mercoledì 9 novembre 2022

SEGNALAZIONE: IL FALSO MESSIA DI G.L. BARONE

 Un thriller storico ambientato nel 32 d.C. a Gerusalemme





Cari amanti dei thriller storici, 

oggi parliamo di Il falso Messia di G.L. Barone, edito da AltreVoci.




Trama:

Gerusalemme 32 d.C. Nell’ultimo giorno della festa dei Tabernacoli, tre uomini armati di bastone irrompono a un ricevimento nuziale: tre vergini, tra cui la sposa, vengono squartate e uccise, mentre una quarta ragazza resta miracolosamente illesa. È questo il racconto che il Sinedrio sottopone al prefetto romano Ponzio Pilato. Prove inconfutabili inducono il sommo sacerdote Caifa a ritenere che gli assassini possano essere legionari ma, se così fosse, i ribelli zeloti che aizzano le folle avrebbero motivo per una nuova ribellione contro Roma. Pilato, che l’imperatore Tiberio ha incaricato di sedare le rivolte in Giudea, non può permettersi nuovi disordini, così affida al giovane Tribuno Attico Valerio Servilio il compito di scoprire la verità. L’ufficiale sa bene di essere in una posizione estremamente scomoda, che si complica ulteriormente quando scopre che la ragazza sopravvissuta è incinta e che, si dice, sia inspiegabilmente vergine. Chi è il fantomatico legionario Gavri’El, che un testimone ha riconosciuto sul luogo del delitto, e perché il sommo sacerdote sembra addirittura volerlo proteggere? Per scoprirlo, Attico, aiutato nell’indagine dallo schiavo Demetrios e dal centurione Cassio Longino, sarà costretto a spingersi fino a Betlemme, dove, anni prima, un’altra ragazza di nome Maria pare avesse partorito pur essendo vergine. 


Conosciamo l'autore, G.L. Barone 


Nato a Varese nel 1974 è laureato in Giurisprudenza e nel tempo libero suona nel gruppo power-metal, gli Imperivm.

Nel 2012, con la prima versione ebook autopubblicata de La cospirazone degli Illuminati – poi uscito per l’editore Newton Compton nel 2013 – ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico diventando un autore bestseller su Apple iTunes e rimanendo nella top ten di Amazon per oltre sei mesi.

Con la Newton Compton ha anche pubblicato Il sigillo dei tredici massoni (2014), La chiave di Dante (2015), I manoscritti perduti degli Illuminati (2016), la Codice Fenice saga (2017 e 2018), L’alchimista di Venezia (2019), La pergamena dei segreti (2020) e Cospirazione Gonzaga (2021).

È anche autore del serial ebook Il tesoro perduto dei templari (2014), di uno dei racconti della raccolta Sette delitti sotto la neve (2015) e dell’ebook, Reichland. L’aquila delle dodici stelle (2018).

Il falso messia, uscito nel 2022 è il suo ultimo romanzo.

I suoi libri sono tradotti nei Paesi di lingua anglosassone, portoghese e spagnola.

Qui un'intervista dell'autore su questo romanzo


Recap


  • Titolo: Il falso Messia
  • Autore: G.L. Barone
  • Editore: AltreVoci
  • Collana: AltriMondi
  • Genere: storico, thriller, storia
  • N. di pagine: 408
  • Prezzo: € 16,40
  • Link: Amazon


lunedì 7 novembre 2022

NUOVA USCITA: FANTASMI D'ITALIA DI AA.VV.

 Una nuova antologia di racconti sui fantasmi italiani




Cari fantasmatici,

esce oggi l'antologia Fantasmi d'Italia edita da Nps edizioni, nuova raccolta di racconti sul folklore italiano.

Nella raccolta c'è anche un mio racconto, Azzurrina, dedicato proprio a uno dei fantasmi più famosi d'Italia.

Borghi e castelli d’Italia sono popolati da spiriti inquieti ed errabondi che ancora non trovano pace, che ancora si aggrappano a uno scampolo di vita e non riescono ad andare oltre. In vita, erano donne torturate e uccise, amanti fedifraghi, nobili superbi o cavalieri di ventura. Di fatto, sono soltanto esseri umani, con le loro torbide passioni, i loro vizi, i loro sogni infranti.

«In questo volume, abbiamo voluto raccontare alcune storie di fantasmi, più o meno celebri, come la romagnola Azzurrina e la romana Beatrice Cenci, spaziando lungo la penisola italiana, di ieri e di oggi» dichiara Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere” e curatore del volume. «“Fantasmi d’Italia” si inserisce nel più ampio progetto di recupero e valorizzazione del folclore nostrano che NPS Edizioni porta avanti con convinzione fin dagli esordi, segno distintivo della nostra linea editoriale, progetto iniziato con le antologie “Bestie d’Italia” (2019 e 2020) e proseguito con “Streghe d’Italia” (2021). È già in lavorazione il volume sulle “Maschere d’Italia”, previsto per l’autunno 2023».

Il libro “Fantasmi d’Italia” contiene quindici racconti di scrittori e scrittrici italiani, selezionate penne di qualità del fantastico contemporaneo: 

  1. L’un contro l’altro armati, di Marco Bertoli; 
  2. La barca di Caronte, di Franco Giacoia; 
  3. La maledizione di Carini, di Giuseppe Gallato; 
  4. L’anima in castigo, di Elena Mandolini; 
  5. Azzurrina, di Alessandra Leonardi; 
  6. Temi i vivi, di Alessandro Ricci; 
  7. La juaria, di Maena Delrio; 
  8. Nos contra todos, di Francesca Cappelli; 
  9. Bocca grande, di Maria Pia Michelini; 
  10. Non è colpa mia, di Debora Parisi; 
  11. Il rigattiere e ‘o munaciello, di Raffaele Longo; 
  12. La reminiscenza, di Laura Rizzoglio; 
  13. La dama velata, di Micol Fusca; 
  14. La notte della Pimpaccia, di Monica Serra; 
  15. Duca di amori passati, di Alessio Del Debbio.


Estratto:

Pace?! Come avrei potuto trovarla?

Ho vagabondato tra i mondi, cercando un modo per tornare indietro.

Ho pregato i venti che mi riportassero alla riva della vita.

Mi sono avvinghiata così tanto a uno scampolo di passato, da diventare io stessa aria.

Ora sono tempesta.


Fantasmi d’Italia” è già disponibile sul sito NPS Edizioni (https://www.npsedizioni.it/), il marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”, e dal 7 novembre 2022 sarà ordinabile in libreria e su tutti gli store di libri e di ebook.

E' stato presentato a Lucca comics and games 2022.


  • Titolo: Fantasmi d’Italia
  • Autore: Autori vari
  • Editore: NPS Edizioni
  • Genere: antologia di racconti fantastici, horror, fantastico, paranormale, fantasy contemporaneo, miti e leggende, storia
  • Pagine: 258
  • Uscita: 7 novembre 2022
  • Formato: cartaceo e digitale
  • Copertina: Vincenzo Pratticò.
  • Prezzo: 15 euro (cartaceo) / 2,99 euro (digitale)
  • Link: Amazon
  •         Nps edizioni 


venerdì 4 novembre 2022

RECENSIONE SERIE TV: HOUSE OF THE DRAGON STAGIONE 1

 

 

House of the dragon, la recenSione della stagione 1

 

 




 Cari videodipendenti,

la prima stagione di house of the dragon si è conclusa col botto, e non vedo l’ora di gustarmi la seconda stagione, anche se dovremo attendere 2 anni visto che è prevista per il 2024.

 

La serie è il prequel di il Trono di spade, ambientata 172 anni prima, e narra la prima parte delle vicende raccontate in Fuoco e Sangue di George R.R. Martin (scrriviiiii!!!!...), qui recensito.

Non si può prescindere da un parallelismo con la serie madre.

 


House of the dragon è basata quasi unicamente sulla famiglia Targaryen, più annessi e connessi (Hightower e Velaryon), sui rapporti tra i vari membri della famiglia e sulle vicende che porteranno all’evento chiamato “danza dei draghi”, ed è ambientato soprattutto tra Approdo del Re e Roccia del Drago. Non ha quindi la coralità della serie madre, che narrava le vicende di più personaggi (anche troppi forse) e casate, spaziando in lungo e in largo per Westeros e per Essos, ma proprio per questo la serie si presenta più compatta.

 

Nelle prime puntate ci sono dei link al Trono di spade, uno su tutti la giovane Raenyra che ordina al suo drago "dracarys" ed è praticamente uguale a Daenerys, un po’ di fanservice che non guasta mai.

 

Dracarys!

La vicenda ruota intorno al re Viserys che nomina sua successora la figlia Raenyra, non avendo figli maschi, andando in conflitto con suo fratello Daemon e con molta parte del consiglio ristretto, tra cui si annida una serpe: Otto Hightower, Mano del re e padre di Alicent.

 

Daemon, interpretato da Matt Smith (Doc Who, Principe Filippo di Edimburgo) ruba la scena a tutti, sia come presenza scenica che come personaggio; il cast comunque è tutto di altissimo livello. La vicenda si svolge in molti anni, quindi dalla puntata 5 alcuni attori cambiano del tutto, altri invecchiano (tranne Ser Criston Cole: lui rimane sempre giovane😂); i salti temporali potrebbero infastidire qualcuno.

 

Qualche passaggio lento c’è, ma non ai livelli delle prime puntate di got, che erano soporifere; la serie è tutta una preparazione alla guerra vera e propria, che arriverà con la stagione 2, e si basa più sui personaggi, i rapporti tra loro e sugli intrighi di corte. Non mancano colpi di scena anche cruenti, invece non aspettatevi scene di sesso gratuite come nelle prime stagioni di got.

Il top della serie, i veri protagonisti, sono i draghi, e qui si sono davvero profusi nella CGI, senza badare a spese (hanno risparmiato sulle parrucche!)Non hanno neppure badato a spese per i costumi, molto belli.

La sigla, presente dalla seconda puntata, è la stessa, cambiano solo le immagini: in uno sfondo che sembra essere il modellino di Roccia del Drago che compone Re Viserys, scorre il sangue passando in solchi che vanno a toccare i simboli dei vari personaggi. Molto suggestivo.

 

Diverso da quello visto in  got appare il Trono di Spade vero e proprio, qui uguale a quello illustrato nel tomo “Il mondo del ghiaccio e del Fuoco”, molto più spaventoso di quello della serie madre.

 


Differenze col romanzo ce ne sono poche; una, notevole, è l’introduzione della profezia del “sogno del ghiaccio e del fuoco”, che vuole i Targaryen salvatori di Westeros da una terribile minaccia. Da un equivoco che non sto a spoilerarvi nasce così la guerra di successione della casata del drago.

 

Inutile consigliarvi la visione della serie, ma se avete dei dubbi… che aspettate?

Se invece non avete visto got, sinceramente non saprei dirvi se guardarla o meno prima di aver visto la serie madre.

 

 Recap:

 

  • Titolo: house of the dragon
  • Genere: fantasy
  • Puntate: 10
  • Produzione: HBO (USA)
  • Rete di Trasmissione in Ita: Sky Atlantic
  • Main cast: Paddy Considine, Matt Smith, Milly Alcock, Emma D’Arcy, Olivia Cooke, Emily Carey, Eve Best

 

 


 

giovedì 3 novembre 2022

SEGNALAZIONE: PRIMO LEVI AGENTE DEL MEME DI ARISTIDE UNIVERSO/DAVIDE TARO'

 UN ROMANZO italiano old Sci fi, riscoperto per la prima volta, rimasto fino ad ora dimenticato.

Un romanzo sulla Fantascienza che ha la caratteristica inquietante, peculiare e morfologica di farsi dimenticare!




Cari lettori,

oggi parliamo di un romanzo davvero singolare, come avrete potuto notare dall'introduzione!


 

'PRIMO LEVI Agente del MEME'  

pubblicato come allegato per le edicole della provincia nel 1988 alla Stampa di Torino editato dalla Futura Taurinorum Edizioni da Aristide Universo, probabilmente uno pseudonimo  di  un giornalista torinese che scriveva piccoli articoli per giornali locali, soprattutto sulla Olivetti di Ivrea, e che si occupava, anche, degli avvistamenti UFO nella seconda metà degli anni  '70 nei pressi del monte Musiné vicino la città subalpina.
Scomparve insieme al suo libro dopo averlo dato alle stampe per una piccola casa editrice di Torino e dopo averlo distribuito nei chioschi di giornalai in tutto il Piemonte.

Ecco la storia come è stata riproposta dal curatore Davide Tarò ritrovata in copia unica nel formato della pubblicazione originale nella biblioteca privata del Conte piemontese Radicati di Marmorito (già amico all'epoca di Fruttero e Lucentini ai quali consigliò la pubblicazione dell'autore allora semisconosciuto in Italia Howard Philips Lovecraft :

 

Primo Levi il testimone della Shoah, il chimico italiano, scrittore di racconti fantascientifici come le antologie 'Storie Naturali' , 'Vizio di Forma' e 'Lilit' e altri racconti sotto lo pseudonimo di Damiano Malabaila dopo essersi suicidato si ritrova alla deriva come essenza nello spazio profondo in un reticolo di realtà in cui lui stesso risulta essere incarnato nell'ufficiale chimico a bordo di un'astronave al soldo di forze multinazionali alla ricerca di una energia infinitamente rinnovabile e potente, l'energia Memefattorica: l'immaginazione.




E' un'immaginazione di Levi il bambino torinese in un'Italia postbellica di nome Aristide Universo che dal 1952 legge fantascienza e, soprattutto, I romanzi di URANIA?

E' un'immaginazione di Levi l'inquietante figura dell' Amico che nel periodo del boom editoriale della narrativa fantascientifica vuole cancellare dalle menti di ogni essere vivente tutto ciò che può essere considerato fantascienza?

Fu immaginazione  di Levi l'ottimistica e irripetibile idea di futuro dell'esposizione internazionale del lavoro chiamata  'Italia 61' in una Torino mai così fantascientifica e mai così "dimenticata" ?

Le risposte potrebbero giacere vicino al concetto stesso di Memoria.
Concetto divenuto essenziale al testimone della Shoah Primo Levi che si scoprirà, suo malgrado, Memefattore.
Una figura mitica che possiede il potere di rendere la cosiddetta immaginazione una realtà tangibile, sovrascrivendone la precedente nei ricordi della gente comune, ma pagandone l'atto con la sua pelle, il suo sangue e la sua anima e la sua memoria.
La Memoria.
Soprattutto della Shoah.

Si vedrà un inedito Primo Levi  fronteggiare, durante la fantascientifica e dimenticata expo Italia 61 tenutasi in una Torino mai così futuristica, Walt Disney e tutta la sua potenza immaginifica al servizio dell'ex ingegnere nazista visionario Von Braun.
Perché l' immaginazione crea potere rinnovabile, una fonte di energia eterna.
Un gioco antico, pericoloso.

Ma l'immaginazione può essere sinonimo, a volte, anche di RICORDARE.
E Primo Levi, prima di tutto, ha un carnale bisogno di ricordare chi è stato e cosa potrà mai diventare ed essere ancora.

Fantascienza classica con elementi di un saggio psichedelico che cita la liberalizzazione, e l'uso medico sconsiderato sulla popolazione civile,  dell'LSD negli anni '60 e '70 dove gli avvistamenti di UFO fioccavano come neve! Inoltre un sentito omaggio a tutte le pubblicazioni da poche lire di fantascienza dell'epoca.




Aristide Universo, nasce il 20 Giugno 1952 a Torino. Diventa pubblicista e collaboratore di diverse testate locali, per le quali si occupa, neanche troppo ironicamente della decadenza della produzione storica delle cipolline ad Ivrea per “colpa” della futuristica Olivetti e del suo carismatico, unico e sfortunato leader.
Si occupa, negli ultimi anni conosciuti della sua vita, di avvistamenti ufo avvenuti sul monte Musinè e nei dintorni.
Universo esce dalla vita editoriale del Paese nel 1989 quando si perdono le sue tracce di lui e del suo capolavoro.


Recap


  • Titolo: Primo Levi agente del Meme
  • Autore: Davide tarò/Aristide Universo
  • Genere: fantascienza, ucronia
  • Editore: Scudo edizioni
  • N. di pagine: 130
  • Data di uscita: 16/09/12022
  • Prezzo: € 9,36 cartaceo, € 2,99 ebook
  • Link: Amazon



lunedì 31 ottobre 2022

NUOVA USCITA: SEGUI LE MOSCHE DI BARBARA PARODI

 Un romanzo horror paranormale con al centro un'indagine in un istituto misterioso




Cari mostriciattoli,

oggi è Halloween e non potevamo non festeggiare segnalando una nuova uscita: il romanzo horror paranormale Segui le mosche di Barbara Parodi, edito da Dark Zone.


Trama:


 Quando il dottor Pete Buckler si trova fra le mani la cartella di Sophy Ward è convinto si tratti di un caso semplice e di routine. Tuttavia, ben presto il colloquio con la giovane rivela una verità sconcertante e terribilmente inquietante. Pete Buckler aiutato dal detective Paul Stein e dal collega Friederich Mounchen cercherà di far luce su uno dei luoghi più sinistri del mondo: il St. George Institute.


Un estratto:

 

 I gradini si susseguivano uno dopo l’altro, ma senza mai offrire una fine. Forse il tempo aveva davvero smesso di trascorrere e loro scendevano una scala infinita che si snodava attraverso le viscere della terra in un loop eterno. Eppure, qualcosa cambiava. Faceva caldo e c’era puzza. Un odore aspro che aggrediva la gola obbligandoli a mettersi una mano sulla bocca per ripararsi da quel miasma che sembrava possedere vita propria.  

Dopo un’eternità, i loro piedi incontrarono ancora un pavimento, identico a quello che avevano lasciato al piano superiore, una vita prima. Un pavimento impolverato sul quale si intravedevano porte sgangherate come occhi sbilenchi di un pazzo. Passando vicino a quelle orbite stralunate, i due uomini ne vedevano l’interno: budelli maleodoranti e fatiscenti, cunicoli nei quali perdere la propria lucidità sarebbe stata una grazia. In quel momento l’unica cosa certa era che affrontare l’inferno da pazzi sarebbe stato meglio.

 

 Biografia dell'autrice, Barbara Parodi 

 

Barbara Parodi nasce a Milano nel 1983. Conseguita la Laurea in Scienze Filosofiche inizia a insegnare presso un istituto privato.

Nel 2016 esordisce come self con il romanzo horror Segui le mosche che verrà ripubblicato tre anni più tardi dalla Dark Zone Edizioni.

Nel 2018 pubblica in self la raccolta Spegni le luci e l’anno successivo una piccola opera

comica sulle donne dal titolo Le donne. Istruzioni per l’uso.

Nel 2020 fa dell’ironia la chiave per scrivere Sesso, Hawaii e cliché che viene pubblicato dalla O.D.E. Edizioni.

 

Attualmente abita nella provincia di Pavia assieme al marito, al cane e al gatto.


Recap

  • Titolo: Segui le mosche
  • Autrice: Barbara Parodi
  • Editore: Dark Zone
  • Genere: Horror, paranormale
  • Pagine: 165
  • Prezzo ebook:€ 2,99
  • Link: Amazon

giovedì 27 ottobre 2022

SEGNALAZIONE: I PRINCIPI DEL MARE DI ANDREA GUALCHIEROTTI

 Un fantasy mitologico ambientato nella Grecia omerica




Cari amanti del fantasy mediterraneo, oggi parliamo di I principi del mare di Andrea Gualchierotti, edito da Il Ciliegio.


La trama

Nessuno lo credeva più, ma dopo vent’anni anni di peripezie Ulisse è tornato.

Bramoso di riprendersi il trono perduto, il re di Itaca non ha esitato un istante nel farsi giustizia, punendo i pretendenti che avevano invaso nel frattempo la sua casa e insidiato la fedele Penelope.

Molti guerrieri sono così periti quel giorno, e non tutti colpevoli…

E ora Alkas, principe di Dulichia e fratello di uno dei caduti, sa che Ulisse è in cerca anche di lui per pareggiare l’ultimo conto, e che non si fermerà finchè non l’avrà trovato.

Non gli rimane che una scelta: fuggire, e cominciare la sua avventurosa, personale Odissea…

***

La La vicenda del romanzo si svolge sul finire dell’Età del Bronzo.

Sono passati vent’anni dalla guerra di Troia, e il mondo miceneo – esausto – si avvia alla decadenza.

Il focus della storia è la regione greca dell’Epiro e gli arcipelaghi circostanti, dove si trovano terre considerate allora barbare, non del tutto elleniche. E’ non lontano che si situano sia Itaca, patria di Ulisse, che Dulichia, isola immaginaria citata nell’Odissea.

Il protagonista del romanzo è Alkas, principe cadetto di questo piccolo reame. Suo fratello è ucciso durante la strage dei Proci compiuta da Ulisse, e per evitare che una qualche vendetta arrivi anche su di lui, il padre Niso lo invia sulla terraferma presso la corte di Cheleo, suo fratello di latte che non vede dall’infanzia.


Conosciamo l'autore, già ospite di IUF, Andrea Gualchierotti 


Andrea Gualchierotti (Roma, 1978) vive e lavora in provincia di Roma.

Dopo la laurea in Sociologia, ha conseguito il master in Marketing management, specializzandosi poi nella gestione dei Sistemi di Qualità.

Ispirato dai numi tutelari del fantastico d’oltreoceano come R. E. Howard, H. P. Lovecraft e C. A. Smith, ama miscelare nei suoi lavori il gusto per gli scenari esotici con il fascino dei misteri del mondo antico.

Per le Edizioni Il Ciliegio è autore, assieme a Lorenzo Camerini, dei due volumi della saga di Atlantide (Gli Eredi di Atlantide e Le guerre delle Piramidi), e in solitaria dei romanzi di fantasy mediterraneo La stirpe di Herakles (qui la recensione di IUF) e il nuovo I principi del mare.

Ha pubblicato inoltre numerosi racconti e romanzi brevi a tema fantastico per altri editori, fra cui Watson Edizioni, Elara, Delos Digital, HomoScrivens, Psiche&Aurora,Tabula Fati e Idrovolante Edizioni.

Recensisce novità e classici della letteratura fantasy sulla rivista Hyperborea, di cui è direttore editoriale e sul quadrimestrale Dimensione Cosmica, diretto da Gianfranco de Turris (Tabula Fati), Suoi contributi sono apparsi anche su Il Giornale OFF, LabParlamento, PlusNews e L’Intellettuale Dissidente.

E’ospite abituale di presentazioni, fiere e convegni, tra cui Più Libri Più Liberi e il recente Fantastico Mediterraneo, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati. Di lui hanno parlato la rubrica Achab Libri del Tg2 , i quotidiani Il Giornale e Il Tempo, oltre a riviste e numerosi siti on line.

Quando non scrive, si dedica alle sue passioni per la numismatica, i viaggi e al mai dimenticato amore per i romanzi d’avventura.


Recap


  • Titolo: I principi del mare
  • Autore: Andrea Gualchierotti
  • Genere: fantasy mediterraneo, miti e leggend
  • Editore: Il Ciliegio
  • Data di uscita: 1 ottobre 2022
  • N. di pagine: 256
  • Prezzo: € 15
  • Link: Mondadori store


lunedì 24 ottobre 2022

RECENSIONE: ALIEN THRILLER DI AA.VV.

 

Un’antologia di racconti fantathriller di ambientazione italiana (o quasi!)

 

 

 


 

Cari fantascientifici,

 

Alien thriller è un’antologia di 13 acconti fantathriller a cura di Vito Introna, editi da MEA in cui è presente anche un mio racconto, Non ci sono fiori su Marte.

 

I racconti sono molto avventurosi e uno degli elementi di forza dell’antologia è sicuramente la grande varietà di idee e stili degli autori che hanno partecipato, come affermato anche dalla prefazione a cura di Marcello Introna; un racconto di fantascienza non è mai, però, solo evasione, ma come tutto il genere fantastico vuole sempre dirci qualcosa oltre le righe. Sta al lettore trovare significati reconditi tra le righe delle storie in cui è immerso.

 

Il primo racconto è Il barbiere di Grado di Lorenzo Davia: un agente è incaricato di pedinare un misterioso barbiere, e si troverà in un mistero più grande di lui. Il racconto dà un senso di spaesamento, perché grazie all’abilità dell’autore non è mai perfettamente chiaro cosa stia succedendo; la risoluzione, inaspettata, del mistery sarà solo nelle ultime pagine. Spiazzante e intrigante.

 

Il secondo racconto, Abduction BZ9 di Ugo Spezza, narra, come si evince dal titolo, di rapimenti da parte di alieni. Il protagonista è Ugo, un uomo che si ritrova a lavorare in una fattoria in Abruzzo dopo un passato da alcolista: qui iniziano ad avvenire ritrovamenti di animali orrendamente mutilati, e partono le indagini… Un racconto scorrevole e avvincente.

 

Segue Il pozzo delle Tiadi, dove Frank Detari ci presenta un personaggio sempre tendente al fallito, uno scrittore caduto in disgrazia che campa facendo editing per due soldi a romanzi illeggibili (una chiara critica all’editoria italiana attuale), che inizia a vedere strani lampi colorati e soprattutto a sentire un inquietante canto in latino. Molto originale, con un finale inaspettato dal sapore… mitologico.

 

Il brigadiere Paternostro di Nicola Pera è un racconto molto nelle mie corde, ha uno stile affine al mio. Ambientato credo in Toscana (non ci sono evidenti riferimenti a luoghi noti ai più), in un piccolo paese, il protagonista si trova invischiato in un bel mistero: persone che scompaiono e poi vengono ritrovate assai strane; ho trovato atmosfere inquietanti di film sci fi anni ‘60/70, narrate con una prosa scorrevole e essenziale. Finale aperto.

 

L’orco del Reno è scritto a quattro mani da Francesca Panzacchi e Alessandro Noseda, che ci portano in Emilia Romagna e riescono ad unire l’aspetto fantascientifico a un giallo dalla tematica ahimè attuale, con un orco della porta accanto che tenta di abusare e poi uccidere una ragazzina amica della figlia. Un racconto che mi è piaciuto molto, sia come idea sia come realizzazione.

 

 

Segue Morte a Venezia di Friedrich L. Friede, dove l’ambientazione è chiara sin dal titolo, ma ci troviamo in un contesto futuristico in cui molti marziani vivono tra noi e sono appassionati turisti della Serenissima, in versione settecentesca di sopra e nel futuro sotto. Un ispettore indaga sull’omicidio di un alieno; nel racconto, brillante e ben scritto, ci sono palesi richiami alle leggi robotiche di Asimov e androidi protocollari di starwarsiana memoria.

 

Il racconto successivo è il mio: Non ci sono fiori su Marte è il sequel del racconto Gli scomparsi, apparso su Scritture Aliene- Alien Platinum, GDS edizioni, antologia sempre curata da Vito Introna, ed è ambientato molti anni dopo: il detective protagonista è il nipote dell’ispettrice Rinaldi, protagonista di quel racconto, ma non temete: c’è un riassuntone che spiega tutto il pregresso, e comunque Non ci son fiori su Marte è una storia a sé stante. Un gruppo di poliziotti viene mandato su Marte per indagare su un delitto avvenuto su una pacifica colonia di ibridi umani/alieni proveniente dal Lazio, ma pian piano si scopre che il luogo non è così idilliaco come sembra…

Curiosità: una degli agenti si chiama Molly Serra, ed è un omaggio alla mia amica scrittrice Monica Serra, fantascientifica doc ma che non è presente in questa antologia come autrice!

 

Invece è presente l’altra mia amica scrittrice Loriana Lucciarini, col racconto Crisalide. Una giovane si trova a girare in una zona desolata di Roma; qui aprirà u portale per recuperare l’anima di un’altra giovane. Scopriamo quindi la storia di questa fanciulla di origini messicane dagli straordinari poteri, il tutto narrato con lo stile tipico di Loriana, curato nella scelta dei vocaboli e molto intrigante. Un racconto che vira più sul fantasy che sulla sci-fi, pieno di significati sottesi sul potere e l’energia delle donne che lo rende uno dei miei preferiti.

 

A seguire Mondo femmina di Flavio Firmo, molto abile a snocciolare indizi su questa distopia il cui protagonista viene prelevato da un gruppo di soldatesse. Ambientazione tra Milano e Brescia. Un racconto che mi ha coinvolto, mi è piaciuta l’idea dell’istinto e del DNA. Uno dei miei racconti preferiti.

 

Segue Il vampiro di Marco Alfaroli, che inizia come un thriller dai risvolti horror: un serial killer in Versilia dissangua le vittime, ma come lo fa? E qui si inserisce l’elemento fantascientifico, con colpo di scena finale. Racconto molto carino.

 

In ogni antologia di fantascienza c’è (almeno) un racconto in cui non ci capisco una mazza, con vari gradi di non comprensione. In questa, è toccato ahimè a Uomini oscuri di Marco Milani, ove il protagonista con una collega vanno in un luogo non bene identificato chiamato Red Pale Venice a raccogliere campioni, ma il luogo è pieno di pericoli e mostri. Poi il protagonista si risveglia e non sa più chi è. Ci sono molti termini tecnico-fanta-scientifici che mi hanno reso la lettura poco scorrevole, però il tema del racconto, ovvero la ricerca della conoscenza di sé stessi, mi è piaciuto molto.

 

Segue La Sacerdotessa di Daniela Piras, ambientato in Sardegna. Due curiosi finiscono nelle rovine di un pozzo sacro, e all’interno troveranno qualcosa di incredibile. La storia si può dividere in tre parti, che differiscono anche per stile: la prima narra della discesa dei due nel pozzo, e ha uno stile molto cronachistico, con pochissimi dialoghi; nella seconda abbiamo la spiegazione aliena, scorrevole e sintetica; la terza è un monologo di un alieno, con un linguaggio poetico e ricco. Tutto il racconto sottolinea il ruolo della donna e della vita nell’intero cosmo. Poco omogeneo nello stile, forse volutamente; un buon racconto.

 

Chiude la carrellata Covid 219-la rivoluzione di Armonia di Roberta De Tomi, che prende evidente spunto dalle conseguenze della pandemia proiettandole nel futuro, con tragiche conseguenze per la vita della decimata popolazione. A questo unisce un assassinio con conseguente indagine. Un racconto molto avvincente e scorrevole.

 

L’edizione è molto curata; la casa editrice MEA ha prodotto il libro con una cover che ricorda i gialli Mondadori: il volume è inserito infatti nella collana di gialli, non fantascienza, come ricorda la scritta in copertina. Ottima la carta e la tipologia di stampa.



 

Consiglio l’antologia sia agli amanti dei gialli/thriller, ma che abbiano dimestichezza con la fantascienza, sia ai lettori di quest’ultimo genere che cerchino qualcosa in più oltre la mera sci-fi: un tocco di thrilling ci sta sempre bene!

 

 

Recap

 

  • Titolo: Alien Thriller
  • Autori: AAVV
  • Curatore: Vito Introna
  • Editore: MEA
  • Genere: fantascienza, thriller, fantastico
  • N. di pagine: 286
  • Prezzo: € 15
  • Link: Amazon