nel mio piccolo).

Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
Tantissimo! Se non promuovi la gente non conosce. Semplice!

Cosa vorresti dire ai tuoi lettori, che non abbiamo ancora scoperto nel tuo blog o nei tuoi romanzi riguardo a Giacomo?
Nei miei due libri troverete sempre dei personaggi abbandonati a se stessi, beh, diciamo che questo lato poco mi si addice, forse deriva dalla mia totale mancanza di fiducia nel genere umano, ma se conoscete Giacomo, vedrete una persona solare e sempre pronta a dar carica agli amici.
#AvantiTutta!!! 

Se ti chiedessi di parlare di cosa provi quando scrivi, dei tuoi conflitti, delle tue paure, cosa risponderesti? 
Quando scrivo si instaura un meccanismo particolare dentro di me. Si apre quel ripostiglio dove tengo incamerate tutte le paure. Mi è capitato di piangere mentre scrivevo alcuni capitoli di un libro ancora inedito (shh un piccolo spoiler ha qualcosa che lo ricollega a Nora XD).
E queste paure, o questi ricordi che vengono sputati fuori tendo ad amplificarli al massimo, quasi all’eccesso cercando di capire poi i personaggi, tutti esseri umani senza super poteri, come possano affrontarli.

Scrivi per successo o per bisogno? Cosa ti spinge realmente? 
Bisogno, un bisogno viscerale. E poi dai, un po’ di narcisismo, fa sempre piacere vedere il proprio nome sulla copertina di una creatura nata da noi!

Che cosa sogni per il tuo futuro? E che cosa ti aspetti dalla vita? 
Sogno di poter continuare a scrivere e di trovare una stabilità, e che magari la scrittura stessa mi dia quella stabilità!


L’altro romanzo presentato al ROmics 2017 è “Ostilium”, di Stefano Mancini.

SCHEDA

Titolo: Ostilium. La porta dei demoni  

Autore: Stefano Mancini
Genere: Fantasy Classico
Target: ogni lettore
Editore: DZ edizioni
Collana: Fantasy
Pagine: 368
Formato: 14X21
Prezzo: 14,90 euro
ISBN-EAN
9-788899-845100

Pelle di brace, sguardo di sangue.  L’Apocalisse è cominciata.

L’autore

Stefano Mancini, laureato in giornalismo e iscritto all’Ordine dei professionisti dal 2005, lavora come editor per autori emergenti e non con la sua agenzia "Aragorn Servizi editoriali ".
È autore dell’acclamata trilogia high-fantasy composta dai romanzi Le paludi d’Athakah, Il figlio del drago e Il crepuscolo degli dei (Linee Infinite Edizioni).
I suoi altri romanzi sono L’erede del mago (Linee Infinite Edizioni), Pestilentia (Astro Edizioni), La spada dell’elfo (Runde Taarn Edizioni) e Il labirinto degli inganni (Andrea Oppure Editore).

Il libro

Giunto a Vidaara il ricco mercante Galor viene accusato di un crimine spregevole e giustiziato.
Ma quando il boia prepara il corpo per la sepoltura, scopre qualcosa che getta ombre su una morte piena di ambiguità. Chi ha ordinato quell’uccisione? Per quale motivo? E che cosa c’entra l’Ostilium, la “Porta dei demoni”?
Al boia, accompagnato da due improbabili alleati, il compito di trovare le risposte. E forse anche quello di difendere il mondo da un male antico e senza volto.
Stefano Mancini, uno dei più apprezzati autori contemporanei di fantasy, torna in libreria con un nuovo romanzo capace di fondere mistero, intrigo, colpi di scena ed eroismo.


Conosciamo meglio Stefano Mancini e il suo nuovo romanzo nell’intervista seguente.



Perché un lettore dovrebbe leggere il tuo libro?
Io ritengo che sia un buon libro, con una trama solida, personaggi che spero ben caratterizzati e strutturati e una serie di colpi di scena intriganti, che mi auguro tengano il lettore incollato alla pagina.


Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?
Di innovativo, secondo me, c’è una visione diversa del fantasy: non più regni incantati e bellissimi, fatti di eroi senza macchia e senza paura, ma un’ambientazione più “sporca”, con personaggi che sono più a metà strada, fatti di luci e ombre. Per quel che riguarda la continuità, invece, c’è lo stile, tipico dei romanzi fantasy, e ovviamente quella commistione di avventura, combattimenti e creature fantastiche che non può mancare.


Che cosa ti ha spinto a scrivere?
Beh, scrivo da quando sono un bambino, quindi non ho fatto altro, ancora una volta, che seguire la mia passione. È il mio nono romanzo pubblicato, non credo che potrei mai fare a meno di questa “pulsione”.

Da che cosa è nata la storia? Quali sono state le fonti di ispirazione?
La storia nasce da una volontà ben precisa: quella di raccontare un fantasy che non ricalcasse pedissequamente gli esponenti maggiori (Tolkien su tutti). Ho cercato di dare nuova voce e nuove idee a un genere spesso “abusato”. Le mie fonti di ispirazione hanno spaziato ben oltre il genere, cercando di mettere in questo romanzo anche elementi che di solito non sono tipici del fantasy: quindi uno stile più serrato, personaggi più “umani” e una trama incalzante.


Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo?
Devo dire che sono abbastanza metodico. Per me scrivere è passione, anzitutto, ma anche un lavoro. E quindi deve rispettare orari e impegni. Scrivo tutti i giorni, non perché sia un obbligo, ma proprio perché è un piacere e come tale mi diverte farlo.


Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi – per proporlo all'attenzione dei tuoi potenziali lettori?
Beh, nel mondo in cui viviamo credo sia impossibile ignorare il “potere” dei social network e del web in generale. Promuovo il mio titolo soprattutto attraverso i canali informatici, senza dimenticare però il contatto diretto col pubblico, attraverso la partecipazione a fiere, presentazioni ed eventi letterari.


Progetti per il futuro?
Vediamo, al momento non ho particolari progetti, anche se ho tante idee che mi ronzano in testa e che forse vedranno la luce prima di quello che si possa pensare.

Tre persone da ringraziare.
Beh, per cominciare il mio editore per “Ostilium – La porta dei demoni”, Francesca Pace, che mi ha fortemente voluto e che crede almeno quanto me in questo progetto. Poi il mio content editor Valerio la Martire, che continua a darmi preziosi suggerimenti (anche se sotto forma di minacce). E infine i miei lettori, senza i quali non sarei qui a presentare un mio nuovo libro.




 Conosciamo meglio Miriam Palombi e il suo Urban Fantasy  “Pentacolo- legacy of Darkness”.






SCHEDA
Titolo: Il Pentacolo. The Legacy of Darkness 

Autore: Miriam Palombi
Genere: Urban Fantasy
Target: ogni lettore
Editore: DZ edizioni
Collana: Fantasy
Pagine: 112
Formato: 14X21
Prezzo: 12,90 euro
ISBN-EAN
9-788899-845094

L’autore
Miriam Palombi nasce a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Divide il proprio tempo tra l’organizzazione di Mostre d’Arte e la
passione per la scrittura, seguendo un filone di narrativa storico-fantastica e horror.
Novembre 2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO, ebook edito da STBooks,
GDS edizioni. Thriller Storico.
Maggio 2015 pubblica l’antologia horror OSCURE VISIONI, ebook in self..
In questa raccolta sono stati inseriti alcuni racconti selezionati in vari contest:
La venticinquesima ora”, si aggiudica il terzo posto al Premio Internazionale Palazzo
Ruspoli.
Il dono”, selezionato per la raccolta “Schegge per un Natale Horror” dicembre 2013
edito da Dunwich edizioni, promosso dal sito Letteratura Horror.
Stirpe di Morte”, selezionato per partecipare a Interiora, Horror Festival Indipendente
Roma 2014.
Giocattoli rotti”, inserito nell’antologia del premio Halloween all’italiana 2014, promosso dal sito Letteratura Horror.
Il racconto “On the road” è selezionato nell’antologia del premio La Serra Trema 2015,
edita da Dunwich edizioni, premio dedicato all’horror rurale.
Partecipa al progetto antologico a tema “Le favole della buonanotte della Dark Zone.”
Gennaio 2016 pubblica DI TENEBRA, antologia horror in ebook in self.

Il libro
Malcolm sa che il tempo sta finendo. Non gli resta molto da vivere e con la sua
morte nessuno proteggerà il sottile equilibrio tra il mondo della magia e quello
della scienza.
L’antico ordine del Pentacolo ormai è decaduto, ma Sir Malcom McFarrel tenterà il
tutto per tutto affinché Londra non cada nel caos.
Un pugno di uomini dagli strani poteri potranno sostituirlo, lo sa, i suoi poteri
gliel’hanno detto. Ma raggiungerli e convincerli ad abbracciare il loro destino non
sarà facile, né indolore.
StoneTemple House aspetta tutti loro, il pentacolo inciso nella pietra li aspetta. Il
simbolo è in attesa per essere aperto ancora una volta, in attesa della scintilla che
riporterà tutto alla luce.

In questa intervista  conosciamo meglio l’autrice e il suo romanzo.

Ciao Miriam, perché non ci parli un po’ di te? Spiegaci in poche parole chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.
-          Salve, nella vita di tutti i giorni sono una ceramista mamma e moglie, appassionata di simbologia medievale e cultura horror, sia letteratura sia filmografia. Non ho usato il termine “cultura” a caso. Le origini di questo genere sono molto antiche e affondano le radici nelle fiabe della nostra tradizione popolare. Sono stata una lettrice precoce di generi non proprio adatti alla mia età. Credo che il mio primo racconto risalga all’età di sette, otto anni; una nave fantasma sparita nel nulla! Iniziare a scrivere è stata una conseguenza naturale della passione per la lettura. A un certo punto ho avuto la necessità di creare storie tutte mie.



Qual è stato il percorso che ti ha permesso di pubblicare i tuoi libri? È stato difficile arrivare alla pubblicazione?
Non ho mai pensato di tenere le mie cose chiuse nel cassetto. La cosa che mi spinge a scrivere è raggiungere più lettori possibili, cercare di far vivere loro le stesse emozioni che ho provato io durante la stesura del testo. Se poi si ha la fortuna di incontrare persone come Francesca Pace e il team DZ edizioni, pronti a credere in te… il gioco è fatto!

Parlaci di questo nuovo libro.
Il Pentacolo. Legacy of Darkness è il primo volume di una serie a episodi autoconclusivi. E’ una sorta di esperimento letterario che si allontana dai generi a me congeniali,  e che sconfina nel territorio del Dark Fantasy, conservando però le sfumature horror, thriller e paranormale. Sullo sfondo di una Londra fumosa, in cui la tecnica ha perso ogni dogma morale, prenderanno vita personaggi dalle caratteristiche “particolari”. Una sorta di antieroi sempre in bilico tra il bene e l’oscurità che la natura ha dotato di poteri eccezionali. Quale sarà il loro scopo? Come in tutte le mie opere si parla di sapere negato ai non meritevoli e di equilibri che devono essere preservati. Nel caso de Il Pentacolo si tratta dell’equilibrio tra il mondo reale e quello paranormale.

Quali sono le difficoltà più grandi che hai incontrato (e che stai incontrando) nella promozione dei tuoi libri?
Noi tutti siamo bombardati da continui stimoli esterni, i social passano ogni sorta di notizia e messaggio, senza alcun filtro. Credo che questo abbia portato nel tempo a uno scarso interesse generale, sono in pochi quelli che si soffermano a leggere un post, a capire cosa c’è dietro e quale è il messaggio reale. Nel mondo dell’editoria e della scrittura questo si traduce con la difficoltà di raggiungere il lettore; dopo dieci minuti il tuo brano, il tuo estratto, la tua card promozionale sono già persi nell’etere, nonostante dietro ci sia un lavoro immane.

Quanto è importante secondo te la promozione per il successo di un libro?
La promozione è fondamentale nell’attesa che parta il famigerato passa-parola, questa creatura mitologica che tutti noi autori sospiriamo. Il nostro compito è mantenere alta la soglia di attenzione per quanto difficile sia.

Cosa vorresti dire ai tuoi lettori, che non abbiamo ancora scoperto nel tuo blog o nei tuoi romanzi riguardo a Miriam? 
Cosa potrei dire…se non ho il titolo “giusto” non inizio a scrivere e adoro creare personaggi cattivi. Sono una bevitrice incallita di tè verde, un’accumulatrice seriale di libri e uso solo penne dall’inchiostro tassativamente nero.

Se ti chiedessi di parlare di cosa provi quando scrivi, dei tuoi conflitti, delle tue paure, cosa risponderesti? 
Che probabilmente non smetterò mai. La scrittura ha su di me un effetto terapeutico, riesco a scaricare così ansie e tensioni quotidiane. Tra le pagine e quasi possibile scorgere gli stati d’animo durante la stesura dei vari capitoli.

Scrivi per successo o per bisogno? Cosa ti spinge realmente?
Credo che le due risposte siano intercambiabili tra loro.  E’ un reale bisogno di comunicare al mondo il mio IO interiore, le mie fantasie e le mie paure, nella continua ricerca dell’approvazione altrui e quindi del successo.

Che cosa sogni per il tuo futuro? E che cosa ti aspetti dalla vita? 
Sogni per il futuro?
 Continuare a fare quello che amo con passione, e che non diventi mai un “lavoro” nell’accezione negativa del termine. Continuare a stupirmi dei dettagli e delle sfumature. Vivere con serenità, inventando sempre nuove avventure.

Tutto questo e molto di più allo stand Dark Zone, al ROmics 2017!

Questo il calendario completo degli eventi di aprile Dark Zone:



La settimana prossima posterò un articolo sulla mia giornata al ROmics di sabato 8 aprile, e non mancheranno foto del team DZ!

Stay Tuned!